Ricevo e volentieri trasmetto.

- RETE ZEROGM: Comunicato Stampa
L’inviolabilità
della Memoria Genetica di tutti gli Organismi Viventi (DNA), regolata
da Leggi fisiche perfette, è sancita dalla Dichiarazione Universale dei
Diritti dell’Uomo, per il rispetto della Vita.
La
Commissione approva le importazioni di OGM …e anche le coltivazioni
(per ora solo il Mais MON 810, definito pericoloso dalle Ricerche
dell’INRAN e causa di sterilità dal Prof. Jurgen Zentek)…
Ma i ministri non approvano… ne rifiutano…. se ne lavano le Mani….
Questi ultimi hanno paura di finire in tribunale, per disastro doloso?
Chi Comanda in Europa?
Alla
fine ci si basa su un parere dell’EFSA, il cui regolamento prevede che
i dati li forniscano solo le Multinazionali produttrici di OGM… e non
le Ricerche indipendenti.
Se, come afferma il Ministro Zaia,
il mondo della ricerca è spaccato al 50% sugli OGM, con posizioni
diametralmente opposte, sapendo che il 90% delle ricerche è finanziato
dalle multinazionali che gli OGM li producono, insieme ai pesticidi
correlati allora vuol dire che molti ricercatori pur finanziati dalle
Multinazionali, danno pareri indipendenti e contrari agli OGM
La
Rete delle Regioni OGM Free ha chiesto che si cambino queste procedure
di autorizzazione di lobby, in palese conflitto di interessisenza una
comparazione di pareri basati sulla scientificità di ricerche
indipendenti in mancanza del rispetto del principio di precauzione,
visto che la scienza è divisa senza rispetto delle libertà individuali
di scelta di non mangiare ne coltivare, ne essere contaminati da OGM,
addirittura senza etichettatura.
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Dal blog di Gianluca Freda - http://blogghete.blog.dada.net/
“TOCCA A NOI !” (PIGLIARLO NEL CACAPRANZI)
Ricevo da un lettore e immantinente e riconoscentemente pubblico:
IL CONTRATTACCO
di Luigi Rossi
Spesso mi sono domandato come farà il sistema a difendersi da Grillo o in generale dalla libera informazione che circola in rete?
Prima una definizione:
In questo scritto intenderemo elite intellettuale l’insieme dei cittadini con cultura ed informazione media sufficienti a superare la barriera di apparenze prodotta dei mass media. La definizione non porta con se alcuna connotazione economica. Oggi chiunque abbia una connessione web o un poco di tempo libero da dedicare alla lettura può appartenere all’elite intellettuale come qui definita.
Una cosa fondamentale da capire è che la composizione dell’elite intellettuale è variabile, nel senso che variando il tema proposto il gruppo di persone in grado di sviscerarlo cambia. Per quanto io possa essere attento alla mia preparazione intellettuale non potrò mai coprire tutto lo scibile umano, (in realtà nemmeno una sua minima parte) inoltre, anche se mi interesso di un argomento ci vuole tempo e dedizione per costruire solide basi su cui poggiare i miei ragionamenti, quindi, di fatto, ci saranno sempre argomenti su cui sarò inadatto ad esprimere un’opinione.
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Il 23 maggio 2003 il presidente Bush ha avviato un’«iniziativa per mettere fine alla fame in Africa» grazie ai cibi geneticamente modificati (OGM). Inoltre ha incolpato l’Europa di ostacolare gli sforzi per debellare la fame, a causa di «paure infondate e non scientifiche». Bush era convinto che i cibi geneticamente modificati fossero la chiave per ottenere raccolti più abbondati, per espandere le esportazioni americane e avere un mondo migliore. Una retorica, la sua, non certo nuova: è stata tramandata di presidente in presidente e passata agli americani attraverso regolari servizi giornalistici e spot pubblicitari delle industrie.
Il messaggio faceva parte di un piano molto più vasto, architettato da multinazionali decise a controllare la fornitura di cibo a livello mondiale. Lo si è capito chiaramente nel gennaio 1999, durante una conferenza dell’industria biotech, quando un rappresentante dell’Arthur Andersen Consulting Group ha spiegato come la sua compagnia avesse aiutato la Monsanto a ideare quel piano.
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di Andrea Bertaglio - http://www.terranauta.it/
La lobby nucleare in Francia è particolarmente potente, e vasto è l’appoggio politico e civile all’energia nucleare
La notizia è stata riportata dal Financial Times. Il quotidiano britannico afferma, avvalendosi di testimonianze francesi, che la multinazionale EDF avrebbe pagato degli investigatori per infiltrarsi in gruppi opposti al nucleare in tutto il Vecchio Continente.
Pierre François, ex responsabile della sicurezza di EDF, avrebbe organizzato servizi di sorveglianza su Greenpeace a partire dal 2002. Secondo l’accusa, François avrebbe usato degli investigatori per violare il computer di Yannick Jadot, a suo tempo direttore delle campagne di Greenpeace in Francia. Mail, dati, files copiati e trasmessi. L’operazione sarebbe stata condotta da Thierry Lhoro, in precedenza agente segreto.
EDF nega ovviamente di avere tentato di inserirsi nelle “reti private” di Greenpeace o altri, anzi, ha cercato di mostrarsi come una vittima della situazione. Tentativo fallito poiché respinto dai giudici francesi.
Anche il signor François nega le accuse contro di lui, in particolare quelle che lo vedono coinvolto nell’assunzione di investigatori privati e nelle operazioni di pirateria informatica per un illegale accesso ai dati del computer di Jadot.
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Un’interessante recensione presa dal sito http://www.magozine.it
Recensione esoterica del Film “Il codice da Vinci” diretto da Ron Howard sulla trama del libro di Dan Brown.
La ricerca dell’assassino di Saunière si trasforma in un viaggio alla ricerca del Santo Graal, dei segreti del Priorato di Sion, di misteriose rivelazioni che portano i due protagonisti del film in un unico finale che concilia sia la trama più immediata e comprensibile, che il filone simbolico, ermetico ed esoterico perseguito per tutto il film. L’intenzione di questa recensione è quella di fare luce proprio su questo secondo filone.
Il film comincia con un chiaro messaggio su quelle che sono le intenzioni stesse del prodotto cinematografico in questione. La scena in cui Robert Langdon, docente di simbolismo religioso, spiega in una conferenza che molti dei simboli a cui noi diamo un forte significato sono spesso simboli appartenuti a culture più antiche, ripresi e riutilizzati con un valore completamente diverso, si conclude con una dichiarazione del protagonista che sembra rivolta agli spettatori del film piuttosto che a quelli della sua conferenza. E’ una delle strategie usate in questo film per comunicare con lo spettatore e guidarlo verso una consapevolezza:
Come setacciamo le verità della Fede? Come scriviamo la nostra storia personale o culturale così da definire chi siamo?Come penetriamo anni, secoli di alterazioni storiche per trovare la verità originale? Stasera sarà questa la nostra missione!
Era questo l’obiettivo per voi che quella sera vedeste quel film.
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Pierluigi Paoletti - centrofondi.it
Non fa male ricordare tutte le vicende del 1992 che hanno portato al Colpo di Stato silenzioso (http://www.centrofondi.it/report/report_05_01_06.pdf )
Oggi l’aumento del debito pubblico, il messaggio da parte della Mafia a Berlusconi e la scoperta di alcuni vizietti privati (l’armadio ancora deve essere svuotato del tutto e mancano ancora i pezzi quelli grossi), la grande crisi economica che da settembre in Italia sarà particolarmente pesante che anticiperà quella mondiale da aprile 2010 (a meno di eventi eccezionali) e la mancanza di una reale alternativa politica, sono elementi che sembrano avvalorare la ripresa del processo di smantellamento italiano.
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Dal sito http://www.disinformazione.it
Dr. Herbert Shelton - Tratto da “Scienza & Salute”, novembre 1989
La febbre costituisce un indice delle capacità reattive del corpo
Nella sua oggi famosa conferenza su ” La Vera Arte Guaritrice”, tenuta allo Smithsonian Institute nel Febbraio 1862, il Dr. Trall dichiarava:
«La febbre non ha una sede; essa è un’azione. Non dimenticate la domanda fondamentale: che cosa è la malattia? La febbre è una forma patologica e come tale è un processo di purificazione; pertanto essa sarà uno dei metodi attraverso cui il sistema si libera della materia morbosa». «Per quanto tempo ancora i medici si spremeranno il cervello e consumeranno carta e inchiostro per cercare UNA COSA CHE NON E’ AFFATTO TALE,e tentare di trovare una sede per una malattia che non ha nessuna ubicazione?»
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Quando uno è contento di se stesso, ama l’umanità.
Luigi Pirandello
Link: http://www.movisol.org/09news121.htm
1 luglio 2009 (MoviSol) - In quella che può essere vista unicamente come una mossa dettata dal panico, il 22 giugno la Banca Centrale Europea ha emesso un totale di 442 miliardi di euro in prestiti a 12 mesi, al tasso dell’1%. Questa cifra, che supera abbondantemente il precedente record stabilito dalla BCE nel dicembre 2007 equivale a 1.300 euro per ogni cittadino dell’eurozona. Gli europei fanno a gara con i disperati salvataggi di Obama, evidentemente non convinti dalla loro stessa propaganda per cui la crisi avrebbe “toccato il fondo”. Il Financial Times del 23 giugno citava Eric Nielsen, economista della Goldman Sachs, che diceva: “Questa potrebbe essere la grande espansione finale, clandestina. Se fossi una banca, raccoglierei tutti i mobili per usarli come collaterale per partecipare” al salvataggio.
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La Branca non ha legami con la fondazione Bussolera Branca, sponsorizzatrice degli OGM
In seguito al mio articolo pubblicato su Stampa Libera, e altri siti, il 15 giugno scorso, dal titolo “Un amaro aperitivo” mi preme di sottolineare che ho erroneamente confuso la fondazione Bussolera Branca, la quale finanzia assieme alla fondazione Rockfeller gli OGM, e la parzialmente omonima ditta di aperitivi e digestivi dei fratelli Branca. La confusione è nata dal presupposto, erroneo, che la villa Le Fracce di proprietà della fondazione, fosse una vitivinicola “no profit” - bizzarro in sé - appartenente ai Branca.
Il nome “Branca” nella fondazione Bussolera Branca è dovuto alla quota della contessa Branca, sposa dell’avvocato Bussolera, nella ditta di famiglia che alla sua morte andò ad arricchirre il già ingente patrimonio dell’avvocato. Secondo le volontà testamentarie dell’avvocato Bussolera, tale ricchissimo patrimonio doveva essere destinato, dopo la sua morte, alla ricerca e al miglioramento dell’agricoltura dell’oltrepo pavese, regione dove si trova la villa vitivinicola Le Fracce. Non so quale sia il collegamento tra agricoltura dell’oltrepo pavese e l’opera di diffusione degli OGM nel mondo, fatto sta che se l’avvocato vedesse in che cosa sono investiti i suoi soldi, di sicuro si rivolterebbe nella tomba, sapendo e vedendo da lassù quali sono le vere finalità dei semi geneticamente modificati, non certo sfamare il mondo.
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Ecco chi per i servizi segreti di chi ha confezionato l’evento MORTE DI NEDA
Da http://www.comedonchisciotte.org
DI GIANLUCA FREDA - Blogghete
I fatti
Il 20 giugno 2009, intorno alle ore 18.30 locali, nel corso delle manifestazioni a Teheran relative ai presunti brogli per la rielezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad, una ragazza di nome Neda Agha-Soltan sarebbe stata colpita da un proiettile e sarebbe morta dopo un tempo imprecisato, ma comunque assai breve, a causa della ferita riportata. Non è chiaro, dalle notizie fino ad oggi disponibili, in quale punto del corpo sarebbe stata colpita né da chi. Le immagini della sua presunta morte in diretta, catturate da due diversi telefoni cellulari, fanno in poche ore il giro del mondo e diventano il simbolo della rivolta contro il presidente Ahmadinejad e il regime teocratico iraniano. Secondo fonti non confermate, la ragazza sarebbe poi stata trasportata in auto all’ospedale Shariati di Teheran, dove ne sarebbe stata accertata la morte. Sarebbe poi stata seppellita al cimitero di Behest-e-Zahra, senza un funerale appropriato (per divieto delle autorità di Teheran) e in una fossa facente parte di quelle predisposte dalle stesse autorità per le persone uccise durante le proteste.
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Articolo preso da: http://www.terranauta.it
L’ennesimo rinvio della direttiva RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) al 31 dicembre del 2009 si staglia pericolosamente all’orizzonte, nella più totale noncuranza del Parlamento italiano e degli stessi media.
L’attenzione è concentrata sul caos organizzativo dovuto all’avvio del digitale terrestre, ma non si guarda neppure lontanamente agli effetti.
A prescindere dall’effettiva utilità collettiva di questa tecnologia[*], è intuibile come si potesse gestire diversamente l’avvio del digitale, permettendo a chi comprava un televisore nuovo di disfarsi con facilità del vecchio apparecchio riportandolo al venditore come rottamazione (e con un piccolo sconto). Bastava prevedere dei container fuori dai centri, almeno quelli della grande distribuzione, in cui riporre gli apparecchi di cui si è pianificata l’obsolescenza con decisione di Stato.
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…Ciò che restituisce calore, splendore e fiducia nella vita è, molto spesso, l’incontro con un’anima bella, che ci viene incontro proprio quando più avvertiamo la fatica del cammino…
di Francesco Lamendola - 01/07/2009 - http://www.ariannaeditrice.it
È un genere di esperienza che si può descrivere in termini generali, ma che si arriva a comprendere veramente solo quando se ne sia fatta personale esperienza.
Talvolta, e proprio quando il nostro cammino esistenziale tende a farsi più difficile, ci accade di imbatterci in un altro essere umano che svolge, nei nostro confronti, la funzione che ci potremmo aspettare da una creatura angelica: quella di illuminare, pacificare e trasfigurare il nostro essere, rinnovando la nostra energia e donandoci una preziosa carica di serenità, ottimismo e rinnovata fiducia in noi stessi.
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Ciò che rende l’esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.
Hermann Hesse
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