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Fonte: http://www.losai.eu/intervista-al-deputato-che-fa-paura-allelite/

Intervista esclusiva all’On. Laurent Louis a cura di Antonella M. Rustico per losai.eu 

- On. Louis, ci può spiegare in breve la storia del suo video-provocazione?

Oh, è alquanto semplice, visto che subivo la censura dei media politicizzati belgi a seguito delle mie rivelazioni sulla questione Dutroux, e che i miei avversari potevano raccontare innumerevoli menzogne alle mie spalle, senza che io potessi difendermi mediaticamente, ho deciso di realizzare questo video per denunciare le pressioni che subiscono i difensori della verità e della giustizia. Questo video costituisce forse un errore, ma ci tenevo a raggiungere, grazie ad esso, un pubblico che non s’interessa alla politica, al fine di suscitare in esso degli interrogativi. Il mio obiettivo è in effetti quello di risvegliare la popolazione sulle manipolazioni mediatiche e politiche. 

- In un recente stato su facebook, lei dichiara di essere sotto attacco dei sionisti. Cito: “So che ci saranno ancora numerosi attacchi contro la mia persona, e sono pronto”. Ci può illustrare brevemente il motivo di questa vera e propria campagna diffamatoria nei suoi confronti? Quali tasti dolenti ha osato toccare?

Dico la verità, e sono totalmente “politicamente scorretto”. Sono inoltre totalmente libero, in quanto essendo deputato indipendente, non difendo questa o quell’altra lobby. Tutto quello che conta per me, è di dire la verità, e constato che questa verità da fastidio. Si figuri che è oggi proibito per un deputato nazionale belga come me criticare la politica del governo israeliano senza ritrovarsi perseguitato dalle organizzazioni sioniste belghe, come il CCOJB, per antisemitismo! E’ incredibile! Israele è un paese intoccabile? E’ una realtà che non accetto! Rispetto gli Ebrei e l’Ebraismo, ma non accetterò mai l’oppressione che subisce il popolo palestinese!  Leggi il resto di questo articolo »

etica

 

Al giorno d’oggi qualsiasi lavoro tu faccia o abbia deciso di intraprendere, molto probabilmente avrai bisogno di utilizzare un computer.
E quindi nel Business Plan è importante valutare anche questa voce: Acquisto Hardware.

Una valida alternativa all’acquisto di computer nuovi, può essere quella di cercare su Google la parola chiave: Computer ricondizionati (in Inglese Refurbished) e rivolgersi a società che vendono questo tipo di hardware.

Sono computer rigorosamente di marca, usati per poco tempo (magari ad una fiera o dati in do dotazione a qualche dipendente per poco tempo), che vengono completamente revisionati, rinnovati, puliti, rimessi a nuovo e garantiti grazie all’installazione di solo software originale con licenza.

A chi conviene acquistare questo tipo di computer?
A chiunque faccia un uso normale del computer: navigare su Internet, leggere la posta elettronica, usare Word/Excel, …
Sia al Libero Professionista o al Neo-Imprenditore che ha bisogno di uno o più computer fissi (desktop) o portatili (notebook), di un monitor, di una stampante, ecc. sia all’azienda strutturata che ha bisogno anche di server, stampanti di rete, unità di backup per il salvataggio dei dati, ecc.

I vantaggi più evidenti per chi decide di acquistare un computer ricondizionato sono:

  • Risparmio che può arrivare fino all’80% (media: 50%);
  • Minor impatto ambientale in quanto non occorre smaltire un “rifiuto speciale”.

Fonte: http://impresaincorso.it/acquistare-computer-ricondizionati-scontati

 

FREEPC é l’azienda italiana leader in questo settore con un ricco assortimento di notebook in molte versioni che vende a negozi convenzionati o direttamente al pubblico nelle località in cui non sono ancora presenti centri vendita FREEPC. Leggi il resto di questo articolo »

Di Gianni Lannes dal sito Su la Testa   http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/antartide-la-fine-del-settimo-continente.html

da Giannini lannes  Antartide – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

 

I 13 milioni di chilometri quadrati del continente bianco – a cui si accostò il capitano James Cook  nel 1773 – hanno il tempo contato. I Paesi che hanno firmato la Convenzione per la regolamentazione delle attività minerarie hanno trovato recentemente una serie di scappatoie che sembrano accontentare tutti e che ora potrebbero dare il via libera definitivo allo sfruttamento intensivo di questo territori Leggi il resto di questo articolo »

Da: http://dorsogna.blogspot.it/2013/06/jovanotti-eni-quoque-tu.html

Che dire, pecunia non olet, nemmeno per Jovanotti. Dopo Rocco Papaleo, infatti ecco Lorenzo Cherubini che si accoppia all’ ENI per “festeggiare” i suoi 25 anni di carriera. Infatti, l’ENI sara’ il partner principale del Backup Tour 2013 del cantante toscano.

Il duo Jovanotti-ENI visitera’ Ancona, Milano, Roma, Cagliari e assieme alla musica del Cherubino, ci sara’ anche

“un’importante occasione per Eni di incontrare i propri consumatori con due stand dedicati alle offerte integrate di gas, luce e carburanti, ai programmi fedeltà e ai servizi innovativi pensati per le esigenze di famiglie e automobilisti.”

Davvero? La bolletta del gas ad un concerto??? Leggi il resto di questo articolo »

songsluglio 6, 2013  Valentin Vasilescu, pilota ed ex-vice comandante della base militare di Otopeni, laurea in Scienze Militari presso l’Accademia di Studi Militari a Bucarest src=“http://letterapolitica.it/wp-content/blogs.dir/3445/files/2012/11/pacific-chinese-submarines-ocean.n.jpg” width=”389″ height=”300″ />

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Valentin Vasilescu Réseau International 5 luglio 2013

Questo materiale è un estratto di un grande lavoro di carattere riservato che avevo svolto e reso disponibile solo a livello strategico. Abbiamo selezionato per voi da questo piano strategico solo gli elementi la cui rilevanza e il significato sono accessibili a tutti.

SongsTutti sono rimasti sorpresi nel vedere che gli Stati Uniti non hanno dispiegato forze aeree per creare una “no fly zone” nello spazio aereo della Siria. In un precedente articolo, ho detto che per una eventuale no-fly zone sulla Siria, dovevano partecipare aerei militari di Giordania, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrain ed Egitto. Nel frattempo, l’esercito egiziano, fedele alla memoria del colonnello Gamal Abdel Nasser, il vero artefice dell’indipendenza dall’Egitto e che fu per tre anni il presidente della Repubblica Araba Unita, cioè l’Egitto e la Siria, ha cacciato Mohamed Morsi, che aveva aderito alla politica dei sostenitori dei ribelli islamici in Siria. Fino alla fine della guerra civile in Siria, gli Stati Uniti non hanno schierato più di 1-2 squadriglie di aerei nella regione. Se mai l’avessero fatto, sarebbero caduti in una trappola enorme.

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Pubblicato in data 04/mag/2013
Che tempo che fa del 4 maggio 2013 – John Perkins, saggista e attivista, dal 1968 al 1981 ha lavorato, come economista e consulente di pianificazione economica per conto del governo Usa e di grandi aziende statunitensi, nella demolizione di sistemi politici ed economici di paesi del secondo e del terzo mondo da sottomettere e portare nella sfera di influenza nordamericana; la sua esperienza è raccolta nel best-seller Confessioni di un sicario dell’economia.

L’ALTRA FACCIA DELLA MONETA
CONVERSAZIONE CIVILE

Insieme, persone tra persone, analizzeremo la situazione economica attuale in modo rigoroso, solido, circostanziato e comprensibile da tutti.

Insieme, identificheremo la corretta chiave di lettura di ciò che sta accadendo.

Insieme, prenderemo precisa consapevolezza della realtà in cui viviamo e lavoriamo e di come possiamo agire per risolvere la situazione.

ABC dell’economia
Come si legge il bilancio di uno Stato
La situazione dell’Italia
Le distorsioni del sistema
Cos’è la moneta
La soluzione concreta

Chi siamo?
Persone come te che si sono interrogate sui motivi che hanno condotto l’Europa e l’Italia ad affrontare le drammatiche problematiche odierne.
Abbiamo ricercato le risposte nello studio dell’economia, riscontrando nel sistema in cui siamo immersi, fondamentali distorsioni, che ci inducono ad agire contro imprese e cittadini (economia reale) a vantaggio del sistema bancario e finanziario (economia finanziaria).

Risolvendo queste anomalie la situazione assume radicalmente un’altra “faccia”.

Ci proponiamo di farti conoscere l’esistenza di una soluzione positiva e concreta per cittadini, famiglie e imprese, raggiungibile con gli strumenti economici che già oggi abbiamo a disposizione.

(L’esposizione del materiale richiede circa tre ore di tempo, la quantità delle domande determina la durata complessiva dell’incontro).

Ragazza violentata

di Luciano Lago

 

Il Papa si è recato oggi in visita a Lampedusa ed ha ricevuto un coro di adesione e di applausi per la sua iniziativa da tutti i commentatori ed i media nazionali ed internazionali.

Certamente è dovere del Pastore della Chiesa cattolica manifestare la sua solidarietà e portare il suo messaggio di fratellanza esteso a tutti gli uomini e di questo, come cattolici ce ne rallegriamo.

Tuttavia vorremmo chiarire che fra le vittime dell’immigrazione incontrollata che proviene dall’Africa e sbarca a Lampedusa non vanno considerati soltanto coloro che disgraziatamente affogano nel canale di Sicilia  nel tentativo di raggiungere la costa ma anche quelle persone che subiscono la violenza da parte dei così detti immigrati clandestini, lasciati liberi di scorazzare per le città italiane.  Si tratta di donne che subiscono violenza e famiglie che subiscono rapine violente in casa da queste persone che spesso, dietro lo status di profughi, alcuni nascondono l’indole di delinquenti.                                                                             

Fonte: http://cogitoergo.it/?p=12129

Venerdì, febbraio 24, 2012

pubblicato da Kaldari Report

Vi segnaliamo di seguito un interessante articolo di approfondimento che confronta le due principali proposte per il superamento dell’attuale sistema monetario, scritto con un apprezzabile intento di “risoluzione dei conflitti” e di “unione degli sforzi”… a cui anche noi offriamo il nostro contributo.

 

NOTA: trattasi di articolo “approfondito”! Quindi mettetevi comodi e dedicateci un po’ del vostro tempo!

Prima di tutto andatevi a leggere l’articolo di cui sopra:

http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/01/modern-money-theory-mmt-e-positive.html 

Ora che lo avete letto iniziamo col fare all’amico Piero, autore del blog “Tempesta Perfetta”, i nostri più sentiti complimenti per l’interessante articolo. Piero ci ha battuti sul tempo, avendo in programma da tempo lo stesso tipo di approfondimento! Questa eccellente base di confronto ci permette di focalizzarci su alcune precisazioni e su quello che definiamo anche nelle nostre conferenze come il nostro contributo originale alle proposte per il superamento dell’attuale sistema monetario. Lo vedremo sotto. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.losai.eu/deutsche-bank-la-finlandia-e-pronta-a-lasciare-leuro/

5 lug – (WSI) – Il progetto dell’area euro dovrebbe ritornare alla sua versione originale, al Trattato di Maastricht. Altrimenti la Finlandia e gli altri Stati membri “teutonici” e finanziariamente più solidi tenderanno a tornare alle valute nazionali.

Una sempre maggiore politicizzazione convincerà i paesi “forti” ad abbandonare la moneta unica. Ne è convinto il chief economist di Deutsche Bank, Thomas Mayer.
Il rischio è che molti paesi vogliano una moneta più forte e se non verranno accontentati se ne andranno”, ha dichiarato il consulente senior della banca al quotidiano svedese Dagens Industri. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://seigneuriage.blogspot.it/2013/07/islanda-chiama-italia.html

Intervista ad Andrea Degl’Innocenti

L’ascesa e la caduta del sogno islandese, dalla nascita della società neoliberale fino alle vicende più recenti, che hanno visto gli abitanti dell’isola ribellarsi contro i propri governanti corrotti, contro i banchieri senza scrupoli, contro l’intera comunità internazionale che premeva per il pagamento di un debito ingiusto, contratto da banche private. Abbiamo intervistato Andrea Degl’Innocenti, autore del libro “Islanda chiama Italia”.

di Alessandra Profilio - 8 Luglio 2013

http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_chiama_italia_intervista_andrea_degl_innocenti.html

islanda chiama italia
La recente storia dell’Islanda riassume perfettamente, la parabola di ascesa e declino del sistema sociale contemporaneo
Il racconto della ascesa e della caduta del sogno islandese, dalla nascita della società neoliberale, fino alle vicende più recenti, che hanno visto gli abitanti dell’isola ribellarsi contro i propri governanti corrotti, contro i banchieri senza scrupoli che avevano condotto il paese al collasso, contro l’intera comunità internazionale che premeva per il pagamento di un debito ingiusto, contratto da banche private. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://movisol.org/13news110.htm

26 giugno 2013 (MoviSol) – Le rivelazioni dell’ex collaboratore della NSA Edward Snowden hanno reso palese a tutti ciò che questa newsletter asserisce fin dalla sua fondazione: gli Stati Uniti sono diventati il partner minore di un ricostituito Impero Britannico. La vastità dell’attività spionistica del Regno Unito sul resto del mondo va ben oltre quella americana, ma i bersagli di quest’attività da polizia segreta includono politici e attivisti che si oppongono all’impero.

Una prova di ciò sono le rivelazioni sul vertice del G20 nell’aprile 2009 a Londra, dove le comunicazioni telefoniche e digitali di capi di governo, ministri del Tesoro e loro portaborse furono intercettate dall’intelligence britannico per ottenere informazioni utili a “ottenere i risultati desiderati” al vertice. I risultati desiderati erano il blocco dei tentativi di riformare il sistema bancario ponendo fine al settore speculativo, e invece consolidare il potere della City di Londra su un sistema di salvataggi bancari a spese del contribuente e del risparmiatore. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
Corso Nuova Fotografia