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Archivi per la categoria ‘Ambiente’

Cari amici di Stampa Libera (lo scrivo staccato il nome del sito così da permettervi di inviarne la mail anche se avete Libero, Fastweb o Infostrada senza che venga bloccata come spam), siamo davvero alla stretta finale; hanno deciso che é il momento di gestirci come animali parlanti o spegnerci e lo faranno senza recriminazione alcuna. Spero comprendiate ora il motivo di tanta determinazione nell’imporre l’acqua privata che non ha assolutamente argomentazioni di natura  economica o di natura gestionale ma é il contollo di noi “esseri inferiori” a cui punta il potere. Capirete anche il motivo per cui i siti che divulgano simili notizie sono boicottati e vessati. Non possiamo rimanere passivi ancora; dobbiamo attivarci affinché tutti conoscano queste realtà. Alla fine quando avremo dato dimostrazione della nostra indipendenza intellettiva emergeranno fra noi nuovi capi che si sensibilizzeranno sull’argomento. Diversamente saranno anni bui con sofferenze enormi fra la popolazione. Già oggi Il Veneto, la regione cavia delle multinazionali della medicina e della chimica, spende il 61%del suo budget in spese sanitare. Ma i predoni del mondo non sono mai sazi non vogliono solo i nostri soldi ma il potere di gestirci a piacere.

Se alcuni hanno problemi a inviare le mail  postino per cortesia un  commento. Grazie molte per la collaborazione.

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Ippnw: «Le miniere d’uranio sono un crimine contro l’umanità» 6 settembre 2010

I popoli autoctoni chiedono la loro chiusura

uranio in natura

LIVORNO. L’ultimo Consiglio internazionale dell’International physicians for the prevention of nuclear war (Ippnw), tenutosi a Basilea, in Svizzera, ha approvato una mozione che chiede il divieto di estrazione e produzione di yellowcake (ossido di uranio) e che definisce entrambi i processi come «irresponsabili e una grave minaccia per la salute e l’ambiente». La risoluzione definisce le miniere di uranio e la produzione di yellowcake come una «violazione dei diritti umani. Il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza, all’integrità fisica, l’autodeterminazione, la tutela della dignità umana, il diritto all’acqua pulita, sono solo alcuni dei diritti che sono colpiti dalle miniere di uranio e dai loro processi».

L’Ippnw è una federazione di organizzazioni mediche nazionali di 62 Paesi alla quale partecipano migliaia di dottori e studenti in medicina ed altri lavoratori della sanità che hanno l’obiettivo di liberare il mondo dall’incubo dell’olocausto nucleare. E’ stata fondata nel 1980 da medici degli Usa e dell’ex Urss che condividevano l’impegno ad evitare una guerra nucleare tra i due Paesi.

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Fonte: www.disinformazione.it

A cura di Edoardo Capuano – www.ecplanet.com

Ancora una volta i media fanno di tutto per poter portare acqua al mulino del riscaldamento globale. Pur sapendo che i cambiamenti climatici non si misurano su singoli episodi, la stampa e la TV continuano a insistere su notizie che vengono allacciate immediatamente a questa situazione. Sulle motivazioni non voglio tornare, avendone già discusso e parlato a lungo. Tuttavia, ciò che risulta evidente è che la nostra Terra ha perso completamente uno dei suoi emisferi, quello meridionale! Sarà solo per un caso o perché esso sta vivendo uno dei suoi inverni più rigidi? Forse fenomeni troppo “freddi” non fanno gioco ai sostenitori indefessi del riscaldamento globale ed è meglio nascondere le notizie che provengono da sud. Questo tipo di comportamento, già da solo, fa già pensare che qualcosa non quadri del tutto. Se si è veramente convinti delle prove che si sbandierano a destra e a sinistra, non si dovrebbe aver paura di citare anche episodi che sembrano andare controcorrente. In qualche modo continuo a sentire puzza di bruciato… Leggi il resto di questo articolo »

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di Helena Norberg-Hodge – 11/08/2010 – Fonte: ariannaeditrice

Con il crollo del comunismo è opinione comune che al mondo rimanga un’unica opzione: un mercato globale non regolamentato e dominato dalle grandi corporation.

Molti ritengono che la liberalizzazione consenta alle grandi corporation transnazionali di fornire ai consumatori una gamma di prodotti provenienti da ogni parte del globo che non ha precedenti. Grazie all’economia globale possiamo riempire il carrello del supermercato con mele del Kenya, burro a basso prezzo della Nuova Zelanda, e con tutti i cibi esotici che desideriamo. Se questi prodotti sono più a buon prezzo dei loro corrispettivi locali, è perché i fornitori operano su scala più larga ed efficiente. Abili PR e sofisticate campagne pubblicitarie ci convincono che più grande è l’impresa, più sicuri sono i suoi prodotti alimentari.
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di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio – 10/08/2010 – Fonte: ilfattoquotidiano

Abbiamo già accennato al lavoro che intraprendenti e dinamici imprenditori sono in grado di fare nel campo delle energie rinnovabili, scommettendo su tecnologie innovative ed aventi realmente un ridotto impatto sull’ambiente. Ci sono ad esempio dei produttori di mini-impianti eolici, presenti soprattutto in Inghilterra, ma anche in Italia. Uno di questi è Alessandro Cascini, un ingegnere aeronautico che lavorava per Maserati e Ferrari e che ora, con la sua MAC T , si è riconvertito alla produzione di piccoli impianti eolici (1-1,2 KW di potenza), alti tre metri e con l’elica in legno lamellare, conformata come una piccola scultura.

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Fonte: Terra

Articolo di Roberto Danovaro – Susan Dabbous – 06/08/2010

http://www.sciencedaily.com/images/2006/10/061012190049.jpg

A colloquio con Roberto Danovaro, uno dei curatori italiani della ricerca: «Oltre alle aree marine protette ci vorrebbero “aree marine profonde”. Negli abissi c’è vita anche a 3.500 metri».

Roberto Danovaro, direttore del dipartimento di Scienze del Mare presso l’Università Politecnica delle Marche, è membro del Consiglio scientifico internazionale del Census of marine life e ha contribuito al censimento mondiale raccogliendo dati dalle acque italiane. «Nel Mediterraneo siamo riusciti a studiare sia le specie costiere che quelle abissali – spiega – e sono venute fuori molte sorprese».
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Riceviamo e volentieri inoltriamo

METALLI PESANTI E IL DANNO CORPOREO ed AMBIENTALE
Sono anni che noi operatori del benessere , della medicina naturale , tecnici specializzati in metalli pesanti denunciavamo il pericolo e il danno ambientale, alimentare ed organico derivato dai metalli pesante e dalle nano particelle.

Oggi 29/07/2010 sulla Gazzetta Del Mezzogiorno si legge un articolo di Fulvio Colucci INQUINAMENTO KILLER CONTAMINATI ANCHE I BOVINI
vedi: http://edicola.lagazzettadelmezzogiorno.it/olive/ode/GDM/LandingPage/LandingPage.aspx?href=R0RNLzIwMTAvMDcvMjk.&pageno=OA..&entity=QXIwMDgwMQ..&view=ZW50aXR5

Commento NdR: e nelle altre zone d’Italia come mai non si indaga….? perche’ si scoprirebbero le stesse problematiche della zona di Taranto….. e quindi non sa’ da fare….

PERICOLO Piante OGM per produzione farmaci
sul quotidiano di TRIESTE IL PICCOLO, il giorno lunedi 5 luglio 2010, si  legge che il GOVERNATORE TONDO vuole individuare uin terreno dove seminare  Riso OGM (modificato geneticamente) per produrre una molecola sintetica anti-cancro.
In sostanza il Riso diventa un bio-reattore farmacologico che produce  molecole farmacologiche…..
L’assessore VIOLINO è d’accordo con lui.

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Vi ricordate il rivelatosi pretestuoso divieto di volo aereo per testare l’obbedienza dell’Europa in seguito all’eruzione del vulcano irlandese? Vi ricordate che invece aerei hanno volato in lungo e in largo nelle aree considerate  a rischio. Vi ricordate che ci dissero che ci sarebbero voluti mesi prima che la situazione si normalizzasse e poi come per incanto la bufala non potè più essere sostenuta perchè le compagnie aeree cominciarono a chiedere i danni ingentissimi che hanno subito in seguito al blocco forzato dei voli?!

fonte: www.tankerenemy.com

Il 27 maggio 2010, sul portale del National Geographic, viene pubblicato un articolo dal titolo “Electric ash found in Iceland plume miles from volcano” (Cenere caricata elettricamente a miglia di distanza dal vulcano islandese), a firma del giornalista Brian Handwerk. Nello studio, eseguito dall’équipe di Giles Harrison, si evidenzia una strana anomalia: le ceneri emesse dal vulcano islandese Eyjafjallajökull risultano caricate elettricamente sino a 1.200 km di distanza dal punto dell’eruzione.[...] “Electric ash from the Eyjafjallajökull volcano was found a record 745 miles (1,200 kilometers) away from the eruption. [...] In fact, ash from deep in the volcanic plume was still charged 32 hours after being spewed from the Iceland peak, which suggests that the charge was self-renewing”, the scientists say“. Leggi il resto di questo articolo »

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:: Articolo di Barbara H. Peterson :
:Pubblichiamo un articolo di Barbara H. Peterson, tradotto con la consueta accuratezza dall’amica Giulia che ringraziamo. Il testo verte su un nesso, che la giornalista correttamente intravede, tra modificazioni genetiche di piante e la dispersione nella biosfera di alluminio per mezzo degli aerei chimici. L’intervento della demoniaca Monsanto, che sta introducendo un gene resistente all’alluminio, lungi dall’essere un’azione volta a risolvere i problemi agricoli, si comprende nel quadro di una subdola politica basata sulla degradazione delle risorse alimentari. Non dimentichiamo, infatti, che, nel periodo dell’aratura, vengono dispersi filamenti di polimeri biocompatibili che, inglobati nel terreno e quindi nelle radici degli ortaggi e dei cereali, ne trasformano il genoma. In questo modo, anche le piante naturali rischiano di diventare transgeniche: a questa trasformazione può concorrere, come ricorda l’ex militare francese Marc Filterman, l’irradiazione di campi elettromagnetici emessi da aerei come gli A.W.A.C.S. E’ stato infine testimoniato che velivoli militari hanno rilasciato fibre polimeriche (vettori per il particolato di metalli come alluminio e bario), in concomitanza con la messa a dimora di piantine di riso.

Come mai la Monsanto ha sviluppato un gene resistente all’alluminio? La Monsanto sta attualmente introducendo sul mercato un gene resistente all’alluminio. Ecco la storia: “I piccoli agricoltori poveri di risorse dei paesi in via di sviluppo devono fronteggiare difficoltà quotidiane che includono terreni poco fertili, siccità e scarsità di contributi. Le attuali tendenze globali relative ai “cambiamenti climatici” ed alla crescita della popolazione sono destinate ad esacerbare tali ristrettezze. Una ricerca di nuova generazione su coltivazioni geneticamente manipolate (GE) si pone l’obiettivo di alleviare queste pressioni attraverso il miglioramento di varietà colturali di sussistenza – come la manioca, il sorgo e il miglio – che incorporino caratteristiche come la tolleranza alla siccità, all’acqua ed all’alluminio nei terreni, oltre alla creazione di piante con una più efficiente sintesi dell’azoto e del fosforo.” (fonte: http://www.ifpri.org/) Leggi il resto di questo articolo »

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di Luciano Gianazza – tratto da http://www.medicinenon.it/soia.htm

Ogni anno, sembra che la ricerca sugli effetti della soia e dei suoi componenti sulla salute aumenti notevolmente. La ricerca non è così in espansione solo nelle aree del cancro, delle malattie di cuore e dell’osteoporosi. L’industria della soia sostiene che la soia abbia vantaggi potenziali che possono essere più estesi di quanto si pensava precedentemente. L’industria della soia multi-miliardaria in dollari insiste che i vantaggi per la salute che la soia offre superano di gran lunga qualsiasi pericolo potenziale. Quello che una volta non era che un raccolto secondario elencato nel manuale del Dipartimento degli Stati Uniti del 1913 (USDA), da utilizzare non come un cibo ma come prodotto industriale, ora copre 72 milioni di acri di terreno coltivato. Buona parte di questo raccolto sarà utilizzato per alimentare polli, tacchini, maiali, mucche e salmoni. Un’altra grossa percentuale verrà spremuta per produrre olio per margarina, grasso per pasticceria e condimenti per insalate.

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Stevia Rebaudiana

Introduzione alla Stevia Rebaudiana
La Stevia è un piccolo arbusto perenne che appartiene alla famiglia dei crisantemi ed è nativa del Paraguay.
Questa pianta ha una straordinaria capacità dolcificante. Nella sua forma naturale è approssimativamente10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola. Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero.
Per questo motivo è il dolcificante più potente al mondo. Personalmente fino a poco tempo fà non ne conoscevo neanche l’esistenza, e comunque non ho mai visto l’impiego di questa pianta come ingrediente, in nessun prodotto oggi disponibile sul mercato. Come mai?

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Dottor Giuseppe Altieri, agro ecologo
Tratto da www.vicenzapiu.com

Accademia Mediterranea per l’Agroecologia e la Vita (AMA la Vita)
Intervengano Carabinieri e Sindaci con ordinanze Sanitarie e si distruggano i campi illegittimi di OGM, in Friuli come in tutta Italia

La Coldiretti fa un blitz sui campi illegali di OGM, Greenpeace intende spiantarli direttamente gli OGM … tutti protestano…

Mentre l’Associazione Maiscoltori fa un’affermazione gravissima quando dice che i semi di Mais venduti in Italia sono contaminati da OGM.

Si ricorda che per le sementi in Italia per legge è prevista l’Assenza di OGM, senza nessuna tolleranza nè soglia di presenza accettabile. La sceneggiata continua… così come il tentativo di Contaminazione da OGM, il vero obiettivo delle Multinazionali che vogliono distruggere le tradizioni Agroalimentari locali, in particolare Italiane.
Intervengano i Carabinieri e, se necessario, anche i Sindaci con ordinanze sanitarie e si distruggano immediatamente i campi OGM illegittimi e quelli con sementi contaminate. Ci devono andare i Carabinieri e/o le Guardie Comunali a spiantare gli OGM, come hanno fatto qualche anno fa su iniziativa del Procuratore Guariniello, quando vennero rilevate contaminazioni sui lotti di sementi corrispondenti. Non basta certo l’intervento della Coldiretti e degli Ambientalisti. Leggi il resto di questo articolo »

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Già da due anni coltivare i campi significa perdere del denaro inquinando e lavorando gratis, questo sarà il terzo. Si perchè il prezzo dei cereali deciso alla borsa unificata di Chicago, da pochi soggetti, non riesce minimamente a coprire i costi complessivi  di produzione. Solo degli aiuti statali o meglio comunitari permettono ai grossi coltivatori di portar a casa qualcosa. Ai piccoli produttori, quelli che si servono dei contoterzisti per i lavori della terra, non restano nemmeno lacrime per piangere. I coltivatori europei sono mandati allo sbaraglio contro un’agricoltura dei veleni e del trangenico super incentivata americana, ed una povera agricoltura argentina, brasiliana e sopratutto cinese.

Come abbiamo avuto modo di evidenziare da un articolo del Giornale, risulta che il principale fruitore degli aiuti comunitari è la regina Elisabetta essendo la poverina, la più grande possidente terriera del nostro continente. Quelli che ci guadagnano infatti da questo trucco sono i grandi latifondisti, specie francesi, belgi, olandesi. Si tutti quelli che coltivano in condizioni agiate. Ai contadini dell’Appennino il contributo appare come una presa in giro.

Detto questo, oltre ad essere ripugnante il sistema dei contributi statali per produrre in passivo avvelenando l’ambiente, terra e falda acquifera, è anche una attività delittuosa. I danni che si producono con questa agricoltura dei veleni e dei semi avvelenati, perchè di questo si tratta, comportano costi sociali immani, ignorati ad arte dai nostri politici.  A cosa è servito che gli scienziati russi rivelassero al mondo che i criceti alimentati a OGM da loro studiati, alla terza generazione, cioè dopo due anni morivano? A nulla,  e ciò conferma una volta in più l’infimo livello morale dei nostri politici e il livello cognitivo di noi loro sudditi.

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Sempre più spesso il controllo dell’intera produzione alimentare passa per le mani delle multinazionali biotech. Dopo i brevetti sulle sementi Ogm, adesso la Monsanto è arrivata a rivendicare addirittura pancette e bistecche come proprie invenzioni. Ma c’è chi si oppone a questo scenario inquietante, e parte l’appello contro la “monsantizzazione” del cibo.

di Andrea Bertaglio fonte: terranauta

monsanto
Il controllo dell’intera produzione alimentare passa nelle mani delle multinazionali biotech con una elaborata strategia globale, focalizzata sull’inclusione nel mercato della materia vivente

Si sa, il controllo dell’intera produzione alimentare passa nelle mani delle multinazionali biotech con una elaborata strategia globale, focalizzata sull’inclusione nel mercato della materia vivente. Ma fino a che punto sarà permesso a colossi come Monsanto, Syngenta, Dupont e pochi altri, di richiedere brevetti sui vegetali geneticamente modificati (rilasciati a partire dagli anni ‘80 dopo l’approvazione di leggi brevettuali che avevano consentito di privatizzare la materia vivente) e brevetti sui vegetali prodotti in modo tradizionale, ossia senza modifiche genetiche? Leggi il resto di questo articolo »

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Articolo trovato su: tuttuno

Il documentario di History Channell, “Non è possibile! La guerra del clima” (ritrasmesso venerdì 16 luglio alle ore 20,00) illustra il tema delle armi meteorologiche (H.A.A.R.P., scie chimiche, ordigni ad energia diretta) per il controllo delle nazioni, nell’ambito di criminali piani di tipo strategico.

Tale video riproposto su internet è stato ripetutamente censurato per cui si consiglia di scaricarlo (magari con l’ausilio di orbit downloader) onde essere sicuri di poterlo conservare e diffondere (il video è di circa 250 mega in formato .flv).

A conferma di quanto asserito metto qui sotto una delle precedenti inserzioni sul web del video che è stata censurata.

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DI SILVIA RIBEIRO * jornada.unam.mx

Tutti i semi transgenici esistenti sono controllati da sei imprese: Monsanto, Syngenta, DuPont, Dow, Bayer e Basf. Sono multinazionali del settore chimico che si impadroniscono delle compagnie di grani per controllare il mercato agricolo, vendendo semi che si legano agli agrotossici che esse producono ( erbicidi, insetticidi, ecc.).

Oltre a Monsanto, oramai indicata come il “villano” globale, tutte hanno una storia criminale che include, tra gli altri reati, gravi disastri ambientali e contro la vita umana. Tutte, una volta scoperte, hanno cercato di rifuggire le proprie colpe, tentando di deformare la realtà con menzogne e/o con la corruzione. Il fatto che tutti gli OGM siano omologati e che la contaminazione è un delitto per le vittime significa che qualunque paese autorizzi gli OGM di fatto consegna la propria sovranità alle decisioni di alcune multinazionali che agiscono secondo loro esigenza di lucrare. Inoltre, trattandosi di queste imprese, autorizzare la semina di OGM vuol dire consegnare i semi, i contadini e la sovranità alimentare a un pugno di criminali in grande scala. Crimine organizzato, legale.

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Ambiente : Lettera aperta al mondo – di Eugene Mallove

Il giorno prima di venire ucciso in circostanze poco chiare, Eugene Mallove mandò una “lettera aperta al mondo” a Richard Hoagland, affinchè la pubblicasse sul suo popolare sito “Enterprise”.

Chi era Eugene Mallove?

Come tutti sanno, la Fusione Fredda fu dichiarata “morta” dall’establishment scientifico dopo che il prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology) annunciò di non essere riuscito a replicare in laboratorio la procedura descritta da Fleischmann e Pons per generare ”calore in eccesso” nel processo elettrolitico. In altre parole, disse il MIT, la Fusione Fredda non funziona, è solo un inganno colossale.

Quello che pochi sanno, invece, è che in seguito uno scienziato del MIT, Eugene Mallove, scoprì che i test di Fusione Fredda fatti dal suo istituto avevano in effetti registrato calore in eccesso, ma i dati erano stati manipolati prima della pubblicazione, per far apparire il contrario. Il MIT infatti rischiava di vedersi bloccare di colpo i finanziamenti miliardari che in quel momento stava ricevendo dal governo per la ricerca sulla fusione calda.

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DI ROMAN * dazibaoueb.fr

Stavo cercando informazioni sulla BP, in riferimento alla catastrofe nel golfo di Messico. Ho scoperto che il suo Presidente si chiama Peter Sutherland e ho voluto saperne di più. Ed ecco uno strano personaggio, Peter Sutherland ……..Wikipédia ci dice:

Peter Sutherland (nato il 25 aprile 1946) è un vecchio uomo politico irlandese.

E’ presidente de l’European Policy Centre, di Goldman Sachs International, della BP (British Petroleum), e anche della sezione Europa della Commissione Trilaterale. E’ anche membro del comitato di direzione del Gruppo Bilderberg. E’ anche direttore non esecutivo della Royal Bank of Scotland.

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