Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

ECONOMIA E FINANZA

Articolo di Mondart * Link

Eppure non l’ hanno chiamata.

il sostantivo “tecnico” è in realtà un “attributo”, che andrebbe di norma accompagnato, per potersi comprendere, appunto dal sostantivo cui si attribuisce: così logica vuole che il mio meccanico sia un “tecnico” del sistema Matteucci-Barsanti, come Cicciolina sia indubbiamente un “tecnico” dell’ erotismo, diversa in questo dalla ginecologa di mia moglie che, pur essendo un “tecnico” della vagina, ha ad essa un diverso tipo di approccio cognitivo ed un professionalmente diverso fine escatologico ( almeno lo spero per mia moglie ).

Questo per chiarire il paradosso ( che riveste ormai TUTTI I PIANI DELLA COMUNICAZIONE, non solo quello linguistico ), col quale viene svuotata ogni intrinseca “realtà concettuale” per sostituirla con la fumosa idea del “Vuoto che Avanza”, idea che fa della sua “non definizione” proprio il suo maggior punto di forza, con una tecnica che possiamo definire, facendo un raffronto storico, di “iconoclastìa luterana”.
Leggi il resto di questo articolo »

1. Monti, Moody’s, Bilderberg e conflitto di interessi

SCOOP: Monti, membro del comitato direttivo del Bilderberg, è (stato?) membro dell’agenzia di rating Moody’s (cfr.http://seigneuriage.blogspot.com/2011/11/moodysgate-come-monti-ha-ricattato.html ), dalla schermata sotto del 10 Maggio 2010 si vede come Monti faccia (o facesse?) parte del Senior European Advisory Board (Comitato consultivo di alto livello per l’Europa) di Moody’s:

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Sono di quelle notizie scomparse dal net, perciò è difficile sapere con esattezza com’è la situazione allo stato attuale: ha ancora quella carica? E se non ce l’ha, in quali rapporti è con il suo ex datore di lavoro?

Moody’s è una delle tre agenzie di rating che da i voti ai debiti dei paesi. Essa è una delle tre agenzie ad avere ricevuto un avviso di garanzia dalla procura di Trani con le accuse di aggiotaggio, manipolazione di mercato e abuso di informazioni privilegiate (cfr.http://rinascita.eu/?action=news&id=9909), notizia che avevo commentato in un articolo, il 7 agosto scorso, come indizio di tendenziosità di Monti – Monti e la tendenziosità – prima di trasformarsi in conflitto di interessi, da quando è diventato Premier. Infatti, soddisfatto per gli ordini impartiti dalla BCE nella famosa lettera al governo con i requisiti della Finanziaria, poi diventata Legge di stabilità, “faceva passare come un’evidenza l’accettazione da parte di governo e maggioranza di “un ‘governo tecnico’” aggiungendo che “le decisioni principali sono state prese da un ‘governo tecnico sopranazionale” quando ancora c’era il governo Berlusconi, glissando palesamente sul fatto che le principali agenzie di rating sospettate di avere provocato le turbolenze del mercato erano state messe sotto inchiesta con un avviso di garanzia, avendo Moody’s e Standard & Poors “diffuso notizie non corrette, dunque false anche in parte, comunque esagerate e tendenziose sulla tenuta del sistema economico-finanziario e bancario italiano (…) concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari” (cfr. http://www.stampalibera.com/?p=29547 ). La ciliegina è che le ipotesi di reato – aggiotaggio, manipolazione di mercato e di abuso di informazioni privilegiate – sorgono dal fatto che il giudizio negativo delle agenzie di rating sulla manovra finanziaria di Tremonti è stato comunicato prima ancora che quest’ultima fosse resa pubblica. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.cablegatesearch.net
Traduzione e sottolineatura a cura di Nicoletta Forcheri

Da un cablo di Wikileaks di febbraio 2010 ecco quello che risulta:

“Il sistema bancario è dominato da quattro banche detenute totalmente o in maggioranza dalla Banca centrale libica, e cioé la Banca della Jamahiriya che si è fusa con la Banca Umma nel 2008, la Banca Wahda, la Banca del Sahara e la Banca commerciale nazionale. Queste banche costituiscono quasi il novanta per cento del settore bancario libico degli asset. Ognuna di esse è dotata di un capitale di almeno 100 milioni di dinari libici mentre due di loro (le banche Wahda e Sahara) furono recentemente privatizzate. BNP Paribas di Francia ha acquisito il 19%  della Banca Sahara nel luglio 2007 acquisendo il controllo operativo della banca. L’accordo includeva un’opzione con la possibilità per BNP Paribas di acquisire ulteriori azioni fino al 51% del capitale della Banca Sahara nei prossimi tre-cinque anni (guarda guarda, scadeva nel 2012 l’opzione…) Nel novembre 2007, 5 banche estere furono selezionate per la privatizzazione della Banca Wahda, ivi compreso banche di Francia, Italia, Giordania, Bahrein e del Marocco ma fu selezionata la banca Araba di Giordania.

Leggi il resto di questo articolo »

18 novembre 2011 * trad. a cura di N. Forcheri  
Mentre le persone ordinarie si preoccupano di lavoro e austerità, i corridoi del potere dell’eurozona stanno subendo una notevole trasformazione …

L’ascesa di Mari e Monti alla carica di primo ministro italiano è notevole per innumerevoli questioni difficilmente quantificabili. Sostituendo l’abbonato di scandali Silvio Berlusconi, l’Italia ha sloggiato l’insloggiabile. Imponendo la regola di tecnocratici ineletti, ha sospeso il normale corso della democrazia. E paracadutando un consigliere d’alto livello di Goldman Sachs alla guida di una nazione occidentale, ha portato a nuove cime il potere politico di una banca di investimenti fatto che  tutti avrebbero pensato che fosse politicamente estremamente tossico. Leggi il resto di questo articolo »

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

http://informazionescorretta.blogspot.com

GEAB N.59 – Crisi sistemica globale: 30.000

miliardi di Dollari di asset

fantasma spariranno entro l’inizio del 2013 – La crisi entra in una fase di
diffuso “haircut” del Debito Pubblico Occidentale
Noi infatti pensiamo che, con l’introduzione di un haircut (in finanza, un
haircut è la percentuale sottratta al valore di mercato di un asset usato
come collaterale, ndt) del 50% sul debito pubblico greco, la crisi sistemica
globale sia entrata in una nuova fase: quella del taglio generalizzato del
debito pubblico occidentale e del suo corollario, la frammentazione dei
mercati finanziari globali. Il nostro team crede che il 2012 porterà un
haircut medio del 30% sul totale del debito pubblico occidentale (1), più un
ammontare equivalente di perdite, in termini di assets, dai bilanci delle
Istituzioni Finanziarie di tutto il mondo.In particolare, LEAP/E2020 anticipa la perdita di 30.000 miliardi di assets
fantasma per l’inizio del 2013 (2), con un’accelerazione nel 2012 del
processo di compartimentazione del mercato finanziario globale (3) in tre
aree valutarie sempre più scollegate fra loro: quella del Dollaro, dell’Euro
e dello Yuan. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Ben Dyson * Guardian.co.uk*

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Mercoledì, 16 novembre

DI BEN DYSON
Guardian.co.uk

La piu grande privatizzazione della storia non ha fatto notizia. È tempo di riprendere dalle banche il potere di produrre denaro

È un fatto noto che stampare una banconota da 10 sterline a casa propria è una cosa malvista dalla polizia di Sua Maestà. Ma c’è ancora un piccolo gruppo di compagnie che sono autorizzate a creare – e spendere – più soldi di quanti i falsari siano mai stati in grado di stampare. Nel gergo dell’industria, queste aziende sono chiamate “istituzioni monetarie e finanziarie”, ma probabilmente le conoscete per il loro nome comune: “banche”.

Il denaro che creano, dal niente, non sono i soldi di carta che portano il logo della Banca di Inghilterra di proprietà del governo. È il denaro elettronico che illumina lo schermo quando controlli il tuo estratto conto a un ATM. In questo momento, questo denaro elettronico forma più del 97% di tutta la moneta presente nell’economia. Solo il 3% dei soldi sono ancora nella vecchia forma di vero contante che può essere toccato. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Ida Magli * Italiani Liberi | 11.11.2011

Non ci sono altre vie d’uscita alla situazione: uscire dall’euro e riprendersi la sovranità monetaria. Il quadro è ormai chiarissimo agli occhi di tutti: lo scopo dell’alta finanza e dei banchieri che guidano il mondo è quello di averlo totalmente nelle loro mani distruggendo gli Stati nazionali e ogni differenza politica ed economica.

La prima a dover essere distrutta è l’Europa; le fasi che stiamo vivendo ne sono la più chiara testimonianza. Siamo pilotati spietatamente dalla Banca centrale europea verso la nostra fine, sotto le vesti del fallimento finanziario. Leggi il resto di questo articolo »

Appuntamenti dell’avv. Alfonso Luig Marra parlerà dalle seguenti emittenti di come Monti, un volgare membro dell’organizzazione occulta e illecita Bilderberg, non risolverà i problemi della finanza e rovinerà l’economia e l’Italia:

1) oggi, 14 novembre 2011 dalle 18 alle 20  da “Pane al Pane”, con Roberto  Poletti, Radio  Lombardia (diretta anche da web  su www.radiolombardia.it);

2) mercoledì, 16 novembre 2011, alle 14:30, da Glossip, con Selvaggia Lucarelli, in diretta su La3 (Sky 143);

3) sempre mercoledì 26 novembre, alle 20:30  da “Forte  e chiaro”, con Roberto Poletti, su Antenna 3 (tasto 11  del digitale) -

Poi non dimenticate l’appuntamento del 26 novembre a Roma annunciato, senza veli da Sara Tommasi (http://seigneuriage.blogspot.com/2011/11/ferrara-no-al-golpe-e-sallusti-monti.html):

Ciao, sono Sara Tommasi.
So che non ti capita spesso che una donna senza vestiti ti offra di partecipare a una cosa così importante e seria come l’incontro costitutivo del Comitato Promotore del referendum per l’abrogazione delle 6 leggi regala-soldi alle banche nonché della lotta per l’abolizione del signoraggio.
Io però sono orgogliosa di farlo, perché è un piccolo contributo alla lotta per sconfiggere gli immensi illeciti delle banche, che sono la vera ragione della crisi che ci ha rovinati, anche se i politici – servi delle banche – continuano persino ora a eludere l’argomento perché sanno che sta per scoppiare un nuovo ’92, però planetario, per cui non c’è luogo dove potranno sfuggire alle loro responsabilità.
Ci sarò anch’io, sabato 26 Novembre 2011, alle 10.30, al Teatro Quirino, in Roma, via delle Vergini 7, e sarei felice se ci onorassi della tua presenza.
Vieni, ti aspetto,
Sara

Leggi il resto di questo articolo »

Il Debito non va pagato

 

Innanzitutto, il governo tecnico, la Costituzione non lo prevede

I tedeschi invece puntano alle banche italiane

Chi fa operazioni di acquisto per via di rapina, non lo dice mai prima. Sicuramente, si sta creando una condizione psicologica favorevole ad una rapina nelle banche italiane.

Chi sono i rapinatori? Pochi settimane fa nel silenzio generale le autorità bancarie europee hanno fissato nuovi criteri di valutazione dei capitali delle banche: E indovinate chi sono le banche più penalizzate da questa svolta tecnica?

Cacciari veicola il dogma manipolatorio dell’italiano incapace di governarsi che è strumentale alla cupola finanziari, illustrata dalla lobby Trilaterale di cui Monti è presidente per l’Europa, finanziata da Rockefeller.  Quest’uomo, Monti, non viene qui per fare la riforma ma per applicare i punti della Commissione europea.

Intervista del blog di Beppe Grillo a Domenico De Simone

Immagine anteprima YouTube

Leggi il resto di questo articolo »

Washington e Londra vogliono che l’Italia non abbia più una politica energetica propria e una sovranità nazionale

Articolo di: Filippo Ghira
Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=11477

L’imminente uscita di scena di Silvio Berlusconi dalla scena politica può essere interpretata anche come l’ultimo colpo di coda della Prima Repubblica. Ammesso e non concesso che la Seconda sia mai nata. E non perché il Cavaliere debba essere considerato una creatura imprenditoriale e politica nata cresciuta sotto l’ombrello protettivo del compianto (lui sì) Bettino Craxi quanto perché dello statista socialista ereditò, forse inconsapevolmente, la visione europea, euroasiatica e mediterranea.
Berlusconi avrà pure tutti i difetti di questo mondo che negli ultimi anni si sono aggravati anche in conseguenza di una esuberanza incontrollabile e di una età avanzata che lo hanno condizionato non poco e che lo hanno portato a fare le corna ai vertici internazionali e ad invitare a casa tutta una serie di sgallettate e di ragazze allegre, riducendosi ad una macchietta oggetto di scherno e di disprezzo. Ma quali sono i politici che senza ridursi a fare i buffoni in pubblico, in buona sostanza non sono altro che delle marionette dei gruppi economici e finanziari che li hanno messi al potere? Barack Obama non è forse il maggiordomo ubbidiente di quella Wall Street che lo ha portato alla Casa Bianca? Leggi il resto di questo articolo »

Link * Visto su LoSai

“Monti e’ un’ancora che il Quirinale ha inventato. E’ da quattro mesi che si prepara. Il programma e’ gia’ pronto ma nessuno ha avuto il coraggio di dirlo a Silvio Berlusconi’. Ad affermarlo e’ l’economista Giacomo Vaciago intervenendo al convegno organizzato dall’Associazione Koine.

Allo studio della Germania, rileva Vaciago, “c’e’ l’idea di ridurre l’area dell’euro ai paesi che ci stanno”.

In pratica, sottolinea, la Grecia e il Portogallo sono gia’ fuori dall’area, l’Irlanda e’ gia’ rientrata e ora bisognera’ vedere che cosa faranno Spagna e Italia”. Il professore di Economia dell’Universita’ Cattolica di Milano, si dice convinto che Monti, nel caso in cui fosse nominato premier, ‘ci chiedera’ di restare con la Francia e la Germania’ nella zona euro. E per questo saranno necessarie ‘una serie di condizioni’ e ‘di sforzi’.

 

Goldman Sachs innesca la crisi e poi piazza Mario Monti a risolverla

Fonte: www.byoblu.com * Link

A integrazione del post “Tutto, tranne democrazia!” (qui il link) e del video qui sopra, ecco una notizia di Milano Finanza, noto covo di complottisti. Ci sarebbe Goldman Sachs dietro all’ondata di speculazioni che ha in pochissimo tempo innalzato artificialmente lo spread tra i buoni del tesoro poliennali italiani e suoi cugini tedeschi. Leggi il resto di questo articolo »

Sotto il paterno sguardo di Obama, in Grecia e Italia, con Papademos e Monti, vengono esautorati il popolo ed i suoi rappresentanti politici da Governi votati da nessuno, i cui capi sono o sono stati dipendenti  delle Banche americane. Sono le stesse banche che hanno operato in borsa contro i due Stati su cui vanno ad imporre il loro dominio. Sembra una favola terrifica ed invece è pura e semplice realtà di un Moloch che non ha più nemmeno bisogno di nascondere le sue commistioni.

Il momento è cruciale se le banche hanno deciso di prendersi gli Stati in prima persona! Succederà quello che è successo con Draghi in seguito agli ordini impartitigli dalla lobby di Londra sul Britannia, ovvero la rapina di quel che resta di depredabile della nostra nazione? Sarà il più grande furto con truffa mai perpetrata ai danni di Stati indipendenti con la motivazione della riduzione di un debito pubblico indotto ad arte e alimentato con cura insistente?

Leggi il resto di questo articolo »

Uno scoop…Frode ci fu, ma non fu quella descritta da Le Monde…un innocuo trucchetto contabile difeso e portato avanti da Draghi, allora Senior Adviser Goldman International (Londra) per le imprese e il debito sovrano….

Fonte: it.peacereporter.net * Link

L’opinione dello scrittore e giornalista investigativo americano Greg Palast, collaboratore di Bbc, Observer e Guardian, esperto di frodi commerciali e scandali finanziari
Lo scrittore e giornalista investigativo americano Greg Palast, collaboratore di Bbc, Observer e Guardian, è un esperto di frodi commerciali e scandali finanziari.
Per la rivista americana di sinistra In These Times ha scritto un interessante articolo sui veri responsabili del collasso economico della Grecia, intitolato “Pigri tracanna-ouzo e sputa-olive. O, come Goldman Sachs ha saccheggiato la Grecia”.

Ecco cosa ci hanno raccontato: l’economia della Grecia è esplosa perché una banda di greci sputa-olive, trangugia-ouzo e culi pigri si rifiuta di lavorare per una giornata intera, se ne va in pensione di lusso anticipata e si gode costosissimi servizi sociali finanziati con l’indebitamento. Ora che il conto è arrivato e i greci devono pagarlo con tasse più alte e tagli al welfare, loro corrono a ribellarsi urlando per strada, sfasciando vetrine e bruciando banche.
Io questa storia non me la bevo, perché il documento che ho in mano è marcato come ‘Riservato’.

Vado al dunque: la Grecia è la scena di un crimine. I greci sono vittima di una frode, di una truffa, di una fregatura, di una fandonia. E, tappate le orecchie ai bambini, l’arma fumante del delitto è in mano a una banca di nome Goldman Sachs. Leggi il resto di questo articolo »

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Usa: ecco 10 tornado più tragici, 158 vittime nel 2011 in Missouri, stessa zona nel 1925, I morti sono 695
    Usa: ecco 10 tornado più tragici, 158 vittime nel 2011 in Missouri, stessa zona nel 1925, I morti sono 695   NEW YORK - Quello che ha colpito l'Oklahoma è senza dubbio uno dei peggiori tornado che si siano mai abbattuti sugli Stati Uniti. Ma la storia americana è segnata da disastri del genere che sconvolgono il Paese durante la primavera, in particolar […]
  • Iraq: Attentati nel nord, almeno 5 morti e 60 feriti, ieri 64 vittime di bombe
    BAGHDAD- Cinque persone sono rimaste uccise, questa matina, in una serie di attentati nel nord dell'Iraq, all'indomani di una giornata sanguinosa segnata da almeno 64 vittime nel Paese. A Touz Khurmatu, città situata a circa 175 chilometri da Baghdad, tre persone sono morte e altre 44 sono rimaste ferite nell'esplosione di due automobili in un […]
  • Russia: forte scossa Magnitudo 6, per ora nessuna notizia di vittime
    MOSCA - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata alle 12.55 (le 3.55 in Italia) nell'estremo oriente russo, al largo della penisola della Kamcatka. Secondo i rilevamenti del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a 15,1 km di profondità ed epicentro 139 km a est-sudest della città di Viljucinsk. N […]
  • Iran: Mottaki, Prossimo presidente dovrebbe risolvere questione nucleare
     TEHERAN- L'ex ministro degli Esteri iraniano Manuchehr Mottaki parlando in un’intervista rilasciata alla Press Tv ha detto: "la Repubblica islamica ha il diritto di utilizzare la tecnologia nucleare destinato a scopi pacifici, ma la disputa sul programma nucleare del paese sarà una delle priorità in politica estera della undicesima amministrazione […]
  • Iran: Consiglio dei Guardiani presentera’ oggi lista dei candidati ammessi, Lankarani si ritira a favore di Jalili
     TEHERAN- In una dichiarazione rilasciata ieri, Baqueri Lankarani ha annunciato il suo ritiro a favore di un altro candidato alla presidenza, Saeed Jalili, che è il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale dell'Iran (SNSC). Baqeri ha dato la notizia del suo ritiro prima che il Consiglio dei Guardiani annunciasse il nome dei candidate non […]
Antonella Randazzo
  • M5S: Grillo da' i numeri a Gabanelli, "bilancio blog? In perdita"
    (AGI) - Roma, 21 mag. - "Le perdite del blog sono state sempre coperte da CA (Casaleggio Associati, ndr). I bilanci di CA depositati alla Camera di Commercio di Milano sono peraltro disponibili a qualunque giornalista interessato ai suoi mirabolanti guadagni". E' affidato al post firmato da "staff di Beppe Grillo" una prima risposta […]
  • Ue: Letta, in Europa per nostro paese con schiena dritta
    (AGI) - Roma, 21 mag. - E' un'Italia che "riscopre il suo europeismo" quella che Enrico Letta tratteggia nelle sue comunicazioni al Senato sul Consiglio straordinario ue di domani. Un Paese, rivendica il presidente del Consiglio richiamandosi a un 'gioco di squadra' tra Parlamento e governo, che "va con la schiena dritta a […]
  • Senato: oggi presidente Giunta elezioni, Pdl teme asse Pd-M5S
    (AGI) - Roma, 21 mag. - Occhi puntati sul Pd per l'elezione del Presidente della Giunta delle elezioni e Immunita' Parlamentari. Oggi i 23 componenti saranno chiamati a scegliere un nome tra i tre senatori espressione delle forze di opposizione: Mario Giarrusso per i Cinque Stelle, Raffaele Volpi per la Lega e Dario Stefano per Sinistra e Liberta […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it