NO FASTWEB!
Fastweb continua reiteratamente a sabotare Stampa Libera Fasweb riceve ingiunzione dal Corecom per boicottaggio a Stampalibera

Quello che possiamo fare è di invitare tutti i nostri lettori a disdire gli abbonamenti con questa disdicevole compagnia telefonica.
Translate
Categorie
StampaLibera Network
Libertà
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli e degli organismi viventi.

Calendario
settembre: 2010
L M M G V S D
« ago    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
Sostieni StampaLibera
Se reputi che il nostro lavoro possa essere meritevole della tua collaborazione o aiuto, ci puoi sostenere:

- informandoci di fatti e progetti, inerenti agli argomenti qui trattati, contattandoci

- con un contributo che servirà per attenuare i costi di questo impegno


(momentaneamente solo via paypal)

Un grazie di cuore ai nostri sostenitori che con le loro donazioni aiutano StampaLibera a esistere:
- Ivan Alessi
- Gianfranco Bonacorsi

Hanno contribuito inoltre in maniera determinante con il loro lavoro:
- Nicoletta Forcheri
- Pino delle Donne
- Milena Spigaglia
- Carmen Gallus
- Ascanio Montisci
- Laura Callegaro
- Alessandra Drago
- Corrado Palazzi
- Sandra Marcial
e altri che hanno collaborato sporadicamente.

Un grazie particolare a tutti.
Utenti Online
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Privacy Policy
Costituzione della Repubblica Italiana Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62, il presente Sito, non rappresenta una testata giornalistica in quanto verrà aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini qui inserite sono nella maggior parte tratte da internet; se qualche immagine violasse i diritti d'autore, comunicatelo e sarà immediatamente rimossa.

Archivi per la categoria ‘Sementi’

di Helena Norberg-Hodge – 11/08/2010 – Fonte: ariannaeditrice

Con il crollo del comunismo è opinione comune che al mondo rimanga un’unica opzione: un mercato globale non regolamentato e dominato dalle grandi corporation.

Molti ritengono che la liberalizzazione consenta alle grandi corporation transnazionali di fornire ai consumatori una gamma di prodotti provenienti da ogni parte del globo che non ha precedenti. Grazie all’economia globale possiamo riempire il carrello del supermercato con mele del Kenya, burro a basso prezzo della Nuova Zelanda, e con tutti i cibi esotici che desideriamo. Se questi prodotti sono più a buon prezzo dei loro corrispettivi locali, è perché i fornitori operano su scala più larga ed efficiente. Abili PR e sofisticate campagne pubblicitarie ci convincono che più grande è l’impresa, più sicuri sono i suoi prodotti alimentari.
Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 23%

Già da due anni coltivare i campi significa perdere del denaro inquinando e lavorando gratis, questo sarà il terzo. Si perchè il prezzo dei cereali deciso alla borsa unificata di Chicago, da pochi soggetti, non riesce minimamente a coprire i costi complessivi  di produzione. Solo degli aiuti statali o meglio comunitari permettono ai grossi coltivatori di portar a casa qualcosa. Ai piccoli produttori, quelli che si servono dei contoterzisti per i lavori della terra, non restano nemmeno lacrime per piangere. I coltivatori europei sono mandati allo sbaraglio contro un’agricoltura dei veleni e del trangenico super incentivata americana, ed una povera agricoltura argentina, brasiliana e sopratutto cinese.

Come abbiamo avuto modo di evidenziare da un articolo del Giornale, risulta che il principale fruitore degli aiuti comunitari è la regina Elisabetta essendo la poverina, la più grande possidente terriera del nostro continente. Quelli che ci guadagnano infatti da questo trucco sono i grandi latifondisti, specie francesi, belgi, olandesi. Si tutti quelli che coltivano in condizioni agiate. Ai contadini dell’Appennino il contributo appare come una presa in giro.

Detto questo, oltre ad essere ripugnante il sistema dei contributi statali per produrre in passivo avvelenando l’ambiente, terra e falda acquifera, è anche una attività delittuosa. I danni che si producono con questa agricoltura dei veleni e dei semi avvelenati, perchè di questo si tratta, comportano costi sociali immani, ignorati ad arte dai nostri politici.  A cosa è servito che gli scienziati russi rivelassero al mondo che i criceti alimentati a OGM da loro studiati, alla terza generazione, cioè dopo due anni morivano? A nulla,  e ciò conferma una volta in più l’infimo livello morale dei nostri politici e il livello cognitivo di noi loro sudditi.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 19%

I baroni dei semi di F. William Engdahl – 08/07/2010

Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]

Come le grandi multinazionali chimiche, petrolifere e i governisi stanno accaparrando le risorse alimentari

D: Quale è la sua formazione, e come è arrivato al punto in cui si trova ora?

R: Ho lavoratore come ricercatore economico, storico e giornalista freelance, per circa 35 anni, prima a New York, poi in Europa, dove ho trascorso buona parte degli ultimi 5 anni. Tornando agli anni ’70, quando gli Stati Uniti stavano attraversando la cosiddetta crisi energetica, con il primo shock petrolifero, nel 1973-74, e poi il secondo alla fine del decennio, ho cominciato a interessarmi alle grandi multinazionali petrolifere e ho cominciato a fare ricerca sulla rete di influenze attorno alle Sette Sorelle

Ho tracciato un filo rosso che collega i principali fatti storici, accaduti negli ultimi cento anni circa, fino ai giorni nostri, compreso il conflitto tra Stati Uniti e Iraq, la questione dell’Iran, e le tensioni con la Cina, riguardo il Sudan, il Darfur, ecc. Il controllo delle risorse petrolifere è diventato un tema centrale del progetto imperialista mondiale degli Stati Uniti, specialmente dopo la II Guerra Mondiale. Voglio riportare una citazione di Henry Kissinger risalente alla metà degli anni ’70: se controllate il petrolio, sarete in grado di controllare intere nazioni; ma, se controllate il cibo, allora controllerete le popolazioni. Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 22%

MANIFESTO SUL FUTURO DEI SISTEMI DI CONOSCENZA
Sovranità della conoscenza per un pianeta vitale
di Vandana Shiva, Helena Norberg-Hodge e altri – 15/06/2010
Fonte: http://sloweb.slowfood.it/

PRINCIPI PER UN NUOVO PARADIGMA DELLA CONOSCENZA

Vandana Shiva

Le soluzioni ai problemi della società dipendono dal modo in cui le conoscenze vengono prodotte, utilizzate e diffuse. Riduzionismo, frammentazione e pensiero meccanicistico sono all’origine delle molteplici catastrofi che attanagliano oggi l’umanità: l’implosione finanziaria e il collasso economico, il caos climatico e le crisi energetiche e alimentari. Le soluzioni a queste crisi esigono un nuovo modo di pensare: è quindi necessario un nuovo modello di conoscenza. In passato abbiamo visto scomparire culture e gruppi etnici in conseguenza di scelte errate. Oggi viviamo in un’epoca in cui le decisioni adottate in un luogo influenzano tutto il mondo e le scelte sbagliate possono causare una distruzione irreversibile. Per garantire il nostro futuro su un pianeta sano è necessario un approccio olistico.
Questo manifesto offre la cornice per un nuovo modello di conoscenza basato sui principi sotto descritti.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 13%

Fonte:  http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/un-sospiro-di-sollievo-no-al-mais.html

COMUNICATO EQUIVITA 22/03/10 UN SOSPIRO DI SOLLIEVO: NO al mais MON810

Con il decreto che vieta la coltivazione del mais MON810, firmato dal Ministro Luca Zaia, verrà infine rispettato il parere della vasta maggioranza di italiani (oltre il 75%!) contraria agli Ogm
La firma del decreto da parte del ministro Zaia, ha seguito il voto unanime della “Commissione sementi geneticamente modificate” istituita presso il ministero delle Politiche agricole. In tale Commissione sono rappresentati:Il Ministro delle Politiche agricole.

Il Ministro dell’AmbienteIl Ministro della SaluteLe regioni Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Veneto. Il voto unanime ha negato il 18 marzo l’autorizzazione all’iscrizione del mais gm MON810 nel registro delle sementi. Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 18%

Sulla  Borsa merci di Chicago  anche in questo momento,  anche voi, potete comprare e vendere derrate alimentari, sementi di varia natura. Sono ovviamente  prodotti che non  possedete fisicamente ma sui quali potete prendere possesso, scommettere al rialzo o al ribasso. Nel 2007 la onnipresente e onniscente Goldman Sachs, lanciò un ” buy ” sui prodotti agricoli nella Borsa di Chicago unificata da poco. Raccomandò i risparmiatori di investire sui prodotti agricoli prevedendo difficoltà di accapparramento e l’opportunità di mettersi al riparo da rischi speculativi e da una crisi economica montante.  In un batter d’occhio i cereali salirono in borsa a cifre record, come ricaduta in breve tempo aumentarono pasta, pane, farine varie.  Quando i risparmiatori buoi furono entrati, per la gran parte nella stalla, la banca iniziò a disfarsi  dei cereali provocando un fuggi fuggi ma per i buoi investitori come sempre era troppo tardi. In questi due anni che  seguirono i prezzi precipitarono ad un costo inferiore al prezzo di produzione degli stessi cereali, anche ammettendo il contributo PAC comunitario ovviamente. L’agricoltura dell’intera Europa viene messa al muro. L’Europa grassa abituata a lavorare per un giusto reddito si trovò così a lavorare per perdere denaro anzichè per guadagnarlo. Conosco di persona degli agricoltori che mi hanno dato i conteggi di costi e ricavi del 2008 e 2009. Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 35%

di Daniel J. McDonald – 11/01/2010

Fonte: codenamejumper.wordpress

Se questo fosse un film dell’orrore, sarebbe un “Holiday Blockbuster”. Ma non è un film, è la vostra vita. E se volete vedere come va a finire si può riassumere in due parole: Codex Alimentarius.

Se state leggendo questo articolo probabilmente siete una delle 3 miliardi di persone – miliardi e non milioni – previste che muoiano di malattie curabili nei primi anni di attuazione del programma. Pur rischiando di rovinare il finale, la trama, per così dire, è quella che segue:
Codex Alimentarius (dal latino “codice alimentare”), è un oscuro matrimonio tra le industrie farmaceutiche e chimiche ed il WTO (World Trade Organization), concepito per il preciso e completo controllo su tutti i prodotti alimentari e le sostanze nutritive in tutto il mondo. Il Codex è un complesso, globale, programma inter-governativo, scritto dal Big Pharma, controllato dalle Nazioni Unite e composto di 170 Nazioni tra cui gli Stati Uniti.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 51%

di Luca Bernardini – 22/07/2009 – http://sloweb.slowfood.it/

campagna-4Paesi del Sud del Mondo, dove i sussidi all’agricoltura sono cosa buona e giusta. Gli straordinari successi dei contadini del Malawi non sono una coincidenza. Fino a 4 anni fa un terzo dei 13 milioni di abitanti soffriva la fame e la metà viveva in estrema povertà. Utilizzando 60 milioni di dollari (una cifra non proprio astronomica) il Governo ha trasformato oggi il Paese in un importante esportatore di cereali. Il suo grano viene venduto alle nazioni vicine, tra cui lo Zimbabwe, un tempo considerato il granaio d’Africa.
Iniziato nel 2004, l’Agricultural Inputs Subsidy Program ha fornito buoni ai piccoli produttori per acquistare fertilizzanti e semi, mentre il Governo ha investito sui contadini proprietari di piccoli appezzamenti attraverso corsi di formazione e infrastrutture per l’irrigazione dei campi.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 6%

LINK: http://tuttouno.blogspot.com/

monsanto1Nota – Ormai nei nostri piatti troviamo sempre più spesso alimenti geneticamente modificati. Un esempio, fra tanti, la bistecca (che spero mangiate raramente) proviene da una povera bestia che al 99% è stata alimentata con mais OGM, proveniente dall’Argentina.
Forse è troppo tardi. Forse il tempo che ho messo a tradurre quest’articolo è stato speso inutilmente. Ma la speranza è l’ultima a morire…

Titolo originale:
Doctors Warn: Avoid Genetically Modified Food
Di Jeffrey M. Smith
Institute for ResponsibleTechnology.org
Traduzione di Giuditta

Il 19 maggio, AAEM (l’American Academy of Environmental Medicine) ha invitato i medici ad educare i propri pazienti, la comunità medica e l’opinione pubblica al fine di evitare quanto più possibile gli alimenti geneticamente modificati, e per fornire informazioni su questi alimenti geneticamente modificati e sui rischi, associati ad essi, per la salute.» [1] Inoltre ha chiesto una moratoria sugli alimenti geneticamente modificati, l’avvio di studi indipendenti condotti a lungo termine, e l’etichettatura degli alimenti geneticamente modificati.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 4%

di Gennaro Carotenuto – 20/03/2009

cloneAvevano presentato gli organismi geneticamente modificati come la soluzione a tutti i problemi dell’umanità. Tra l’altro dicevano, c’è tutta una letteratura, che gli OGM non hanno bisogno di fertilizzanti chimici o di erbicidi. Non era così. Nell’Argentina dell’agroindustria della soia, secondo la ONG “Gruppo di Riflessione Rurale” (GRR) proprio l’agroindustria sta avvelenando una delle pianure più fertili del mondo dove per non morire di cancro si scappa via.

Il principale colpevole è il glifosfato, un erbicida inventato dalla Monsanto ma oggi, essendo scaduto il brevetto, prodotto da più ditte.
Si starebbero così moltiplicando i casi di tumori infantili, le malformazioni congenite, i problemi renali, le dermatiti, i problemi respiratori. Secondo uno studio dell’Ospedale italiano “Giuseppe Garibaldi” di Rosario, nelle zone fumigate ci sarebbe un aumento di tre volte dei tumori gastrici e ai testicoli, di due volte per quelli al pancreas e ai polmoni e addirittura di dieci volte al fegato.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 4%

Articolo tratto dalla rivista internazionale Nexus New Times per Stampa Libera.

di Gregory Damato, PhD

© settembre 2008
Email: info@quantumenergywellness.com

Se alle potenti corporazioni globali che stanno a monte dei nuovi standard del Codex verrà consentito di “armonizzare” il mondo, miliardi di persone saranno colpite da malattie degenerative riconducibili ad alimentazione di scarsa qualità e accesso limitato agli integratori alimentari.

La FAO e l’OMS hanno stimato che con la sola introduzione delle direttive su vitamine e minerali, nell’arco di un decennio si avranno come esito
minimo tre miliardi di decessi…

Controllo della popolazione  attraverso l’alimentazione

Il Codeath*, scusate, la Commissione del Codex Alimentarius è un’organizzazione davvero incompresa. I più non ne hanno mai inteso parlare, mentre coloro che ne hanno sentito parlare forse non si rendono conto della reale natura di questa organizzazione commerciale estremamente potente. Secondo il sito web ufficiale del Codex (http://www.codexalimentarius.net), tale commissione si prefigge l’altruistico scopo di “tutelare la salute dei consumatori e garantire prassi commerciali eque nel settore alimentare, nonché promuovere il coordinamento di tutto il lavoro inerente agli standard alimentari intrapreso dalle organizzazioni internazionali, governative e non”. Il Codex Alimentarius (“Codice Alimentare” in latino) è regolamentato da una ‘joint venture’ fra l’Organizzazione – delle Nazioni Unite – per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS-WHO). *(Gioco di parole tra “Codex” e “death”, che vuol dire “morte”; ndt)

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 10%

di Reinhard Koradi – 15/03/2009

foods_toxicSono numerose le ragioni per prendere in seria considerazione la sovranità alimentare.
A medio e lungo termine, il riscaldamento globale, la rarefazione irreversibile delle risorse naturali, la distruzione delle coltivazioni agricole delle famiglie e le scandalose ingiustizie nella ripartizione dei prodotti alimentari che avvengono alle nostre latitudini, provocheranno drammatiche crisi di approvvigionamento. Ugualmente pericoloso è il crollo degli approvvigionamenti dovuto a catastrofi naturali, al repentino aumento dei prezzi e ai conflitti politici e militari. In passato ci siamo lasciati illudere da scenari rassicuranti illusori, trascurando così la possibilità di assicurare e sviluppare le condizioni della sovranità alimentare. La silenziosa obbedienza di una larga maggioranza all’epoca della riforma – dello stravolgimento sociale secondo i dogmi neoconservatori – ha condotto, tra le altre cose, al fatto che oggi l’umanità sia più che mai lontana dal riuscire a gestire i problemi legati alla fame e alla povertà. Il Rapporto sull’agricoltura mondiale, pubblicato nell’agosto 2008, smaschera la menzogna neoliberale e dimostra che bisogna agire subito. Rivela le lacune scandalose del sistema economico mondiale che rende enormi profitti a una piccola minoranza di gente senza scrupoli. Gli autori del Rapporto chiedono un cambiamento sostanziale della politica e delle economie agricole e mettono in primo piano la sovranità alimentare per tutti i popoli e tutte le nazioni.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 2%

Credo che questo articolo, oltre ad essere ben documentato, sia molto importante in quanto tocca molteplici argomenti che ci riguardano direttamente.
Vi consiglio la lettura completa…

Lore

FORZA OGM!

di Andrea Bertaglio, da http://www.decrescitafelice.it/
hetalia___italy_chan_by_miyukikoTra le tante scelte infelici per il popolo italiano che questo governo sta portando avanti o cercando di attuare in modi più o meno leciti e coerenti, ce ne sono alcune che mettono più in apprensione di altre.
La corruzione e le condanne dei nostri parlamentari, infatti, sono bazzecole in confronto a tunnel in montagne piene di amianto per linee ferroviarie che in realtà non servono, ponti giganteschi in zone sismiche o, peggio ancora, centrali nucleari, le quali produrrebbero tonnellate di scorie che rimangono radioattive per decine di migliaia di anni. In un paese, poi, in cui non si è nemmeno in grado di gestire i rifiuti “normali”, o non si vuole esserlo per portare l’opinione pubblica ad accettare una volta per tutte la truffa degli inceneritori.

Al di là di queste inquietanti tematiche, ce n’è un’altra che i nostri rappresentanti (o presunti tali) non solo italiani, ma in questo caso anche europei, sono pronti ad imporci: gli alimenti geneticamente modificati.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 4%

Articolo di Francesco Amato

ogm_by_nasalkicaPremetto che questo credo sia solo il primo post di una lunga serie.

Veronesi, Berlusconi e altri personaggi del mondo politico sostengono la validità degli Ogm (organismi geneticamente modificati) nell’alimentazione animale e umana. Come tutti i sostenitori, dicono che non c’è pericolo per l’uomo o l’animale che si nutre di un Ogm.

Un ogm è un organismo, vegetale o animale, il cui corredo genetico, il cui DNA insomma, è stato modificato artificialmente per un qualsiasi scopo.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 4%

red_seeds_by_just_julsdi Francesco Amato

Alle isole Svarbald (cercatele pure su google maps), praticamente tutto il mondo occidentale (più qualcun altro), sta costruendo una colossale arca in cui proteggere una banca mondiale dei semi.

Si tratta di una sorta di consorzio, finanziato principalmente da Stati europei e fondazioni private, che sta mettendo in piedi un progetto da (per ora) 140 milioni di dollari.

I principali finanziatori sono (in ordine decrescente di partecipazione, in dollari):
Fondazione Gates:         30.000.000
Inghilterra:                        19.500.000
Norvegia:                           15.500.000
Australia:                           12.500.000
Svezia:                                12.000.000
Svizzera:                            11.000.000
Germania:                         10.500.000
Canada:                                 9.300.000

Il resto dei finanziatori li trovate (insieme alle cifre originali) qui.

Fermo restando che mi sembra cosa molto saggia, il mio animo ormai “dubitabondo” mi ha fatto sorgere il solito dubbio: chi ca**o glielo fa fare?
Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 8%

ogm__by_caleb_eratioArticolo pubblicato sulla rivista “Il Consapevole” n. 17/2008

di Sepp Hasslberger

Negli ultimi 5 anni sono avvenuti grandi cambiamenti nella consapevolezza globale con opinioni forti sulla globalizzazione e sulle strutture di potere delle multinazionali.”
David Korten

Secondo il suo sito ufficiale www.codexalimentarius.net, il Codex Alimentarius fu creato nel 1963 dalla Food and Agricultural Organization (FAO) e l’Organizzazione Mondiale (OMS) con l’intento di sviluppare per il trattamento degli alimenti norme, linee guida e codici di buona pratica sotto un programma congiunto della FAO e dell’OMS. Gli obiettivi di questo programma, sempre secondo il sito, sono la tutela della salute dei consumatori, l’equità del commercio e la coordinazione delle norme per gli alimenti.

Tutto bene a prima vista. Purtroppo le belle parole nascondono una realtà più oscura.
Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 10%

… E IL CONTROLLO DEL PIANETA!

di Stephen Lendman

© gennaio 2008

…un piano diabolico, che punta molto in alto: controllare i prodotti alimentari essenziali di 2.4 miliardi di persone e, al contempo, distruggere la diversità biologica di oltre 140.000 varietà sviluppate…

La fusione fra le grandi multinazionali dei settori farmaceutico e alimentare

All’alba del nuovo secolo l’agricoltura a conduzione familiare risultava decimata dai poteri dell’agribusiness corporativo integrati a livello verticale, i quali oltrepassarono il loro già rigoglioso dominio risalente ai primi anni Venti del secolo appena trascorso. A quel punto tale attività industriale, con vendite annuali superiori ai 400 miliardi di dollari, quanto a profitti si trovava – a livello nazionale – al secondo posto dopo quella farmaceutica. Il passo successivo era quello di fondere i colossi del settore farmaceutico con quelli del settore agroalimentare. In un documento divulgato nel 2003, la National Defense University del Pentagono annotava: “L’agribusiness rappresenta [ora] per gli Stati Uniti quello che il petrolio rappresenta per il Medioriente.” Attualmente viene considerato una “arma strategica nell’arsenale dell’unica superpotenza mondiale”, ma con costi enormi per i consumatori di ogni angolo del pianeta.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 8%

DI JOELLE PENOCHET
Mondialisation.ca

L’agricultura millenaria irachena distrutta dalle multinazionali agro-alimentari statunitensi

Controllate il petrolio e controllerete nazioni intere; controllate il sistema alimentare e controllerete le popolazioni.Henry Kissinger

E’ nel cuore della Mesopotamia che è stata inventata l’agricoltura – con un sofisticato sistema d’irrigazione – più di dieci mila anni orsono. La pianura alluvionale eccezionalmente fertile situata tra il Tigri e l’Eufrate offre condizioni ideali per la coltura dei cereali. E’ là che nell’antichità è apparso il grano selvatico. Vi sono state fatte crescere quasi tutte le varietà conosciute attualmente nel mondo (più di 200.000). Le palme da datteri, che forniscono l’altra risorsa vitale del paese, proteggevano le più varie piante da frutto.

Leggi il resto di questo articolo »

Popularity: 2%

LIBERATI, E PASSA A…
FREE PC ITALIA

info@freepcitalia.com

P.zza C. Battisti, 22
35026 Conselve PADOVA
Tel./Fax 049 538 5229
Linux Italiano.it

APRIAMO GLI OCCHI
Dottor Hamer - Nuova Medicina Germanica

Piero Angela non dice la Verità

I nuovi padroni del Mondo

Codex alimentarius: il genocidio è servito

Codex alimentarius: lento sterminio di massa

WIKIPEDA "DEMOCRAZIA OBBLIGATORIA" di Nicolò Bellia

Sei sicuro di volerti vaccinare? - Alberto Mondini

Zeitgeist - Genius Seculi

Gregg Braden - La Matrix Divina

Bruce Lipton - La mente é più forte dei geni

Ci hanno svenduto l’Italia… ecco come
Per la nostra Libertà
UNA LEGGE PER LE MEDICINE NON CONVENZIONALI : FIRMA ANCHE TU
Italia Statistiche
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera