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Deviazioni

Ancien géant de la chimie, Monsanto est aujourd'hui le leader mondial des OGM et l'un des premiers semenciers de la planète.

Le Monde trovato su Effedieffe. Traduzione di Massimo Frulla

Lunedì 13 febbraio, la condanna del gigante agroalimentare americano Monsanto – chiamato in causa da un piccolo agricoltore della Charente intossicato da un erbicida – è, per la Francia, una prima volta. Nella storia della multinazionale – centenaria – invece, questa condanna non è che un singolo caso giudiziario in più su una fedina penale già lunga.

PCB, Agente Arancio, diossina, OGM, aspartame, ormone della crescita, erbicidi (Lasso e Roundup)… nomi di prodotti che hanno fatto la fortuna della Monsanto e che sono tutti collegati a scandali sanitari e a dei processi che hanno portato spesso alla loro proibizione. Ma fino ad oggi niente era riuscito a fermare l’irresistibile ascesa di questo antico gigante della chimica riconvertitosi alla biogenetica e diventato maestro nell’arte del lobbismo. Quello che segue è il quadro di una multinazionale plurirecidiva.

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Riceviamo, ringraziamo e pubblichiamo.

Articolo di Giuseppe turrisi

Con la modifica dell’articolo 81 della costituzione (pareggio di bilancio= pagare usura per costituzione) , già fragile nel suo impianto, si è tolta veramente ogni sovranità;  sovranità precaria dovuta al fatto che questa costituzione, è stata fatta non per fare autodeterminare un popolo, ma per essere dominato con l’uso della democrazia (giocattolo guasto di fabrica).  Una costituzione, realizzata dai vincitori che si spartirono il bottino, scritta in modo da paralizzare ogni cambiamento repentino e sopratutto che non desse potere ai cittadini, a comunicare proprio dall’articolo uno che da potere, non ai “lavoratori”, ma al “lavoro”, ossia a chi ha i soldi per potere creare e dare il lavoro e assoggettare chi invece  lo cerca per vivere ed avere una dignità, anche se poi chiude con la frase, oggi più che mai aleatoria, “la sovranità appartiene al popolo….”  Che la democrazia sia uno strumento fallimentare per i cittadini, lo si sa da sempre, non ci vuole molto a capirlo, basta guardare in giro per il mondo ed osservare le democrazie che si dichiarano tali sulla carta,  e viene fuori sempre  un risultato deludente sopratutto in termini di uguaglianza e certezza dei diritti, dove alla fine c’è sempre qualcuno più uguale degli altri che solitamente ha sempre più soldi.  Tra la democrazia dei popoli e l’anarchia dell’imperialismo finanziario la battaglia è sempre persa in partenza per il popolo illuso.

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di Maurizio Blondet – 14/03/2012

Fonte: rischiocalcolato

Titolo del Corriere della Sera: «Dante antisemita e omofobo. La Divina Commedia va tolta dai programmi scolastici». L’urgentissimo allarme viene sollevato da «Gherush 92», un ente che il Corriere definisce come una «organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale per il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti». Ciò che il Corriere non dice, è che «Gherush 92» è un’organizzazione ebraica, creata da diversi sayanim italiani per diffondere la solita propaganda israeliana. Che ha trovato il modo di farsi un po’ di pubblicità gratuita. («Dante antisemita e islamofobo. La Divina Commedia va tolta dai programmi scolastici»)

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Articolo di Fulvio Grimaldi * fulviogrimaldi.blogspot.com

Ora, mentre Nato e despoti del Golfo allestiscono in Siria, con la soldataglia Al Qaida, l’ennesimo bagno di sangue, l’ennesimo assalto della cupola mondialista alla sovranità nazionale, ecco che anziché marciare sulle ambasciate dei paesi boia, si marcia verso Gerusalemme. Sarà che qualcuno intende depistaggi dall’aria innocente? Sarà che la solidarietà con vittime che non lottano più (“viva la nonviolenza!”), e le cui organizzazioni, tutte, si arrendono e si pongono sotto tutela dei satrapi del Golfo, fiduciari di Israele e degli Usa (vedi Hamas e Abu Mazen, e le sinistre che tacciono), non costa assolutamente niente e ti guadagna pacche sulle spalle perfino dai licantropi.
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Normalmente avrei voluto descrivere la misteriosa morte della giornalista Marie Colvin in Homs e del suo collega Remi Ochlik, ma ho voluto aspettare un pò dato che giravano voci un pò strane su questi giornalisti e su quelli che sono ancora attivi “Illegalmente“ nella città di Homs in Siria, (nella foto sopra il giornalista Conroy mentre posa con gli islamisti che erano attivi anche in Libia, Harati e Belhadj).

Voltaire è riuscito ad ottenere le foto dove si possono riconoscere agenti del MI6 camuffati da giornalisti assieme a terroristi ricercati dagli USA e dal UK, uno di questi è Paul Conroy che è stato descritto come un eroe dal Sunday-Times dato che ufficialmente lavorava per loro, cosi come la giornalista Marie Colvin anche lei illegalmente entrata a Homs e che nel momento in cui è morta accidentalmente indossava una divisa militare come il suo collega Ochlik, cosa che i media non hanno voluto descrivere.

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Articolo di Fabrizio Marazzato

Mi è possibile descrivere quanto segue grazie alla conoscenza con delle fonti dirette di amici greci di vecchia data aventi contatti con la governance di allora.

Negli anni novanta lo stato ellenico non aveva assolutamente le problematiche che si ritrova oggi a convivere, anzi, godeva sia pur nei limiti e nei pregi di ogni stato, di una sostanziale economia stabile, la dracma greca non doveva sopportare sbalzi inflazionistici, e sul fronte del lavoro il popolo greco riusciva a collocarsi senza particolari problematiche, non solo ma la gioventù greca forte di una preparazione universitaria ottenuta all’estero soprattutto in italia ritornava poi nel proprio paese per collocarsi più facilmente nel mondo del lavoro.

Per quanto riguarda il tenore di vita qui arriva il bello, i greci che venivano in italia si vantavano del fatto che da loro in grecia tutto costava meno e non servivano stipendi particolari per vivere bene, perché appunto i beni e i servizi costavano appunto fino a metà di quello che costavano da noi, l’esempio concreto era dato dai costi della benzina considerato il più basso in europa, le stesse vetture fiat, lo stesso modello tranquillamente 40 o 50 per cento in meno, cosi anche gli affitti, le case, i contrati con le banche i servizi ecc. e come che lo facevano pesare che da loro si viveva meglio spendendo meno ma ricevendo lo stesso che da noi.

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http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=70

Sibia Liria. Notizie false o senza prove (per non dire delle omissioni) in un corto circuito fra “attivisti”, media, governi, a fini di guerra

di Marinella Correggia (prima parte)
Come è successo per la Libia pochi mesi prima, in Siria media occidentali e arabi ma anche organismi onusiani e Ong diffondono come oro colato i dati e i video preparati dai soli oppositori,, a servizio di una narrazione a senso unico: “un intero popolo di vittime civili e disarmate dell’efferata repressione del regime”. Il 28 febbraio titola la Reuters (http://www.reuters.com/article/2012/02/28/syria-idUSL5E8DRAQZ20120228): “Le forze di sicurezza siriane hanno ucciso oltre .7500 civili dall’inizio della rivolta, dichiara un funzionario Onu”. In realtà, Lynn Pascoe, sottosegretaria onusiana agli affari politici, non ha specificato chi abbia ucciso chi. E lascia anche indeterminata la fonte, i soliti  ‘rapporti credibili’. Stilati però da oppositori e da media chiaramente schierati, come quelli che a Homs erano embedded con gli armati. Le contraddizioni  nella narrazione sono molte e si notano perfino senza essere stati in loco.

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Appurata l’inutilità dell’opera per manifesta mancanza di traffico ferroviario e stradale, rimangono in piedi due motivazioni: La truffa, ovvero la speculazione, la corruzione da parte degli attori dell’opera con conseguente abituale prassi di aumento di 5 volte del costo reale di realizzazione (come scoperto dal giudice Imposimato e descritto nel suo libro Corruzione ad alta velocità) ed il motivo militare, ovvero un trasporto rapido di truppe di terra per una eventuale invasione dell’Italia, proveniente dall’Europa attraverso la Francia.  Le forti pressioni dei nostri politici e di quel personaggio privo di umanità che è il nostro imposto presidente anglousraeliano della Repubblica, accompagnato dall’uomo delle banche Monti, ci inducono a temere  come buone entrambe le malaugurate ipotesi (ndr)

fonte: http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:532

Fiato corto e cuore che batte all’impazzata: non abbiamo le gambe abituate a falcare su e giù per i sentieri e i pendii di montagna. Superiamo un posto di blocco dei carabinieri: ci permettono di aggirare newjersey e reti metalliche e di inoltrarci nel bosco verso l’area del cantiere. Sul versante a sinistra, sulla linea ferroviaria che collega Italia e Francia passa un merci. Ma a sentire la tv, l’Italia non era isolata dalla Francia? Non ci ripetono continuamente che c’è bisogno di una ferrovia che colleghi i due paesi per il traffico di passeggeri e merci? E allora, cos’è quel serpente di vagoni che arriva da oltre confine?

Finalmente un articolo che affronta e spiega in maniera esaustiva quanto sta accadento nel mondo e a chi giova mettere alle corde l’Iran.

votazioni in Iran

Dossier Iran: Chi vuole la guerra e perché; L’embargo del petrolio, i retroscena politici e le conseguenze economiche per l’Europa
 fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com/
Il 31 dicembre, su pressione della Israel Lobby, il presidente americano Barack Obama firmava una legge che imponeva nuove sanzioni economiche contro la Banca Centrale Iraniana – una mossa strategica che aveva lo scopo principale di dissuadere gli alleati degli USA a proseguire i rapporti economici con l’Iran (pena il negato accesso alle istituzioni finanziarie statunitensi) e di punire le banche e imprese che avessero continuato a importare il greggio dell’Iran e a servirsi del suo istituto finanziario per eventuali transazioni.
In altre parole, si trattava di «un’offerta che gli alleati non potevano rifiutare» : gli USA avevano già escluso le proprie banche da qualsiasi trattativa con la Banca Centrale Iraniana, e le potenze alleate venivano «invitate» ad aggregarsi in uno «spirito di cooperazione internazionale» che mirava a mettere in riga un paese, l’Iran, che ha l’ardire di sfidare la volontà di Washington e Tel Aviv, conservando la propria indipendenza politica a differenza dei vari signori del petrolio nella regione del Golfo asserviti ai padroni USA/GB/Israele.

di Giulietto Chiesa

Succede che mentre cerchi una cosa ne trovi un’altra.  Stavo esaminando i sistemi con cui si e’ costruita la guerra civile in Siria e mi sono imbattuto, quasi per caso, in una storia analoga vecchia di 21 anni. Un mio giovane amico lituano, Algirdas Palezkis, capo del piccolo Partito Socialista locale, e’ stato incriminato dalla giustizia del suo paese per avere messo in dubbio la veridicita’ della versione ufficiale di un episodio sanguinoso che viene ufficialmente ritenuto fondativo della nuova indipendenza lituana (per inciso: la Lituania e’ oggi membro dell’Unione Europea e della Nato). Tanto fondativa, quella storia, che il solo fatto di rimetterla in discussione, ha implicato l’incriminazione di Palezkis. Si tratta del massacro del 13 gennaio 1991, in cui 14 persone, tra le migliaia di manifestanti che si erano radunati attorno alla torre della televisione di Vilnius, rimasero uccise.
Sono andato a rivedere quelle immagini su Youtube. Il primo commento e’ bastardi comunisti!. Infatti l’accusa, per quelle vittime, ricadde immediatamente sulle truppe sovietiche che avevano occupato la torre e la stavano presidiando, appoggiate dai blindati. La folla voleva l’uscita della Lituania dall’Urss e, alla fine, vinse. L’infamia di avere sparato sulla folla disarmata e’ rimasta, da allora, sulle truppe sovietiche.

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Francesi, americani, inglesi, arabi del Qatar, turchi, tutti armati da Israele nella guerra di Siria con  promessa di

benevolenza anglousraeliana, nonchè  il permesso di partecipare al banchetto straziante  della Siria millenaria.

Published: 05 March, 2012, 19:59 Pubblicato il: 05 marzo 2012, 19:59

Le forze di sicurezza ei vigili del fuoco prendere posizione in quanto sostenitori del regime siriano dimostrare in Homs (Foto AFP / Gianluigi Guercia)

Security forces and firefighters take position as supporters of the Syrian regime demonstrate in Homs (AFP Photo / Gianluigi Guercia) Le forze di sicurezza ei vigili del fuoco prendere posizione in quanto sostenitori del regime siriano dimostrare in Homs (Foto AFP / Gianluigi Guercia)

Thirteen French officers have been captured by the Syrian Army, according to Lebanon’s Daily Star newspaper. Tredici ufficiali francesi sono stati catturati dall’esercito siriano, secondo il quotidiano libanese Daily Star. It claims it received the information from a pro-Syrian Palestinian in Damascus. Essa sostiene aver ricevuto le informazioni da un palestinese filo-siriano a Damasco.

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by Fida Dakroub   Global Research,  March 6, 2012

Analisi, ottobre 2011 - All’inizio dell’insurrezione armata in Siria, il figlio di Yehya, un soldato dell’esercito siriano, fu rapito e ucciso da gruppi armati a Daraa. La testimonianza di Yehya contraddice le “lacrime di coccodrillo” di Ban Ki-moon, che lamenta in ogni occasione “l’atrocità” del regime siriano. Yehya dice: “Tutti i corrispondenti esteri sanno che un enorme quantità di elementi dell’esercito e della guardia nazionale è stata uccisa. Allora come si fa a dire che non ci sono gruppi armati?” E aggiunge: ”Chi sono quelli che rapiscono e uccidono i civili e i soldati? Quelli che pretendono che non c’è insurrezione armata in Siria sono dei bugiardi”… (nella foto, un bambino tra le macerie di Misurata)

Non deve meravigliare che Ban Ki-moon, l’angelo protettore dell’umanità che fa la parte del pollo, laddove invece bisognerebbe denunciare la sistematica distruzione delle infrastrutture della Libia da parte della Nato, col pretesto di proteggere i civili, non deve meravigliare che questo angelo abbia, fin dall’inizio dell’insurrezione armata in Siria, additato il regime siriano come colpevole e responsabile dell’aumento delle violenze

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Il Rondup di Monsanto è un biocida totale a base di glifosato che trasmuta a contatto col terreno ma non sparisce. Resta sempre attivo in acqua, entra nella linfa delle piante, nel frutto, nel vino, nel sangue umano. Ci sono tutti i requisiti per pensare che sia un piano eugenetico di sterilizzazione di massa degli abitanti del pianeta.

Monsanto, il produttore del Roundup è stato smascherato decine di volte, ma questo prodotto venefico continua ad essere imposto criminalmente ed  ora anche dalla UE, sempre obbediente ai desiderata criminali della multinazionale che condiziona e sta distruggendo i suoli e le vite degli abitanti dell’intero pianeta. Giova poco, ma dobbiamo ricordare che i giornalisti ed i politici sono servi succubi  dei nostri colonizzatori, quando non sono emeriti ignoranti. Il che è altrettanto deleterio. il Roundup è il biocida usato maggiormente.

Stampa Libera questa teoria la  sostiene da sempre. La conoscenza di questa terribile verità, questo progetto criminale,  fu uno dei motivi che mi indussero a costruire questo blog. Per allertare la popolazione.

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Il satanismo definisce l’uomo da un punto di vista prettamente carnale, piuttosto che dai suoi desideri spirituali, preferendo il materialismo e disprezzando ( o non considerando) la sfera spirituale. La favola delle api di De Mandeville dimostra che il liberismo è radicato nel dogma satanico.

Il liberismo fa parte della dialettica degli illuminati assieme al comunismo:

“Essenzialmente, due forze apparentemente opposte portano avanti lo stesso obiettivo:. Uno stato di polizia mondiale governato da una oligarchia di satanisti”

 

L’EROE OSCURO DEL LIBERISMO: BERNAND DE MANDEVILLE

Nato a Rotterdam nel 1670, Bernard de Mandeville venne in Inghilterra a seguito della salita al trono di Guglielmo d’Orange. Medico di professione, Mandeville divenne meglio noto come autore satirico. Ancora più importante, Mandeville era anche un satanista, collegato con i Blasters e l’Hell-Fire Club nel 18 ° secolo in Inghilterra. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
FreePC
Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
Corso Nuova Fotografia