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di giellegi fonte: Conflitti e Strategie
Abbandonati di fatto da un non leader, vile e meschino, che è scappato come un ladro (si noti: non dico che è un ladro, come farebbe un farabutto di finta sinistra, ma solo che è scappato come un ladro), la finta destra non sa che pesci prendere. Prima si è scagliata contro il governicchio dei presunti tecnici (di una modestia e schieramento servile filo-atlantico da sollecitare persino ilarità), sostenendo che un’ammucchiata di non eletti (com’è invece il loro capo fifone) non poteva permettersi di prendere decisioni impegnative. In particolare, che non osasse por mano ad una patrimoniale! Non saremo comunque certo noi a sostenere che questa servirebbe a qualcosa; se colpisse solo i patrimoni veramente cospicui, non raccoglierebbe che briciole, nel mentre i capitali se ne vanno già adesso, alle prime avvisaglie, all’estero senza intoppi di sorta. Se pesta i “poveri cani” (le “rendite finanziarie” di chi ha qualche migliaio di euro in titoli, qualche ruberia “amatiana” sui conti correnti, ecc.), otterrebbe soltanto effetti depressivi, così come si sta facendo attaccando il Welfare. Quanto alla reintroduzione dell’Ici sulle prime case (cioè dove uno abita), è evidente l’iniquità per tutti coloro, e sono la stragrande maggioranza, che non risiedono in ville e palazzi.
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http://psicologiamarcia.blogspot.com/2011/07/controllo-delle-masse-suscitare-la.html1] Neuroni Specchio. 2]La televisione. 3] Come i gruppi sociali rispondono ad eventi pericolosi e traumatici. 4] Come favorire il cambiamento nei gruppi. 5] Conclusioni. 6] Riferimenti.
Articolo di Gianni Petrosillo
Dopo aver decantato le virtù dell’unità europea a tambur battente, scuotendoci timpani e organi bassi fino all’inverosimile, vengono a raccontarci che le debolezze dell’UE sono addirittura strutturali. Gli attacchi speculativi alla moneta comune ed ai singoli anelli deboli della catena continentale sono il risultato dei materiali scadenti utilizzati per amalgamare una comunità di popoli che non condivide quasi nulla e che ha come unico collante una certa sudditanza politica, culturale e militare agli Usa e alle sue organizzazioni internazionali (vedi la Nato).
Ovvero ci dicono che l’euro barcolla e forse tracolla perché non vi è un nucleo istituzionale centrale in grado di controllare le politiche fiscali, secondo linee sinergiche, coerenti e solidali e proseguono insistendo sul fatto che la mancanza di un concreto governo federale, con strumenti e legittimità indispensabili ad imporre una determinata visione prospettica del futuro rende instabile la costruzione complessiva. Leggi il resto di questo articolo »
Andrea Fais Conflitti e Strategie
sl 30 ottobre 2011

Una pagliacciata va in scena a Napoli. Come se non bastassero dieci anni di giunte Jervolino-Bassolino, ora si inneggia alla “comunalizzazione” delle reti idriche. Il nuovo eroe dell’alternativa all’alternativa dell’alternativa è De Magistris, che, di fatto, ha semplicemente affidato ad un’azienda municipalizzata il controllo delle reti e delle condotte dell’acqua del Comune di Napoli, come numerosi altri enti amministrativi hanno fatto in passato.
Ora il punto è proprio questo. Sempre più spesso la soluzione delle aziende municipalizzate si è rivelata un ulteriore problema, nella misura in cui introduce meccanismi di gestione tutt’altro che limpidi, dove all’affarismo dei privati si sostituisce l’affarismo delle giunte comunali o provinciali, secondo la logica degli “amici degli amici”. Questa pratica, ormai ampiamente consolidata in Italia, si serve ovviamente della falsa dicotomia pubblico/privato, usata come uno strumento ideologico dai due poli politici dominanti per nascondere questioni molto più complesse, tanto nel settore dell’amministrazione locale quanto nell’ambito nazionale.
De Magistris è lo stesso personaggio che, pochi giorni dopo la sua elezione al Comune, patrocinò la visita di Joe Biden presso la base americana di Capodichino, auspicando ed invitando ufficialmente il presidente americano Obama a Napoli per il prossimo dicembre. In quell’occasione De Magistris ringraziò l’esercito statunitense per l’impegno internazionale e ricordò l’importanza della Nato e delle missioni militari delle nostre Forze Armate all’estero. Era giugno e la guerra in Libia era cominciata Leggi il resto di questo articolo »
PSICOLOGIA: PER SANO SVILUPPO DEI BAMBINI MEGLIO POCA TELEVISIONE
(ASCA) – Roma, 18 ott – La tv non giova allo sviluppo dei bambini di 2 anni di eta’: a sostenerlo gli studiosi dell’American Academy of Pediatrics (AAP) in una ricerca di cui si e’ discusso ieri all’AAP National Conference & Exhibition di Boston (Usa) e pubblicata oggi sulla versione online della rivista Pediatrics. Secondo lo studio l’uso eccessivo di supporti elettronici e in particolare della televisione nuoce alla stimolazione dei piu’ piccoli: il loro pensiero creativo, la loro capacita’ di risolvere problemi e lo sviluppo delle capacita’ motorie vengono infatti stimolati molto di piu’ dai giochi fatti ”dal vivo” piuttosto che dai programmi tv, anche se pensati appositamente per loro.
Quali i consigli per i genitori? Ridurre al minimo l’uso della tv e favorire il gioco sfruttando ogni occasione: se la mamma prepara la cena, e’ bene che i piccoli la ”aiutino” giocando, magari, con le loro stoviglie di plastica. E niente tv nella camera da letto dei bambini.
PSICOLOGIA: TURPILOQUIO IN TV AUMENTA PAROLACCE E AGGRESSIVITA’ RAGAZZI
(ASCA) – Roma, 17 ott – L’effetto risulta nel complesso ancora ”moderato”, ma la connessione sembra ormai essere certa: se il linguaggio televisivo e’ poco educato, i ragazzi che lo ascoltano ci si abituano e tendono, Leggi il resto di questo articolo »
I Ricuccinazzi, ovvero, gli inviati italiani in Libia, che rivestiti di una patita di pseudo-critica ai bombardamenti NATO, in realtà esaltano la ‘geometrica potenza delle bombe NATO’.
L’atteggiamento è dettato forse da acredine verso le autorità della Jamahiriya libica, di cui si sentivano ‘Segregati nell’hotel Rixos, non protetti, minacciati più volte, arrestati, picchiati e, perfino, ‘torturati psicologicamente’; ma soprattutto ‘trattati come spie’… e qui viene spontaneo pronunciarsi: Bingo!
I Ricuccinazzi premettono sempre, prima di scaricare il loro liquame disinformativo, che: “Diciamo sempre la verità…, anche quando è scomoda, cerchiamo di non fare propaganda per combattere propaganda”. E qui viene da pensare, excusatio petita, accusatio manifesta... Leggi il resto di questo articolo »
Per la prima volta in dieci anni l’esperto in materia di sionismo Alan Hart decide di fornire la propria versione di quella che da sempre reputa essere l’ipotesi più plausibile in merito a chi fossero i mandanti degli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono. L’autore ci indica i possibili gruppi di interesse e gli obiettivi geo-politici nel loro mirino.
chiedere indagini oneste e approfondite che facciano luce sulle reali tecniche impiegate per fare collassare edifici costruiti con criteri di estrema resistenza ad attacchi esterni.
trovato su http://www.processomediatico.it/?page_id=802
Il diritto a salvaguardare il personale onore e quello del cognome che porto è la ragione imperativa per la quale consegno al lettore questo memoriale.
Per la LSD (Libera Stampa Democratica), invece, l’onore è un valore sconosciuto. Alcuni di loro hanno affermato, e continuano ad affermare: “Almeno passerà la vita a difendersi”.
In questo hanno ragione. Peccato però che in questa loro ambiziosa proposizione ignorino quella stessa Costituzione cui non smettono di appellarsi – sovente a sproposito – quando si tratta di rivendicare diritti propri che in quale modo ritengono essere stati violati. La nostra Carta, infatti, all’art.15 garantisce il diritto alla riservatezza, all’inviolabilità della corrispondenza e dei mezzi di comunicazione. Concetti, questi, che la Lsd ritiene invece essere proprio dovere violare, e strumentalizzare a proprio arbitrario discernimento. Costoro dovrebbero svolgere del giornalismo d’inchiesta. Sono loro per primi che affermano non essere, tale attività, più esercitata. Ma quando si tratta di investigare, cercare la verità messa in dubbio dall’azione della magistratura a loro più prossima, ecco che all’attività di inchiesta indipendente costoro preferiscono un più comodo “copia e incolla”.
“Calunnia, calunnia, qualcosa resterà” – diceva il tale. Ebbene, è partendo da questo assioma che entra in funzione lo spargi-letame rotativo di cui sono stato vittima – con la mia famiglia. Leggi il resto di questo articolo »
Riproponiamo questo articolo sull’invenzione dell’AIDS a chi ancora non ne conoscesse la genesi.
di Gian Paolo Vallati http://pensierolaterale.blog.com/2010/11/30/lincredibile-aids/
1. Introduzione
2. Perchè il virus
3. Esiste davvero il retrovirus Hiv?
4. Quanto sono affidabili i test di sieropositività?
5. Assenza di correlazione tra sieropositività e malattia
6. Cos’è davvero l’AIDS
7. L’infettività e la trasmissione sessuale
8. Previsioni catastrofiche e statistiche fasulle
9. Catastrofe africana?
10. Terapie che uccidono
11. Il bavaglio all’informazione
12. Il grande affare della cattiva scienza
- Bibliografia
1. INTRODUZIONE
Questa è la storia vera ed incredibile di una epidemia inventata. Questa è la storia di un colossale affare in cui multinazionali, ricercatori, associazioni e istituti sanitari senza scrupoli hanno utilizzato il terrorismo sanitario al servizio del loro enorme business. E la storia di come, purtroppo, molti esseri umani inconsapevoli siano finiti nella macina, uccisi dalle stesse “terapie” che dovevano curarli. Leggi il resto di questo articolo »
Referendum BUFALA : ci prendono in giro e spendono i nostri soldi !!! – Prima Parte
Fin da quando siamo nati, qui a STAMPA LIBERA, abbiamo capito che Il Pacco Quotidiano è qualcosa di mostruoso e ci stupivamo che ci fossero delle persone con un pò di sale in zucca che lo leggevano e che addirittura alcuni blogghers seri concedevano a questo presunto giornale, di pubblicarne loro articoli… Postiamo alcune testimonianze.ndr
All’indomani del flop di ascolti della sua trasmissione su Rai1
Il legale del critico chiede l’oscuramento del sito se non rimuoverà gli articoli sulla sua amicizia con Giammarinaro
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Tracollo Sgarbi, sospeso programma: «Ho sbagliato io, ora chiudiamo» (19 maggio 2011)
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Pressioni mafiose sul comune di Sgarbi. Indagato l’ex deputato dc Giammarinaro (17 maggio 2011)
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Sgarbi: «Sul mio programma una strategia di boicottaggio» (13 maggio 2011)
MILANO – «Voglio far chiudere Il Fatto, diffonde solo menzogne». All’indomani del flop di ascolti della sua trasmissione su Rai1, Vittorio Sgarbi conferma l’ intenzione di procedere con azioni legali contro il quotidiano diretto da Antonio Padellaro chiedendo rimborsi milionari per gli articoli di questi giorni su Salemi e sulla trasmissione tv: «Chiedo 10 milioni di euro per gli articoli dei giorni scorsi, quelli in cui mi si indicava come esecutore della mafia – spiega il critico ferrarese – perché è una cosa di una gravità assoluta». Leggi il resto di questo articolo »
NDR: Il dottor Aiese era insieme al dottor Trupiano in collegamento da Milano nella trasmissione Mi Manda RaiTre. In un emblematico attacco il conduttore, il pelato Camurri, (per il quale gli aggettivi presenti nel nostro vocabolario si rivelerebbero insufficenti) coadiuvato da un bloggher esperto, insolente signor nessuno, e aiutato da un piccoletto e capellone sbiancato, Dottor Mandelli, si è lanciato in una soppraffazione mediatica ed in una campagna diffamatoria di rara violenza per una rete pubblica, cioè pagata da noi cittadini. A farne le spese fu anche il deputato Domenico Scilipoti che ebbe una impavida e animata reazione definendo “mistificatore e mascalzone” il conduttore. (Credo sia stato anche educato.)
Per un’ora è mezza hanno impedito che gli spettatori scoprissero cosa ha rivelato il medico R.G.Hamer, scopritore delle ferree leggi biologiche sempre esistite e ignorate dalla medicina ufficiale dal nome Nuova Medicina Germanica. Hanno depistato lo spettatore approfittando di una disgrazia, la morte di una persona, per demonizzare persone per bene e screditando una scienza esatta facilmente verificabile.
La cosa che però più mi dispiace oltre al disgusto per i figuri è che non hanno detto che la NMG, la Nuova Medicina Germanica, è una presa di coscienza, una conoscenza nuova ed ulteriore, non una medicina farmacologica. Il rabbioso accanimento è dovuto alla totale gratuità e mancanza di business di questa nuova consapevolezza. Questo non è stato permesso che emerga. Questo è stato l’autentico depistante e disinformante delitto commesso in una serata di soppraffazione totale. LB
http://www.stampalibera.com/wp-admin/post.php?post=26034&action=edit
Dal Dottor Aiese riceviamo questo commento che pubblichiamo in articolo. E’ importante che diamo una mano adesso, ora, a questi medici coraggiosi. Leggi il resto di questo articolo »
































