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POLITICA

MARIARCA TERRACCIANO E’ IL MIO SINDACATO.

LO SARA’ PER SEMPRE E SARA’ L’UNICO.

RIPUDIO OGNI ALTRO SINDACATO, CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, RDB, CUB… LI RIPUDIO E DOVETE RIPUDIARLI ANCHE VOI, PER SEMPRE.

CI HANNO VENDUTI.

RAGAZZA, RAGAZZO, DONNA, UOMO CHE MI LEGGETE, SIAMO SOLI. NON C’E’ PIU’ NESSUNO LA’ FUORI A DIFENDERCI. SIAMO SOLI, PERCHE’…

I POTERI FINANZIARI DI UNIONE EUROPEA E STATI UNITI CI STANNO DISTRUGGENDO IL FUTURO DEL LAVORO COME NON POTETE IMMAGINARE

(l’inchiesta coi fatti, le prove, i colpevoli qui Il Più Grande Crimine)

ESSI HANNO SOTTRATTO ALL’ITALIA… 457 MILIARDI DI EURO IN 2 ANNI…

MARIARCA TERRACCIANO

… PIU’ DI 20 FINANZIARIE SPARITE DAL TUO STIPENDIO E DAI TUOI SERVIZI ESSENZIALI… IN 2 ANNI. MENTRE NOI PER MILLE EURO IN BUSTA PAGA DOBBIAMO SUPPLICARE…

O MORIRE

MARIARCA HA DATO IL SUO SANGUE IN UNA LOTTA DISPERATA CONTRO QUESTO SCEMPIO ED E’ MORTA…

PER ME, PER TE, PER VOI.

(la sua storia Youtube) Leggi il resto di questo articolo »

Questa mattina mi sono svegliato, con un inquietante pensiero in testa, quasi un presentimento: vuoi vedere che a Mangiafuoco non basta averci come marionette, servi fedeli.
I Poteri forti ci vogliono accattoni…  Cioè ci vogliono derubare quel pò di buono che ci resta, per poi prendersi i saldi al mercato delle vacche?
Moderni Dracula, gli Anglosassoni, spalleggiati dal grande vecchio De Benedetti, (o vecchio servo dei grandi, non saprei la reale posizione), ci hanno ormai comprati.
Resisteva in Italia la meccanica di precisione settore nel quale ci fregiamo di competere ed eccellere con spunti di genialità  con la Germania, detentrice di poco meno della  metà dei brevetti per scoperte industriali del mondo.

di G. Gabellini * Fonte: conflittiestrategie

Desta un certo stupore assistere allo sbigottimento che i media occidentali continuano ad ostentare di fronte alle efferatezze che da anni ed anni continuano ad attanagliare senza battute d’arresto l’inerme e stremata popolazione irachena.

Se però non ci si limita al mero contemplare la realtà con le miopi lenti ideologiche proprie ai nostri amati media e si sceglie di far propri i parametri imposti dal metodo d’indagine marxista, che mira ad individuare ed esaminare gli interessi in gioco, si ha allora la possibilità di mettere i tasselli nel loro ordine corretto al fine di dedurre una credibile ricostruzione dei fatti. L’odierno Iraq è effettivamente teatro di un’immane carneficina che vedrebbe, secondo le cosiddette “fonti ufficiali”, le tre componenti fondamentali di sciiti, sunniti e cristiani fronteggiarsi tra loro a suon di attentati rigorosamente  perpetrati sulla pelle dell’indifesa popolazione civile. Questa imbarazzante tesi parte dal poco credibile presupposto che le minoranze irachene covassero da decenni un odio viscerale e reciproco, e che solo il pugno duro del “sanguinario” Saddam Hussein sia stato in grado di evitare che la situazione precipitasse. Come d’incanto, è improvvisamente salito agli onori della cronaca il “controverso” sito di “controinformazione” Wikileaks, che per mezzo dell’ottimo lavoro svolto dal suo altrettanto “controverso” (si capisce) direttore Julian Assange, sarebbe riuscito non si sa come ad ottenere svariate centinaia di migliaia di documenti segreti che avrebbero estratto alcuni scheletri dall’armadio della vergogna dell’esercito americano impegnato in Iraq, e che conterrebbero numerose prove “inequivocabili” in grado di acclarare il ruolo attivo giocato da Siria, Iran e Libano nel fomentamento della guerra civile irachena. Leggi il resto di questo articolo »

http://www.bellia2.com/l%27isola_dei_naufraghi/l%27isola%20dei%20naufraghi.htm

Il sistema di denaro-debito, introdotto da Martin sull’Isola dei Naufraghi portava la piccola comunità ad indebitarsi finanziariamente a misura che, per il suo lavoro, essa sviluppava ed arricchiva l’Isola. Non è esattamente questo che avviene nei nostri paesi civilizzati?

Louis Even: sistema di denaro-debito

Il Canadà attuale è certamente più ricco, di ricchezze reali, che 50 o 100 anni fa o che dai tempi dei pionieri. Ora, comparate il debito pubblico, la somma di tutti i debiti pubblici del Canadà di oggi con quella che era questa somma 50 anni fa, 100 anni fa, tre secoli fa!

È però la popolazione canadese stessa che, nel corso degli anni, ha prodotto l’arricchimento. Perché dunque tenerla indebitata per il risultato del suo lavoro?

Considerate, per esempio, il caso delle scuole, degli acquedotti municipali, dei ponti, delle strade, ed altre. costruzioni di carattere pubblico. Chi le costruisce? Dei costruttori del paese. Chi fornisce i materiali? Dei manifatturieri del paese. E perché essi possono cosi impiegarsi a dei lavori pubblici? Perché ci sono altri lavoratori che, essi, producono alimenti, vestiti, scarpe, o forniscono dei servizi che possono utilizzare i costruttori ed i fabbricanti di materiali.

È dunque la popolazione, nel suo insieme, che per il suo lavoro di tutti i tipi, produce tutte queste ricchezze. Se essa fa venire prodotti dall’estero, è per contropartita per prodotti che essa stessa fornisce all’estero.

Ora, cosa si constata? Dappertutto, si tassa i cittadini per pagare queste scuole, questi ospedali, questi ponti, queste strade ed altri lavori pubblici. Si fa dunque pagare alla popolazione, collettivamente, quello che la popolazione, collettivamente, essa stessa ha prodotto.

Pagare più del prezzo

E questo non si ferma là. Si fa pagare la popolazione più del prezzo di quello che essa stessa ha prodotto. La sua produzione, arricchimento reale, diviene per essa un debito caricato di interessi. Con gli anni, la somma degli interessi può uguagliare, o anche superare, l’importo del debito imposto dal sistema. Avviene cosi che si fa pagare la popolazione due volte, tre volte, il prezzo di quello che essa stessa ha prodotto.

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La guerra dell’oppio è stata per i cinesi peggio delle nostre guerre mondiali ed ha umiliato e schiavizzato la pacifica Cina..

fonte: www.MoviSol.org

Come si sa, spesso gli incidenti diplomatici coinvolgenti la Gran Bretagna non sono involontari.

In visita nella Cina, mercoledì scorso, il primo ministro britannico David Cameron e altri componenti della sua cerchia governativa hanno ostentato dei papaveri di carta sul bavero delle loro giacche.

Formalmente l’occasione sarebbe stata quella della commemorazione dei caduti in guerra, il giorno del 92° anniversario della firma dell’armistizio concludente la prima guerra mondiale. Nonostante ciò, i funzionari cinesi hanno pregato la delegazione britannica di rimuovere ciò che ricorda loro le guerre dell’oppio dell’Ottocento, quando le navi militari britanniche distrussero a suon di cannonate le città costiere della Cina, per costringerla ad accettare il loro “diritto a praticare il libero mercato” dell’oppio proveniente dalla regione indiana del Raj. Difatti, qualche giorno prima, il 3 novembre, si è avuto il 161° anniversario della prima guerra dell’oppio. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di TNEPD

Roberto Saviano

La meglio societa’, tra ieri ed oggi, ha preso a commentare la querelle provocata dal monologo di Roberto Saviano a proposito della diffusione della ‘ndrangheta (si scrivera’ poi cosi’?) nel settentrione d’Italia. In vero mi par di notare che non faccia affatto scandalo la constatazione che la criminalita’ organizzata spopoli anche nella verde Padania quanto l’eventuale collusione al malaffare di taluni amministratori leghisti. Roberto Maroni, che e’ notoriamente leghista e che – per ragioni troppo lunghe da spiegare – e’ attualmente il ministro dell’Interno del Bel Paese, l’ha presa male. Si potrebbe ironizzare anche sul tempestivo arresto di un tale Iovine che dovrebbe essere un imprendibile capo clan ma ne facciamo a meno.
Insomma, c’e’ chi si schiera con Saviano e chi con Maroni ma a noi non interessa.
Quello che ci interessa e’ che domani (19 novembre 2010), sull’Espresso, uscira’ un’intervista in merito – si noti: non un articolo bensi’ un’intervista – allo stesso Saviano.
Leggo oggi su Giornalettismo: Rivelazione shock di Roberto Saviano: “La mafia vuole il federalismo”!
Rivelazione che su TNEPD e’ apparsa un paio di giorni fa con meno shock nel post “Sento odore di secessione”. Ma non siamo qui a fare competizione. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di TNEPD

Se presto o tardi andremo alle elezioni, ho il presentimento che ci rifileranno un altro bipolarismo all’italiana, in ogni caso.
Se i cattocomunisti decideranno di andare al governo il comandante sara’ Prezzemolo (Montezemolo) a meno che non stia solo tirando la volata a Faccia di Lasagna (Prodi) aut similia. Persino Cacciari si e’ unito al coro ed ha dichiarato al Corriere della Sera che si augura di vedere Prezzemolo alla guida del centro-sinistra. Quello che non ha detto e’ che lo vuole un po’ come Bossi vuole Berlusconi, un po’ come Marx voleva il socialismo, diciamo. Comunque, se invece decideranno di perdere, in attesa che il Paese vada giu’ come la Grecia, allora manderanno avanti La Nikka (Vendola) a scottarsi le dita cosi’ da farlo rientrare nei ranghi e con lui assopire per qualche tempo gli “estremismi di centro” rive gauche. Tra qualche anno fara’ la fine di Bertinotti, senza offesa per Bertinotti. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di TNEPD

Riesce sempre a strapparmi un sorriso. Mussoloni intendo. Ieri l’hanno fatto intervenire telefonicamente ad una convention del suo popolo. Non si fidano a mandarlo di persona.
- Ma se era al G20 di Seoul fino all’altro ieri!
Vero, ma cosa pensate che abbia fatto Mussoloni al G20? In un contesto in cui capisce la meta’ della meta’ di quello che la gente dice intorno a lui e quel poco non gli interessa affatto? Come ha occupato il tempo? Strette di mano, sorrisi di circostanza, poi tutti seduti al tavolone tondo. Mussoloni ha aspettato il suo turno, ha letto il discorsetto che gli hanno dato da leggere, si e’ riseduto, altri sorrisi stereotipati, altre strette di mano. Una noia mortale. A fine giornata l’hanno trascinato fuori dall’aula mezzo addormentato senza aspettare la campanella e senza fargli fare uno straccio di conferenza stampa. Seoul non fa testo, invece e’ coi “suoi” che Mussoloni diventa ingestibile perche’ quando e’ coi “suoi” non riesce a trattenersi. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Enzo Raffaele

Dopo una lunga vacanza sulla Luna ed un breve soggiorno a Montecarlo a casa del cognato, G. Fini è uscito dall’orbita berlusconiana per diventare il nuovo Astro nascente della politica(?) italiana, non più satellite ma pianeta. E dopo tanto tempo perso nello spazio infinito, tranne la parentesi dei fini-ti  65 mq di Montecarlo, non potevano essere che gli USA-ca(m)pioni del mondo di democrazia(!) a fargli cambiare posizione. “Caghetta”, da sempre nell’universo NATO, finalmente ha trovato il coraggio(?) di lanciarsi nella mischia, ma non senza prima essersi assicurato di avere alle spalle tutta l’Elite mondiale.

Finalmente  ha(nno!) deciso di fare chiarezza! Altro che bunga-bunga. Le frequentazioni sbagliate di Silvio non sono le minorenni Noemi e Ruby o le vecchie escort  Fede e Vespa  ma Putin, Gheddafi e qualche “Orientale”,  peggio se “Medio”.  U’ curto continentale ed incontinente ha dato troppi morsi alla “mela” mentre a Fini piacciono le “prugne” dei vecchi tempi.  E candidamente afferma che “convolare” nel PDL fu un errore e che quello con Berlusconi è stato un matrimonio durato fin troppo, un matrimonio gay direbbe il Papa dalla Spagna! Dopo tanti anni di politica(?) e  permanenza(!) in Parlamento ed al Governo,     o meglio ancora dopo la lunga militanza nel Gruppo Bilderberg  e nell’Aspen Italia, è stato promosso Console dell’Impero USA in Italia,  capo dei burattini e nuovo Pinocchio dei burattinai del NWO, dopo  Geppetti vari. Leggi il resto di questo articolo »

di Andrea Carancini – 16/11/2010 * Fonte: Andrea Carancini Blog

Da tempo si dice che Berlusconi rischia di fare la fine di Craxi, o di subire il “trattamento Andreotti”, ma forse si tratta di previsioni errate per difetto. Forse Berlusconi rischia di fare addirittura la fine di un Milosevic o di un Saddam. Colpirne uno (di capo di governo) per educarne cento: questa l’aria che tira in Italia, la sempiterna “Bulgaria della Nato”

Questo progetto criminoso è oggettivamente favorito da un errore di percezione tanto diffuso quanto fuorviante: quello di considerare il premier l’uomo forte del conflitto in corso. Il satrapo, il capomafia, il tiranno da abbattere a ogni costo.

La “gente” continua a non capire che Berlusconi, in realtà, è più debole dei suoi nemici, e che sta per soccombere. E questo nonostante la modestia dei suoi avversari dichiarati: di personaggi come Fini, Bersani, o Casini, che da soli non sarebbero certo in grado di impensierirlo. Nani, che però sembrano giganti perché a indebolire il presidente del Consiglio c’è la Spectre. Quella evocata dall’ex portavoce della Marcegaglia nei suoi colloqui con Porro. Quella vera, quella degli Stati Uniti d’America, che non è certo meno cattiva di quella dei film di 007.

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novembre 2010 * Fonte: Conflitti e strategie

GEAB N.49 PRIMO TRIMESTRE 2011: SUPERAMENTO DELLA SOGLIA CRITICA DELLO SMEMBRAMENTO GEOPOLITICO GLOBALE (trad. di G.P.)

Come aveva anticipato LEAP/E2020 nella sua lettera aperta ai capi del G20 pubblicata nell’edizione mondiale del Financial Times, il 24 marzo 2009, alla vigilia del vertice di Londra, la questione di una riforma sostanziale del sistema monetario internazionale è il cuore di qualsiasi tentativo di controllo della crisi attuale. Ma ahinoi, come ha nuovamente dimostrato il fallimento del vertice del G20 di Séoul, la finestra d’opportunità per attuare con successo e in modo pacifico tale riforma si è richiuso dopo l’estate 2009 e non si riaprirà più prima del 2012/2013 (1). Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: www.vocidallastrada.com

“Mentre la guerra in Afghanistan, la maggiore e più lunga del mondo, continua con un numero record di vittime tra i civili e combattenti su entrambe le frontiere afgano-pakistane, ci sono piani in atto per espandere ancora di più la guerra verso il Pakistan e minacciare anche l’Iran….Si fanno comparazioni con la guerra di Washington in Indocina. Ma il Pakistan, con i suoi 180 milioni di abitanti ed armi nucleari, non è la Cambogia, e l’Iran, con la sua popolazione di più di 70 milioni non è il Laos”.

© 2010 Rick Rozoff

Due notizie recenti provenienti dagli USA hanno cominciato a risuonare nel Pakistan e causano speculazioni sul fatto che l’aumento degli attacchi dei droni statunitensi e gli attacchi degli elicotteri della NATO in questo paese potrebbero essere il presagio di azioni molto più grandi: Niente meno che l’espansione della guerra dell’Occidente in Afghanistan verso il Pakistan con l’obiettivo finale di appropriarsi delle armi nucleari di questa nazione.

Articolo di TNEPD * tnepd.blogspot.com
Mentre l’Italia corre verso il baratro, noi insistiamo a dilettarci nell’elaborazione di un pronostico sul futuro politico che attende il Bel Paese.

Abbiamo stabilito che la nostra non e’ una vera democrazia, se mai ne esiste una. Direttamente o indirettamente, l’Elite finanziaria globale controlla gran parte degli eletti e dei nominati del nostro Paese. Nell’elaborazione dei pronostici possiamo percio’ tralasciare le schizofreniche diatribe sulle possibili alleanze tra gli attori. Un esempio di sterile “osservazione della buccia” e’ consultabile a questo link. Gli attori si alleeranno in qualche modo, questo e’ certo, ma cio’ non avra’ alcuna influenza sulle decisioni effettive e sul nostro destino.

I grandi potenti della Terra hanno un obiettivo intuitivo: controllare il mondo. Per realizzare il loro scopo hanno scelto da tempo uno strumento, la democrazia, ed hanno cominciato ad esportarla dove possibile. Il lato comodo della democrazia – comodo per l’Elite evidentemente – e’ che prevede l’elezione e la nomina dei dirigenti “politici”. Questa pratica tende a responsabilizzare la gente comune, la fa sentire partecipe e con cio’ la modera. Per il popolo e’ difficile accettare la realta’ dei fatti perche’ in una democrazia, anche se la classe dirigente si adopera palesemente in funzione dell’interesse di pochi, la gente e’ convinta di aver attuato la scelta e quindi che sia anche un po’ colpa sua. Orgoglio, qualunquismo, propaganda e distrazioni impediscono ai piu’ di ammettere a se’ stessi di aver votato un delinquente.
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Il commento di Maurizio Turco, deputato radicale eletto nel Pd

Nei giorni scorsi, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versano le casse dello Stato, le commissioni Difesa di Camera e Senato hanno approvato in fretta e furia, e con il silenzio-assenso dell’opposizione Pd, un programma di riarmo del valore di quasi un miliardo di euro, buona parte dei quali finiranno alle aziende belliche del gruppo industriale guidato. Pier Francesco Guarguaglini.

Perché avete presentato un’interrogazione parlamentare?

Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare perché mancavano i documenti accompagnatori, mancava una relazione, non c’era nulla, ma ciò che è più grave è il silenzio generalizzato sulle politiche di armamento e riarmamento. Spero che all’interno dello sbando in cui si trova il Pd in questo momento ci sia la possibilità di interlocuzione per spezzare questo regime. Non c’era nessuno, tra coloro che sono passati dal Parlamento, che hanno fatto un lavoro di denuncia come il nostro, contro le politiche non dico di questo governo, ma di questo Paese, che da sempre snobba il Parlamento. Abbiamo decine di interrogazioni depositate al ministero della Difesa che non hanno avuto risposta. Abbiamo perciò deciso d’ora in poi di depositarle al tribunale militare. Sulle politiche di riarmo, si può dire che siano politiche stupide: ci stiamo armando come se dovessimo fare chissà che cosa, e invece sono pezzi di ferro destinate ad arrugginirsi, quando siamo in Afghanistan con strumenti inadatti.

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FONTE: www.silviacattori.net * Articolo di Silvia Cattori

Un dovere di verità

«Verrà il tempo in cui i responsabili dei crimini contro l’umanità che hanno accompagnato il conflitto israelo-palestinese e altri conflitti in questo passaggio d’epoca, saranno chiamati a rispondere davanti ai tribunali degli uomini o della storia, accompagnati dai loro complici e da quanti in Occidente hanno scelto il silenzio, la viltà e l’opportunismo ». (*)

I guerrafondai si sono basati su attentati isolati, dalle origini mal chiarite, per incriminare tutt’insieme Osama Bin Laden, Saddam Hussein, i Palestinesi, i « musulmani » in generale, ed influenzare la nostra percezione [Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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