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di Marco Francesco De Marco - 14 gennaio 2012

Qualcuno spieghi a Paolo Barnard che siamo in guerra da prima che lui si svegliasse, buttato giù dal letto dalla Gabanelli, la stessa che vorrebbe eliminare il contante per combattere le mafie e l’evasione fiscale (delirio). Quella che dichiara che lei non parla di signoraggio in TV perché la gente non capirebbe (ridicolo). Nella guerra che vede schierato anche Barnard, ora che si è svegliato ed informato, da un lato c’è la piramide usurocratica, con le elite tecno-finanziarie che dettano le regole e le impongono, grazie alla servitù politica, giornalistica ed “intellettuale”.
Dietro la maschera dei banchieri, vi è il démone Usur, assetato di sangue, che si nutre della cupa mestizia che ci viene trasmessa attraverso il mantra mefistofelico della crisi. Dall’altra parte è tutto da costruire il fronte avverso, attualmente costituito da un galassia infinita di piccoli movimenti o singole persone, poco o per niente collegati tra loro. Nulla che possa essere definito “esercito”, ma nemmeno “movimento”, non avendo né la consapevolezza né la lucidità del fronte avverso.

Di tutti loro così messi, di tutti noi, il nostro nemico ride, perché in realtà noi non esistiamo. Per sconfiggere il nemico, o almeno per battersi con lui, bisogna risalire al suo principio primo. Capire qual è la sua origine ed il suo fine. Saper riconoscere i suoi servitori, le sue spie, i suoi alleati. Ed infine costituire una forza da contrapporgli. Per la nostra causa e la nostra parte sarà gradito il contributo di chiunque sia in buona fede, non abbia interessi personali legati al mondo usurocratico, e sia disposto a correre qualche rischio serio. Perché se la guerra è tale bisogna mettere in preventivo i pedaggi che essa da sempre richiede. Ci vorrà un’elite del pensiero e dell’analisi tattica, dei soldati dell’idea, degli alleati. Per far parte della classe dirigente rivoluzionaria non sarà inutile, assieme ad altre qualità, avere un buon curriculum.

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Da http://dorsogna.blogspot.it/2013/03/shams-lezioni-arabe-per-paolo-scaroni.html

L’altro giorno Paolo Scaroni se ne e’ uscito con un altra memorabile Scaronata.

“La ripresa dell’attivita’ estrattiva in Italia potrebbe dare una svolta alla crisi economica” dice Mr. Scaroni all’apertura di una conferenza sulle trivelle in mare a Ravenna come riporta il Resto del Carlino.

Il suo punto di forza e’ che l’Italia dipende troppo dall’estero per l’energia e che quindi occorre bucare l’Italia – questo martoriato paese – ancora di piu’, aprendo ancora di piu’ i mari alle trivelle, senza quell’inutile intralcio delle 12 miglia.

Se la prende poi con il decreto Prestigiacomo che impone tale fascia di rispetto, descrivendolo come “emotivo”.  Ma scusi e noi in California che abbiamo una fascia di rispetto di 160 chilometri come siamo? Stupidi? Leggi il resto di questo articolo »

barroso_van_rompuydi Luciano Lago

L’oligarchia europea che comanda a Bruxelles e Francoforte, dopo l’operazione di prelievo forzoso attuata a Cipro, si appresta ad esportare questo modello di intervento in altri paesi (indovinate quali?) del sud Europa che presentano una forte situazione debitoria. Inutile aggiungere che trattasi della Spagna, del Portogallo e dell’Italia.

Nonostante le prime smentite ufficiali (fatte per “calmierare” i mercati), il portavoce della Commissione Europea Olivier Bailly, ha rilasciato dichiarazioni all’agenzia  Reuters  circa  una bozza di legge della stessa commissione  con la quale si prevede la possibilità di istituzionalizzare il sistema di prelievo forzoso sui conti bancari anche in tutti i paesi dell’eurozona.

Questo sistema , secondo le affermazioni di questo signore, dovrebbe consentire alla finanza di consolidare i debiti delle banche ed integrare il sistema bancario europeo.

A questo proposito sono molto indicative le affermazioni fatte ultimamente dalla Cristine Lagarde, direttrice del FMI, la quale ha sostenuto, in un recente suo intervento, che “ci stiamo muovendo verso un’era illuminata della grande finanza globale e della regolamentazione basata sull’esperienza e sulla ragione”. Leggi il resto di questo articolo »

Bisogna tenere conto di due cose per capire questo articolo, che non ha specificato

1. i titoli di stato sono considerati altamente liquidi nelle operazioni tra banche cioè alla stregua di moneta, sono moneta
2. la differenza tra mercato primario e mercato secondario è unicamente che il primo è l’oligopolio delle banche dealer che vanno alle aste pubbliche del debito con una sorta di diritto di prelazione sui titoli e un monopolio effettivo sugli stessi e sul loro tasso di rendimento (http://www.stampalibera.com/?p=59366)

Semmai dall’articolo sotto appare chiaramente che:
1. E’ la BUBA a stampare i TDS E NON LO STATO, a riprova dello scippo totale di sovranità degli Stati.
2. La BUBA, ma anche tutte le BC ivi compresa la BCE, si comporta come una vera e propria banca di investimento, o fondo avvoltoio secondo le parole della Kirchner: cioè specula in borsa, emette strumenti derivati e altri certificati strutturati e lo fa con i nostri TDS, che utilizza come moneta, ma i cui interessi sono “spalmati” dal verbo “to spread” sui popoli, di preferenza i cosiddetti PIIGS. E lo fa grazie ai differenziali di rendimento dei TDS e ai vari trucchi e sotterfugi che i paesi cosiddetti ‘forti’ utilizzano per derubare i cosiddetti paesi deboli o PIIGS.
Chiaro?

Nicoletta Forcheri

1/4/2013

Fonte: http://www.economiaepolitica.it/?s=la+bundesbank+compra+i+bund+tedeschi&x=9&y=8

Scritto da Manfredi De Leo il 07 Dicembre 2011

1. L’esito della recente asta dei titoli pubblici tedeschi ha sollevato un interessante dibattito intorno alle specificità del meccanismo di collocamento dei titoli pubblici che sembrano distinguere la Germania dagli altri paesi dell’eurozona. Il dibattito prende spunto dai dettagli presenti nel resoconto ufficiale della procedura d’asta, laddove si comunica che sono stati emessi tutti i 6 miliardi di euro di titoli inizialmente previsti dal governo, ma al contempo si afferma che – di questi – solamente 3,6 sono stati collocati presso investitori privati. Si tratta dunque di capire esattamente cosa è successo a quei 2,4 miliardi di euro di titoli residui, che sono stati dichiarati emessi, ma non sono stati sottoscritti dai partecipanti all’asta.

Il resoconto ufficiale dell’asta definisce quella particolare quota dell’emissione come “Ammontare messo da parte per operazioni sul mercato secondario”. Dunque il 40% dei titoli emessi è stato trattenuto con lo scopo di essere successivamente venduto sul mercato secondario: una quota consistente dei titoli è stata, in altri termini, emessa ma non collocata presso gli investitori privati. Una simile operazione sembra possibile solamente qualora si ammetta l’intervento della Bundesbank, che avrebbe sottoscritto una parte della nuova emissione – come suggeriscono numerosi commentatori[1]. Leggi il resto di questo articolo »

Obama protegge la Monsanto con una legge “su misura”

Obama firma legge che libera la Monsanto da ogni responsabilità legale.

Barack Obama questa settimana ha firmato legge finanziaria HR933, una parte della quale, conosciuta come la Farm Security protegge le aziende di sementi transgeniche come la Monsanto dalle controversie derivanti dalla vendita dei loro prodotti. La legge è stata promossa da senatore repubblicano del Missouri, Roy Blunt, che, secondo il quotidiano New York Daily News, ha lavorato con la Monsanto per sviluppare il testo della legge. Lo stesso senatore spiega che il testo fa parte della legge HR 933 e che è una misura legislativa limitata ad un periodo di tempo (fino a settembre 2013).

Secondo i dati del Centro per la Politica Responsabile (Center for Responsive Politics), il senatore Blunt ha ricevuto 64.250 dollari di sostegno 2008 fino al 2012. Il sito web Money Monocle considera Blunt come il principale politico repubblicano destinatario del finanziamento di Monsanto degli ultimi tempi.

Fonte: italian.irib.ir

Iran: Ahmadinejad avvia costruzione della più grande diga del mondo nella regione del Lorestan

Iran: Ahmadinejad avvia costruzione della più grande diga del mondo nella regione del Lorestan
KHORRAMABAD (IRIB) – Giovedì il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha inaugurato il progetto di costruzione della più grande diga di cemento a doppia curva del mondo che sarà alta 315 metri e produrrà 1500 MegaWatts di energia elettrica.

Nelle cerimonie di inaugurazione del progetto, il presidente iraniano ha espresso soddisfazione per l’attuazione del progetto che verrà attuato interamente dalla mano degli ingegneri e dei lavoratori iraniani. La diga, coniata “Bakhtiari” dal nome della famosa etnia nomade della regione del Lorestan, sarà un punto di svolta per lo sviluppo ed il progresso della regione del Lorestan, situata nell’Iran sud-occidentale.

Iraq: 4 attentati contro moschee sciite a Baghdad e Kirkuk, almeno 17 morti

Iraq: 4 attentati contro moschee sciite a Baghdad e Kirkuk, almeno 17 morti
BAGHDAD (IRIB) – Venerdi’ 4 attentati separati hanno colpito 4 moschee sciite situate nella capitale iraqeno Baghdad e nella citta’ settentrionale di Kirkuk causando la morte di almeno 17 fedeli.

Siria, strage di studenti a Damasco

Siria, strage di studenti a Damasco
DAMASCO – Almeno una quindicina di studenti della Facoltà di architettura dell’Università di Damasco sono rimasti uccisi, quando colpi di mortaio lanciati dalle bande armate antigovernative hanno investito l’ateneo nel centro della capitale siriana.

Ancora dorme la terra ai piedi di distese sconfinate di viti spoglie, nei primi giorni di primavera in questo angolo di Francia, intorno a Cognac. Lungo le rive e verso l’oceano, lentamente scorrono, verdi di riflessi, le acque del Poiteau-Charant. E’ mattino presto e tutto intorno è silenzio e immobilità.

 

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Guerra in Siriadi Luciano Lago

La cronaca di questi giorni fa registrare un nuovo attacco terroristico realizzato all’università di  Damasco, con relativo massacro di alcuni  studenti inermi che si trovavano nella facoltà di Agraria.  Questo è soltanto l’ultimo dei tanti attacchi terroristici che si stanno verificando nel paese, quello precedente era stato fatto mediante razzi e colpi di mortaio fatti esplodere nel centro di Damasco mietendo parecchie vittime civili.

Il fronte dei ribelli siriani la “coalizione nazionale siriana “ sta intensificando gli attacchi contro il regime di Al Assad  senza alcuna remora di colpire obiettivi civili  ma anzi con la precisa strategia di seminare il panico e la sfiducia tra la popolazione ed incrinare la resistenza e la compattezza dei questa a favore del governo legittimo.

Bisogna capire che quello che avviene attualmente in Siria è occultato da un’ opera di massiccia disinformazione e di manipolazione mediatica che non ha paragoni con altre situazioni recenti se non con la guerra in Irak e con l’operazione fatta a suo tempo in Libia. Leggi il resto di questo articolo »

Di Gianluca Monaco – Fonte: http://www.losai.eu/petrolio-in-mare-il-m5s-scopre-i-meriti-di-berlusconi/

Questa è una di quelle vicende che si possono rappresentare metaforicamente come “effetto boomerang”.
Della questione trivellazioni petrolifere e degli interessi dei Rothschild ne abbiamo già scritto in questo articolo http://www.losai.eu/i-rothschild-alla-conquista-del-petrolio-abruzzese-con-chicco-testa-dariete/
e questa notizia ne è il prosieguo. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato in data 15/giu/2012
Giornale Luce A0208 del 11/1928
Descrizione sequenze: Mussolini e alcuni notabili salgono le gradinate dell’altare della patria e fanno il saluto romano ; Mussolini brucia sulla fiamma perpetua alcune pagine del bilancio del debito pubblico – alcuni notabili lo aiutano a far bruciare bene il foglio – alla cerimonia è presente anche Turati ; l’altare della patria ; il foglio che continua a bruciare ; il foglio incenerito nel bruciatore ; particolare dell’altare della patria.

elettrosmog-e-tumori-pickline Articolo di Cristian Vardaro – Fonte: http://cribb10.wordpress.com/2013/03/26/belgio-vieta-i-cellulari-ai-bambini/

L’amministrazione belga ha iniziato una campagna preventiva per proteggere i consumatori dall’esposizione nociva delle onde elettromagnetiche dei cellulari,  sopratutto i bambini e gli adolescenti.
Secondo uno studio ogni anno 100-150 belgi si ammalerebbero di tumore celebrale.
Uno dei ricercatori del centro medico Cedars-Sinai di Los Angeles ha dichiarato: I crani dei bambini sono più sottili. Così la radiazione può penetrare più profondamente nel loro cervello, come in quello dei giovani adulti.” Leggi il resto di questo articolo »

di Ida Magli – 27/03/2013 - Fonte: italianiliberi

In un recente passato, che appare però lontanissimo, era stata promessa agli Italiani l’elezione diretta del capo dello Stato. Naturalmente non se n’è fatto nulla. In una cosa sola i nostri governi, quali che siano le loro ideologie e i loro orientamenti politici, sono tutti “montiani”: decisi e rapidissimi soltanto nell’aumentare le tasse. Per tutto il resto tempi biblici in attesa che svanisca anche il ricordo delle promesse fatte. Dunque niente elezione diretta del Presidente. Ma c’è invece chi lo sceglie per noi e senza chiedere il permesso a nessuno: quel Potere che in silenzio ha progettato e imposto l’unificazione europea, che ha progettato e imposto la moneta unica e che continua a presiedere a tutte le vicende più importanti dei singoli Stati i quali obbediscono anch’essi nel più assoluto silenzio. Leggi il resto di questo articolo »

 Fonte: Fonte: articolotre.com

By Edoardo Capuano – Posted on 24 marzo 2013

Jeroen Dijsselbloem, Presidente dell’Eurogruppo, ha categoricamente smentito che una misura così drastica possa essere attuata fuori dai confini di Cipro, Paese per il quale un intervento del genere risulta invece “inevitabile”.

Nonostante le rassicurazioni ufficiali, montano le polemiche. Ad accenderle ci ha pensato Jörg Kramer, capo economista di Commerzbank, che in un’intervista al quotidiano Handelsblatt ha suggerito di introdurre in Italia un prelievo forzoso di addirittura il 15% su depositi e titoli per azzerare il debito pubblico.

Il prelievo sarebbe un’operazione a garanzia del prestito che l’Ue erogherà all’Italia, Nelle stanze del Palazzo tutto parrebbe deciso: un prelievo forzoso a maggio dal 6,8 al 9, 9%.

Lo Stato italiano incasserà 130 miliardi, proprio a cifra che il Paese dovrà versare al MES entro giugno.

 

 

MONTE DEI BAVAGLI DI SIENA – IL COMUNICATO ‘’RIPULITO’’ DI BANKITALIA

Bankitalia prima ha diramato un comunicato in cui il Fmi sottolineava come i soldi prestati a Mps andassero monitorati da vicino, parlando addirittura di nuovi consiglieri e di possibili nazionalizzazioni, poi ne ha mandato un altro, depurato – A parte “La Stampa”, nessuno sembra essersene accorto…


Bankitalia prima ha diramato un comunicato in cui il Fmi sottolineava come i soldi prestati a Mps andassero monitorati da vicino, parlando addirittura di nuovi consiglieri e di possibili nazionalizzazioni, poi ne ha mandato un altro, depurato – A parte “La Stampa”, nessuno sembra essersene accorto…

Possibile che fra i grandi giornali e le grandi agenzie di stampa solo Gianluca Paolucci ed i suoi colleghi della redazione economica de La Stampa si siano accorti che Bankitalia ieri ha distribuito due versioni del comunicato sui rilievi del FMI sulle banche italiane. La prima e la seconda versione non erano identiche, ma pare che solo a Torino (quando non si deve parlare di Fiat e grande capitalismo , noblesse oblige…., la vecchia professionalita’ de La Stampa opera con maggior liberta’) abbiano capito che un raffronto fra le due versioni si imponeva. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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