Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=11096
di: Francesca Dessì
f.dessi@rinascita.eu
Dopo la Costa d’Avorio e la Libia, la Francia interviene militarmente anche in Somalia, dove è in corso un’offensiva lanciata dal governo di Nairobi contro gli al Shabaab. Lo ha reso noto il portavoce dell’esercito keniota, Emmanuel Chrichir che ha confermato le voci che erano circolate nel fine settimana di un coinvolgimento dell’Occidente, in particolare di Parigi, nella cosiddetta Linda Nchi -“Proteggere la nazione” – la missione del Kenya.
“La marina francese ha bombardato la città di Kuday, nel sud di Chisimaio” ha affermato il portavoce keniota, secondo cui la Francia starebbe appoggiando le operazioni militari nel porto meridionale, controllato dai militanti islamici.
L’Eliseo ha smentito la notizia. Ma già in passato i soldati francesi hanno operato in Somalia con attacchi segreti contro i Giovani Mujaheddin e i pirati che affollano il golfo di Aden. Secondo il New York Times, che ha provato a mettersi in contatto con un funzionario francese senza ricevere alcuna risposta, il coinvolgimento della Francia sarebbe la diretta conseguenza dell’uccisione di Marie Dedieu, la donna francese rapita il 1 ottobre in Kenya e poi portata in Somalia. La sua morte è attribuita agli al Shabaab, nonostante questi abbiano smentito qualsiasi coinvolgimento nel rapimento.
Al di là dell’uccisione della donna francese, l’intervento militare della Francia, con bombardamenti aerei e offensive di terra, appare come una dichiarazione di guerra contro gli al Shabaab. Ancora una volta Parigi viola la sovranità territoriale di un Paese africano. Il tutto, secondo alcuni quotidiani internazionali, dal New York Times al Washington Post, farebbe parte di un “piano internazionale”, dove gli Stati Uniti e l’Italia – che finanzia e sostiene il governo di transizione somalo – hanno un ruolo di primo piano. Leggi il resto di questo articolo »
Pochi giorni fa è stato pubblicato il rapporto della Caritas per l’Italia. Il 13,8% della popolazione italiana vive in uno stato di povertà, di cui il 5,3% in povertà assoluta. I dati, come si poteva ipotizzare in un periodo di crisi economica, sono in crescita rispetto l’anno scorso. Dal rapporto emerge un dato particolarmente preoccupante: circa il 20% delle persone che si rivolgono ai Centri di ascolto Caritas ha meno di 35 anni e negli ultimi 5 anni le richieste di aiuto economico a tali centri sono aumentate dell’80%. In pratica la povertà sta cambiando: spesso i poveri di oggi sono persone che 10-15 anni fa vivevano una condizione di vita normale.
Cambiando argomento, nel 2011 il giro d’affari del compartimento del lusso ha subito una forte crescita a livello mondiale: +10% sul 2010, attestandosi a 191 miliardi di euro, anno record per questo settore. Per fare alcuni esempi riferiti al 2011: +14% auto di lusso, +6% vini e super alcolici di fascia alta, +7% yatch di lusso. Leggi il resto di questo articolo »
Grazie Luca per la segnalazione.
Dal Sole24ore
Negli ultimi mesi le banche francesi hanno aumentato il loro ricorso ai prestiti della Banca Centrale Europea più di quanto abbiamo fatto gli istituti di credito di Italia e Spagna. Lo rivela il Financial Times che, citando le cifre inedite di uno studio su dati della Banca di Francia effettuato dalla banca d’affari JPMorgan, sottolinea come tali evidenze segnalino come come le tensioni del sistema finanziario europeo stiano migrando verso i Paesi più forti dell’eurozona. Leggi il resto di questo articolo »
Grazie Luca per la segnalazione.
Dal Sole24ore
Automobili, viaggi, iscrizione a circoli esclusivi. Ma anche il possesso di cavalli da corsa, hobby costosi, frequentazione di case da gioco e partecipazioni ad aste. E fra poco spese di lusso, conti correnti e beni intestati alla società. Le banche dati del fisco diventano sempre più ricche.
Con un unico obiettivo: ricostruire l’esatto tenore di vita dei contribuenti per stanare gli evasori. Il patrimonio di informazioni, infatti, alimenterà il nuovo accertamento sintetico, vale a dire lo strumento delineato dalla manovra estiva del 2010 con cui il fisco accerterà chi spende più di quanto dichiara, salvo prove contrarie del contribuente. Leggi il resto di questo articolo »
L’arte è ispirazione, intuizione e genio ma, l’artista, è impegno, fatica e sudore – il dolore é il collante di tutto questo
Nelle nostre società “moderne”, ci sono sempre più individui che, pur di scansare ogni fatica fisica, morale e psicologica, si adattano al peggio, tradendo così ogni vero sentimento umano, di amore, di valori e di bellezza. In questo modo, imparano a mentire e a fingere (sia con gli altri che a se stessi) in una sorta di commedia dell’assurdo che si propone di contrastare e placare un pungente disagio psichico somatizzante, prodotto da una paura esistenziale paranoide e dall’intima vergogna, relativa a un’auto stima ai minimi termini – fino a confondere, in seguito, la realtà con la commedia. Le attenuanti, in seguito, intervengono come elementi dopanti di deresponsabilizzazione e sistematica maldicenza, accusando gli altri di essere la vera causa dei nostri problemi e fallimenti!
Un tempo, era una lacerante passione, un bisogno vitale e ineludibile che, fuori da ogni interesse di natura pratica, ambizione, ed effimera vanità, costringeva alcuni eletti fra gli uomini ad avventurarsi nel mistero delle arti (pittori, scultori, filosofi, architetti o scrittori). Le sole armi delle quali disponevano erano: la rinuncia, il sacrificio e la perseveranza – consapevoli della necessità del dolore e dell’ineluttabilità della morte.
In quest’epoca malata di relativismo, dove la tecnologia e il messaggio mediatico si sono sostituiti alla passione e all’ispirazione, sono altri i fattori stimolanti: “opportunismo, indolenza, protagonismo, vanità, e il diniego verso ogni tipo di sofferenza e ostacolo – retaggio infantile di un perverso sentimento di immortalità.
In verità, la brama del benessere uccide la passione dell’anima e ride dietro il suo funerale
Gibran
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Dopo il riuscito nuovo “originale” esperimento di pubblicare una collana “dissacrante” come le MAGLIETTE, ho chiesto alla brava LAURA di postare questa bella collana sui nostri AMICI e COMPAGNI di giochi e di VITA del mondo animale; questa collana la dedico a due persone “speciali” entrambe impegnate ad affermare il diritto alla DIGNITA’ nella VITA di ogni ESSERE vivente, una è la “GUERRIERA dell’ ARCOBALENO” la ELISABETTA GUELI=ELI una profonda e gentile ANIMA antica l’ altra è il “GUERRIERO ANIMALISTA” il ROBERTO DURIA abituato a mettere SEMPRE la sua faccia e dire “pane al pane” e da buon friulano come me “vino al vino” !!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
SDEI
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Ho tradotto parte del report di SOS Libia che potrebbe essere inserito tra i vostri articoli. Le implicazioni di quanto affermato nel report sono davvero gravi.
OldHunter
21 ottobre 2011 – Link: http://libyasos.blogspot.com/p/news.html
Quello che segue è parte del testo del messaggio apparso su libyasos riguardante l’uccisione di Muammar Gheddafi. Le enfasi sono quelle originali del messaggio. Le parentesi indicano interpretazioni del traduttore.
Report da Sirte: molti ribelli se ne sono andati. Rimane solo una piccola parte di ribelli della brigata di Misurata e alcune brigate di Benghasi.
È confermato che forze di terra della NATO lunedì 17 e martedì 18 hanno invaso Sirte. La prima forza della NATO lunedì è stata sconfitta. Leggi il resto di questo articolo »
In 15.000 anni, grazie a meticolose selezioni, siamo riusciti ad ottenere diverse razze di uomini. Oggi abbiamo gli uomini da compagnia, da caccia e da guerra, quest’ultimi i più pericolosi e malvagi, per i quali da tempo si chiedono severe regolamentazioni. Poi ci sono gli uomini da pastore, che sono diventati una minoranza e gli uomini da fienile, che sono praticamente estinti. Abbiamo, poi, gli uomini da guardia, messi davanti alle banche e gli uomini guida per ciechi. Ultimamente abbiamo creato speciali corpi di uomini da disastro, chiamati anche uomini molecolari, e da salvataggio in mare: i primi hanno un fiuto eccezionale e riescono a salvare molti cani sotto le macerie o a ritrovare un cane scomparso solo annusando un pezzo di stoffa appartenuto al soggetto. Una variante è quella degli uomini da valanga che sono stati dotati di una vaschetta di biscotti per cani, appesa al collo, molto utile in caso di trauma. I secondi, da salvataggio in mare, sanno nuotare benissimo e si gettano indomiti tra i flutti, per salvarci dall’annegamento. L’ultima moda pare sia diventata l’Homo-therapy, nella quale uomini particolarmente pazienti e per nulla aggressivi vengono messi a contatto dei malati, specie cuccioli, allo scopo di rasserenarli e di farli sentire a loro agio. Vi è chi ha proposto di usarli anche nelle prigioni, per responsabilizzare i detenuti e alleviarne la noia.
Purtroppo, nonostante tutte le campagne estive di sensibilizzazione contro l’abbandono, ci sono ancora molti uomini abbandonati a se stessi, che vanno ad aggiungersi al gran numero d’uomini randagi già esistenti. Di notte dormono sotto i ponti o nei treni in disuso, ma la loro esistenza è grama.
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Sviluppo e politica monetaria secondo Margherita Boniver
«Se il Governo non riesce a trovare risorse finanziarie per il dl sviluppo stampasse denaro. Dopo tutto per usare un paradosso battere conio era una delle prerogative di uno Stato che si rispetti». Margherita Boniver (deputato del PdL e Presidente del Comitato Schengen). È di ieri, ce l’eravamo persa, ma recuperiamo volentieri.
Politica
19 ottobre 2011 – 15:59.
Un’altra Europa è possibile: questo il messaggio corale che la valle di Susa consegna alla cronaca italiana, chiudendo senza nessun incidente la settimana più difficile della lunga storia del movimento No-Tav, aperta dagli scontri del 15 ottobre a Roma che hanno rimbalzato tutto il fuoco mediatico sull’opposizione alla Torino-Lione.
Articolo di Giorgio Cattaneo – 24 Ottobre 2011

Migliaia di persone hanno sfilato nella "zona rossa", contro la tav e a favore di un taglio del debito
La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: “Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno”. Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. Per capirci: 4 centimetri di Tav sono un anno di pensione, 3 metri di binario una scuola materna, 500 metri un ospedale. Il 23 ottobre, nel giorno in cui Sarkozy e la Merkel ridono di Berlusconi in mondovisione mentre Van Rompuy annuncia che l’Italia avrà tre giorni di tempo per decidere di privatizzare i beni comuni e tagliare il welfare, dalla valle di Susa arriva un’indicazione opposta: l’unico taglio ammissibile è quello delle reti della “zona rossa”, l’area off limits destinata al futuro cantiere, gigantesco monumento allo spreco decretato dalla lobby finanziaria che sta piegando l’Europa, in spregio a tutti i suoi popoli. Leggi il resto di questo articolo »
Dal blog di Flavio Vanetti su corriere.it * Link
Lancio di agenzia nel cuore di una domenica critica per l’Italia, visto l’ennesimo ultimatum della Comunità europea, e tragica per gli sportivi, a causa l’incidente mortale di Marco Simoncelli a Sepang: si parla di Ufo e Alieni. A New York ha parlato Richard Dolan, noto studioso della materia, e ha detto, in buona sostanza, che i contatti con altre civiltà ci sono e da parecchio tempo. Coperti e sabotati da chi governa (in questo caso si riferisce agli Usa). Due tesi tutt’altro che inedite, ma fa effetto che ci sia una così decisa e pubblica dichiarazione. D’altra parte, i credenti non possono dire altro che questo: dove sta la novità? Ecco comunque il testo dell’agenzia LaPresse, redatto da Valeria Rubino, corrispondente da New York.
«Ci sono stati incontri continui con gli Alieni a partire dal 1947. Sono probabilmente civiltà molto diverse dalla nostra. Hanno l’abilità di entrare ed uscire da questa realtà in qualche modo, di cambiare dimensione. La Nasa, la Cia e le forze governative tentano di insabbiare la verità e controllano non solo i media, ma anche la comunità scientifica ed accademica».
È l’allarme lanciato da Richard Dolan, uno dei più noti ricercatori sul fenomeno Ufo, autore anche di una storia in due volumi sui contatti che sarebbero già avvenuti tra l’umanità e gli extraterrestri. Dolan è intervenuto alla conferenza «Ufos and the evolution of consciousness», ieri a New York alla Community Church di Manhattan.
Il ricercatore ha studiato per oltre 20 anni l’argomento della possibile vita extraterrestre e ha pubblicato diversi libri, basati anche su documenti governativi blindati, in cui spiega come il governo americano e i servizi segreti nascondono la verità sul fenomeno. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Felice Capretta * Link
Merkel e Sarkozy (ed i giornalisti presenti) prima hanno riso dell’Italia. Poi hanno dato ordini.
Questo per la parte di risate. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Debora Billi * Link
Visto che l’argomento tanto vi appassiona, e che in Rete non si esaurisce il dibattito su questa fantomatica Eurogendfor che starebbe bastonando i rivoltosi greci, vediamo di capirne un po’ di più.
La vox populi del momento vuole che Eurogendfor (già ribattezzata dagli spiritosi Eurotransgender) sia una forza di Polizia antisommossa promossa da vari Stati europei e impiegabile sugli scenari di rivolta o protesta nei Paesi membri o terzi, quali la Grecia.
Cosa è Eurogendfor ce lo dice in primis il governo italiano. Sarebbe una forza di Polizia militare istituita nel 2004, da impiegare in zone di crisi e di guerra, oppure dove le forze militari hanno appena lasciato il campo ad un nuovo governo dopo un conflitto. Operazioni nell’ambito della dichiarazione di Petersberg, uno dei soliti mille misteriosi trattati, che prevede “missioni umanitarie o di evacuazione, missioni intese al mantenimento della pace, nonché le missioni costituite da forze di combattimento per la gestione di crisi, ivi comprese operazioni di ripristino della pace”. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Mondart * Link
Ogni attuale direzione perseguita dal potere porta invariabilmente ed inevitabilmente all’esplosione controllata del Sistema.
Inquadrando anche i dati forniti dallo studio proposto nel post precedente in un più ampio contesto strategico che vede indirizzate verso un unico scopo tutte le leve di potere disponibili all’ occidente ( economica, militare, giuridica, ecc ), leve scientemente ed unanimemente volte a riversare in istituzioni sovrastatali i poteri e le decisionalità delle singole nazioni senza trovare pressochè nessuna opposizione “interna”, possiamo individuare in ciò sia una volontà ben precisa ( e non ascrivibile alla specifica volontà di un singolo stato ), che le due fasi successive ed inevitabili, caratteristiche di tale direzione, messe ben in luce dallo stesso studio statistico: una prima fase di “gigantismo e accentramento”, ed una seconda di “indirizzo problematico” conseguente a quegli stessi postulati.
1) FASE DI ACCENTRAMENTO: In tutti questi processi vediamo una prima fase atta a favorire il “gigantismo strutturale” e l’ accentramento di potere economico e giuridico verso strutture e istituzioni sempre più vaste e sovranazionali. C’è da chiedersi se questo sia il semplice risultato di una “deregulation”, del “laissez faire”, di una aggregazione spontanea, o non piuttosto l’ introduzione di regole ben precise in tal senso. Sbaglia infatti chi attribuisce tutto questo alla “mancanza dello Stato”: in un mercato veramente libero il solo potere economico potrebbe fare ben poco, e sarebbe costretto a ridimensionarsi da semplici impedimenti di tipo pratico e socio-politico ( vedi al riguardo questa analisi di Kleeves ); il gigantismo e l’ accentramento in poche mani, ben lungi dall’ essere un processo spontaneo, richiedono quindi la partecipazione attiva dei legislatori e della politica a spingere in tal senso: non “meno stato”, dunque, ma “più stato”, anche se quello “stato” che sta agendo di soppiatto non coincide più con le singole nazioni, nè coi loro interessi specifici. ( l’ esempio sotto riportato del modus agendi delle agenzie di rating è solo una piccola ed attualissima esemplificazione e conferma di tale concetto ). Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: ilcambiamento.it * Link

Il 18 ottobre l'attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva ha presentato a Roma il rapporto The Gmo Emperor has no clothes
Il 18 ottobre la scienziata, attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva ha presentato a Roma il rapporto The Gmo Emperor has no clothes. Dall’aumento dei raccolti alla riduzione delle sostanze chimiche, il dossier svela le false promesse delle biotecnologie concludendo che gli OGM in agricoltura si sono rivelati un “fallimento totale”.
di Daniela Sciarra – 20 Ottobre 2011
In questa settimana ricca di appuntamenti internazionali sul fronte della sicurezza alimentare, è partita da Roma la campagna mondiale di sensibilizzazione sugli OGM che prende spunto da un dossier curato da Vandana Shiva, The Gmo Emperor has no clothes. Leggi il resto di questo articolo »





























