Fonte: http://sitoaurora.splinder.com

Giustizia Amanda
Amanda Knox, nuova martire e icona della sinistra italiana. Probabile nomination della Knox a leader del fronte antiberlusconiano… (Nei club privè della ‘mucca assassina’, inguainata in completini neri di plastica, sculaccerà con frustini i ferrero&ferrando, i niki e i dalemoni, i walter e i veltroni di turno). Leggi il resto di questo articolo »
Alfabetizzazione e omologazione, procedono allo stesso passo, e sono le due facce di una stessa medaglia. Spingono gli individui a uniformarsi alle tendenze dell’idea dominante. Un opera di condizionamento e di plagio senza precedenti che, in pochi decenni, ha scardinato ogni preesistente regola e personalismo, e costretto l’individuo a tradire la sua vera natura, per sottomettersi all’egemonia dell’industrialesimo idolatra e alle seducenti sirene del consumismo.
Quella che oggi, impropriamente, definiamo “la cultura”, si è rivelato arido apprendimento; improduttivo e inconcludente.
Quanti giovani, oggi, hanno buttato il loro prezioso tempo, chini sui banchi di scuola, dentro atenei caotici fra, master, stages e improbabili specializzazioni? Quanti hanno rinunciato a vivere, per rincorrere, il mito di una laurea, svuotata di ogni significato e intenzione, per coronare l’ambizione dei loro padri? Quante energie e sudati risparmi, è costato tutto questo? Meglio sarebbe stato per loro zappare un campo, coltivare patate – raccogliere i frutti della fatica, dando alla propria esistenza, un senso, una dignità e una vera libertà. Che futuro avranno mai questi ragazzi, quando oggi, il Sistema li ha derubati dalla capacità di volare, da soli e liberi, incatenandoli all’illusione e alla paura? Meglio sarebbe stato per loro impastare cemento. Costruire una casa di pietra, sulla collina, fra i sugheri le querce. E poi al tramonto, rincasare, e perdersi nella magia dei sorrisi e garriti di gioia, di marmocchi analfabeti, gonfi d’amore e di sincera meraviglia. E prima di abbandonarsi fra le braccia di Morfeo, ringraziare Dio per tanta felicità, aspettando il nuovo giorno, ricco di promesse e di speranza. Leggi il resto di questo articolo »
Giovedì 13 ottobre, ore 20.30
Aula Magna Collegio Dante Alighieri
Via Nicolò Tommaseo, 10
Serravalle – Vittorio Veneto
PREDATORI DI ORGANI
Trapianti di organi: quello che non ti hanno detto
Relatrice Nerina Negrello
Predatori di organi
Dal sito dell’A.I.D.O.:
Quando avviene il prelievo degli organi?
Quando sia stata accertata e documentata la morte encefalica o morte cerebrale, stato definitivo e irreversibile. L’accertamento e la certificazione di morte sono effettuati da un collegio di tre medici (medico legale, anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) diversi da chi ha constatato per primo la morte e indipendenti dall’équipe che effettuerà il prelievo e trapianto. Questi medici accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attività del cervello per un periodo di osservazione non inferiore a 6 ore.
Ma questa è veramente la Verità? Perché ci nascondono che la cosiddetta “morte cerebrale” è un’invenzione e che l’espianto si pratica a cuore battente e sangue circolante su un vivo che ha perso la coscienza?
Quello che non ti hanno detto
Non ti hanno detto che l’espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua da persona in coma, sottoposta a ventilazione forzata, e non da un morto in arresto cardio-circolatorio-respiratorio, come tutti intendiamo. Leggi il resto di questo articolo »
Un Hare Krisna una volta fece un’arguta osservazione: se Dio avesse voluto che noi mangiassimo gli animali, li avrebbe creati già cotti!
Da questa intuizione potrei partire per chiedere come mai Dio, a Noè appena uscito dall’Arca, disse che avrebbe potuto mangiare gli animali senza avvisarlo della pericolosità di alcuni di essi. E cioè, perché non ci mise in guardia del fatto che forse gli animali si sarebbero opposti al suo volere? Che eretiche, queste bestie!
Come mai non avvisò i superstiti del Diluvio che anche tra i pacifici bovini si sarebbero annidati pericolosi maschi aggressivi che non si sarebbero lasciati macellare tanto facilmente, ma che avrebbero venduta cara la pelle?
Forse Dio voleva che gli uomini si accorgessero da soli quali animali sarebbero stati facili da uccidere e quali no, ma se avesse aggiunto una postilla, fra le tante astruse avvertenze del Levitico e del Deuteronomio, quei due allevatori piacentini morti il 5 ottobre scorso sarebbero stati più attenti e forse sarebbero ancora vivi:
Leggi il resto di questo articolo »
Dal 16 luglio scorso il furgoncino dell’associazione spagnola ‘Retorna’ sta attraversando la Spagna per promuovere un sistema di gestione dei rifiuti basato sul ‘vuoto a rendere’. Il risultato è stato finora un successo e c’è chi sta pensando di importare l’iniziativa in Italia, partendo da Napoli.
L’associazione spagnola Retorna promuove un sistema di gestione dei rifiuti basato sul ‘vuoto a rendere’
Retorna è un’associazione spagnola formata da ONG ambientali, gruppi di consumatori, società di riciclaggio e sindacati, che da ormai più di due mesi percorre la penisola iberica con lo scopo di promuovere il cosiddetto Sistema di Deposito, Devoluzione e Ritorno (SDDR).
L’SDDR viene presentato come una forma di riciclaggio semplice, economicamente conveniente ed efficace che permetterebbe di ottenere non solo vantaggi ambientali, ma anche guadagni economici e sociali, poiché consente e, anzi, implica, la partecipazione attiva dei cittadini e delle cittadine nella gestione dei rifiuti.
Il Sistema proposto è anche estremamente semplice e peraltro già funzionante in Centro-Nord Europa, nonché in alcuni Stati nordamericani, e si basa sul concetto del ‘vuoto a rendere’. Al momento dell’acquisto, cioè, i consumatori pagano una piccola cauzione per il contenitore (vetro, plastica, metallo) dell’articolo acquistato: l’importo di questo Deposito viene restituito al momento della Devoluzione del contenitore presso lo stesso negozio in cui è stato comprato o in altri aderenti al sistema. In questo modo, il vuoto si riempie, il rifiuto si converte in prodotto e, in pratica, è pronto per Ritornare ad essere utilizzato. Leggi il resto di questo articolo »
Guido Salvini parla del caso Clementina Forleo
Ecco il testo integrale della lettera con cui il giudice Guido Salvini denuncia le riunioni segrete nel Palazzo di giustizia di Milano per far fuori il gip Clementina Forleo. Il Csm ha aperto un procedimento disciplinare sui presunti “congiurati”, Salvini è stato convocato per essere sentito, nessuna procura d’Italia ha aperto alcun procedimento per eventuali reati commessi e tutti i giornali e le tv, sebbene sappiano tutto, non danno la notizia
Carlo Vulpio 5 ottobre 2011
“Caro Cosimo e cari colleghi,
anch’io sono contento, anche sul piano umano, per la sentenza del Consiglio di Stato (quella che conferma la prununcia del Tar del Lazio e annulla la decisione del Consiglio superiore della magistratura di trasferire da Milano a Cremona, per “incompatibilità ambientale”, il gip Clementina Forleo, che quindi ora può tornare a Milano – ndr).
Leggi il resto di questo articolo »
Sono 5 le leggi, 3 delle quali recentissime, con le quali sono stati regalati alle banche centinaia di miliardi di euro annuali. E poiché (non so se stupisce) nessun partito si è opposto, non resta che il referendum.
La più recente è il DL n. 70\13.5.2011 (‘decreto sviluppo’), art. 8, secondo cui l’usura, che prima scattava quando il tasso medio veniva superato del 50%, scatta ora quando il tasso medio viene superato di 8 punti, o anche del 25% + 4 punti (ma questo secondo criterio è ‘fumogeno’: serve solo a confondere). Per fare l’esempio che interessa il maggior numero di italiani, nei mutui a tasso variabile, ora in media del 2,79%, prima, per verificarsi l’usura, la banca doveva praticare il 4,18%, ora invece il 10,79%. Cosa che, ora che non c’è più il baluardo del ‘tasso soglia’, ha già innescato un aumento strisciante del costo del denaro, e che inoltre serve a evitare alle banche le sempre più numerose condanne per usura.
La seconda è la L. n. 10, art. 2, comma 61, del 26.2.11, con cui, in contrasto frontale con decenni di giurisprudenza anche delle Sezioni Unite della Cassazione, si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorra dall’annotazione dell’operazione. Significa che, ad esempio, in relazione a un conto durato venti anni e chiuso nove anni fa potevi recuperare tutto, mentre ora puoi recuperare solo un anno, ovvero solo le somme di cui la banca si è indebitamente appropriata tra oggi e dieci anni fa.
La terza è il D. Lgs n. 11 del 27.1.2010 con il quale – ora che si stavano vincendo le cause sulla ‘valuta zero’, cioè sull’accredito immediato dei versamenti – è stato stabilito l’accredito al terzo giorno. Una guerra iniziata invero proprio da me nel 1980 (ottenendo il primo risultato positivo nel 2004) in base al semplice argomento che se Tizio dà a Caio un assegno di 1.000 euro il primo gennaio, e Caio lo versa subito sul suo conto, i 1.000 euro vengono stornati a Tizio il primo gennaio e accreditati a Caio dopo alcuni (o molti) giorni, sicché, nell’intervallo, gli interessi vanno alla banca, che non è mai stata proprietaria dei soldi. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo trovato su: http://blogghete.altervista.org * Link
INFLUENZA DELLA CIA NELLO SVILUPPO DELL’ARTE OCCIDENTALE
Articolo di Raffaele Giovannelli dal sito Effedieffe

Nell'immagine: Jackson Pollock, N. 5, 1948, pagato 140 milioni di dollari ad un'asta del 2006.
L’arte moderna è stata un’arma nelle mani della CIA. Questa è la notizia che non è mai entrata nel mondo della critica ufficiale, che ha sempre preferito costruire complicati teoremi per spiegare al popolo come accettare con entusiasmo le assurdità e le brutture dell’arte moderna. Chi prima delle recenti rivelazioni avesse scritto che la CIA tramava nell’ombra per far trionfare la spazzatura artistica americana (ed europea) si sarebbe beccato l’ennesima accusa di pervicace complottista.
Fiumi di inchiostro e, più recentemente, uno sterminato numero di bit sono stati impegnati per descrivere come fosse meravigliosa ed esaltante la modernità in tutte le sue variegate forme. Per intenderci chiamiamo modernità tutto ciò che è stato creato dall’espressionismo astratto(1) in poi, sino ai ripensamenti del postmodernismo realista. Un lasso di tempo superiore al mezzo secolo. E’ vero che da un po’ di tempo qualche dubbio è sorto a causa dell’ostinazione con cui la modernità si ostina a rimanere “moderna” a dispetto degli anni che passano e delle minime differenze che appaiono tra i successivi movimenti artistici. Ma neppure il postmoderno, che sarebbe dovuto nascere da una naturale evoluzione del moderno, ha intaccato l’atmosfera di mistica trascendenza che avvolge la modernità sin dal suo nascere. Tuttavia recentemente, tramontato definitivamente il clima della guerra fredda, sono venuti alla luce fatti inquietanti che erano stati occultati per mezzo secolo. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Massimo Mazzucco * Link
La scorsa settimana Michael Moore si è presentato nello studio di Piers Morgan (il giornalista che ha preso il posto di Larry King alla CNN) eccitato ed ansimante, poco dopo aver partecipato ad una manifestazione accanto agli “indignados” di Wall Street.
E’ stata quella la prima volta che il pubblico americano è venuto a sapere da una rete televisiva mainstream di un evento – l’ “occupazione” di Wall Street, appunto – che era in corso già da 4 giorni. E lo hanno saputo da un talk-show della CNN, non da un regolare TG.
Da quel momento in poi sono stati costretti un pò tutti ad inseguire la notizia, dal New York Times a Fox News, dal Washington Post a tutti gli altri network nazionali.
Ma la riluttanza con cui i media mainstream stanno dedicando il loro spazio alle proteste di Wall Street viene superata solo dalla disperazione con cui cercano a tutti i costi di far apparire la protesta per quello che non è: una specie di “happening” stile anni 70’, animato di fricchettoni che non hanno niente di meglio da fare nella vita, di cui “non si capisce nemmeno bene cosa vogliano”. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Lino Bottaro
Le Agenzie di rating e il FMI uniti nel declassare l’Italia
“Il giorno dopo aver declassato il debito sovrano dell’Italia, le agenzie tagliano anche il rating di Eni, Enel, Finmeccanica, Poste italiane e Terna. Confermato invece il giudizio su Generali e Allianz Italy.”
Oggi, prima dell’esplosione della guerra finanziaria il nostro paese è percorso da una torma di guastatori che si servono della creduloneria dei poveri italiani per creare panico e conseguente fuga dalle borse, per poi comprare – comprarci, a prezzi da saldo, permettendosi così di fatto, di occupare finanziariamente la nostra nazione. Mi direte che occupati lo siamo già, si è vero, ma derubati di tutto non lo siamo ancora. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Debora Billi * Link
Il New York Times racconta di come in Grecia si stia pian piano diffondendo un’economia basata sul baratto, su moneta locale, su autoproduzione e banche del tempo. Qualcuno sussurra che anche l’Italia sia destinata alla famosa “fine dell’Argentina”, dove la sussistenza di molte famiglie si basò a lungo sugli scambi di beni e servizi.
Così mi sono chiesta: cosa sappiamo fare di utile? Se dovesse accadere un disastro come quello greco, con milioni di persone senza lavoro o con stipendi ancor più miseri di quelli odierni, chi riuscirà davvero a sopravvivere?
La risposta è: chi ha qualcosa da vendere. Non solo patate e uova, ma anche conoscenze che possano essere utli agli altri. In Grecia si parla, oltre che di cibo e oggetti di uso, anche di lezioni di chitarra o di inglese, della riparazione di un vestito o di un’automobile, di una visita medica. Ciascuno di noi dovrebbe prepararsi ad offrire qualcosa in cambio di qualcos’altro.
Purtroppo, molti di noi non sanno fare proprio un accidente. Leggi il resto di questo articolo »





























