Fonte: http://lemieconsiderazioniinutili
Si sa: la reputazione è tutto. Quando dici Germania, dici precisione, affidabilità, tecnologia e serietà. E questo lo applichiamo a qualsiasi cosa che venga dal quel Paese,o che si faccia in quel Paese.
Anche la politica è migliore.E di conseguenza anche la finanza è migliore.
Negli ultimi tempi gli italiani hanno scoperto un paio di cose di cui hanno ignorato per decenni l’esistenza:lo Spread ed i Bund.Ed hanno imparato che la bontà dei nostri Titoli di Stato si misura col metro degli omologhi made in Germany:i Bund.
E cosa determina il valore e l’appetibilità di un titolo del debito? Il debito pubblico,ovviamente. Ormai siamo tutti diventati esperti della materia, e sappiamo che il nostro debito pubblico ha dimensioni sconce; ragion per cui i mercati, vista la congiuntura economica globale sfavorevole,temono che l’Italia possa non essere in grado di essere più un “buon pagatore” del suo debito. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://seigneuriage.blogspot.com/2011/10/intervista-di-selvaggia-lucarelli-marra.html
“Obama un pagliaccio, un cretino, un idiota che ha venduto l’America alle banche”
Una Festa “Serena”
Domenica 9 Ottobre, presso il Parco Fornace Morandi a Noventa Padovana, si svolgerà un festa unica e dal sapore tutto particolare. I Soci e simpatizzanti di Movimento Sereno, si ritrovano per la seconda volta a celebrare la nascita ed il consolidamento del Movimento. Allo stesso tempo, sarà una data molto importante per il nostro territorio, perchè verranno distribuiti e messi a disposizione dei Soci e dei Movimenti del Volontariato i SERENI: i Buoni di Mutuo Soccorso a sostegno dell’Economia Locale, la “Nuova Moneta Non-Denaro” molto utilizzata dal mondo del volontariato per aiutare coloro che ancora necessitano di trovare la propria autonomia economica, pur mantenedo un forte senso di consapevolezza dell’interdipendenza che esiste necessariamente all’interno della comunità umana. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://ilupidieinstein.blogspot.com
Fonte originale in inglese: AlFatah69
Traduzione italiana di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
Documenti segreti libici svelano la tragedia di Ustica e come Gheddafi si salvò riparando a Malta
Secondo i resoconti dei media italiani, i documenti riservati trovati negli archivi del servizio segreto libico, dopo la caduta di Tripoli, che sono ora nelle mani di Human Rights Watch, dimostrano ciò che ha provocato l’abbattimento del Dc-9 Itavia sul Mediterraneo, presso l’isola di Ustica, il 27 giugno 1980. Ottantuno persone a bordo del volo, sulla rotta da Bologna a Palermo, sono morte.
Come si è a lungo sospettato, i documenti confermano che un missile aveva colpito l’aereo, dopo che era stato scambiato per un aereo che trasportava il leader libico Muammar Gheddafi.
Secondo i documenti, due jet francesi all’inizio attaccarono l’aereo, e poi s’impegnarono in un duello con un solitario caccia MiG, che portava le insegne della Jamahiriya, e che si pensava scortasse il colonnello Gheddafi, fino a quando non impattò nella regione montuosa della Sila, nel sud d’Italia. Il colonnello Gheddafi, informato in tempo dell’attacco, riparò a Malta, dove atterrò col suo Tupolev, secondo i documenti. Leggi il resto di questo articolo »
Tratto da ilcambiamento.it
Luigi De Magistris e Tommaso Sodano, due degli autori delle delibere che stanno facendo di Napoli una città all’avanguardia sul fronte dei beni comuni e della partecipazioneNel volgere di neanche due settimane Napoli ha compiuto due passi enormi sul fronte dei beni comuni. Il 23 settembre la giunta comunale ha presentato una delibera per la trasformazione della società per azioni Arin che gestisce il servizio idrico in un’ente di diritto pubblico. Dieci giorni dopo, il 3 ottobre, è stata annunciata l’adesione al programma zero waste, che prevede una gestione dei rifiuti mirata al totale riciclo e riuso dei materiali, annullando l’incenerimento.
Sono due svolte storiche che fanno della città partenopea un esempio da seguire per tutta Italia. Certo, parliamo ancora di svolte potenziali, in quanto per adesso le istanze di cambiamento sono in fase embrionale, contenute in nuce in qualche foglio di carta. Per diventare effettive dovranno scontrarsi con forze sistemiche e cattive pratiche radicate, ma sembra proprio che la nuova amministrazione e i movimenti che da anni agiscono sul territorio abbiano trovato le giuste sinergie. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Rita Pennarola [ 17/09/2011]
Fonte:] http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=442
Inauguriamo una serie di articoli “tosti” sulla scienza killer. Ovvero, le menzogne assassine dei colossi ufficiali della medicina smascherate dai coraggiosi ricercatori di Science and Democracy.
E’ ormai da qualche anno che a New York un allarme silente e’ scattato nelle case. Attenti: quando chiamate il 118 per un familiare in gravi condizioni potrebbero arrivare le “squadrette della morte”: giungono in un baleno e, prima ancora di verificare se le sue condizioni siano recuperabili, gli praticano una fiala di eparina, poi effettuano un crash cerebrale, una pratica definita in gergo “Minnesota”, con annientamento del cervello sul piano cognitivo, ma non su quello metabolico. In pochi minuti ecco trovato un nuovo donatore di organi, pronto a colmare la fame di fegati, cuori, reni e cornee che negli Stati Uniti (ed oltre) letteralmente dilaga. Per questo “geniale” procurement l’èquipe ricevera’ qualcosa come 100mila dollari. Cash. Visto che non ci sara’ nemmeno bisogno di convincere i parenti a donare gli organi. Leggi il resto di questo articolo »
Allora un contadino disse: Parlaci del Lavoro.
E lui rispose dicendo:
Voi lavorate per assecondare il ritmo della terra e l’anima della terra.
Poiché oziare è estraniarsi dalle stagioni e uscire dal corso della vita, che avanza in solenne e fiera sottomissione verso l’infinito.
Quando lavorate siete un flauto attraverso il quale il sussurro del tempo si trasforma in musica.
Chi di voi vorrebbe essere una canna silenziosa e muta quando tutte le altre cantano all’unisono?
Sempre vi è stato detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura. Leggi il resto di questo articolo »
Dall’ottimo sito Effedieffe.com (sezione Free), riportiamo questo articolo del professor Giacinto Auriti, già da noi pubblicato 2 anni fa, ma che a nostro avviso va riletto e ricordato. (Ndr)
La schiavitù monetaria: una mostruosità storica nata nel 1694 con la Banca d’Inghilterra
Goethe affermava che «nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo». Questo principio è particolarmente valido per il sistema monetario vigente. Il cittadino si illude di essere proprietario dei soldi che ha in tasca, mentre ne è debitore. La banca, infatti, emette la moneta solo prestandola, sicché la moneta circola gravata di debito. Il segno della schiavitù monetaria è data dal fatto che la proprietà nasce nelle mani della banca o, per meglio dire, del banchiere che emette prestando e prestare è prerogativa del proprietario. La moneta, invece, deve nascere di proprietà del cittadino perché è lui che, accettandola, ne crea il valore; tanto è vero che, se si mette un governatore a stampare moneta in un isola deserta, il valore non nasce perché, mancando la collettività, viene meno la possibilità stessa della volontà collettiva che causa questo valore. Come ogni unità di misura (e la moneta è la misura del valore) anche la moneta è una convenzione.
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Quando la preda è quasi crollata, gli animali secondari seguono da lontano, avvicinandosi ma non troppo, ai raggiri e agli attacchi degli avvoltoi, leccandosi i baffi, tifando, salivando, incoraggiandoli, appostati nelle loro tane, mediante un esercizio rituale di infangamento, prima verbale e poi fisico, in modo da giustificare la loro futura partecipazione al banchetto degli avvoltoi.
Perché come dovrebbe essere chiaro ai nostri lettori, una cosa è il giudizio sull’opera politica del Premier, altra cosa tutto il gossip, gli attacchi sessuali, le intercettazioni di conversazioni strettamente private e i processi pretestuosi per farlo fuori. A vantaggio di chi? Perché?
E’ da questo infangamento rituale propedeutico allo sbranamento, di un capo branco o di una gazzella, che considero del tutto pretestuoso, ingiustificato, ostinato, al limite della legalità, in questo caso orchestrato dai media internazionali e nazionali e della magistratura, che ho più volte difeso Berlusconi come avrei difeso qualsiasi altra persona, criminale o no.
Questo è quello che sta succedendo a certa parte del popolo italiano, guidato come un branco da certa sinistra, in primis il DS, che per il programma politico del 2008 aveva messo al punto 4b
Onde per cui, quando si tratta di Berlusconi, diventa lecito persino pubblicare materiale sensibile tipo intercettazioni private attinenti a indagini in corso, e ciò nonostante che figurasse nel programma elettorale della maggiore forza politica del paese che sponsorizza e avalla tali intercettazioni il divieto di tali diffusioni. Tanto per dimostrare il doppiopesismo di chi lo sta attaccando. Ma per conto di chi opera il PD?
Si ricorda altresì che un presidente di Consiglio ‘democraticamente eletto’ gode normalmente dell’immunità durante il suo mandato nella maggior parte dei grandi paesi occidentali. Perché l’Italia dovrebbe fare eccezione? Per il tabù dell’uomo forte fascista inculcatoci dai vincitori dell’ultima guerra?
Si ricorda poi che in altre occasioni ho pubblicato articoli del Giornale, ad esempio editoriali della Ida Magli sul signoraggio o lo strapotere bancario, e sicuramente di altri giornali, laddove considero che essi coincidono con certi rumori complottistici o che siano fuori dal coro mainstream: infatti, che soddisfazione per noi blogger vedere riportate le nostre tesi dai giornali mainstream quelle rare volte, ma sempre più frequenti, che ciò succede!
In questo caso, si tratta di un fatto che alimenta certa concezione della magistratura. L’accusa ai magistrati, descritta in un esposto di Marina Berlusconi, di avere sbianchettato le parti degli atti che avrebbero scagionato il gruppo Mondadori, l’ho trovata abbastanza degna di nota da riportarla sui nostri blog, poiché sono pacatamente sicura che tale notizia non verrà divulgata dagli altri giornali, dell’opposizione e non, e che sicuramente non raggiungerà le cancellerie europee dove il Giornale non arriva (non era distribuito, per i bizzarri casi della vita, a Bruxelles ad esempio: sono solo alcuni dei segnali che mi fanno veramente pensare a un boicottaggio in piena regola).
Il sospetto che la magistratura sia venduta alla finanza probancaria oramai è confermata soprattutto da quando ho visto che nei tribunali si sono insediati direttamente gli uffici bancari per procedere ai pignoramenti e alle vendite all’asta dei poveri cittadini e delle povere imprese fallite. Fatto che dovrebbe far riflettere sulla sedicente autonomia della magistratura, se non altro.
In quanto al programma della Rai che un commentatore sotto voleva pubblicare su stampalibera, presumo ma non sono al corrente – che si trattasse del solito video per screditare Gheddafi, che è la linea della propaganda mainstream, per giustificare questa ignobile guerra alla Libia: la nostra è quella invece di difendere con la penna un popolo e un paese da un attacco, questa volta militare e violento, pretestuoso (“per difendere i cittadini”), illegale (in violazione delle risoluzioni ONU), accanito (con bombe di tutti i tipi) e criminale.
Ricordo inoltre a chi mi accusa di non so che cosa, che ci vuole mille volte più coraggio ad andare contro corrente per difendere un Berlusconi da questi attacchi – non la sua persona ma il principio in nome di certa legalità e democrazia – pur non appartenendo al suo partito né traendone un benché minimo favore, giusto per il principio e perché vi ho ravvisato gli indizi di un complotto, che non unirsi al coro delle pecore belanti contro di lui.
E questo è ravvisabile dalle reazioni contrastanti di cui sotto.
Nicoletta Forcheri Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Gianluca Freda * Link
“Il presidente Obama ha concluso il discorso, è sceso dal palco, è stato scortato in un corridoio laterale dove si è accasciato su una sedia appogiata al muro. Ha portato entrambe le mani ai lati della testa, la quale era sporta in avanti fin quasi a toccare le ginocchia. Ai lati della faccia si vedevano solchi nei punti in cui il trucco di scena era stato cancellato dalle sue mani. In questi giorni si mette quella roba ovunque vada. E’ arrivato un membro dello staff, si è chinato verso il presidente e gli ha detto che era ora di andare. Il presidente ha guardato in su, ha accennato un sorriso e si è rimesso in piedi lentamente. Molto lentamente. L’unica parola che ha detto è stata “sì”. Non c’era entusiasmo. Da lui non veniva nessuna energia. Le persone intorno al presidente sembravano ignorare le sue condizioni. Lo osservavano come se non ci fosse, fino a quando ha iniziato ad attraversare il salone per dirigersi verso l’esterno. Lo hanno seguito standogli a fianco ed è sembrato quasi che lo spingessero fuori dal portone. Il presidente appariva incredibilmente stanco. Usato”.
Questa è la descrizione di Barack Obama fornita negli ultimi giorni da un insider della Casa Bianca. E’ l’immagine di una marionetta decrepita, consunta e con i fili usurati, in procinto di essere sostituita dal puparo con un fantoccio di nuova fabbricazione. Leggi il resto di questo articolo »
Propongo due articoli sul crollo avvenuto a Barletta. Di seguito all’articolo di valigiablu trovate la testimonianza di un volontario della protezione civile, uno dei primi intervenuti sul luogo del crollo. Ringrazio Francesco S. per la segnalazione.
Avete letto qualche dichiarazione del Governo Berlusconi su ciò che è accaduto a Barletta?
Avete letto qualche dichiarazione di esponenti del Governo Berlusconi su ciò che è accaduto a Barletta? Avete visto o sentito di qualche ministro attivarsi per coordinare le operazioni di ricerca dei corpi sotto le macerie? Avete ascoltato qualcuno chiedere ‘scusa’, dire ‘è colpa mia’, o prendere un qualsiasi impegno affinché simili tragedie non accadano più? Io no.
Ringrazio Silvio S. per la segnalazione.
Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Si apre così la prima pagina di Wikipedia. E prosegue…
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Credo che il problema sorga per tutti i siti di libera informazione.
Ma approfondiamo l’argomento. Leggi il resto di questo articolo »
Continua la pubblicazione delle COLLANE INFORMATICHE che la maggioranza di VOI LETTORI ha dimostrato di gradire, questa volta ho voluto proporvi delle foto inedite di quel GRANDE e ANTICO sub-continente che è la CINA; alcuni avranno avuto anche la fortuna di visitarla questa straordinaria e bellissima NAZIONE che ha fatto la STORIA dell’ ASIA, invece la maggioranza me compreso per adesso si accontenterà di “gustarsi” SOLO con gli occhi una serie di foto che dimostrano quanto può ESSERE geniale la fantasia e la bravura di un POPOLO assieme alla visione di incredibili bellezze “naturali” veramente significative anzi direi uniche !!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
SDEI
SCARICA QUI IL FILE
a-CHINA-INCONMENSURABLE.-sus.pps
Articolo di Ferdinando Calda * f.calda@rinascita.eu

La guerra segreta della Cia, tramite i bombardamenti con gli aerei senza pilota, si sta espandendo in tutto il mondo, e dalle montagne afgane si porta anche nella penisola araba e nel Corno d’Africa. In particolare Yemen e Somalia saranno i Paesi che presto vedranno crescere la pratica delle uccisioni dal cielo da parte dei famigerati droni “hunter-killers” (cacciatori-uccisori). Il giudice, la giuria e il boia di questo raffinato tipo di esecuzioni sono tutti incarnati in un operatore della Cia che, da un monitor situato in una base (segreta) a centinaia di chilometri di distanza, deciderà la sorte degli “obiettivi” inquadrati dai sensori del drone. Leggi il resto di questo articolo »
Ancora strategia della tensione dei soliti noti contri i civili inermi. Ora e sempre depistaggio.
Fonte: http://www.terranews.it
SOMALIA. La milizia islamista al-Shabab rivendica l’esplosione d’un camion bomba nei pressi del ministero dell’Educazione. Almeno cinquanta morti e un centinaio di feriti. A guidarlo un kamikaze.
Uno dei nostri mujahidin si è sacrificato per uccidere i funzionari del Governo federale di transizione, i soldati dell’Unione africana e i loro informatori che erano nel compound». Leggi il resto di questo articolo »































