Articolo di Freeanimals
Link: http://freeanimals-freeanimals.blogspot.com
Quel graffito sul muro della stazione, tutto spigoli e rientranze, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, passa inosservato ai più, si confonde con gli altri disegnini insignificanti e lascia indifferenti i viaggiatori.
Altri sono i segnali che hanno imperversato nel mio paese in queste ultime settimane, per non parlare delle bandiere e dei gazebi con gli attivisti a distribuire volantini. Due candidati avevano anche i camion pubblicitari con grandi manifesti sui due lati, che stazionavano nei punti strategici o giravano pigramente su e giù per le vie del borgo. Uno di questi è, poi, diventato sindaco, mentre l’altro ha perso la sua battaglia. Come ci si deve comportare con un candidato perdente? Si deve assumere un atteggiamento addolorato come nel caso dei funerali? Ci si deve mostrare dolenti e porgere le condoglianze? Scusate se faccio queste domande, ma è la prima volta che vivo su questo pianeta e devo ancora imparare molte cose circa le strane abitudini di voi umani. Leggi il resto di questo articolo »
Euromed * 8 maggio 2011 * tradizione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com/
Nota: questa è la seconda parte di un articolo diviso in due parti; la prima parte è HAARP I: “Possedere le Condizioni Atmosferiche”
Riassunto: Oltre che per produrre cambiamenti meteorologici/climatici e per ottenere il controllo mentale, HAARP può essere utilizzata per innescare terremoti, il che la rende un’arma particolarmente pericolosa nelle mani sbagliate. Negli Stati Uniti, la FEMA sta preparando la più grande esercitazione per la gestione di un terremoto nella storia degli Stati Uniti nella zona di New Madrid, lungo il fiume Mississippi. La FEMA, in precedenza, aveva chiesto informazioni sulla possibilità della consegna di 140 milioni di pacchetti di cibo, coperte e sacchi per i cadaveri. Che cosa sa la FEMA? Ora anche utilizzandolo stesso sito Internet statunitense dell’HAARP, la Core Press potrebbe dimostrare la coincidenza della trasmissione degli impulsi di frequenza di terremoto (2,5 Herz nella gamma Ultra Low Frequency) e il terremoto giapponese della magnitudo di 9,0 il 11 Marzo 2011. Quando si consultano i dettagli sul quel sito, si trovano modelli simili associati al terremoto di Christchurch in Nuova Zelanda del 21 Febbraio 2011 e al terremoto di Haiti del 12 Gennaio 2010, quando, tra l’altro, l’esercito americano aveva preparato tutto in anticipo per una massiccia invasione militare. Questo significa che l’ipotesi che gli USA / NATO siano in guerra contro paesi stranieri – e forse anche contro il proprio popolo – non può essere liquidata come una teoria della cospirazione (l’ipotesi più probabile però è che gli USA/NATO siano solo una pedina di facciata per portare avanti queste azioni, che sono dirette da ben altre sedi, ndr). Tanto più che l’UE , la US Air Force e la Press Core hanno dichiarato HAARP un’arma pericolosa – che può essere utilizzata per innescare terremoti in ogni luogo della Terra – e contraria al diritto internazionale, perché può essere utilizzata in questo modo e quindi dovrebbe essere vietata. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://www.altrainformazione.it
DI PAUL BIGNELL * The Independent
Alcuni documenti rivelano l’esistenza di progetti che sono stati discussi dai ministri governativi e dalle maggiori compagnie petrolifere mondiali un anno prima che il Regno Unito assumesse un ruolo guida nell’invasione dell’Iraq.
Queste annotazioni, rivelate qui per la prima volta, sollevano nuove domande sul coinvolgimento della Gran Bretagna nella guerra, una questione che aveva diviso il gabinetto di Tony Blair e che era stata approvata solo dopo che il premier britannico affermò che Saddam Hussein possedeva armi di distruzione di massa.
Si è sempre negato un interesse per le risorse irachene, ma la cosa è sempre suonata strana.
I verbali stilati dopo una serie di incontri avvenuti tra i ministri e i dirigenti petroliferi di alto livello contrastano con le pubbliche smentite riguardo gli interessi delle compagnie petrolifere e dei governi occidentali di allora. Leggi il resto di questo articolo »
Non accenna a diminuire la tensione a Il Cairo, dove, nella notte tra sabato e domenica almeno 78 persone sono rimaste uccise, numerose hanno riportato ferite e contusioni e una quindicina sono state arrestate dalle forze di sicurezza in seguito alle violenze scoppiate tra musulmani e cristiani copti. Questi ultimi, riuniti davanti la sede della televisione di stato egiziana in un sit-in di protesta per la morte di 15 cristiani uccisi lo scorso 7 maggio nel quartiere di Imbaba, chiedono maggiori diritti e protezione per la loro minoranza religiosa, spesso divenuta bersaglio degli integralisti islamici.
Uno screzio tra un giovane musulmano e il gruppo di copti sarebbe stato alla base dei duri scontri scoppiati sabato, quando un gruppo di 50 islamici hanno accerchiato i manifestanti, attaccandoli con fucili da caccia e bombe molotov. Una decina di macchine sono state date alle fiamme, mentre la polizia lanciava lacrimogeni per disperdere la folla.
Immediata la reazione del papa copto Shenuda III, intervenuto per chiedere ai suoi fedeli di interrompere il sit-in di protesta che dura ormai da nove giorni. “”Questi scontri danneggiano la reputazione dell’Egitto e anche la vostra, per questo dovete interrompere immediatamente la manifestazione”, ha esortato Shenuda, denunciando la presenza di “diversi infiltrati” tra le fila dei cristiani.
fonte http://andreacarancini.blogspot.com/
Combattenti islamisti liberati l’anno scorso da Gheddafi in cambio della rinuncia alla violenza
Leggi il resto di questo articolo »
In questi ultimi anni l’Italia e’ tornata nel mirino delle ditte petrolifere di mezzo mondo.
Che avessimo piccoli giacimenti di idrocarburi era noto gia’ da molto tempo, ma questi non sono mai stati sfruttati perche’ economicamente non conveniente. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://www.tomshw.it
Dal 22 agosto, la Turchia applicherà nuovi filtri alla Rete. Se la situazione dovesse rimanere immutata durante i prossimi mesi, sarà lo Stato a decidere quali siti potranno visitare i cittadini e che informazioni si potranno leggere. Una censura che il giovane Stato dalla cultura millenaria non può assolutamente permettersi, in vista di un futuro ingresso nell’Unione Europea.
Secondo le nuove norme ogni utente potrà “scegliere” uno dei quattro filtri approvati dall’Information Technology Authority (ICTA): Standard, Famiglia, Casa e Bambini, ognuno con un livello diverso di censura. L’ICTA potrà inoltre bloccare i provider che decideranno di non sottoporsi alle nuove regole. Il motivo ufficiale è il solito ritornello usato in queste occasioni da chi vuole nascondere i propri errori: proteggere i bambini dalla pornografia e dai pedofili. Fortunatamente non tutti i turchi hanno abboccato, e hanno deciso di manifestare. Leggi il resto di questo articolo »
La “Giornata della Naqba” finisce nel sangue. La domenica in cui i palestinesi ricordano il “disastro”, ovvero la creazione dello stato di Israele nel 1948, ha registrato gravissimi scontri al confine con Libano e Siria: almeno 20 persone sono state oggi uccise dai soldati israeliani nel tentativo di respingere i manifestanti che stavano sconfinando al grido di: “Con la nostra anima e con il nostro sangue, siamo pronti al sacrificio per la Palestina”.
Link: http://www.libero-news.it
Nel frattempo il nostro Presidente della Repubblica, (un po’ cieco e sordo dev’essere) ritira il premio per il suo sostegno allo Stato Ebraico.
Link: http://www.italia-news.it/
(IAMM) Tel Aviv, 16 Mag 2011 – Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, all’Università di Tel Aviv per ricevere il Premio Dan David alla carriera per l’impegno da sempre sostenuto per l’affermazione dei valori democratici, ha parlato di democrazia e delle istituzioni il cui rafforzamento ha rappresentato per lui “‘impegno di una vita, avendo io speso 43 anni come membro del Parlamento italiano, per dieci legislature, e come membro del Parlamento europeo, in due legislature”. Leggi il resto di questo articolo »
Grazie a idea3online per la segnalazione.
Link: http://www.altrenotizie.org Articolo di Vincenzo Maddaloni
Basta la morte violenta a Gaza di un giovane del nostro tempo come Vittorio Arrigoni perché ritornino in mente gli obiettivi della politica del “Grande Medio Oriente” lanciata dall’amministrazione Bush, e poi ribattezzata “Nuovo Medio Oriente” (New Middle East) dal presidente del CFR (Council on Foreign Relations) Richard Haass nella rivista Foreign Affairs. A noi italiani quegli obiettivi ridiventano d’attualità dopo questa uccisione orrenda, anche se nella realtà planetaria non sono mai venuti meno, se non all’attenzione dei Media. Essi si riassumono in un impegno che così suona: «Dobbiamo costruire un vero e proprio partenariato che leghi Europa e America ai paesi del Vicino e Medio Oriente per lavorare insieme con i paesi e i popoli di tali regioni in un’ottica che permetta di raggiungere obiettivi comuni». Leggi il resto di questo articolo »
Traduzione per Stampalibera di Carla Morselli che ringraziamo per l’impegno
Link: http://www.anh-europe.org/campaigns/codex#Damage_caused
Codex – il governo e le multinazionali controllano la nostra alimentazione
Che cos’è il Codex Alimentarius?
La Commissione del Codex Alimentarius, parola latina per “codice alimentare”, è un organismo inter-governativo che stabilisce le linee guida e le norme per assicurare pratiche commerciali leali e tutela dei consumatori in relazione al commercio globale di prodotti alimentari. E’ stato istituito a tale scopo nel 1963 e ha perciò 40 anni di esperienza nel controllo degli alimenti in un mondo sempre più globalizzato. Ha più di 170 paesi membri all’interno del programma congiunto FAO/OMS sulle norme alimentari, istituito dalla Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il suo scopo primario dichiarato è “tutelare la salute dei consumatori e garantire pratiche leali nel commercio degli alimenti”. La Commissione promuove inoltre il coordinamento di tutti i lavori sulle norme alimentari effettuati dalle Organizzazioni Internazionali Governative e Non Governative (OING).
Le linee guida e le norme sono utilizzate come parametri di riferimento per la legislazione regionale/nazionale e nelle dispute nella Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC, WTO). Il lavoro è condotto attraverso quasi 30 comitati, ciascuno incentrato su specifici settori alimentari, e le decisioni sono basate sul voto di consenso da parte dei paesi membri. Le OING non hanno diritto di voto, ma possono influenzare il procedimento. La maggior parte delle OING presenti alle riunioni del Codex rappresentano gli interessi delle società multinazionali. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte Voltairenet.org http://www.voltairenet.org/article169859.html
di Thierry Meyssan
Un clan saudita, i Sudairi, è al centro dell’onda contro-rivoluzionaria lanciata sul Medio Oriente dagli Stati Uniti e da Israele. In una sintesi completa, pubblicata a puntate sul più grande quotidiano in lingua russa, Thierry Meyssan da Damasco disegna il quadro generale delle contraddizioni che travagliano la regione.
13 maggio 2011 Da Damasco (Siria)

- L’immagine ha fatto scandalo negli Stati Uniti: durante il G20, Obama si inchina verso il re saudita e gli bacia la mano.
In pochi mesi, sono caduti tre governi filo-occidentali nel mondo arabo: il parlamento ha rovesciato il governo libanese di Saad Hariri, mentre i movimenti popolari cacciavano Zine el-Abbidine Ben Ali dalla Tunisia, e poi arrestato Hosni Mubarak in Egitto. Questi cambiamenti di regime sono accompagnati da manifestazioni contro il dominio degli Stati Uniti e il sionismo. Essi avvantaggiano politicamente l’Asse della Resistenza, incarnato a livello statale da Iran e Siria, e sul piano sub-statale da Hezbollah e Hamas. Per condurre la contro-rivoluzione in questa regione, Washington e Tel Aviv hanno usato il loro miglior supporto: il clan Sudairi, che interpreta più di ogni altro il dispotismo al servizio dell’imperialismo.
I Sudairi
Probabilmente non ne avete mai sentito parlare, eppure i Sudairi sono l’organizzazione politica più ricca del mondo da diversi decenni. I Sudairi sono, tra i cinquantatré figli del re Ibn Saud, fondatore dell’Arabia Saudita, i sette che sono stati generati dalla principessa Sudairi. Il loro capo era il re Fahd, che governò dal 1982 al 2005. Non sono più di sei dalla sua morte. Il più anziano è il principe Sultan, ministro della Difesa dal 1962, 85 anni. Il più giovane è il Principe Ahmed, vice ministro degli interni dal 1975, 71 anni. Dagli anni ’60, è stato il loro clan che ha organizzato, strutturato e finanziato i regimi fantoccio pro-occidentali del “Grande Medio Oriente“. Qui, un passo indietro è necessario. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com
Quando si parla di incentivi, ad esempio nel campo dei motoveicoli e delle automobili, si parla di provvedimenti varati per indurre all’acquisto di un bene, e che siano incentivi governativi o della singola azienda produttrice, si tratta sempre di una manovra per indurre al consumo e incentivare gli affari in un certo settore produttivo.
Grazie Luca per la segnalazione.
Fonte: ilsole24ore
Gli ispettori Ue e Fmi in questi gioni ad Atene stanno spingendo la Grecia a privatizzare i servizi pubblici in cambio del rilascio di una nuova tranche di aiuti e un possibile nuovo prestito, sebbene l’Economist attacchi pesantemente questa ipotesi come insufficiente a evitare la ristrutturazione del debito greco.
Che Fmi e Ue spingano verso nuove privatizzazioni lo scrive il quotidiano Eleftherotypia senza citare però i nomi delle sue fonti. Il primo ministro George Papandreou ha ribadito che un piano di privatizzazioni da 50 miliardi di euro sarà reso noto nei suoi dettagli la prossima settimana, progetto che è lo strumento principale secondo l’esecutivo per ripagare parte degli interessi del debito greco ormai al 140% del Pil.
Gli ispettori del Fondo e della Ue e della Bce, attualmente ad Atene, hanno suggerito in particolare al governo Papandreou di vendere la società energetica PPC, l’acquedotto municipale di Salonicco EYATH e quella di Atene EYDAP. Leggi il resto di questo articolo »































