La vostra vita quotidiana è il vostro tempio e la vostra religione
Ho forse parlato di qualcos’altro quest’oggi?
Non è forse religione ogni atto e ogni riflessione,
E quello che non è né atto né riflessione, ma una meraviglia e uno stupore sempre sgorganti nell’anima, perfino mentre le mani tagliano la pietra o attendono al telaio?
Chi può separare la sua fede dalle sue azioni, o la sua convinzione dalle sue occupazioni?
Chi può disporre le sue ore davanti a sé, dicendo: «Questa è per Dio e questa per me stesso. Questa per la mia anima e quest’altra per il mio corpo?»
Tutte le vostre ore sono ali che si aprono la strada attraverso lo spazio da sé a sé.
Colui che indossa la sua moralità soltanto come il suo migliore indumento starebbe meglio nudo.
Il vento e il sole non produrranno nessuna lacerazione nella sua pelle.
E colui che definisce la sua condotta secondo l’etica imprigiona il suo uccello-canoro in una gabbia.
Il canto più libero non viene attraverso sbarre e fili metallici.
E colui per il quale lo stare ad adorare è una finestra, da aprire ma anche da chiudere, non ha ancora visitato la casa della sua anima le cui finestre sono aperte da aurora ad aurora.
C’è un dato oggettivo e inoppugnabile che oggi ci consegna una verità/realtà dai risvolti inquietanti, ma ancora invisibile alla gran parte della gente. Questo perché, gli individui delle società occidentali, sono avulsi da quella necessaria consapevolezza che di fatto li esonera da ogni capacità di critica e di sapere interpretare il presente quando, in animo loro, sperano ancora che qualcosa cambi e che le difficoltà del momento vengano superate.
Ma di questi tempi, la speranza è il peggiore investimento che si possa fare, se parallelamente non è affiancata da quell’azione di forza e di slancio rivoluzionario di riconversione che restano in assoluto le sole condizioni in grado di contrastare, almeno in parte, gli effetti apocalittici del tracollo dell’Impero liberista.
E sto parlando del “Lavoro”, di qualsiasi lavoro che dipenda da terzi e per il quale sacrifichiamo la gran parte della nostra vita ogni santo giorno, e i cui costi materiali, morali e umani, hanno superato di gran lunga i guadagni e i presunti vantaggi. Un dato che sancisce la disfatta e la fine del capitalismo e quindi di un’epoca con tutti i suoi effetti diretti e collaterali sull’umanità e l’ambiente.
“OGGI LAVORARE E’ UN COSTO, CHE RIENTRA NELLA VOCE, USCITE”.
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segue: Israele: 58 detenuti fra cui 2 italiani e

16 Aprile 2012 – 18:31
(ASCA-AFP) – Buenos Aires, 15 apr – L’Argentina espropriera’ la YPF, la piu’ grande compagnia petrolifera del paese controllata dalla spagnola Repsol, e la proprieta’ verra divisa fra lo Stato e le province. La decisione, che aveva gia’ provocato le reazioni di Spagna e Unione Europea, e’ stata annunciata ufficialmente oggi fra gli applausi al termine di un meeting fra la presidente Cristina Kirchner, il gabinetto di governo e i governatori provinciali.
In un comunicato emesso al termine della riunione, la YPF-Repsol viene ”dichiarata di pubblica utilita’ e soggetta all’esproprio del 51% delle sue azioni”. Il restante 49% verra’ distribuito fra le province argentine che producono petrolio.
Alla Ypf erano gia’ state revocate le concessioni in 16 province, dopo che la compagnia era stata accusata di essere venuta meno ai suoi obblighi di investimento. La Kirchner aveva fatto pressioni sulle compagnie che operano in Argentina per chiedere loro di aumentare la produzione, dopo che l’anno corso il paese aveva visto crescere del 110% la spesa per le importazioni di petrolio.
ISRAELE: 58 detenuti fra cui due italiani
16 Aprile 2012 – 17:36
(ASCA-AFP) – Gerusalemme, 16 apr – Le autorita’ israeliane stanno ancora trattenendo 58 attivisti stranieri, fra cui due cittadini italiani, in attesa di deportazione, sui 79 che sono stati fermati mentre cercavano di entrare nel paese per partecipare a una manifestazione di sostegno alla causa palestinese. Una portavoce dell’ufficio immigrazione, Sabine Haddad, ha detto che 21 persone sono ripartite per gli aeroporti dai quali provenivano, mentre dei 58 che si sono rifiutati di partire volontariamente, due sono stati trattenuti in un centro di detenzione vicino all’aeroporto, mentre gli altri 56 sono stati trasferiti in una prigione vicino a Tel Aviv.
Fra i fermati risultano 43 francesi, otto britannici, due italiani, tre canadesi, uno spagnolo e uno statunitense. A tutti gli attivisti sara’ impedito l’ingresso in Israele per i prossimi cinque anni.
La Russia istituisce posti di frontiera nell’Artico
Published RT: 16 April, 2012

AFP Photo / Nina Larson AFP PHOTO / Nina Larson
Russia plans to establish twenty new Arctic border posts to control its Northern frontier and the Northern Sea Route. La Russia progetta di creare una ventina di nuovi posti di frontiera artiche per controllare la sua frontiera settentrionale e la Strada del Mare del Nord.
Some 15-20 border guards will be stationed at each location to monitor the situation and take part in rescue operations if necessary, Vladimir Pronichev, the country’s Border Guard Service chief, told Izvestiya daily. Alcune guardie di frontiera 15-20 saranno dislocate in ogni sede per monitorare la situazione e prendere parte a operazioni di soccorso, se necessario, Vladimir Pronichev, del paese il capo Border Guard Service, ha detto Izvestija tutti i giorni.
15 aprile 2012 SL
La morte di Vittorio Arrigoni fu per me un trauma come quando seppi della morte di P. P. Pasolini. Entrambi militavano dalla parte sbagliata, ovvero dalla parte dei più deboli. La ferocia, la tortura sul corpo di Arrigoni e l’accanimento sulle membra di Pasolini ci diedero subito la dimensione del pericolo che questi uomini, anche se soli, rappresentavano per il potere vigliacco e pavido.
Erano autentici giganti nel mare della mediocrità e dello squallore degli scribacchini nani, odierni servi del regime.
Per questo oggi, nell’anniversario della morte di Vittorio ne onoriamo la figura; per ergerlo assieme a PPP a modello di vita, a icona del guerriero armato di penna e di amore per i più deboli, per i perseguitati.
Sono stati grandi uomini, esempi illuminanti in questi tempi bui, miserevoli e intrisi di squallore umano.
LB
Un saluto a Vittorio Arrigoni, il vincitore.
http://amisnet.org/agenzia/2012/04/15/un-saluto-a-vittorio-arrigoni-il-vincitore/
“Un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare. Vittorio Arrigoni un vincitore”
Questa frase di Nelson Mandela è quella che ha voluto come suo epitaffio Vittorio “Vik” Arrigoni, che un anno fa, il 15 aprile, veniva ucciso nella sua Gaza. L’attivista dell’ International Solidarity Movement era salito agli onori della cronaca per aver raccontato in prima persona l’offensiva israeliana “piombo fuso”, che nel 2008 fece più di 1300 morti nella Striscia di Gaza in soli 20 giorni.
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Fonte: http://www.altrenotizie.org/esteri/4799-la-giravolta-del-pakistan.html
di Michele Paris
Il Parlamento del Pakistan ha approvato giovedì all’unanimità un documento in quattordici punti che dovrebbe riorientare la politica estera del paese centro-asiatico e ripristinare i rapporti con gli Stati Uniti, dopo il gelo seguito alla strage di soldati pakistani ad opera di aerei americani lo scorso mese di novembre. L’incidente aveva determinato la chiusura ai convogli NATO dei valichi di frontiera con l’Afghanistan, la cui riapertura dovrebbe teoricamente essere ora vincolata ad una serie di richieste sottoposte alla Casa Bianca, tra cui lo stop agli attacchi condotti dalla CIA con i droni nelle aree tribali pakistane.
Le operazioni condotte con i velivoli senza pilota sono considerate dagli USA uno strumento fondamentale per colpire le reti terroristiche che trovano rifugio nelle province pakistane al confine con l’Afghanistan. Queste incursioni, notevolmente aumentate sotto l’amministrazione Obama, causano regolarmente vittime civili e sono perciò molto impopolari tra gli abitanti dei villaggi colpiti. La cessazione dei raid della CIA, peraltro più o meno tacitamente approvati dal governo di Islamabad, è stata chiesta dal Pakistan in più occasioni in passato ma non è mai stata presa in considerazione da Washington.
STRAGI E STRATEGIE AUTORITARIE
Un ringraziamento a Parusia per la segnalazione ndr
Luigi Cipriani, Il vizietto degli Agnelli
“La storia della famiglia Agnelli è costellata di connessioni col potere politico ufficiale e coi poteri occulti, massoneria, servizi segreti, a cominciare da quando la famiglia entrò in possesso della Fiat nel 1906..”
La storia della famiglia Agnelli è costellata di connessioni col potere politico ufficiale e coi poteri occulti, massoneria, servizi segreti, a cominciare da quando la famiglia entrò in possesso della Fiat nel 1906.
Il 23 giugno 1908 Giovanni Agnelli (nonno dell’attuale presidente della Fiat) divenuto dal 1906, a seguito di un aumento di capitale, azionista di maggioranza della Fiat, venne denunciato dal questore di Torino per “illecita coalizione, aggiotaggio in borsa e falsi in bilancio”. Nel rapporto dell’autorità di pubblica sicurezza Agnelli veniva segnalato come il maggiore indiziato delle manovre fraudolente in borsa che avevano turbato il mercato dei valori e arrecato danni rilevanti ai portatori di azioni. I mezzi fraudolenti consistevano nell’avere provocato nel 1905-1906 enormi ed ingiustificati rialzi delle azioni Fiat, sia col suddividere le primitive azioni, sia col porre dal marzo 1906 in liquidazione la Fiat per ricostruirla immediatamente dopo con un moltiplicato numero di azioni, sia con l’ingiustificato assorbimento dello stabilimento Ansaldo. Il rapporto di questura proseguiva affermando che Agnelli aveva dichiarato nel biennio del 1906 utili consistenti che furono poi distribuiti nel 1907, epoca nella quale la Fiat si trovava già in una crisi che la portò sull’orlo del fallimento.
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Le elite sono costantemente impegnate ad aumentare il loro margine di profitto e non si fermeranno di fronte a nulla per ottenere più guadagni: ricorrono addirittura all’uso della psicologia e del simbolismo esoterico per influenzare inconsciamente le persone, sfruttando antichi e positivi simboli a loro vantaggio.
Il logo della Mercedes Benz vi fà pensare al “lusso”, allo “stile”, alla “classe” e al “comfort”?
Sopra: Il logo della Mercedes Benz.
Questo è probabilmente il significato che ha oggi, ma per migliaia di anni ne ebbe uno molto diverso. Fu il “Triquetra” dei Druidi e dei Celti, i quali conoscevano il suo segreto: la naturale forma del simbolo ha la capacità di stimolare la psiche umana e risvegliare i nostri poteri spirituali quando la osserviamo.
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Fonte: TNEPD
Leggo gli scritti di numerosi osservatori, di cui molti appassionati e dotti, che si chiedono: “Come uscire dalla crisi?”
E giù proposte: ribellarsi a questo, abolire quell’altro, secedere da quello, riformare quest’altro, trombare la Minetti e via discorrendo. Insomma, tante idee sensate, utili, migliorative, etc. etc. Tutte cose belle che farebbero più bene che male. Temo però che tutti questi osservatori non abbiano tenuto in considerazione alcuni dettagli che, una volta condivisi, rendono palese il fatto che da ‘questa’ crisi non “si esce”.
- Questa crisi è artificiale ed è stata indotta, in tutta evidenza, per introdurre dei cambiamenti duraturi nell’amministrazione del pianeta
- Questa crisi è appena cominciata ed i suoi promotori stanno facendo di tutto per aumentare le discriminazioni affinché la gente scenda per strada coi forconi, non solo in Italia, ma per ora la gente riesce soltanto a darsi fuoco
- Una crisi indotta artificialmente si conclude a maturazione, ossia quando ha mietuto la quantità di vittime previste (ad oggi ben poche, benché ben cotte).
Assodato che siamo soltanto all’inizio della crisi e che l’inizio di qualcosa raramente coincide con la sua fine, tanto vale mettersi il cuore in pace e cercare di fare qualche previsione sensata.
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Wolfgang Frohlich denuncia i propri giudici Dal sito di Andrea Carancini
http://andreacarancini.blogspot.it/
Fine dei giochi. IL BLOG E’ CHIUSO. da Quattro sfumature della realtà
PREMESSA:
Il potere umano può ogni cosa, esso può, anche dove la stupidità sembra regnare.
Perciò ogni uomo ha il diritto e il dovere di innalzare se stesso a faro, in un mondo dove gli ‘uomini non evoluti’ possono solo essere triturati in un meccanismo che è molto più ampio di quel che può afferrare anche la più profonda ed esauriente verità cospirativa.
La cospirazione c’è, ma essa è “una rappresentazione” della realtà. E’ come guardare un luogo lontano con un binocolo: Tu puoi anche passare la tua intera vita a fissare ogni singolo tratto di quel luogo al limite dell’orizzonte, ma finché non sarai in grado di conoscere TUTTI I PUNTI DI VISTA, e di entrare dentro quel luogo, ogni informazione che ne potrai ricavare si presterà all’inganno, e qualora oserai fare speculazioni su che cosa sta avvenendo effettivamente in quelle parti di territorio in cui il cannocchiale non riesce a penetrare, allora potrai anche intuire la verità, a volte, ma molte altre volte diverrai preda delle tue ossessioni.
Dal sito UMANIINDIVENIRE posto queste PERLE di saggezza, per comprendere meglio l’importanza del PENSIERO!
Laura
Focalizzare il Pensiero
Tutti noi formuliamo delle affermazioni ma non sempre ne siamo consapevoli. Quando usi l’espressione “Io sono” seguito da un sostantivo o da un aggettivo, come ad esempio “Io sono geniale” oppure “Io sono sfortunata”, stiamo usando il potere creatore della mente. I nostri pensieri sono “cose” che viaggiano per il mondo e provocano effetti costruttivi o distruttivi a seconda della qualità del pensiero che pensiamo. Il potere delle affermazioni è tale che i nostri pensieri possono cambiare la biochimica del nostro cervello influenzando tutto il corpo, le sue funzioni e persino il DNA. Cosa succede quando una persona usa il potere delle affermazioni per dichiarare “Io sono sfortunata”? Il cervello registra questa affermazione come “vera” e si comporta di conseguenza, producendo nella persona il corrispondente stato d’animo. Come si sente una persona che è convinta di essere sfortunata? Triste, debole e sfiduciata! Così questo tipo di pensiero indebolisce la persona e la rende più fragile e meno reattiva, predisponendola ad affrontare la vita come una vittima anziché come una persona vincente. Leggi il resto di questo articolo »
“Fascisti carogne, tornate nelle fogne” e “Fascista basco nero, il tuo posto è al cimitero” sono stati due slogan che hanno accompagnato, di striscio, la mia giovinezza. Sul finire degli anni Settanta e il principiare degli Ottanta frequentavo persone che avevano votato la propria vita alla lotta al fascismo, o per lo meno avevano le idee chiare su chi fossero i loro nemici.
Da quando invece frequento siti di controinformazione, ho capito che la conflittualità tra Destra e Sinistra, fascisti e comunisti, camerati e compagni è stata per almeno settant’anni, in tutto il mondo occidentale, una falsa contrapposizione, perché mentre i militanti di base si scannavano gli uni gli altri, i vertici dei rispettivi partiti di riferimento, prendendo i soldi chi dalla Russia, chi dall’America, alla fin fine erano pagati dagli stessi padroni, quella famosa casta di banchieri, petrolieri e finanzieri internazionali, con prevalenza di sangue ebraico, che soprattutto nel XX secolo ha scatenato guerre, rivoluzioni, attentati terroristici fino al punto di perfezionarsi, in anni recenti, anche nella diffusione di pandemie e cataclismi dovuti alla geoingegneria.
Poiché, in linea del tutto ipotetica, anche i siti di controinformazione potrebbero essere un’emanazione dello stesso potere occulto, perfidamente sofisticato e subdolamente manipolatorio, ho pensato d’interrogare direttamente le persone per sottoporre a verifica quanto finora i siti alternativi mi hanno insegnato, trovare eventuali elementi di contatto ed incrociare i dati, così da avvicinarmi il più possibile alla verità. E poi anche perché ogni tanto fa bene mettere da parte il computer.
I miei ospiti di oggi sono due militanti di Casa Pound.
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fonte: Wall Street Italia
Il DDL di ratifica del trattato ESM (n. 3240, 3 aprile 2012), presentato dai ministri Monti, Moavero Milanesi e Terzi di Sant’Agata, approda in Parlamento.
Sono trascorsi più di due mesi da quando abbiamo iniziato questo difficile percorso di verità, e ci siamo riusciti nonostante il silenzio incomprensibile della classe politica.
Tante associazioni, tanti movimenti, giornalisti e singoli cittadini hanno sposato la causa mostrando un impegno civile lodevole e un’ammirevole capacità di comprensione delle reali dinamiche politiche. Questa iniziativa ha prodotto uno straordinario ed inaspettato risultato, quello di aver creato una sorta di “catalizzatore” delle forze “sane” e attive di questo paese. Il cambiamento siamo noi.
Verrebbe da dire che ormai anche un gruppo organizzato di semplici cittadini riesce a comprendere le “mosse” internazionali ed essere più reattivo e tempestivo dei politici “di professione”.
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Ringraziamo Footam per la segnalazione.
Si tratta della sentenza che ha riconosciuto un indennizzo alla famiglia di un bimbo autistico, che aveva fatto il vaccino. Ponendosi al di fuori del dibattito tra favorevoli e contrari ai vaccini, l’associazione Cittadinanzattiva dopo questa sentenza a livello nazionale chiede certezze sul collegamento dell’autismo con il vaccino e in generale maggiore informazione alle famiglie sulle vaccinazioni.
La sentenza del tribunale di Rimini era stata emessa alcune settimane fa. La questione che aveva portato in tribunale i genitori di un bimbo autistico era che non era stata riconosciuta loro la tutela economica prevista dalla legge 210, perchè il vaccino che sarebbe all’origine del problema del bambino, l’MPR, anti Morbillo-Parotite-Rosolia, non è obbligatorio. Leggi il resto di questo articolo »
http://www.youtube.com/watch?v=H3Wwyoy3oUs&feature=related
































