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Fonte: http://www.signoraggio.it/il-terzo-potere-quello-giudiziario-si-sta-forse-svegliando-speriamo-allora-indaghi-finalmente-anche-sulla-banca-ditalia/

 

bizzi_ilrisveglio

Qualcosa è cambiato negli ultimi tempi. Devo dare atto a Alfonso Luigi Marra di aver visto giusto quando ha dichiarato alcuni giorni fa dai microfoni di Radio Radio che il dissidio fra “destra” e “sinistra” che ha caratterizzato il ventennio della Seconda Repubblica di fatto è finito, perché sono venuti meno quegli interessi intorno ai quali esso si sviluppava.

A mio parere ciò sta avvenendo perché è finita una fase, una di quelle tappe prestabilite dal piano di un Nuovo Ordine Mondiale. E probabilmente perché è, di fatto, finito anche il bipolarismo, quel modello alieno alla tradizione politica italiana che i poteri forti vollero imporre alla “repubblica dei partiti” uscita a pezzi dal terremoto di Tangentopoli.

Il dissidio fra “destra” e sinistra” è probabilmente finito non perché si è finalmente realizzata quella pacificazione nazionale tanto auspicata da Aldo Moro, che provò a realizzare Bettino Craxi e che tentò in extremis di costruire Cossiga a colpi di piccone. È probabilmente finito perché oggi “destra” e “sinistra” sono in Italia le due facce della stessa medaglia, una medaglia coniata dai Rotschild e dai Rockfeller e abilmente lucidata da quella Massoneria che rappresenta il braccio operativo occulto del sistema finanziario.

Contro la realizzazione di una vera pacificazione nazionale che avrebbe fatto dell’Italia finalmente un Paese “normale” e più maturo, si formò vent’anni fa un asse di potere golpistico, una triangolazione fra la sinistra, il Terzo Potere dello Stato (quello giudiziario) e il “Quarto Potere”, quello dei media. Questa triangolazione, come un rullo compressore, spazzò via un’intera classe politica e aprì la strada alla definitiva svendita del Paese (e del suo istituto di emissione, la Banca d’Italia) ai poteri bancari e alla grande finanza internazionale, i veri registi occulti che l’avevano pianificata e sostenuta. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.casabettola.org/archives/1697

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Casa Bettola scuola autonomaGiovedì 24 ottobre ore 20.30 presso Casa Bettola

Incontro all’interno del percorso “Altre scuole possibili”

Relatore Gianfranco Bianchi, accompagnante della scuola indigena autonoma.

Vedi il video dell’incontro

 

Un educazione senza aule né lavagne, senza maestri né professori, senza curricula né voti. Autoeducazione viso a viso, con la comunità come soggetto che educa.

La scuoletta della libertà

di Raúl Zibechi, tratto dalla Jornada

Ci sarà un prima e un dopo la scuoletta zapatista. Di quella appena conclusa e di quelle che verranno. Sarà un impatto lento, diffuso, che si farà sentire nel corso di alcuni anni ma che segnerà la vita de los de abajo per decenni. Quel che abbiamo vissuto è stata un’educazione non istituzionale, dove la comunità è il soggetto che educa. Autoeducazione viso a viso, apprendendo con l’anima e col corpo, come direbbe il poeta.

Si tratta di una non pedagogia ispirata alla cultura contadina: selezionare i semi migliori, spargerli in suoli fertili e irrigare la terra affinché si produca il miracolo dello spuntare dei germogli, che non è mai sicuro né si può pianificare.

La escuelita zapatista, dalla quale siamo passati in più di mille allievi nelle comunità autonome, è stato un modo differente di apprendimento e di insegnamento, senza aule né lavagne, senza maestri né professori, senza curricula né voti. Il vero insegnamento comincia con la creazione di un clima di fratellanza tra una pluralità di soggetti prima che con la divisione tra un educatore, con potere e sapere, e gli allievi ignoranti ai quali si devono inculcare le conoscenze. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2013/11/06/-Scie-chimiche-cielo-Ancona_9578863.html

‘Scie chimiche’ nel cielo di Ancona

Forse fibre polimeri rilasciate da aeri, interrogazione LN

06 novembre, 19:40

'Scie chimiche' nel cielo di Ancona(ANSA) – ANCONA, 6 NOV – “Anche nelle Marche nel mese di ottobre si è verificato lo strano fenomeno dei filamenti che piovono dal cielo detti anche ‘Capelli d’angelo’. Sembrava che si trattasse di tele di ragni volanti…ma sembrano piuttosto delle fibre polimeriche rilasciate dagli aerei”. Lo segnala in un’interrogazione il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Zaffini.

Il noto Massone abruzzese, ricco possidente, creatore tra le tante di una rete di interventi e presenze, e di una associazione denominata “Dedalo” da lui stesso, ispiratore di case famiglia appellate “moon”, responsabile “scientifico” della comunità per tossicodipendenti “Saman” anche in “Latina” , e molto altro di piu’, parte ora all’attacco di Beppe Grillo e del movimento popolare a lui e da lui ispirato.
Parliamo dello psichiatra, psicologo, ipnoterapeuta Luigi Cancrini, quello che fa diagnosi pubbliche attribuendosi un ruolo politico-diagnostico e che ha già “diagnostizzato” ad uso politico Berlusconi con un articolo pubblico.
Svelando però così strategie e metodologie sue, ormai analizzate .
[http://cddpsichiatriaepsicologiadeviate.blogspot.it/2012/09/antidedalo-la-psicologia-sistemico.html ] ,
Ma è lo stesso che ha ordito e gestito per conto terzi la criminale trappola nel 2009 tesa al Magistrato Paolo Ferraro, che non doveva capire e stava per capire troppo, e che per la sua “caratteristica” era stato studiato in vitro di nascosto per almeno due decenni come da manuale TAVISTOCK .
Ed è lo stesso “psichiatra” che ha letteralmente montato il caso RIGNANO FLAMINIO , mentre veniva azzerato e nascosto il caso FIORI NEL FANGO DUE ( trecento bambini ROM coinvolti nelle vicende emerse e poi seppellite, nella più grande indagine su pedofilia/efebofilie di apparati deviati , militari e anche professionisti e preti) .
A detta del supermassonico e gladiatorio Luigi Cancrini ( ama la pugna , il combattimento … nascondendosi dietro al Dedalo o a familiari irretiti e trattati ed usati contro il “bersaglio” ), Beppe Grillo sarebbe addirittura preda di “demenza senile” o “ involuzione mentale “ perché ha indicato ruolo, storia e responsabilità di Giorgio Napolitano, ma con lui, anche della cordata degli apparati che vanno emergendo, anche grazie ad un nostro duto lavoro, alla consapevolezza di tutto il paese.
In realtà lo sguaiato attacco “Nazi-komm” di Luigi Cancrini, è rivolto “con il pensiero” anche a Casaleggio, alla mozione di sfiducia per il ministro Cancellieri presentato dal Movimento 5 Stelle, e alla denuncia dei “corridoi politico-giudiziari nella cui penombra si muovono spettri vaganti ed eleganti maggiordomi di gattopardesca memoria”.
Si avete capito bene, il più grande movimento di massa dal basso ( e non certo solo dall’alto ) nella storia della Repubblica sta puntando finalmente la luce proprio anche sulle trame deviate, piccole medie e grandi, di una finta democrazia controllata da quel pericoloso apparato deviato che da due anni e mezzo denuncio, con prove verificabili.
Cancrini esce, costretto, allo scoperto. Il Cascini del “Dap” ( parente stretto del Giuseppe Cascini della Procura di Roma ) viene indicato come intraneo alle logiche che rendono una detenuta speciale pur debilitata anoressica, più uguale degli altri decine di migliaia di detenuti.
Grazie Movimento 5 Stelle, grazie Beppe Grillo.
Se non altro ora sappiamo, a conferma, perché le osservazioni e prove sulle ascendenze di Casaleggio o le piu o meno vere od inventate frequentazioni di Beppe Grillo, guarda caso, sono state propalate da un mondo, anche “complottista”, e che oggi denuncio a mia volta come infiltrato sinanche da servizi segreti deviati o no, talvolta connesso agli stessi poteri sotterranei. Un frammento e cerchia di protezione in rete della segretezza ed identità delle cordate ed apparati deviati, contrario a Grillo ed al Movimento 5 stelle, ma per la stessa identica ragione per cui lo sono Luigi Cancrini, D’Alema, Violante , Napolitano, Letta, Francesco Bruno, Giuseppe Cascini, Stefano Pesci , Agnello Rossi e via via cordata facendo . Una cordata il cui rouge et noir .. rileva, più per un dragone che si staglia nel sottofondo,[http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html ] che per le cromatiche varianti apparenti .
http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html ]. Leggi il resto di questo articolo »

di Gianni Lannes – Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/un-mondo-di-esseri-inferiori-da.html

Malattie inventate in laboratorio e morte. La salute è ormai un lusso nel medioevo tecnologico del terzo millennio corrente. Mentre l’élite globale consolida bunker sotterranei, mangia cibi di prima qualità, e nasconde in casseforti artiche semi biologici; gli sparuti negazionisti – decisamente cretini – compresa gran parte della popolazione mondiale muore lentamente di avvelenamento da scie chimiche,  e per intossicazione da cibo industriale e perfino geneticamente modificato, ormai da decenni. L’imperativo è ovviamente categorico: la gente non deve sapere niente. Altrimenti scoppierebbe una rivoluzione perfino nell’arretrata Italia, imbottita attualmente di crassi ignoranti. Non a caso nel Belpaese è stata chiusa l’anno scorso la banca del seme naturale che aveva sede a Bari. Un tesoro naturale di biodiversità che il popolo italiano quando si sveglierà dal letargo rimpiangerà davvero. Monsanto docet!
Dunque ignoranza galoppante, stupidità contagiosa e avidità senza limiti. Ci sono imbecilli a pagamento o dementi nullafacenti che blaterano di complottismi. E i media sotto padrone pompano le bufale di regime, coadiuvati dagli esperti di turno e da luminari a parcella e poltrona inamovibile. E così le agenzie di intelligence alimentano la confusione, soprattutto su internet. Il problema vero è la mistificazione della realtà in atto a danno dei popoli. Incredibile: le vittime si scannano tra di loro e applaudono pure; insomma sono più realiste del re. Leggi il resto di questo articolo »

Europe ESM

di Luciano Lago

 

I governi  dei fiduciari delle banche: Monti prima e Letta poi, stanno producendo a passo spedito la liquidazione dell’Italia in favore dei capitali stranieri.  Non tutti sanno che, nell’anno appena trascorso, il governo Monti, con il sostegno trasversale del PD e del PDL, ha versato al Fondo Salva Stati (MES) e alle varie altre forme di salvataggio, la bellezza di 40 miliardi di euro.
I dati dei versamenti  sono forniti la Banca d’Italia  con il Supplemento al Bollettino Statistico pubblicato il 15 marzo scorso.

La stessa cifra che il governo Letta  sta programmando  di pagare entro la fine dell’anno in corso: 20 miliardi nel secondo semestre del 2013 , e altri 20 miliardi nel 2014 (forse).

Lo stesso governo che non ha trovato i denari per evitare l’aumento dell’IVA,  il medesimo che fatica a reperire 2 miliardi per evitare la seconda rata dell’IMU, quando si tratta di versare 20 miliardi ai banchieri di Bruxelles, non batte ciglio.

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Fonti: http://www.lastampa.it/2013/11/05/italia/cronache/caso-moro-ex-sottufficiale-gdf-indagato-per-calunnia-FZthxAi65aP8T5Srhxx5ZN/pagina.html

05/11/2013

Aldo Moro

Si tratta dell’ex brigadiere Giovanni Ladu, 57 anni, cagliaritano di origini ma residente da tempo a Novara,
che si è spacciato per un ufficiale
di Gladio con nome Oscar Puddu
Altro che rivelazioni inedite ed esclusive in grado di far luce sul caso Moro. Dietro leprincipali novità del libro «I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia» di Ferdinando Imposimato si nasconde una fonte che per la procura di Roma è un impostore. Di più un calunniatore. Si tratta dell’ex brigadiere della Guardia di finanza in pensione Giovanni Ladu, 57 anni, cagliaritano di origini ma residente da tempo a Novara, che con l’autore del libro si è spacciato per un ufficiale di Gladio con nome da battaglia Oscar Puddu.

 

Ed è proprio nella sua abitazione piemontese che i carabinieri del Ros hanno svolto una perquisizione su mandato della procura di Roma guidata da Giuseppe Pignatone. Il professor Imposimato ha agito in buona fede e si é fidato delle email di Puddu (che non ha mai visto di persona ed era certo, nonostante il dubbio, che non fosse Ladu) e si è rivolto alla Procura di Roma solo a libro stampato, la scorsa primavera.

Tre i colpi di scena fasulli spacciati per veri da Puddu-Ladu: Gladio sapeva dov’era il covo delle Br con Moro prigioniero; lo sorvegliava, con tanto di intercettazioni, da un appartamento al piano di sopra; la liberazione di Moro saltò per volontà della regia omicida che si nascondeva dietro le Br, ovvero Francesco Cossiga e Giulio Andreotti.

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Finita la stagione delle vacanze, a Capo San Lorenzo tornano le esercitazioni militari con operazioni di lancio e di recupero di radiobersagli. Le operazioni, scattate ieri, andranno avanti sino a fine mese. L’ordinanza, emessa dall’Aeronautica militare interforze del Salto di Quirra, impone il divieto di transito a uomini non interessati alle operazioni e agli animali.

Le greggi devono sgomberare assieme a pastori e contadini. Le aree di divieto sono quelle di Punta de sa cala, battigia inclusa, Serra Longa, Torre San Lorenzo, battigia inclusa, Su Perdosu, Monte Arrubiu, Serra camposa, Soru e Nuraghe San Lorenzo. L’ordinanza di divieto va dal 4 all’otto novembre, dall’undici al 15 novembre, dal 18 al 22 novembre, dal 25 al 29 novembre di quest’anno. Il divieto di transito nelle eree indicate vale ogni giorno dalle 7 alla mezzanotte.

L’ordinanza dell’Aeronautica militare è stata comunicata ai Comuni di Villaputzu, Castiadas, Muravera, San Vito, Villasimius, Perdasdefogu, Tertenia e Villagrande. Si tratta ovviamente di una delle esercitazioni periodiche programmate nel territorio e che, come sempre, hanno portato allo sgombero per precauzione delle aree interessate, litorale compreso. I disagi ovviamente non mancano ma sinché la base resta aperta non ci saranno alternative.
(ant.ser.)
Tratto da U.S. 5/11/2013

Fonte: http://www.ilfarosulmondo.it/wp/?p=28101

di Mauro Indelicato

I bretoni non ci stanno: dopo anni di celata insofferenza e dopo un diffuso malcontento generalizzato, la regione più a nord della Francia ha detto basta ed è in questi giorni interamente in piazza.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ha riguardato l’aumento delle tasse sui prodotti agricoli, sui quali si regge gran parte dell’economia bretone; ma ben presto la protesta di una singola categoria, si è trasformata nell’esplosione di un malcontento dell’intera popolazione della regione, da sempre poco incline ad essere assoggettata al governo centrale di Parigi.

Si perché in Bretagna il tricolore è quasi assente; chi va a visitare quei luoghi così stupendi che si affacciano sull’Atlantico, non chiami un cittadino del luogo con l’aggettivo francese o non si rivolga a lui in lingua francese, perché tutto ciò potrebbe passare addirittura come un’offesa. Tengono molto i bretoni alle proprie radici culturali e linguistiche, diverse da quelle del resto del paese e se poi Parigi impone scelte che condizionano la vita quotidiana e l’economia della regione, ecco che la bolla esplode e diventa quasi impossibile controllarla. Leggi il resto di questo articolo »

 

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/esteri/grecia-prigione-chi-si-opporr-ai-regolamenti-ue-965214.html

Aria di dittatura europea in Grecia? Non bastava la troika ad imporre tagli a stipendi e pensioni, o tasse praticamente su tutto, adesso è la volta delle sanzioni penali per soffocare i sentimenti antieuropei in un Paese provatissimo

 

 - Gio, 07/11/2013 – 10:05

 

Aria di dittatura europea in Grecia? Non bastava la troika ad imporre tagli a stipendi e pensioni, o tasse praticamente su tutto, da qualche giorno un emendamento del governo in via di approvazione da parte del Parlamento di Atene prevede fino a due anni di carcere per chi si oppone ai regolamenti Ue o alla sua politica estera.

Identica pena per chi sia in disaccordo con le decisioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull’embargo o sull’opportunità di attaccare uno Stato terzo. In un Paese praticamente governato dalla Ue viene imposta una sanzione penale pazzesca (da sei mesi a due anni di reclusione) per ogni regolamento comunitario disatteso. Come dire che, volendo semplificare la materia, se un cittadino decidesse di produrre i famosi zucchini troppo lunghi o decidesse di utilizzare reti da pesca a maglie più larghe di quelle previste dal regolamento Ue (il numero 40/2013 del consiglio del 21 gennaio 2013) finirebbe in carcere.

Il comma «a» all’art. 458 del codice penale ellenico è stato emendato lo scorso 24 ottobre così: «Ogni persona che viola intenzionalmente le sanzioni o le misure restrittive nei confronti membri o di entità o organismi o persone fisiche o giuridiche, o le decisioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite o di regolamento Ue è punibile con la reclusione per almeno sei mesi, salvo altra disposizione contenuta in più pesante pena». Gli unici a sollevare un’opposizione parlamentare a questo emendamento sono stati gli «estremi», i comunisti del Kke e i nazionalisti degli Indipendenti. «L’emendamento mira ad evitare qualsiasi reazione alla barbarie imperialista», ha detto il portavoce del Kke Thanassis Pafilis. Il deputato Notis Marias dei Greci Indipendenti ha osservato che questo accordo «criminalizza il diritto internazionale». Voci che gridano nel deserto democratico ellenico (e continentale), mentre sui blog di mezza Europa la notizia spopola. Il governo greco, ribattezzato «delle larghe intese con la troika», mira ad approvare quindi una legge-manette non solo per gli oppositori dell’Europa ma per chi semplicemente non osserva i regolamenti. E segnando un precedente pericolosissimo, inserendo di fatto nel Codice Penale ellenico il reato di opposizione all’Europeismo. E dopo i circa due milioni di euro investiti dal Parlamento europeo per bloccare blog, siti e post degli euroscettici. Se la misura votata sic et simpliciter dal governo greco (come d’altronde anche le 400 pagine del memorandum che nessun deputato ha letto per intero perché ricevuto solo un’ora prima del voto nel novembre 2012) voleva nelle intenzioni sopire i sentimenti anti euro alla vigilia delle elezioni europee, potrebbe invece sortire l’effetto opposto, dal momento che dubbi e insofferenza verso un’istituzione che non funziona e che non sana le proprie deficienze strutturali ma si fa dittatoriale, si stanno moltiplicando. Leggi il resto di questo articolo »

 

Pubblicato in data 06/nov/2013

Per capire questo video bisogna aver visto la dichiarazione di Michelle Bonev sul seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=GtQPtIphUwc

di Nicola Bizzi

L'Italia-che-affonda-LARGE2

 

Le pagine dei giornali sono oggi piene di varie amenità, dalla blindatura parlamentare del Ministro Cancellieri, salvata in modo “bipartisan” da PD e PDL, fino agli aggiornamenti giudiziari di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per la vicenda della morte della studentessa inglese Meredith Kercher. Ha fatto meno rumore, invece, la notizia di una recentissima presa di posizione del Ministro Flavio Zanonato contro la pericolosissima pratica del fracking, l’estrazione di gas di scisto mediante la fatturazione idraulica e la devastazione del sottosuolo e l’inquinamento delle falde acquifere con l’immissione nelle cavità della terra di un numero impressionante di sostanze tossiche e nocive. Pratica già purtroppo applicata da tempo anche nel nostro Paese e che, mentre oltreoceano sta dando agli Americani l’illusione di un’autonomia energetica, qui da noi è stata additata da autorevoli ricercatori ed esperti come probabile causa del devastante terremoto che ha colpito l’Emilia e la bassa Lombardia e dell’inquietante fenomeno correlato della “liquefazione” del suolo.

L’assoluzione con formula piena di Antonio Bassolino per la vicenda dei rifiuti ci lascia invece sgomenti e non può non farci riflettere sulle dichiarazioni del boss pentito Carmine Schiavone, proprio ieri riproposte del programma televisivo Le Iene attraverso una lunga e sconvolgente intervista. Schiavone ha infatti ricostruito tutte le trame e le complicità per lo “smaltimento” clandestino in varie zone della Campania di un’impressionante quantità di rifiuti tossici e fanghi radioattivi, questi ultimi provenienti da centrali nucleari di Germania, Austria e Svizzera. Leggi il resto di questo articolo »

Sul fatto che ci fosse la depravazione come regola specie fra i rappresentanti della medicina, della politica e delle forze armate, lo sapevamo, ma che si potesse arrivare a questo punto non l’avremmo mai creduto…!ndr

SESSO DALL’ASILO: ORDINA L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’. E I PEDOFILI ESULTANO… AL BANDO LA CHIESA CATTOLICA

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/10/leuropa-legalizza-la-pedofilia-con-un.html

di Gianni Lannes

Una civiltà umana può dirsi tale solo se tutela realmente i bambini. Dopo la legalizzazione della pedofilia in Europa ramificata nei parlamenti (alla voce Bruxelles), nei governi, nelle forze armate, nei servizi segreti, nelle magistrature e nelle multinazionali, ecco ora cosa accade. 

L’OMS detta legge: i piccoli corpi sono merce sessuale dalla più tenera età. Detto e fatto: corsi di masturbazione per bambini fino ai 4 anni, al bando la religione cattolica, ovvero le radici cristiane: è l’Oms a ordinarlo. Infatti è in fase di diffusione un vademecum in cui si tracciano le linee guida per la cosiddetta educazione sessuale ai giovani. Secondo il documento, sin dalla culla ora bisognerà insegnare ai bambini a vivere con serenità la propria sessualità, anche attraverso la masturbazione.  

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Stefano Rosso l’aveva capito da tempo…   Un autore  per i lettori di Stampalibera.

di Eva Gollinger

Fonte :  Contrainjerencia

 

Negli ultimi mesi il governo del Venezuela, sotto la presidenza di Nicolas Maduro, successore di Chavez, ha denunciato molti incidenti ed atti di sabotaggio contro il sistema elettrico accompagnati da una costante campagna per sabotare l’economia del paese. Una gran parte dei grandi media internazionali, oltre a quelli privati che sono all’interno del Venezuela, si sono burlati delle gravi denunce fatte dal presidente venezolano e in sua vece hanno cercato di dare la responsabilità al governo per i danni causati al paese. Nonostante questo un documento interno di tre organizzazioni di Colombia e Stati Uniti mettono in evidenza l’esistenza di un macabro piano diretto contro lo stato venezuelano per provocare violenza -incluso vittime-con l’intenzione di giustificare un intervento internazionale prima delle elezioni municipale del prossimo 8 dicembre.

Il documento denominato “Piano strategico Venezolano” era stato preparato dalla fondazione “Internazionalismo Democratico”dell’ex presidente Alvaro Uribe, insieme con la fondazione di Centro di pensiero “Primero Colombia” e l’impresa nord americana di consulenza “FTI Consulting”.

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Gianni Lannes
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