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NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA! LA NUOVA DEMOCRAZIA. Illusioni di civiltà nell’era dell’egemonia Usa

 

E’ USCITA LA NUOVA EDIZIONE DEL LIBRO DI ANTONELLA RANDAZZO

LA NUOVA DEMOCRAZIA. Illusioni di civiltà nell’era dell’egemonia Usa

EDIZIONI ESPAVO – Pagg. 519

Da quando è stata creata la zona euro, sembra che la potenza imperiale statunitense non abbia più potere sul nostro paese.
I mass media parlano poco degli Usa, e soltanto in alcune occasioni, ad esempio, in occasione dell’elezione del presidente o in casi di terrorismo, di interventi bellici o di visite diplomatiche.
Alcuni media, in particolare la rete Internet, parlano da tempo del presunto declino del potere Usa, e della perdita di valore del dollaro.
Ma è davvero così?
La superpotenza americana è in crisi?
E’ davvero lontana dai luoghi di potere dell’Unione europea?
Qual è la sua vera realtà e il suo potere nel mondo attuale?

L’edizione aggiornata del libro LA NUOVA DEMOCRAZIA fa luce sulla situazione degli Usa, con riferimento al rapporto con l’Europa e il resto del mondo.
Conoscere lo Stato dell’Impero significa capire molti fatti poco comprensibili, in primis i continui allarmi del cosiddetto “mercato”, e il controllo politico-economico che ha determinato l’aumento della povertà anche nei paesi europei.
La conoscenza della situazione degli Stati Uniti rappresenta una chiave necessaria per comprendere i più importanti eventi geopolitici del nostro Pianeta.
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President of France Francois Hollande and US President Barack Obama arrive in Charlottesville, Virginia

di Luciano Lago

Lo spettro di un nuovo conflitto dagli esiti imprevedibili si sta avvicinando a grandi passi in Medio Oriente.
Riepiloghiamo in sintesi i fatti : a Ginevra venivano condotti una serie di negoziati, presente la delegazione dell’Iran, a cui partecipavano gli Stati Uniti, la Russia, la Cina, la Francia e la Gran Bretagna ( le potenze denominate il gruppo dei 5+1) circa la questione del nucleare iraniano. Era stato raggiunto un primo accordo a fine dello scorso Novembre per il quale l’Iran essenzialmente accettava di interrompere il processo di arricchimento dell’uranio superiore al 5% ed a smantellare una parte dei suoi impianti, ad interrompere la costruzione del nuovo reattore di Arak e si impegnava nel permettere l’accesso ai siti ai funzionari dell’AIEA.

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Di Andrea Cavalleri  (tratto dal sito PRIORITÀ VITALI)

I concetti generali del denaro-debito sono semplici e accessibili a tutti.

Proprio per questa ragione troll e debunkers di ogni tipo (nonché un folto drappello di “utili idioti”) estraggono dal cilindro ogni genere di contorto formalismo e ragionamento sofistico pur di negare la connessione tra signoraggio bancario e debito pubblico/privato.

Dato che periodicamente compaiono articoli di questo tipo, finalizzati a confondere e sconcertare le persone che non hanno il tempo e la voglia di approfondire il problema da sé, può essere utile sapere dove cercare le informazioni che permettono di toccare con mano la realtà.

Ciascuno di noi ha un amico, un parente, un conoscente a cui sta cercando di spiegare l’assurda realtà monetaria che condiziona la nostra vita, e ciascuno di noi si trova di fronte a un’opposizione che nasce da un duplice problema: l’amico non ne sa nulla e non riesce di ammettere di non sapere nulla perché utilizza abbondantemente i mezzi di informazione: possibile che le TV e i giornali non ne parlino mai? Così tanto meno ne sa, tanto più si ostina a negare, soprattutto se si imbatte in uno di quegli articoli di cui sopra, o in un sito che sostiene che “il valore del denaro è la cambiale sottostante”, che “il denaro serve per comprare debiti” e che “passare una notte in albergo è un debito” (tutte frasi e concetti che ho letto personalmente su “Informazione corretta”).

Prima di elencare le più comuni obiezioni e confutarle (indicando sopratutto gli indirizzi in cui verificare i dati) occorre ricordare che certi fatti che si imputano al sistema bancario (come la creazione di denaro dal nulla) sono assolutamente veri nella sostanza. Formalmente però il sistema ha adottato dei percorsi tesi a mascherare il proprio operato, cosicché sul piano dei puri regolamenti non è sempre possibile o evidente dimostrarli.

Obiezione N°1) Le banche centrali sono enti istituzionali, perciò non possono operare in contrasto con gli interessi dei cittadini.

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Bini Smaghi: “Berlusconi fatto dimettere perché voleva uscire dall’euro”

Silvio Berlusconi “fatto fuori” perché voleva uscire dall’Euro. Il possibile complotto, questa volta, potrebbe essere più di una tesi o di un teorema considerata la fonte, l’ex membro della Bce, la Banca centrale europea, Lorenzo Bini Smaghi. Un cronista politico-economico del Telegraph, Ambrose Evans-Pritchard, ha sottolineato un estratto di un libro pubblicato nei mesi scorsi da Bini-Smaghi, intolato “Morire di Austerità” (editrice Il Mulino), in cui l’economista spiega come “la minaccia di uscita dall’Euro non sembra una strategia negoziale vantaggiosa (…). Non è un caso che le dimissioni (…) di Berlusconi siano avvenute dopo che l’ipotesi di uscita dall’Euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi di altri paesi”.

lorenzo-bini-smaghi

Un altro tassello alla ricostruzione storica della drammatica estate del 2011, quella che portò la Banca Centrale Europea ad inviare la famosa lettera con “i compiti a casa” all’Italia. Bini Smaghi in una lettera al Corriere della Sera aveva difeso la missiva sostenendo che non prevedeva austerità, ma chiedeva riforme. Qualche giorno fa, intervenendo ad un convegno della Confindustria, Bini Smaghi ha anche sostenuto che l’Italia per poter attuare davvero le riforme necessarie ad agganciare la ripresa, farebbe meglio a chiedere l’aiuto dell’Europa come hanno fatto l’Irlanda o il Portogallo.

Bini Smaghi, tuttavia, è ricordato anche per il braccio di ferro con il governo italiano allora presieduto da Silvio Berlusconi. Le cronache dell’estate del 2011 raccontano delle sue pressioni di prendere il posto di Mario Draghi alla Banca d’Italia in cambio delle dimissioni dal board della Bce necessarie ad evitare che Roma potesse avere due rappresentanti (tra cui il presidente) all’interno dell’organismo di Francoforte.

Dresda brucia ancora
www.ereticamente.net
Era assolutamente necessario che i bombardieri inglesi ed americani apparissero come la spada del Signore. Gli alleati non avevano scelta. Se non affermavano solennemente, se non provavano con qualsiasi mezzo di essere stati i salvatori dell’umanità, non erano che assassini. Se un giorno gli uomini cesseranno di credere alla “mostruosità tedesca”, non domanderanno conto delle città distrutte?

 

 (Maurice Bardèche, I servi della democrazia, Milano, Longanesi, 1949)

 

 

Di Germana Ruggeri e Pietro Ferrari

 

 

Il 13 febbraio 1942 apparvero in Inghilterra le nuove linee guida per la guerra aerea: esse stabilirono che la popolazione civile dovesse essere il bersaglio principale degli attacchi. Come dichiarò il capo di stato maggiore dell’aviazione militare britannica, Sir Charles Portal, in un memorandum indirizzato al maresciallo Arthur Travers Harris, responsabile del Bomber Command della Royal Air Force: “Spero sia chiaro che i bersagli dovranno essere le aree residenziali, anche qualora esse non fossero specificamente menzionate nelle istruzioni, al pari delle installazioni portuali e delle fabbriche”.
Il bombardamento dei quartieri civili divenne la regola e doveva accelerare, nelle previsioni degli alti vertici , la fine della guerra; la strategia era il moral bombing, lo scopo quello di abbattere il morale del nemico e fiaccarne la volontà di resistenza. La dottrina del maresciallo dell’aria Sir Hugh Trenchard, capo di stato maggiore dell’aviazione militare britannica dal 1919 al 1929, – dottrina destinata ad ispirare l’operato della R.A.F. –, individua così il bersaglio dell’aviazione: “Tutto quello che contribuisce alla capacità d’offesa del nemico e alla sua volontà di lotta”.

Di Furio Stella  http://www.effervescienza.com

Scienza, Dna, Domotica, Hawking, hi-tech

Dalla retromarcia di Hawking sui buchi neri al Dna dello squalo elefante, fino agli sms che alterano la postura. Lavatrici che funzionano con il telefonino e portauova hi-tech: quando la ricerca non sceglie la strada del progresso civile, ma del profitto.

Certo che a sfogliare le news delle ultime scoperte scientifiche si rischia di restare basiti. Piglia l’ultima settimana: sorvolando sulla retromarcia di Hawking sui buchi neri – robetta da niente: un po’ come se la buonanima di Galileo dicesse “ragazzi ho sbagliato, la terra sta ferma!” – o sull’annuncio dell’università di Singapore che è stata completata la mappatura del Dna dello squalo elefante, scoperta talmente importante da meritarsi addirittura la copertina di “Nature”, colpisce per esempio una ricerca dell’università di Los Angeles che mostra come la spina dorsale degli uomini sposati (“ma solo dopo i 25 anni”, avverte la ricerca) abbia una densità maggiore di quella di scapoli, separati o divorziati. Nientemeno. Scoperta che fa il paio con quella dell’università australiana del Queensland, secondo cui scrivere messaggi sul telefonino mentre si cammina altera la postura. E magari, aggiungiamo noi, aumenta pure il rischio di finire prima o poi sotto un tram.

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Tratto dal libro “Cancro  SPA” di Marcello Pamio, nuova edizione riveduta e ampliata
Ordinalo on-line

Uno dei pericoli più seri della diagnosi precoce, è la sovradiagnosi, che consiste nel mettere in evidenza delle lesioni o dei tumori in situ che non evolveranno mai nel corso della vita, ma sui quali, se li trovi, ti sentirai ‘obbligato’ ad intervenire chirurgicamente e/o con terapie radianti o chemioterapiche.
Una recente analisi dei risultati di 57 studi sull’efficacia degli screening tumorali ha evidenziato che solo in 4 di essi è stata valutata la prevalenza della sovradiagnosi.
I check-up, gli screening e i test diagnostici hanno quindi molto spesso la capacità di sovrastimare l’incidenza di malattie ‘inconsistenti’ oppure di anticipare una diagnosi che crea magari per anni ansia e angoscia supplementari senza poi vi sia un beneficio in termini di sopravvivenza.
I dati americani purtroppo mostrano che in questi ultimi 30 anni c’è stato un notevole aumento nella scoperta di questi tumori “precoci” (che tumori non sono) e sarà sempre di più.
La stima, anche se per difetto, è che oltre un milione e trecentomila donne americane abbiano ricevuto una tale diagnosi con i successivi trattamenti ortodossi (chirurgia, chemio e radio), inutili se non per le industrie del cancro.

Screening del tumore alla prostata
Nel 1970 Richard Ablin, professore di immunobiologia e patologia al College of Medicine dell’Università dell’Arizona, ha scoperto l’antigene specifico prostatico
(PSA).
Il criterio convenzionale per l’indicazione alla biopsia era che il PSA fosse al di sopra di 4. Ma nel 2004 uno studio pubblicato indicò che alcuni uomini, nonostante avessero un livello di PSA inferiore a 4, potevano avere un tumore alla prostata. Alcuni medici allora cominciarono a sostenere che era necessario sottoporre a intervento chirurgico di biopsia quando i livelli erano superiori a 2,5.
Purtroppo per tutti noi, il valore del PSA non è indicativo di nulla, perché il tumore prostatico è individuabile anche in uomini con PSA inferiore a 1 (in uno studio su 10 mila volontari sani, nel 9% di questi la biopsia confermò il tumore).

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Terra, acqua, cieli: il controllo democratico nell’era delle tecnologie globali

 Conferenza ideata ed organizzata da NoGeoingegneria

FIRENZE Sala Vanni 22 FEBBRAIO 2014

 Piazza del Carmine - ore 14:30/18:30

Nel 1958 Lyndon B. Johnson, futuro presidente degli Stati Uniti, prometteva: «Dallo spazio riusciremo a controllare il clima sulla terra, a provocare alluvioni e carestie, a invertire la circolazione negli oceani e far crescere il livello dei mari, a cambiare rotta alla corrente del Golfo e rendere gelidi i climi temperati».

Proprio in quegli anni iniziavano massicce manipolazioni intenzionali del pianeta su larga scala e la GEOINGEGNERIA prende il via.

Nel 1996 viene pubblicato un documento in ambiente militare USA intitolato “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025″ (recentemente tradotto da NoGeoingegneria, verrà presentato in occasione di questa conferenza), in cui si esprime la volontà dell’esercito degli Stati Uniti di disporre di una “globale, precisa, immediata, robusta, sistematica capacità di effettuare modificazioni del tempo atmosferico, in modo da consentire ai comandanti in capo dell’aviazione di moltiplicare le forze per raggiungere gli obiettivi militari”.

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Svizzera: Merkel, voto su immigrati pone problemi considerevoli

 In Svizzera con un referendum passa l’ipotesi di una contingentazione degli immigrati ed allora ecco che parte la sopraffazione degli europoidi. E‘ da notare che viene fatta passare come nota di biasimo… Il referendum popolare è diventato un’attività proibita?

10 Febbraio 2014 – 14:58

(ASCA) – Roma, 10 feb 2014 – Il voto svizzero sulla limitazione all’ingresso di immigrati pone ”problemi considerevoli”. Lo ha detto il portavoce della cancelliera tedesca Angela Markel, Steffen Seibert, nel corso di una conferenza stampa. ”Il governo tedesco prende atto del risultato e lo rispetta, ma dal nostro punto di vista e’ chiaro che cio’ pone problemi consideravoli”, ha detto Seibert. ”Le relazioni che legano la Svizzera all’Unione europea apportano grandi vantaggi alle popolazioni delle due parti e la libera circolazione e’ il cuore di queste relazioni”. (fonte AFP). red-uda/

Tumori: al via la Carta Europea dei diritti del malato

 

06 Febbraio 2014 – 08:42

(ASCA) – Strasburgo, 6 feb 2014 – Nasce la Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro, presentata in occasione della Giornata mondiale contro il Cancro, a Strasburgo, con la partecipazione del Commissario Europeo per la Salute, Tonio Borg. Il documento e’ realizzato grazie ad una forte alleanza tra associazioni di pazienti (European Cancer Patients Coalition – ECPC) ed esperti in ricerca, innovazione e advocacy del ”pianeta cancro” (European Cancer Concord – ECC), con il sostegno condiviso dell’Associazione degli Europarlamentari contro il cancro (MAC). La Carta e’ una vera e propria ‘chiamata alle armi’ delle istituzioni europee e nazionali per un impegno concreto nell’affrontare l’epidemia di cancro che colpisce l’Europa e che portera’ alla morte di 1 malato ogni 10 secondi nei prossimi 20-25 anni. In Italia nel 2013 sono state registrate 366mila nuove diagnosi e 173mila decessi.

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Che cosa ha causato un'improvvisa attivazione delle piramidi?

Le Piramidi sono una delle più misteriose costruzioni sul nostro pianeta. Probabilmente nessuno obietterà che il significato di queste costruzioni si estende oltre i limiti di semplici sepolcri. Ed ecco una nuova notizia sensazionale: gli scienziati hanno registrato potenti radiazioni luminose, provenienti esattamente dalle cime delle piramidi e puntate verso lo spazio. Inoltre ciò sta accadendo dappertutto. Che cosa ha causato un’improvvisa riattivazione delle piramidi?

La risposta a questa domanda non è così semplice perché noi tuttora sappiamo ben poco sulla vera natura delle piramidi. Molti scienziati concordano che queste costruzioni siano antichissimi ricetrasmettitori di informazioni. E, a quanto sembra, negli ultimi tempi queste ipotesi stanno trovando conferma

Che cosa accomunerebbe la piramide di Kukulkan situata sula penisola di Yukantan nel Messico, le piramidi della valle di Xianyang in Cina e le piramidi della cultura di Norte-Chico nelle Ande? Questi antichissimi templi, costruiti circa nello stesso periodo delle piramidi egiziane di Giza, recentemente hanno iniziato a manifestare attività senza precedenti.

Molte persone sono state testimoni di come queste piramidi hanno emanato nel cielo una potente colonna di luce. Inoltre ci sono anche foto e video ad attestare questo straordinario fenomeno (vale la pena notare che i materiali, messi a disposizione degli scienziati, non sono stati montati, e non c’è da dubitare che non si tratta di una falsificazione).

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Il Veneto continua ad essere sotto il tallone di uno Stato inetto, corrotto ed incapace che destina i suoi denari ad armamenti ed a scopi indicibili come il regalo di 7 mld alle banche, tollerando ed anzi detassando chi produce danni incalcolabili al tessuto sociale, come il caso della detassazione delle bische di videopoker. Un ulteriore salasso per questa regione è il cosidetto principio di sussidiarietà nel settore della sanità. Infatti la regione destina più del 60% del suo budget alla sanità-medicina ufficiale, quella delle baronie,  che molti sostengono essere di autentica rapina.

  Mentre frotte di extracomunitari trovano casa e sostentamento nelle città d’arte venete, aperte e ospitali com’è nello spirito del popolo dei miti, in questa regione negli ultimi anni “inspiegabilmente”, le alluvioni si ripresentano un anno si e uno no, contro ogni logica. Basti pensare che gennaio è sempre stato il mese del freddo e del sole, con il record di siccità, mentre oggi è un diluvio ininterrotto per tutta la durata dell’inverno.

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Femen a S. Pietro

di Luciano Lago

Il recente attacco della commissione delle Nazioni Unite proferito contro il Vaticano e la Chiesa cattolica hanno dimostrato in modo inconfutabile di quanto anche le massime istituzioni internazionali siano state pervase e conquistate dall’ideologia modernista e relativista che è divenuta il pensiero dominante nel mondo occidentale.
Potrebbe indurre a meraviglia che sia avvenuto questo attacco diretto ed esplicito poiché fino ad oggi si scommetteva piuttosto su una infiltrazione silenziosa ma costante delle correnti moderniste all’interno del Vaticano e della Chiesa cattolica che tendevano a snaturarne il messaggio ecumenico, le liturgie ed i contenuti della predicazione.
Questo è tanto più riscontrabile se si fa riferimento alla aperta contestazione che gli ambienti tradizionalisti e lefebvriani (seguaci del vescovo Lefebvre) hanno attuato contro le direttive del Vaticano paventando un nuovo possibile scisma: le parole erano state durissime contro le posizioni derivanti dall’ultimo  Concilio e d in particolare si rimproverava alla Chiesa che “questo Concilio atipico aveva inaugurato un nuovo tipo di magistero, sconosciuto fino ad allora nella Chiesa, senza radici nella Tradizione; un magistero determinato a conciliare la dottrina cattolica con le idee liberali; un magistero imbevuto dei principi modernisti del soggettivismo, dell’immanentismo e in perpetua evoluzione, conformemente al falso concetto della tradizione vivente, in quanto altera la natura, il contenuto, il ruolo e l’esercizio del magistero ecclesiastico”. Vedi “L’ultimo schiaffo dei vescovi Lefebvriani“.

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Le strategie eversive Paolo Ferraro.  INTERVISTA.

di Andrea Signini

Vi sono tratteggiati percorsi e storia, metodologie e ruoli, progetti e tecniche. 

Gli ultimi 35 anni della storia italiana : da Moro attraverso Falcone ai giorni nostri.
“Qualcuno” aveva commentato in facebook spiritosamente “oggi massimo livello di intelligence “… 
Forse è allora arrivato il momento di capire che intorno alla vicenda di Paolo Ferraro si dipanano questioni centrali,  e che occorre muoversi su vari piani : 
1. affinchè tutto emerga “dal” livello di intelligence 
2. affinchè sia denunciato all’opinione pubblica uno dei più clamorosi fatti di mobbing massonico nella storia della magistratura ( tolte la congerie di attività criminali a danno personale di chi scrive) 
3. affinchè si inverta la tendenza a congelare e nascondere tutto, gestendo il rientro motivato nella magistratura de “il” magistrato Paolo Ferraro,  con la forza dei fatti.
4. Affinchè tutti prendano coscienza che occorre che per la prima volta nella storia che il popolo , la gente,  prenda in mano le sue sorti,  espungendo ed allontanando tutti coloro che appartengono a circuiti e livelli di potere di caste  criminali. 
D’altronde se da qualche cosa occorre ripartire meglio partire da uno snodo importante e che consente di ricostruire, dalle prove concrete e attraverso una ricostruzione concreta operata da un testimone di lusso, uno spaccato storico la cui conoscenza è essenziale per costruire una vera alternativa che sia al contempo ritorno alla legalità costituzionale.  . Non trovate ?

114 Le strategie eversive Paolo Ferraro from CDDpaoloferraro on Vimeo.

   https://vimeo.com/86052474         http://youtu.be/cOtkYwBVh0M            

111 MONDO TAVISTOCK COLLOQUIO CON PERSONA INFORMATA SUI FATTI REGISTRATO A PROVA. PAOLO FERRARO ATTENZIONATO DAL 1977 from CDDpaoloferraro on Vimeo.

http://vimeo.com/84765015

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Le opinioni eretiche

 

di Michele Rallo

Decreto Imu-Bankitalia: una cosetta da nulla, un trucchetto da baraccone per togliere dalle tasche di tutti noi 7 miliardi e mezzo di euro (più o meno equivalenti a 15.000 miliardi delle vecchie lire) e regalarli alle banche private che sono azioniste della Banca d’Italia. Più una sinecura annua di altri 400 milioni di euro (ossia 800 miliardi di lire). Ma questi sono dettagli, perché l’aspetto più grave della cosa è una sorta di ri-privatizzazione della Banca d’Italia, cancellando ogni residua parvenza di statualità e destinando definitivamente quello che era un bene pubblico (cioè di tutti noi) alle banche italiane e straniere. Rimandando per il dettaglio ad un precedente articolo («De Benedetti e le banche: beneficiati dal governo Letta» su “Social” del 20 dicembre scorso), vorrei ricordare alcuni antefatti della vicenda.

 

Nata nel 1893 come banca privata, nel 1926 la Banca d’Italia aveva attribuito l’incarico esclusivo dell’emissione monetaria e quello della vigilanza sulle altre banche. Successivamente, nel 1936, il governo fascista la trasformava in “istituto di diritto pubblico”, espropriava gli azionisti privati e trasferiva le loro quote alle banche d’interesse nazionale (che nel frattempo erano state nazionalizzate).

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Gianni Lannes
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