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L’ex presidente messo ai domiciliari dai pm di Milano insieme al faccendiere Cannalire. “Giro di prestiti sospetti”

20120529_100010_FE27F115.jpgRoma, 29 mag. (TMNews) – L’ex presidente di Bpm Massimo Ponzellini e il faccendiere Antonio Cannalire sono finiti agli arresti domiciliari. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Milano hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Cristina Censo su richiesta dei sostituti procuratori di Milano Roberto Pellicano e Mauro Clerici. Di un provvedimento di custodia cautelare in carcere è destinatario anche l’imprenditore Francesco Corallo, che al momento è risultato irreperibile. Gli inquirenti hanno contestato ai tre indagati i reati di infedeltà patrimoniale e di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di più delitti: corruzione, corruzione privata, appropriazione indebita, violazione del divieto degli esponenti bancari di contrarre obbligazioni, emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte:www.dorsogna.blogspot.it
 

La Aleanna dice di essere pronta a trivellare

Come sempre, se uno vuol sapere cosa accade sul suolo italiano, si devono leggere i comunicati stampa agli investitori stranieri per capire. Non c’e’ verso di sapere granche’ dal nostro governo – che sia Roma, che sia l’ultimo dei paeselli di montagna di Basilicata.

E questo e’ gravissimo alla luce del fatto che il territorio emiliano continua a traballare e che tutta la zona della Pianura Padana e’ pericolosa, sismica, prona a subsidenza.

Caro Monti, Caro Clini, Caro Passera, Caro Scaroni, ma non sarebbe il caso di fermare tutto e di *capire prima* e poi continuare con le trivelle selvagge? L’ho capito che stiamo qui a rastrellare l’ultimo centesimo, e che pure le briciole dei petrolieri fanno gola, ma distruggere cosi’ un territorio, senza neanche spiegare niente alla gente e’ veramente criminale. Com’e’ possibile che queste cose uno debba apprenderle dai comunicati stampa agli investitori?

Ed ecco allora le ultime sul destino della Bassa Padana, direttamente da Dallas, Texas.

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28 Maggio 2012 – 17:04

 Il presidente di Confindustria è d’accordo con noi complottologi! Finalmente qualcuno che alzi gli occhi. Ciò significa ammettere che tutte le manovre economiche che l’Italia volesse approntare, non sortirebbero risultato alcuno  nell’ipotesi  che la Finanza mondialista voglia  impossessarsi del nostro Paese. E’ la prima volta che sentiamo un presidente di  Confindustria parlar chiaro. Evidentemente hanno capito il pericolo mortale incombente sulle nostre imprese e sulla società tutta. (ndr)

(ASCA) – Prato, 28 mag – Nessun Paese, neppure l’Italia, potrebbe ”resistere” a un attacco della speculazione internazionale. Lo ha detto Giorgio Squinzi, neo presidente di Confindustria, parlando con i giornalisti a margine dell’assemblea dell’Unione industriale pratese.

”Io – ha detto – sono critico in generale su tutta la situazione, in modo particolare sulla finanza perche’ gli Usa, per mentenere in maniera abbastanza artificiosa la crescita, hanno messo in difficolta’ tutto il mondo. Se la speculazione internazionale vuole attaccare il Paese – ha proseguito – non ci sara’ Paese che sara’ capace di resistere: non sara’ la Spagna, la Grecia e purtroppo non sara’ neppure l’Italia. Il problema e’ che come Europa ci dobbiamo dimostrare compatti e dare un segnale forte ai mercati finanziari internazionali”.

A proposito della Grecia, Squinzi ha detto che ”io sono fortemente contrario all’uscita dalla zona euro della Grecia, perche’ causerebbe onde importanti che sarebbero pericolosissime per tutti. E’ un’ipotesi che non voglio neppure prendere in considerazione, mi auguro che prevalga il buon senso e che la Grecia resti nell’euro”.

Fonte: http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=306
27 maggio 2012
Siria, esecuzioni di bambini, manipolazioni bellicose e libanizzazione…
Marinella Correggia

Quel che è certo è che da mesi la violenza più atroce e incredibile (settaria?) in Siria ha corso comune. Quel che è certo l’orrore di molti bambini e adulti trucidati, a Hula, in Siria. Un atto diabolico. Dolorosissimi i video (con ambientazioni diversificate) che mostrano quei piccoli corpi. Ma sugli autori del massacro e sulle dinamiche le versioni sono come al solito opposte. Le fonti dell’opposizione li attribuiscono all’esercito. Il regime siriano nega ogni responsabilità, annuncia un’inchiesta di tre giorni e sostiene che l’attacco armato è stato portato invece da “armati antigovernativi”.
Anche il centro di informazioni cattolico della provincia di Homs Vox Clamantis dà una versione ben diversa da quella dei media internazionali.
Per quanto non ci siano conferme del coinvolgimento dell’esercito siriano nell’attacco, i media internazionali e i leader si sono precipitati ad accusare il regime e a chiedere un intervento internazionale forte, e così la stessa opposizione siriana, con il cosiddetto Esercito libero che si ritiene ormai libero da ogni vincolo di cessate il fuoco chiesto dal piano Annan). Un’occasione davvero utile, perla Clintoncome per il Qatar. Dunque il chiedersi “cui prodest” non è peregrino. Leggi il resto di questo articolo »

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Collocando cronologicamente alcuni fatti, si possono trarre conclusioni inquietanti. La prima serie tivù intitolata “Visitors” apparve nel 1984, l’anno di Orwell. Il primo libro di David Icke in cui parlava dei rettiliani [1] apparve nel 1999, altra data che rimanda a una famosa serie televisiva di fantascienza.

Se Hollywood è di proprietà di quegli stessi massoni Illuminati che dirigono occultamente il mondo e, attraverso film e telefilm c’inviano messaggi subliminali, anche David Icke è di loro proprietà. La fortuna di film catastrofisti, con ipotetiche invasioni di alieni cattivi, si può spiegare con la predilezione che molti spettatori hanno per i film di fantascienza in genere, che sono in numero superiore a quelli che invece preferiscono il genere fantasy, ma la fortuna dei libri di Icke, divenuti quasi tutti dei best-sellers si può spiegare con un aiutino ricevuto dagli Illuminati di cui sopra.

In genere, se si vuole avere successo nel mondo dello spettacolo o in quello dell’editoria ci vogliono i santi in paradiso, oppure l’approvazione di chi possiede il circo dello show business e l’editoria stessa. Sulla base del principio, che è sempre stato applicato nella storia, di finanziare gli apparentemente opposti contendenti, siano essi democratici o repubblicani, Hitler o gli Alleati, anche un testo in cui si afferma che la regina Elisabetta tiene le maniche lunghe per non mostrare in pubblico la sua pelle squamosa, potrebbe benissimo essere sponsorizzato dagli Illuminati, cioè dalla regina Elisabetta stessa.

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Siria: Terzi condanna strage di Hula, applicare piano di pace

...lo hanno detto chiaro e tondo: applicare piano di pace, mobilitazione, risposta internazionale forte!

I governi fantoccio d’Europa  diretti da Gran Bretagna, Israele, Usa si offrono per entrare in guerra contro Siria, Iran, ben sapendo che trascineranno dentro anche la  Russia e la  Cina.  E’ un piano suicida, scellerato, già programmato  e dato per scontato dai dominanti. L’incendio dell’Europa e del medio Oriente servirà a far collassare le civiltà europee nell’estremo tentativo di salvare la macchina infernale della speculazione  finanziario bancaria basata sul dollaro e sulla sterlina oltre che sulla soppraffazione militare..

Nei paesi europei non vi è nessun allarme, la popolazione ha da pensare alla sua crisi e continua nella sua stupida e disastrosa incoscienza e vigliaccheria. I politici venduti ai poteri mondialisti occultano per bene ogni anelito di giustizia, ogni allarme proveniente dalla società civile.

L’Europa, presa dai suoi casini finanziari non vede l’ora di andarsene in ferie e sarà in quel momento che gli assassini mondialisti daranno fuoco alle miccie.

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 maggio 2012

fonte: http://etleboro.blogspot.it/

La strana anarchia “immaginifica” della cellula Olga

 Mentre il tracollo diventa sempre più vicino, ecco che risorge il movimento anarchico, che ‘simula’ un attentato e dirama un comunicato populista per richiamare la lotta armata. Leggendo e rileggendo il fantomatico testo diramato dalla Federazione Anarchica Informale – FAI, appare sempre più evidente la loro natura artificiale di movimento internettiano, nato tra gli ambienti delle nuove frange di rivolta globale, gestite e strumentalizzate da forze che operano al di sopra degli Stati. Questo comunicato sembra essere stato scritto da un gruppo di anarchici, ma in realtà il vero autore è un’entità che usa il linguaggio e la retorica di tali ambienti perchè vuole prenderne il posto, e in questo sta la sua pericolosità.  Non è una cellula che fa capo alla corrente anarchica italiana ( Federazione Anarchica Italiana – FAI), che nella maggior parte dei casi non è informatizzata, non è un movimento globalizzato bensì molto chiuso e circoscritto, si muove con discrezione e vive sulla base delle proprie convinzioni, in un universo del tutto estraneo. Quello invece degli anarchici informali è un movimento di portata globale, che ha degli strumenti  di comunicazione informatici, ha una piattaforma logistica e finanziamenti,  tutto ciò che le possa permettere di fare il salto di qualità. Adesso bisogna capire se questi sono veri anarchici, oppure sono delle cellule estranee al tessuto italiano che cerca di radicarsi in esso e magari di prenderne il posto. Sicuramente l’utilizzo della stessa sigla  (FAI) ha creato intenzionalmente una confusione tra i due movimenti, con una tecnica di marketing ‘troppo anglosassone e capitalistica’ per un’organizzazione di anarchici.

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1823: La Dottrina Monroe dichiara l’America Latina come “sfera di influenza” degli Stati Uniti.

1846: Gli Stati Uniti intraprendono una guerra contro il Messico, paese che alla fine è obbligato a cedere al vicino settentrionale la metà del suo territorio, inclusi gli oggi potenti e ricchi Stati nordamericani di Texas e California.

1854: La marina yankee bombarda e distrugge il porto nicaraguense di San Juan del Nord. L’attacco arriva dopo un tentativo ufficiale di porre imposte allo yacht del milionario nordamericano  Cornelius Vanderbilt, che aveva portato la propria imbarcazione in questo porto. Il bombardamento facilita il cammino a William Walker.

1855: L’avventuriero statunitense William Walter, operando nell’interesse dei banchieri Morgan e Garrison, invade il Nicaragua e si proclama presidente. Durante i suoi due anni di governo invaderà anche i vicini paesi di El Salvador e Honduras, proclamandosi ugualmente capo di Stato di ambedue le nazioni. Walker restaura la schiavitù nei territori sotto sua occupazione.

1898: Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Spagna nel momento in cui gli indipendentisti cubani avevano praticamente sconfitto la forza militare coloniale.

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“Quello che (non) ho” e mi guardo bene dall’avere di Fulvio Grimaldi
A proposito di armi di distrazione di massa, non poteva non accorrere alla chiamata a quelle armi la provetta coppia dalla lacrima tossica Fazio-Saviano? Ed è accorsa dotata del migliore armamentario necessario alla distruzione della razionalità con cui l’essere umano provvede alla difesa della sua autonomia di giudizio. Ho visto su La 7 la megakermesse dell’emozione lacrimoso-buonista “Quello che (non) ho”, il parossismo del politicamente corretto, una parata patetico-melò nella quale hanno affogato anche alcune delle personalità più rispettabili, per quanto nell’occasione a loro dispetto strumentalizzate, vedi Scola, Olmi, Elio Germano, Raffaele La Capria, il solipsista Guccini, vedi la partigiana, vedi il maestro di strada Cesare Moreno, mio compagno nella lontana Lotta Continua, messi lì per arruffianarsi e intorpidire la sinistra. Hanno addirittura commesso il sacrilegio di inserire nelle loro turpitudini l’immagine e la parola di Pasolini. Il pubblico, rasserenato dallo sghignazzo per il buffone di corte Littizzetto che elegantemente chiedeva a Fassino se non gradiva farsi Carla Bruni, subiva l’annichilimento di ogni ragione critica nelle suggestioni revival di Elisa, nelle storie di bambini napoletani sputazzoni e sputacchiati, nelle melensaggini bibliche – o quanto praticate! – sull’amore per il prossimo, nell’edificante evoluzione di Rocco Papaleo dal sasso lanciato in faccia al nemico, al sasso riscattato al “costruire”.
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Articolo di Raffaello Binelli * Link

Il 23 maggio è stato celebrato il ventennale della strage di Capaci, dove persero la vita il giudice Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta.Tutti i giornali, giustamente, hanno dato ampio risalto alla memoria del magistrato massacrato dalla mafia.

Anche Repubblica, che per l’occasione ha preparato un cofanetto (film + libro) in vendita a 12,90 euro. Fa un certo effetto leggere cosa scriveva Repubblica nel 1992: “Falcone sciorina sentenze in tivù, è un comico, un guitto, che può gareggiare coi comici del sabato sera” (la Repubblica, 9 gennaio 1992) Leggi il resto di questo articolo »

Siria: nuovo piano nemico per ancor più terrorismo e distruzione by Mohamed Khalil al-Roussan
Global Research, May 22, 2012

 Alleanza saudita-qatariana-israeliana con l’obiettivo di silurare una eventuale intesa russo-statunitense sulla Siria

il tiranno del Qatar con l'amico "amerikano"

Una personalità bene informata sul dossier delle relazioni inter-arabe, perché vicina ai Servizi di informazione russi dipendenti dal Ministero degli Affari Esteri, ha affermato che i recenti pourparler russo-statunitensi hanno realizzato una sorta di intesa tra il presidente Medvedev e il presidente Obama sul futuro della crisi siriana. Secondo questa fonte, il presidente russo è stato chiarissimo su questa questione durante il Summit di Seul, dove ha precisato la posizione della Federazione russa, sia agli Stati Uniti che alle altre Potenze mondiali che considerano oramai le vicende siriane come parte integrante degli affari interni della NATO.

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Friday, May 25, 2012

L’Inghilterra frena sul fracking

In questi giorni un sacco di email sul terremoto in Emilia, e se possano esserci collegamenti con le trivellazioni. Purtroppo sono stata in viaggio, e non ho avuto tempo di leggere, indagare la questione a fondo.

Ovviamente in Italia i siti governativi sono fatti apposta per confondere le idee alle persone, e a tuttoggi non e’ chiaro se e dove si faccia fracking in Italia. Torneremo su questo tema, ma per adesso voglio solo dire che l’Italia e’ un paese sismico, per chi non lo sapesse, e che trivellare lo stivale per poche gocce di idrocarburi, fracking o non fracking, stoccaggio o non stoccaggio, metano o petrolio che siano, e’ semplicemente folle, almeno secondo me.

Veniamo allora al Regno Unito, dove il discorso fracking va in giro gia’ da molto tempo. I problemi ci sono già stati, fra cui, in maniera inequivocabile, che le trivelle del fracking hanno sicuramente causato terremoti a Blackpool Lancashire, UK, per opera della Cuadrilla Resources.

Hanno inziato a testare nel 2011, e progettavano di trivellare 400 pozzi inizialmente, fino ad un massimo di 800 se i pozzi erano fruttuosi.

Come sempre hanno sparato cifre su cifre – 200 trillioni di metri cubi di gas, 5600 posti di lavoro, nessun problema alle falde idriche, 30 o 50 anni di produzione, impatto visivo nullo. Hanno detto infatti che avrebbero mimetizzato per bene i loro pozzi nelle campagne inglesi!

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Supponiamo che io disponga di una certa cifra X, ed intenda entrare nel mondo degli affari per rendere produttivo il mio capitale e ricavarne profitti. Come primo atto, commissionerò ad una agenzia specializzata “un’indagine di mercato”, che mi soddisfi l’esigenza di capire verso quali beni la domanda della massa è orientata.
A questo punto deciderò quale bene produrre, in base ad una semplificazione che tiene conto dei costi di produzione e distribuzione, e di alcune caratteristiche in linea con le mie competenze e visione delle cose.
Quantificando in 100 il mio capitale da investire, ne destinerò una quota (1%) per i costi relativi alla produzione del bene, mentre le 99 restanti (quasi l’intera somma), le disporrò per una massiccia campagna pubblicitaria a tambur battente capitanata da un accattivante slogan che miri dritto al cervello del branco di allocchi.
In questo modo, creo un bisogno che non esiste, o meglio che non esisteva, in ragione di un condizionamento indotto da un’opera di suggestione subliminale e di persuasione forzata. Un gioco da ragazzi!!

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Gianni Lannes
FreePC
Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
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