di Andrea Boretti – 23/11/2010 * Fonte: il cambiamento
Il dolore, la malattia, la paura, la medicina tradizionale e le cure alternative. Ne abbiamo parlato con ‘Neo’, un uomo che, abituato a prendersi cura della salute degli altri un giorno prova sulla sua pelle cosa vuol dire scoprirsi malato di cancro.

La storia che raccontiamo in questa intervista è simile, almeno inizialmente, a quella di tante altre persone e chi l’ha vissuta ha deciso di condividerla con il mondo. È una storia di cancro, è una storia di medicina, è una storia, come sempre in questi casi, di scelte importanti. Chi ce la racconta è Neo, un trentanovenne laureato in scienze motorie ed osteopatia, ovvero qualcuno che della salute della gente ha fatto la sua missione. Neo è ovviamente uno pseudonimo che utilizziamo per evitare che questa intervista possa creare spiacevoli ricadute negative sull’attività professionale del nostro intervistato.
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fonte Santaruina * www.excogitur.com
Per qualcuno può andare bene la versione sotto descritta, per altri che magari hanno una miglior conoscenza dei gesuiti forse no. E’ un’occasione comunque per alzare il coperchio della pentola visto che non è costruito bene come d’altronde recita il fmoso proverbio al riguardo di quello che fa le pentole ma… ndr Leggi il resto di questo articolo »
Quando intraprendiamo il percorso del cambiamento pensiamo quasi esclusivamente ai concreti passi da compiere, ma trascuriamo il nostro mondo interiore fatto di credo e valori altrettanto importanti per la riuscita del cambiamento: ignoriamo infatti che sono proprio questi il principale ostacolo alla via del successo.
Per questo motivo il movimento “Transition Town” – comunità che puntano ad una riconversione ecologica, in grado di essere autosufficienti rispetto all’esterno per quanto riguarda il cibo, l’energia e le attività economiche, in considerazione del picco del petrolio e del cambiamento climatico – dedica una notevole parte del proprio pensiero e del proprio programma agli elementi psicologici, emotivi e spirituali: perché si rende conto che la loro comprensione è fondamentale per compiere quel cambiamento paradigmatico richiesto per passare da una società basata sui consumi e sulla crescita industriale perpetua a una società a sostegno della vita. L’ispirazione e l’ausilio vengono presi in gran parte dall’importante lavoro che Joanna Macy, l’ottuagenaria ecofilosofa che si occupa di ecologia profonda, ha svolto su questi temi, esplorando innanzitutto il sistema valoriale alla base della nostra società attuale.
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Il Ministero degli Interni italiano può accedere liberamente a tutti i profili di Facebook
19 novembre 2010 * Autore: Giorgio Florian *Fonte: L’Espresso
Senza dirlo a nessuno il ministero degli Interni italiano ha ottenuto dai vertici di Facebook le chiavi per entrare nei profili degli utenti anche senza mandato della magistratura.
Una violazione della privacy che farà molto discutere.
Negli Stati Uniti, tra mille polemiche, è allo studio un disegno di legge che, se sarà approvato dal Congresso, permetterà alle agenzie investigative federali di irrompere senza mandato nelle piattaforme tecnologiche tipo Facebook e acquisire tutti i loro dati riservati. Leggi il resto di questo articolo »
Amore e Compassione del Dalai Lama
Per chi pratica l’amore e la compassione, un nemico è uno dei maestri più importanti.
Senza un nemico non puoi praticare la tolleranza, senza la tolleranza non puoi costruire una base solida per la compassione.
Per praticare la compassione bisogna dunque avere un nemico. Quando sei di fronte a un nemico che sta per farti del male, quello è il momento di praticare la tolleranza.
Un nemico è dunque causa della pratica della tolleranza; la tolleranza è l’effetto o il risultato dell’esistenza di un nemico.
Si tratta dunque di un rapporto di causa ed effetto.
Così è detto: “Quando la relazione tra due cose è di derivare l’una dall’altra, non si può considerare quest’ultima fonte del male, poichè contribuisce alla produzione dell’effetto” .
Fonte: http://it.notizie.yahoo.com
Surriscaldamento globale, scioglimento dei ghiacciai, inverni sempre più caldi: è il tormentone degli ultimi anni. Ma a pochi giorni dall’inizio dell’inverno meteorologico, fissato per convenzione il primo dicembre, si fa sentire una voce fuori dal coro: è quella del climatologo Eoberto Madrigali che, preannunciando un inverno “freddo e perturbato”, avverte: la Terra si avvia verso una nuova glaciazione. Aiuto!
Ma è proprio vero?
Le precipitazioni intense e continue che hanno caratterizzato le ultime settimane potrebbero essere un indicatore del mutamento climatico in atto. Secondo Madrigali, per i prossimi mesi dobbiamo aspettarci piogge estese, venti forti, mari agitati e, per la gioia degli sciatori, nevicate abbondanti su Alpi e Appennino. Leggi il resto di questo articolo »
Grazie ad IceCube per la segnalazione!
Fonte: http://www.nexusedizioni.it
Il famoso ricercatore di anti-gravità John Hutchison e la sua socia Nancy Lazaryan, hanno inventato un congegno che, tramite l’emissione di onde audio e radio, ripulisce le acque contaminate da petrolio e disperdenti in meno di ventiquattro ore, riportando in vita la fauna locale.
Preoccupati dal disastro petrolifero del Golfo, John Hutchison e la socia Nancy Lazaryan hanno testato una combinazione di onde audio e radio scientificamente capaci di ridurre il petrolio nelle acque contaminate del Golfo del Messico, da un quantitativo pari a 7 ppm a 1 ppm, ripristinando la vitalità dell’acqua, manifestata dal ritorno dei pesci, delfini e persino cirripedi nella regione di Perdido Bay in Alabama, USA, dove hanno condotto il loro primo esperimento in situ.
John è famoso in tutto il mondo per le sue indipendenti ed eccentriche ricerche, creando effetti di anti-gravità, trasmutazione degli elementi e di energia da composti simili a roccia. Ora, con l’aiuto di Nancy, ha applicato le sue conoscenze sulle frequenze per produrre quello che potrebbe essere la soluzione all’inquinamento da petrolio e disperdenti nel Golfo e nel resto del mondo. Leggi il resto di questo articolo »
http://www.bellia2.com/l%27isola_dei_naufraghi/l%27isola%20dei%20naufraghi.htm
Il sistema di denaro-debito, introdotto da Martin sull’Isola dei Naufraghi portava la piccola comunità ad indebitarsi finanziariamente a misura che, per il suo lavoro, essa sviluppava ed arricchiva l’Isola. Non è esattamente questo che avviene nei nostri paesi civilizzati?
Louis Even: sistema di denaro-debito
Il Canadà attuale è certamente più ricco, di ricchezze reali, che 50 o 100 anni fa o che dai tempi dei pionieri. Ora, comparate il debito pubblico, la somma di tutti i debiti pubblici del Canadà di oggi con quella che era questa somma 50 anni fa, 100 anni fa, tre secoli fa!
È però la popolazione canadese stessa che, nel corso degli anni, ha prodotto l’arricchimento. Perché dunque tenerla indebitata per il risultato del suo lavoro?
Considerate, per esempio, il caso delle scuole, degli acquedotti municipali, dei ponti, delle strade, ed altre. costruzioni di carattere pubblico. Chi le costruisce? Dei costruttori del paese. Chi fornisce i materiali? Dei manifatturieri del paese. E perché essi possono cosi impiegarsi a dei lavori pubblici? Perché ci sono altri lavoratori che, essi, producono alimenti, vestiti, scarpe, o forniscono dei servizi che possono utilizzare i costruttori ed i fabbricanti di materiali.
È dunque la popolazione, nel suo insieme, che per il suo lavoro di tutti i tipi, produce tutte queste ricchezze. Se essa fa venire prodotti dall’estero, è per contropartita per prodotti che essa stessa fornisce all’estero.
Ora, cosa si constata? Dappertutto, si tassa i cittadini per pagare queste scuole, questi ospedali, questi ponti, queste strade ed altri lavori pubblici. Si fa dunque pagare alla popolazione, collettivamente, quello che la popolazione, collettivamente, essa stessa ha prodotto.
Pagare più del prezzo
E questo non si ferma là. Si fa pagare la popolazione più del prezzo di quello che essa stessa ha prodotto. La sua produzione, arricchimento reale, diviene per essa un debito caricato di interessi. Con gli anni, la somma degli interessi può uguagliare, o anche superare, l’importo del debito imposto dal sistema. Avviene cosi che si fa pagare la popolazione due volte, tre volte, il prezzo di quello che essa stessa ha prodotto.
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fonte:http: //www.nexusedizioni.it/
Alcuni testi sanscriti contengono riferimenti a unità di misura temporali che coprono uno spettro molto ampio. Ad un’estremità, secondo i testi cosmologici indù, c’è il kalpa o “giorno di Brahma”, che equivale a 4, 32 miliardi di anni.
All’altro estremo, come si dice nel Brihath Sathaka, troviamo il kashta, e quando operiamo sui vari rapporti di multipli e sottomultipli ci rendiamo conto che corrisponde a 300 milionesimi di un secondo.
Gli studiosi moderni del Sanscrito non hanno idea del perché nell’antichità si ricorresse a tali suddivisioni del tempo, tanto grandi e tanto minuscole. Tutti loro però sanno che quelle suddivisioni erano in uso e sono obbligati a conservarne la tradizione.
Ogni tipo di divisione del tempo presuppone però che la durata di un’unità potesse essere misurata. La sola cosa che esista in Natura, che possa essere misurata in tempi di miliardi di anni ad un estremo o di qualche centinaio di milionesimi di secondo all’altro estremo, è il dimezzamento di disintegrazione dei radio—isotopi atomici. Questi intervalli spaziano dall’uranio 238, che ha un dimezzamento di 4, 51 miliardi di anni, alle particelle sub—atomiche, come i mesoni K e gli iperioni, il cui dimezzamento si misura in centinaia di milionesimi di secondo. Leggi il resto di questo articolo »
postato da Gianluca Freda in Blogghete!! (14/11/2010)
Articolo di Maurizio Barozzi (prima parte)
Intrigo Internazionale: un libro fondamentale ma da “integrare”
<<”Intrigo Internazionale” un libro di importanza fondamentale per comprendere lo stragismo, ma se preso alla lettera, rischia di essere dispersivo e fare confusione>>
13 Novembre 2010
Nel giugno scorso, per i tipi della Chiarelettere Editore è uscito un importantissimo e fondamentale libro che nell’affrontare la storia della strategia della tensione, delle stragi e del terrorismo rosso o presunto “nero”, esce fuori dai soliti schemi stereotipati e falsi per i quali dietro questi avvenimenti ci sarebbero stati “servizi deviati” e “massonerie deviate” e altre stupidaggini simili. Leggi il resto di questo articolo »
La guerra dell’oppio è stata per i cinesi peggio delle nostre guerre mondiali ed ha umiliato e schiavizzato la pacifica Cina..
fonte: www.MoviSol.org
Come si sa, spesso gli incidenti diplomatici coinvolgenti la Gran Bretagna non sono involontari.
In visita nella Cina, mercoledì scorso, il primo ministro britannico David Cameron e altri componenti della sua cerchia governativa hanno ostentato dei papaveri di carta sul bavero delle loro giacche.
Formalmente l’occasione sarebbe stata quella della commemorazione dei caduti in guerra, il giorno del 92° anniversario della firma dell’armistizio concludente la prima guerra mondiale. Nonostante ciò, i funzionari cinesi hanno pregato la delegazione britannica di rimuovere ciò che ricorda loro le guerre dell’oppio dell’Ottocento, quando le navi militari britanniche distrussero a suon di cannonate le città costiere della Cina, per costringerla ad accettare il loro “diritto a praticare il libero mercato” dell’oppio proveniente dalla regione indiana del Raj. Difatti, qualche giorno prima, il 3 novembre, si è avuto il 161° anniversario della prima guerra dell’oppio. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/97520/lex-calciatore-cantona-guida/
L’idolo del football inglese e francese crea un movimento per distruggere gli istituti di credito
Da calciatore Eric Cantona scioccava gli spettatori per i suoi gesti folli, come quando colpì con un calcio di karatè uno spettatore che lo insultava. La pazzia la riversava anche in giocate geniali, ed Erica Cantona diventò un idolo del football di inizio anni ‘90, grazie al suo carattere al limite della follia. Un grandissimo atleta, e un personaggio sempre al centro dell‘attenzione, che ha poi abbandonato il mondo del pallone dopo il suo ritiro. Negli ultimi anni si è dedicato al cinema, interpretando anche un film diretto da Ken Loach, il regista rosso con il quale condivide l’anelito ribelle contro il sistema.
RIVOLUZIONE CONTRO LE BANCHE – L’ex stella del Manchester United Eric Cantona, che i tifosi inglesi chiamavano ‘Dio’, si ritrova in Francia alla testa di un movimento di protesta contro le banche, che ha gia’ raccolto migliaia di simpatizzanti. Tutto e’ iniziato – ricostruisce il Guardian – con una intervista al quotidiano Presse Ocean di Nantes, l’8 ottobre scorso, incentrata sulla collaborazione dell’ex calciatore con la Fondazione Abbe’ Pierre. Rispondendo pero’ a una domanda sulle dimostrazioni contro la riforma delle pensioni in Francia, Cantona, che indossava una maglietta rosso fuoco, ha criticato gli episodi di violenza spiegando che i dimostranti farebbero meglio a far nascere un movimento economico rivoluzionario, ‘iniziando a ritirare i propri soldi dalle banche‘. ’Che senso ha scendere in piazza? Per dimostrare? Non e’ piu’ questa la strada – ha detto Cantona -. La rivoluzione e’ veramente facile oggi: il sistema e’ costruito sulle banche, quindi deve essere distrutto attraverso le banche. Se i tre milioni di persone che hanno dimostrato andassero in banca e ritirassero i propri soldi le banche collasserebbero’. Leggi il resto di questo articolo »





























