Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

Puritani e la fondazione degli Stati Uniti d’America
Tratto da “Storia non romanzata degli Stati Uniti d’America” di Kleeves trovato su Disinformazione.it

 

Quanti conoscono la vera storia della nascita degli Stati Uniti d’America?
Non mi riferisco alla propaganda ufficiale, in cui il galeone Myflower salpato il 6 settembre 1620 dall’Inghilterra, con a bordo 100 o 101 o 102 (a seconda delle versioni) Pilgrim Fathers, Padri Pellegrini, sarebbe giunto nel Nuovo Continente dopo due mesi di navigazione. Intendo la vera storia, sconosciuta agli stessi americani, che aiuta a comprendere il passato e il presente dell’impero coloniale americano, dedito a liberalizzare i mercati del mondo, ad arraffare e conquistare risorse di altri paesi, invadere Stati sovrani per esportare la democrazia.
E’ necessario fare un salto nel passato partendo dal Medioevo. Leggi il resto di questo articolo »

Domani è la giornata mondiale antibanche, che nella sua versione italiana si apposterà in piazza Affari per simbolicamente protestare contro la finanza.

Appuntamento: ore 10 in Piazza Affari

Manifesto:
Noi cittadini riuniti davanti alla borsa di Milano:  indignati per la dittatura economica che stiamo vivendo, vogliamo sottolineare che siamo persone pacifiche, che non hanno nessuna intenzione né provocare le forze dell’ordine, né di creare disordini, ma semplicemente fare le nostre richieste:

1) Chiediamo alla Banca Centrale Europea e alla Banca dItalia (che per il 95% è in mano a private società per azioni) di farsi carico del Debito Pubblico, che hanno generato a nostre spese. Non vogliamo che tale debito gravi sulle spalle dei cittadini. I governi di turno, per mantenere i patti con le banche, vengono obbligati ad effettuare tagli sulla spesa pubblica e ad innalzare le imposte. Il Signoraggio Bancario, ossia la truffa generata da questo sistema finanziario, è il male che vogliamo debellare dalla nostra società. Leggi il resto di questo articolo »

16-09-11

(ASCA-AFP) – Nicosia, 16 set – La visita del primo ministro britannico, David Cameron, e del presidente francese, Nicolas Sarkozy, segnano l’inizio della ”colonizzazione della Libia” per il petrolio. Lo ha dichiarato il portavoce di Muammar Gheddafi, Mussa Ibrahim, intervenendo in collegamento telefonico sul canale televisivo Al-rai.

Secondo Ibrahim, Cameron e Sarkozy ”hanno fretta di raccogliere i frutti della caduta di Tripoli perche’, ovviamente, temono l’arrivo dell’ America e di altri Paesi che vogliono una fetta della torta”. ”Continueremo la nostra resistenza fino a raggiungere la vittoria – ha proseguito Ibrahim – e libereremo la Libia da questo progetto di colonizzazione. La battaglia e’ lontana dalla fine, abbiamo la capacita’ di resistere e vincere”, ha detto durante la chiamata. ”Abbiamo migliaia di combattenti, armi, munizioni, denaro – ha spiegato il portavoce di Gheddafi – e abbiamo migliaia di volontari pronti su tutti i fronti. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

Leggo queste notizie in tutti i giornali e mi chiedo il motivo per cui i lettori debbano pagarne il prezzo d’acquisto. Dopo la notizia trovate il punto di vista di StampaLibera

(AGI) – Brema (Germania), 10 set. – Ha raggiunto il record negativo assoluto, per lo meno dal 1972 quando ebbero inizio le osservazioni tramite i satelliti, la superficie dell’Artide ricoperta dai ghiacci: lo ha reso noto il capo dell’equipe di ricercatori tedeschi che ha effettuato la scoperta, Georg Heygster dell’Istituto di Fisica Ambientale presso l’Universita’ di Brema.

Secondo lo scienziato, “l’8 settembre scorso”, quindi appena due giorni fa, “l’estensione del ghiaccio marino artico era pari 4.240 milioni di chilometri quadrati”, e dunque “al suo nuovo minimo storico”. Si tratta di mezzo punto percentuale in meno rispetto al precedente primato di riduzione, rilevato il 16 settembre 2007. In quarant’anni l’area artica ricoperta dal ghiaccio durante l’estate, quando se ne registra la massima diminuzione, e’ calata del 50 per cento. Leggi il resto di questo articolo »

fonte Civium Libertas

Per la prima volta in dieci anni l’esperto in materia di sionismo Alan Hart decide di fornire la propria versione di quella che da sempre reputa essere l’ipotesi più plausibile in merito a chi fossero i mandanti degli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono. L’autore ci indica i possibili gruppi di interesse e gli obiettivi geo-politici nel loro mirino.
In tempi recenti, Alan Hart è stato ospite del programma condotto da Alex Jones per una lunga intervista sul tema dell’11 settembre. Per chi non lo conoscesse, Alex Jones è il famoso – molto battagliero – conduttore radiofonico americano e attivista politico che da dieci anni conduce campagne di informazione a tappeto e manifestazioni nelle maggiori città americane per denunciare la falsa propaganda in merito agli attacchi dell’11 settembre e alle guerre da allora mosse contro l’Islam, e per chiedere indagini oneste e approfondite che facciano luce sulle reali tecniche impiegate per fare collassare edifici costruiti con criteri di estrema resistenza ad attacchi esterni.
Nell’intervista rilasciata ad Alex Jones, l’autore britannico Alan Hart spiegava che esistono ragioni ben valide per il suo decennale silenzio, non per ultimo la necessità di serbare il segreto su fatti a lui rivelati da fonti segrete negli ambienti che Alan Hart conosce come le proprie tasche. Inoltre, rivelazioni fornite senza citare le fonti è sempre un rischio per la credibilità del relatore e quindi della notizia stessa. Durante l’intervista durata un’ora, Alan Hart si è limitato a fornire la sua analisi sui possibili mandanti degli attacchi dell’11 settembre sulla base della sua profonda conoscenza personale degli ambienti tirati in ballo.
Il contenuto dell’intervista è sintetizzato nel breve scritto pubblicato dall’autore sul proprio blog per il decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre, ed è stato tradotto in italiano per Civium Libertas. La conclusione a cui arriva l’autore è chiara. Al lettore viene fornita la possibilità di scegliere tra due scenari ipotizzati, che tuttavia non cambiano la sostanza. Leggi il resto di questo articolo »
Immagine anteprima YouTube

 

 

 

Mio padre è morto a 82 anni, dopo una vita passata tra i banchi di scuola. Walter Bonatti è morto a 81, dopo una vita avventurosa cominciata con l’alpinismo a diciotto e finita come esploratore giornalista nella notte tra il 13 e 14 settembre.

http://www.repubblica.it/persone/2011/09/14/news/alpinismo_morto_walter_bonatti-21641839/?ref=HREC2-2

Due vite a confronto. Quella di mio padre, sedentaria e piccolo borghese, senza infamia e senza lode, come insegnante elementare. Quella di Bonatti, all’opposto, fatta di bivacchi in parete, di freddo e rischi di congelamento, ma anche di viaggi in terre esotiche, tra nugoli di zanzare e “belve” feroci, come corrispondente della rivista Epoca. Bonatti è stato un uomo eccezionale e, per uomini come mio padre, ha rappresentato il Sogno. Il sogno di una vita diversa, irraggiungibile. E’ anche grazie a vite come quella di Bonatti che le vite scialbe di milioni di schiavoratori sono rese accettabili. Walter è stato una valvola di sfogo nell’immaginario collettivo, un archetipo. Mio padre raccoglieva tutte le dispense dei suoi reportage, su Epoca, con quelle foto sgranate a piena pagina, che mostravano paesaggi e mondi inimmaginabili. Walter era un mito anche prima di morire. Chissà quanto durerà la sua fama?

Leggi il resto di questo articolo »

Mentre le fazioni di ribelli cominciano a scontrarsi tra di loro, Amnesty chiede indagini e verifiche sul loro comportamento

”Il premier del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico, Mahmoud Jibril, vuole realizzare una nuova dittatura in Libia. Per noi non è rappresentativo e quindi deve dimettersi”. È quanto ha chiesto il leader degli islamici libici, lo sceicco Ahmed al-Salabi, nel corso di un’intervista rilasciata alla tv araba al-Jazeera.

Al-Salabi, vicino al telepredicatore Yusuf Qaradawi leader dell’Unione mondiale degli ulema, ha dichiarato anche che ”Jibril e gli altri attuali dirigenti del Cnt facevano parte del passato regime e non godono del gradimento del popolo. Pensano di poter instaurare un nuovo regime dittatoriale ma il popolo non lo permetterà. I giochi di alcuni esponenti del Cnt che fanno capo al passato regime sono stati scoperti e ora Jibril ha paura. Ci sono queste persone che stanno portando avanti una guerra organizzata contro i veri patrioti e i rivoluzionari in modo da estrometterli dal potere”. Leggi il resto di questo articolo »

   Traduzione per TLAXCALA di Alba Canelli  http://www.vocidallastrada.com/2011/09/paraguay-dichiarazione-del-forum-per-la.html

Circa 200 delegati delle organizzazioni membri del Coordinamento Latinoamericano delle Organizzazioni Rurali (CLOC) e La Via Campesina, del Paraguay, ci siamo incontrati ad Asunción, dal 31 agosto al 2 settembre, in occasione del Forum per la Sovranità Alimentare, organizzato in collaborazione con la Base Investigaciones Sociales.
Analizziamo la portata del termine Sovranità Alimentare dal quotidiano fino alle più alte sfere delle decisioni internazionali che riguardano la nostra alimentazione, il nostro modo di essere e di stare al mondo. Sappiamo che la Sovranità Alimentare come una proposta di contadini e indigeni è un concetto in costante arricchimento per le riflessioni del popolo in lotta per una vita dignitosa e s’incarna nelle nostre pratiche quotidiane, nelle politiche agricole autonome, in un rapporto armonioso degli esseri umani con la natura.
Crediamo che i nostri beni naturali, l’acqua, la terra e il territorio, le foreste, i semi, base del nostro sostentamento, siano in grave rischio di fronte alle minacce determinate dal modello di produzione capitalista. Leggi il resto di questo articolo »

 

di Italo Bertolasi – 11/09/2011

 

Lo sciamano è un mistico che sfida l’ignoto e il mistero dell’esistenza.

Un uomo straodinario che riesce a curarsi da dolorose malattie iniziatiche e laceranti crisi esistenziali che lo trascinano al limite della follia. Che inventa riti bioenergetici e danze estatiche per fare una concreta e dolorosa esperienza di morte e rinascita, di verità. Diventa un medico, un mago e un mistico. Un uomo “nuovo” sano e armonioso. Un visionario, un animale erotico e uno specialista dell’anima umana.

Col trance provocato da allucinogeni, dalla danza e dal suono del tamburo lo sciamano ristabilisce l’equilibrio tra il “dentro” e il “fuori”, tra l’uomo e l’universo.

Col “volo magico” – il viaggio interiore – scopre il ritmo vibratorio e le forme dell’Universo. Quando entra in risonanza con gli spiriti trema, perde coscienza e sprofonda nel ventre della Madre Terra dove tutto è caos e dove l’energia si muove liberamente. Scende nel regno della Morte, un mondo al rovescio dove gli alberi crescono all’ingiù e il sole tramonta ad oriente. Viene torturato e fatto a pezzi: con una operazione di chirurgia rituale gli vengono trapiantati cristalli e altri oggetti sacri al posto del cuore e degli altri organi. La morte simbolica e il rito dello smembramento liberano l’energia interiore imprigionata dalla corazza del corpo e dell’Ego. Leggi il resto di questo articolo »

Soter Mulé agli arresti domiciliari

Un criminale, deviato sessuale, ammazza una ragazza, ne manda un’altra in coma in ospedale e riesce ad essere ancora libero. Mi pongo una domanda ma come avranno fatto gli inquirenti a sapere dalla defunta o dalla ragazza in coma che erano consenzienti? Questa è la giustizia italiana collusa oltre misura con sette criminali. Vedi anche le accuse di Paolo Ferraro e Paolo Franceschetti più circostanziate in questo blog.

Ragazza morta durante il Shibari (gioco erotico o deviazione sessuale?): Soter Mulè agli arresti domiciliari per omicidio colposo.

L’accusa è stata ulteriormente derubricata dopo che era passata da omicidio volontario a preterintenzionale. Secondo il gip infatti le due ragazze coinvolte erano consenzienti. Gli avvocati dell’ingegnere: «Vittoria della difesa»

Sono stati disposti gli arresti domiciliari, con l’accusa di omicidio colposo, per Soter Mulé, l’ingegnere coinvolto nella morte di una ragazza di 24 anni in un garage alla periferia di Roma in seguito a un gioco Leggi il resto di questo articolo »

L’IMPOTENZA DEI CITTADINI DELLE DEMOCRAZIE EUROPEE

Fonte: http://www.italianiliberi.it/Edito11/via-dall-euro-dei-bluff.html di Ida Magli
ItalianiLiberi | 12.09.2011

Nella storia che abbiamo alle spalle non abbiamo ancora mai visto i detentori del potere riconoscere un proprio errore e fermarsi sulla strada intrapresa. Le guerre, anche quelle recenti, così capaci di distruzione e morte per i civili inermi nel cuore delle città, sono state portate sempre fino all’estrema rovina. Perfino il bolscevismo sovietico, malgrado l’evidente catastrofico fallimento dei suoi scopi già negli anni 1929-30, ha dovuto attendere la propria naturale dissoluzione prima che i politici ne prendessero atto.
Oggi ci troviamo ancora una volta di fronte al drammatico momento in cui i politici dovrebbero riconoscere di aver sbagliato nel programmare una moneta unica per gli Stati europei e in particolare i politici italiani dovrebbero ammettere il gravissimo errore compiuto nel far entrare a forza (con una tassa particolare: la “tassa per l’Europa”) l’Italia nell’euro. Un errore che dovrebbero riconoscere tutti i partiti, in quanto non c’è stato, a sinistra come a destra, chi si sia opposto (motivo per il quale sono da considerarsi veramente false e inutili in questo momento le proteste del Pd e degli altri partiti di sinistra contro il governo Berlusconi). Invece non lo fanno. Non lo fanno i politici italiani e non lo fanno neanche i politici degli altri paesi dell’Ue. E’ di questi giorni l’affermazione di Angela Merkel: “l’euro non si tocca perché non c’è mai stato nella storia il caso di due paesi con la stessa moneta che si siano fatta la guerra.” Leggi il resto di questo articolo »

Come avevo avvertito, le cadute delle borse dovevano servire per far partire le grandi rapine ai danni della nostra nazione. Non ho fatto in tempo a dirlo che voilà il pensiero si è materializzato!

Dai e dai siamo rimasti senza esercito e poco a poco anche senza la possibilità di costruire armi da difesa e mezzi industriali civili. Queste industrie sono le ultime resistenze economiche produttive di una nazione politicamente, finanziariamente, e fra poco anche economicamente, schiava.

Povera Italia instupidita davanti ad un televisore da politicanti incapaci, miserabili e venduti, che di tutto parlano tranne dei nostri interessi nazionali…Danno in pasto il nostro paese, ancora una volta, ai vandali e criminali potentati finanziari anglosassoni.

LB

BORSA: TORNA SOPRA 14 MILA PUNTI. GRAN BALZO DI FINMECCANICA E ANSALDO

(ASCA) – Roma, 14 set – Per la seconda seduta consecutiva Piazza affari chiude in rialzo con l’indice Ftse-Mib a 14.140 punti (+2,69%). Una giornata dominata dalla galassia Finmeccanica (+1567%), la cui controllata del settore trasporti, Ansaldo Sts (19,46%), potrebbe essere venduta, secondo la stampa comprerebbe la statunitense General Electric. Leggi il resto di questo articolo »

Immagine anteprima YouTube

“Je hais vos idées mais je me battrais jusqu’au bout pour que vous puissiez les exprimer.” Voltaire

(http://www.legasud.it/onu.html)
Il principio di Autodeterminazione dei Popoli sancisce il diritto di un popolo sottoposto a dominazione straniera ad ottenere l’indipendenza, associarsi a un altro stato o comunque a poter scegliere autonomamente il proprio regime politico. Tale principio costituisce una norma di diritto internazionale generale cioè una norma che produce effetti giuridici (diritti ed obblighi) per tutta la Comunità degli Stati. Inoltre questo principio rappresenta anche una norma di jus cogens, cioè diritto inderogabile (Significa che esso è un principio supremo ed irrinunciabile del diritto internazionale, per cui non può essere derogato mediante convenzione internazionale). Come tutto il diritto internazionale, il diritto di autodeterminazione ratificato da leggi interne, per esempio la L.n.881/1977, esso vale come legge dello Stato che prevale sul diritto interno (Cass.pen. 21-3 1975).

“1 – Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.”

Fonte: Fidel Castro: If Gaddafi resists he will enter history as one of the great figures of the Arab nations – Politics – Panorama | Armenian news

Traduzione: N. Forcheri

Fidel Castro: Se Gheddafi resiste passerà alla storia come uno dei personaggi di maggior rilievo delle nazioni arabe

L’ex leader cubano Fidel Castro ha dichiarato che nel caso libico, il ruolo nazifascista è stato assunto dalla NATO con le migliaia di bombardamenti effettuate da una delle aviazioni più moderne mai conosciute al mondo, secondo un dispaccio stampa di Interfax che citava le parole delle riflessioni scritte di Castro.

“Gli attacchi crudeli contro il popoli libico, che hanno assunto una piega nazifascita, rischiano di essere utilizzati contro qualsiasi nazione del terzo mondo. L’organizzazione belligerante dipende adesso da Gheddafi. Se resiste e non cede alle loro richieste passerà alla storia come uno dei massimi personaggi delle nazioni arabe” ha detto Fidel Castro.

Che siate d’accordo o meno con le idee politiche di Gheddafi, nessuno ha il diritto di mettere in discussione l’esistenza della Libia come Stato membro delle Nazioni Unite.

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE