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Silvio Berlusconi dal suo profilo facebook.

Non ricordo nella mia vita un momento più difficile di questo. La gente è davvero sfiduciata. Quale mossa può cambiare la spirale recessiva?La crisi economica non è risolvibile dal nostro interno. Il governo Monti deve riprendere da dove avevamo lasciato e cambiare la sua linea politica.

Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta. Così cambia l’economia. La Bce deve cambiare la propria missione, deve diventare il garante di ultima istanza del debito pubblico e cominciare a stampare moneta. Altrimenti, in caso contrario, dovremmo avere la forza di dire ‘ciao ciao euro’ e cioè uscire dall’euro restando nella Ue o dire alla Germania di uscire lei dall’euro se non è d’accordo.

La mia “idea pazza” è che la Banca d’Italia stampi euro oppure stampi la nostra moneta. Vi invito ad approfondire questo spunto.

L’Unità: Crisi/ Usa confermano:Videoconferenza Obama-Monti-Hollande-Merkel
New York, 31 mag. (TMNews) – La crisi dell’Eurozona e le violenze in Siria sono state, ieri sera, al centro di una videoconferenza a quattro fra il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il presidente del Consiglio, Mario Monti, il presidente francese, Francois Hollande, e il Cancelliere tedesco, Angela Merkel.

Dopo le indiscrezioni uscite sul sito del Corriere della Sera, confermate in ambito diplomatico, anche la Casa Bianca ha reso noto, nella notte italiana, che i quattro leader hanno discusso “degli sviluppi in Europa, dopo il summit del G-8 di Camp David e l’incontro informale in seno all’Unione europea. I leader continueranno a tenersi a stretto contatto in vista del G-20 in Messico del prossimo mese” ha informato Washington.

Inoltre, “i leader hanno discusso dei recenti sviluppi in Siria e hanno condiviso l’opinione che sia importante porre fine alle violenze del governo contro la sua stessa popolazione e urgente ottenere una transizione politica”.

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Articolo di Antonio de Martini

Il più grande giacimento di petrolio e di gas del mondo, si trova in Siberia ed ha 18.200 miliardi circa di metri cubi di gas sfruttabile.
È ormai chiaro che il secondo si trova nelle acque del Levante mediterraneo, è costituito da più sacche che coprono l’est mediterraneo dal delta del Nilo alla Grecia e tutti cercano di impadronirsi della più grossa fetta possibile.

Questa scoperta promette a Israele l’indipendenza energetica per i prossimi cento anni e sta per fare da detonatore a una serie di conflitti latenti che prima affioravano periodicamente e che adesso rischiano di aumentare di intensità e rendersi permanenti.
Ad una situazione politica complicatissima da tre quarti di secolo, la sorte è andata a versarci sopra una quantità immane di petrolio e gas.
PRIMO CONFLITTO: esiste una Convenzione delle Nazioni Unite del 1982 sul diritto del mare che stabilisce i criteri di attribuzione delle risorse sottomarine , ma sia Israele che gli Stati Uniti rifiutarono a suo tempo di firmarlo.

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Ma quale democrazia, ma quale voto democratico? ndr

Tony Cartalucci, Land Destroyer, 28 maggio 2012

Ci si aspetterebbe che dei presumibilmente “espliciti” critici di Stati Uniti e Israele rappresentino l’antitesi di qualsiasi politica estera congiunta USA-israeliana, soprattutto quando si tratta dei grandi massacri di arabi per espandere l’egemonia occidentale in Medio Oriente. Eppure, la Fratellanza musulmana egiziana ha fatto l’esatto contrario, dopo una lunga campagna di finto anti-americanismo e di finta propaganda anti-israeliana, durante la corsa presidenziale egiziana la Fratellanza musulmana ha aderito alla richiesta di statunitensi, europei ed israeliani per l’intervento  “internazionale” in Siria.
Il ministro della difesa israeliano Ehud Barak ha recentemente chiesto un intervento internazionale in Siria, citando il presunto massacro di Houla, cosa riecheggiata in Egitto dal portavoce dei Fratelli musulmani Mahmoud Ghozlan, che ha dichiarato la stessa cosa. Leggi il resto di questo articolo »

Nella Foto, l’UNISEX Anticristo e la Sacerdotessa Occulta “Igitt”

Correvano voci in riguardo le cicatrici ben visibili sul collo del Keniano Soetoro alias Barack Hussein Obama presidente degli Stati Uniti d’America, adesso non ci sono dubbi, è stato operato al cervello e probabilmente gli è stato impiantato qualche microchip se non addirittura un cervello sintetico per poterlo manovrare a piacimento.

Le foto sono state scattate durante il Meeting della NATO alcuni giorni fa, questo è stato il meeting più lungo e con più partecipanti del solito, Chicago sembrava una fortezza , le misure di sicurezza sono state rafforzate con una presenza di ben quattro volte superiore alle precedenti, la Polizia era stata fornita di mezzi pesanti con armamento da guerra, cannoni a Ultrasuoni, aerei da guerra che sorvolavano costantemente sopra tutta l’area dove si teneva il Meeting, di cosa hanno paura? I dimostranti sono stati tenuti lontani di diversi chilometri, migliaia di Veterani cha hanno preso parte alle guerre in Iraq e Afganistan erano presenti per restituire le loro medaglie ricevute , nessun generale si è fatto vedere e nemmeno ha voluto chiedere il perché, i Veterani hanno buttato le medaglie in direzione dei rappresentanti della NATO e dell’Esercito USA, scandivano manifesti contro tutte le guerre iniziate da BUSH e continuate da Obama che non disdegna di incominciarne altre, sempre in nome della Democrazia e Libertà.

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L’Arte della guerra : Il possessivo partner della Ue

La Nato ha un «partner unico ed essenziale»: l’Unione europea. Lo dichiara il Summit di Chicago, giurando di volere «una difesa europea più forte e più capace». A condizione, naturalmente, che essa sia in mano alla Nato e che la Nato resti sotto comando Usa. Quale «difesa» essa assicura all’Europa? Anzitutto, dei 27 paesi della Ue, 22 sono membri di un’alleanza nella quale il «comandante supremo in Europa» è sempre statunitense, nominato dal presidente degli Usa. E, conferma il summit, «la porta della Nato resta aperta a tutte le democrazie europee che ne condiv+idono i valori». In altre parole, dopo aver inglobato nove paesi dell’ex patto di Varsavia (di cui tre dell’ex Urss) e tre della ex Jugoslavia, la Nato si espande ancora più ad est, a ridosso della Russia. Conferma infatti che «la Georgia diverrà membro della Nato» e che «la regione del Mar Nero continua ad essere importante per la sicurezza euro-atlantica».

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Articolo di Fulvio Grimaldi *  http://fulviogrimaldi.blogspot.it/

Qui sotto una reazione a caldo alla boiata pazzesca e pericolosissima della provocazione Nato a Hula in Siria. Poi un manifesto di Amnesty International che chiede alla Nato di procedere nei suoi progressi (!), una bella lettera al leader di Syriza, Tsipras, e una “grillata” non male.


I due più grandi ostacoli alla democrazia in Occidente sono, primo, la diffusa illusione tra i poveri di avere una democrazia, secondo, il terrore cronico dei ricchi che la si possa conquistare. (Edward Dowling, 1941).Impiccano l’uomo e frustano la donna / che rubarono l’oca dal prato comune / ma lasciano libero il vero mascalzone / che ruba il prato all’oca comune. (Poesia anonima del 17° secolo).

Osservatori ONU a Hula, Siria, sulla scena del massacro di 130 civili tra cui decine di bambini.

Nella prima dichiarazione dopo l’eccidio, il portavoce ONU assegna la responsabilità alle bande armate dei ribelli. Successivamente il capo degli osservatori dichiara che è stato il Regime di Assad. Poi, in videoconferenza con il Consiglio di Sicurezza, il capo, si corregge è afferma che non tutto è chiaro giacchè tutte le vittime sono state uccise non dai bombardamenti dell’esercito, ma da colpi ravvicinati a bruciapelo e a coltellate. Tecnica collaudata dei ribelli.

Perchè Beppe Grillo non parla di …?

Fonte: www.luogocomune.net

Ho spesso criticato Beppe Grillo perchè evita di parlare di argomenti di fondamentale importanza come la schiavitù del sistema bancario o le scie chimiche (o tantomeno il 9/11), e molti utenti mi hanno chiesto – giustamente, in questo momento di successo del Movimento 5S – che cosa sarebbe mai cambiato se lo avesse fatto.La risposta dovrebbe essere evidente per tutti, e sta nelle parole pronunciate tempo fa dallo stesso Beppe Grillo: Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini.

Ne risulta che un cittadino che abbia ben chiara l’immagine complessiva del potere – di cui il sistema bancario è la chiave di volta, e il fenomeno delle scie chimiche una delle sue espressioni più arroganti e pericolose – potrebbe prendere decisioni molto più mirate, coerenti, motivate ed efficaci di un cittadino meno informato.

Questo lo ha detto lui, non l’ho detto io. Leggi il resto di questo articolo »

giovanni pellegrino okj di Gianni Fraschetti -

Il Senatore Giovanni Pellegrino e’ uno che se ne intende di bombe, stragi e dintorni. Senatore dei DS dal 1990 al 2001 e’ stato a lungo Presidente della Commissione Bicamerale stragi.

Bene, Pellegrino, qualche giorno fa, ha rilasciato una intervista alla Nazione nella quale ha dichiarato “apertis verbis”, cosa rara per un politico, di credere poco, anzi per niente, alla matrice mafiosa dietro l’ attentato di Brindisi e di ritenere che dietro quella bomba vi siano Servizi di intelligence ostili, che hanno mascherato dietro un finto carattere artigianale e dilettantesco dell’ ordigno una sottile strategia di intimidazione. Giu’ in fondo troverete il link che vi permettera’ di leggere tutta intera l’ intervista di Pellegrino, quello che preme sottolineare in questo momento e’ che l’ esponente politico riprende pari, pari, la teoria di informare over-blog pubblicata giorni orsono e che ripubblichiamo a seguire. Quella bomba ha una matrice ed una provenienza ben chiare ma non si puo’ dire, esattamente come avvenne per il DC9 abbattuto ad Ustica. Tutti ormai sappiamo chi fu e cosa avvenne ma ufficialmente brancoliamo ancora in alto mare.

di Gianni Fraschetti -

Un giornalista investigativo statunitense, Webster Griffin Tarpley, dopo l’attentato a Oslo, ha sostenuto pubblicamente che l’atto terroristico fosse un “false flag”. Se digitate su un qualsiasi motore di ricerca “Simas Tarpley” –“pagine in italiano” – potete trovare una serie di documenti che esprimono i sospetti di Tarpley. Secondo le investigazioni di quest’ultimo (ed è un giornalista estremamente affidabile e concreto, potete seguirlo in lingua madre sul sito di Alex Jones, infowars) riproduco testuali parole “ Ai primi del novembre 2010, il canale televisivo TV2 di Oslo aveva portato alla scoperta dell’esistenza di una vasta rete di informatori segreti e di risorse pagate dagli statunitensi, reclutati tra le fila di poliziotti in pensione ed altri funzionari. L’obiettivo apparente di questo programma era la sorveglianza dei norvegesi che stavano prendendo parte a manifestazioni e altre attività, critiche verso gli Stati Uniti e le loro politiche. Uno dei norvegesi reclutati, era l’ex capo della sezione anti-terrorismo della polizia di Oslo”.

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http://www.petizionionline.it/petizione/annessione-della-lombardia-alla-svizzera/6595

Nei giorni scorsi Ueli Maurer, ministro della Difesa della Confederazione Elvetica, ha affermato pubblicamente: “Annettere la Lombardia per noi non sarebbe un problema. La Lombardia rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro paese”.
Ciò che però mi ha stupito più di tutto è stato l’immediato consenso di molti Lombardi, come si può vedere dai commenti presenti su Internet e sui social network.
Cogliamo questa occasione! La Lombardia diventerebbe il 27esimo cantone svizzero (otterrebbe, cioè, una maggior indipendenza), pagherebbe meno tasse, entrerebbe a far parte di un Paese efficientissimo e all’avanguardia, neutrale, estraneo all’influenza negativa dell’Unione Europea e degli Stati Uniti; passeremmo al franco svizzero, con una diminuzione dei tassi d’inflazione, pagheremmo un minor pedaggio autostradale; e soprattutto continueremmo a parlare italiano, mantenendo dunque le nostre tradizioni.
Lombardi, firmiamo questa petizione, raggiungiamo 500.000 firme e otteniamo dal Governo un referendum per la richiesta dell’indipendenza!
PER UNA LOMBARDIA SVIZZERA!

Stampa Libera non ha mai chiesto nulla per il lavoro che svolge quotidianamente, ma oggi vuole aiutare un altro sito di informazione a sopravvivere.  Si tratta di tanker-enemy.tv ! Il sito si trova in un momento di estrema difficoltà in quanto ha ben tre processi da affrontare, a causa di cio’ che denuncia da anni: le scie chimiche!
A  Rosario Marcianò va la nostra stima e il nostro supporto morale.

Di seguito i dati per poter aiutare il sito: Leggi il resto di questo articolo »

Clicca sull'immagine per ingrandire

Il 5 febbraio 2012 pubblicavamo questo filmato a seguito di articoli che parlavano di terremoti e fracking.
Siamo dei veggenti? No, abbiamo solamente qualche abbozzo di antenna sulla testa che ci permette di comprendere ancora le cose, nella loro semplicità. Proprio in questi giorni la stampa di regime si é accanita contro Stampa Libera definendoci complottisti seppur  ammettendo alla fine, rimanendo nel vago, cio’ che stiamo sostenendo. La cosa che sconcerta é sempre la stessa: nessuno di questi prova a confutare le nostre informazioni evidenziate con tanto di link su fatti realmente accaduti. Non stiamo parlando di ipotesi. Stiamo parlando di avvenimenti in cui possiamo evidenziare  troppe coincidenze. Se una persona non ha un cervello fossilizzato, quantomeno si deve porre fortemente delle domande. E queste stesse domande le deve porre agli organi politici competenti con insistenza, visto che riguardano la nostra stupida vita, ma anche quella dei nostri figli.

Alcune domande vorremmo porre a questi soloni:

  1. Perché dal 2003 la zona diventa sismica? Guardacaso proprio dalla data di inizio delle perforazioni.
  2. Perché dall’inizio di quest’anno scolastico si é iniziato a fare anche in Pianura Padana le prove di evacuazione per eventi sismici nelle scuole? Quando gli stessi insegnanti parlano di zona esente dal pericolo sismico?
  3. Erano tutti stupidi i progettisti delle centrali nucleari di Caorso e quella che doveva partire ad Ostiglia da pensare di far funzionare delle centrali nucleari in una faglia sismica?
  4. Perché la Protezione Civile ha avvisato la popolazione che ci sarebbero stati dei sismi? Allora si possono prevedere? E sulla base di che cosa? Forse iniettando ad una certa pressione liquidi che aumentano ulteriormente la pressione si può avere una qualche indicazione del momento in cui il giocattolo si rompe?
  5. E’ un caso che qualche giorno prima del sisma il Governo coloniale italiano ha eliminato i risarcimenti contro le calamità naturali? Non vi sembra un giochino come quello di Napolitano che ha fatto senatore a vita Monti per poterlo mettere, subito dopo, a capo del Governo?
  6. Perché l’epicentro del terremoto é molto vicino alle attività di estrazione (vedi cartina)?
  7. Sapete chi é il maggior esecutore di fracking? Chi ha inventato questa tecnica? Di cosa si occupa Halliburton?
  8. Perché i Colli Euganei, in provincia di Padova, che dovrebbero essere un’area sismica essendo di origine vulcanica, non sono stati minimamente interessati dal terremoto? Forse perché sono di natura rocciosa e non sono soggetti alle conseguenze delle estrazioni, o fracking, o quello che volete?
  9. Perchè la Casaleggio di Grillo con i suoi partners americani (BP, AMOCO, MONSANTO, ecc…) non parla di terremoto?

La maggior critica che ci viene posta é relativa all’immagine della fuoriuscita delle sabbie sottili dalla crepa su un campo in cui ci chiedevamo semplicemente se si trattasse di fracking. Sapendo che in Italia non si sa nulla di quel che accade sulle cose che contano alla faccia della trasparenza (vedi le varie stragi del periodo della strategia della tensione fino alla morte di Moro, ecc…) chiediamo ai politici di dirci se hanno controllato le aziende petrolifere e se possono certificare che i terremoti di questi giorni abbiano o meno a che fare con fracking oltre alle estrazioni di idrocarburi e gas!

Pertanto la domanda rimane senza risposta da parte degli organi competenti!

Attendiamo con ansia le risposte dai lettori informati e studiosi e dai giornalisti dei maggiori quotidiani italiani che regolarmente vengono a leggere Stampa Libera (ci chiediamo perché visto che ai loro occhi saremmo complottofili?!). Grazie per la bontà.

PREGHIAMO I LETTORI DI STAMPA LIBERA DI POSTARE OVUNQUE QUESTO ARTICOLO PER VEDERE SE QUESTI PERSONAGGI RIESCONO ANCORA A SOTTRARSI AL CONTRADDITTORIO!

Clicca sulla foto per vedere il video

 

State tranquilli che la cosa non finisce qui… andremo a fondo sull’argomento e sbugiarderemo ogni disinformatore! Di argomenti ne abbiamo a tonnellate. Andate nei siti americani che hanno già vissuto queste esperienze e ci stanno convivendo ancora! E’ un dramma senza fine…

Ringraziamo tutti i lettori di Stampa Libera, che abbiamo scoperto essere svariate decine di migliaia al giorno, per l’affetto, per l’attendibilità che ci riconoscono e la vicinanza nelle nostre battaglie di libera conoscenza e sovranità di popolo! Leggi il resto di questo articolo »

Essendo la zona meno sismica d’Italia, il Governo italiano in epoca in cui non era condizionato così pesantemente e non prendeva ordini direttamente da Singapore ha pensato bene di costruire la centrale nucleare di Caorso, Oltre a questo apprendiamo che anche ad Ostiglia era in previsione la costruzione di una centrale termoelettrica. Quello che ci sconcerta é che oggi apprendiamo dai pennivendoli di regime che noi saremmo complottisti perché evidenziamo questi fatti e incongruenze.

Mappa di estrazioni negli USA con la tecnica del fracking. Clicca per ingrandire.

Fra le migliaia di commenti, ogni tanto appare qualche critica che parte di solito da persone che hanno solide nozioni scientifiche sull’argomento e che ci invitano a “non parlare di cose che non sappiamo”. Bene, allora invitiamo queste persone ad esporre quello che sanno e a dirci perché l’epicentro del sisma é stato proprio nel luogo in cui sono state fatte da nove anni prelievi ed estrazioni di gas e petrolio. Attendiamo con ansia le loro analisi per verificare le loro e le nostre teorie. Nel frattemo li mandiamo a vedersi il film Gasland e le mappe di estrazione di gas e petrolio in USA con la tecnica del fracking e cominciare a contare le decine di migliaia di terremoti nei luoghi interessati dal fracking e ci vengano a dire poi che queste decine di migliaia di casi sono solo coincidenze! Aspettiamo con ansia una risposta da queste persone o dai giornalisti di regime che si son permessi di criticare quanto abbiamo scritto senza portare uno straccio di prova che confutasse le nostre ipotesi. Qui siamo su Stampa Libera, non un organo di regime. Qui non si OMETTE… si EVIDENZIA! Saremmo noi i primi a compiacerci se le nostre osservazioni e teorie fossero solo dei falsi allarmi!

Fonte: ecoo.it

Ad Ostiglia si trova, proprio vicino all’epicentro del terremoto in Emilia Romagna, una centrale termoelettrica, che è stata fatta evacuare. Proprio questo luogo era stato scelto dal Governo per costruire una centrale nucleare. Nel 2010 la proposta era arrivata da parte del ministro Paolo Romani. Veramente incredibile constatare come ci si trova a soli 30 chilometri dall’epicentro. Se veramente si fosse realizzato l’impianto nucleare, sarebbe stato un disastro. La scelta del Governo, in questo caso, non poteva essere peggiore.

Ma da questo punto di vista quello di Ostiglia non può essere considerato un caso isolato: proprio in Emilia Romagna il Governo ha riconsiderato la possibilità di costruire un deposito di gas. Forse il Governo non ha presente il pericolo che realizzazioni di questo tipo possono rappresentare? Leggi il resto di questo articolo »

… con un lasso di tempo utile per per mettere in sicurezza i cittadini, ma la “comunità scientifica” non ammette questa possibilità…

Epicentro-terremoto-mirandolaDal blog di Giovanni Lollo * Link

Se l’atteggiamento verso le previsioni metereologiche fosse lo stesso verso le previsioni sismologiche, oggi, avremo una ventina di morti in meno in Emilia Romagna! Eppure si fa tanto affidamento sulle previsioni meteo, notoriamente sballate e poco precise, quanto si da pochissimo rilievo al fatto, incontrovertibile, che è possibile predire un evento sismico con certezza e con anticipo di almeno 6 – 12 ore, utili a mettere in sicurezza persone, della zona interessata!

Lo affermano a chiarissime lettere, con tanto di supporto scientifico e strumentale almeno due scienziati italiani: Leggi il resto di questo articolo »

Scoprono l’Abruzzo con borraccia, zaino e due asinelli. Una famiglia tedesca tra le montagne abruzzesi.

TAGLIACOZZO. Una mamma, un papà e figli, tutti provenienti dalla Germania. In più un’asina ed un asino di ceppo abruzzese.

Sono i protagonisti di un viaggio alla scoperta dell’Abruzzo, tra paesini, montagne e strade sterrate. L’idea parte dal Casale Le Crete, un Bed and Breakfast nei pressi di Tagliacozzo che ogni anno apre le porte a famiglie, in cerca di pace e frescura.
La struttura offre agli ospiti la possibilità di viaggiare, per una settimana, in compagnia di 4 asinelli: Eva, Nino, Sophie e Toffie per i sentieri nostrani. Il percorso, personalizzato, della durata di sette giorni prevede un itinerario preciso, con kit, cartine e mappe del territorio.
I viandanti trovano ricovero in strutture lungo il percorso e si appellano alla ospitalità di qualcuno che offre loro qualcosa da mangiare di tipico e locale. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
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