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Fonte: http://www.altrainformazione.it/wp/la-fonte-del-potere-2/signoraggio-la-linfa-vitale-dei-poteri-forti/hitler-imito-il-sistema-monetario-di-lincoln/

di Ellen Brown

Non siamo stati così sciocchi da creare una valuta collegata all’oro, di cui non abbiamo disponibilità, ma per ogni marco stampato abbiamo richiesto l’equivalente di un marco in lavoro o in beni prodotti. Ci viene da ridere tutte le volte che i nostri finanzieri nazionali sostengono che il valore della valuta deve essere regolato dall’oro o da beni conservati nei forzieri della banca di stato“. (Adolf Hitler, citato in Hitler’s Monetary System, www.rense.com, che riprende C.C.Veith, Citadels of Chaos, Meador, 1949). Quello di Guernsey (politico del Minnesota, ndr), non fu dunque l’unico governo a risolvere i propri problemi infrastrutturali stampando da solo la propria moneta. Un modello assai più noto si può trovarlo nella Germania uscita dalla Prima Guerra Mondiale. Quando Hitler arrivò al potere, il Paese era completamente, disperatamente, in rovina.

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di pietro

Ha preannunciato la denuncia, che verrà inoltrata alla magistratura competente, in un’intervista esclusiva rilasciata all’Espresso. Ma Di Pietro si è soffermato anche sugli errori strategici che hanno portato l’Idv fuori dal Parlamento: ecco il grande ritorno del Tonino nazionale.

Si tratta di un gruppo di personaggi “vicini ai servizi segreti”. Per adesso Di Pietro non ha fatto nessun nome ma la denuncia è stata depositata alla magistratura e si attende che segua il suo corso naturale. In una vera intervista a tutto campo però ha ricordato anche i passaggi chiave della sua carriera da magistrato parlando di Bettino Craxi, il politico  crollato dopo le sue inchieste sostenendo, anche dopo la sua morte in Tunisia, a “considerarlo un cinico e un uomo politico che si è fatto i cazzi suoi” come sostengono le carte processuali. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.signoraggio.it/fornero-denunciata-per-mobbing-sociale-arriva-la-ribellione-di-191-esodati/

Fornero denunciata per mobbing sociale: arriva la ribellione di 191 esodati


I

 

Detto fatto: arriva la denuncia contro l’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero per mobbing sociale. Tutto questo perché la Riforma delle Pensioni, secondo la Ragioneria di Stato, ha prodotto 314.576 esodati, di cui solo 130mila sono stati salvaguardati nel raggiungimento della pensione. La denuncia parla di risarcimento dovuto e di danno psicologico da patema d’animo. E i tutelati non se la sono vista bene.

 

ESODATI CONTRO LA FORNERO – I non salvaguardati sono 184.500 e proprio da loro è partito l’esposto contro il Ministro. La notifica della denuncia al Ministero è arrivata il 13 giugno  di quest’anno. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.greenreport.it/news/diritto-e-normativa/niente-carcere-per-chi-incendia-un-bosco-il-regalo-per-i-criminali-ambientali-e-servito/

Diritto e normativa

La conseguenza delle disposizioni del D.L. 1 luglio 2013 n. 78

Niente carcere per chi incendia un bosco: il regalo per i criminali ambientali è servito

La notizia arriva in piena stagione di allerta rischio per gli incendi boschivi

[11 luglio 2013]

piromane

 

La notizia appare a prima vista incredibile. Ma è (purtroppo) vera. In piena stagione di allerta rischio per gli incendi boschivi, dopo le ampie devastazioni del territorio dovute alle fiamme nelle aree boscate della scorsa estate, viene varato un provvedimento che di fatto in sede di espiazione di pena elimina il carcere per i criminali responsabili di aver provocato – anche dolosamente – appunto un incendio boschivo. E questo – nel contesto del c.d. “decreto svuota carceri” –  per contribuire al programma di riduzione della popolazione carceraria.

Ma vediamo nei dettagli cosa è successo.

Preliminarmente va ricordato – a beneficio dei lettori non esperti di diritto – che l’art. 423/bis del Codice Penale prevede l’importante reato di incendio boschivo. Un delitto basilare per il contrasto ai criminali incendiari di ogni categoria. Infatti tale articolo riporta nel primo comma il caso dell’incendio boschivo doloso (dunque che riguarda i veri e propri criminali incendiari), con una previsione di pena della reclusione da quattro a dieci anni; nel secondo comma prevede invece il caso dell’incendio boschivo colposo (punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni). Seguono poi nel terzo comma la previsione di un aumento di pena  se dall’incendio deriva pericolo per edifici o danno su aree protette, nel quarto comma altro aumento di pena se dall’incendio deriva  un danno grave, esteso e persistente all’ambiente. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.linkiesta.it/conti-pubblici-online

L’appello dell’Associazione Civicum

Federico Sassoli de Bianchi*

La richiesta alla Ragioneria Generale: informare bene i cittadini sulla spesa con strumenti online

(Flickr – © Theen Moy)

In un’ottica di trasparenza, per favorire comunicazione e dialogo fra cittadini, istituzioni e pubblica amministrazione.

Civicum ha scelto di creare una petizione online su Change.org, il cui appello, indirizzato al Ragioniere Generale dello Stato, riportiamo qui sotto.

 

Egregio Ragioniere Generale dello Stato,

mai come ora si parla di conti pubblici. Eppure nessuno, o quasi, li conosce. Noi di Civicum, che di conti della pubblica amministrazione ci occupiamo da quasi un decennio, lo abbiamo sperimentato in molte occasioni. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.libreidee.org/2013/07/grecia-cipro-e-siria-messe-ko-per-rubargli-il-gas-dellegeo/

Scritto il 11/7/13 • nella Categoria: segnalazioni

Grecia, Cipro, Siria. Tre crisi ben distinte, secondo la narrazione mainstream: il debito pubblico non più tollerato dall’Europa del rigore, la fragilità del sistema bancario dell’isola mediterranea, la rivolta armata contro il regime di Assad. Peccato che nessuno veda cosa c’è sotto: ma proprio in fondo, là in basso, nel fondale marino dell’Egeo. Tecnicamente: uno smisurato giacimento di gas. Un tesoro inestimabile, a cui avrebbero accesso – per diritto internazionale – sia i greci massacrati dalla Troika, sia i ciprioti strapazzati da Bruxelles, sia i siriani assediati dai miliziani Nato travestiti da ribelli. Quel tesoro lo vogliono per intero, e a prezzi stracciati, le Sette Sorelle. E’ questo il vero motivo per cui si sta cercando di radere al suolo la sovranità della Grecia, di Cipro e della Siria. Non si tratta di una tesi, ma di fatti che il mondo diplomatico conosce. Parola di Agostino Chiesa Alciator, già console italiano in Francia. Che avverte: il disastro che ci sta rovinando addosso – crisi economica, catastrofe finanziaria, focolai di guerra permanente in ogni angolo del pianeta – ha una precisa di data d’inizio: 11 settembre. Non quello del 2001, le Torri Gemelle. Si tratta di undici anni prima: la caduta del Muro di Berlino. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.signoraggio.it/marra-ricorsi-contro-equitalia-per-impossibilita-materiale-di-pagare-i-tributi-stante-lindeducibilita-delle-spese-inevitabili-sia-per-lavoratori-subordinati-che-autonomi-e-societa/

Marra: ricorsi contro equitalia per impossibilità materiale di pagare i tributi stante l’indeducibilità delle spese inevitabili sia per lavoratori subordinati, che autonomi e società.

Ricorsi contro EquitaliaPubblicherò a settembre il ricorso integrale che, con la collaborazione degli avvocati del mio studio, sto formulando contro equitalia e gli enti creditori di ogni tipo di tributi.

Ho voluto però pubblicare da subito l’argomento dell’impossibilità materiale di pagare i tributi stante la indeducibilità delle spese inevitabili augurandomi che i colleghi avvocati e i commercialisti vogliano introdurlo nei loro ricorsi.

Ciò premesso, va detto che innanzitutto il ricorso deve essere impostato sulla illiceità dei tributi (tasse, imposte e contributi) perché servono solo a ‘comprare’ dalle banche centrali i soldi che lo Stato deve produrre da sé.

In subordine, come seconda motivazione (seguita da molte altre, tutte fondate) sussiste inoltre l’impossibilità materiale di pagarli a causa dell’indetraibilità delle spese inevitabili.

Ciò in relazione ai lavoratori sia subordinati che autonomi che alle società.

Impossibilità che emerge ora perché in passato la cosiddetta ‘evasione’ costituiva una prassi e criteri e le aliquote erano oggetto di scarsa attenzione sociale. Leggi il resto di questo articolo »

www.signoraggio.it

NON SONO RICERCATORI FAMOSI O STUDIOSI MONDIALI

Ma 4 ragazze africane dai 14 ai 15 anni d’età. Si chiamano  Duro-Aina Adebola, Akindele Abiola , Faleke Oluwatoyin e Bello Eniola e la loro voglia di pensare e creare ha dato vita ad un prodotto ecologico ed innovativo: un generatore che è in grado di produrre sei ore di elettricità con un litro di urina.Un’invenzione davvero geniale che rende uno scarto umano (la pipì) una risorsa energetica! Di conseguenza questa fonte di energia si rinnova a costo zero e senza produrre inquinamento!

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Tratto da: http://seigneuriage.blogspot.it/2013/07/mts-dove-le-banche-fanno-la-mattanza.html

MINISTORIA DEL MARKET OF TREASURY SECURITY DI LONDRA DOVE I VALORI DEGLI SPREADS OSCILLANO CONTINUAMENTE. TUTTO INIZIA IN ITALIA NEL 1988 PER VOLONTA’ DI CIAMPI E AMATO …

http://glaucobenigni.blogspot.it/2013/06/ministoria-dello-spread-e-del-mercato.html

Glauco Benigni 
10.6.2013 
MTS – Dove le banche fanno la “mattanza” dei bonds europei 
L’argomento appare ammantato da fitte nebbie. E’ difficile trattarlo in linguaggio corrente in quanto le scarse fonti sono costellate da definizioni tecnofinanziarie angloamericane. La sua storia inoltre è innervata da scelte e decisioni politiche spesso inspiegabili. Una questione da Iniziati veramente “esoterica”, nella quale “pochissimi”, come vedremo, hanno messo e mettono le mani. Una questione però da divulgare, in quanto ogni giorno, i suoi esiti generano pesanti ricadute sugli Stati (ex Sovrani) e sulle famiglie che abitano in Europa. Su milioni di individui che sono inconsapevolmente, ma al dunque, i “prestatori di ultima istanza“ del Debito Sovrano e quindi i garanti dei cambialoni, detti Bot e CCT, che gli Stati danno alle banche in cambio di denaro.

Vil popolo!

Nessun politico parla di distruzione dell’agricoltura, di regolari giornaliere imponenti irrorazioni di scie chimiche con migliaia di voli di aerei pirata senza segni di riconoscimento, di alterazioni climatiche, di sottrazione della pioggia e desertificazione dell’Italia,  di induzione di terremoti da Harp o fracking (tutto svelato con prove in questo blog). Ciò dimostra in modo palese che tutti, ma proprio tutti i politici che abbiamo nei posti di comando sono manovrati e-o sono degli autentici burattini.

Su la testa Miserabili! Provate a riscattare la vostra-nostra italica dignità. NdR SL

di Gianni Lannes http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/terremoti-raffica-in-emilia-romagna-e.html
TERREMOTI A RAFFICA IN EMILIA ROMAGNA E MARCHE. SCIE CHIMICHE ALL’ORIZZONTE

Aerosolterapia bellica e scossoni tellurici. Anche ciechi e sordi, con tutto il rispetto, se ne sono accorti. Scie chimiche e a seguire sciami sismici. Terremoti mai visti o sentiti, eppure il Governo Letta-Alfano, come i precedenti, è non vedente, ma anche non udente.  Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Jacopo Castellini – Fonte: http://www.nexusedizioni.it/blog/2013/07/09/servilismo-atlantico-duepuntozero/

Mentre nel mondo l’accelerazione degli eventi sembra manifestare nuovi equilibri ad ogni livello, soprattutto geopolitico, è sorprendente notare la calma assoluta che continua a contraddistinguere la classe politica, per nulla intenzionata a mutare la propria rotta anche quando se ne manifesta l’esito devastante (per se stessa, non solo per il popolo). Un perfetto esempio ne è la breve intervista rilasciata da Susy De Martini a Zapping duepuntozero, trasmissione di Radiouno, il 1° luglio (potete ascoltarla qui). La De Martini, parlamentare europea del gruppo dei Conservatori e Riformisti (ma si può essere “conservatori” e “riformisti” contemporaneamente?) viene intervistata sullo scandalo Snowden e sugli accordi di libero scambio Usa-Ue: “sarebbe un grosso guaio per noi europei se gli accordi fallissero” esordisce, per poi aggiungere che la vicenda Snowden è “una tempesta in un bicchier d’acqua” perché “le spie hanno sempre spiato le spie”. L’onorevole De Martini, che a Strasburgo fa parte della delegazione per i rapporti con gli USA, lancia i suoi sospetti sulla talpa della NSA:

“Mi sembra un po’ tanto strano questo personaggio; uno che al suo trentesimo compleanno si è regalato la frase ‘voglio informare le persone di quello che faccio per conto loro e di quello che faccio contro di loro’ (…). Ma quali sarebbero le vittime?”.

Niente da obiettare allo spionaggio attuato dalle istituzioni d’oltreoceano contro i propri cittadini, quindi, da parte della De Martini. Peccato che l’onorevole sia stata eletta nelle liste di un partito, lo stesso di Silvio Berlusconi, che da sempre considera Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.liberoreporter.it/index.php/2012/09/banche/caso-grimaldi-un-caso-aberrante-di-malabanca-ma-andra-meglio-con-la-giustizia.html

Caso Grimaldi: un caso aberrante di malabanca. Ma andrà meglio con la giustizia?

Una vicenda davvero incredibile che inizia da una banale operazione finanziaria stipulata da un imprenditore che aveva bisogno di ampliare la propria attività.  Antonio Grimaldi è il nome dell’amministratore della Comesa, la società che contrae un mutuo di 413.000 euro  con la Banca Nazionale del Lavoro sede di Salerno che chiede in garanzia, come sempre accade, l’ipoteca sullo stabilimento valutato oltre un milione di euro. Grimaldi paga regolarmente le prime rate, circa € 67.000,  ma poi subisce un infarto  e deve affrontare un delicato intervento chirurgico. In tutto questo non versa alcune rate del mutuo. Certo, errore suo, ma da questo disguido scaturiscono conseguenze aberranti. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://social-news.net1news.org/magnesio-rimedio-che-costa-pochissimo-e-cura-tutto.html

Il magnesio, la panacea per tutti i mali o quasi, solo che ad usarlo sono veramente in pochi.

Magnesio: il rimedio che costa pochissimo e cura tutto
Magnesio: il rimedio che costa pochissimo e cura tutto

Il magnesio, la panacea per tutti i mali o quasi, solo che ad usarlo sono veramente in pochi. Eppure, pur trattandosi di un prodotto di scarto del sale, quindi dal costo irrisorio, il cloruro di magnesio è in grado di risolvere una gran quantità di malanni, trattandosi di un elemento fondamentale per la vita di oltre 300 enzimi, e quindi anche per l’organismo. Le sue proprietà, come spesso accade, furono scoperte per caso nel lontano 1915 dal prof. Pierre Delbet che, da allora, ha dedicato buona parte della sua attività professionale a trovare sempre nuovi utilizzi per questa sostanza a dir poco sorprendente. Il professore in questione, utilizzando per la prima volta una soluzione di cloruro di magnesio per lavare le ferite, si accorse che non solo queste guarivano più in fretta, ma i tessuti non subivano alcun tipo di danno. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.barbadillo.it/sicilia-contestazione-dei-no-muos-durante-la-rievocazione-storica-delloperazione-husky/

Pubblicato il 10 luglio 2013 da Federico Callegaro
Categorie : Cronache

no muosAncora a settant’anni dallo sbarco, le coste della Sicilia non sembrano un luogo sicuro per i cingolati anglo-americani. Dimostrazione di ciò sono state le dure contestazioni  che i cittadini di Gela e i rappresentanti del comitato No Muos hanno riservato alla consueta rievocazione storica che commemora ogni anno l’inizio della cosiddetta Operazione Husky. Nonostante l’imponente schieramento di forze dell’ordine, infatti, cittadini e manifestanti sono riusciti a occupare la spiaggia su cui i mezzi anfibi d’epoca avrebbero dovuto sbarcare e, di fatto, hanno costretto i militari americani a battere in ritirata. Forte l’imbarazzo da parte dell’Ambasciatore Usa in Italia Davide Thorne che solo ieri, a seguito della decisione di bloccare i lavori del Muos da parte del Tar di Palermo, aveva affermato di sperare, comunque, “di trovare un modo per andare avanti”.

“Gli americani non hanno liberato niente e nessuno – afferma Francesco Chittari dello Spazio Libero Cervantes  – bensì occupano il nostro territorio con basi militari, con trasmettitori nocivi per la nostra salute, come il Muos di Niscemi, e ledono la nostra sovranità ancora dopo anni dallo sbarco”.  Altrettanto dura la nota affidata ai social network da Cesare Basile del Teatro Coppola: “La politica americana di invasione, volta a mantenere il controllo di una pace guardiana, ha fatto della nostra isola un protettorato del Pentagono – dichiara il musicista – Risultato ne è la costante militarizzazione del territorio, di cui il Muos rappresenta l’ultimo e più sfacciato atto”. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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