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Il mantra della spesa a deficit:
Deficit o disavanzo primario: differenza tra le entrate (imposte) e la spesa pubblica.
Ecco, ma se lo Stato creasse la moneta di cui ha bisogno e se la accreditasse, come farebbe ad avere un deficit?
Capite bene che in siffatto sistema non ci sarebbe neanche bisogno delle tasse o tutt’al più, per redistribuire bene, di una flat tax del 10% al di sopra di redditi sfacciati.

Siamo governati da una casta di prepotenti che pensano di potere fare il nostro bene/male decidendolo in segreto senza consultarci, anzi alle nostre spalle. Solitamente decidono per il loro pene oops bene, e per la nostra morte.

Dall’articolo sotto mainstream si evincono le seguenti cose:

  • Finto valore. Le banche partecipanti a Banca d’Italia SpA vogliono rivalutare le loro azioni nella SpA demolendo finalmente la parvenza di natura di istituto pubblico della stessa e delle sue partecipanti, voluta da Mussolini nel 1936. Da dove trarranno questo valore?
  • Finti indipendenti. Il Comitato riunitosi per discuterne è costituito da nientepopodimeno che il paracadutato greco Papademos che all’epoca fu “atterrato” a premier greco per conto delle banche creditrici per soffocare qualsiasi rigurgito di democrazia in Grecia quando il premier dell’epoca volle indire, non sia mai!, addirittura un referendum.
  • Falsi amici. Saccomanni vuole trasformare la nostra obbrobriosamente privatizzata banca centrale, “di concerto con la BCE”, in “public company con azionariato diffuso” che contrariamente al falso amico linguistico non è società pubblica bensì esattamente il contrario, “banca privata quotata in borsa con azionariato diffuso”. Chiunque avrà i mezzi potrà comprarne dei pezzetti. Conoscendo il giochetto vari prestanome compreranno pezzetti per i soliti (ig)noti. Il sofisma sui giornali sarà quello d’impiegare l’espressione inglese per indurre il lettore distratto a pensare che la staranno rendendo “pubblica”.
  • Finto default. Il presidente dell’ABI Patuelli, incarico occupato prima di lui da Mussari come premio delle sue gesta nell’operazione “finto default” MPS, che tanto piacere ha fatto ai Rotschilds, ha chiesto a luglio “il superamento della «inammissibile» legge del governo Berlusconi del 2005, «che puntava a nazionalizzare l’azionariato della Banca d’Italia»”. Per chi ancora non avesse capito la principale ragione del suo siluramento (finto puttaniere?). A proposito, il firmatario della legge, Tremonti, dov’è?
  • Finta norma (ma presupposti veri). Vorrei sapere dove esattamente e in quale norma sta scritto che le BC non possono essere nazionalizzate, ma la forma della frase è interessante: presuppone, per una volta, che le BC d’Europa siano tutte private e che non sia auspicabile nazionalizzarle. Interesting n’est-ce pas?
  • Finti debiti. Si noti regalia a MPS quando come ho detto sopra è un “finto default” esattamente come i “finti debiti” delle banche. Finti, o semplicemente trasferimenti travestiti. I debiti, quelli veri, rimangono a noi. Come la bad company. La good company, con tutti i suoi cespiti, volatilizzata. Il tutto a beneficio dei franco-rotti di BNP Paribas/AXA di cui tutta la provincia di Siena diventerà la colonia. 
  • Falsi utili. Inoltre qualcuno mi spieghi di quali riserve si parla come frutto “dell’attività tipica [della banca centrale] che è quella di battere moneta.”  Sicuramente somme falsi rispetto a tutta la rendita monetaria delle BC.
  • Finte liberazioni e finte proprietà. Last but not least, sibillina la frase sulle riserve auree, che ne presuppone la proprietà a Bankitalia – e qua finisce la famosa disputa tra Tremonti e Trichet sulla proprietà delle riserve auree –  una banca privata presto quotata in borsa, riserve auree “nella disponibilità dell’Eurosistema”. Per gli italiani che non lo sapevano, adesso sanno che le riserve auree italiane non sono più nostre, ma delle BC europee.  Avevamo già avuto un furto di gran parte del nostro oro alla “finta liberazione”, un furto fisico, ma adesso ve n’è il suggello giuridico.

N. Forcheri 24/9/2013 Leggi il resto di questo articolo »

L’MI6 coinvolto nella sparatoria di Nairobi?
Aangirfan 23 settembre 2013

British+HighL’Alto Commissario inglese in Kenya, dottor Christian Philip Hollier Turner, fotografato il 22 settembre 2013. (Dailymail)

L’Alto diplomatico inglese in Kenya è lo ‘spettrale’ Christian Philip Hollier Turner. Prima della sua nomina in Kenya, Turner è stato Direttore per il Medio Oriente e Nord Africa del Foreign Office inglese. Come tale ha avuto la responsabilità su tutte le politiche ed attività in questa regione,  distrutta dalla Primavera araba di CIA-NATO-Regno Unito. Prima, Turner fu Primo segretario presso l’Ambasciata inglese a Washington, segretario particolare del Primo ministro e nell’unità strategica del Primo ministro. L’Alto Commissario inglese in Kenya
Turner è un amico intimo dell’ambasciatore del Regno Unito in Israele, un sionista. Il nuovo inviato è un sionista

article-2429644-182C1D2A00000578-258_306x423Samantha, spia dell’MI6 ipnotizzata?
Lo spettro Samantha Lewthwaite è una inglese bianca, laureata e figlia di un soldato inglese. Al-Shabaab ha rivendicato su Twitter che Samantha Lewthwaite fa parte ‘dei suoi ranghi’. I messaggi di al-Shabaab sono tutti in perfetto inglese ed utilizzano il tipo di vocabolario sofisticato usato dalle spie di Cambridge. Al-Shabaab ha inoltre sostenuto che due inglesi di Londra, Liban Adam, 23 anni, e Ahmed Nasir Shirdoon, 24 anni, fanno parte dei suoi ranghi. Altri aggressori identificati dall’account twitter provenivano da Finlandia, Kenya, Somalia, Canada e USA. Le forze di sicurezza inglesi, statunitensi ed israeliane sono coinvolte nell’incidente del centro commerciale. “Il gruppo sarebbe altamente organizzato, con enormi quantità di munizioni e visori notturni. Ha distrutto le telecamere a circuito chiuso all’interno del centro commerciale, per non essere osservati.” (Dailymail)

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Prince Bandar bin Sultan, Secretary-General of Saudi Arabia's National Security Council shakes hands with Russia's Prime Minister Vladimir Putin as they meet in Moscow

di Luciano Lago

La giornalista statunitense, Dale Gavlak, che ha lavorato per circa venti anni come corrispondente dell’Associated Press in Medio Oriente, ha ricevuto minacce da parte dell’Arabia Saudita di porre fine alla sua carriera per aver pubblicato un reportage che dimostra come siano stati i terroristi in Siria i responsabili dell’attacco chimico lanciato nella località di Guta nello scorso 21 Agosto.

Il direttore editoriale della Mint PressNews, Mnar Muhawesh, ha riferito che la giornalista ha ricevuto minacce 48 ore dopo la pubblicazione di un articolo, lo scorso 29 di Agosto, nel suo sito internet nel quale spiegava che i miliziani, oppositori del regime di Assad, avevano ammesso, davanti alla stessa giornalista ed al giornalista giordano Yahia Ababneh, che loro (i ribelli) erano gli autori dell’attacco.

Secondo Gavlak, le minacce provenivano da una terza parte che opera per conto del capo dell’Intelligence  saudita, Bandar bin Sultan, come riferito da informazioni ben accreditate.

http://www.infowars.com/rebels-admit-responsibility-for-chemical-weapons-attack/

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23/09/2013  http://davi-luciano.myblog.it/archive/2013/09/22/vogliono-sdoganare-la-pedofilia-5705755.html

Nella foto: David Thorstad, fondatore della Nambla

 

22 settembre 2013

Vogliono sdoganare la pedofilia

“Si diventa adulti equilibrati solo se si è stati pienamente bambini”.

Maria Montessori
di Italo Romano

Vogliono sdoganare la pedofilia. Chi lo nega, tenta di nascondersi dietro un dito. Il sesso con i minori sarà presto considerata una “normale” pratica sessuale. Ci vogliono emancipare, dovremmo ringraziarli. La nostra società ha grette usanze e barbari costumi imposti dal sistema cattolico che ha oppresso le nostre esistenze per due millenni.

L’unica via di liberazione – secondo i nuovi affrancatori sociali – è la pervesione. Che sia chiaro, scientificamente testata!

Esiste addirittura una giornata celebrativa delle “predisposizione” che si chiama “Giornata di Alice” e cade il 25 aprile. Promotrice dell’evento è la Nambla (North American Man-Boy Amore Association) il sodalizio pedofilo che rivendica i “diritti” dei militanti “pro pedofilia”. L’organizzazione agisce negli Stati Uniti e raccoglie proseliti in Canada, Olanda e molti altri paesi.

L’obiettivo è l’abolizione dei limiti di età in materia rapporti sessuali, così da combattere la criminalizzazione di quegli adulti che praticano sesso con minori. Chiedono inoltre il rilascio di tutti gli uomini detenuti per questo tipo di reati.

È la più grande organizzazione facente parte del gruppo Ipce (formalmente International Pedophile and Child Emancipation), troppo spesso coinvolta in azioni illegali e nel traffico internazionale di pedofilia.

La Nambla nasce nel 1978 come associazione senza personalità giuridica fondata da David Thorstad, attivista politico e storico del movimento dei diritti omosessuali dal 1970.  Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: https://www.facebook.com/events/160513997488093/

COMUNICATO STAMPA DEL  COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI PER FERMARE LE BANCHE E LA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA-GIUDIZIARIA

E’ iniziato il conto alla rovescia, a poche ore dalla manifestazione boicottata dal servizio pubblico e dai media di ogni tendenza politica, gli Enti organizzatori confermano la comune volontà di promuovere un network a livello nazionale ed europeo per contrastare la criminalità economica e azzerare il debito pubblico, seguendo il modello islandese e ungherese.

PROPOSTE PROGRAMMATICHE

1) AFFERMARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI DI FRONTE ALLA
LEGGE E IL DIRITTO AD UNA GIUSTIZIA DAL VOLTO UMANO, a fianco della parte
sana della magistratura non disposta a svendere il ruolo di garante della legalità, alle lobby
massonico-bancarie che hanno occupato le istituzioni, ed alle quali larghi settori della magistratura e dei partiti di regime garantiscono preventiva impunità e leggi “AD PERSONAM” E “AD
CASTAM”, con le quali l’attuale classe dirigente pretende di cucirsi addosso un salvacondotto
collettivo;

2) SOLLECITARE MISURE DI SOSPENSIONE DEI PROCEDIMENTI ESECUTIVI PER LE
PRIME CASE E LE AZIENDE IN CRISI E FARE RETE CON TUTTE LE ASSOCIAZIONI
ITALIANE CHE SI BATTONO PER IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI;

3) PROMUOVERE UN REFERENDUM POPOLARE PER CANCELLARE IL DEBITO
PUBBLICO COME IN ISLANDA, COINVOLGENDO LA PARTE SANA DELLA SOCIETA’
CIVILE E DELLA CLASSE POLITICA ;

4) INTRODURRE LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI, PER
MANIFESTA VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNO ED EUROPEO NELLA ATTIVITÀ
INTERPRETATIVA E DI VALUTAZIONE DEL FATTO E DELLE PROVE;

5) AVVIARE LA COSTITUZIONE DI UN COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE
ASSOCIAZIONI A SOSTEGNO DELLE VITTIME DELL’USURA BANCARIA E DELLA
MALAGIUSTIZIA E DI TUTTI GLI ENTI CHE SI ADOPERANO A TUTELA DEI
DIRITTI UMANI;

6) CREARE UNA MAPPATURA DELLE ASSOCIAZIONI OPERANTI IN ITALIA E IN
EUROPA VITTIME DI ABUSI A TUTELA DELLA LEGALITA’ E DEI DIRITTI UMANI IN
MODO DA AGIRE CON MAGGIOR FORZA E INCISIVITA’ SU PROGETTI COMUNI DI
LARGO INTERESSE COLLETTIVO;

7) PRESENTARE UN RAPPORTO ANNUALE ALLE AUTORITA’ nazionali e sovranazionali
sullo STATO DELLA GIUSTIZIA e i casi più emblematici raccolti sia in Italia sia nell’ambito dei
Paesi aderenti all’Unione Europea, in stretta collaborazione tra tutte LE ASSOCIAZIONI
ADERENTI AL NETWORK, con le quali dar vita ad un «Osservatorio sulla legalità»,
assolutamente indipendente dai partiti, in maniera da poter analizzare e informare l’opinione
pubblica come si comportano i Tribunali e le Corti territoriali, in materia di osservanza delle leggi e
di rispetto della legalità e della dignità umana (spesso calpestate proprio da coloro che dovrebbero
fare rispettare le leggi);

8) Lotta al signoraggio monetario e Sovranità nazionale.

9) Soppressione di Equitalia.

- 1) Avvocati Senza Frontiere
– 2) Il Delitto di Usura
– 3) Confedercontribuenti
– 4) AntiEquitalia
– 5) Movimento per la Giustizia Robin Hood
– 6) La Voce di Parma
– 7) Movimenti Lo Sai
– 8) Movimento Credito alle Imprese
– 9) Sete di Giustizia
– 10) SOS ABUSI
– 11) R.T.M. Radio Televisione
– 12) Accademia delle Libertà
– 13) Per il Bene Comune
– 14) Cosa Pubblica
– 15) Tutela Interessi Clienti banche
– 16) Comitati Parmalat e Bond Argentini
– 17) Zero 7 News
– 18) Caposaldo Associazioni Unite
– 19) Associazione Terra Nostra
– 20) Konsumer Lazio
– 21) Konsumer nazionale
– 22) Rete dei Cittadini Lazio
– 23) Redazione Qui Europa
– 24) A.S.P.A.L. Lazio
– 25) Imprese Comasche Riunite
– 26) Movimento di Resistenza Umana
– 27) Confconsumatori Salerno
– 28) Coordinamento per la Sovranità Nazionale

di Edoardo Capuano – Posted on 18 settembre 2913

 

Consiglio FederalePEDOFILIA – Incredibile: l’area sinistroide del Parlamento è riuscita a far respingere l’iniziativa che voleva impedire ai pedofili di lavorare con i bambini. Roberta Pantani: “È una vergogna”.

Susciterà molte polemiche la decisione del Consiglio Nazionale di rifiutare l’iniziativa UDC che impediva alle persone condannate per pedofilia di lavorare a stretto contatto con i bambini.

Una proposta che è stata OVVIAMENTE approvata dai due Consiglieri Nazionali leghisti Roberta Pantani e Lorenzo Quadri, ma che ha clamorosamente incontrato l’opposizione dell’area sinistrorsa del parlamento.

Dopo la votazione, terminata 88 a 88 con 14 astenuti, la palla è passata in mano alla presidente del Consiglio Nazionale Maya Graf, dei Verdi. In molti, dato che la Graf è anche assistente sociale, erano convinti che avrebbe approvato l’iniziativa, ma sono stati delusi, dato che la presidente verde ha deciso di respingere l’iniziativa.

Che quindi tornerà al Consiglio degli Stati, che probabilmente riproporrà al parlamento il controprogetto che era già stato respinto dai parlamentari “moralizzatori”. Roberta Pantani: “L’esito di questa votazione è davvero una vergogna. Quanto successo nei giorni scorsi dovrebbe far riflettere certe persone, facendo capire che gli autori di certi reati devono stare lontani da bambini e donne.

Eppure, nel nome di chissà bene quale moralità, (andidiscriminatoria ndr) c’è chi ancora si rifiuta di utilizzare una linea dura che per alcuni criminali sarebbe più che sacrosanta. Ma mi chiedo, chi ha votato contro questa iniziativa lascerebbe che dei pedofili accompagnassero a scuola o insegnassero nuoto ai loro figli?”.

Autore: MS / Fonte: mattinonline.ch

Fonte: http://elzeviro.net/2013/09/22/il-governo-ungherese-vuole-nazionalizzare-7-utilities/di Redazione il 22 settembre 2013

CONTROINFORMAZIONE IGNORATA

 

L’Ungheria continua le sue politiche indirizzate ad aiutare la povera gente.

Mentre in Italia le bollette continuano a salire e le varie amministrazioni locali stanno privatizzando le aziende dell’acqua andando contro il parere negativo degli italiani (i quali hanno votato contro in un recente referendum) il premier unghereseViktor Orbán ha dichiarato che il Paese è in trattative per procedere alla nazionalizzazione di sei o sette utilities.

L’intento, ha spiegato il leader di centro-destra, sarebbe quello di far scendere i prezzi dell’energia per proseguire il rilancio dell’economia interna. “Stiamo conducendo numerosi incontri per riacquistare 6 o 7 società, in passato privatizzate, del comparto utility”, ha detto Orbán.
Silenzio assoluto sul nome delle aziende in questione. In Ungheria uno dei maggiori player del settore è il Gruppo ENI, con la locale Tigaz, oltre ad E.on e RWE (Germania) e alle francesi GDF Suez ed Edf.

Nel 2014 si terranno le elezioni politiche in Ungheria ed i sondaggi danno ampio vantaggio all’attuale pm, anche grazie ad alcune scelte populiste (nel senso nobile del termine) come quella di tagliare i costi delle bollette, linea che Orbán sembra voler portare avanti.

E chi avrebbe da ridire? Nessuno ovviamente e per questo questa notizia è stata completamente ignorata (censurata?) dai mezzi di informazione.

D’altra parte l’Ungheria, avendo pagato con due anni di anticipo il prestito contratto col FMI non deve subire ricatti da nessuno e quindi può proseguire con le suepolitiche sociali.

Ovviamente in Italia questo sarebbe pura fantascienza, non fosse altro che siamo governati da burattini e nullità.

Giuseppe De Santis

Ejercito nacional de Siria triunfa

di Ghaleb Kandil 

Fonte 

http://www.almanar.com.lb/spanish/adetails.php?eid=41546&cid=23&fromval=1&frid=23&seccatid=67&s1=1

liberamente tradotto da  Luciano Lago

Sia i media statunitensi che quelli europei hanno diffuso ultimamente decine di articoli e di inchieste sulla Siria, che trattano tematiche che essi stessi avevano  passato sotto silenzio per più di un anno. Le immagini delle atrocità commesse dai ribelli sono state pubblicate e le foto sulle decapitazioni, sui fatti di cannibalismo ed altri atti barbari attuati dai pseudo rivoluzionari hanno fatto la loro comparsa  sui media occidentali.

Questo cambiamento di tono si vede, soprattutto spiegato con la severa critica contro Obama realizzata da Fox News per mezzo della celebre giudice Jeanine Pirro nel passato12 Settembre. Questo network televisivo, di tendenza conservatrice, ha svolto una campagna politica contro la decisione dell’Amministrazione Obama di attaccare la Siria.La sua conclusione è stata che Obama voglia lanciarsi in una nuova avventura militare al servizio di Al Quaeda che combatte contro lo Stato della Siria.

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RAVAGLI - SENATO: INTERVENTO DEL PREMIER ENRICO LETTA SU MOZIONI RIFORME COSTITUZIONALI

di Luciano Lago

Il ministro Dario Franceschini, esponente di punta del PD, ha dichiarato ieri alla Stampa di Torino:

“Ci hanno lasciato soli a difendere la stabilità del paese”………La priorità è il rispetto degli impegni europei….abbiamo convinto il ministro Saccomanni a ritirare le sue dimissioni perché si tratta di un ministro tecnico che ha messo in campo la sua credibilità con i partner europei e soffre… Il rientro al 3% del deficit è un impegno del governo nella sua collegialità, irrinunciabile. La priorità è quella”……bla , bla bla .

Dai brani riportati di questa intervista si comprende, al di là di ogni possibile dubbio, quali siano le priorità per questo governo di “larghe intese” ed in particolare per il PD che ne è il più convinto sostenitore come già del precedente governo Monti di cui Letta è il successore designato e nominato da Napolitano.

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25 / 01 / 2013    

Dalla fine delle sinistre nazionali ai movimenti sovversivi per l’Europa

di TONI NEGRI
I. Quando si dice globalizzazione dei mercati si intende che con essa vanno imponenti limiti alla sovranità dello Stato-nazione. Il fatto di non aver compreso la globalizzazione come un fenomeno irreversibile costituisce l’errore essenziale delle sinistre nazionali nell’Europa occidentale. Fino alla caduta dell’Unione Sovietica la leadership americana consistette nel combinare, prudentemente ma con continuità, le specificità nazionali dei paesi compresi nelle alleanze occidentali (e nella Nato soprattutto) e la continuità dell’imperialismo classico, raggruppandoli dentro un dispositivo di antagonismo con il mondo del “socialismo reale”. Dal 1989 in poi, crollato il mondo sovietico, allo hard powerdella potenza americana si è man mano sostituito il soft power dei mercati: la libertà dei commerci e la moneta hanno subordinato, in quanto strumenti di comando, il potere militare e di polizia internazionale – il potere finanziario e la gestione autoritaria dell’opinione pubblica hanno d’altra parte costituito il campo sul quale soprattutto si è esercitata la nuova impresa politica di sostegno alla politica dei mercati. Il neoliberalismo si è fortemente organizzato a livello globale, gestisce l’attuale crisi economica e sociale a proprio vantaggio avendo verosimilmente davanti a se un orizzonte radioso…. A meno di rotture rivoluzionarie, non essendo immaginabile una trasformazione democratica e pacifica degli attuali ordinamenti politici del neoliberalismo sull’orizzonte globale.
Di contro, al rafforzamento del sistema capitalistico nella forma neoliberale, lo sbandamento delle forze politiche della sinistra dopo ’89 è stato massiccio. Accanto alle forze dogmatiche che, nella fedeltà a forme ideologiche arcaiche, rinunciavano ad ogni comprensione della lotta di classe in un mondo profondamente rinnovato dalla globalizzazione e dalle trasformazioni del modo di produrre, si è creata allora una nuova corrente di pensiero e di azioni socialiste che, nel tentativo di mediare con la novità della situazione, l’hanno spinto invece fino a punte estreme di alleanza con il neoliberalismo. Leggi il resto di questo articolo »

Da: http://dorsogna.blogspot.com/2013/09/colorado-fracking-e-allagamenti.html

Oggetto: un grande abbraccio. (Segue: CON LA SIRIA NEL CUORE)
Da: Joe Fallisi <flespa@tiscali.it>
Data: 19 settembre 2013 19.21.10 GMT+02.00
A: (…)
Carissimi, come forse avrete saputo sono appena tornato dal mio viaggio di attivista per i diritti umani (dal 30 agosto al 16 settembre) più pericoloso… evidentemente l’ultima ora non era ancora giunta… :) … e ho registrato con un bravo musicista Ya Sūriyya(1), che ora la radio principale di Damasco, Saut al-Shaeb (La voce del Popolo), trasmette in tutto il Paese!…
 
quando ci rivedremo, spero presto!, vi racconterò tutto a voce. Per intanto vi dico solo questo: ho partecipato a Tartus a un’assemblea delle madri dei martiri… commovente e impressionante… a rappresentarle una signora che nell’arco di 40 giorni ha perso, trucidati dagli islamobeccai, il marito (generale dell’esercito), il padre, un fratello e un figlio… 
 
 

immaginate l’orrore: meno di un mese fa in un villaggio della provincia di Latakia (con Tartus il porto principale della Siria e dove sono principalmente concentrati gli alauiti) i mostri islamici del Kali Yuga (a libro paga dei pedoemiri, del Mossad, della Cia, del Mi6, della Nato, cioè dell’Occidente predone – e orwelliano) hanno BOLLITO VIVI quattro bimbi e sventrato la loro madre incinta, facendo a pezzi il feto… in Siria gli orrori compiuti dai terroristi abominevoli, che anche l’ItaGlia disgraziata appoggia, sono all’ordine del giorno… ogni famiglia piange i suoi caduti… è penetrata nella Repubblica Araba siriana (l’unica, insieme con l’Algeria e oggi, forse, speriamo, il nuovo Egitto, rimasta laica e indipendente) la feccia dell’umanità… alieni mercenari… pendagli da forca, letteralmente(2)… sequestratori, torturatori, mozzateste, cannibali, trafficanti d’organi, assassini seriali(3)… boia assistiti e istruiti dagli appositi sbirri turchi e specialisti anglogiudamericani… drogati dai loro imam teocratici… e pieni di anfetamine, cocaina, ecstsay… tanto trogloditi, plagiati e deficienti, quanto criminali efferati… è in atto la più schifosa e incredibile invasione della peggior canaglia del mondo, sponsorizzata dai “democratici”… e quello che leggete sui giornali tutti asserviti e ascoltate-vedete in televisione è FALSO… siamo davvero all’interno della società degli spettri… Da molto sostengo che la società dello spettacolo si è trasformata, inverata nella “società degli spettri”, dove i media non trasmettono più una rappresentazione-interpretazione, un’ermeneutica, per quanto distorta, della realtà, ma la realtà stessa viene direttamente surrogata da una fanta-realtà creata ad hoc, spettrale, appunto.

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http://www.tankerenemy.com/


In un breve articolo di recente pubblicazione Dane Wigington lancia l’allarme circa lo scioglimento dei ghiacci artici, fenomeno precursore del rilascio di metano che acidifica i biomi. Molti chiedono per quale ragione quei mentecatti dei geoingegneri abbiano deciso di fondere il pack. La risposta è semplice: distruggere lo crosta ghiacciata significa poter sfruttare più facilmente le ingenti risorse (minerali, idrocarburi) dei fondali marini. Per tale ragione Russia, Stati Uniti e Canada (todos caballeros) seguitano ad usare i riscaldatori ionosferici e le nubi artificiali che intrappolano il calore nei bassi strati dell’atmosfera per accelerare la fusione della banchisa. Contemporaneamente si accusa il solito biossido di carbonio di essere all’origine dei cosiddetti “cambiamenti climatici”, laddove sono le attività militari a provocare i disastri.

UN AIUTO PER TANKER ENEMY – Il Comitato “Tanker enemy” dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come “scie chimiche” o “geoingegneria clandestina”, tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l’indagine sulle polveri sottili).

Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog “Tanker enemy” e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un’informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell’apertura di procedimenti “legali“, volti all’oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all’origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici.

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commissione

Nella grande sala consiglio l’atmosfera era quella delle grandi occasioni. Al giovane analista brillante erano stati dati pochi mesi per analizzare, studiare, e risolvere uno dei problemi più scottanti: l‘emergere di una nuova coscienza collettiva che rischiava di mettere in crisi l’ordine mondiale così come era stato concepito da svariate generazioni di illuminati al potere occulto. E, come sempre, queste sono opportunità che non si possono sbagliare: l’esito del’esame poteva aprire le porte ad una veloce carriera verso i vertici o chiudere per sempre ogni prospettiva futura.

Fino a quel punto l’esposizione era andata bene. Grafici, dati, sintesi, analisi interessanti. Tutti aspettavano però con ansia la parte finale, quella delle soluzioni, vedere cosa l’analista avrebbe tirato fuori, il famoso coniglio dal cilindro. Così, quando arrivato verso la fine, si capiva che non ci sarebbe stato nessun coup du theatre, il vicepresidente lo interruppe.

- Allora, tutto questo è imbattibile. Non si può fermare. Questa è la sua soluzione? Tre mesi per dirci quello che già sapevamo, o quantomeno per confermarci quello che sospettavamo? Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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