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Articolo di Marco Cedolin * Link

Anche se la notizia alberga solamente in un articoletto del Corriere e viene praticamente ignorata dalla maggior parte del circo mainstrem, l’intera India é semi paralizzata a causa di uno sciopero generale che sta portando in strada 50 milioni di persone. La protesta riguarda un disegno di legge che intende aprire le porte del paese alle multinazionali straniere del largo consumo, Carrefour, Tesco e Wal – Mart in primis, ridisegnando in prospettiva il mondo del commercio al dettaglio in chiave occidentale  e condannando alla chiusura decine di milioni di piccoli commercianti…
Il disegno di legge era già stato proposto una prima volta nel 2011 e poi tenuto in stand by fino ad oggi, poiché la collera popolare rischiava di mettere a repentaglio la sopravvivenza del governo. Oggi in tutta evidenza le pressioni esercitate dalle multinazionali hanno avuto la meglio sulla “prudenza” ed il governo ha deciso di riprovarci, nonostante la contrarietà alla riforma sia in tutta evidenza estremamente estesa ed i commercianti si dichiarino poco propensi a defungere senza combattere. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Gianni Lannes * Link

Favori ai ricchi. Così procede il governo eterodiretto del golpista Mario Monti. Decolla la fase 2: c’è la guerra in Siria ed Iran che incombe e la porterei italiana deve essere pronta al controllo totale in Rete. Il Consiglio dei ministri approverà oggi il decreto sviluppo. Ne uscirà un provvedimento di 38 articoli  che include la detassazione sulle grandi imprese. Previste anche detrazioni per le start up. Dal 2014, prescrizioni mediche e cartelle cliniche saranno solo digitali. Approvato il documento unico, che include carta d’identità e tessera sanitaria. Bancomat obbligatorio per commercianti e professionisti.
Il Governo abusivo orchestrato dal presidente uscente Giorgio Napolitano (già socio Aspen) premia le imprese che realizzeranno nuove infrastrutture in partenariato pubblico-privato riceveranno un credito d’imposta pari al 50 per cento e potranno azzerare Irap, Ires e Iva. Il provvedimento era stato anticipato lo scorso 22 agosto dal sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia. Sembrava però essere saltato a causa della mancata copertura finanziaria. E invece, su spinta di Corrado Passera, la detassazione sulle opere pubbliche entrerà nel decreto legge sviluppo. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: osservatoriorepressione.org * Link

Oggi 5.10.12 la città di Roma è stata invasa dagli studenti dell’Assemblea Cittadina dei licei romani.
Questa data è nata dall’assemblea in Val di Susa, convocata dalla rete nazionale studaut, dove gli studenti di tutta l’Italia hanno sentito l’esigenza di scendere in piazza, per esprimere un’opposizione sociale reale al governo Monti e alle politiche di austerity che stanno sempre più strette a tutta la cittadinanza.
Le istituzioni sottolineano continuamente la mancanza di fondi per l’istruzione mentre lo stato spende 500 milioni per cacciabombardieri e 2 cm di Tav corrispondono a una borsa di studio universitaria, legittimando queste scelte come tecniche e non politiche. Leggi il resto di questo articolo »

… Anzi lascia dichiarare dal Terrorista Nr.1 in Germania, ovvero colui che fece di tutto per aggredire la Ex Jugoslavia con la false Flag dei genocidi Serbi contro i Bosniaci, proprio lui quello che per diventare Ministro degli affari esteri nel governo Tedesco predicava Pace, fiori e puttane con le treccioline, quello che gestiva i Verdi, ovvero i moderni dittatori Europei sponsorizzati dai Bilderberg, proprio lui, Joschka Fischer:

“…per la felicità e la serenità in Europa è meglio una dittatura che il continuo della crisi”.

In una colonna del Sùddeutsche Zeitung dichiara apertamente che i Burocrati di Brussel devono istituire una forma di potere in tutti gli stati Europei e che la Germania deve essere il punto di riferimento per tutti e sotto il suo Dictat, come titolo ha scritto: La fortuna della crisi “Das Glùck der Krise”, salutandola come la madre di tutte le cose che fino ad oggi sarebbe stato impossibile ottenere, anche il potere assoluto su tutti i governi della UE e questo grazie alla crisi imposta dall’Elite al fine di prendere definitivamente il potere in tutta l’europa. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: nocensura.com

La Cassazione inchioda equitalia a sue responsabilità e ristabilisce regole e principi giuridici ignorati fino ad oggi dai giudici.

Una Sentenza sacrosanta e imparziale contro la poca trasparenza di Equitalia. Per la Cassazione, come per la stessa legge finora ignorata da molti giudici , l’estratto di ruolo della cartella di pagamento è da ritenersi insufficiente a provare in giudizio l’esistenza dell’atto notificato e il credito di Equitalia. In sede processuale inoltre Equitalia ricorsa in cassazione per continuare ad imporre sua prassi e metodi criptici in danno dei contribuenti è stata anche condannata a pagare le spese legali del processo non dimostrando in modo certo di aver tempestivamente e regolarmente notificato al presunto debitore il titolo legittimante l’imposizione fiscale in quanto non ha mai mostrato la copia integrale e corretta della cartella notificata. Soddisfatto il leader del Movimento AntiEquitalia e presidente dell’associazione NoiConsumatori.it, l’avvocato Angelo Pisani, il quale ha annunciato: finalmente dopo anni di persecuzione in danno dei contribuenti il tempo si è’ dimostrato il miglior Giuduce e a Roma non hanno avuto timore di applicare la legge “Un’altra vittoria contro le illegittimità di Equitalia. Farò diecimila manifesti da affiggere in tutti i tribunali italiani per far leggere questi sacrosanti principi di diritto a tutti specialmente a quei giudici che danno sempre ragione ad equitalia ad occhi chiusi.

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Lo Zio Sam, con i forzieri vuoti, affina le sue strategie belliche. Con base mediterranea nell’Isola

di: Ernesto Ferrante

Lo Zio Sam vuole sempre di più dalle sue colonie. I suoi forzieri semi-vuoti richiedono nuove guerre e fervono i preparativi per le prossime predazioni da affidare alla servile manovalanza a libro paga.
E poco importa se i servigi prestati dovessero costare tanto ai paesi di provenienza dei braccianti di morte. L’industria della guerra non ammette deroghe.
La fila agli sportelli dell’Impero è lunga, ma con una bella asta al ribasso la partita può essere chiusa in tempi rapidi, a scavalco, come fa da tempo il nostro paese con i suoi ministri della Difesa e degli Esteri in conto terzi… La questione MUOS, occultata dai media di regime, ne è un esempio emblematico.
Il Mobile User Objective System è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad altissima frequenza (UHF) e a banda stretta, composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra in primo luogo al servizio del DoD (Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti).

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http://fulviogrimaldi.blogspot.it

Necessità è la giustificazione di ogni violazione della libertà umana. E’ l’argomento dei tiranni. E’ il credo degli schiavi, (William Pitt)


Le nostre case sono piene di schermi  che distolgono la nostra attenzione dal mondo reale, anche quando presentano una visione distorta di quel mondo. Il problema di questi schermi ubiqui non è il controllo della mente, come in “1984”; è l’apatia della mente. (Aldous Huxley)

Non ci sono confini per questa lotta alla morte. Non possiamo restare indifferenti a quanto succede in qualsiasi parte del mondo, perché la vittoria di un qualsiasi paese sull’imperialismo è la nostra vittoria. (Che Guevara)

Siria, verso quale epilogo? Resta confuso quanto accaduto in territorio turco. Per la granata di mortaio caduta in territorio turco il governo siriano ha espresso il suo rammarico, ma, con il ministro degli esteri, ha risolutamente negato che la Siria abbia mai ammesso responsabilità e chiesto scusa, come falsamente affermato da Ankara e dai media imperiali. Girano peraltro video che indicherebbero che la paternità del bombardamento sarebbe proprio di provocatori infiltrati. Tutto questo, sul piano sostanziale della realtà, è insignificante, se non per l’uso che ne fanno i terroristi guerrafondai, da Erdogan alla Clinton, dal tiranno del Qatar al nostro grottesco ministruccolo Terzi, da Hollande allo tsunami di menzogne dei media di regime. A essere realisti e dunque onesti, infatti, le scuse dovrebbero essere pretese da una Turchia che da 18 mesi, con intervento di scagnozzi dei principali paesi Nato, in sue basi militari a ridosso del confine, addestra e arma mercenari Al Qaida rastrellati dai vari scenari di destabilizzazione Nato e poi li spedisce in Siria per compiere atrocità terroristiche come le distruzione di mezza Aleppo, gli attentati stragisti tra civili e apparati di Stato, la distruzione di infrastrutture vitali per la popolazione.

Salafismo e CIA: destabilizzare la Federazione Russa?

segue:  Patto al-Qaida-USA sulla Siria, 5000 jihadisti dovrebbero partecipare al rovesciamento di Assad

di F. William Engdahl
Rete Voltaire | Francoforte (Germania) |
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Parte I: la Siria arriva nel Caucaso russo

Il 28 agosto Sheikh Said Afandi, noto leader spirituale della Repubblica autonoma russa del Daghestan, veniva assassinato. Un’attentatrice suicida jihadista era riuscita ad entrare in casa sua e a far esplodere un ordigno esplosivo. L’obiettivo dell’omicidio era stato accuratamente selezionato. Sheikh Afandi, 75enne leader musulmano Sufi, aveva svolto un ruolo critico nel tentativo di giungere ad una riconciliazione in Daghestan, tra i salafiti jihadisti sunniti ed altre fazioni, molti dei quali, in Daghestan, si considerano seguaci Sufi. Senza una sostituzione della sua statura morale e del suo ampio rispetto, le autorità temono un focolaio di guerra settaria nella piccola repubblica autonoma russa. [1]

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La sinistra bancaria contro la conferenza anti-banche
Alberto Scanzi, portavoce della Federazione della Sinistra Bergamo chiede al Prefetto di Bergamo di intervenire per garantire l’ordine durante l’incontro di Forza Nuova in calendario per oggi, sabato 6 ottobre a Colognola.

Fiore a Bergamo
Rifondazione Comunista:
“Intervenga il Prefetto”

http://www.bergamonews.it/politica/fiore-bergamo-rifondazione-comunista-intervenga-il-prefetto-165624 (cfr. http://pas-fermiamolebanche.blogspot.it/2012/10/la-sinistra-bancaria-contro-la.html)

Il bello è che ogni volta che si riunisce Forza Nuova da qualche parte, la polizia è costretta a intervenire perché si agitano minacciosi e aggressivi quelli dei centri sociali.

Ne ebbi l’esperienza quando accompagnai Marco Saba il 14 gennaio di quest’anno a Cremona per parlare, da veri “tecnici”, a un convegno sul ritorno alla moneta di popolo. La città era tutta transennata e gli autonomi si agitavano da una settimana. Non è servito a niente invitarli alla conferenza che per amore di popolo avrebbe illuminato anche loro. All’interno i forzanovisti erano tranquilli e pacati. Il mondo alla “rovescia”.

Ecco a cosa servono gli epiteti di fascismo e populismo: a frenare chi si oppone alla bancocrazia, e lo fa proprio chi si vanta di difendere il popolo e il bene comune, mentre in realtà sabotando qualsiasi possibilità di dialogo e intesa non sabota unicamente chi intende sabotare, ma anche sé stesso. Per di più lo fa con metodi da squadroni.

Ecco cosa si legge su certa stampa:

In tempi di crisi i fascisti possono sempre tornare utili alle classi dirigenti. E così nel pomeriggio di sabato 6 ottobre Roberto Fiore, il leader nazionale della formazione neofascista, potrà parlare di “Moneta di popolo contro banche ed usura” nella sala comunale di Colognola che il sindaco di Bergamo Tentorio ha messo a disposizione. (cfr. http://pas-fermiamolebanche.blogspot.it/2012/10/la-sinistra-bancaria-contro-la.html)

E’ proprio il mondo alla rovescia, i ‘tecnici’ definiti populisti o fascisti  e i criminali definiti ‘tecnici’!

N. Forcheri

 

Ciò che definiamo metaforicamente il “Diavolo” si inquadra in un’entità priva di qualsiasi forma di volontà, risultato ultimo di una mutazione indotta dalla degenerazione della coscienza individuale, che al valore etico della verità e alla passione intellettuale volta al suo conseguimento, ha sostituito l’inettitudine, la paura, il dubbio e la mercificazione della dignità!

Nelle nostre società “moderne”, ci sono sempre più individui che pur di scansare ogni fatica fisica, morale e psicologica, si adattano al peggio, tradendo così ogni vero sentimento umano, di amore e di valori. In questo modo, imparano a mentire e a fingere (sia con gli altri che a se stessi) in una sorta di commedia dell’assurdo che si propone di contrastare e placare un pungente disagio psico/somatizzante, prodotto da una paura esistenziale paranoide e dall’intima vergogna, relativa a un’auto stima ai minimi termini – fino a confondere, in seguito, la realtà con la commedia. Le attenuanti, poi, intervengono come elementi dopanti di deresponsabilizzazione e sistematica maldicenza, accusando gli altri di essere la vera causa dei nostri problemi e fallimenti!

In molti casi, una tale condizione, innesca una sorta di particolare sindrome di Stoccolma, rivisitata in chiave sociale e applicata ad un perverso rapporto di coppia. In questo modo, si condivide e si partecipa alla follia dell’altro per non impazzire, condividendone i lati più oscuri e schizofrenici e assecondando supinamente ogni sua scelta e malato desiderio. In questo caso, la vittima viene assimilata e risucchiata gradualmente, all’interno della personalità del carnefice, fino a divenirne lei stessa, parte integrante e dominante.

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 Con un atto di dichiarata ostilità il prestanome politico Terzi impedisce ai parlamentari siriani di incontrarsi con esponenti italiani.

Quello che ci si chiede è: per conto di chi distrugge la diplomazia italiana questo individuo: Israele, Usa, Francia, Inghilterra ? Difficile che lo abbia fatto solo per stupidità o per crearci un altro nemico… più facile è che ne abbia subito l’ordine.ndr

Non conosce vergogna, il governo per procura italiano.
Le dichiarazioni di giovedì scorso, con cui il ministro Terzi attribuiva a noi italiani il desiderio di vedere “dispiegare una missione in Siria” erano solo l’antipasto. Ieri, abusando ancora del potere che nessuno ha mai attribuito al governo di cui fa parte, è arrivato a rifiutare il visto d’ingresso a una delegazione di parlamentari siriani. Non erano “ribelli”, quelli avrebbero avuto di certo tappeti rossi ad accoglierli alla Farnesina. Erano rappresentanti, di maggioranza e di opposizione, del Parlamento eletto pochi mesi fa in Siria.
Avrebbero dovuto partecipare ad incontri istituzionali con i membri della Commissione Affari Esteri al Senato e con il Presidente della Commissione, Lamberto Dini, e avere colloqui con i rappresentanti della I Commissione Affari Costituzionali e Presidenza del Consiglio ed Interni. Il diniego di Terzi, che appare anche una prevaricazione delle prerogative parlamentari, è arrivato nello stesso giorno in cui il nostro si è premurato di sollevare la cornetta per “esprimere la forte condanna per il bombardamento che ha causato vittime civili turche” al suo omologo Davutoğlu, confermando il sostegno dell’Italia alle posizioni della Turchia. Sulle almeno 60 vittime siriane causate nei giorni scorsi dai terroristi salafiti che, come è ormai noto, partono proprio dalla Turchia dove vengono finanziati e addestrati, nemmeno una parola.

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Autore: Paolo Becchi – Fonte: http://www.byoblu.com/post/2012/10/06/Noi-sudditi-di-Re-Giorgio.aspx

 

Sembra, purtroppo, non esserci fine ai colpi di mano di “Re Giorgio”. Sembra che in occasione della sua ultima visita in Spagna, il Presidente della Repubblica, nel ribadire la propria difesa delle istituzioni dell’Unione Europea e della necessità della moneta unica, abbia aggiunto: «ed è stato un bene aver messo a tacere le voci che irresponsabilmente ne profetizzavano la fatale implosione» (riporto il virgolettato da Il Sole 24 Ore, 31-10-2012, p.7).

“Re Giorgio” si compiace che siano stati “messi a tacere” quanti hanno avvertito il pericolo, per il nostro Paese, di una politica allineata alle direttive europee, di una politica fondata sul regime monetario dell’Euro. Si compiace, come un sovrano d’altri tempi, della repressione della libertà di manifestazione del pensiero garantita dall’art. 21 di quella Costituzione di cui lui dovrebbe essere il “garante”, il “custode”. Repressione, certo, perché questo “aver messo a tacere” non significa altro che avere bloccato ogni possibilità di una discussione politica, aver allineato la stampa italiana alla linea del governo, aver tacciato di “populismo” tutti gli italiani contrari alla politica dell’attuale governo del Paese. Secondo “Re Giorgio”, siamo degli “irresponsabili”. Ed hanno fatto bene a non farci parlare, a farci tacere. Insomma: dell’art. 21, il Presidente non ha molto rispetto, se esso, nel suo nucleo essenziale, garantisce proprio il diritto di esprimere il proprio dissenso contro l’autorità, contro il potere politico.

Aggiungo, per prevenire una facile obiezione, che il Capo dello Stato non è libero di avvalersi a sua volta dell’art. 21 per dire quello che vuole. Il suo potere di esternazione, infatti, è la proiezione delle sue funzioni, non è “libero nel fine”, ma strumentale ad assicurare al Presidente i suoi compiti istituzionali. L’esternazione del proprio pensiero non è un “diritto della persona che ricopre la carica di Presidente della Repubblica, ma una facoltà dell’organo” (G. Rolla; A. Pace). In altri termini: è a noi cittadini che la Costituzione garantisce il diritto a manifestare liberamente il nostro pensiero, e non al Capo dello Stato.

“Re Giorgio” dovrebbe avere un po’ più di rispetto per il dissenso e per le opinioni degli italiani. I quali, tuttavia, sono ormai trattati da sudditi.

Fonti citate (tanto per sapere cosa rispondere ai vassalli del Re):
G. Rolla, Il sistema costituzionale italiano, vol. 1: L’organizzazione costituzionale dello Stato, Milano, Giuffrè, 2010, p. 317.
A. Pace, Esternazioni presidenziali e forma di governo. Considerazioni critiche, in “Quaderni Costituzionali”, 1992, p. 209.

Autore: Elmoamf

Partirò da uno dei miei principali limiti:
Io mi muovo come individuo, difficilmente come struttura o rappresentante di questa o quella organizzazione.
Le miei idee sposano le iniziative se ritengo queste ultime personalmente affini alle mie aspirazioni.

ASPIRAZIONE…!

Ecco un termine “incisivo”…che nel recentissimo passato prepotentemente e fieramente è entrato a far parte del mio ricercato vocabolario!

Ognuno di noi ha delle legittime aspirazioni, così come spesso vive di sogni ed illusioni.
Ognuno, però, è alla ricerca della sua strada.
In questo incerto e periglioso cammino si scontra costantemente con una realtà meschina, arrogante ed aggressivamente annichilente.

Pertanto, diviene sempre più difficile e complesso scegliere il proprio destino come semplicemente ed unicamente comprenderlo!

Ad ognuno di noi, però, ritengo sia lasciata una “chance”!
Quella evangelicamente esposta nella tuttaltro che ambigua locuzione di “libero arbitrio”.

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Canada: scoperta antica città sviluppata.  http://ogigia.altervista.org

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Tra il 1500 e il 1530, un villaggio Wendat nei pressi del Lago Ontario in Canada raggiunse dimensioni considerevoli per le popolazioni nordamericane del tempo. La sua estensione e il ritrovamento di alcuni straordinari artefatti lasciano pensare che questo insediamento nativo americano sia stato uno dei più grandi dell’intero Nord America.

Il sito di Mantle, infatti, arrivò ad ospitare oltre 1500 persone in almeno 98 abitazioni scoperte tra il 2003 e il 2005 da un team di ricercatori della Archaeological Services Inc.
Mantle era un tempo un villaggio degli Uroni (Wendat), una popolazione indigena nordamericana che visse in Ontario, Canada, e che incontrò un triste destino a causa degli Irochesi, i suoi acerrimi nemici.

“E’ un momento alla Indiana Jones, è una scoperta decisamente importante” spiega Ron Williamson, archeologo a capo degli scavi nel sito di Mantle. “E’ il villaggio più grande, complesso e cosmopolita del suo tempo. Tutti gli archeologi, quando vedono Mantle, ne rimangono assolutamente stupiti”.

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Questo è il resoconto di un’intervista mancata. Ho deciso di ricavarne un articolo perché è un’intervista mancata diversa dalle altre. In altre occasioni, se chiedevo a qualcuno di farsi intervistare, mi diceva semplicemente di no e il discorso finiva lì. Qui invece la persona in questione, contattata telefonicamente, ha accettato di farsi intervistare per poi fare dietro front una volta che mi ha avuto di fronte.

Anzitutto va detto che la persona in questione è una donna, soggetto già di per sé difficile da intervistare, in quanto trattasi di animale sfuggente, elusivo e impenetrabile. Poi si tratta di una donna che dichiara di essere molto spirituale (una contraddizione in termini, direbbero i padri della Scolastica). E ultimamente, sto incontrando persone che si definiscono spirituali, le quali dimostrano di avere qualche problema di socializzazione. Almeno con me, che forse non sono spiritualmente alla loro altezza.

Vi ricordate The Wolvessyster? Rifiutò di rimandarmi indietro le domande che le avevo spedito perché dalla lettura delle medesime aveva capito che…..non avevo abbastanza consapevolezza. E che quindi non aveva tempo da perdere con me. Con questa regola, temo che la Sorella dei Lupi di tempo ne avrà tantissimo, perché di gente con la consapevolezza come piace a lei non ce n’è molta in giro per il mondo.

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Gianni Lannes
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