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I FONDI USA E L’UTILIZZO DEI SOCIAL NETWORK PER FOMENTARE LA RIVOLUZIONE IN EGITTO
dal sito Penny for Your Thoughts
Traduzione di Gianluca Freda
Dopo aver letto un articolo di Global Research, un brano del quale ho già inserito in questo post, sono stato preso dalla curiosità.
I cosiddetti “dissidenti egiziani” si sono incontrati con Hillary Clinton nel 2009.

In precedenza, gli stessi “dissidenti” si erano incontrati con Condoleeza Rice nel 2008.

Guardate le foto. In entrambe compaiono sempre le stesse facce.
L’articolo di Global Research parla anche della National Endowment for Democracy e del suo coinvolgimento in quanto sta accadendo in Egitto. Leggi il resto di questo articolo »
Link: http://www.alpenparlament.com
Tradotto per Stampa Libera da C.M.
(Da un colloquio fra Michael Vogt e Martin Frischknecht, fondatore di Alpenparlament (sito dedicato all’informazione sulle medicine alternative), in merito alla politica dei burocrati dell’Unione Europea dell’impedire l’informazione nel settore della salute.
Si può tranquillamente essere sospettosi tutte le volte che Bruxelles prende la parola o emana leggi relative alla protezione del consumatore, anzi, si può essere certi che tali leggi attueranno esattamente l’opposto: gli interessi delle grandi industrie e dei grandi capitalisti contro la volontà e le necessità dei cittadini. In questo modo Bruxelles rimane fedele alle direttive del Trattato di Lisbona di perseguire interessi finanziari ed economici. Bruxelles, in quanto lobby indipendente, esecutrice e attuatrice di ordini, ha nel mirino la medicina alternativa in particolarmodo. Questo settore di medie dimensioni, che rappresenta invero una spina nel fianco dei giganti dell’industria farmaceutica e agricola, deve venire possibilmente raso a zero per permettere l’avanzata incontrastata dei medicinali chimici e della tecnica genetica. Si predilige inoltre la presunta tutela del consumatore, che vieta la pubblicità e le dichiarazioni sulla salute da parte dei “profani”, per assicurare il monopolio informativo delle grandi industrie. Leggi il resto di questo articolo »
UNO TSUNAMI DI COLPI DI STATO NEL MEDITERRANEO
di Webster G. Tarpley da Tarpley.net
Traduzione di Gianluca Freda
Washington, DC, 16 gennaio 2011 – La comunità dei servizi segreti americani è in preda ad un autentico delirio di esaltazione in seguito al riuscito colpo di stato che ha rovesciato questa settimana il governo tunisino del presidente Ben Ali. Il Dipartimento di Stato e la CIA, attraverso i media ad essi fedeli, stanno impietosamente proponendo il colpo di stato in Tunisia dei giorni scorsi come prototipo di una seconda generazione di rivoluzioni colorate, colpi di stato postmoderni e azioni destabilizzanti gestite dagli Stati Uniti attraverso le masse popolari. A Foggy Bottom e a Langley, piani febbrili vengono elaborati per scatenare uno tsunami mediterraneo, con l’obiettivo di rovesciare buona parte degli attuali governi del mondo arabo e non solo. I pianificatori dell’imperialismo sono convinti di poter adesso rovesciare o indebolire i governi di Libia, Egitto, Siria, Giordania, Algeria, Yemen e forse anche altri, mentre gli sforzi incessanti della CIA per rimuovere il primo ministro italiano Silvio Berlusconi (a causa della sua amicizia con Putin e del suo sostegno al gasdotto Southstream) evidenziano che quest’orgia di destabilizzazione non riguarda solo il mondo arabo, ma ha un carattere pan-mediterraneo.
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Ringrazio Giovanni Lollo per aver segnalato questa notizia nel suo bellissimo blog! J.C.
Fonte: GreenMe.it
E’ una delle poche auto elettriche di nuova generazione attualmente in regolare produzione. Anzi: per diverso tempo, ha giocato il ruolo di battistrada verso la tecnologia della mobilità sostenibile giocata sull’abbinamento fra motore elettrico e batterie al litio. In più è cool,possiede un design personalissimo (frutto anche della collaborazione con la Lotus, che ne ha disegnato la carrozzeria e il telaio) e accattivante. Tanto che, dall’estate 2008, quando ne iniziò la produzione, è diventata uno degli status symbol della West Coast degli USA.
Adesso, la Tesla Roadster si potrà ammirare anche in Italia. La veloce spider a due posti secchi, prodotta dalla Casa californiana (ma con sede a Londra) sarà la punta di diamante dello show room italiano che aprirà i battenti l’11 febbraio a Milano. Leggi il resto di questo articolo »
Vorrei con questo articolo rispondere all’amico Anonimo Veneto padre di famiglia, di qualche giorno fa.
Sono poche argomentazioni, frutto di pensieri rimuginati per anni che hanno trovato spazio degno e sono emersi nella mia mente solo dopo aver portato il televisore in soffitta; ne tratterò schematicamente e in modo semplice alcune di basilari.
Ritengo, partendo apparentemente da lontano, che il problema dei problemi sia la cosidetta globalizzazione.
Il mondo stava benissimo in piedi con dei governi autonomi, sovrani, con una cultura altrettanto sovrana, locale. Questi compartimenti stagni che dovevano proteggere popoli ed etnie e permettevano livelli diversi e appropriati di sviluppo, sono caduti con l’avvento della globalizzazione.
Le famiglie dei potenti della terra a cui si assoggettano i governi indebitati e quindi non più liberi, sono così riuscite a scardinare le nostre società nel profondo. Siamo stati condotti al mercato globale, dove miliardi di schiavi sono privati dei piaceri della vita per sottostare a vincoli e desideri degli sfruttatori, cioè di quanti vogliono e cercano il potere per il potere; cioè il dominio sugli altri esseri umani.
Questi monopolisti dei commerci impongono i prezzi di tutti i prodotti attraverso semplici ed al tempo stesso complesse manovre di speculazione sui mercati finanziari e le borse merci sulle quali costruiscono le loro ricchezze. Le nazioni assistono attonite all’intromissione di questi potentati, ufficialmente anonimi, in tutte le economie del mondo.
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Fonte: http://noanoagenda.blogspot.com
Molto probabilmente è dagli anni ’40 che le grandi potenze mondiali tacciono riguardo alla verità sugli UFO. Dico tacciono, e non nascondono, perchè ormai è evidente un pò a tutti che non siamo soli nell’universo, senza che un Ente governativo o un’Agenzia spaziale ce lo confermi in prima serata su tutti i telegiornali. Loro, d’altra parte, se non ammettono, di certo nemmeno negano. Pertanto è lecito speculare sull’argomento, anzi lo è adesso più che mai, visto che le pubblicazioni di dossier segreti da parte dei Governi di mezzo mondo si sono triplicate negli ultimi anni e che da più parti (più o meno attendibili) si parla di un prossimo “Contatto massivo” previsto, manco a dirlo, nel 2012.
Non è il caso che riporti qui le innumerevoli testimonianze, fonti e documentazioni a sostegno della “tesi aliena”: in rete trovate migliaia e migliaia, se non milioni, di notizie, dossier e filmati i quali non solo dimostrerebbero l’esistenza di altre creature senzienti nel cosmo, ma avanzerebbero anche l’agghiacciante l’ipotesi di una umanità “creata in provetta” da questi, che da “Fratelli stellari” diventerebbero piuttosto “padri”, creatori, dei. I popoli antichi lo dicevano chiaramente. Gli studi dei ricercatori (soprattutto di quelli indipendenti) lo confermano deliniando personaggi per nulla bonari. Gli alieni, insomma, esistono e – ebbene sì – sono cattivi. A quanto pare, come i demoni dell’inferno, vogliono qualcosa che abbiamo solo noi…. L’anima. Per averla, non possono uciderci. Piuttosto rapirci, studiarci, parassitarci. Leggi il resto di questo articolo »
Il fatto stesso che uno Stato (per definizione sovrano) possa fallire come un volgare correntista bancario per mancanza di moneta o per un debito in mano a un cartello di usurai, è un’aberrazione contro qualsiasi costituzione e carta dei diritti dell’uomo oltre che contro qualsiasi fondamento umano. EnnediEffe
I politici si ostinano a tacere sui veri problemi dell’economia. Nessuno, né nei partiti di governo né in quelli di opposizione, si riferisce mai, neanche per negarne l’esistenza o l’importanza, alle questioni sollevate ormai da anni da studiosi ed economisti italiani, tedeschi, francesi, americani, che riguardano la sovranità monetaria, l’adesione all’euro, le basi dei sistemi di mercato. Questo silenzio, al quale si attengono anche tutti i giornalisti, è di per sé la prova più significativa della sopraffazione e della dittatura europea.
In questi giorni il governo Berlusconi si appresta a presentare l’ennesima “riforma dell’economia” basata, come tutte le precedenti, sull’ossequio alle direttive dei Banchieri che sono gli unici, i veri governanti dell’Unione europea: ridurre il più possibile e al più presto possibile, il “debito” al fine di rientrare nei parametri di Maastricht, legge salvifica inderogabile. Inutile aggiungere che, per quanti espedienti Berlusconi possa inventarsi, le tasse aumenteranno e il “debito” pure per due motivi fondamentali: la mancanza della sovranità monetaria con l’accumulo degli interessi sul “debito” e il fondamentalismo di un mercato basato sul circolo perverso del più consumo più produzione. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://nwo-truthresearch.blogspot.com/
Dopo aver letto diversi articoli sul web sono arrivato a pensare che quello che stiamo osservando in Egitto NON è una semplice variante delle rivoluzioni colorate che ha lo scopo “minimo” di cambiare un governo con un altro sotto il controllo degli Stati Uniti e dei poterei forti. Magari fosse solo questo! Invece, potremmo essere di fronte a qualcosa di molto peggio; potremmo essere di fronte alle prime scintille di disordini e rivolte programmate attentamente col fine di scatenare una Terza Guerra Mondiale, che alcuni ricercatori affermano essere nei piani dell’élite. Naturalmente non ritengo ancora di avere tutte le certezze e il condizionale è d’obbligo; ognuno deve fare le proprie ricerche in proposito.Però, molti ricercatori affermano che gli obiettivi dell’élite Gesuita/Illuminata siano quelli di sterminare la gran massa della popolazione terrestre per poi arrivare all’istituzione del Governo Mondiale Dittatoriale dopo un Caos programmato e controllato; un Caos che avrà lo scopo di preparare la strada all’Ordine da loro stabilito. Non penso che l’élite abbia però dei piani rigidi per condurci al NWO; penso invece che modifichi i propri piani in funzione della loro maggiore probabilità di avere successo nel momento.
Un piano potrebbe essere quello di creare il Caos programmato di una finta catastrofe ambientale; e un altro potrebbe essere quello di scatenare il Caos programmato di una Terza Guerra Mondiale.
La Grande Crisi Economica Globale Creata a Tavolino per condurci al Governo Mondiale, sta stringendo le proprie maglie in tutto il mondo, e sta ormai portando alla disperazione milioni di persone. Di conseguenza queste milioni di persone ogni giorno che passa diventano sempre più frustrate e arrabbiate. Nello stesso momento però in tutto il mondo stiamo assistendo alla nascita di falsi movimenti alternativi i quali hanno il triplo scopo di:
1 – Dirottare l’attenzione di tutti i mali del mondo verso il GOVERNO NAZIONALE PARAFULMINE DI TURNO;
2 – Accendere la miccia della rivolta nella popolazione arrabbiata e frustrata;
3 – Farci accettare LA SOLUZIONE IMPOSTA dai poteri forti;
http://www.movisol.org/11news022.htm
6 febbraio 2011 (MoviSol) – Lo scontro tra gli enti locali italiani e le banche internazionali sui contratti derivati sarà il banco di prova per vedere se il diritto costituzionale sarà in grado di tener testa al “post-Westfalico” diritto europeo, basato sul furto. Dopo che numerosi enti locali hanno fatto ricorso ai tribunali per ripudiare i fraudolenti contratti derivati, le banche si sono rivolte a Londra per proteggere i loro cosiddetti diritti.
J.P. Morgan Chase & Co., UBS e Bank of America sono tra le banche che hanno denunciato diverse amministrazioni comunali e le regioni Lazio, Toscana e Piemonte, al tribunale di Londra. I precedenti indicano che il giudice darà l’autorizzazione a procedere. Lo scorso maggio, Dexia Crediop e Depfa hanno ottenuto che si tenesse il processo contro la città di Pisa e lo scorso ottobre un giudice di Londra ha accettato la denuncia presentata da UBS contro un comune tedesco.
Da un punto di vista strettamente legale, le banche sono protette da clausole nei contratti stipulati, che indicano Londra come sede di giurisdizione esclusiva. Inoltre, la legge europea non permette ai tribunali di uno stato membro di intervenire nelle controversie aperte in un altro stato membro. Però esiste una legge superiore, che è quella costituzionale, che protegge il Bene Comune basandosi sul diritto naturale. Questa legge superiore condanna le pratiche basate sull’usura e sul gioco d’azzardo, che costituiscono la vera natura dei derivati. Perciò, sui derivati italiani si gioca una partita legale cruciale per il futuro dell’Europa.
L’intelligence italiana ha già suonato il campanello d’allarme sui 32 miliardi di derivati degli enti locali, classificando il problema come una minaccia alla sicurezza nazionale. (cfr. “Germania, Italia: i derivati minacciano la democrazia”). Leggi il resto di questo articolo »
Hakeraggio o prove tecniche di colpo di Stato?
I nuovi Savonarola col volto di Saviano e Vendola stanno scaldando i motori? Ndr.
Fonte: http://www.tomshw.it
Anonymous Italy ha effettuato ieri un attacco DDoS contro Governo.it. Il sito si è bloccato, ma oggi la Polizia ha confermato che non vi sono stati danni o furti di dati. L’azione si ricongiunge all’attività pro-diritti digitali di Anonymous.
Il sito ufficiale del Governo italiano ieri è stato attaccato da Anonymous Italy, un gruppo di hacker radicali che si batte per i diritti digitali e non solo. Governo.it alle 15.00 ha subito un’incursione DDoS (Distribuited Denial of Service) che ha provocato il collasso del sito. Tutt’ora sebbene sia visibile non sembra aver risolto tutti i problemi.

Governo.it in queste ore

Fonte: GreenMe.it
In barba alla crisi e in netta controtendenza rispetto all’andamento generale degli acquisti alimentari in Italia, il settore del biologico e in particolare dei prodotti alimentari biologici confezionati, nei primi dieci mesi del 2010 segna un aumento del 12,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto emerge dai dati sui consumi alimentari dell’ISMEA Ac Nielsen nella grande distribuzione che confermano alla grande il trend positivo del bio negli ultimi due anni (+6,9% nel 2009 , +5,2% nel 2008).
Così, se in generale gli acquisti degli italiani hanno subito una flessione del 2%, il bio non solo regge, ma supera ogni aspettativa a conferma della nuova presa di coscienza dei consumatori che, anche in tempo di crisi, vogliono più qualità della tavola e sicurezza alimentare. Leggi il resto di questo articolo »
Da Sa pompia sarda al carrubo siciliano fino alla patata blu trentina
In Italia sono scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro e su una larga percentuale di quelle rimaste grava il rischio estinzione, mentre manca all’appello una trentina di razze tra mucche, maiali e pecore e il 95 per cento delle antiche varietà di grano è andato perduto. E’ quanto emerge dal primo dossier sul fenomeno dei “F armers Market in Italia” presentato alla prima assemblea nazionale degli Agrimercato di Campagna Amica della Coldiretti. In Italia nel secolo scorso si contavano 8.000 varietà di frutta, mentre oggi si arriva a poco meno di 2.000 e di queste ben 1.500 sono considerate a rischio di scomparsa anche per effetto dei moderni sistemi della distribuzione commerciale che privilegiano le grandi quantità e la standardizzazione dell’offerta. Ma negli ultimi cinquant’anni – evidenzia Coldiretti – si è persa anche
una trentina di razze di animali domestici, tra cui cinque tipologie di bovini, dieci tra pecore e maiali e tre caprini. E altre settantuno sono a rischio estinzione, secondo i dati Eurostat.
In questo modo non solo si rischia di impoverire la scelta a tavola con la rinuncia a determinati sapori e prodotti di un territorio, ma – sostiene la Coldiretti – si perde un patrimonio importante di biodiversità e con esse parte dell’identità ambientale e culturale di un territorio. Un’azione di recupero importante si deve ai nuovi sbocchi commerciali creati dai mercati degli agricoltori di Campagna Amica attivi in tutte le Regioni e che hanno offerto opportunità economiche agli allevatori e ai coltivatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero
mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di distribuzione. Ad esempio – spiega la Coldiretti – prodotti ortofrutticoli venduti nei mercati degli agricoltori si conservano in media una settimana in piu’ perché non devono subire i lunghi trasporti e questo consente di mettere in vendita anche varietà piu’ deperibili che non troverebbero spazio sugli scaffali degli ipermercati. Leggi il resto di questo articolo »





























