Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

In Palestina la scusa era che i militari si nascondevano dietro ai civili. E in Libia, dove stanno massacrando i professori e gli intellettuali della rivoluzione Al Fatah e le loro famiglie?

Immagine anteprima YouTube

Stefano Moracchi Movimento Attuazionista 21 Settembre 2011

Gongolano, esultano e si sbellicano dalle risate assaporando la gioia di cadere nelle mani degli strozzini della finanza d’oltreoceano.
Nella migliore tradizione dell’Harakiri, senza il coraggio e la nobiltà del gesto,  ma come pura immersione nello squallore del pressapochismo adattato alle macerie di uno stato spolpato vivo, si ripete con una amplificazione mille volte superiore e dalle conseguenze facilmente prevedibili, il colpo di stato di Mani Pulite che preparò l’ascesa di Berlusconi e dei suoi ascari. Troppa era la foga di vedere buttare giù Craxi che non si valutarono le conseguenze disastrose nel non aver preparato la situazione politica per la sua sostituzione. Nel peggiore stato dei colonnelli, ci si affidò alla magistratura. Venne la stagione dell’antiberlusconismo del giustizialismo con l’aggiunta dell’aggravante dell’imperialismo. Un ibrido osceno e putrido. Leggi il resto di questo articolo »

Immagine anteprima YouTube

di Dragan Mraovic (Belgrado)

fonte: www.rinascita.eu

 La strategia dell’ “anaconda”, cioè dell’accerchiamento della Russia, con la quale gli Usa e la loro cavalleria della Nato minacciano la pace del mondo, ora sta soffocando anche la Serbia. Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, e il ministro degli esteri romeno, Teodor Bakonski, hanno firmato a Washington, il 13 settembre un contratto di adesione romena allo scudo spaziale americano che prevede l’inizio della realizzazione dello scudo missilistico americano nell’Europa dell’est ai soli 350 chilometri a nord-est da Belgrado. I radar missilistici Argis e i missili SM-3, per l’intercettazione dei missili nemici, istallati presso la città di Deveselu su 175 ettari, diventeranno una meta mirata da molti, la Russia in primis. La Mosca è più che adirata per il fatto che gli americani vogliono istallare i loro missili alle sue porte e annuncia “misure reciproche”.

Leggi il resto di questo articolo »

di: Andrea Perrone fonte rinascita.eu
perrone@rinascita.eu

Proseguono gli attacchi contro il popolo magiaro da parte di banche e banchieri, ma il premier ungherese Viktor Orban  non cede agli speculatori.
L’Unicredit, gruppo fortemente impegnato nell’area centro-orientale del Vecchio Continente, ha lanciato ieri un monito all’Ungheria: i progetti del governo che garantiscono il rimborso dei debiti contratti in valuta estera a un cambio fisso agevolato minacciano contraccolpi per il settore bancario, tanto che la stessa Unicredit sta pensando al congelamento dei propri piani di espansione a Budapest e dintorni. L’avvertimento è giunto direttamente da Gianni Papa, responsabile della Divisione CEE di UniCredit, in un lungo colloquio pubblicato dal quotidiano austriaco Wirtschaftsblatt. Il dossier a Vienna è d’altronde seguito da vicino, dato che le banche austriache in Ungheria sono tra i principali erogatori di mutui e si trovano particolarmente esposte alle misure approvate dal governo di Budapest. L’esecutivo di Vienna ha alzato la voce contro il piano sostenuto dal premier Viktor Orban, definendolo una “minaccia all’esistenza” degli istituti di credito austriaci. Per questo Bank Austria, controllata da UniCredit, sta valutando anche lei il congelamento dei piani di espansione in Ungheria. Leggi il resto di questo articolo »

Quanto è efficiente la vostra capacità di provare empatia? Quanto vi sentite coinvolti ascoltando notizie riguardanti le disgrazie altrui? E poi, chi è, per voi, il prossimo?

Gli psicologi dibattono da tempo su quanto possa essere esteso il cerchio etico all’interno del quale ognuno di noi colloca alcuni e ne esclude altri. Si chiedono se tale cerchio di considerazione etica varii da cultura a cultura, da popolo a popolo e da etnia a etnia oppure se possa variare da individuo a individuo pur nell’ambito della stessa cultura. E quali sono i criteri in base ai quali tale “rispetto per il prossimo” viene distribuito fra la popolazione? La questione non è peregrina e ci tocca quotidianamente, dato che viviamo in un paese che ha al governo un partito universalmente riconosciuto come xenofobo e che in tutta Europa, dall’Austria alla Danimarca, gli stessi orientamenti socio-politici sembrano guadagnare sempre più consenso.

La qual cosa, se appartenete alla razza europea, qualunque significato abbia tale espressione, potrebbe non tangervi, ma se siete venuti da “fuori” e appartenete a un’etnia non europea, potrebbe crearvi dei fastidi. E ciò, mentre leggete queste righe, è già un primo test per cercare di rispondere alle domande dell’incipit. In altre parole, il nostro prossimo, che secondo Gesù dovremmo amare come noi stessi, è da considerarsi sulla base della pigmentazione epidermica, sull’uso del medesimo codice linguistico, sulla cittadinanza codificata presso l’ufficio anagrafe o, più biologicamente, sull’appartenenza alla famiglia naturale, al parentado, al gruppo etnico dialettale o magari agli affiliati alla stessa tifoseria calcistica?

Leggi il resto di questo articolo »

Traggo questa notizia dal sito ufoonline.it, che conferma definitivamente che la cometa Elenin, ennesima invenzione propagandistica per fomentare la paura, non è (più) un pericolo (né, a mio avviso, lo è mai stata). J.C.

La lezione della cometa Elenin, l’apocalisse è ancora lontana

La cometa Elenin, resa celebre dell’ondata di pettegolezzi catastrofistici che avevamo già smontato a suo tempo, si è praticamente disintegrata, e non è riuscita a sopravvivere al suo passaggio ravvicinato con il Sole. E’ questo il responso dopo che il 19 Agosto il corpo è stato investito da un intensissimo brillamento solare e da una massiccia espulsione di massa coronale, che ha causato una drastica diminuzione della sua luminosità dovuta probabilmente alla imminente disgregazione del suo nucleo. Il violentissimo vento solare non solo ha demolito buona parte della cometa, ma ha anche fermato la sublimazione dei composti volatili che la formano la scia impedendo che si riformi. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: www.marcodellaluna.info

IL BUDGETISMO

Il budgetismo è un fattore che sta profondamente trasformando e reindirizzando la gestione aziendale, la gestione degli enti pubblici (stato compreso), la gestione della vita delle singole persone. Riscrive i fini, le priorità, le tavole di valori, le regole comportamentali.

Il budgetismo consiste nell’anteporre a ogni altra cosa il perseguimento del massimo risultato finanziario possibile nel bilancio dell’anno in corso: massimo del profitto o anche pareggio di bilancio o minimo del deficit. Senza considerazione per il medio e per il lungo termine. Per la sostenibilità.

I governi dei paesi democratici e i consigli di amministrazione anche di grandissime corporations ragionano e decidono secondo il budgetismo. Se vi sono livelli di vero potere, nei quali si fa programmazione con ottica di medio e lungo termine, al disopra del budgetismo, ebbene, quei livelli non sono visibili, sono dietro porte chiuse. Oppure sono i governi forti, come quello cinese o russo. O anche i direttori delle banche centrali, che operano protetti dal diritrto di segretezza e di criptazione.

Leggi il resto di questo articolo »

Possibile pericolosità dei cibi O.G.M. nei pazienti affetti da Insufficienza Renale Cronica.
Dottor Giuseppe Nacci, tratto dal libro “Come affrontare il Diabete” Editoriale Programma Padova, S.r.l.
Tratto da http://impedio.xoom.it/index.php?option=com_content&view=article&id=261&Itemid=318&1cb67755540e4948af1ee0ef3186f690=946381a86da842f84abbd3b04343a891 

In merito a possibili danni renali da cibo OGM, vi è un recente lavoro francese del 2009 (Spiroux de Vendomois: A comparison of the effects of three GM Corn varieties on Mammalian Health, International Journal of Biological Sciences, 5, pp: 706-726, 2009 
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=34180

http://www.disinformazione.i/tossicita_mais_mon_810.htm

http://www.informasalus.it/it/articoli/tossicita-mais-mon-810.php

http://www.mednat.org/alimentazione/ogm_mais.htm

Questo lavoro, pubblicato nel 2009, ha dimostrato la tossicità renale di ben tre varietà di Mais transgenico OGM (NK 603, MON 810, MON 863), il primo dei quali (NK 603) resistente al Glifosato, e quindi contenente al suo interno tracce di questo pesticida, e gli altri due (MON 810 e MON 863 contenenti al loro interno la tossina del Bacillus thuringensis. Leggi il resto di questo articolo »

Immagine anteprima YouTube

La notizia di oggi sulla Libia è nel titolo. Va aggiunta l’osservazione del fatto che i mercenari della Nato stavano per essere ricacciati fuori dalle città libiche. Ma tant’è, oramai tutti i fiancheggiatori degli USA fanno a gara per prendere posizione sul carro dei vincitori.

Un’altra notizia è il successo di Ron Paul, il senatore americano che ragiona da “uomo saggio”, nelle elezioni californiane.

Egli ha ottenuto più del doppio dei voti rispetto al suo diretto rivale. Tutto fa quindi presagire che sarà un uomo con un cuore ed una dignità a cacciare il guerrafondaio Obama nelle elezioni del 2012. La notizia, di per se rivoluzionari,a è stata taciuta dai media di regime.

La terza notizia: Obama e Erdogan d’accordo per le sanzioni alla Siria. Gli USA ora dicono apertamente che rovesceranno il presidente siriano.

Sembra che il piano di guerra continui senza tanti intoppi e questa volta con un altro alleato: la Turchia. La Turchia che da una parte si propone come baluardo dell’islamismo contro la prepotenza di Israele, dall’altra si propone come cane da guardia degli USA  nei paesi arabi in previsione dell’occupazione della Siria e dell’Iran Tutto ciò  nella convinzione di poter estendere il suo protettorato di grande Turchia  sui paesi arabi vicini. Non va dimenticata la gita di Erdogan in Libia a suggellare l’appoggio ai colonialisti. La Turchia è un membro NATO.

Ultima piccola notizia: i giornalisti italiani si chiedono perchè mai Obama non ha ringraziato l’Italia per i suoi raid in Libia, all’atto delle recenti celebrazioni per il cambio di regime.

Credo non servano le parole.

Immagine anteprima YouTube
Immagine anteprima YouTube

E il giudice si tolse la toga.
“Non sopportavo più l’idiozia di troppi colleghi”

Per 42 anni al servizio dello Stato, 80mila sentenze e mai un giorno d’assenza. Sei volte davanti al Csm per le critiche alla corporazione: “Sempre prosciolto”

di Stefano Lorenzetto
Magistrati, alzatevi! Stavolta gli imputati siete voi e a processarvi è un vostro collega, il giudice Edoardo Mori. Che un anno fa, come in questi giorni, decise di strapparsi di dosso la toga, disgustato dall’impreparazione e dalla faziosità regnanti nei palazzi di giustizia. «Sarei potuto rimanere fino al 2014, ma non ce la facevo più a reggere l’idiozia delle nuove leve che sui giornali e nei tiggì incarnano il volto della magistratura. Meglio la pensione». Leggi il resto di questo articolo »

“E’ finito il tempo delle subdole e ipocrite mediazioni caricaturali, e dei silenzi asserviti alle logiche del potere. Qui, o si fa l’Italia o si muore!”

Gentile presidente Napolitano, che cosa sta ancora aspettando, che arrivino i carri armati nelle piazze? C’è un limite, oltre il quale, i concetti di neutralità, di non ingerenza e interferenza (auspicabili in normali condizioni socio-politiche), rischiano di tradire ogni loro vero significato, per trasfigurare in evidente codardia – quando, la realtà delle cose, supera ogni immaginazione.
E’ Lei, oggi, l’ago della bilancia, il solo che può fare la differenza. Lei, che gode del consenso univoco dei cittadini italiani e di una popolarità seconda solo a Sandro Pertini, non può sottrarsi al dovere civile e morale di porre fine a questa vergogna nazionale e internazionale che scredita e getta fango sui valori di libertà, di civiltà, di dignità e di giustizia sociale. Fondamenti imperituri della nostra sovrana Costituzione. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE