CHI DA I SOLDI ALL’EROE
Ieri mi chiedevo chi finanziasse tutto l’apparato organizzativo che ha portato alla ribalta Wikileaks e il suo fondatore e portavoce, Julian Assange. Ora sembra che qualcosa inizi a trapelare. (GF)
di Gianluca Freda * http://blogghete.blog.dada.net/
WIKILEAKS STIPULO’ UN ACCORDO CON ISRAELE RIGUARDO AI DISPACCI DIPLOMATICI
di LikiWeaks dal sito Indybay
Traduzione di Gianluca Freda
Tutti noi vorremmo ovviamente sostenere Wikileaks e il suo fondatore e portavoce, Julian Assange, recentemente arrestato in Inghilterra in questa lurida guerra condotta dagli stati del globo contro la trasparenza e la libertà. Ma, tristemente, nel mondo della politica le cose non sono mai innocenti come sembrano. Secondo recenti rivelazioni, Assange avrebbe stretto un accordo con Israele prima del recente “cable gate” [il rilascio di documenti d’ambasciata di cui si parla da qualche tempo, NdT], il che spiegherebbe il motivo per cui le rivelazioni di Wikileaks “sono favorevoli ad Israele”, come ha dichiarato il Primo Ministro israeliano. Leggi il resto di questo articolo »
Autore: Amos B. * Fonte: bollo82.blogspot.com
Come prima cosa pongo un bel indovinello:
Un giorno un re per dimostrare al popolo la sua bontà d’animo decide di liberare un prigioniero, convoca il popolo e davanti a tutti chiama il prigioniero.
A questo punto il re dice al prigioniero: ” Vedi, su questo tavolo c’è un bicchiere, su quell’altro ce ne è un altro, sotto di essi c’è una pallina, io ho messo una pallina bianca e una pallina nera, se saprai dire dove è la pallina bianca avrai sarai libero, altrimenti rimarrai in prigione per sempre come da condanna…” In realtà però il re era perfido e aveva messo sotto quei bicchieri solo palline nere: il prigioniero che conosceva bene il vero volto del re si aspettava questa mossa, ne era consapevole.
Ora in quale modo il nostro prigioniero potrà salvarsi?
Leggi il resto di questo articolo »
RT.com * 9 Dicembre 2010
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com
L’amministrazione Obama sta usando lo scandalo Wikileaks per intraprendere un feroce attacco all’internet libero. Gli Stati Uniti potrebbero cominciare ad assomigliare ad altre nazioni che hanno approvato misure restrittive su internet e sulle libertà personali. Potrebbero essere in arrivo provvedimenti che spaziano dalla concessione di licenze per i siti web alla massiccia sorveglianza governativa dei dispositivi mobili e di tutti i sistemi di computer.
Un gruppo di hacker attivisti hanno iniziato ad attaccare MasterCard.com, Amazon.com, PostFinace, Paypal.com e altri come rappresaglia per il taglio dell’organizzazione Wikileaks.
Le aziende target, dopo aver ricevuto pressioni dal governo degli Stati Uniti, avevano scelto di recidere i loro rapporti con Wikileaks, impedendo all’organizzazione di far ospitare il proprio sito, arrestando il flusso di donazioni e congelando i conti bancari svizzeri della stessa. Il gruppo di hacker è senza un leader e opera in modo anonimo. Il gruppo aveva già attaccato alcune organizzazioni nel passato, degno di nota sono i siti web della Chiesa di Scentology. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di TNEPD * tnepd.blogspot.com
Gente, qui bisogna svegliarsi. Il tempo stringe, tra qualche mese la vita grama che facciamo oggi potrebbe sembrarci un lontano miraggio ed il motto “si stava meglio quando si stava peggio” un’amara verita’ erroneamente sottovalutata.
Rimbocchiamoci le maniche… Anzitutto bisogna smetterla di pensare a “livello nazionale” altrimenti si fa la fine dei pesci rossi in un acquario. Per cominciare a capirci qualcosa dobbiamo imparare ad osservare la politica, la realta’, a livello planetario. Lo so, fa paura, sembra un’impresa piu’ grande di noi, ma non lo e’ – non lo e’ davvero – ed anzi, con la ragion di poi, vi assicuro che e’ molto piu’ semplice che seguire i ribaltoni, i cerini, i santoni e le vajasse italiche. Tutto l’avanspettacolo italiano va proprio rimosso dalla testa. Sono tutti teatranti, caratteristi, sono nani e ballerine, non e’ gente che conta e se fa qualcosa tra l’alba ed il tramonto non lo fa certo per il bene del popolo italiano. Scordiamoceli.
Allora, apriamo la scatola del Risiko e stendiamo la carta sul tavolo. Il pianeta Terra e’ il nostro campo di battaglia, il cartoncino degli obiettivi e’ uno solo, lo stesso per ogni giocatore: conquistare tutti i territori. Leggi il resto di questo articolo »
La sottovalutazione irresponsabile e sistematica del “berlusconismo”, non solo da parte della cittadinanza ma (ben più grave), di alcune alte cariche dello Stato, li rende complici, ad ogni effetto, dell’imminente bancarotta fraudolenta dissipativa del paese e della sua deriva morale e sociale. Come meravigliarci, a questo punto, dell’impennata di criminalità organizzata nelle civili regioni del nord quando, il nostro parlamento, oggi, è la roccaforte del malaffare, dove si organizzano oscure trame, complotti e si smistano pizzini?
E’ inimmaginabile che, in un paese normale, come i tanti in Europa, un figuro del genere, sia potuto approdare al parlamento e investire una tale carica politica ne, tanto meno, essere l’imprenditore di successo che oggi é.
Oggi, l’antiberlusconisimo (come l’antifascismo) è una moderna forma di resistenza. Un atto dovuto, un dovere civile dal quale, nessuno si può (o si dovrebbe) sottrarre. Leggi il resto di questo articolo »
fonte: peacereporter.net

di Antonio Marafioti – 4 dicembre 2010
I giudici africani chiederanno all’Interpool di emettere un mandato di cattura internazionale. L’accusa contro l’ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America è quella di corruzione. L’ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America, Dick Cheney, è stato denunciato per corruzione dal governo nigeriano, in base…
…a un suo presunto coinvolgimento in un affare di tangenti a funzionari governativi locali.
Secondo le accuse, Cheney avrebbe corrotto dirigenti statali con 180 milioni di dollari per ottenere la concessione di un contratto che avrebbe garantito alla Halliburton, società petrolifera da lui guidata tra il 1995 e il 2000, di gestire un progetto, da 6 miliardi di dollari, per la liquefazione del gas naturale a Bonny Island, nel Delta del Niger. Il fascicolo su Cheney e altri funzionari della cordata di società petrolifere indagate, tra le quali l’italiana Eni, sarebbe stata trasmessa dalla Commissione nigeriana per i reati economici e finanziari, ai giudici che potrebbero ottenere dall’Interpol un mandato d’arresto internazionale a carico dell’ex numero due della Casa Bianca.
Leggi il resto di questo articolo »
Renzo Minari InformArmy 27 novembre 2010
Da una parte Berlusca che ha fatto parte della P2 organizzata dai Servizi Segreti e gestita da Andreotti (tramite l’assistente Gelli) per conto di Kissinger il quale è un abitudinario di casa Rothschild. Questa fazione è direttamente collegata ai Cavalieri di Malta (Berlusca accompagna il figlio alle riunioni) i quali gestiscono il FMI. La mafia e alcune Multinazionali chiudono il cerchio. Dall’altra parte la finta opposizione è stata pian piano creata attraverso i finanziamenti del Consigliere (CdA) di Banca Rothschild Carlo De Benedetti (il quale ha Colaninno come braccio destro – Colaninno ha il figlio nel PD e gestisce gente come Casaleggio [manager e gestore di Grillo] ), alcune Corporation e la Massoneria deviata hanno un ruolo molto importante anche in questo caso dato che i leader di tale schieramento hanno TUTTI avuto a che fare con indagini massoniche: Prodi durante il rapimento Moro, Veltroni ed i Cavalieri di Malta, Napolitano con le onorificenze massoniche acquisite, la famiglia della Bonino serva dei banchieri da generazioni, la Casaleggio che “unisce” la massoneria con Di Pietro e Grillo, Pannella tramite il fidanzato e moltissimi altri casi.
Leggi il resto di questo articolo »
http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=print&sid=143
Appassionato difensore dell’uomo e allergico a ogni filantropia; apostolo infaticabile della pace e avversario del pacifismo; propugnatore dell’unità tra i cristiani e critico di ogni irenismo; innamorato della natura e lontanissimo dalle odierne infatuazioni ecologiche: in una parola, amico della verità e nemico dell’ideologia.
di Giacomo Biffi
Intervento al Convegno “La passione per l’unità”: Vladimir Solo’vev (1853-1900)
Vladimir Sergeevic Solovev è morto cento anni fa, il 31 luglio (13 agosto, secondo il nostro calendario gregoriano) dell’anno 1900.
E’ morto sul limitare del secolo XX: un secolo del quale egli, con singolare acutezza, aveva preannunciato le vicissitudini e i guai; un secolo che avrebbe però tragicamente contraddetto nei fatti e nelle ideologie dominanti i suoi più rilevanti e più originali insegnamenti. E’ stato dunque, il suo, un magistero profetico e al tempo stesso un magistero largamente inascoltato.
Leggi il resto di questo articolo »
…La Società Americana per il Cancro ha recentemente pubblicato una statistica che afferma che il 60 per cento dei tumori sono evitabili, cambiando stile di vita e dieta. Quest’informazione proviene da un’organizzazione che ha cercato per circa 50 anni i geni del cancro. E ora se ne viene fuori dicendo: è lo stile di vita, non sono i geni…
a cura di Barbara Stahura
Durante il periodo in cui Bruce Lipton, Ph.D, lavorava come ricercatore e professore alla scuola di medicina, fece una sorprendente scoperta sui meccanismi biologici attraverso i quali le cellule ricevono ed elaborano le informazioni: infatti, piuttosto che controllarci, i nostri geni sono controllati, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i pensieri e le nostre credenze. Questo prova che non siamo degli “automi genetici” vittimizzati dalle eredità biologiche dei nostri antenati. Siamo, invece, i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia. Leggi il resto di questo articolo »
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/
Stampalibera stà battendo da tempo su questo chiodo e fa piacere sapere che autorevoli giornalisti sono arrivati ora alle nostre stesse conclusioni. ndr
Forse Webster Tarpley ha scovato l’”anello mancante” che confermerebbe i numerosi sospetti nati intorno alla figura ambigua di Julian Assange. Vero eroe della libera informazione, o gatekeeper governativo di massimo livello?
Noi già, di fronte ad un personaggio che nega categoricamente il complotto dell’11 settembre, certe conclusioni le avevamo tratte. Ma Tarpley è andato oltre, scovando una curiosa “connection” fra il titolare di Wikileaks e Cass Sunstein, ovvero l’uomo di Obama che predica proprio la cosiddetta “infiltrazione cognitiva” dei gruppi “complottisti” tramite Internet. Che dite, sarà soltanto l’ennesima casualità?
Leggi il resto di questo articolo »
Marconi ideò un raggio che fermava i mezzi a motore. Mussolini lo voleva, il Vaticano lo bloccò. Da quelle ricerche altri scienziati crearono l’alternativa a petrolio e nucleare. Nel 1999 l’invenzione stava per essere messa sul mercato, ma poi tutto fu insabbiato.
di Rino Di Stefano, da rinodistefano.com
(Il Giornale, Martedì 6 Luglio 2010)
L’energia pulita tanto auspicata dal presidente Obama dopo il disastro ambientale del Golfo del Messico forse esiste già da un pezzo, ma qualcuno la tiene nascosta per inconfessabili interessi economici. Ma non solo. Negli anni Settanta, infatti, un gruppo di scienziati italiani ne avrebbe scoperto il segreto, ma questa nuova e stupefacente tecnologia, che di fatto cambierebbe l’economia mondiale archiviando per sempre i rischi del petrolio e del nucleare, sarebbe stata volutamente occultata nella cassaforte di una misteriosa fondazione religiosa con sede nel Liechtenstein, dove si troverebbe tuttora. Sembra davvero la trama di un giallo internazionale l’incredibile storia che si nasconde dietro quella che, senza alcun dubbio, si potrebbe definire la scoperta epocale per eccellenza, e cioè la produzione di energia pulita senza alcuna emissione di radiazioni dannose. In altre parole, la realizzazione di un macchinario in grado di dissolvere la materia, intendendo con questa definizione qualunque tipo di sostanza fisica, producendo solo ed esclusivamente calore. Leggi il resto di questo articolo »





























