L’accusa allo Stato israeliano, al premier e al ministro delle Finanze – Moshe Silman, nei fogli trovati accanto a lui, ha accusato lo Stato israeliano di averlo derubato, di non avergli “lasciato nulla”. Da quanto risulta, l’attivista aveva perso la sua impresa a causa di debiti contratti con lo Stato e per questo non era più in grado di mantenersi. Nella sua missiva si è scagliato contro il premier Benjamin Netanyahu e contro il ministro delle Finanze colpevoli di una “costante umiliazione che i cittadini israeliani devono sopportare ogni giorno”. L’accusa che ha spinto l’uomo alla tragedia è dunque quella contro le “carogne” che “prendono ai poveri per dare ai ricchi”.
Che cosa è il tempo? Nessuno lo sa, ma tutta la società dipende dal tempo, utile a valutare il lavoro salariato e gli interessi bancari. Così pochi sono diventati sempre più ricchi e tanti sempre più poveri. Come si calcola il tempo? Su una frequenza del Cesio, un metallo dai ritmi costanti. Quelli degli organismi sono invece variabili. “Siamo schiavi dei metalli” diceva Platone o meglio ancora di una MELA dissoluzione: è la magnetosfera terrestre a forma di mela che si è squarciata pochi mesi prima del terremoto all’Aquila. E’ l’occasione per capire che significa “mangiare la mela“: ignorare che il futuro esiste già.
Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: tempi-finali.blogspot.it
Leggi il resto di questo articolo »
“I poveri s’ammazzano e i signori s’abbracciano”.
Antico proverbio italiano
Non so come siamo entrati in argomento, ma D.G., una delle titolari della copisteria del mio paese, mentre mi faceva alcune fotocopie, mi ha raccontato che in tempi recenti ha subito tre furti di computer portatili ad opera di balcanici.
Ometto di specificare dove si trovi il negozio per motivi di privacy e perché quel genere d’esercizi commerciali si trova in ogni angolo dell’italico stivale e quindi gli eventi che seguono potrebbero essere capitati ovunque. D.G. e la sua collega hanno notato che i furti avvenivano soprattutto quando in città arrivavano le giostre.
Il che mi ha fatto venire in mente che quando negli anni Cinquanta e Sessanta arrivava il circo, immancabilmente sparivano cani e gatti, dal momento che alle belve, qualcosa, di tanto in tanto, i circensi dovevano pur dare da mangiare. Poi è stata fatta una legge che prevedeva il finanziamento pubblico dei circhi e le sparizioni di animali domestici sono magicamente cessate.
Ma la testimonianza di D.G. mi porta a fare anche altre considerazioni, che ci riguardano da vicino anche se non siamo gatti: la criminalità, i furti e la loro matrice etnica.
Leggi il resto di questo articolo »
13 luglio 2012 (MoviSol). Ieri il Senato della Repubblica ha approvato il Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) e il Trattato europeo sul Fiscal Compact, due nuovi accordi progettati per mantenere in vita il sistema speculativo globale attraverso l’austerità e la dittatura dei mercati finanziari. Con il sistema dell’euro in via di disintegrazione, i poteri oligarchici sovrannazionali e i loro portavoce nella Troika (BCE, FMI, Commissione Europea) hanno ormai abbandonato ogni pretesa di democrazia e imposto un processo che porterà alla fine di ogni vestigia della sovranità nazionale.
Qualcuno ha risposto al mio articolo “Monty, Benettazzo e l’Austerity” replicando che è immorale incentivare la pigrizia degli Statali pigri; colpiscine uno per educarne 100, licenzialo.
Benito gli dava l’olio di ricino, e pare che gli effetti fossero sorprendenti; due giorni dopo la purga (il giorno dopo no, erano occupati ad evaquare), l’efficienza aumentava alle stelle. Potremmo dare un’option: licenziato o ricinato?
Eppoi, perché mandare a casa TUTTI quelli di un settore o di una provincia? Ci saranno degli ottimi lavoratori in mezzo a loro; mandiamo a casa anche loro? Che idiozia; piuttosto facciamo una pagella e scartiamo i peggiori; quelli virtuosi mandiamoli a fare lavori dove sono necessarie alte prestazioni. Il parametro dev’essere: serve qualcuno? E se si, chi è in grado di risolvere far fronte al problema? Leggi il resto di questo articolo »
Ve lo immaginate un politico italiano che osasse alzare la testa e dire quakcosa di sensato ndr?

(ASCA) – Roma, 13 lug – La Romania e il suo capo di Stato ”non ricevono ordini” dall’esterno. E’ la dura replica del presidente ad interim Crin Antonescu, espressa oggi nel corso di una conferenza stampa a Bucarest nei confronti di Bruxelles. ”Voglio essere chiaro una volta per tutte: il presidente della Romania, anche provvisorio, non riceve ordini o disposizioni da chiunque, se non dal Parlamento e dal popolo romeno”, ha dichiarato il segretario del Partito Nazionale Liberale, all’indomani dell’incontro tra il premier romeno Viktor Ponta e il presidente della Commissione Jose’ Manuel Barroso dopo la destituzione di Traian Basescu, votata dalla ”Casa del Popolo” la scorsa settimana.
Il j’accuse e’ rivolto alla lettera con la conferma degli impegni che il primo minsitro Ponta avrebbe preso ieri davanti ai leader dei Ventisette e del Consiglio Ue, attesa da Barroso ”al massimo entro le 18 di lunedi”’. Le misure, secondo qualificate fonti europee, riguarderebbero 11 punti tra cui ”il rispetto dello stato di diritto e l’indipendenza del sistema giudiziario” nel Paese e ”il ripristino della fiducia” in un sistema politico di cui ”preoccupa” il livello di corruzione”. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Paolo Barnard * Fonte: paolobarnard.info
Lo vedete cosa sta succedendo alle famiglie, alle aziende e alla democrazia italiane. Anche i quotidiani più mediocri e servili non possono più evitare di scrivere i dati dell’Economicidio del nostro Paese sotto questo mostro che si chiama Eurozona e sotto i suoi sicari. La disperazione di tanti in Italia è oggi atroce, si suicidano disoccupati e imprenditori in numeri uguali
La verità è che oggi, nessuna nuova classe politica, geniale riforma, o seducente e affascinante scoperta scientifica, ci potrà mai salvare dalla catastrofe economica, ambientale, sociale, umana e di valori che, come un’ombra nera, si sta addensando all’orizzonte, ad oscurare il futuro dei nostri figli.
A loro lasciamo mari senza pesci, cieli senza uccelli, inquietanti foreste senza vita – e fiumi in secca, falde contaminate, milioni di ettari di territorio da bonificare, deserti in cammino che divorano ogni cosa – e orrore, scempio urbanistico, dubbi, paure e ignoranza.
Il tempo stringe, e tutto volge al peggio! Per tanto, alla retorica e sterile indignazione deve seguire l’azione, perché la rabbia, si trasformi in vendetta, e la schiavitù in libertà.
Questa guerra tra poveri che ci divide sul Nulla, deve giungere al termine! La stessa, consolida il potere criminale che ci opprime e corrobora il suo progetto, di omologazione.
Solo uniti, si vince – solo uniti si cambia – solo uniti si spera; oltre ogni bandiera, retaggio, personalismo e insulsa dipendenza.
La sola e vera rivoluzione che può cambiare le sorti questo mondo alla deriva, deve nascere dal profondo del cuore dei suoi cittadini e, dalla consapevolezza che, ogni conquista di civiltà e di libertà, contemplano l’azione e un prezzo. Leggi il resto di questo articolo »
Dal blog di Germar Rudolf[1]Ricordo il giorno in cui ebbi in mano il fondamentale libro di John Ball – 120 pagine, grande formato – Air Photo Evidence [La prova della foto aerea], del 1992. Mi colpì. Chi avrebbe potuto resistere al potere persuasivo di foto aeree, scattate principalmente dagli aerei di guerra alleati, che ritraevano siti ritenuti essere stati i luoghi degli stermini nazisti? Dopo il Rapporto Leuchter[2], penso sia stata questa l’opera che diede il colpo più duro alla narrazione ortodossa dell’Olocausto. Per la prima volta, quest’opera rendeva accessibile al grande pubblico numerose foto scattate dagli aerei di ricognizione, sia alleati che tedeschi, durante la guerra. E il meglio di tutto ciò era che Ball analizzava queste foto in modo approfondito e da esperto, spiegandole al lettore profano, ed inquadrandole in un contesto comprensibile. A causa della sua mole massiccia, non era mai stata postata in rete.
Finalmente, eccola:
Abbiamo profanato il mistero della vita per scopiazzarne le sue logiche e i suoi imperscrutabili meccanismi, e in seguito riprodurli in forma sintetica a scopo di mercificazione e profitto! Il risultato finale, è lo scempio che abbiamo sotto gli occhi: estinzione sistematica di specie animale e vegetale, deforestazione, patologie tumorali in crescita esponenziale, inquinamento e contaminazione, effetto serra, deriva etica e morale, gravi disturbi del sistema nervoso, e bruttezza dilagante.
Ma il Dio Creatore, sa che l’acqua é composta da 2 atomi di idrogeno e 1 di ossigeno?
Di fronte ad una tale semplificazione, rimarrebbe lo Stesso interdetto! L’acqua scorre, ghiaccia, si scioglie, rinfresca, purifica e disseta. L’acqua travolge e ti annega, bagna e deterge, spegne e da vita. L’acqua è un’emozione, e come tutti i fenomeni intrinseci alla creazione, non ha titolo ad essere codificata e riprodotta. Ogni tentativo di schematizzazione, non la definisce, ma la mortifica. Dio sa del bene e del male, dell’oggi e del domani, della colpa e della redenzione, e di tutti gli infiniti ed eterni processi che dall’alba dei tempi regolano, armonizzano e scandiscono lo scorrere del tempo. Credere per un solo istante che possa convenire con le elucubrazioni tecnologiche prodotte nell’arco di questo secolo dall’uomo moderno, è una pia illusione. Un’imperdonabile e mostruosa ingenuità! Leggi il resto di questo articolo »
Nabil Naili è un ricercatore presso l’Università di Parigi; ha concentrato i suoi studi sul pensiero strategico americano
Sebbene apparentemente assuma la forma del coordinamento di sicurezza con il pretesto della “lotta al terrorismo”, in realtà la penetrazione americana in Africa va ben al di là di ciò, consistendo in una strategia imperiale che ambisce al controllo delle risorse naturali e delle aree di importanza geostrategica – scrive l’analista Nabil Naili
“Ho autorizzato il dispiegamento di un piccolo numero di forze americane in assetto da combattimento in Africa centrale, per fornire assistenza alle forze regionali che cercano di eliminare Joseph Kony dal campo di battaglia…ritengo che il dispiegamento di queste forze armate USA rafforzi la sicurezza nazionale americana, garantisca i nostri interessi strategici, e vada a sostegno della nostra politica estera”. Questo è un estratto del messaggio inviato da Obama al Congresso USA. Leggi il resto di questo articolo »
Da www.quotidiano.net
Dobbiamo far girare queste informazioni per rendere giustizia alle migliaia di persone uccise o devastate da vaccini dannosi quanto inutili. Basta vaccini, basta morti, basta truffe della medicina criminale! E’ bene ricordare che la medicina ufficiale, la cura medica ospedaliera è di gran lunga la prima causa di morte e menomazione dell’individuo. Ovviamente la stampa di regime non ne parla…ndr
Il medico di base non le somministrò cortisone
La piccola aveva 5 anni nell’88 quando fece la vaccinazione obbligatoria da cui non si è più ripresa. La madre, abbandonata dal marito, risarcita in appello
TORINO, 13 luglio 2012 - Sua figlia è in coma da oltre 24 anni. Stato vegetativo, lo chiamano i medici, e fa ancora più impressione. Non è stato un incidente, una fatalità, ma un errore dei medici: coma da vaccinazione. Da quel giorno dell’88, quando portò la sua bambina di 5 anni a fare le vaccinazioni, questa donna non vive più.
Leggi il resto di questo articolo »
Il vero paradosso meteorologico dell’estate 2012 è la permanenza (sino al 9 luglio 2012) di una vasta area di bassa pressione che, con il suo centro sull’Africa settentrionale, avrebbe dovuto estendere il suo influsso per lo meno sull’Italia centro-meridionale e sulle isole maggiori. Invece l’intera Europa mediterranea è stata sotto una cappa di afa soffocante. Che cosa è successo? Come è possibile che valori barici medio-bassi (da 1.000 millibar in giù) non siano stati associati a cielo con nuvole ed a qualche precipitazione? [1]
I bollettini meteo di regime si riferiscono ad aree di alta pressione, cui sono state assegnate sinistri nomi (Scipione l’Africano, Caronte, Minosse, Lucifero), corrispondenti ad altrettante ondate di caldo torrido. Le carte delle isobare di queste ultime settimane, però, smentiscono le informazioni di regime, mostrando che l’anticiclone delle Azzorre, tipicamente estivo, staziona sull’Atlantico, mentre gran parte del continente europeo è tenuto in una condizione artificiale di “bel tempo”, sinonimo di una siccità cronica, sempre più allarmante. Anche l’umidità non è poi così alta, essendo decurtata dalle consuete attività igroscopiche, cui concorrono apparati elettromagnetici.
Leggi il resto di questo articolo »






























