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 Fonte: http://www.signoraggio.it/marra-eugenio-scalfari-anche-lui-un-analfabeta-un-accattone-una-nullita-al-servizio-dellnwo-banche-massoneria-bilderberg-aspen-eccetera/

scalfari_Anche quell’analfabeta e accattone di Eugenio Scalfari — un individuo che ha una consumata quanto gratuita e anzi risibile postura da filosofo o da ideologo, perché non ha mai espresso altro che fiuto nel seguire la corrente e nell’arrampicarsi socialmente — armato dei soliti ‘giusti’ appoggi (banche, massoneria, bilderberg, aspen.. insomma NWO), nonché di una serie di argomenti e ‘tesi’ costituenti null’altro che la media dei luoghi comuni via via grati al sempiterno potere massonico bilderberghino (era massonissimo già il padre), cerca ora, coerentemente, di far da spalla al sempre più vacillante, squallidissimo Enrico Letta.

Lo sostiene scrivendo con la sua novantennale supponenza di sparacazzate che solo la paura e la confusione ispirano il timore che il governo anch’esso massonico bilderberghino di Letta cada, perché, secondo lui, invece no, non cadrà!

Non cadrà — a suo dire — perché non conviene a nessuno, perché la ripresa è prossima, perché tutto sommato tutto va ormai meglio eccetera: una sceneggiata che serve a dare la sensazione, ora che Letta cadrà, che se non si sono risolti i problemi non è perché lui e i suoi mandanti non sono in grado di risolvere nulla, ma solo perché appunto lo si è fatto cadere..

A parte poi che quello che questo canuto cialtrone, questo difensore di criminali — perché i bilderberghini e i massoni, specie poi se deviati, sono dei criminali (vedi la mia denunzia a Monti) — non spiega è perché mai sarebbe una cosa buona il fatto che un delinquente bilderberghino come Letta rimanga al governo.

Forse perché fa parte dello stesso ordine morale ed economico di merda di cui fa parte lui?

O perché capisce che se anche Letta va in crisi in pochi mesi significa che si avvicina sempre di più il momento in cui andranno in carcere tutti per avere difeso con ogni mezzo questo regime miserabili venduti alle banche che stanno causando più morte e malessere della peggiore delle pesti? Leggi il resto di questo articolo »

Generale egiziano

di Luciano Lago

Gli avvenimenti in Egitto hanno di fatto Interrotto la marcia spedita verso la costituzione di  un nuovo califfato sunnita programmato dall’ex presidente egiziano Morsi e dalla sua cricca con l’appoggio ed il sostegno  dell’Arabia Saudita e degli USA.

Ricordiamoci bene quale era la strada percorsa dal Morsi e dagli integralisti dei “Fratelli Musulmani” durante il loro periodo di governo successivo alla deposizione di Mubarak. Quando governava il presidente si considerava investito di una missione che era quella prioritariamente di islamizzare il paese nonostante ci fosse una ampio settore della popolazione egiziana laica e contraria all’islamizzazione dei costumi. Per ottenere questo Morsi aveva sistemato tutti i suoi uomini, quelli del partito integralista dei Fratelli Musulmani,  nei posti chiave dell’amministrazione statale, ad esempio aveva nominato governatore di Luxor la stessa persona (Assad El Khayat)  che era risultata l’autore dell’attentato terroristico che nel  1997 aveva provocato oltre 60 morti.

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/1263694/Morsi-nomina–un-terrorista–governatore–di-Luxor.html Leggi il resto di questo articolo »


Sgarbi difende Berlusconi: le indagini sono… di wwwc6tv

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

RICORSO IMU PAOLA MUSU

parco erbacce

Nel giardino dell’ignoranza cresce la paura per il diverso.

Nel giardino dell’ignoranza cresce la paura per la malattia.

Nel giardino dell’ignoranza trovano spazio le colture OGM.

Nel giardino dell’ignoranza si pensa che il clima cambi a causa delle attività umane.

Nel giardino dell’ignoranza si teme la malattia come un nemico da combattere, una maledizione da evitare.

Nel giardino dell’ignoranza cresce il senso di abbandono, la paura del domani, il bisogno di qualcuno che ci dica come fare, come mangiare, come curarci, cosa studiare, che lavoro chiedere, a chi chiedere tutto, ma proprio tutto. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.today.it/rassegna/egitto-museo-danneggiato.htmlOrrore nel museo Malawi di antichità Minya. Le foto riportate dal Daily Mail sono raccapriccianti. Vetrine distrutte, sarcofagi aperti, cocci in terra

Mentre i soccorsi sono intenti a contare le tante, tantissime vittime umane delle violenze, in Egitto si contano nuovi saccheggi al patrimonio storico del Paese.

Il quotidiano britannico Daily Mail pubblica le immagini del museo Malawi di antichità di Minya, 250 km a sud del Cairo, distrutto e saccheggiato giovedì sera.

Nelle immagini si vedono vetrine distrutte e vuote, sarcofagi aperti e danneggiati sparsi a terra tra schegge di vetri rotti.

Le violenze, iniziate mercoledì quando i militari hanno con la forza sgomberato i centri della protesta dei sostenitori dell’ex presidente Mohamerd Morsi al Cairo, hanno invece finora risparmiato il museo egizio della capitale, il più famoso del mondo.

FOTO E VIDEO DEGLI SCONTRI

Blindata la zona delle Piramidi e sotto stretto contro altri luoghi turistici, in Europa è polemica sui viaggi: decine i passeggeri che vogliono partire comunque per l’Egitto nonostante gli avvertimenti delle autorità.

Altri riferimenti: Erdogan condanna l’Egitto di terrorismo di Stato: http://www.hurriyetdailynews.com/Default.aspx?pageID=238&nID=52723&NewsCatID=338

Articolo del 14 Febbraio 2013.
Fonte: http://www.h24notizie.com/news/2013/02/14/equitalia-multe-illegali-ritrovata-sentenza-smarrita-della-cassazione/

Roma, 3 gennaio 2012. EquitaliaAncora una sentenza contro Equitalia ed a tutela del cittadino.

Gli interessi del 10 per cento applicati sulle contravvenzioni rendono nulle le cartelle in cui viene chiesto di pagare le vecchie sanzioni amministrative, lo stabilisce una sentenza della Cassazione che fino a oggi è stata quasi ignorata la n. 3701 del 16 Luglio del 2007.

Questa decisione storica, risale al 2007, ma non è stata mai massimata e quindi non è stata portata a conoscenza di chi avrebbe avuto il diritto di ricevere informazione.

La decisione è rimasta negli scantinati del “Palazzaccio”, sino a quando due giornalisti non ne sono venuti in possesso, pubblicandola e portandola a conoscenza del grande pubblico.

Questa sentenza, datata febbraio 2007, potrebbe annullare le sanzioni di migliaia di cartelle di Equitalia, una pronuncia che, a partire dalle infrazioni al codice della strada segna un piccolo gol a favore dei cittadini, debitori del fisco, dichiaran sanzioni di migliaia di cartelle di Equitalia. Sentenza della Corte di Cassazione per anni introvabile anche nei database giuridici più forniti. Una pronuncia che,a partire dalle infrazioni del codice della strada, segna un piccolo gol (almeno sulla carta) a favore dei debitori del fisco, dichiarando “illegittime” le sanzioni che la società di riscossione applica sulle multe e sulle ammende amministrative.do illegittimi gli interessi che la società di riscossione applica sulle multe e sulle ammende amministrative. Leggi il resto di questo articolo »

Il giornalista Dino Marafioti è stato trovato morto il 17 agosto a casa sua, all’età di 53 anni. Un semplice trafiletto, nessun dettaglio ulteriore.

Questo il documentario pubblicato su youtube il 1 luglio del 2013 sul caso Orlandi.

 

 

Di Andrea Carancini, Fonte: Da Ambrogio Fusella a Mario Merlino: ovvero, per capire Piazza Fontana bisogna (ri)leggere i Promessi Sposi

 

Membri del futuro Circolo 22 marzo
Devo assolutamente raccontare una storia che mi è capitata mesi fa. Eravamo all’inizio dell’anno: un amico – che è un noto giornalista d’inchiesta – mi invia per email le foto, fino ad allora inedite su Internet, dei locali romani del famigerato Circolo 22 marzo (quello dei finti anarchici Merlino e Valpreda) . “È un regalo”, mi dice: “pubblicale pure sul tuo sito”.
Il regalo in questione mi fa tornare in mente che avevo da diversi mesi nel cassetto un – importante – articolo di Vinciguerra proprio sul detto Circolo, che mi ero dimenticato di pubblicare.
Riguardo alle foto inedite, una su tutte mi colpisce: l’ultima, quella col disegno sul muro di quello strano personaggio sul cui cappello è stampata la lettera A (anarchia) e che reca in mano una bomba. Quello accompagnato da un fumetto con il seguente messaggio: “NO ALLA CULTURA”.
Un particolare, soprattutto, non cessa di intrigarmi: il fatto che il detto personaggio indossi, oltre al poncho, anche una gorgiera[1], il tipico colletto pieghettato indossato dagli aristocratici del ‘500-‘600.
Che c’entra la gorgiera con un bombarolo (presuntamente) anarchico?
Ne riparleremo tra breve.
Curiosamente, proprio in quel periodo, mi rivedo in dvd I promessi sposi[2], lo storico sceneggiato RAI del 1967: uno dei grandi sceneggiati della grande RAI dell’epoca.
Mentre guardo l’episodio su Renzo che, a Milano, viene condotto all’osteria dopo l’assalto ai forni del pane, sobbalzo: è l’episodio (corrispondente al capitolo 14° del romanzo) in cui Renzo viene circuito da Ambrogio Fusella, il falso spadaio – e vero bargello (sbirro) – che lo invoglia a bere per carpirne le generalità.
Renzo trascinato all’osteria da Ambrogio Fusella
Ma questo, mi dico, sembra l’antenato dei Merlino e dei Valpreda di Piazza Fontana: a quanto pare, già nella Milano del ‘600 esisteva la figura dell’agente provocatore (oltretutto, nello sceneggiato Ambrogio Fusella è barbuto proprio come Mario Merlino)!
Mi vado a rileggere il romanzo, e verifico che la somiglianza con il modus operandi dei finti anarchici sessantottini non solo c’è ma è addirittura sconcertante.
Chi ha letto il capolavoro del Manzoni, Ambrogio Fusella se lo ricorderà certamente: è quello che accosta Renzo, dopo il discorso in piazza tenuto dal giovane, con le fatidiche parole:
«Son qui io a servirvi, quel bravo giovine … Conosco appunto un’osteria che farà al caso vostro; e vi raccomanderò al padrone …».
Quello stesso che, una volta all’osteria, per farlo parlare, si mette a fare quel discorso che oggi si direbbe “di sinistra”:

«Eh! Se comandassi io,» disse, «lo troverei il verso di fare andar le cose bene … vorrei che ci fosse pane per tutti; tanto per i poveri, come per i ricchi … Ecco come farei. Una meta onesta, che tutti ci potessero campare. E poi, distribuire il pane in ragione delle bocche: perché c’è degli ingordi indiscreti, che vorrebbero tutto per loro, e fanno a ruffa raffa, pigliano a buon conto, e poi manca il pane alla povera gente.»

Quello che poi lo fa arrestare dagli sbirri come pericoloso delinquente …

di Julian DA Wiseman, http://leconomistamascherato.blogspot.it/2011/08/defaulting-eurozone-country-can-print.html agosto 2011

Trad. e note a cura di Marco Saba, riveduto da N. Forcheri con aggiunta di note

(Originale inglese: English)

Nota dei Traduttori:

Dall’articolo sotto si enucleano vari fatti interessanti:

1. che la Gran Bretagna non ha aderito al sistema TARGET2, pur partecipando alla BCE e pur non avendo adottato leuro come la Danimarca che pure appartiene a TARGET2.

2. che i TDS (titoli di Stato) sono altamente liquidi e cioè valgono moneta tra banche (donde il contingentamento della BCE degli stessi per evitare il rischio sotto)

3. che a partire dal momento che un paese ha privatizzato come l’Italia il suo sistema bancario si è dato la zappa sui piedi, il che è elementare ma l’autore sotto ragiona come se il paese X avesse entità da esso controllate ossia pubbliche, cioè ragiona da inglese.

4. che le sentenze dei tribunali possono essere aggiustate in senso favorevole per un dato paese, ma questo è valido nella sovranità di un paese come GB, FR e DE poiché non si è mai visto in Italia la magistratura deliberare contro le banche creditrici.

5. che l’euro non è una moneta unica “finale” in quanto la BCE non è pagatore di ultima istanza (ufficialmente) contrariamente alla BoE e alla sterlina che lo sono

6. last but not least, che stampando moneta a iosa, sia pur in una circostanza di default “si diluisce la ricchezza dei creditori” ergo si aumenta quella dei debitori… Non una parola sulla tanto paventata “inflazione”…

Articolo:

Argomento: I default sovrani sono sempre disordinati, ma un default sovrano nella zona euro può causare danni ancora maggiori, molto sparsi e non marginali, su una parte ancora ricca del mondo.

 

Cronistoria pubblicazione: tratto da www.jdawiseman.com/papers/finmkts/20110619_euro_defaulter_print_euros.html . Articolo coperto dai normali diritti di autore

 

Indice: Introduzione; La contraffazione; Le sterline presso la Banca d’Inghilterra; L’euro in TARGET2; La struttura legale del TARGET2 (molteplicità dei sistemi, le banche centrali hanno un credito perfetto, Il fallimento non si applica a una banca centrale, Qual’è la zona giuridica di competenza?); Alcune domande senza risposta; Conclusioni.

 

Introduzione

 

Ai fini di questo saggio, supponiamo che un paese sovrano dell’Eurozona, il paese X, sia a rischio di default. Questo paese sovrano potrebbe essere uno qualsiasi degli attuali Stati membri dell’Eurozona (AT, BE, CY, DE, EE, ES, FI, FR, GR, IE, IT, LU, MT, NL, PT, SI, SK), o un paese non-membro collegato al TARGET2 (DK), o qualsiasi altro paese sovrano (quando diventerà membro della UE).

 

Si supponga inoltre che il paese inadempiente agisca egoisticamente, se così facendo avesse la possibilità di ottenere un guadagno.

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Oramai è confermato.
Eminenti scienziati in trasmissione confermano che l’HIV è stata una mistificazione, e non è mai stato isolato. I coautori dell’opera “Le dieci maggiori menzogne sull’AIDS”, i due scienziati Etienne de Harven e Jean Claude Roussese presenti in TV affermano il primo (ex presidente di Rethinking AIDS) che il virus HIV non è mai stato identificato nel sangue dei malati, affermazione fatta in SudAfrica nel 2000 per la prima volta e mai contraddetta, neppure quando è stato offerto un premio in dollari per inficiarla; il secondo, che non è mai stata provata la connessione tra il virus e la sindrome di immunodeficienza acquisita.

Buona notizia, quindi, l’AIDS non si trasmette per via sessuale.

Nel 1979 fu scoperto il virus, cioè nove anni prima della presunta epidemia. Nixon era fissato sulla ricerca contro il cancro, e furono mobilitati grossi capitali sui retrovirus…Infatti il Dott de Harvenne aveva constatato un nesso tra i cancri nei polli e i retrovirus. Qualche anno dopo i crediti colossali non diedero nessun risultato, quindi la storia dell’AIDS è giunta al buon momento… Nella comunità omosessuale di San Francisco la pneumocistosi e il sarcoma di Karposi erano frequenti e invece di imputarle all’uso di sostanze tossicodipendenti, sono state fatte passare come malattie contagiose…E’ stato fatto un falso nesso opportunista con un virus. Leggi il resto di questo articolo »

articolo pubblicato sulla rivista on line EFFFEDIEFFE

Il 15 luglio 2013, il dottor Rosario Maria Ciancio, presidente della Prima Sezione bis, Tutele e Minori del Tribunale Civile di Roma, ha rigettato l’istanza che chiedeva che il giudice Paolo Ferraro fosse sottoposto ad amministrazione di sostegno da parte dell’Autorità giudiziaria.
In pratica Ferraro avrebbe dovuto, su istanza della medesima Procura i cui membri deviati aveva denunciato, essere riconosciuto incapace di poter svolgere gli atti della propria vita in maniera autonoma, ed essere affiancato da una sorta di tutore ed il giudice ha risposto picche.
E questa sarebbe una buona notizia se il giudice, chiamato a pronunciarsi , non avesse assunto il classico atteggiamento pilatesco di chi se ne lava le mani: secondo lui al soggetto in causa, non si può imporre come a qualsiasi malato, d’ufficio, la cura, mentre in assenza di pericolosità ed eccessiva prodigalità non sarebbe possibile affiancargli un tutore nominato d’ufficio dalla Magistratura. Principio in astratto giusto, ma che c’entra con Paolo Ferraro ?!?!
Il magistrato tutelare chiamato ad esprimersi sulla vicenda, si lancia, in maniera davvero avventata, in una valutazione dei fatti alla base di tutta la vicenda stessa, (la scoperta da Parte di Paolo Ferraro di una struttura massonica e deviata che coinvolge magistrati, psichiatri, alti gradi dell’esercito ed alti funzionari dello Stato) affermando e scrivendo nel testo della sentenza:“Non possono non rilevarsi le inverosimili affermazioni, relative all’operato di una setta satanica massonica, in ambiente militare, con estensioni nel campo della magistratura, che il medesimo afferma di aver colto all’opera”. Quindi quanto affermato dal giudicando costituirebbe una massa di assurde farneticanti fandonie. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.ilfarosulmondo.it/wp/?p=22522

di Federico Cenci

Le centinaia di universitari (e non solo) ungheresi, assiepate innanzi al palco allestito a Baile Tusnad (Tusnádfürdő in ungherese), città termale della Romania a maggioranza etnica magiara, si ricorderanno a lungo la data del 26 luglio 2013. Rivolgendosi a loro, in occasione della “Balvanyos Hungarian Summer University”, il Primo Ministro Viktor Orbán si è esibito in un lungo discorso di quelli che nessun leader politico, nell’Europa di oggi, si sognerebbe mai di fare.

Le parole del capo del governo hanno penetrato i cuori dei patrioti ungheresi, rintuzzando quel sentimento di speranza che gli ultimi fatti potrebbero aver fiaccato. Patria, sovranità economica ed alimentare, difesa della cultura tradizionale dall’omologazione globalista e tutela del diritto naturale sono i cardini intorno ai quali si è snodato il suo discorso.

Orbán, apparso per nulla turbato dall’incidente automobilistico cui era stato coinvolto poco prima di giungere a Baile Tusnad, si è lanciato in un attacco frontale nei confronti di quello che ha lui stesso definito «nuovo ordine mondiale». Egli ha spiegato quali sono le scelte che uno Stato come l’Ungheria sta realizzando per fronteggiare le mire di un simile progetto, teso al profitto di una minoranza e alla cancellazione delle differenze tra i popoli. Leggi il resto di questo articolo »

 fonte:  Neovitruvian La vita segreta di Marilyn Monroe, il prototipo di schiava del controllo mentale (Parte 1)

 

Marilyn Monroe è forse la maggior figura iconica nella cultura americana e la sex symbol più famosa di sempre. Tuttavia, dietro il sorriso fotogenico della Monroe si nascondeva una persona fragile, che è stata sfruttata e sottoposta al controllo mentale da potenti handler. La prima parte di questa serie in due parti esaminerà la vita segreta di Marilyn, una schiava Monarch di Hollywood.

 

 

 

Marilyn Monroe è la sex symbol definitiva, incarnando tutto ciò che Hollywood rappresenta: il glamour, lo sfarzo e il sex-appeal. Il suo personaggio ha rivoluzionato l’industria cinematografica e, ad oggi, è molto influente nella cultura popolare. Mentre Marilyn rappresenta tutto ciò che è glamour ad Hollywood, l’inquietante storia della sua vita privata rappresenta, allo stesso modo, tutto ciò che è oscuro ad Hollywood. Marilyn venne infatti manipolata da importanti “dottori della mente” i quali controllavano ogni aspetto della sua vita facendola sostanzialmente uscire di senno. La sua morte, alla giovane età di 36 anni è una delle prime “morti misteriose” nella cultura pop. Nonostante molte prove/fatti puntino all’omicidio, è ancora classificata come un “probabile suicidio”.

 

Mentre molti biografi cercano di spiegare i disagi di Marilyn attribuendoli a “problemi psicologici”, unendo fatti riguardanti la sua vita con dettagli che fanno riferimento al lato oscuro di Hollywood emerge un qualcosa di molto più oscuro: Marilyn Monroe fu una delle prime celebrità sottoposte al controllo mentale Monarch, un ramo della programmazione MK Ultra della CIA (per ulteriori informazioni su questo argomento, leggere il mio articolo intitolato Origini e Tecniche del controllo mentale Monarch). Attraverso il trauma e la programmazione psicologica, la Monroe divenne una marionetta di alto livello e l’amante di JFK.

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Gianni Lannes
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Antonella Randazzo
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