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Mobilitiamoci, il pericolo è estremo un domani potremmo rimpiangere amaramente di non esserci adoperati per fermare la dittatura imminente.Maurizio Blondet dal sito www. effedieffe.com

 

 Dopo matura riflessione, invitiamo i lettori ad aderire all’appello riportato qui:

L’Italia non deve aderire all’ESM. Ecco la mozione.

Scrivete in massa ai politici, parlamentari, ministri, eurodeputati, giornali, opinion makers in genere: è l’ultima possibilità di impedire la perdita definitiva e permanente della sovranità, o di quel che ne resta. Cancellata quella, finisce anche la libertà, una conquista che è costata secoli di lotte e sangue, e che i nostri figli e nipoti dovranno riconquistare con altre lacrime e sangue. (Consigliamo i lettori di Stampa Libera di stampare decine e decine di copie dell’appello e deporlo nei bar e altri luoghi pubblici come tram, metrò, treni- Chi lo legge a sua volta ne stampi tante altre copie e le porti in giro in ogni luogo.

La mozione da inviare ai politici è già nel sito palermitano (grazie per una volta, siciliani!), e basta scaricarlo. I dettagli del pericolo estremo li spiega molto bene la giovane economista Lidia Undiemi (che non conosco di persona) nel video; chi ha tempo, legga il materiale in pdf.

Mi limito ad un sunto: i poteri finanziari stanno creando una entità finanziaria sovrannazionale sovraordinata non solo agli Stati, ma persino all’Unione Europea e financo alla Banca Centrale (BCE), che diverrebbe un’ausiliaria di questo «super-governo» di una qualità inaudita. Si tratta di un «governo dei creditori» contro gli Stati debitori che imporrà «rigori e austerità» per assicurarci che continuiamo a servire il debito.

Nella neolingua anodina, questa entità è denominata «Meccanismo Europeo di Stabilità» (ESM), e nel linguaggio demagogico del professor Monti, «Fondo Salva-Stati» (1).

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nelle nazioni che ospitano  Al Qaeda ovviamente!

Pakistan: autobomba a Peshawar, 12 morti tra cui bambini

23 Febbraio 2012 – 09:58

(ASCA-AFP) – Peshawar, 23 feb – Un’autobomba e’ esplosa oggi presso una stazione degli autobus di Peshawar, nel nordovest del Pakistan, uccidendo almeno 12 persone, tra cui due bambini. Lo riferisce all’Afp il capo della polizia locale Khan Kalam, precisando che l’attacco, avvenuto lungo la strada che porta a Kohat, roccaforte talebana e della rete terroristica di Al Qaeda, ha colpito prevalentemente passeggeri in attesa di prendere il mezzo e causato anche 32 feriti.

Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’esplosione, ma in passato i talebani pakistani hanno portato avanti attacchi simili in tutto il Paese. Oltre 530 attentati dinamitardi hanno ucciso circa 4.900 persone in Pakistan dal 2007, quando scoppio’ una nuova ondata di insurrezioni talebane.

Yemen: leader Al Qaeda ucciso a Bayda, 17 persone morte negli scontri

16 Febbraio 2012 – 10:55

(ASCA-AFP) – Sanaa, 16 feb – Almeno 17 persone sono rimaste uccise oggi nella provincia yemenita di Bayda, a sudest di Sanaa, durante una serie di scontri tra membri di Al Qaeda e uomini armati in seguito all’uccisione di un capo dell’organizzazione terroristica. Lo riferiscono fonti locali, precisando che il leader Tarek al-Dahab e’ stato ucciso a colpi di arma da fuoco da suo fratellastro Hizam, nella citta’ di Al-Manasah.

Afghanistan: indagine Nato su rogo Corano, talebani  (di Al Qaeda ndr) minacciano attacchi

23 Febbraio 2012 – 09:39

(ASCA-AFP) – Kabul, 23 feb – Al terzo giorno di proteste in Afghanistan dopo il rogo dei Corani nella base americana di Bagram, un team congiunto di forze Nato e del governo afghano hanno visitato le installazioni della prigione e parte un indagine sul caso.

Mentre arriva anche la reazione dei talebani: ”Per difendere il libro sacro, i nostri coraggiosi uomini devono attaccare le basi militari degli invasori, i loro convogli militari, uccidere i soldati, catturarli, malmenarli, per dare loro una lezione sul fatto che non si deve dissacrare il Sacro Corano”, si legge in comunicato dei terroristi diffuso ai media locali.

Cresce intanto la rabbia dei cittadini afghani verso gli uomini delle truppe Isaf: le proteste contro i roghi del Corano, scoppiate in varie citta’, hanno coinvolto migliaia di persone e gia’ fatto diverse vittime.

Somalia: truppe riconquistano Baidoa dalle mani degli Shebab

22 Febbraio 2012 – 16:34

(ASCA-AFP) – Mogadiscio, 22 feb – Le truppe somale ed etiopi hanno strappato dal controllo dei miliziani di Shebab, legati ad Al-Qaeda, la citta’ somala di Baidoa, a 250 chilometri dalla capitale Mogadiscio. Un portavoce dell’esercito somalo ha detto che non ci sono stati combattimenti e che la popolazione ha accolto favorevolmente le truppe, ma un comandante dei ribelli, Sheikh Mohamed Ibrahim, ha avvertito che ”ci sara’ un bagno di sangue”.

La riconquista di Baidoa, una delle roccaforti dei miliziani di Shebab, e’ stata confermata dal primo ministro somalo, Abdiweli Mohamed Ali, che ha parlato con i giornalisti a Londra, dove si trova per partecipare alla Conferenza sul futuro della Somalia organizzata dal governo britannico.

Roma: condannati manifestanti arrestati durante scontri 15 ottobre

22 Febbraio 2012 – 19:56

(ASCA) – Roma, 22 feb – Sono stati condannati i due ventenni arrestati durante gli scontri avvenuti a Roma il 15 ottobre scorso. In particolare, il Gup, accogliendo le richieste del pm, ha inflitto 5 anni di reclusione a Giuseppe Ciurleo, 21 anni, e 4 anni a Lorenzo Giuliani, 20 anni. I due manifestanti erano accusati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dal lancio di pietre ed oggetti contundenti ed esplodenti.

Che siano anche appartenenti ad Al Qaeda? ndr

Mente, cervello e telepatia di Rupert Sheldrake

Una Mente estesa

Dov’è localizzata la nostra mente? Ci hanno insegnato a credere che sia dentro la nostra testa, che l’attività mentale non sia altro che attività cerebrale. Alcune prove sperimentali descritte in quest’articolo suggeriscono che la nostra mente si estenda ben oltre il cervello; estendendosi attraverso dei campi che ci collegano al nostro ambiente e gli uni agli altri. (Sommarietto o catenaccio)

I campi mentali sono radicati nel cervello, proprio come i campi magnetici che circondano un magnete sono radicati nel magnete stesso, o come i campi di trasmissione attorno ai telefoni cellulari sono radicati nel telefono e nella sua attività elettrica interna. I campi mentali inoltre si estendono attorno al cervello allo stesso modo in cui i campi magnetici si estendono attorno ai magneti, ed i campi elettromagnetici attorno ai telefoni cellulari.

I campi mentali ci aiutano a spiegare la telepatia, la sensazione di essere osservati ed altre capacità molto diffuse ma tuttora prive di spiegazione. Soprattutto, i campi mentali sono alla base della normale percezione quale parte essenziale della vista.

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http://www.paroledimarra.it/2012/02/da-la-storia-di-aids.html   di Alfonso Luigi Marra

Il consumismo consiste nella tendenza a subordinare l’uomo alle logiche produttive anziché le logiche produttive all’uomo.
Una mostruosità densa di effetti catastrofici dovuta solo alla motivazione di non volere o di non essere in grado di affrontare il maggiore sforzo che la costruzione di un’economia funzionale alle esigenze dell’uomo richiederebbe.
da La Storia di Aids

L’insoddisfazione..
Il malessere che attanaglia la società dei consumi è indispensabile perché è frutto del suo motore: l’insoddisfazione.
Un’insoddisfazione a sua volta frutto dell’inutilità dei beni, che devono essere inutili perché solo se sono inutili possono alimentare, in un circolo chiuso, quell’insoddisfazione che ogni volta garantirà altri consumi inutili e altra insoddisfazione all’infinito.
da Ar a Sir

Da Pazzia un corno!

La tendenziosità (utilizzo strumentale dell’intelligenza ai fini della furberia) di questi due millenni ha causato da un lato una crescita inestricabile delle innumerevoli, e tutte ormai spaventosamente articolate e complesse forme dello strategismo, e dall’altro una caduta totale dell’affidabilità e della credibilità sia dei singoli individui che delle loro aggregazioni.
Con il risultato che lo scontro all’interno di ogni tipo di rapporti è ormai dominato dalla consapevolezza e dal terrore che gli altri trarranno profitto nelle maniere più indiscriminate del minimo cenno di cedimento.
Ne deriva che la paura di collassare anche di un solo grado nel rapporto di forza, già comunque iscritta come pericolosa nel corretto codice genetico di ogni entità, è divenuta una pulsione aberrante (vizio) che domina e avvilisce la vita dell’intera collettività.
Questo vero e proprio terrore, unito anche ai mille limiti\vizi prodotti dal disimpegno, ha generato nel comportamento collettivo una componente iperstrategica\viziosa e lo ha reso definitivamente patologico.
La modernità ha cioè accelerato, aggravato, drammatizzato, quel processo culturale di sovrapposizione, analogia, consequenzialità, in virtù del quale si ha che il disimpegno implichi contestualmente il rifiuto da parte degli altri, quindi il regresso di chi è rifiutato nel rapporto di forza, il suo rifiuto verso gli altri, e infine il suo cadere nello strategismo\follia. (Secondo la psichiatria convenzionale: psicosi cronica, schizofrenia ecc.).

 

…..C’è una moltitudine di livelli diversi della consapevolezza, ma solo alcuni di essi sono utili, mentre la stragrande maggioranza non serve a nulla. Anzi, molti livelli della comprensione di idee fritte e rifritte come ‘positive’ o ‘buone’, ma notoriamente incapaci di produrre cambiamenti, contengono già in sé gli elementi che serviranno a vanificarle, che vengono appresi insieme all’idea. Si apprende così, ad esempio, la necessità dell’onestà nell’esercizio della vita, ma, già nel momento in cui la si apprende, il modo di apprenderla contiene anche la consapevolezza che è un tipo di idea che va solo professata, ma non anche esercitata, e comunque una serie di altre idee collaterali che servono a neutralizzarla.

Le finzioni sono il ponte fra l’interiore dell’individuo e la realtà, e anche lo strumento per realizzare dentro di lui le necessarie mediazioni. Sempre che ciò avvenga secondo la logica della necessità e non si scada sul piano della fraudolenza. Le finzioni, poi, servono anche per adattare la moltitudine irrefrenabile dei pensieri, delle pulsioni, delle sensazioni al momento, allo schematismo della realtà. È per questo che il gesto negativo mortifica, offende, mutila molto più del pensiero negativo. Perché il pensiero negativo, finché rimane tale, manifesta di essere un mero accidente nel grandissimo fiume dei pensieri, o comunque di non essere né prevalente né rilevante. Il gesto negativo, invece, testimonia una prevalenza del pensiero negativo; fatta salva naturalmente l’analisi sui veri motivi del gesto che, dato lo strategismo praticamente esistenziale di ogni individuo, può avere e ha sovente motivazioni completamente diverse da quelle che si vogliono far apparire, o da quelle che si credono di conoscere.

 Fonte: LaPresse
Foto: LaPresse

Islamabad (Pakistan), 21 feb. (LaPresse/AP) – Il governo del Pakistan chiederà all’Interpol di arrestare l’ex presidente Pervez Musharraf in relazione all’omicidio dell’ex primo ministro Benazir Bhutto. Lo ha fatto sapere il ministro dell’Interno pakistano, Rehman Malik, precisando che Musharraf è sospettato di non aver garantito la sicurezza adeguata alla Bhutto. Secondo un esperto legale, Hashmat Habib, l’Interpol ha il diritto di arrestare Musharraf e consegnarlo alle autorità pakistane se deciderà di emettere un mandato d’arresto nei confronti dell’ex presidente. Da quando si dimise dall’incarico nel 2008 Musharraf vive tra Londra e Dubai. La Bhutto fu uccisa in un attacco a Rawalpindi, vicino a Islamabad, il 27 dicembre del 2007. Il Partito popolare pakistano dell’ex premier è attualmente al governo.

Fonte: http://www.palermoreport.it/notizie/litalia-non-deve-aderire-allesm-ecco-la-mozion

PalermoReport e l’economista Lidia Undiemi tornano alla carica. I margini di tempo si restringono e gli italiani devono assolutamente impedire che il Governo ed il Presidente della Repubblica ratifichino l’ingresso del Paese nel Meccanismo Economico di Stabilità. Le motivazioni sono già state esaurientemente spiegate ed illustrate, ed inoltre vengono rimarcate dalla MOZIONE in allegato. La mozione può essere scaricata, firmata ed inviata a tutti i politici, al Governo ed al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.Vi chiediamo di compilare il form presente su palermoreport.it, al fine di fornirci un’idea delle vostre adesioni. E’ in ballo la sovranità nazionale. Si chiede:

  • ai parlamentari nazionali di esprimere voto contrario alla ratifica della modifica dell’art. 136 del Trattato sul Funzionamento dell’UE;
  • al Presidente del Consiglio Mario Monti di spiegare ai cittadini italiani “luci ed ombre” del trattato ESM mediante dibattiti pubblici e di valutare proposte alternative di soluzione alla crisi;
  • al Presidente della Repubblica di non autorizzare la ratifica e di riferire pubblicamente le motivazioni del grande silenzio sui reali termini dell’entrata in vigore dell’ESM.

Scarica il Dossier sull’ESM di Lidia Undiemi

08:41 22 FEB 2012
(AGI) Kabul – Le manifestazioni di protesta a Kabul contro il roghi del Corano avvenuti nella base di Bagram hanno costretto l’ambasciata americana a chiudere gli ingressi dell’edificio e a sospendere le attivita’. Lo staff e’ bloccato all’interno della rappresentanza diplomatica. Fuori, un migliaio di dimostranti inneggia slogan come “Morte agli americani”.

Siria: uccisi reporter francese e americana ad Homs, altri 3 feriti

Siria: uccisi reporter francese e americana ad Homs, altri 3 feriti

 10:44 22 FEB 2012

(AGI) – Beirut, 22 feb. – Due giornalisti sono morti in un bombardamento a Homs, in Siria. Lo ha riferito l’attivista Omar Shaker.

I due sono stati uccisi da una bomba caduta su un centro stampa allestito dai ribelli nel quartiere di Bab Amr, assediato dai lealisti siriani dal 4 febbraio scorso. Si tratterebbe dell‘americana Marie Colvin, che lavora per il Sunday Times, e di Remi Ochlik, fotoreporter francese. Altri tre giornalisti stranieri sono rimasti feriti.

Gli attivisti anti-Assad del Comitati di Coordinamento Locale hanno affermato che le forze del regime di Bashar el Assad hanno ucciso ieri almeno 100 persone, la maggioranza nelle citta’ siriana di Homs e nella provincia settentrionale di Idlib.

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…. in seguito alla dittatura filo atlantica di Reza Pahlavi. Lo shah è’ stato il secondo e ultimo monarca della Dinastia di Pahlavi. Mohammad Reza Shah Pahlavi possedeva diversi titoli: Sua Maestà Imperiale, Shahanshah ecc. (ndr)
33 anni di Rivoluzione Islamica in Iran: dal Corano al nucleare
La questione del nucleare genera consenso per Ahmadinejad addirittura tra i feroci oppositori del regime, per motivi soprattutto di orgoglio nazionale, un tasto che chi detiene il potere nell’Iran post-rivoluzionario sa abilmente toccare. Le ragioni di Teheran sul nucleare si basano sostanzialmente sul fatto che la popolazione iraniana è aumentata in modo esponenziale e, pur essendo il paese ricco di petrolio e di gas, queste risorse non saranno sufficienti nei prossimi decenni per garantire energia sufficiente al consumo interno. Ma anche sul prestigio da difendere Teheran sente come discriminatorio l’essere circondata da potenze nucleari (India, Pakistan, Israele, gli stessi Stati Uniti presenti militarmente in modo massiccio nell’area, in Iraq e in Afghanistan) alcune delle quali non hanno neppure firmato il “Patto di non proliferazione” siglato invece dall’Iran cui si vuol impedire l’arricchimento dell’uranio.

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Stato, costituzione, società civile – Geopolitica e politica internazionale – Il sogno nucleare, una vecchia partita – I limiti della sviluppo – Una guerra non dichiarata

Stato, costituzione, società civile

11 febbraio 1979-11 febbraio 2012: sono trascorsi 33 anni da quando in Iran la monarchia imperiale di Reza Pahlavi è stata rovesciata e sostituita da una Repubblica teocratica. Si trattò del ribaltamento di un tiranno che non aveva base di legittimazione: i Pahlavi, infatti, erano una dinastia di soli due sovrani, inventata dal primo, Reza Khan, un militare che aveva preso il potere con un colpo di stato nel 1921 strappandolo a una languente casa regnante, i Qajar.

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http://ilporticodipinto.it/

Il GEAB n.62 è stato puntualmente rilasciato, e puntualmente il nostro Franco ce ne regala gentilmente la traduzione.

Ci tengo a far presente che in generale non mi trovo affatto d’accordo con molte delle affermazioni fatte nelle varie analisi del GEAB, ma ritengo comunque utile una pluralità di punti di vista e per questo motivo ospitio volentieri le traduzioni su questo blog.

Buona lettura.

Dusty

GEAB n. 62 – Crisi sistemica globale – Eurolandia 2012-2016: perpetuazione di un “Nuovo Potere Globale”, a condizione che esso si democratizzi.

Pubblicato il 17 Febbraio 20121

Come avevamo anticipato, la paura di un collasso dell’Eurozona (alimentata in gran parte dalla City di Londra e da Wall Street), conseguenza della crisi del debito greco, si è rivelata infondata. Eurolandia è uscita da questo violento episodio con i suoi membri decisamente rinforzati. Secondo il nostro team, il 2012 segnerà l’inizio della perpetuazione di un Nuovo Potere Globale, Eurolandia. Questo sviluppo resterà subordinato, tuttavia, alla questione della sua  democratizzazione, fattore che analizzeremo in questo numero, attraverso le tre sequenze dell’evoluzione di Eurolandia, nel periodo 2012-2016.

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Questo e’ il video integrale della conferenza tenuta dall’Istituto Omeopatico Italiano e contiene dal minuto 22’30″ la conferenza del dott. Gava. E’ un poco lunga ma REALMENTE interessante e CHIARA. Buon ascolto!

Conferenza dott. Gava

Articolo di Marco Turi Daniele

Un tema fondamentale di questi tempi, tanto affascinante quanto ostico, perchè devi puntare bene sul fatto di essere sicuro di dire tutta la verità, è quello legato alla moneta e alla sua contraffazione dove sta l’insidia dell’Iniquo e il Mysterium Iniquitate annunciato da San Paolo nella Seconda Lettera ai Tessalonicesi. L’Apostolo della Gente, infatti, ammoniva circa il rischio di vedere rimosso il Katechon Papale, l’ultimo e unico vero ostacolo al Male che avanza; garante della nostra unica ed imprenscindibile libertà di Figli di Dio e di “ricercatori di Verità”; evangelizzatore per una conversione Piena all’Unico Dio Rivelato, Salvatore del Genere Umano; argine alla deriva della Apostasia, ossia alla rinuncia delle virtù legate alla vera fede, per seguire falsi profeti, falsi papi, falsi idoli. Lo sanno i nostri avversari, quelli che oggi gestiscono buona parte delle risorse del pianeta, che solo rimovendo il Papato, si possono aprire le porte all’Anticristo. Ma non è solo di ricchezza che essi si interessano, ma anche di intronizzare il loro Duca, che è l’Anticristo, colui che in una logica di Nuovo Ordine Mondiale, debella definitivamente l’Ordine Naturale delle Cose, così come il Dio Creatore le ha volute per noi, e gratuitamente date. E siccome la verità non la si conosce tutta intera se non passando dal messaggio Evangelico e da atti concreti di Fede, Speranza e Carità, dei Santi, cercheremo qui di agganciare il problema monetario per quello che è, avvalendoci anche di una accurata animazione.

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http://www.youtube.com/watch?v=Psr9Zxomcq8&feature=share

 

di Mikis Theodorakis         (tratto da Megachip)

Esiste un complotto internazionale che ha l’obiettivo di cancellare il mio paese. E’ iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.
Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni.

Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.

Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un dipartimento che si occupava della corruzione dei nostri politici, per poter piazzare meglio i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stato vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi, che si arricchivano sulle sue spalle.

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Riceviamo e pubblichiamo

Gentile Signor Direttore,
è divenuto molto preoccupante il quadro della sanità italiana. Il dato statistico è nei fatti che quasi quotidianamente riscontriamo in questo, mi perdoni la parola, marasma social-politico.
Emerge una situazione disarmante, un problema crescente per la società, soprattutto per le persone deboli ed indifese.
L’aumento della pressione nel mondo della sofferenza può avere delle conseguenze sulla gente che sempre più spesso soffre di stress e di un esaurimento nervoso, soprattutto è necessario cambiare l’approccio al problema della salute mentale in ambito del quotidiano.
Intervenire in modo globale e “raccomandare” alle Istituzioni di portare presto quei provvedimenti legislativi sul disagio e far tutto il possibile affinché i problemi di questa “peste bubbonica” non portino conseguenze ben più gravi.
Cordiali saluti.
Previte
http://digilander.libero.it/cristianiperservire

Cristiani per servire
http://digilander.alice.it/cristianiperservire
e-mail previtefelice@alice.it
Il Presidente

I problemi della sanità Italiana.

Il mondo della sofferenza sta attraversando periodi drammatici nei nosocomi pubblici e nei Servizi Pubblici per i continui “tagli” della sanità a causa che la stessa è sempre più burocratizzata a danno dei cittadini sempre meno assistiti.

I problemi strutturali della sanità italiana sono molti, tra i quali quelli inerenti le “sofferenze finanziarie” delle Regioni che prevedono in genere tagli del 1,5% dei costi del personale e del 3,5% delle altre spese, il “fondo sanitario nazionale” che è molto esiguo, le “spese sanitarie più necessarie ed urgenti” del comune cittadino che vengono spostate verso il privato, molte delle quali il cittadino non può permettersi.

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Lettera aperta a Monti di un suo collega bocconiano diventato ordinario nello stesso anno
testo del Prof. Francesco Arcucci

L’Agenzia entrate stronca il paese, l’accanimento sugli incassi e non sulle uscite è deleterio
Caro professor Monti,
mi permetto di scriverle in nome della nostra vecchia colleganza universitaria, per essere stati entrambi assistenti alla Bocconi, lei del professor Innocenzo Gasparini e io del Rettore dell’università, professor Giordano Dell’Amore e avere vinto la cattedra nello stesso anno, il 1975.

Lei considera l’Agenzia delle Entrate come un’istituzione amica, poiché impegnata a far pagare le tasse agli italiani e recuperare 10/15 miliardi di euro di evasione fiscale. La considera amica poiché lei è impegnato nello sforzo di ridurre o eliminare al più presto il deficit pubblico annuale e per questa via ridurre la consistenza del debito pubblico. In realtà le cose vanno diversamente. L’Agenzia delle Entrate, è vero, cerca di far pagare più tasse agli italiani anche se il rapporto fra le entrate tributarie (o pressione fiscale) e il Pil è il più alto del mondo, per cui i soldi ottenuti per questa via dovrebbero bastare. Ma invece di fare una campagna martellante sulla necessità che il denaro pubblico sia considerato sacro e le decine o centinaia di migliaia di sperperatori vengano perseguite, si fa una campagna ancora più martellante e invasiva solo sulle colpe degli evasori.

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Gianni Lannes
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Antonella Randazzo
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