Una società a irresponsabilità illimitata
Se la gente fosse messa di fronte, quotidianamente, alle proprie responsabilità oggettive, saremmo tutti, più felici e appagati. Questo non succede, proprio in ragione del fatto che, per il Sistema, è molto più redditizio tenerci sotto scacco, così da potere manipolare a proprio piacere e in ogni momento, gli individui e la realtà. Il fatto, poi, di avere delegato al Sistema ogni nostra oggettiva individualità, personalismo, immaginazione e slancio rivoluzionario, ha prodotto in noi quella perdita di autonomia e di libera scelta, che erano alla base del significato stesso di esistenza.
E’ del resto singolare il fatto che, il liberismo, visto il contrasto logico (e, diversamente dai suoi supposti obiettivi), sia stato in grado, più di ogni altro regime comunista massimalista, di pianificare e mettere in atto un’opera di omologazione e appiattimento culturale, unica nella storia dell’uomo.
Se tutti i rappresentanti della politica, dell’economia e delle istituzioni, fossero messi di fronte e sempre, alle proprie responsabilità e, di seguito, sanzionati e penalizzati, per le regole infrante, la fiscalità evasa, gli obblighi e i doveri civili calpestati, cambierebbe di colpo, la fisionomia del nostro paese. In questo modo, la società, acquisterebbe e svilupperebbe quella sensibilità necessaria per distinguere il vero dal falso e il giusto dall’iniquo. Leggi il resto di questo articolo »
Gli USA ‘annettono’ il Canada. Ma nessuno lo nota
Dal 4 febbraio, Canada e Stati Uniti non sono più due nazioni distinte. O meglio, gli Stati Uniti potrebbero aver ‘annesso’ il Canada, come alcuni osservatori hanno interpretato l’accordo firmato da Barak Obama e dal primo ministro canadese Stephen Harper. Mentre il mondo intero guarda all’Egitto e si domanda chi sarà il prossimo leader mediorientale a cadere, accade anche l’impensabile, e succede nel silenzio e degli stessi interessati.
L’accordo USA-Canada stabilisce un perimetro di sicurezza che racchiude le due nazioni, che ufficialmente faciliterà gli scambi commerciali. Ma i ‘confini allargati’ imporranno anche un sistema comune di entry-exit, e non è difficile presupporre che il Canada dovrà adeguarsi alle restrizioni antiterroristiche degli USA. In pratica, le due nazioni vanno verso una fusione delle proprie sovranità. Il fatto è che lo stanno facendo senza dirlo ai propri cittadini.
La Casa Bianca ha dato l’annuncio sul proprio sito in perfetto diplomatichese:
Oggi, il presidente Barack Obama e il primo ministro Stephen Harper ha diretto la creazione del Consiglio per la Cooperazione Normativa (RCC), composto da alti funzionari legislativi, commerciali e affari esteri da entrambi i governi. In riconoscimento della nostra relazione da 1.000 miliardi dollari annui in scambi e investimenti, l’RCC ha un mandato di due anni per lavorare insieme promuovendo la crescita economica, la creazione di occupazione e benefici per i nostri consumatori e per le imprese attraverso una maggiore trasparenza della regolamentazione e del coordinamento.
Essi hanno stabilito che la prima riunione del RCC sarà convocata entro 90 giorni da parte degli organismi competenti negli Stati Uniti e in Canada. Leggi il resto di questo articolo »
By admin
Thierry Meyssan* Voltairenet 6 Ottobre 2010 di Mosca (Russia)
Per 30 anni la National Endowment for Democracy (NED) ha subappaltato l’aspetto legale delle operazioni coperte della CIA. Senza destare sospetti, ha creato la più grande rete di corruzione nel mondo, corrompendo sindacati e padroni, partiti politici di sinistra e di destra, perché rappresentassero gli interessi degli Stati Uniti, piuttosto che quelli dei loro aderenti. Thierry Meyssan ha descritto dalla portata di questo sistema.
Nel 2006, il Cremlino ha denunciato il proliferare di associazioni straniere in Russia, alcuni dei quali presumibilmente coinvolte in un piano segreto per destabilizzare il paese, orchestrato dalla Fondazione Nazionale per la democrazia (National Endowment for Democracy - NED). Per evitare una “rivoluzione colorata“, Vladislav Surkov ha sviluppato una severa regolamentazione di queste “organizzazioni non governative” (ONG). In Occidente, questo provvedimento amministrativo è stato descritto come un nuovo attacco del “dittatore” Putin e del suo consigliere alla libertà di associazione.
Questa politica è stata seguita da altri Stati che, a loro volta, sono stati presentati dalla stampa internazionale come “dittature“.
Il governo degli Stati Uniti garantisce che lavora per “promuovere la democrazia in tutto il mondo.” Sostiene che il Congresso può sovvenzionare la NED e che può, a sua volta e in modo indipendente, direttamente o indirettamente portare assistenza a associazioni, partiti politici o sindacati, lavorando in tal senso in tutto il mondo.
Leggi il resto di questo articolo »
C’è un gran parlare di patrimoniale a sinistra ed è spuntato il Mostro, ovvero colui che nel ’93 riuscì a sottrarre all’Italia il 30% del valore della lira in una notte di inflazione selvaggia: si tratta di Amato, il socialista infiltrato, l’unico a non essere stato toccato dalla magistratura. Comincio ad essere seriamente preoccupato.
di GIANNI DUCHINI – febbraio ’11
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/23990127/la-fine-delleuro-di-gianni-duchini-febbraio-11
…il cappio europeo si va stringendo attorno al collo dell’Italia.
L’indecente proposta del dottor “Sottile” (Amato) per il prelievo di una tassa sul “Patrimonio” nei confronti di Venti milioni di italiani, per un modico importo di 30 mila euro cadauno, ricorda un’altra patrimoniale fatta dallo stesso, come Presidente del Consiglio del lontano ’92, quando in una sola notte aspirò dalle tasche dei risparmiatori italiani qualcosa come 92 mila miliardi di lire.
Si vorrebbe ripetere, un dejà vu moltiplicato per dieci, con il risultato di una cifra imponente di prelievo (600 miliardi di euro) che ridurrebbe il debito pubblico all’80% dell’attuale, entro i vincoli di Maastricht, con l‘azzeramento di ogni investimento produttivo per le imprese più competitive, e con l’altrettante e sicura destinazione finale al sostegno del vorace “Moloch” della “GF&ID” (GRANDE FINANZA e INDUSTRIA DECOTTA) sostenuta ad oltranza daglischerani della spesa pubblica, finalizzata al di fuori di ogni sostegno della competizione industriale.
Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://www.tomshw.it
L’agenzia governativa National Reconnaissance Office, uno dei bracci operativi della Cia, ha lanciato il Minotauro I, dando così l’avvio a una missione segreta per sperimentare nuovi sistemi di raccolta delle informazioni dallo spazio.
Non si sa che tipo di sensori siano stati imbarcati sul satellite spia messo in orbita. Forse dovremo attendere le rivelazioni di Wikileaks, tra qualche tempo. L’unica certezza è che il lancio è riuscito.
In orbita ci sarebbero anche altri strani veicoli, per la guerra della telecomunicazioni prossima ventura. Come lo US Air Force X-37B, lanciato alla fine di aprile dell’anno scorso. Dalla foto sembra l’incrocio tra un aereo e una nave spaziale. Si sa che è un veicolo senza pilota più maneggevole di un satellite, in grado cioè di spostarsi da un’orbita all’altra e di raccogliere dati più dettagliati da aree più vaste. US Air Force X-37B può rientrare alla base dopo ogni missione, come uno Shuttle ma telecomandato.
Fonte: Il Sole 24 Ore (12 Gennaio 2011) – di Vittorio Da Rold
«Euro? Non ora, grazie», risponde Andrzej mentre attende il tram davanti alla stazione centrale poco distante dal tetro Palazzo della Cultura, dono di Stalin ai polacchi ai tempi del Patto di Varsavia. L’opinione di Andrzej è condivisa da Ewa, giovane donna con carrozzina al seguito, che sta andando a fare shopping tra mille luminarie a forma di palma nel nuovo Mall sorto come un fungo a fianco dell’hotel Marriott.
L’euro può attendere, dicono in maggioranza i polacchi, d’accordo con il ministro delle Finanze Jacek Rostowski che il 6 gennaio scorso ha dichiarato a Parigi che la Polonia non adotterà l’euro fino quando l’Eurozona non risolverà alcuni dei suoi problemi attuali. Insomma non c’è fretta a Varsavia che ora ricorda con malcelata soddisfazione come due anni fa erano proprio gli europei dell’Ovest a dire di avere pazienza ai polacchi che mordevano il freno ed erano visti come i parenti poveri in cerca di aiuto. «È certo che i paesi della moneta unica devono affrontare e superare alcuni dei problemi che attraversano prima che noi polacchi prendiamo questa decisione» Leggi il resto di questo articolo »
….gruppo radunato intorno al Fatto Quotidiano, ricorda quello dei primi fascisti. Basta leggere i neologismi e gli insulti riservati agli avversari politici…

Roberto Saviano alla manifestazione di Giustizia e Libertà (Imagoeconomica)
Martedi 8 febbraio 2011- Mentre la maggioranza torna a discutere del difficile cammino che il federalismo dovrà compiere attraverso le commissioni parlamentari, l’opposizione si interroga sugli “inammissibili disordini”, nella definizione di Napolitano, in cui è degenerata la manifestazione del popolo viola e dei centri sociali ad Arcore. «La violenza mai», ha dichiarato il vice segretario del Pd, Enrico Letta, mentre il democratico Francesco Boccia, ha contestato le scarcerazioni “troppo celeri” di ieri, segno di «un evidente cortocircuito tra regole, sanzioni, interpretazioni giuridiche, normativa esistente e stato confusionale della politica».
Leggi il resto di questo articolo »

.
I FONDI USA E L’UTILIZZO DEI SOCIAL NETWORK PER FOMENTARE LA RIVOLUZIONE IN EGITTO
dal sito Penny for Your Thoughts
Traduzione di Gianluca Freda
Dopo aver letto un articolo di Global Research, un brano del quale ho già inserito in questo post, sono stato preso dalla curiosità.
I cosiddetti “dissidenti egiziani” si sono incontrati con Hillary Clinton nel 2009.

In precedenza, gli stessi “dissidenti” si erano incontrati con Condoleeza Rice nel 2008.

Guardate le foto. In entrambe compaiono sempre le stesse facce.
L’articolo di Global Research parla anche della National Endowment for Democracy e del suo coinvolgimento in quanto sta accadendo in Egitto. Leggi il resto di questo articolo »
Link: http://www.alpenparlament.com
Tradotto per Stampa Libera da C.M.
(Da un colloquio fra Michael Vogt e Martin Frischknecht, fondatore di Alpenparlament (sito dedicato all’informazione sulle medicine alternative), in merito alla politica dei burocrati dell’Unione Europea dell’impedire l’informazione nel settore della salute.
Si può tranquillamente essere sospettosi tutte le volte che Bruxelles prende la parola o emana leggi relative alla protezione del consumatore, anzi, si può essere certi che tali leggi attueranno esattamente l’opposto: gli interessi delle grandi industrie e dei grandi capitalisti contro la volontà e le necessità dei cittadini. In questo modo Bruxelles rimane fedele alle direttive del Trattato di Lisbona di perseguire interessi finanziari ed economici. Bruxelles, in quanto lobby indipendente, esecutrice e attuatrice di ordini, ha nel mirino la medicina alternativa in particolarmodo. Questo settore di medie dimensioni, che rappresenta invero una spina nel fianco dei giganti dell’industria farmaceutica e agricola, deve venire possibilmente raso a zero per permettere l’avanzata incontrastata dei medicinali chimici e della tecnica genetica. Si predilige inoltre la presunta tutela del consumatore, che vieta la pubblicità e le dichiarazioni sulla salute da parte dei “profani”, per assicurare il monopolio informativo delle grandi industrie. Leggi il resto di questo articolo »
UNO TSUNAMI DI COLPI DI STATO NEL MEDITERRANEO
di Webster G. Tarpley da Tarpley.net
Traduzione di Gianluca Freda
Washington, DC, 16 gennaio 2011 – La comunità dei servizi segreti americani è in preda ad un autentico delirio di esaltazione in seguito al riuscito colpo di stato che ha rovesciato questa settimana il governo tunisino del presidente Ben Ali. Il Dipartimento di Stato e la CIA, attraverso i media ad essi fedeli, stanno impietosamente proponendo il colpo di stato in Tunisia dei giorni scorsi come prototipo di una seconda generazione di rivoluzioni colorate, colpi di stato postmoderni e azioni destabilizzanti gestite dagli Stati Uniti attraverso le masse popolari. A Foggy Bottom e a Langley, piani febbrili vengono elaborati per scatenare uno tsunami mediterraneo, con l’obiettivo di rovesciare buona parte degli attuali governi del mondo arabo e non solo. I pianificatori dell’imperialismo sono convinti di poter adesso rovesciare o indebolire i governi di Libia, Egitto, Siria, Giordania, Algeria, Yemen e forse anche altri, mentre gli sforzi incessanti della CIA per rimuovere il primo ministro italiano Silvio Berlusconi (a causa della sua amicizia con Putin e del suo sostegno al gasdotto Southstream) evidenziano che quest’orgia di destabilizzazione non riguarda solo il mondo arabo, ma ha un carattere pan-mediterraneo.
Leggi il resto di questo articolo »

Ringrazio Giovanni Lollo per aver segnalato questa notizia nel suo bellissimo blog! J.C.
Fonte: GreenMe.it
E’ una delle poche auto elettriche di nuova generazione attualmente in regolare produzione. Anzi: per diverso tempo, ha giocato il ruolo di battistrada verso la tecnologia della mobilità sostenibile giocata sull’abbinamento fra motore elettrico e batterie al litio. In più è cool,possiede un design personalissimo (frutto anche della collaborazione con la Lotus, che ne ha disegnato la carrozzeria e il telaio) e accattivante. Tanto che, dall’estate 2008, quando ne iniziò la produzione, è diventata uno degli status symbol della West Coast degli USA.
Adesso, la Tesla Roadster si potrà ammirare anche in Italia. La veloce spider a due posti secchi, prodotta dalla Casa californiana (ma con sede a Londra) sarà la punta di diamante dello show room italiano che aprirà i battenti l’11 febbraio a Milano. Leggi il resto di questo articolo »
Vorrei con questo articolo rispondere all’amico Anonimo Veneto padre di famiglia, di qualche giorno fa.
Sono poche argomentazioni, frutto di pensieri rimuginati per anni che hanno trovato spazio degno e sono emersi nella mia mente solo dopo aver portato il televisore in soffitta; ne tratterò schematicamente e in modo semplice alcune di basilari.
Ritengo, partendo apparentemente da lontano, che il problema dei problemi sia la cosidetta globalizzazione.
Il mondo stava benissimo in piedi con dei governi autonomi, sovrani, con una cultura altrettanto sovrana, locale. Questi compartimenti stagni che dovevano proteggere popoli ed etnie e permettevano livelli diversi e appropriati di sviluppo, sono caduti con l’avvento della globalizzazione.
Le famiglie dei potenti della terra a cui si assoggettano i governi indebitati e quindi non più liberi, sono così riuscite a scardinare le nostre società nel profondo. Siamo stati condotti al mercato globale, dove miliardi di schiavi sono privati dei piaceri della vita per sottostare a vincoli e desideri degli sfruttatori, cioè di quanti vogliono e cercano il potere per il potere; cioè il dominio sugli altri esseri umani.
Questi monopolisti dei commerci impongono i prezzi di tutti i prodotti attraverso semplici ed al tempo stesso complesse manovre di speculazione sui mercati finanziari e le borse merci sulle quali costruiscono le loro ricchezze. Le nazioni assistono attonite all’intromissione di questi potentati, ufficialmente anonimi, in tutte le economie del mondo.
Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://noanoagenda.blogspot.com
Molto probabilmente è dagli anni ’40 che le grandi potenze mondiali tacciono riguardo alla verità sugli UFO. Dico tacciono, e non nascondono, perchè ormai è evidente un pò a tutti che non siamo soli nell’universo, senza che un Ente governativo o un’Agenzia spaziale ce lo confermi in prima serata su tutti i telegiornali. Loro, d’altra parte, se non ammettono, di certo nemmeno negano. Pertanto è lecito speculare sull’argomento, anzi lo è adesso più che mai, visto che le pubblicazioni di dossier segreti da parte dei Governi di mezzo mondo si sono triplicate negli ultimi anni e che da più parti (più o meno attendibili) si parla di un prossimo “Contatto massivo” previsto, manco a dirlo, nel 2012.
Non è il caso che riporti qui le innumerevoli testimonianze, fonti e documentazioni a sostegno della “tesi aliena”: in rete trovate migliaia e migliaia, se non milioni, di notizie, dossier e filmati i quali non solo dimostrerebbero l’esistenza di altre creature senzienti nel cosmo, ma avanzerebbero anche l’agghiacciante l’ipotesi di una umanità “creata in provetta” da questi, che da “Fratelli stellari” diventerebbero piuttosto “padri”, creatori, dei. I popoli antichi lo dicevano chiaramente. Gli studi dei ricercatori (soprattutto di quelli indipendenti) lo confermano deliniando personaggi per nulla bonari. Gli alieni, insomma, esistono e – ebbene sì – sono cattivi. A quanto pare, come i demoni dell’inferno, vogliono qualcosa che abbiamo solo noi…. L’anima. Per averla, non possono uciderci. Piuttosto rapirci, studiarci, parassitarci. Leggi il resto di questo articolo »
































