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L’olocausto dei serbi, un altro sterminio di cui non si deve parlare

Da leggere assolutamente per comprendere come gira il mondo! Anticipo qui sotto il finale per permettere ai lettori di Stampa Libera di capire meglio di cosa si tratta. Si può leggere anche a puntate.

LB

http://www.etleboro.it/

Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche!

…. Il piano di Hitler era molto ambizioso perché la sua intenzione non era solo sterminare gli ebrei, ma combattere le democrazie occidentali per fondare un nuovo ordine, che avesse il suo fulcro nella Grande Germania. Il pensiero di Hitler, il suo Mein Kampf, circolava come opuscolo nella cultura islamica, e oggi trova i suoi più illustri eredi nelle Banche: ciò che Hitler non è riuscito a fare, è stato invece realizzato delle Banche. Il sistema usuraio uccide i popoli, le etnie con le sue tradizioni, e le strutture che dietro di lui di nascondono attuano strategie di controllo mentale che uccide le democrazie, il pensiero e manipola le coscienze. Oggi dobbiamo almeno far capire a questi politici da quattro soldi, che non dobbiamo fare lo stesso errore commesso nella Rep Srpska, terra dei serbi di Bosnia che da sempre vivono lì mentre altri si sono lì rifugiati scappando dalla Croazia per sfuggire alle persecuzioni degli ustascia , dai musulmani e prima ancora dai tedeschi. Oggi in Croazia si festeggia cantando in tedesco la cacciata dei serbi, mentre i serbi nello stesso giorno piangono i loro morti. Questa è l ‘Europa! Questo è ciò che i nostri politici hanno fatto ai nostri popoli, servendosi di Carla del Ponte, che non è altro che una pedina nelle mani del FMI, è una criminale perché ha ucciso chi cercava di difendere il suo Paese e non l’ha tradito come invece hanno fatto Ciampi, Pannella il guerrafondaio, forse perché l’ha chiamato la regina Elizabetta per fargli fare l’ennesima pagliacciata, indossa una divisa croata e con un solo gesto uccide la memoria di migliaia di serbi. Emma Bonino, invece tramite Soros, (lo speculatore internazionale, ebreo, legato ai Rothschild e sostenitore della Associazione per la promozione della droga nel mondo, promotore dei colpi di stato soft chiamati rivoluzioni colorate ndr) che intanto era stato cacciato dalla Bielorussia perché condannato da un tribunale italiano, perché voleva fare la stessa speculazione fatta in Italia, sosteneva la pulizia etnica del Kosovo, adducendo tante di quelle falsità, come i treni blindati e tutte le fantasie che le hanno imbeccato ricoprendola di denari.

Se qualcuno vuole capire perché abbiamo ddistrutto la Serbia qui trova qualche risposta.

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fonte movisol.org

7 gennaio 2010 (MoviSol) – L’aumento del terrorismo in Europa, culminato con l’esplosione di una bomba ad alta potenziale ad Atene il 30 dicembre, presenta i tratti tipici – e anche alcuni degli stessi autori – della strategia terroristica sviluppata e attuata in Italia a cominciare dal 1969, chiamata dai britannici stessi la “Strategia della tensione”.

Durante il periodo natalizio, tre pacchi bomba sono stati spediti alle ambasciate di Grecia, Cile e Svizzera a Roma. Un aspetto che suggerisce un legame con l’estremismo greco è la nota trovata dalla polizia dopo l’esplosione all’ambasciata cilena, che fa riferimento alla “Cellula Lambros Fountas” – il nome di un militante greco ucciso dalla polizia nel marzo 2010 e membro del gruppo Lotta Rivoluzionaria. Gli attacchi a Roma sono stati rivendicati da un gruppo anarchico italiano, identificato come la Federazione anarchica informale (FAI), che ha espresso la propria solidarietà ai sospetti militanti greci incarcerati.

Gli attacchi sono avvenuti due settimane prima della data fissata per il processo a più di una dozzina di presunti componenti di un gruppo anarchico greco radicale, la Cospirazione dei nuclei di fuoco (CNF), con altri ancora in libertà. Il gruppo Lotta Rivoluzionaria ha usato esplosivi ANFO in passato, e la stessa sostanza è stata trovata durante le incursioni della polizia ai primi di dicembre nei nascondigli legati al gruppo CNF.

Una potente bomba è esplosa il 30 dicembre davanti al Tribunale di Prima Istanza ad Atene. La bomba, posizionata

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Thierry Meyssan
Mentre i media occidentali celebrare “Jasmine Revolution” Thierry Meyssan statunitense svela piano per cercare di fermare l’ira del popolo tunisino e mantenere questa base discreta posteriore della CIA e la NATO. Ha detto che il problema insurrezione non è finita e la vera rivoluzione, tanto temuto dagli occidentali, potrebbe presto cominciare.

Il generale William Ward, ex capo della repressione nei territori palestinesi divenne comandante di Africom, in una cerimonia nel maggio 2010. L’esercito tunisino è stato ridotto al minimo, ma il paese serve come base posteriore per le operazioni “anti-terrorismo” e ha porti regionali necessari per il controllo del Mediterraneo da parte della NATO.

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http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2011/01/neonati-africani-cavie-del-vaccino-di.html

Antonio mazzeo blog

gennaio 2011

Per lo sviluppo del programma sono già stati investiti più di 500 milioni di dollari e lavorano fianco a fianco i ricercatori di un colosso mondiale del settore farmaceutico e i migliori medici delle forze armate USA. Sponsor, l’onnipotente padrone delle nuove tecnologie informatiche. Si tratta della sperimentazione di un nuovo vaccino contro la malaria, nome in codice “RTS,S/ASO2”. Una speciale unità dell’esercito statunitense in Kenya (USAMRU-K) e la multinazionale britannica GlaxoSmithKline (GSK) stanno eseguendo decine di migliaia di test su bambini e neonati in alcuni dei villaggi più poveri del continente africano. Il tutto sotto l’occhio vigile di US Army Africa, il comando delle forze militari terrestri in Africa istituito a Vicenza che tra gli scopi annovera il “supporto delle missioni mediche di US Army nel continente nero”.

È nel Muriithi-Wellde Clinical Research Centre di Kombewa, città della provincia di Nyanza (Kenya), che i dati della sperimentazione del vaccino vengono raccolti ed analizzati dal team di USAMRU-K. “La nostra unità dipende dal Comando per la Ricerca Medica dell’US Army (USAMRMC) che ha sede a Fort Detrick, Maryland, ma noi stiamo coordinando le attività nel continente con l’US Africa Command (AFRICOM) di Stoccarda e US Army Africa di Vicenza”, spiega il portavoce di USAMRU-K. “A Kombewa è in avanzata fase di sviluppo la ricerca sull’efficacia del vaccino contro la malaria, malattia trasmessa da zanzare infette. USAMRU-K partecipa alla sperimentazione di quello che potrebbe diventare il primo vaccino anti-malarico per bambini.

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Che sia anche questo, assieme al federalismo il motivo per cui il il governo deve cadere?
fonte: Adnkronos
ultimo aggiornamento: 25 gennaio, ore 15:56
Caserta – (Adnkronos) – Il titolare del Viminale presenta i dati aggiornati al 30 novembre 2010 che parlano di 30.324 proprietà confiscate per un controvalore di 15 miliardi di euro. Mafia, sequestrati beni per 16,7 mln al cugino di Riina

Caserta, 25 gen. (Adnkronos) – I dati dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, aggiornati al 30 novembre 2010 fanno registrare un totale di 30.324 beni per un controvalore di 15 miliardi di euro: +300% rispetto al 2009.

A fornire le cifre è il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, a Caserta, dove in Prefettura ha preso parte, insieme al ministro della Giustizia Angelino Alfano, alla riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia delle province di Napoli e Caserta. Il valore totale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, ha detto ancora Maroni, rispetto all’inizio del governo Berlusconi, ammonta a 18 miliardi di euro, per un totale di oltre 36mila beni sequestrati e confiscati.
“La sfida – ha sottolineato il ministro dell’Interno – è di mettere subito a frutto questo patrimonio ingentissimo a favore della comunità”. In questo senso, ha aggiunto Maroni, “il tavolo di Caserta (il modello di coordinamento e gestione della forze di polizia, ndr), che comprende anche Napoli, può svolgere un ruolo fondamentale per il contrasto alla criminalità organizzata”.

Il ministro ha poi spiegato che, “entro la fine di marzo” verrà inaugurata la sede di Napoli della Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Maroni ha anche detto che, per quanto riguarda la Campania, il totale dei beni confiscati ammonta a 1.679, di cui 1.400 nelle sole province di Napoli e Caserta.

di Stefano Cattinelli per Stampa Libera
La prima volta che sentii parlare degli effetti collaterali delle eccessive vaccinazioni fu alla scuola di Omeopatia che frequentai quindici anni fa.
“Sicotizzazione”, si diceva: l’organismo reagiva a queste ripetute sollecitazioni del sistema immunitario come se fosse stato un fico (sicos) e cioè cercando di portare all’esterno, come il fiore del fico,  quello che gli veniva inoculato e che non gli serviva.
C’erano nel repertorio (il testo base di consultazione di ogni buon omeopata) ben 29 rubriche che parlavano delle reazioni alle vaccinazioni; erano elencate una serie di reazioni immediate, come le diarree, la febbre, gli eritemi cutanei, i foruncoli, l’insonnia, le infiammazioni alle orecchie, i gonfiori agli atri, la nausea, e perfino l’asma, ma anche  dei rimandi a problemi derivanti da vaccinazioni ripetute che si allacciavano perfino alla singola storia famigliare.
Hahnemann (il fondatore dell’omeopatia), nonostante in quell’epoca le vaccinazioni fossero appena agli albori della loro storia, insieme ai suoi successivi collaboratori, aveva già capito che stimolare continuamente e ripetutamente la “forza vitale” dell’organismo (quell’energia che ha la funzione di mantenere in equilibrio il sistema stesso), attraverso gli atti vaccinali, poteva determinare nell’organismo stesso delle reazioni di difesa.
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A ‘ricostruire’ massmediaticamente la vita di Ruby Rubacuori, è stato il giornalista di Repubblica Giuseppe D’Avanzo…

Nessuna prova che sia minorenne, nessuna prova che sia marocchina, nessuna prova che non sia egiziana, nessuna prova che non sia israeliana, nessuna prova che dica il vero,  nessuna prova che non sia una spia,  prove a bizzeffe delle sue bugie  e della sua inattendibilità.

Ecco quindi le prove,  che sia un atto di depistaggio e un tentativo di discredito e coinvolgimento del Presidente del Consiglio. (Le sue foto in posa che la ritraggono in pose osè durante i festini  lo rivelano più di ogni altra testimonianza)  (ndr). La domanda che ci poniamo è la seguente: a che livello è stato deciso che Berlusconi deve essere incastrato?

Segue l’ articolo di www.sitoaurora.splinder.com

Le contraddizioni di Ruby

Ruby Rubacuori diceva a tutti di essere egiziana, non marocchina, anche se la sua ex convivente brasiliana dice che le sarebbe stata presentata come “figlia di un egiziano e di una brasiliana”, mentre nel concorso ‘Ragazza Capo Sant’Alessio’ che vinse, e dove conobbe Emilio Fede, aveva detto di essere egiziana.
Ruby, alla reggia del fin troppo furbo Alfonsino Signorini, dice essere stata stuprata a nove anni da due zii e di avere un «padre padrone» che a 12 anni, quando aveva deciso di diventare cattolica, lasciando l’Islam, l’avrebbe punita con una «padella di olio bollente», conservandone ancora i segni, in testa e su una spalla.
E difatti:

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(se si va su Wikipedia si scopre la censura on line riguardo Hessel.  Non vi è una parola del suo impegno contro la politica del terrore di Israele nei confronti dei palestinesi ndr)

fonte: http://guerrillaradio.iobloggo.com/

Stéphane Hessel, 93 anni, ebreo scampato all’Olocausto, invita al boicottaggio dello stato criminale d’Israele.  Una delle migliori menti della generazione dei nostri nonni.

www.bdsmovement.net www.boicottaisraele.it

Stephane Hessel boycott israel

Da Corriere della Sera 18 gennaio 2011

Protesta degli ebrei.
E Parigi cancella l’incontro con Hessel
Zittito lo scrittore oggi più venduto in Francia
«Invita al boicottaggio di Israele, è illegale»
di Stefano Montefiori

PARIGI— «Mio padre era ebreo, sono scampato a Buchenwald, le accuse di antisemitismo non mi sfiorano» , dice sereno Stéphane Hessel, 93 anni, protagonista del caso editoriale dell’anno in Francia con il suo piccolo libro «Indignez vous» . Oggi avrebbe dovuto essere il protagonista di un dibattito alla École normale supérieure di Parigi, ma la direzione del prestigioso istituto ha cancellato l’appuntamento su richiesta del Crif (Consiglio rappresentativo delle associazioni ebraiche di Francia): il tema dell’incontro era la campagna «Bds» (boicottaggio, disinvestimento, sanzioni) contro Israele, alla quale Hessel aderisce tra mille polemiche. «Un incitamento a tenere comportamenti discriminatori nei confronti di un Paese, peraltro proibiti dalla legge» , secondo Richard Prasquier, presidente del Crif, che ringrazia la direttrice Monique Canto Sperber per avere avuto il coraggio di annullare il dibattito «senza chiudere gli occhi in omaggio al politicamente corretto» . Prasquier rende omaggio anche all’intervento «senza ambiguità» del ministro dell’Università, Valérie Pécresse. Non è facile rifiutare una sala già prenotata da settimane a uno degli uomini oggi più amati di Francia, che ha già venduto oltre 650 mila copie del suo — toccante per alcuni, banale per altri— invito alla ribellione contro le ingiustizie. La piccola casa «Indigène Editions» di Montpellier è già all’undicesima ristampa, ed è certa di oltrepassare il

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LA DITTATURA DELLE LIBERTA’

Con quale coraggio, oggi, gli individui delle nostre moderne società consumiste occidentali, si definiscono e si ritengono liberi? E poi, liberi da che cosa? Se è il nostro passato (fino a prima della rivoluzione industriale), ad essere assunto a parametro ideale e assoluto di comparazione del livello di libertà raggiunto, avremmo commesso un’imperdonabile, errore di valutazione e di interpretazione storica; frutto velenoso di un totale assenza di consapevolezza, disincanto e di senso della realtà. Non siamo in grado di immaginare e, tanto meno sperimentare, neppure per un momento, una realtà diversa e contraria da quella che siamo soliti vivere. E, nonostante i nostri laconici e retorici attacchi virtuali contro le incongruenze e le contraddizioni del Sistema (che disseminiamo nel grande mare della rete con l’automatismo di un robot), il nostro tasso di libertà, è ai minimi storici dalla comparsa dell’uomo sulla terra. Ed è questo il punto centrale e cardine imprescindibile della nostra attuale e miserevole condizione di moderni schiavi che, nel suo contrasto logico, incarna il germe malefico dell’ossimoro al potere.
Come possiamo, dunque, pensare di essere liberi, quando dipendiamo in tutto e per tutto, dal Sistema? Siamo tristi, incattiviti e imbruttiti da un disagio esistenziale cronico e paralizzante, che compromette ogni vera felicità e naturale bisogno. Condividiamo le stesse paure, paranoie e ipocondrie ma, niente di tutto ciò che è autenticamente rigenerante e consono alla nostra vera natura di uomini. Questa modernità tanto sbandierata e mitizzata, ci ha derubato dei profumi, degli odori, dei sapori, della bellezza e, delle sognanti atmosfere di una natura immacolata e generosa di passione. Siamo stati accecati dalla sua luce rovente per poi incatenarci al palo delle nostre più miserabili debolezze e illusioni, intorpiditi dai canti invitanti, di subdole e seducenti sirene, sull’onda di promesse di libertà e di oblio. “Per il più libero di voi la libertà non è che prigione” – Gibran Leggi il resto di questo articolo »

Segnaliamo questa notizia positiva dalla Svizzera, indicativa della diffusione di una nuova consapevolezza sulla salute (Ndr).

La Svizzera riconosce la medicina “alternativa” – per ora

Il Giornale Onlinedi Debora MacKenzie – Fonte: AltroGiornale.org

Il governo della Svizzera ha ceduto alla pressione popolare e ha decretato che l’assicurazione sanitaria statale pagherà per cinque tipi di “medicina complementare” da ora al 2017, in attesa di una indagine che verifichi se siano efficaci o meno. I sostenitori della medicina basata sulle prove, temono che il processo conferisca credibilità a trattamenti dubbiosi.
La Svizzera accoglie 17.200 medici complementari registrati, il maggior numero per persona nel mondo. Nel 2009, il 67% dell’elettorato ha votato, in base al sistema nazionale del decidere tramite referendum, perchè cinque tali terapie venissero coperte dall’assicurazione sanitaria. Sono l’omeopatia, i trattamenti erboristici e tradizionali della Cina, la medicina antroposofica – che tra altre tecniche usa il vischio per trattare il cancro – e la terapia neurale, che è basata sull’iniezione di anestetici locali vicino ai centri nervosi. Leggi il resto di questo articolo »

Dobbiamo imparare ad aprire la mente e ad avere un po’ più di fiducia nella BIOLOGIA. La conoscenza é fondamentale per riappropriarci della nostra salute e per smettere di avere paura.

Dal sito: albanm.com * (L’Adige  03/01/2009)

L’articolo è stato  stimolato dalla lettura di un editoriale pubblicato sulla  rivista “Informazione sui farmaci” (2008; 32, n4) scritto dal prof. Gianni Tognoni, dell’istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.  Questa rivista viene inviata a domicilio a tutti i medici della provincia di Trento da parte dell’azienda provinciale per i servizi sanitari.

1) Un gruppo di ricercatori clinici del CEVAS di Modena (struttura scientifica italiana dedita all’elaborazione di linee guida basate sull’evidenza clinica) mette in guardia la classe medica dal favorire una suggestione collettiva di essere malati di osteoporosi.

2) Affermano: partendo dalla definizione di uno standard, grazie al contributo dell’industria farmaceutica, ha preso forma l’immagine di una epidemia silenziosa e terribile che affligge milioni di donne dopo la menopausa: un’operazione al confine (spesso oltre i limiti) della malattia costruita (disease mongering = mercificazione della malattia) dove un fattore di rischio del tutto naturale viene trasformato in malattia.
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Il mito del picco del petrolio

Fonte: Aurora -  04/01/2011

By admin

Paul Joseph Watson & Alex Jones, Prisonplanet 12 Ottobre 2005

Il picco del petrolio è una truffa progettata per creare artificialmente la penuria e l’ascesa dei prezzi dando allo stato un pretesto per invadere la nostra vita e per sacrificare i nostri sudati standard di vita. I manuali di strategia di 30 anni fa, a disposizione del pubblico, del CFR e del Club di Roma, dicevano che un governo globale ha bisogno di controllare la popolazione mondiale attraverso il neo-feudalesimo, creando scarsità artificiale. Ora gli architetti sociali che hanno de-industrializzato gli Stati Uniti, ci incolpano per la nostra disintegrazione economica a causa della mancanza di approvvigionamenti energetici.
La globalizzazione è in consolidamento. Ora che l’economia mondiale è diventata così centralizzata attraverso le operazioni globali, hanno intenzione di continuare a consolidare e dare la colpa al “malvagio” iperconsumo dell’Occidente dei combustibili fossili, mentre allo stesso tempo, bloccano lo sviluppo e l’integrazione delle tecnologie pulite e rinnovabili. In altre parole, il picco del petrolio è una truffa per creare artificialmente la penuria e aumentare i prezzi. Nel frattempo, le tecnologie dei combustibili alternativi, che ci sono da decenni, vengono volutamente soppresse.
Il picco del petrolio è una teoria avanzata da una élite, dall’industria petrolifera, proprio dalle persone che vogliono che pensiate che il picco del petrolio sia un male, a meno che non sia una copertura per un altro ordine del giorno. Dalle prove che la scarsità artificiale sia deliberatamente creata, dalle ragioni per farlo e da chi sono i beneficiati, è chiaro che il picco del petrolio è un mito e dovrebbe essere esposto per quello che è. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: EC Planet

By Serenella Speziale – Posted on 24 gennaio 2011

East African Federation è il nome proposto dall’assemblea politica dei paesi membri della Comunità dell’Africa orientale (East African Community) per identificare la futura fusione di cinque Stati membri (Burundi, Kenya, Rwanda, Tanzania e Uganda) in un unico stato sovrano [1].

L’assemble preposta ha inoltre deciso di coniare una nuova valuta, lo scellino dell’Africa orientale, che sarà messo in circolazione nel nuovo stato sovrano nel 2012. Con un’area di 1.820.664 di km ² l’East African Federation sarà la quarta nazione più grande dell’Africa e sedicesima su scala mondiale; nei cinque stati, conglobati in un’unico stato, risiederà una popolazione di 127.139.000 persone ( 70 residenti per km ²), attestandosi in Africa al secondo posto come densità di popolazione (dopo la Nigeria) e all’undicesimo posto su scala planetaria. Il PIL, stimato su coefficenti del Fondo Monetario Internazionale, si attesterà a 131.772.000.000 di dollari Usa attestandosi in quarta posizione in Africa e in cinquantacinquesima posizione su scala mondiale. Il PIL procapite sara di circa 1.036 dollari Usa. La lingue parlate nel nuovo stato saranno: Swahili (lingua locale) e inglese (lingua ufficiale). Come capitale è stata proposta la città di Arusha in Tanzania, situata vicino al confine con il Kenya. La scelta non è casuale: Arusha è l’attuale sede dell’East African Community. [1]. Leggi il resto di questo articolo »

Studio su Science:C’è una relazione tra gli schemi climatici e gli eventi storici

All’aumento della variabilità corrispondono le turbolenze che portarono alla fine di Roma

MILANO – Il cambiamento climatico potrebbe essere stato fra le cause della caduta dell’Impero Romano. Queste le conclusioni di uno studio, condotto dai ricercatori dello “Swiss Federal Research Institute for Forest, Snow e Landscape”, che hanno ricostruito la storia dei cambiamenti climatici nelle estati europee degli ultimi 2.500 anni. Analizzando gli anelli di crescita di 9mila manufatti e campioni d’albero semi-fossilizzati, viventi in Germania, Francia, Italia ed Austria, gli scienziati hanno così scoperto che gli schemi climatici potevano essere collegati ad eventi storici dalle conseguenze devastanti. Si è visto, infatti, che i periodi caldi e umidi (indicati dagli anelli di crescita più ampi) erano coincisi con un’epoca di prosperità, mentre, per contro, un clima secco o comunque mutevole (cerchi più stretti) si era accompagnato a sconvolgimenti politici, come la caduta dell’Impero Romano e la Guerra dei Trent’Anni. Leggi il resto di questo articolo »

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