(AGI) – Roma, 23 ago. – Donne in carriera pronte a tradire in amore, ma il latin lover sembra fare cilecca. A essere insoddisfatte delle arti seduttive degli italiani e’ oltre la meta’ delle intervistate (52%) nel sondaggio del sito CougarItalia.com, per le quali il maschio italico non sa piu’ sedurre.
I motivi principali sono riscontrabili in alcuni atteggiamenti che gli uomini dovrebbero evitare, come l’arroganza (39%) e lo scadere nelle frasi di abbordaggio banali (28%). Le donne italiane vogliono invece un uomo sincero che resta se stesso (49%), che fa capire che non ha “sparato nel mucchio” (32%) e che abbia autoironia (23%).
Facendo una media nazionale, l’aspetto dell’uomo ideale e’ moro (56%) con occhi verdi (37%), ma soprattutto deve essere gentile e disponibile (78%): questo e’ l’identikit del latin lover che le donne italiane vorrebbero trovare sulle spiagge di tutta la Penisola. Leggi il resto di questo articolo »
di Gianni Petrosillo fonte: conflitti e strategie
I ribelli sono entrati a Tripoli mentre dovrebbero essere tutti davanti ad una corte penale o, meglio ancora, di fronte ad un plotone d’esecuzione a pagare con il sangue il loro tradimento, anche se dubito che i rifiuti, benché puzzino come i cadaveri, possano mai sanguinare. Questa non è una guerra civile perché i cosiddetti insorti sono quattro selvaggi e morti di fame, manovrati dalla Nato e dai Volenterosi che ne hanno appoggiato l’offensiva con raid aerei, truppe di terra (sono convinto che ci sono anche queste, anche se la risoluzione dell’Onu non le ha mai autorizzate) e la copertura compiacente dei mezzi d’informazione e degli organismi internazionali. L’Italia, il Paese che prima dell’inizio delle ostilità era il più grande investitore sul suolo libico, ha passato armi al CNT senza interpellare i suoi cittadini ed ha bombardato un territorio sul quale faceva ottimi affari per assecondare le mire egemoniche di americani, francesi ed inglesi. Il governo Berlusconi, con l’appoggio dell’opposizione, sta in sostanza colpendo i propri interessi nazionali dimostrando di preferire la sudditanza all’abbondanza, il grembiulino della sguattera allo scudo dell’armigero, il cappello del servitore all’elmo del guerriero, l’ombrello dell’occidente alla spada della sovranità.
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Nazionalizzare le banche e poi cancellare il debito pubblico
Stefano Feltridi Moreno Pasquinelli http://sollevazione.blogspot.com/2011/08/il-fatto-quotidiano-una-voce-del.html
«Per il Feltri insomma, se lo Stato non paga il debito, ci sarà lo sfracello, il cataclisma. Perché? Perché salterebbero proprio le banche italiane, che hanno in pancia quasi la metà dei titoli emessi dallo Stato. Quindi: Dio ce ne scampi dal causare il fallimento delle banche, sarebbe il crollo dell’intera economia italiana. La verità sta al polo opposto.
EFFETTO LIBIA RIANIMA LE BORSE, MILANO VOLA
13:58 22 AGO 2011
(AGI) – Roma, 22 ago. – La fine, data ormai per certa, del regime libico porta il sereno sulle borse del Vecchio Continente. Nonostante la chiusura negativa di Tokyo (il Nikkei ha perso l’0,60%) e i dati sul Pil diffusi dall’Ocse, gli indici principali segnano progressi significativi sulla scia delle notizie che arrivano da Tripoli, che lasciano pensare a una prossima conclusione del conflitto.
Poco prima delle 14 l’Ftse 100 di Londra guadagnava il 2,53%, il Cac 40 di Parigi il 2,75%, il Dax di Fraconforte l’1,63%. Milano e’ la migliore del gruppo: +3,36%. In luce tutti i titoli di societa’ con interessi sul mercato libico, dal petrolio alle infrastrutture.
Bene anche i bancari: Unicredit, sulle voci di una vendita dell’attivita’ Pioneer in Russia, guadagna il 2,1%. Intesa sale del 2,9%, Ubi a +3,6%. In campo finanziario Generali spinge con un +2,9%, giu’ Fonsai a -1%. Leggi il resto di questo articolo »
Chissà se le suffragette l’avevano immaginato dove saremmo andati a parare. Posto che furono loro a far nascere il Femminismo e stabilito che esso è un fenomeno prettamente occidentale, penso sia lecito interrogasi in merito ai suoi effetti positivi e, se ce ne sono, anche a quelli negativi. Gettando uno sguardo frettoloso a volo d’uccello sui secoli passati riguardo alla condizione della donna, si nota subito che non in tutte le culture le donne avevano un ruolo subordinato. Tra i vichinghi, per esempio, le Valchirie venivano descritte come donnoni collerici e poco raccomandabili e io, sinceramente, non vorrei trovarmene uno davanti. Tra i greci, Diana cacciatrice, con la faretra e le frecce, non aveva nulla da invidiare a Marte guerriero, anche se, data la vicinanza delle mollezze culturali levantine, anche i greci assegnavano alla donna il ruolo più congeniale di Venere. O anche quello di Atena.
Celti, vichinghi e greco-romani avevano una cosa in comune: erano pagani, tendenzialmente edonisti e, una volta sbrigate le faccende religiose, delegate agli addetti ai lavori, si abbandonavano ai piaceri della vita, di cui la donna era forse l’elemento fondamentale. Poi arrivò, come una marea, il giudaico-cristianesimo, con tutti i suoi castranti condizionamenti. Della donna si continuò opportunisticamente a vedere solo l’aspetto strumentale e godibile, in funzione dell’uomo, con buona pace di Atena e del suo amore per la sapienza. Nemmeno il ruolo di sacerdotessa prostituta sacra le fu risparmiato. Repressione sessuale a tutto spiano. A Gertrude bambina regalavano bambole vestite da suora. E quello era il massimo dell’orizzonte “culturale” a cui le donne potessero aspirare: il convento. Chi si ribellava all’ordine costituito, come Ipazia, faceva una brutta fine.
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Fonte: http://www.lorecalle.it
I suoni che posseggono determinate frequenze, hanno un potere straordinario sulla fisiologia umana grazie appunto alla forma che accoglie informazioni coerenti alle leggi della creazione universale.
LE FREQUENZE DELLA VITA
Rigenera il tuo DNA ed evolvi la tua coscienza
Utilizzando determinate frequenze in un ambiente silenzioso si possono effettuare sedute di meditazione, training autogeno, E.F.T, pranoterapia e altre tecniche di ricerca interiore. Ad esempio un suono con frequenza a 528 Hz, può essere utilizzato prima di andare a dormire per ri-armonizzarsi o anche per cancellare le “basse frequenze” derivanti da pessime situazioni vissute o emozioni provate. Queste frequenze possono riparare e riprogrammare il nostro DNA.
Esistono frequenze sonore vitali, circa 6, che hanno un potere straordinario e benefico sulla fisiologia umana. Leggi il resto di questo articolo »
Libia- Bombardamenti Nato e cecchini dalle finestre per una strategia della tensione.
di Mahdi Nazemroaya – Russia Today
Ed ecco i disinformatori del Fatto Quotidiano che ciurlano nel manico!
Libia, i ribelli avanzano su Tripoli
La reazione del Rais: “Schiacciate quei topi”
Proseguono gli scontri a Tripoli, tra esplosioni e spari. La capitale libica è stata presa d’assedio dai ribelli anti – Gheddafi. Ci avevano già provato all’inizio di luglio, quando erano partiti dalle roccaforti di Nalut e Ghadamis, ma in quel caso avevano agito troppo in fretta. Ora invece le città cadono una dopo l’altra: l’offensiva degli insorti è cominciata ieri nella zona di Tajoura, sobborgo orientale della capitale libica, e in altri quartieri, mentre la folla – secondo le testimonianze di alcuni residenti – cominciava a scendere in strada per rivoltarsi contro il regime.
Avanzano gli oppositori - “È l’ora zero”, hanno gioito i ribelli, mentre il regime assicurava che la capitale “è circondata da migliaia di persone che la difendono”, invitate da un sms del governo a “scendere nelle piazze ed eliminare gli agenti armati”. Gli scontri si sono poi spostati all’aeroporto di Mitiga, dove un numero imprecisato di ribelli armati sono rimasti uccisi, secondo fonti della stessa opposizione. A Tripoli la stima delle vittime della prime battaglie è di 145 di morti. I ribelli avrebbero ucciso 31 soldati del Rais e fatto 42 prigionieri. Da questa mattina si combatte nel quartiere di Janzour, a Tripoli. Secondo Al Jazeera, la Nato starebbe bombardando il compound di Gheddafi a Bab al-Aziziya e avrebbe colpito anche l’aeroporto di Mitiga. Il sobborgo orientale di Tripoli, Tajura, è invece nelle mani degli insorti di Bengasi che avrebbero anche preso il controllo di una base militare alle porte della capitale, impadronendosi di armi, munizioni e veicoli. Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nel pomeriggio vicino all’hotel di Tripoli dove alloggiano i giornalisti stranieri.
Il regime risponde in tv – Nelle stesse ore Gheddafi ha fatto sentire la sua voce in un audio registrato trasmesso dalla tv di Stato, congratulandosi con i libici per l’eliminazione dei “ratti”. “Bisogna mettere fine a questa mascherata. Voi dovete marciare a milioni per liberare le città distrutte”, ha aggiunto il Colonnello, prendendosela poi con il presidente francese Nicolas Sarkozy, accusato di volersi “prendere il petrolio” libico. Stamani in tv è apparso anche il figlio di Gheddafi, Saif al Islam, assicurando che il regime “non abbandonerà mai la battaglia”, ma offrendo anche ai ribelli la possibilità di un dialogo: “Se volete la pace, siamo pronti”. Sempre sulla televisione di Stato, una giovane presentatrice è apparsa, in diretta, tenendo in mano una pistola e minacciando i ribelli: “Siamo tutti armati, pronti a difenderci e pronti al martirio”, ha detto con enfasi dallo studio.
Uno studio svela le eccedenze nell’amministrazione pubblica tra arruolamenti facili e dirigenti promossi senza merito. L’ex manager Francesco Verbaro: “Servono meno generici e più specialisti”. Secondo gli ultimi rapporti il numero complessivo degli italiani impiegati nel pubblico è di 4 milioni
L’ultimo record di velocità è stato stabilito dalla Sti Heritage, una nave cisterna che trasportando 61mila tonnellate di gas condensato ci ha messo solo otto giorni a percorrere il Passaggio a nord-est (Northern Sea Route), cioè la rotta che dal mare del Nord arriva all’oceano Pacifico attraversando il mare Glaciale Artico.
È un percorso reso ancora più promettente (e praticabile) dal global warming, con il progressivo scioglimento dei ghiacci e la maggiore navigabilità che ne consegue. Riduce di circa 4mila miglia nautiche la tradizionale rotta in direzione ovest, che passa attraverso il canale di Panama. Leggi il resto di questo articolo »
Le leggi, gli ordinamenti e le costituzioni, sono stati pensati e scritti, per contrastare l’eccezionalità dei comportamenti umani, antitetici ai principi e ai valori, precostituiti e antisociali. Quando l’eccezione diventa la regola, tutto l’impianto perde la sua forza originaria mortificandone i presupposti e le finalità. In questa condizione, tutto viene relativizzato e pertanto, la verità, cessa di essere parametro di comparazione e obiettivo da perseguire ma subalterna al mero interesse particolare.
Per tanto, le nuove leggi e decreti, promulgate/i e formulate ad hoc, dal potere legislativo, hanno oggi lo scopo (adeguandosi), di affermare l’inedito Sistema delle cose e di ribaltare l’ordine precostituito, e di eludere ogni buon senso e ragionevolezza.
Così, l’ignorante al potere, emanerà leggi contro la cultura, l’imprenditore legifererà contro l’ambiente, lo xenofobo contro il diverso, il corruttore accuserà i giudici di uso politico della giustizia, l’erotomane candiderà puttane al parlamento, il pervertito condonerà le pene ai pedofili e, l’assassino al potere, reintegrerà il delitto d’onore del codice Rocco, per motivi passionali.
“Quale uomo vi legherà con la sua legge, se spezzerete le porte della prigione umana? E di che leggi vi impaurite, se danzerete evitando le catene dell’uomo e del ferro? E chi vi porterà in giudizio se, spogli, lascerete il vostro abito sui sentieri umani? Popolo d’Orfalese, potrai soffocare il suono del tamburo e sciogliere le corde della lira, ma chi comanderà che l’allodola non canti?” Gibran – Leggi il resto di questo articolo »
Il POST sulle COLLANE “informatiche” ha sollevato come giusto e utile che sia dei pareri favorevoli e dei pareri contrari alla loro pubblicazione, personalmente considero le motivazioni valide di entrambe le posizioni ma visto che SONO per la libertà di scelta e di lettura continuerò a farle postare; voglio però anche sottolineare che NON sapevo che il “mitico” attore comico(!?) CHARLOT fosse in realtà un MASSONE ma questo per me cambia poco, infatti lo avrei pubblicato ugualmente perchè mi è piaciuto il contenuto del MESSAGGIO inoltre con la stessa ottica dovremmo allora IGNORARE la DIVINA COMMEDIA del MASSONE il Dante ALIGHIERI o le strordinarie opere e invenzioni dell’ altro illustre MASSONE il Leonardo DA VINCI è questo che alcuni di VOI pensano o chiedono !!!???
INVITO IRRICEVIBILE PERCHE’ PER ME OGGI E’ IL MESSAGGIO NON IL MESSAGGERO QUELLO CHE CONTA VERAMENTE !!!
NAMASTE’
& HASTA SIEMPRE
SDEI
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Articolo di ANTONIO PACILLI – Fonte: Anatomia di un Investitore
Nella nostra vita familiare, lavorativa e ricreativa ci sono delle relazioni che funzionano meglio di altre in maniera naturale ed alcune, invece, che potrebbero essere migliorate se solo si avesse più sensibilità e più creatività nel modo di interagire con gli altri. Si dovrebbe partire dalla comprensione degli interessi (in senso lato) delle persone che ci stanno di fronte e delle motivazioni che spingono il loro agire. Avendo consapevolezza di tali interessi e motivazioni si potrà cercare una strada per conciliarli con i propri senza che gli stessi cozzino e cambino strada, mettendo a repentaglio le sorti della relazione.
L’ascolto è il principale modo per comprendere gli interessi e le motivazioni degli altri. Se si è attenti ed aperti ad ascoltare gli altri, si mostrerà una sensibilità tale da rendere a loro volta gli altri più propensi ad ascoltare i nostri interessi e le nostre motivazioni. Leggi il resto di questo articolo »
Giornalisticamente parlando, se un cane morde un uomo non fa notizia, ma se un uomo morde un cane allora la notizia c’è, eccome! Di cani “assassini” ce ne sono stati tantissimi e ce ne saranno ancora, ma anche di tori “assassini”, cavalli “assassini”, elefanti “assassini” e si arriva anche all’astrazione di montagna “assassina”. Non parliamo poi dell’orca assassina. Mi viene in mente la storia della pagliuzza e della trave: tutti questi epiteti affibbiati a quegli animali che si permettono di compiere il grave reato di lesa maestà, servono per nascondere la realtà delle cose e sono quindi una cortina fumogena per trovare un vacillante alibi a quell’animale, bipede implume, che gli altri animali chiamano “scimmia assassina”. Avete già capito di chi sto parlando, vero?
Quando muore un bambino, sbranato dal migliore amico dell’uomo, quel migliore amico cessa, per un attimo, di essere un amico e diventa un nemico. Stavolta è toccato a una bimba australiana:
http://video.corriere.it/bimba-4-anni-uccisa-un-pitbull-/e69bbdf0-c964-11e0-a66c-10701cdb9ebd
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