A gentile richiesta…
Monti è sempre più popolare sulla stampa italiana e su quella mondiale che s’inventano impennate negli indici di gradimento della pubblica opinione, nonostante le scudisciate sferrate da costui alle terga dei connazionali. A meno di non essere del tutto pervertiti c’è da giurare che solo in pochi apprezzano le pratiche “slave” e sadomaso del professore borchiato sotto il cappotto d’ordinanza cattedratica. Gentaglia da salotto insomma che non frequentando bar e bettole da volgo si arroga comunque il diritto di mettere in bocca alla plebe parole di giubilo per il Salvator cortese della Patria. Ma l’uomo della provvidenza parziale, il semidio dello spread, l’eroe dei mercati internazionali si guarda bene dal provocare l’ira degli dèi del Grande Capitale e della Finanza Internazionale contro i quali ogni tanto inveisce ma non agisce mentre è sempre pronto a scatenare fulmini e saette sui comuni mortali, sottoposti ad ogni tipo di persecuzione e vessazione. Nettare per gli dèi, lacrime e sangue per noi.
Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: infopal
Gaza – Speciale InfoPal. Nel bombardamento israeliano che questa mattina ha colpito la Striscia di Gaza, anche un uomo e la figlia sono rimasti uccisi.
I loro corpi sono stati rivenuti dai soccorsi a distanza di qualche ora dal raid che ha devastato il nord di Gaza, ma anche altre zone ad est e ad ovest del territorio palestinese assediato.
Mohammed al-Hasoumi, di 65 anni e la figlia 30enne sono stati ritrovati senza vita nei pressi della scuola Tal az-Za’tar.
Sale a 23 il numero dei palestinesi assassinati dalla furia omicidia di Israele scatenata da venerdì scorso contro la Striscia di Gaza.
Scienziati, filosofi, letterati, sociologi e antropologi, si domandano, sulle cause che hanno prodotto le nostre società moderne e dei loro effetti nefasti sugli individui (degenerazione, relativismo, omologazione, necrofilia, deriva etica e morale) e sull’ambiente tutto.
La risposta ad un tale interrogativo, va ricavata dalla lettura delle Sacre Scritture che, in forma di metafora, collocavano l’inferno al centro della terra, all’opposto del paradiso, situato nell’alto dei cieli.
L’inferno, solitamente identificato con un mondo oscuro dominato dalle fiamme e dalle tenebre e sotterraneo, è collegato all’operato del Dio e della creatura superiore che ha originariamente introdotto nella Creazione l’errore, la menzogna, il peccato, e, in definitiva, “il principio distruttivo dell’ordine delle cose”. Tale creatura superiore si identifica nel diavolo – nella divinità del male. Il paradiso, diversamente, indica un luogo di piacere finale, sereno e non soggetto al trascorrere del tempo caratterizzato da pace e felicità.
Questa differenziazione di merito fra le due dimensioni metafisiche (distinzione relativa, alla loro diversa funzione), non è casuale ma, terribilmente profetica, individuando nel sottosuolo terrestre (inferno: posto in basso) la causa della nostra condanna, mentre, nella zona aerea celeste, le ragioni, della nostra salvezza.
Per tanto, l’errore (o peccato originale), che ha innescato questo processo degenerativo della coscienza umana, si consuma agli albori della Rivoluzione Industriale quando, in virtù delle nuove invenzioni, e dell’Energia necessaria al loro funzionamento, l’uomo (in maniera del tutto innaturale) ha rivolto la sua attenzione alle profondità della terra, mettendo così in atto quell’opera di profanazione e di violazione che, in seguito ne ha determinato la sua condanna.
Leggi il resto di questo articolo »
“Essere o non essere, vivere o non vivere?”, si chiedeva il triste Principe Danese. Marco invece non aveva dubbi. Sapeva fin dall’inizio del suo calvario che sarebbe vissuto. Se fossi credente direi che c’era un progetto per lui nella mente di Dio. Più laicamente dico che la vis sanatrix naturae, già conosciuta dagli antichi, ha avuto la meglio. E’ così che dovrebbe funzionare, per tutti, se non intervenissero altri fattori frenanti, se non dei veri e propri attentati alla guarigione dei malati, messi in opera dalle strutture ospedaliere.
Delle quali, sia detto subito, non si può parlarne male in toto: si deve salvare almeno la buona fede di tanti onesti operatori che vi lavorano, tranne nel caso di casi conclamati di malasanità.
Il meccanismo diabolico che porta a fare innumerevoli vittime è sistemico e va studiato nella sua globalità, specie per quanto concerne le pressioni da parte delle multinazionali farmaceutiche sugli indirizzi di ricerca e sui protocolli applicativi delle cure. Si potrebbe parlare di Nemesi se si pensa che sono milioni gli animali torturati per il bene – presunto – dell’umanità e, parallelamente, sono milioni gli esseri umani che vengono a loro volta torturati e alla fine accorciano la loro stessa vita. Il confine tra dolo e buona fede è labile e ogni caso va esaminato singolarmente. E’ ciò che intendo fare qui, ora.
Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Fabrizio Marazzato
Mi è possibile descrivere quanto segue grazie alla conoscenza con delle fonti dirette di amici greci di vecchia data aventi contatti con la governance di allora.
Negli anni novanta lo stato ellenico non aveva assolutamente le problematiche che si ritrova oggi a convivere, anzi, godeva sia pur nei limiti e nei pregi di ogni stato, di una sostanziale economia stabile, la dracma greca non doveva sopportare sbalzi inflazionistici, e sul fronte del lavoro il popolo greco riusciva a collocarsi senza particolari problematiche, non solo ma la gioventù greca forte di una preparazione universitaria ottenuta all’estero soprattutto in italia ritornava poi nel proprio paese per collocarsi più facilmente nel mondo del lavoro.
Per quanto riguarda il tenore di vita qui arriva il bello, i greci che venivano in italia si vantavano del fatto che da loro in grecia tutto costava meno e non servivano stipendi particolari per vivere bene, perché appunto i beni e i servizi costavano appunto fino a metà di quello che costavano da noi, l’esempio concreto era dato dai costi della benzina considerato il più basso in europa, le stesse vetture fiat, lo stesso modello tranquillamente 40 o 50 per cento in meno, cosi anche gli affitti, le case, i contrati con le banche i servizi ecc. e come che lo facevano pesare che da loro si viveva meglio spendendo meno ma ricevendo lo stesso che da noi.
Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it
Qualche anno fa ho conosciuto a Roma, in metropolitana, un signore distinto, professore all’Università di Teramo, che mi raccontò una storia: quell’incontro mi è servito a capire meglio il Risiko giocato dai banKster sulle nostre vite. La moneta, mi disse, è uno strumento “econometrico”, sostitutivo del rudimentale baratto, che serve per misurare il valore nelle transazioni commerciali. Originariamente il valore della moneta era pari al valore dei metalli usati (oro, argento, rame ecc.): i sovrani acquistavano sul mercato i vari metalli, li convertivano in monete e questi nuovi valori ritornavano in circolo sul mercato stesso. Il sovrano tratteneva per sé un piccolo guadagno, corrispondente alle spese di coniazione e di amministrazione: nasceva così il “signoraggio”. La scarsa reperibilità di oro e argento ha comportato una carenza di quantità di denaro in circolo sul mercato, determinandone la stasi, ed ecco perché è nata la moneta convenzionale. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Gianluca Rampini
L’episodio ha dell’incredibile. Deroghiamo dai soliti argomenti per dare una notizia che in Italia e nel resto del mondo, sembra esser stata completamente ignorata. Che gli Stati Uniti stessero evolvendo verso uno stato fascista era già dimostrato da molti altri fatti, da leggi totalmente incostituzionali passate, ad esempio, molto spesso per contrastare il pericolo del terrorismo. Abbiamo raccontato alcuni mesi fa di come sia stato approvato un emendamento secondo il quale si possono arrestare e detenere indefinitamente cittadini americani senza dovere alcuna spiegazione, senza concedere all’accusato diritto di replica e senza dover far sapere dove venga trattenuto. Per quando tetro lo scenario fino ad oggi si trattava di leggi, di emendamenti, di libertà di stampa ecc…
Come dicevo, fino ad oggi. Leggi il resto di questo articolo »
20:40 11 MAR 2012
(AGI) – Kandahar, 11 mar. – Un soldato americano in preda a un raptus ha ucciso 16 civili nel distretto di Panjwai nella provincia di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan. Il presidente Karzai ha riferito che ci sono “nove bambini e tre donne” tra le vittime.
Dopo la strage il militare e’ rientrato e si e’ consegnato ai commilitoni che lo hanno arrestato. Dalle prime ricostruzioni sembra che il soldato sia uscito a notte fonda (le 3 del mattino) da una base nel distretto di Panjwayi e abbia vagato nei vicini villaggi di Alokozai e Garrambad sparando ai civili, comprese donne e bambini. Il militare era apparentemente in preda a un raptus, forse dovuto a esaurimento nervoso. Secondo il ministro per gli Affari tribali e di confine, Asadullah Khalid, il soldato americano ha ucciso le vittime dentro le proprie abitazioni.
Quando sentii per la prima volta questa canzone un brivido gelido mi percorse la schiena: quell’uomo era anche il mio volto era anche il mio specchio.
E’ la storia di un emigrante è la storia di tutti gli emigranti che si sono auto deportati per un tozzo di pane. Lo sono i neri e i mediorientali come i popoli slavi. Chi è stato in Usa, a New York per lavoro, può capire il significato profondo di questa canzone triste composta in rima dal più autentico Guccini. Alcune canzoni hanno la capacità, il privilegio di evocare visioni, di farci sentire emozioni profonde, quelle che tutti i giorni la maggior parte di noi rifugge vigliaccamente riponendole in un angolo recondito della nostra coscienza. Buon ascolto. LB Leggi il resto di questo articolo »
http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=70
Sibia Liria. Notizie false o senza prove (per non dire delle omissioni) in un corto circuito fra “attivisti”, media, governi, a fini di guerra
di Marinella Correggia (prima parte)
Come è successo per la Libia pochi mesi prima, in Siria media occidentali e arabi ma anche organismi onusiani e Ong diffondono come oro colato i dati e i video preparati dai soli oppositori,, a servizio di una narrazione a senso unico: “un intero popolo di vittime civili e disarmate dell’efferata repressione del regime”. Il 28 febbraio titola la Reuters (http://www.reuters.com/article/2012/02/28/syria-idUSL5E8DRAQZ20120228): “Le forze di sicurezza siriane hanno ucciso oltre .7500 civili dall’inizio della rivolta, dichiara un funzionario Onu”. In realtà, Lynn Pascoe, sottosegretaria onusiana agli affari politici, non ha specificato chi abbia ucciso chi. E lascia anche indeterminata la fonte, i soliti ‘rapporti credibili’. Stilati però da oppositori e da media chiaramente schierati, come quelli che a Homs erano embedded con gli armati. Le contraddizioni nella narrazione sono molte e si notano perfino senza essere stati in loco.
Leggi il resto di questo articolo »
Appurata l’inutilità dell’opera per manifesta mancanza di traffico ferroviario e stradale, rimangono in piedi due motivazioni: La truffa, ovvero la speculazione, la corruzione da parte degli attori dell’opera con conseguente abituale prassi di aumento di 5 volte del costo reale di realizzazione (come scoperto dal giudice Imposimato e descritto nel suo libro Corruzione ad alta velocità) ed il motivo militare, ovvero un trasporto rapido di truppe di terra per una eventuale invasione dell’Italia, proveniente dall’Europa attraverso la Francia. Le forti pressioni dei nostri politici e di quel personaggio privo di umanità che è il nostro imposto presidente anglousraeliano della Repubblica, accompagnato dall’uomo delle banche Monti, ci inducono a temere come buone entrambe le malaugurate ipotesi (ndr)
fonte: http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:532

Fiato corto e cuore che batte all’impazzata: non abbiamo le gambe abituate a falcare su e giù per i sentieri e i pendii di montagna. Superiamo un posto di blocco dei carabinieri: ci permettono di aggirare newjersey e reti metalliche e di inoltrarci nel bosco verso l’area del cantiere. Sul versante a sinistra, sulla linea ferroviaria che collega Italia e Francia passa un merci. Ma a sentire la tv, l’Italia non era isolata dalla Francia? Non ci ripetono continuamente che c’è bisogno di una ferrovia che colleghi i due paesi per il traffico di passeggeri e merci? E allora, cos’è quel serpente di vagoni che arriva da oltre confine?
http://andreacarancini.blogspot.com/
Arthur Jones
Nuovi dati dimostrano che il vaccino contro l’influenza suina è in cima alla lista dei farmaci responsabili del maggior numero di sospetti effetti collaterali. Ammonta infatti a 779 il numero di reazioni avverse e indesiderate legate al vaccino tra il 2010 e il 2011.
La maggior parte di questi effetti risultano manifestarsi in maniera relativamente mite, come ad esempio gonfiore localizzato, problemi gastrointestinali e sintomi simil-influenzali. Tuttavia, le autorità sanitarie hanno identificato fino a 30 casi di giovani affetti da disturbo del sonno come parte di un’indagine su un possibile legame tra la condizione e il vaccino contro l’influenza suina, il Pandemrix. Leggi il resto di questo articolo »
fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com/
































