Antonella Randazzo
I SEGRETI DEL PALLONE
Passione, potere e calcio nella realtà italiana
Una tazza di tè “corretta” con droghe, una partita che è un appuntamento con la morte, strani movimenti, e non solo di muscoli, criminali da smascherare, cecità e paralisi, ma anche passione, emozioni forti e identificazione.
Elementi che formano un mix esplosivo, che rende questo libro coinvolgente come un romanzo.
Ma c’è una differenza: i fatti raccontati sono tutti veri.
Il calcio è uno sport che coinvolge e appassiona. Ma anche molto di più…
INTRODUZIONE
“In Italia il calcio è passione, per molti è la vita, e ci sono sempre grandi aspettative” ha detto il calciatore Bojan Krkić Pérez.
Il Calcio è lo sport più seguito al mondo. In Italia, oltre 20 milioni di persone seguono abitualmente le partite di calcio, e in media circa sei milioni leggono almeno un quotidiano sportivo.
Articolo di Luciano Lago

Continua il coro conformista e servile dei grandi giornaloni del sistema contro Putin e la sua politica di repressione dei “diritti umani”.
L’occasione viene data oggi dalla concessione del passaporto russo all’attore francese Depardieu (in fuga dalle tasse applicate in Francia) al quale viene rimproverata l’amicizia con questo personaggio che recentemente ha osato persino (udite udite) sbattere in galera le tre ragazze di facili costumi le quali, appartenendo ad un gruppo musicale (le Pussy Riot) finanziato direttamente dal Dipartimento di Stato USA, avevano inscenato una manifestazione anti Putin nella chiesa di Cristo Salvatore a Mosca, condita con insulti contro la religione e tutti i santi e patriarchi ortodossi.
Tutta la stampa europea ha visto in questo un” intollerabile attacco ai diritti umani”. Leggi il resto di questo articolo »
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In passato Stampa Libera ha dedicato una discreta attenzione alll’ingegnere iraniano Mehran T. Keshe, che si dichiara intenzionato a diffondere in tutto il mondo la tecnologia al plasma che avrebbe scoperto. Come chiunque si esponga in prima persona, Keshe è stato oggetto di ammirazione ma anche di critiche, a mio avviso non infondate. Avendo assistito a due delle conferenze tenute da Keshe in Italia nel dicembre scorso, propongo questo articolo scritto da Tom Bosco, che fa il punto della situazione e con le cui considerazioni mi trovo d’accordo. Come sempre, ai lettori l’ardua sentenza. J.C.
Articolo di Tom Bosco – Fonte: http://www.nexusedizioni.it/blog/2012/12/28/lenigma-keshe/
Dopo aver degnamente celebrato il passaggio alla Nuova Era con la nostra festa al B&B Espressione Arte del grande Gerry Lafratta, il tanto discusso 21 dicembre 2012, e goduto della magnifica presentazione offertaci in tale occasione dal mitico Jervé, è giunto il momento di tirare le somme sull’affaire Keshe. Seguire i tre convegni di fila organizzati in Italia nei giorni 15-16-17 di questo mese (a Montichiari, Abano Terme e Bologna) è stato un autentico tour de force, per quanto necessario a cercare di capire se ci troviamo davvero di fronte ad una rivoluzione scientifica e tecnologica epocale, oppure ad una bufala ben architettata e sostenuta… ma in tal caso, a vantaggio di chi?
L’ingegner Keshe non è stato di grande aiuto nel cercare di dirimere l’annosa questione: molti dei partecipanti, dopo aver pagato dai 30 ai 50 euro per assistere agli eventi, si aspettavano una dimostrazione pubblica del mitico reattore, o almeno qualche documentazione concreta dei suoi esperimenti, e sono rimasti piuttosto delusi nel sentire e vedere materiale perlopiù disponibile in rete ormai da settimane, se non da mesi, o vedersi propinare alcune sequenze filmate che non mostravano nulla di conclusivo, generando ancor più confusione. Leggi il resto di questo articolo »
Possiamo si comprendere il funzionamento elementare di alcuni meccanismi biologici e tentare infantilmente di duplicarli, ma in assenza di spirito, anima e coscienza – che sono i cardini di ogni autentica scoperta – il risultato non sarà che una fotocopia sbiadita dell’originale che, per quanto riguarda gli elementi della vita, è un processo inimitabile soggetto a Copyright universale. I motivi per cui la scienza moderna non ha prodotto nulla di buono, sta in questa mia considerazione!!
“Non é dunque con la bilancia che peserete l’ignoto, e non sondate con l’asta o lo scandaglio le vostre sapienti profondità”. Gibran
La moderna scienza, che ha voluto ridurre e tradurre ogni cosa animata e non, a mera formula chimica, equazione algebrica e principio fisico, non è in grado di resuscitare un uomo morto, ne tanto meno, crearne uno nuovo, pensante e parlante, dotato di anima, coscienza e spirito.
Queste tre entità del resto, sono sconosciute alla moderna scienza che ha investito ogni sua risorsa, umana e materiale, nel sondare l’infinitesimale – infinitesimale a sua volta.
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Ricevo e pubblico
Antroposofia – Evoluzione umana,
di Rudolf Steiner
Dobbiamo ritornare fino all’ antica epoca Lemurica, in cui, per la prima volta, delle individualità umane discesero dalle altezze divine e si incarnarono in corpi terreni, fino all’avvenimento che ci viene indicato nell’Antico Testamento con “la tentazione del serpente”.
Esso è veramente straordinario!
Delle sue conseguenze patirono tutti gli uomini, mentre si incarnarono.
Se infatti quell’accaduto non si fosse verificato, l’intera evoluzione dell’umanità sulla terra sarebbe stata diversa e gli uomini avrebbero transitato in una condizione molto più perfetta da una incarnazione all’altra.
A causa di ciò essi si trovarono più profondamente intricati nella materia, il che allegoricamente viene indicato con il peccato originale.
Fu, però, tale evento che per primo suscitò nell’uomo la sua attuale individualità; in tal modo egli, quale individuo che passa da incarnazione ad incarnazione, non è responsabile del peccato originale.
Artefici dell’avvenimento furono gli Spiriti Luciferici.
Dobbiamo perciò dire che l’Evento Divino Soprasensibile, per mezzo del quale venne imposto all’uomo un più profondo inserimento nella materia, si era verificato prima che questi fosse diventato tale nel senso terrestre.
L’uomo, attraverso questo fatto arrivò veramente alla libertà e alla realizzazione dell’amore, ma gli fu addossato qualcosa che per forza propria egli non avrebbe potuto conseguire.
Questo inserimento nella materia non fu opera umana, ma un atto divino accaduto prima che gli uomini potessero cooperare al proprio destino.
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Segue l’articolo Il Manifesto per il Contante Libero
Articolo di Maurizio Blondet | 03 Gennaio 2013
Dall’estate le banche svedesi hanno messo in atto la più determinata offensiva ai pagamenti in contanti. Coadiuvate dalla rete di banda larga più avanzata del mondo e sotto la regia della Banca Centrale, Riksbank, tre delle quattro maggiori banche del Paese, ossia 530 delle 780 filiali, non accettano banconote in pagamento né pagano in contanti. Ormai 200 su 300 uffici della Nordea Bank, e tre quarti degli sportelli della Swedbank, fanno solo transazioni elettroniche.
«Stiamo attivamente riducendo il contante nella società», vanta Peter Borsos, portavoce della Swedbank. I motivi proclamati dalla propaganda sono quelli che già conosciamo: non già che alle banche conviene prelevare una commissione da ogni transazione, questo no; i pagamenti elettronici sono più sicuri, riducono il pericolo di furti e rapine, e soprattutto – per toccare la corda «verde» della popolazione – «il trasporto del denaro su automezzi blindati produce centinaia di tonnellate di gas-serra; noi soli della Swedbank emettiamo 700 tonnellate di biossido di carbonio per questo, con un costo per la società di 11 miliardi l’anno». Orrore, orrore. Leggi il resto di questo articolo »
Il 2012 è stato un anno di rivelazioni che hanno aperto gli occhi a milioni di persone, portandoli a conoscenza di cose sconosciute alla maggior parte di loro, hanno potuto conoscere molte verità su personaggi e su quello che succede intorno a noi che i Media ci hanno nascosto e ancora oggi cercano di occultare con le loro bugie e continua DISINFORMAZIONE.
Il 2013 sarà l’anno in cui i cittadini di questa NON voluta Europa dovranno fare conoscenza con alcuni eventi che di già in passato si sono manifestati lasciando alle sue spalle due Guerre, povertà, miseria, fame, sommosse e altre guerre. Il Programma del NWO sarà applicato con molta fermezza e brutalità se nessuno sarà in grado di fermare i criminali che ne fanno parte. Il percorso che hanno segnato porta verso una terza guerra Mondiale con le immaginabili conseguenze che negli ultimi anni si son viste esclusivamente in molti film o giochi da console, nonostante noi, tramite internet non siamo ancora informati abbastanza su cosa hanno veramente progettato per il futuro gli appartenenti al NWO. Leggi il resto di questo articolo »
Riproponiamo questo articolo sempre attualissimo.
Con l’occasione vogliamo ricordare che tutti i mezzi che utilizzano questi signori per incassare soldi (vedi l’ultima macchinazione) non servono per salvare i bambini ma bensì a stipendiare i medici che vi lavorano all’interno!
Della serie CHEMIO PER TUTTI, mettiamo in evidenza un commento di un attento lettore.
La Città della Speranza, anche con i soldi del popolino, ha costruito un edificio di dieci piani a Padova per debellare le leucemie. ”Debellare le leucemie” così recita la martellante campagna pubblicitaria che comprende anche il gemellaggio ‘virtuale’ con quasi tutti i Comuni del Veneto ai quali è stata imposta l’installazione del relativo cartello all’entrata e all’uscita di ogni centro abitato, deturpando l’ambiente e la segnaletica utile al traffico. La sfrontatezza nella manipolazione mentale del volgo a scopi speculativi a beneficio dell’elite non si può più arginare.
Alvise
Secondo le nostre conoscenze delle Leggi Biologiche scoperte dallo scienziato e oncologo Dott. R. G. Hamer, la LEUCEMIA é una forma di impetuosa moltiplicazione delle cellule del sangue in una fase di riparazione che é sempre positiva. Il conflitto che genera la leucemia é la disistima del bambino, la poca considerazione di sè, i conflitti che il piccolo subisce dalla famiglia e dall’esterno.
La mancanza di comprensione di questo problema porta i genitori a considerare i loro bambini come geneticamente “avariati”, mentre ben sappiamo dalle conoscenze della biologia cellulare che le cellule sono sempre sane e vengono modificate non solo per condizioni di tipo alimentare o di tipo genetico ma di tipo ambientale. Un bambino che cresce senza amore, senza sostegno, pieno di conflitti e problemi, carico di disistima, in conflittualità con l’ambiente circostante e, in special modo, coi suoi genitori diventa particolarmente vulnerabile.
Riportiamo solo questa frase del grande Hamer : “Quando in una persona viene constatata una leucemia questa persona deve sentirsi fortunata perché la naturale conclusione della fase di riparazione (leucemia) porterà alla guarigione“. Quindi, papà e mamme, ponetevi delle domande.
Ora, nella consapevolezza e conoscenza di questa presunta malattia, non possiamo che concludere che questa attività milionaria della Città della Speranza sia quanto di peggio si possa immaginare. Non intendiamo con questo anteporci alla medicina ufficiale in quanto non ne abbiamo titolo ma non possiamo fare a meno di riportare quanto altri hanno scoperto e sperimentato da decenni portandone prove documentate e ineluttabili.
Per finire un pensiero triste ricorre anche vedendo i bambini squartati dalle bombe Nato nelle scuole libiche che si ricollegano ad altre bombe sganciate a Gaza negli asili infantili: l’accanimento costante e barbaro contro il bambino, l’anello più debole di una società che i dominanti vogliono prendere con la forza e impedire che si possa perpetrare la vita. Il perché forse va ricercato nell’aumento dei casi di pedofilia e di sparizioni di bambini nonché nel commercio di organi.
Un’altra cosa infame é questa questua continua fingendo di sostituirsi od affiancarsi alla medicina ufficiale, come fanno altre truffaldine associazioni per la presunta ricerca sul cancro che, in tanti anni, non hanno scoperto nulla essendo i casi di malati di cancro aumentati in maniera impressionante.
Ciliegina sulla torta: sempre a Padova esiste ed é finanziata con 50.000 euro all’anno dalla Regione Veneto, un Museo della Medicina. Ma si può fare una cosa del genere in una Regione che ha 2 miliardi di debito di cui più del 60% é imputabile alla Sanità????
Ultima constatazione allucinante: Padova, città oramai devastata dalle multinazionali della medicina, dalla globalizzazione e dalla criminalità etnica e dallo spaccio di droga in pieno giorno, é la sola città italiana che ha deturpato il suo centro storico con un mostruoso monumento dedicato all’11 settembre, costruito da un certo Daniel Liebskind, l’architetto del Museo Ebraico di Berlino.
Ma ritorniamo alla Città della Speranza….
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In Italia e’ quasi tabu parlare di sismicita’ indotta, specie da attivita’ petrolifere.
Ci sono invece eventi sismici in tutto il mondo di entita’ piu’ o meno grave causati dall’attivita’ umana - dighe, estrazione di acqua e di idrocarburi, reiniezione di materiale ad alta pressione nel sottosuolo – che succedono in California, in Uzbekistan, in Oman, in Francia, in Colorado. E questo lo dicono vari articoli compilati, da scienziati di Harvard fino all’USGS, che si sono succeduti nel corso dei decenni.
E in Italia? Possibile che il nostro paese sia immune da qualsiasi problema, che da noi la prevenzione non debba esserci, che da noi e’ tutto sotto il tappeto, che le persone non debbano sapere che questo rischio esiste?
10 chilometri a sud est di Lodi.
Non so se queste date, questi luoghi possano dire qualcosa al cittadino medio, ma in quel posto, in quel tempo, ci fu un terremoto, di magintudine 5.5 Richter indotto dalle estrazioni di metano dell’AGIP.
La battaglia infuriata il 9 dicembre nel campo profughi palestinese di Yarmouk (a sud di Damasco) ha rivelato nuove alleanze.
L’obiettivo strategico era coinvolgere i palestinesi nella guerra in Siria, mobilitandoli su base confessionale (per lo più sunniti) contro il regime laico. Ma non diversamente del Libano nel 2007, quando i mercenari di Fatah al-Islam hanno cercato di mobilitare i palestinesi di Nahr al-Bared contro Hezbollah, i rifugiati non si sono lasciati manipolare. Elementi di Hamas, favorevoli a Khaled Meshaal, hanno lasciato entrare i combattenti del Fronte al-Nusra (ramo levantino di al-Qaida) nel campo, in cui si sono scontrati soprattutto con gli uomini del FPLP (nazionalisti e marxisti).
Ora sembra che tra i combattenti di al-Qaida non ci fossero solo degli estremisti islamici, ma comprendessero anche agenti del Mossad israeliano. Avevano piani specifici per “sistemare” i leader delle altre fazioni palestinesi ed eliminarli. Non trovandoli, hanno lasciato che gli altri membri di al-Qaida saccheggiassero sistematicamente gli appartamenti vuoti di questi leader. Dopo una settimana di pesanti combattimenti, gli elementi di al-Qaida-Mossad si sono ritirati in buon ordine e il campo è stato dichiarato “zona neutra”. Dei 180000 abitanti, circa 120.000 sono fuggiti dal campo su richiesta delle autorità siriane, e sono stati trasferiti a Damasco. La maggior parte è tornata a casa.
Traduzione di Alessandro Lattanzio
Articolo di Maurizio Blondet * Link
Una frase della Cancelliera di tutti noi, Angela Merkel che conviene stamparci nella memoria: “Se l’Europa rappresenta oggi poco più del 7 % della popolazione mondiale, circa il 25 % del Prodotto interno lordo mondiale,e deve finanziare il 50 % delle spese sociali del mondo, è evidente che dovrà lavorare molto duramente per mantenere la sua prosperità e il suo modo di vita”.
Frase sinistra, e rivelatrice: per la Merkel le spese sociali in Europa non sono ancora abbastanza smantellate; devono essere dimezzate, in concordanza con la parte di ricchezza mondiale prodotta dagli europei: se produciamo il 25% del Pil globale, le nostre spese sociali devono ridursi al 25% di quelle mondiali. O perchè no addirittura al 7%, quanta è la popolazione?
Oltretutto, è un modo di ragionare dissennato e folle: fare la media delle spese sociali mondiali significa unire nel conto piccoli paesi europei civilizzati e giganti come Cina ed India, quasi 4 miliardi di uomini di fatto senza copertura sociale, e un miliardo almeno con meno di 3 dollari al giorno di reddito. Non ha senso. Non si tiene conto, fra l’altro, di quanto lo stato sociale contribuisca alla prosperità e alla divinizzata “produttività” europea; non è che masse di affamati e malati che razzolano nei bidoni accrescano di molto la ricchezza reale… Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Furio Stella per Stampalibera
Epica del lavoro: dalla Costituzione ad Auschwitz. Nel mondo due milioni di morti bianche all’anno. Libri da (ri)leggere: dal «Diritto all’ozio» di Lafargue alla «Vita agra» di Bianciardi. Contratti part time: in Olanda uno sue due, Italia fanalino di coda.
Ma sì, ma sì, lo sappiamo che il lavoro è una cosa importante. Non c’è bisogno che ce lo ripetano all’infinito tutti i santi giorni. Né che venga il tizio in tv a ricordarci che sta scritto persino nell’articolo uno della nostra bella Costituzione. Al tizio, semmai, avremmo voluto chiedere come mai, se davvero l’Italia è e si vanta di essere una repubblica fondata sul lavoro, non esiste anche conseguentemente un «diritto al lavoro»: diritto la cui esistenza è contraddetta tutti i giorni dai dati sulla disoccupazione, specie quella giovanile ormai prossima al record del 40 per cento. Ma il discorso che qui volevamo fare è un altro: perché questa sottolineatura, questo «di più», questa vera e propria adorazione per il lavoro che è comune in Italia a dovunque nel mondo? Sì, certo, il lavoro significa utilità sociale, espressione di sé, consapevolezza del proprio ruolo, soddisfazione e sicurezza economica, realizzazione anche. Ma non è sempre così.
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E’ vero che dal letame nascono i fiori ma è altrettanto vero che l’inferno è lastricato di buone intenzioni. Che la Montalcini si sia dedicata anima e corpo alla ricerca scientifica per trovare rimedi alle malattie umane può essere considerata una buona intenzione, ma passando sui cadaveri di migliaia di topi e altre cavie ha trasformato la loro e la nostra vita in un inferno. Che la vita delle cavie da laboratorio sia un inferno non ci dovrebbero essere dubbi; il difficile è fare il collegamento tra i risultati fallaci della ricerca con modelli animali e la messa sul mercato di farmaci inutili se non addirittura dannosi. Quindi, è più difficile capire come la nostra vita possa diventare un inferno a causa dei vivisettori.



































