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Niente da aggiungere. Lo dice, lo ammette, per chi non sa l’inglese riprendo la sua frase LETTERALE:

“We are actually destroying domestic demand through fiscal consolidation”.

“Stiamo effettivamente distruggendo la domanda interna attraverso il consolidamento fiscale”

Grazie a Claudio Messora (Byoblu) per la segnalazione.

corn monsanto gmo

Come riportato in questo articolo in inglese, in Argentina, dove si fa largo uso di OGM (l’avevo fatto notare anche in questo post, dove criticavo un modo fuorviante e strumentale di fare informazione), sono in aumento tumori, difetti alla nascita e altre malattie, in stretta correlazione all’utilizzo di organismi geneticamente modificati e all’uso incontrollato di pesticidi.

Ironia della sorte, proprio l’uso di pesticidi, che secondo i promotori degli organismi geneticamente modificati (Monsanto in primis) avrebbe dovuto diminuire grazie all’introduzione di queste nuove “creature” (gli OGM appunto), laddove la loro introduzione è stata massiccia  è aumentato paurosamente (da 9 a 84 milioni di galloni all’anno negli ultimi 24 anni). Ormai i livelli di Glifosato (il principio attivo del Roundup della Monsanto) nel terreno sono così alti che l’EPA, l’ente di protezione ambientale americano, nel Maggio di quest’anno ha dovuto innalzare la soglia considerata a rischio (per non bloccarne l’utilizzo e la commercializzazione). Leggi il resto di questo articolo »

titanic

(o dovrei dire: “suga e tasi, mona” ? ;-) )

Sono stato invitato dal sindaco di un comune vicino (Vigonovo – VE) a tenere una conferenza sul denaro, il 21 novembre prossimo (appena esce la locandina darò dettagli) e, nel ripassare la presentazione (che sarà – garantisco -spet-ta-co-la-re! – al bando la modestia) stavo pensando ad una storiella introduttiva: mi è venuta in mente e, non resistendo alla tentazione, la anticipo qui.

Ecco la storiella.

C’era una volta una nave, una grande nave, un translatlantico, con migliaia di passeggeri. Il capitano si accorse che, a seguito di una falla, si imbarcava acqua, e così decise di convocare tutti i passeggeri. “La comunità ha bisogno del contributo di tutti -disse. Abbiamo fatto i conti, e se ognuno contribuisce con 10 minuti giornalieri del suo tempo, il problema è risolto. Stabiliremo dei turni, e ognuno farà la sua parte per il bene collettivo. In fondo, siamo o non siamo sulla stessa barca?” Il capitano aveva anche un certo senso dell’umorismo. Leggi il resto di questo articolo »

Giornalisti francesi

 

Mali terroristas islamicos

di Luciano Lago

 

Due giornalisti francesi dell’emittente Radio France Internationale (Rfi) sono stati rapiti e uccisi ieri a Kidal, nel nord del Mali. Le vittime sono Ghislaine Dupont, di 51 anni, e Claude Verlon, di 58 anni, e pare siano stati sgozzati. I due giornalisti sono stati prelevati da uomini armati subito dopo un’intervista in casa del leader del Movimento nazionale per la liberazione dell’Azawad (Mnla), Ambeiry Ag Rhissa, ma al momento non ci sono certezze sui responsabili. Il presidente francese, François Hollande, ha espresso “indignazione” e ha convocato per domani i ministri chiave del suo governo per provare a far luce sull’accaduto.

L’indignazione espressa da Hollande costituisce pura ipocrisia in quanto è lo stesso Hollande ed il suo governo che hanno provveduto ad armare ed equipaggiare le bande di terroristi islamici integralisti che hanno combattuto in Libia per rovesciare il regime di Gheddafi, con l’appoggio dell’aviazione francese e della NATO e con il supporto dei servizi segreti francesi, salvo poi gli stessi gruppi armati spostarsi  in Mali utilizzando le stesse armi ricevute dal governo francese con l’obiettivo di stabilire anche in quel paese una regime islamico  sottoposto alle rigide norme della “sharia”.

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di Paolo Ferraro, SABATO 2 NOVEMBRE 2013 Fonte: http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/11/gli-apparati-deviati-e-per-essi-luigi.html

Il noto Massone abruzzese, ricco possidente, creatore tra le tante di una rete di interventi e presenze, e di una associazione denominata “Dedalo” da lui stesso, ispiratore di case famiglia appellate “moon”, responsabile “scientifico” della comunità per tossicodipendenti “Saman” di Latina , e molto altro di piu’, parte ora all’attacco di Beppe Grillo e del movimento popolare a lui e da lui ispirato.

Parliamo dello psichiatra, psicologo, ipnoterapeuta Luigi Cancrini,
quello che fa diagnosi pubbliche attribuendosi un ruolo politico-diagnostico e che ha già “diagnostizzato” ad uso politico Berlusconi con un articolo pubblico. Leggi il resto di questo articolo »

02sabatonov 2013

In queste ore i tre “saggi” (l’ex presidente della Corte Costituzionale Franco Gallo, l’ex vice presidente della Bce Lucas Papademos e il rettore della Bocconi Andrea Sironi) nominati dal Governatore di Bankitalia Ignazio Viscostanno per consegnare al Ministro dell’Economia Saccomani (anche lui tecnico sfornato dall’Istituto di Palazzo Koch) la relazione sulla rivalorizzazione delle quote della Banca Centrale “italiana”. Già, perché stando alle quote attuali, le azioni della BdI valgono appena 156 mila euro, decisamente troppo poco per gli azionisti. Ma facciamo un passo indietro.

Sappiamo che a detenere le quote dell’Istituto di emissione italiano sono una serie di cartelli bancari e finanziari come Intesa San Paolo, Unicredit, BNL,Assicurazioni Generali ecc., un pacchetto di azionisti che abbiamo conosciuto solo nel 2005, poiché era rimasto nel totale anonimato sin dal 1893, quando per espresso volere di Giovanni Giolitti, fu fondata la società anonima Banca d’Italia. Leggi il resto di questo articolo »

Cancellieri-e-Fornero

Di Luciano Lago – Fonte: http://www.controinformazione.info/il-governo-della-borghesia-privilegiata/

Dalle ultime vicende relative allo scandalo del ministro Cancellieri (quella che telefonava per fare scarcerare la figlia dei Ligresti) i cittadini italiani, quasi tutti alle prese con salassi fiscali, aumenti di tariffe, stangate sulla casa, figli disoccupati e difficoltà di arrivare a fine mese, apprendono casualmente particolari che denotano lo “stile di vita” della borghesia privilegiata oggi presente al governo e nei vertici delle istituzioni.

Si apprende dai giornali che il figlio del ministro Cancellieri ha gestito per un anno, come direttore generale, la società dei Ligresti, la SAI, percependo alla fine del suo incarico di 12 mesi più di 5 milioni di euro. Il brillante giovane non è però rimasto poi disoccupato ma al contrario ha ricevuto un nuovo importante incarico come consigliere  (CEO)di Telecom Italia, una nuova posizione di prestigio con remunerazione milionaria.

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di Marco Della Luna

SACCOMANNI, BAIL-IN E LOTTA AL CONTANTE

RISPARMIATORI E LAVORATORI SACRIFICATI ALLE BANCHE IN CRISI PER TRUFFE DEI BANCHIERI

Nei secoli passati, i saccomanni erano i razziatori dei campi di battaglia, che, dopo la fine dei combattimenti, andavano a spogliare feriti e caduti dei loro oggetti di valore. Prima, questo vocabolo designava i furieri, gli addetti alle salmerie; poi però, nel tempo, si trovò ad esso si addiceva maggiormente il significato di “predatori”.

S.E. il ministro Fabrizio Saccomanni, con tutto il rispetto, absitque iniuria verbis, è fiduciario dei banchieri nostrani, dato che viene dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, già presieduta dal noto Mussari, accusato, assieme ad altri, di aver “svuotato” il MPS dei suoi soldi pagando Antonveneta un multiplo del suo valore.

In tutto il mondo “democratico”, il  contrasto di interessi dei banchieri  rispetto alla popolazione  è il dato emergente dai disastri economici-finanziari degli ultimi anni, causati dagli azzardi, dalle speculazioni e dalle mega-frodi della grande finanza (quella che socializza le sue perdite e ultimamente sceglie i capi di governo che la aiutano a fare questa socializzazione – vedi MES).

Fabrizio Saccomanni preme per proibire i pagamenti in contanti, che sono già proibiti sopra i 999 euro, ma a Saccomanni non basta, vuole abbassare ancora il tetto, dicendo che obbligare a pagare con strumenti bancari aiuterebbe a ridurre l’evasione.

Qualcuno, con spirito pratico, gli obietta che, invece, scoraggiare l’uso del contante imponendo l’uso della carta di credito (che ha un costo, e che non tutti possono ottenere) scoraggia i consumi, quindi riduce la domanda aggregata e produce ulteriore recessione. Peraltro, è palese che, evasione o non evasione, gli italiani già ora pagano più tasse di tutti, e che se tutte queste tasse non bastano, è perché quelli che le mettono e le raccolgono – politici, amministratori, burocrati – sono (salve le poche eccezioni) una masnada di ladri incapaci, sicché anche se si eliminasse l’evasione senza eliminare loro, la situazione non migliorerebbe affatto, anzi peggiorerebbe. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.centrometeoitaliano.it/satellite-goce-in-caduta-libera-verso-la-terra-attenzione-alta-4093/

02 novembre 2013 – 15:20

Non se ne conoscono ancora le coordinate sulle quali impatterà il satellite Goce ma, le autorità si preparano ad ogni evenienza

Il satellite Goce fu lanciato nel 2009 per una missione spaziale, da qualche tempo ha terminato il carburante e di conseguenza se ne attende l’impatto sul pianeta. Molte voci circolavano su una possibile caduta sull’Italia ma l’istituto spaziale garantisce che solo 24 ore prima dell’impatto se ne potrà vedere con esattezza il punto d’urto al suolo. Naturalmente non arriverà integro e quelli che cadranno saranno frammenti che potranno arrivare a pesare anche 100 kg, quindi farebbero danno circoscritto all’area colpita. L’augurio di tutto è che faccia la fine della maggior parte degli oggetti spaziali che cadono sul pianeta, compresi i meteoriti, e che vada a finire in mare o nell’oceano, staremo a vedere. Nel frattempo la protezione civile ha voluto lanciare un comunicato alla popolazione e recita le seguenti parole “ “Sta per rientrare sulla Terra il satellite denominato GOCE (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), lanciato il 17 marzo 2009 con l’obiettivo di produrre una mappa gravitazionale, precisa e ad alta risoluzione, del geoide terrestre. Al fine di monitorare l’evolversi della situazione e dare aggiornamenti nei prossimi giorni all’intero sistema di protezione civile sulla base dei dati che verranno forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da quella Europea, è stato costituito un gruppo composto da tecnici del Dipartimento nazionale, dell’ASI stessa, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, di ISPRA, del Comando Operativo Interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni.” Leggi il resto di questo articolo »

Intervista esclusiva censurata dalle televisioni italiane dietro minaccia dell’azienda produttrice di vaccini. Non servono permessi per diffondere l’intervista in rete. Rendetela virale. Quello che The Cancer denuncia nel romanzo non è fantascienza, è verità scomoda. Fallo sapere a tutti, i media non ne parleranno mai.

di Maurizio Blondet – 01/11/2013

Fonte: polemos-war.blogspot

 
Riporto qui un pezzo di Uriel Fanelli: uno che una volta o due s’è occupato di me per darmi del nazifascista genocida di ebrei, ma non gliene voglio; ha un angolo cieco nell’anima. Adesso sfido i suoi insulti perché questa sua rivelazione è di essenziale importanza e ciascuno deve prenderne coscienza – possibilment i politici, se ce n’è ancora qualcuno. Leggete e poi, sotto, il mio commento. (MB)
 
 
Il gratis che uccide (di Uriel Fanelli)
 
Forse molti di voi si sono accorti di un atteggiamento allarmato da parte mia. Non tanto per PRISM, quanto per tutte le sue implicazioni. Ho motivo per allarmarmi? Essenzialmente si. Si tratta di dialoghi estemporanei che ho con persone che non sono -grandissimi- manager, ma sono pur sempre dei product owners, gente che manda avanti singoli “prodotti”. Per intenderci, “google maps” è un “prodotto” e dentro Google ha un “product owner”, un manager che lo gestisce.
Nella mia posizione, parlo coi product owners di applicativi che usano il nostro plesso per comunicare, circa 370. Così, quando ci scappa la cena per il lancio di un prodotto , o di una nuova versione, mi capita di avere dei dialoghi interessanti. E allarmanti.
La settimana scorsa, per dire, parlavo con il product owner di un prodotto che verrà lanciato, che è un sistema di billing. Si, usare il cellulare come carta di credito e bancomat. E’ un progettone grande, con due dozzine di vendor coinvolti, e ancora più tenants che vogliono aprire canali di vendita. Hanno circa 60, solo tecnici, per l’integrazione, più tutta la parte di progetto, sviluppo, project management. Un progettone da 200 FTE per due anni, nel mondo telco, si nota. 
Si parlava, per via del mio lavoro, di forecast di traffico, ovvero di quanti utenti, quanto uso, eccetera. Mi serve per dimensionare il nostro sistema. Il dialogo e’ stato circa questo:
Uriel: Allora, avete dei forecast di traffico?
PO: si, sappiamo che, se lanciamo prima di Natale, avremo tot e tot di traffico.
Uriel: beh, e’ una bella partenza. Avete idea di come possa sviluppare dopo?
PO: non facciamo più proiezioni, come una volta, per via degli Over The Top.
Uriel: cioè?
PO: prendi per esempio il progetto <anti theft>, quello per cancellare i cellulari rubati o per localizzarli. Quelli che abbiamo fatto insieme a <grande casa di sicurezza>. Appena Google ha visto che noi ed altri facevamo soldi, hanno fatto la stessa cosa GRATIS. E arriva di default su OGNI android. GRATIS

 http://italian.irib.ir/notizie?start=15

  (IRIB)
ROMA – Le famiglie italiane dal 2001 al 2012, cioè dall’introduzione dell’euro, hanno visto la propria capacità di spesa (Pps) crollare del 16,8%.

 

E’ il calo maggiore dell’Unione Europea, anche più della Grecia (-13,8%) appena uscita da un default. Lo rende noto l’Adusbef analizzando dati di Bankitalia. Da qualche anno, spiega il presidente Elio Lannutti, la ”capacità di spesa” misura, meglio del Pil pro capite, il ”benessere” delle famiglie. Nel caso dell’Italia si può parlare di ”malessere”.

M.O.: scontri a Gaza, uccisi 5 palestinesi, 5 israeliani feriti

GAZA – Almeno 5 combattenti palestinesi sono rimasti uccisi e 5 militari israeliani sono stati feriti durante gli scontri di oggi nei territori occupati, riferiscono il movimento della resistenza palestinese Hamas e l’ufficio stampa delle Forze israeliane.
NEW YORK – Nel mese di ottobre 979 iracheni sono morti in attacchi nel Paese, dato uguale a quello di settembre.
ROMA – “C’è una grande sottovalutazione del rischio di ritrovarsi nel prossimo maggio il più anti-europeo Parlamento europeo della storia”, per questo “urge una grande battaglia europeista: l’Europa dei popoli contro l’Europa dei populismi.

Adesso la Siria è davvero nei guai,  senza il deterrente delle armi chimiche, in balia di chi le armi chimiche le usa per davvero, senza render conto ad alcuna istituzione; ed infatti ecco puntuale la risposta del vicino.    (NDR)
ROMA – Tutti gli stock di armi e agenti chimici della Siria, per un totale di circa 1.000 tonnellate, sono stati posti sotto sigillo antimanomissione e resi inutilizzabili: lo ha annunciato l’Organizzazione per la proibizione di armi chimiche (Opac).

 ”Tutti gli stock di armi e agenti chimici sono stati posti sotto sigilli che sono impossibili da manomettere”, ha detto il portavoce dell’Opac, Christian Chartier, insistendo sul fatto che gli stessi sigilli sono “a prova di manomissione”.

“Si tratta di 1.000 tonnellate di agenti chimici e 290 tonnellate di armi chimiche”, ha detto Chartier, sottolineando che tutti gli stock sono rimasti “sui siti”: “non siamo ancora in fase di movimento”, ha detto.

La Siria dispone anche di 1.230 munizioni non ancora “riempite” di agenti chimici. Il consiglio esecutivo dell’Opac, che si riunirà il 5 novembre prossimo, dovrà decidere la road map per la distruzione delle armi e degli agenti chimici sulla base di un documento, il “piano generale per la distruzione” delle armi, consegnato dalla Siria il 24 ottobre.

Siria: forse aggressione aerea di Israele a due basi aeree, conferma da Usa, silenzio da Damasco

DAMASCO – Un nuova aggressione aerea israeliana avrebbe colpito due basi aeree della repuibblica siriana a Latakia e Damasco: ne da’ notizia Al Arabiya, precisando che nei bombardamenti sono state distrutte due distinte forniture di missili anti-aerei.

Fonte: http://voxnews.info/2013/11/01/grecia-ammazzati-a-mitragliate-due-militanti-di-alba-dorata/

Dopo l’arresto di fronte al parlamento del fondatore e deputato di Alba Dorata e di cinque altri deputati, Samaras ha dichiarato che in un discorso al Comitato ebraico americano a New York, dove si è recato per rassicurare i creditori internazionali ha dichiarato: “Ci stiamo impegnando per sradicare completamente questa vergogna”.


ATENE, 1 NOV – Ora ci sono i primi martiri della Ue e della dittatura eurofanatica greca. Due militanti di 20 e 23 anni del movimento identitario greco Alba Dorata sono stati uccisi a colpi di mitra stasera ad Atene davanti a una sede del partito. Un terzo militante è stato ferito. Intorno alle 19 davanti alla sede c’era un gruppo di militanti e simpatizzanti. E’ sopraggiunta una moto di grossa cilindrata con due uomini a bordo: il passeggero, che imbracciava un fucile mitragliatore tipo Kalashnikov, è sceso ed ha aperto il fuoco con un Kalashnikov contro il gruppo.

Immigrati in paese

di Luciano Lago

 

In Sicilia, non più soltanto a Lampedusa ma anche nei centri della provincia di Ragusa e di Siracusa, si iniziano a sentire le conseguenze dell’emigrazione di massa e della situazione di assenza di controlli da parte dello Stato. La sciagurata politica delle “porte aperte per tutti” e l’utilizzo sconsiderato della Marina Militare per soccorrere i clandestini (persino in acque territoriali libiche) sta fornendo il colpo di grazia definitivo alla situazione sociale dei paesi costieri in Sicilia con emigranti che girano ubriachi, con molti casi di molestie alle donne, quando non tentati stupri, neri che si denudano davanti ai minori, furti nei negozi e insicurezza per i cittadini.

Le conseguenze che si potevano  facilmente prevedere, come effetti dell’immigrazione di massa, già  si possono verificare sul posto nei paesi come Pozzallo, Porto Palo ed altri (oltre a Lampedusa) dove rimangono inascoltati gli appelli alle istituzioni lanciati da sindaci impotenti a mantenere il controllo della situazione. D’altra parte sono entrati nelle istituzioni personaggi mondialisti di primo livello come la Boldrini o la ministra Kyenge che hanno predicato insistentemente la politica dell’accoglimento generalizzato ed illustrato i “grandi vantaggi” dell’integrazione, ascoltati ed amplificati da giornali e TV, proclamando la ineluttabilità del fenomeno e la necessità quindi di adeguarsi da parte dei cittadini italiani al nuovo modello di società “multietnica” e “multiculturale”.

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Gianni Lannes
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