di Piero Pagliani – 07/03/2011
Fonte: http://www.megachip.info/

Avete letto che un diplomatico britannico è andato a negoziare con i ribelli libici e che questi non hanno capito e gli hanno arrestato la scorta militare? Può sembrare una comica, ma il significato è chiaro: in Libia sono già attivi militari delle potenze occidentali.
E che dire di quell’elicottero olandese militare con tre marines a bordo catturato dai governativi in Libia (è però ormai politicamente corretto chiamarli spregiativamente “miliziani”), con armi e, pare, soldi? Era lì per evacuare personale. Carino: un elicottero armato olandese che pensa di aver diritto di entrare impunemente in un Paese sovrano senza permesso. Ma l’Olanda non è il Paese della Shell? Leggi il resto di questo articolo »
Credo che questa notizia basti a far comprendere al mondo intero chi ha organizzato la rivolta ed il suo vero scopo, altro che democrazia. Olandesi, americani, inglesi e francesi tutti uniti appassionatamente per conquistare la Libia, altro che balle. Questi 007 istituzionali, prontamente spacciati in molti giornali per diplomatici, erano pronti a far saltar per aria mezza Libia per poi aver il pretesto di invaderla a scopi “umanitari” come ad Haiti. La perfidia criminale di questi governanti di paesi invasori lascia sgomenti…
La brutta figura degli 007 inglesi in Libia
di Nicol Degli Innocenti

Le forze speciali britanniche torneranno in Libia per approfondire i legami con l’opposizione al regime del colonnello Gheddafi: lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri William Hague, affermando che si tratta di “parte integrante dell’opera diplomatica e umanitaria che la Gran Bretagna svolge in Libia”. Hague tenta cosí di smorzare le polemiche sulla missione fallita delle SAS, e oggi pomeriggio riferirá al Parlamento per chiarire i molti dettagli ancora oscuri della vicenda.
“Se non siamo i grado di percepire il mondo, al di fuori delle nostre esperienze personali, liberandoci da filtri e pregiudizi, che ci precludono una analisi oggettiva e disincantata del nostro presente e, più in generale, il significato stesso della vita, non potremo mai misurarci ad armi pari con le forze del male, ne intravedere l’ombra di un futuro.” J.T.
L’informazione ci dice che, oltre il cinquanta per cento degli uomini sopra i quarant’anni hanno problemi di erezione. Io conosco ragazzi (e non uno) che soffrono di questa sempre più virulenta patologia. La pubblicità televisiva invita a consultare il proprio medico che, di prassi, prescriverà dei farmaci dalle controindicazioni inquietanti. Di contro, la becera propaganda televisiva, sponsorizza creme rassodanti e rimodellanti all’ossigeno attivo con l’aggiunta di sali dell’Himalaya o, snellenti, da applicare la notte durante il sonno che, assicurano, siano in grado di produrre (per i maschietti indolenti), risultati sorprendenti, previa rimborso. Menzogne industriali legalizzate e follia allo stato puro!! Leggi il resto di questo articolo »
www.disinformazione.it
http://www.disinformazione.it/vibrazione_alimenti.htm
Radiazioni degli alimenti: onde umane e salute
Autore Marcello Pamio, fonte: “Radiations des aliments: ondes humaines et santè”, André Simoneton e “La vita segreta delle piante” di Peter Tomkins e Christopher Bird
Quando si parla di materia ed energia, subito alla mente compare l’immagine di Albert Einstein e della sua famosa equazione: E= mc2.
Se invece si parla di radiazioni e vibrazioni emesse dagli alimenti, alla mente, nonostante la storia sia ricca di personaggi che hanno lavorato in questo ambito, non compare proprio nulla! Come mai?
Questo articolo ha proprio il senso di ricordarne uno: Andrè Simoneton, un ingegnere elettrico francese.
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Fonte: Movisol.org * 4 marzo 2011
Nell’edizione di febbraio 2011 della rivista National Geographic Italia, si trova un articolo di Robert Draper, un reporter che, in marcia sulla “via dell’oppio afghano”, insiste sui casi di inefficienza e di corruzione nell’opera di contrasto della coltivazione del papavero, e sulle situazioni in cui il suo abbandono, ferme restando le condizioni al contorno, significa la fame di intere comunità.
Ma si può tacere del fatto che la produzione è aumentata da quando sono presenti le forze armate straniere, soprattutto nelle zone sotto il controllo di Sua Maestà?
La descrizione, infatti, è piuttosto riduttiva e difettosa. Quando Draper afferma: “La campagna di estirpazioni ha costretto a spostare le coltivazioni nelle zone più remote, su terreni volutamente invisibili”, c’è da domandarsi se quei terreni siano invisibili anche dall’altezza di volo dei satelliti che, sin dagli anni Ottanta almeno, sono in grado di distinguere una coltura agricola dall’altra, di ettaro in ettaro. Le Nazioni Unite e le unità militari in azione, ci risulta, dovrebbero usare questi sistemi di controllo, per evitare agli operatori in cerca di papaveri da estirpare la guida “per ore su strade di montagna sconnesse e isolate, accompagnati da qualcuno che conosca la zona” Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: Rinascita

Veneto: agevolazioni alle aziende
FTE R
di: Alessandro Cavallini
La scorsa settimana la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Regione Veneto, autorizzandola a concedere agevolazioni e sconti fiscali alle aziende in cui i dipendenti partecipano “alla proprietà e alla gestione d’impresa”. L’intervento della corte si era reso necessario dopo il ricorso presentato dal Governo.
La legge regionale, approvata più di un anno fa, quando era ancora in carica il governatore Galan, dispone aiuti sia per le aziende, sia per i lavoratori, nel caso in cui appunto i dipendenti siano stati coinvolti nella proprietà dell’azienda stessa: sono previste varie modalità possibili di farli diventare “soci”. Alle imprese spettano agevolazioni creditizie, esenzioni e vantaggi fiscali, mentre ai lavoratori la possibilità di accedere a prestiti agevolati ed ottenere esenzioni e riduzioni tributarie, oltre che una garanzia assicurativa o bancaria in grado di proteggerli dal possibile rischio di insolvenza o fallimento dell’impresa.
La normativa impone però che “l’offerta di partecipazione finanziaria dei lavoratori non può essere inferiore ad un decimo del capitale delle società o imprese”, che l’offerta di partecipazione va fatta a tutti i dipendenti e che il numero di lavoratori coinvolti nella gestione “non può essere inferiore ad un decimo dei soggetti occupati nella società o l’impresa”.
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http://notizie.tiscali.it/feeds/11/03/06/t_01_2011-03-06_106583809.html?news
Fonte: societavegetariana.org
- Testi originali:
American Journal Clinical Nutrition (PDF) oppure
PubMed – U.S. National Library of Medicine – National Institutes of Health (PDF)
- Testo in italiano : Ivegan (PDF)
Una recente ricerca medico-scientifica condotta su oltre 19.000 persone, alla fine dell’anno scorso in Gran Bretagna (2010) e i cui risultati sono stati resi noti in un articolo apparso di recente sull’American Journal of Clinical Nutrition rileva che l’assunzione di omega 3 è più efficiente se questi provengono dai vegetali.
Infatti vegetariani e vegani provvederebbero autonomamente alle proprie necessità di acidi grassi essenziali omega-3 a lunga catena (presenti nel pesce) ricavandoli dagli acidi grassi omega-3 vegetali, quindi senza dover introdurre nella propria dieta la carne di pesce. Tali grassi sono importanti per il buon funzionamento dei meccanismi metabolici. Leggi il resto di questo articolo »
La terra è tua madre, lei ti diede la nascita dal suo ventre. E’ colei che ti allattò e ti alimentò. Non disubbidire a tua madre e non tosare i suoi capelli, tagliare le sue membra, lacerare la sua carne, o ferire il suo corpo. Devi solamente aggiustare le sue unghie, fare che il suo corpo sia pulito da ogni lordura. Darle la medicina per curare ogni sua malattia. Non mettere pesi gravosi sopra la sua mammella, fango o cemento sopra le sue costole. Rispettala e ricorda che se sei troppo aspro con lei, non ne troverai un’altra. Non distruggere la tua dimora, il tuo rifugio, o ti perderai.
(Muammar Gheddafi).
Forse è per questo che gira con una tenda. Mentre il nostro viaggia da Arcore in Grazioli in Certosa in castelli in Santa Lucia e costruisce Milano 2 e C.A.S.E.
C’è qualcuno in giro che s’è chiesto perché mai quasi tutti i governanti, i progressisti, rivoluzionari, antimperialisti del Sud del mondo, America Latina in testa, pur non negando critiche al Gheddafi degli ultimi 10 anni sotto ricatto occidentale, si schierano a difesa del legittimo governo libico e del suo leader e denunciano le mire imperialiste di una “comunità internazionale” che da vent’anni, con la scusa dei dittatori e con l’uso di provocatori e provocazioni, assalta e massacra popoli,
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Posted: 03 Mar 2011 01:38 AM PST
Activist Post
Dal blog di Paolo Franceschetti.
Lo faccio perché normalmente pubblichiamo – e di questo veniamo spesso accusati – articoli scoraggianti, deprimenti, senza speranza.
In realtà, anche se ritengo che il NWO sia ormai inarrestabile e il mondo peggiorerà molto e in modo sempre più rapido nei prossimi mesi, la situazione non è senza speranza.
La speranza ovviamente non è nella politica, troppo corrotta oramai perché ci sia un minimo barlume di ripresa, ma nell’umanità.
Sono tanti i giovani che a 18 anni hanno una consapevolezza che io ho avuto solo dopo i 35 anni. Mi trovo talvolta ad ascoltare quindicenni che parlano di massoneria, di NWO, di spiritualità.
Questa è la lettera di uno di loro. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo gentilmente segnalato dal lettore Damiano – fonte: saluteolistica.blogspot.com
Ai consumatori di tutta Europa verrà negato ai il diritto di usare la maggior parte dei rimedi erboristici ad ora disponibili nei negozi di salutistica e in internet e questo quando una nuova legge europea entrerà in vigore il 1° maggio 2011.
Secondo dati pubblicati oggi (16.2.2011 ndt) dall’Alleanza Internazionale per la Salute Naturale (Alliance for Natural Health International – ANH-Intl). QUI tutti i miei post precedenti sul tema
L’ANH-Intl ha raccolto e pubblicato la lista dei 79 prodotti erboristici per l’uso nel Regno Unito, registrati dall’Ente normativo britannico, l’Agenzia Normativa per i prodotti Medicinali e Terapeutici (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency – MHRA). La lista, basata su dati provenienti dal sito web dell’MHRA, indica che solo 34 specie erboristiche sono incluse, su un totale di più di 1000 tra quelle più comunemente usate come erbe medicinali. Leggi il resto di questo articolo »






























