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Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Articolo di Felice Capretta * 23 febbraio 2010
Fonte: http://informazionescorretta.blogspot.com

19:30 *** Secondo AJE, un aereo con a bordo una figlia di gheddafi ha chiesto autorizzazione ad atterrare a Malta, autorizzazione negata. Ha chiesto poi autorizzazione al Libano, negata Ministro egiziano nega che ci fosse la figlia di gheddafi a bordo. Petrolio a 100 dollari al barile a new york mezzzora fa, 111 dollari al barile a londra.

16:01 *** BREAKING NEWS questa mattina scontri in grecia, la piazza grida “Papandreou come Ben Ali e Mubarak”. Circa un migliaio di persone questa mattina si sono radunate in piazza Syntagma davanti al parlamento. Gli scontri successivi li hanno dispersi. Mentre scriviamo, i manifestanti si sono pero’ radunati di nuovo in piazza e la stanno occupando pacificamente. ecco alcune foto.

Per il momento sembrano intenzionati a restare come al Cairo.
Nel frattempo il brent ha toccato 110 dollari al barile.
Fine aggiornamento.
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http://eurasia.splinder.com

Io sono il leader di una rivoluzione, non sono un presidente

Muammar Gheddafi  “Io sono il leader di una rivoluzione, non sono un presidente. Non ho un mandato da cui dimettermi“, e perciò morirà da martire, come un combattente che resiste fino all’ultima goccia di sangue.
Per settantacinque minuti il leader libico ha urlato rabbioso contro i “ratti che hanno invaso le strade“, contro le “bande di giovani drogati e ubriachi” che assaltano le caserme e le stazioni di polizia. Il Colonnello si è rivolto ai suoi sostenitori che lo ascoltavano nella Piazza Verde di Tripoli: “Uscite dalle vostre case, scendete in strada. Cacciate i nemici, andate a prenderli fin dentro le loro tane“.
Indossate una fascia verde come riconoscimento, a partire da domani andate e combattete, ripulite la Libia casa per casa!”. “Liberate Bengasi!” È il vero punto di non ritorno, è il momento dello scontro finale e, presumibilmente, il sangue scorrerà a fiumi. “Finora non ho ordinato che si sparasse neanche una sola pallottola, ma quando lo farò, tutto andrà in fiamme“. E poi si rivolge ai famigliari dei giovani manifestanti: “Sono giovani, non hanno colpe, sono stati strumentalizzati, drogati e ubriacati dai servitori del diavolo. Riportateli a casa“. Perché da domani non ci saranno più scusanti.
Dalla sua residenza di Tripoli – poi diventata monumento nazionale – bombardata “da 170 caccia americani” nel 1986, il rais di Tripoli ha rivendicato l’orgoglio nazionale della Libia, un paese “leader mondiale che oggi temono tutti”. I suoi attacchi sono trasversali, i suoi nemici vanno dal diavolo occidentale – Usa e Gran Bretagna – agli estremisti islamici che vorrebbero trasformare la Libia in “una base di Al-Qaeda”. “Volete questo?”. “Che gli Stati Uniti occupino la Libia come hanno fatto con Afghanistan, Iraq e Somalia per sradicare l’estremismo islamico?” La telecamera della Tv di stato indugia più volte sul monumento posto all’esterno della residenza: il pugno dorato libico che stritola un caccia americano. Leggi il resto di questo articolo »

fonte: http://etleboro.blogspot.com/

Roma/Balcani – “Il Nord-Africa è in fiamme, un’escalation di rivolte trasformatesi ben presto in guerre civili. Questa è la guerra del Mediterraneo, volta a tracciare le nuove sfere di influenza energetiche e sottrarre ogni controllo all’Italia“.
Questo quanto dichiarato da Michele Altamura, direttore dell’Osservatorio Italiano, secondo il quale sono ormai evidenti le manipolazioni delle campagne di disinformazione e dei falsi giustizialismi, volti a creare le “false rivoluzioni colorate” e così delle nuove false capitali islamiche. Un grande ruolo è ora svolto da Internet e dai social-network che rivelano così un volto molto pericolo, ossia di strumento per la creazione di assembramenti e riunioni di protesta, così come per il coordinamento delle grandi masse. In gioco vi sono gli interessi dei giganti petroliferi degli antichi colonizzatori franco-britannici dell’Africa, che con Total, Chevron, Exxon, Shell e BP hanno tracciato i propri imperi energetici, decidendo ora la destituzione di quei Governi che loro stessi hanno contribuito a creare. L’Italia, con i suoi piccoli giganti, è ora costretta ad arretrare sempre di più, vedendosi quasi costretta a lasciare Tripoli e la lunga serie di cooperazioni economiche sottoscritte con Gheddafi, mentre da sola dovrà affrontare l’ondata dei rifugiati che premono sulle coste di Lampedusa. Leggi il resto di questo articolo »

Ascoltare dalla sgradevole voce di Vittorio Sgarbi la parola libertà, ripetuta come in un loop grottesco e irritante, mi procura un tale disagio che, solo una lunga serie di calci bene assestati al centro del suo culo, potrebbe placare la mia frustrazione.
A questo fenomeno da baraccone, la libertà è stata servita su un piatto d’argento, frutto del sacrificio di tutti quegli italiani che, alla farsa delle parole gridate e alla sceneggiata, hanno anteposto l’azione, la dignità e un decoroso silenzio. Una libertà, oggi, trasfigurata in licenza, diffamazione e improperio, adottata a proprio uso e consumo e assunta a quotidiana pratica relazionale. Questo personaggio inaffidabile, finto, abusivo, invalido e scadente, viene illegittimamente spacciato per un intellettuale, da tutto quel branco di caproni, incapaci e incompetenti che, nel brutalità dei suoi attacchi, intravedono il coronamento virtuale al loro stato di ignavia cronica, e una rivalsa ad una codardia, conclamata e connaturata.
Una astratta cerebralità e l’ostentazione urlata di una superiorità infondata, (non ascrivibile ad alcunché di tangibile e di ufficiale), sono le armi dello Sgarbi, a difesa di una insicurezza psicotica di fondo che, se sollecitata, rischia di degenerare in isteria compulsiva per poi, accanirsi sui nervi scoperti di una precaria autostima.
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Nei primi sei anni di vita siamo in uno stato “programmabile”
(stato di super-apprendimento).

Tratto da “La mente è più forte dei geni”

E’ stato aperto un nuovo sito dedicato al Biodiesel e non solo.
La maggior parte delle famiglie italiane smaltisce l’olio di frittura usato
gettandolo nel lavandino.
Questo arreca un grave danno all’ambiente ed è un grande spreco, infatti
l’olio può essere trasformato in biodiesel.

Scopri come su hc250.altervista.org

Cosè il Biodiesel?

Il Biodiesel è una sostanza liquida in grado di offrire caratteristiche similari a quelle del gasolio tradizionale. Il comune gasolio infatti rientra nella famiglia delle nafte leggere, aventi numero di cetano compreso tra 40 e 75 ed è il principale combustibile impiegato nei motori Diesel.Il motore Diesel però,fin dalle origini è stato progettato per funzionare con una vasta varietà di sostanze, tra cui gli olii vegetali. In seguito indicheremo con la sigla SVO (straight vegetable oil) l’olio tale e quale , senza aver subito nessun trattamento. Anche se potenzialmete i motori diesel possono funzionare con l’olio comune, tale soluzione è fortemente sconsigliata. Infatti se agli albori era possibile usare senza problemi qualsiasi tipo di olio, i motori odierni sono molto delicati e sofisticati. Per poter usare SVO nelle automobili, è necessario apportare delle modifiche al mezzo. Questa costosa limitazione ha permesso negli anni ottanta di guardare il problema sotto un altra luce, ovvero , invece di modificare il motore, modificare il combustibile. Leggi il resto di questo articolo »

di Dragan Mraovic
Fonte: rinascita.eu

Le leggi della Serbia vietano la coltivazione e la distribuzione dei cibi che contengono gli organismi geneticamente modificati (OGM), perché sono nocivi per la salute umana. Secondo gli esperti della Facoltà d’agronomia di Belgrado, l’uso dei cibi a base degli Ogm provoca tumori, malattie della tiroide, sterilità, allergie, insufficienza immunitaria, conseguenze degenerative dei figli, diarrea, morbo di Morgellons, ecc. La Serbia è ancora un paese ecologicamente sano, se si escludono le zone del Kosovo e Metohija bombardate all’uranio impoverito dalla Nato. Le condizioni ambientali per l’agricoltura sono ottime e questa è una delle poche attività economiche con effetti positivi sulle esportazioni serbe.
La Wikileaks ha pubblicato i messaggi di ambasciate americane in Europa in cui la Serbia è annoverata tra i paesi contrari all’uso di semi Ogm contro i quali l’America ha iniziato una guerra economica. Solo allora il ministero d’agricoltura della Serbia ha riconosciuto che era stato suggerito al governo serbo, in una riunione tenutasi a Ginevra nel 2009, che le leggi serbe non sono conformate ai regolamenti dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), mentre il ministero d’agricoltura americano ha pubblicato che tale fatto sarebbe stato un ostacolo al ricevimento della Serbia nell’Omc. Risulta insomma che si pressa la Serbia a cambiare le proprie leggi per accettare i cibi e i semi Ogm. Circolano le voci che è stata proprio l’America a ricattare il governo di Belgrado.
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Posto l’articolo che ieri ha suscitato uno spolverone quando l’amministratore ha deciso di toglierlo per posticiparne l’uscita in un momento più opportuno.
D’accordo con la sua decisione lo postiamo oggi spendendo però quattro parole: prendete l’articolo per quello che é, in quanto abbiamo scoperto essere di provenienza dal sito del Governo Americano (vedi link: http://fmso.leavenworth.army.mil/). Quindi viene da chiedersi: cui prodest?

Secondo noi non può convenire alle persone che devono leggerlo, quanto a quelli che l’hanno prodotto.
Ci sembra un perfetto modo per distogliere l’attenzione pubblica, rivolto specialmente alle persone che sono più attente ai retroscena mediatici, dai recenti fatti mediterranei che stanno accadendo furiosamente.
Mentre IL FATTO QUOTIDIANO alimenta odio al punto di arrivare a pubblicare commenti del tipo “È ora di passare ai fatti: devono morire, mettiamoli a testa in giù” , mentre il PD organizza raccolte firme piazza per piazza per buttar giù Berlusconi e mentre i “giornali pasdaran” il cui proprietario ha messo il “suo uomo” a dirigere la Rai, stanno cercando di distruggere, non solo l’immagine dell’Italia, ma anche di favorire e rendere propedeutiche delle autentiche sommosse atte a rovesciare un potere politico, volente o nolente, regolarmente eletto.  Mentre i poteri forti del pianeta si stanno prendendo anche l’Africa (non crederete anche voi alle rivoluzioni spontanee?!!)  noi stiamo qui a parlare di ologrammi e di New Age…
Questo blog é un blog serio, non é né Il Fatto Quotidiano né Come Don Chisciotte. Abbiamo un decoro da mantenere e lo manterremo. Abbiamo ancora sufficiente raziocinio da non farci distogliere l’attenzione e le nostre energie.
[ndr: questo ovviamente é solo il nostro pensiero ed ognuno é libero di credere a quello che più é in sintonia con se stesso.]

Il Progetto Blue Beam

Fonte: http://nwo-truthresearch.blogspot.com
Premessa: sotto presento l’articolo di Serge Monast (deceduto nel 1996 per attacco cardiaco, forse ucciso?), sul presunto Progetto Blue Beam della Nasa. Tale progetto parla dell’uso di ologrammi proiettati nell’atmosfera col fine di inscenare  l’arrivo del nuovo Messia New Age, che unirà tutte le religioni all’interno di un’Unica Religione Mondiale.  L’utilizzo degli ologrami sarà abbinato a quello delle nuove armi psicotroniche che ci dovrebbero far sperimentare un finto “salto di coscenza new age”. Naturalmente, non esistono documenti ufficiali della Nasa che provano l’esistenza di tale progetto.  D’altronde non sarebbero certo così scemi da pubblicare documenti ufficiali su un progetto del genere. Il fatto che non esistano a tutt’oggi documenti pubblici riguardo ad un tale progetto mondiale non vuol dire affatto che questo non possa esistere. Quante cose ci hanno tenuto segrete nel corso della storia? Leggi il resto di questo articolo »

22 febbraio 2011 * Alfonso Luigi Marra
Google, in seguito alle reazioni internazionali per l’abusivo blocco dell’account youtube di FermiamoLeBanche a causa del booktrailer de Il labirinto femminile, alle 19 circa del 18 febbraio 2011, ha riaperto l’account, che aveva bloccato alle 17 circa del 15 febbraio 2011.
Account che aveva chiuso per lo strappo a Ruby delle ‘vesti’ (i diritti, le prerogative individuali ecc.) ad opera dell’uomo in nero con la maschera bianca dell’anonimato e del perbenismo: una simbolizzazione dei moltissimi ‘sicari’ pagati dagli Stati ma al servizio di occulte logiche conservatorie indotte dal potere bancario. Una simbolizzazione che diviene esplicita quando faccio dire a Ruby che il signoraggio bancario primario e secondario è «la radice del male».
Il vero problema è comunque che il controllo di quanto accade in rete dovrebbe essere gestito, in base alle leggi, dagli Stati attraverso i loro ‘Garanti’, che invece praticano nel mondo intero una sistematica abdicazione alle loro funzioni in favore dei sub\poteri privati (il vero potere è solo quello bancario) che dominano Internet secondo logiche commerciali e di regime.
Prova ne sia che il portavoce di Google ha ‘candidamente’ dichiarato che «per policy Google non commenta singoli casi, ma ha una linea d’azione che viene messa in atto regolarmente e può portare alla rimozione di singoli video e, successivamente, anche a chiusura di account youtube, come in questo caso».
Un’asserzione emblematica perché da essa si desume che Google  -  accecato dal fatto di essere riuscito ad imporre il suo monopolio ad un apparato politico\giudiziario mondiale che, oltre a non avere alcun senso dell’onore, è anche mediamente molto ignorante  -  si è convinto di essere il padrone della rete.
Google si sente cioè padrone della rete al punto di avere perso, se l’ha mai avuta, la consapevolezza del fatto che la rete è pubblica e che  -  agendo nel modo in cui ha ridicolmente dichiarato di agire  -  viola automaticamente la libertà di opinione, espressione, libera circolazione delle idee eccetera, perché è ovvio che non tocca né a Google né a nessun altra entità privata stabilire cosa è legittimo e cosa non lo è. Leggi il resto di questo articolo »

di Stefano Lorenzetto

“Il Veneto è tornato libero”: in busta paga 100 euro ai dipendenti per l’errore di Calderoli. Fabio Padovan, spalla e mano fracassate nei sit-in, 19 processi in 20 anni, mai interrogato dai magistrati
Pensi: toh, s’è conver­tito. Infat­ti sul tetto dello stabi­limento sventola il tricolore, anche se ac­canto, in posizione leggermente soprae­­levata, garrisce al vento il vessillo rosso e oro della Serenissima e svetta un capitello con sopra il Leone di San Marco. «La bandie­ra cambia a seconda della nazionalità del­l’ospite », ci tiene a chiarire Fabio Padovan, «e oggi l’ospite è lei,un italiano.Fosse arriva­to ieri, avrebbe trovato quella dell’Ecuador, perché c’era in visita una delegazione prove­niente dall’America Latina». No, non s’è convertito. Il titolare della Otlav (Officine tornerie lavorazioni articoli vari) resta in guerra con lo Stato, come da vent’anni a questa parte, e se fossi venuto qui, nella zona industriale di Santa Lucia di Piave (Treviso), solo una settimana fa, ne avrei avuto una prova ancora più plastica: parcheggiato davanti alla fabbrica c’era il tanko usato dagli otto serenissimi per espu­gnare il campanile di San Marco il 9 maggio 1997, nel bicentenario dell’invasione napo­l­eonica che affossò l’ultramillenaria Repub­blica di Venezia.

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Cari amici di Stampa Libera,

il nostro lavoro é ingrato perché dobbiamo trovarci e leggerci tutti gli articoli nel web che rivelano cose utili, veritiere e tra queste anche le notizie più brutte che hanno il potere di permearci l’umore in maniera negativa, purtroppo.
Non siamo santi e non vogliamo essere dei martiri.

Conosciamo le leggi biologiche e la fisica quantistica. Non vogliamo diventare preda dei Poteri che con la strategia della paura ci e vi governano. Ed é questo il motivo principale per cui tentiamo di non cadere nella rete della sfiga globale. Vogliamo conservare la capacità di essere positivi e propositivi.

Abbiamo pubblicato articoli che nessun blog italiano ha mai pubblicato per il rischio che si corre a farlo e che hanno messo a repentaglio la sicurezza del proprietario del sito. Riceviamo quotidianamente il boicottaggio di due compagnie telefoniche più i motori di ricerca. Ci é stato rubato addirittura il numero di telefono dello studio da parte di Fastweb che non compare di fronte alla Corecom per un giudizio.

A questo punto abbiamo già dato e pensiamo di non meritarci certo le vostre sentenze, cari amici criticoni. Dal milione e mezzo circa di lettori che abbiamo avuto, abbiamo ricevuto dal 2008 (quando é nato il blog) due donazioni di € 10,00 + € 20,00. In totale ben € 30,00. Considerando che spendiamo ogni giorno circa dalle 5 alle 7 ore della nostra vita per tenere aperto questo, che noi consideriamo essere un presidio di libertà e consapevolezza, immaginate come possiamo sentirci se dopo tanto, ancora le persone non hanno cuore a sufficienza per fidarsi di noi!

Vien voglia di chiudere tutto e andare a funghi!!!

Lo facciamo perché sentiamo a distanza di essere in empatia con decine di migliaia di persone che ci gratificano di quello che riusciamo dar loro gratuitamente senza bastonarci alla prima occasione in cui giocoforza non riusciamo ad accontentarli.

Per finire vi abbracciamo tutti e vi ringraziamo delle vostre critiche di cui teniamo sempre conto, chiaramente, ma permetteteci  di fare la strada con le nostre gambe… visto che lo zaino lo portiamo noi! E con NOI intendo tutti gli autori che con entusiasmo donano il loro prezioso tempo, la loro sensibilità e la loro intelligenza per aiutare Stampa Libera, cioé noi tutti.

Jean-Claude Trichet

10 febbraio 2011 (MoviSol) – La discussione più importante al recente Forum di Davos è stata quella che i media non vi hanno raccontato. Dedicata al futuro dell’euro, si è tenuta il 28 gennaio nella forma di un confronto tra il presidente della BCE Jean-Claude Trichet e il prof. Wilhelm Hankel, uno dei cinque moschettieri che hanno presentato il ricorso alla Corte Costituzionale tedesca contro il fondo UE “salva-stati”. Di fronte ad un pubblico straripante, Hankel ha riscosso più volte applausi (unico a riceverne) quando ha affermato che l’euro è un “cadavere ambulante” e che i tentativi di salvarlo affosseranno la democrazia in Europa. Trichet e gli altri relatori, tra cui il famoso Nouriel Roubini, non hanno saputo contrapporre argomenti convincenti ad Hankel, nella loro difesa dell’euro. Leggi il resto di questo articolo »

Rinascita – Ugo Gaudenzi

L’avvocato Alfonso Luigi Marra non ha certo peli sulla lingua. Non ne aveva quando ha sbattuto le porte in faccia sia alla vecchia gerontocrazia del pci e sia al partito-di-carta “Forza Italia”, del quale è stato europarlamentare. E si dedica ora a denunciare – anche lui come noi da lustri -” “la radice del male” e cioè la grande rapina del signoraggio e dell’usura che grava sulla moneta emessa da “banche centrali” detenute da privati. Leggi il resto di questo articolo »

L’Alleanza dei Movimenti della Gioventù: Rivoluzioni colorate 2.0

di Tony Cartalucci dal sito Globalresearch
traduzione di Gianluca Freda

Nel 2008, l’Alleanza dei Movimenti della Gioventù (Alliance of Youth Movements)  tenne il suo summit inaugurale a New York. Al summit partecipò un variegato insieme di funzionari del Dipartimento di Stato, membri del Council on Foreign Relations, ex funzionari della National Security, consiglieri della Homeland Security, più una miriade di rappresentanti delle corporation americane e delle grandi organizzazioni mediatiche, comprese AT&T, Google, Facebook, NBC, ABC, CBS, CNN, MSNBC e MTV.

http://allyoumov.3cdn.net/f734ac45131b2bbcdb_w6m6idptn.pdf

E’ legittimo  sospettare che un simile raduno di rappresentanti, coinvolti nell’economia e nella politica interna ed estera degli Stati Uniti, insieme ai manipolatori dell’opinione pubblica che operano nei mass media, fosse stato indetto per discutere del futuro dell’America e di come agevolarlo. Insieme a questi politicanti, c’era un esercito di attivisti “di base” che avrebbero dovuto “contribuire” a tale agevolazione. Leggi il resto di questo articolo »

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Antonella Randazzo
  • Intesa sulla legge elettorale, modifiche al Porcellum entro l'estate
    (AGI) - Roma, 22 mag.- Maggioranza e governo hanno raggiunto l'intesa sulla modifica della legge elettorale: entro l'estate ci sara' una 'correzione' del Porcellum (la cosiddetta clausola di salvaguardia per modificare la legge elettorale secondo le richieste della Consulta) in parallelo all'avvio del percorso costituzionale per […]
  • M5S: 'selezionati' giornalisti "affidabili", ira dei grillini su twitter "si fanno i ca... nostri!"
    (AGI) - Roma, 22 mag. - "Oggi si fanno i cazzi nostri, le linee guida interne della comunicazione, non certo gli interventi in aula di ieri #persaperlo (ora tutti)". Cosi' si legge sull'account ufficiale di M5S Montecitorio su twitter. Il tweet polemico arriva dopo che ieri e' stato rivelato il contenuto di una mail che il gruppo com […]
  • Riforme: Franceschini, ci sara' un referendum confermativo
    (AGI) - Roma, 22 mag. - A prescindere dall'esito delle votazioni in Parlamento, "ci sara' comunque un referendum confermativo, perche' la materia interessa tutto il Paese". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, al termine del vertice a Palazzo Chigi, parlando delle riforme costituzionali. […]
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