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Felice Capretta – tratto da www.clubcapretta.it

La presa di consapevolezza collettiva e i social network sono una minaccia per lo sviluppo dell’agenda globale… Durante un recente discorso in Polonia, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski e massimo guru del “Nuovo Ordine Mondiale” e della necessità di “drogare i popoli con il tittainment” (succhiare latte dalle mammelle), una versione moderna della massima imperiale romana “ludi et circenses” per soffocare le istanze dei popoli -ha avvertito i colleghi elitisti che un movimento mondiale di “resistenza” al “controllo esterno” guidata da “attivismo populista” sta minacciando di far deragliare la transizione verso un nuovo ordine mondiale.

Definendo l’idea che il 21 ° secolo è il secolo americano “una disillusione condivisa”, Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non è più possibile a causa dell’accelerazione del cambiamento sociale guidato da “comunicazioni di massa istantanee come la radio, la televisione e Internet”, che hanno stimolato un crescente “risveglio universale della coscienza politica di massa.”

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1. Nel 1981, anno del divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia, con la lettera di Andreatta si esonera quest’ultima dall’acquisto in toto o parziale dei titoli di Stato, per farli andare sui mercati internazionali.
2. Nel 1991 con Guido Carli il tasso di sconto diventa deciso dalla Banca d’Italia.
3. La terza mossa decisiva è quella delle privatizzazioni effettuata da Prodi and co, che hanno privatizzato di fatto la Banca d’Italia.
In quanto agli speculatori internazionali, rimando alla lista delle banche dealer sul sito del Tesoro – http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/elenco_specialisti/Elenco_Specialisti_in_titoli_di_Strato_-_Dal_6_Luglio_2012.pdf  - tradotto erroneamente in italiano con specialiste in titoli di stato, ma più correttamente banche “spacciatrici”…
In quanto alla Federal Reserve non è vero che sia nazionale, Lincoln e Kennedy hanno stampato dei biglietti di Stato…In Italia anche tanti governi, di cui l’ultimo fu di Aldo Moro…
Un biglietto di stato significa che non costa interessi allo stato e non è messo al passivo nel bilancio dello Stato.

In quanto al dogma diffuso che la responsabilità del debito pubblico dipenda dalle ruberie e dagli sprechi della classe politica, basta andare a leggere quanto l’Italia ha pagato di interessi sui titoli di stato dal 1990 ad oggi: una cifra pari alla somma del debito pubblico attuale.

La nostra classe politica per quanto abbia rubato e sprecato, sono inezie rispetto all’emorragia degli interessi sui titoli di stato ai prestatori internazionali.

La Bank of England del 1788, l’Inghilterra aveva 13 milioni di sterline di debito pubblico, dopo 90 anni si  è arrivati all’incremento dell’800%, con il passaggio al concambio moneta-titoli di stato; altro dato nel 1981 il debito pubblico nostrano era del 50% oggi è del 120%: la relazione è immediata, basta incrociare i dati.

L’austerità serve oltre ad onorare gli interessi, a risucchiare i risparmi, anche quelli occulti, da trasferire nel circuito della speculazione finanziaria.

Fonte: lospecchiodelpensiero.wordpress.com

Il 12 ottobre 2012, il NATIONAL il quotidiano rumeno, ha pubblicato un articolo a pagina intera relativo al libro “The Nazi Roots of the ‘Brussels EU’”.(Le Radici naziste della Europa di Bruxelles), descrivendolo come “il libro che fa impazzire i parlamentari EU”. L’articolo fa un sommario dei contenuti del libro ed afferma che ha fatto esplodere la costruzione della EU

Per vedere la versione online dell’articolo sul NATIONAL clickare qui. Per scaricare la copia della versione originale, stampata, qui.
 

“The Nazi Roots of the Brussels EU”

Quattro autori riunitisi per lo stesso scopo, ovvero mostrare “cio’ che avreste sempre voluto sapere sulla EU di Bruxelles, ma che nessuno ha mai osato dirvi” , hanno fatto esplodere, in alcune centinaia di pagine, la costruzione e il consolidamento di cio’ che viene chiamata “Unione Europea”

Gli autori sono: Paul Anthony Taylor – un combattente per il cibo naturale; Aleksandra Niedzwiecki , una biochimica; Dr. Matthias Rath, fondatore dell’Istituto di Ricerca Dr. Rath Research Institute, un centro per la medicina naturale e August Kowalczyk, un ex prigioniero nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, con il numero 6804.
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Fonte: luogocomune.net


 
TESTO DELL’INTERVENTO COMPLETO DI RONNY EDRY

Il 14 marzo di quest’anno ho pubblicato questo poster su Facebook. È un’immagine di me e mia figlia, con in mano una bandiera di Israele. Ora cercherò di spiegarvi il contesto, sul perché e quando ho pubblicato questo. Qualche giorno fa ero in coda dal droghiere, e il padrone del negozio stava parlando con uno dei clienti. Il padrone stava spiegando al cliente che stiamo per ricevere 10.000 missili su Israele, e il cliente diceva “No, 10.000 al giorno”. Questo è il contesto, questa è la situazione in cui ci troviamo oggi in Israele. E’ da 10 anni che stiamo aspettando questa guerra.

E la gente ha paura. Sembra quasi che ogni anno sia arrivato l’ultimo momento utile per fare qualcosa per la guerra con l’Iran, …

… sembra quasi che se non facciamo qualcosa subito diventa troppo tardi per tutti. E’ da 10 anni che va avanti così.

Io faccio il disegnatore grafico, è così ho fatto un poster e l’ho pubblicato, è quello che vi ho mostrato prima. Di solito li pubblico su Facebook, a qualche mio amico piacciono, a qualcuno non piacciono, la maggior parte delle volte non piacciono, non li condividono e non succede niente. Poi sono andato a dormire, e per me la cosa era finita lì. Più tardi di notte mi sono svegliato e sono tornato al computer, e vedo tutti questi puntini rossi su Facebook, che non avevo mai visto prima, e mi sono chiesto “ma cosa sta succedendo?”

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http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=15888  di Marco Della Luna del 27/12/2012

Può suonare paradossale, ma è una seria e certa realtà giuridica: lo Stato italiano non è la Repubblica italiana voluta dalla Costituzione del 1948. È in radicale antitesi e contrapposizione con la Costituzione e con i fondamenti della medesima. Forse più di quanto lo sarebbe un ordinamento di tipo fascista. Perché in Italia siamo alla proprietà privata dello Stato e dei poteri politici.

L’articolo 1 della Costituzione afferma «L’Italia è una repubblica democratica.La sovranità appartiene al popolo». Al contrario, nello Stato italiano lasovranità economica, la sovranità monetaria, appartiene interamente ai privati. Ai finanzieri privati proprietari di Banca d’Italia. Sì, la Banca d’Italianon è degli Italiani, non è dello Stato: è di finanzieri privati. Leggi il resto di questo articolo »

(articolo di Dane Wingington)

Il quiz disinformativo

http://www.tankerenemy.com/

L’elefante enorme nella cristalleria è rappresentato dalla geoingegneria clandestina alias scie chimiche.

“Geoingegneria” è il termine principale per designare la attività di modifica meteo-climatica per opera delle potenze più importanti di tutto il mondo. Sono operazioni che implicano la diffusione di aerosol: “aerosol” è un vocabolo atto ad indicare una particella microscopica sospesa in aria. La componente fondamentale dei programmi di geoingegneria riguarda la saturazione dell’atmosfera, disperdendo tonnellate di aerosol nanometrico, di solito delle dimensioni di 10 nanometri (un nanometro corrisponde ad un miliardesimo di metro). Sono particelle di metalli tossici.

L’alluminio e gli altri metalli nocivi sono stati rilevati nei campioni di pioggia in tutto il mondo. La concentrazione di alluminio, di bario e di altri metalli è sempre alta e spesso completamente fuori scala. I campioni di neve dal Monte Shasta nel nord della California hanno mostrato livelli pericolosi oltre ogni più fervida immaginazione. Il biologo Frank Mangles ha confermato con i suoi test la contaminazione allarmante dovuta a metalli pesanti. La neve da lui analizzata ha un contenuto di alluminio pari 61.000 PPB. (Parti per miliardo). Questo tasso di alluminio nella neve è decine di migliaia di volte più alto rispetto a qualsiasi “normale” inquinamento. L’alluminio in “forma libera” non esiste in natura nell’ambiente, ma è sempre legato ad altri elementi. Allora, da dove viene? L’alluminio è l’elemento primario citato in numerosi brevetti di geoingegneria. E’ importante ricordare che questa contaminazione non è locale, ma di portata globale.

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boliviaLo scandalo del ‘team scientifico degli Stati Uniti’ è scoppiato, nonostante i tentativi dell’ambasciata degli Stati Uniti in Bolivia per metterlo a tacere. Nel giugno 2012, un team di circa 50 specialisti era arrivato nel Paese apparentemente per studiare gli effetti negativi dell’alta quota sugli esseri umani e sulla loro possibilità di un rapido recupero delle capacità di combattimento. Per evitare di attirare l’attenzione, gli statunitensi avevano dei visti turistici e attraversarono in piccoli gruppi il controllo delle frontiere. Un gruppo di questi specialisti si recò nella zona di Yungas, e un altro gruppo alle pendici del monte Chacaltaya. Delle escursioni ‘turistiche’ furono compiute nelle zone di confine con il Perù e il Cile.
Le attività della spedizione continuarono per alcuni mesi. Solo dopo una serie di articoli nei media statunitensi le autorità boliviane iniziarono ad indagare. Il Vicepresidente Alvaro Garcia aveva dichiarato che le attività degli ‘studiosi’ statunitensi nel Paese erano assai dubbie. Inizialmente, assicurarono che indagavano sui problemi di adattamento umano alle alte quote. Poi  annunciarono che gli esperimenti venivano effettuati nell’interesse delle truppe degli Stati Uniti/NATO in Afghanistan. Ecco, più di dieci anni di guerra contro i talebani, con i termini per il ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan che si avvicinano, e il Pentagono si ricorda improvvisamente del problema ‘delle alte quote’! Naturalmente, dopo queste spiegazioni confuse, si fece l’ipotesi che non tutti questi statunitensi fossero scienziati.
Ufficialmente, la spedizione era guidata da Robert Roach dell’Università del Colorado, ma in realtà, il ‘gruppo di ricerca’ era subordinato a ufficiali dei servizi segreti militari statunitensi (Defense Intelligence Agency – DIA) … In Bolivia, il loro lavoro era coordinato dall’attaché militare dell’ambasciata degli Stati Uniti. Il col. Mathes Patrick e il suo personale fornirono la copertura operativa. 4 milioni di dollari di fondi furono stanziati dalla DIA del Pentagono per le spedizioni scientifiche e le attività di intelligence. Effettuare simili operazioni senza l’autorizzazione formale del paese ospitante è una aperta sfida per dimostrare disprezzo per le leggi della Bolivia e la sua leadership.

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Oggi che una scossa di terremoto ha scosso la penisola da cima a fondo, provocando tra le altre cose il crollo degli affreschi del Vasari nel Duomo di Santa Maria in Fiore a Firenze ne approfitto per pubblicare l’articolo fresco di oggi di Gianni Lannes.

terremotofirenze

 

25.1.13 Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/01/italia-

esperimenti-nucleari-e-terremoti.html

terremoto25gennaio

ITALIA: ESPERIMENTI NUCLEARI E TERREMOTI

di Gianni Lannes
Gennaio 2013: Golfo di Catania, tra la Sicilia e la Calabria. Sulla faglia sismica più pericolosa d’Italia (la cosiddetta “scarpata di Malta”), sommergibili a propulsione ad armamento nucleare di proprietà del Governo degli Stati Uniti d’America, seguitano a “giocare”  alla guerra, in barba al semplice buon senso.
Già il 17 e 18 gennaio come segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono state registrate alcune scosse telluriche con ipocentro superficiale, a circa 10 chilometri di profondità, esattamente nell’area marina delle cosiddette esercitazioni belliche della NATO.
Qualche giorno fa (il 23 gennaio) la Guardia Costiera di Augusta ha segnalato con un Avviso di pericolosità (numero 03/2013) ed una Ordinanza (numero 4/2013), la presenza di unità militari a propulsione non convenzionale, vale a dire atomica, con manovre navali in immersione”, programmate per il giorno 31 gennaio 2013. In questi documenti militari, a firma del Capitano di Vascello Raffaele Macauda, si legge chiaro e tondo: “la necessità di prevenire il verificarsi di possibili danni”. Infatti: “la zona di mare indicata nelle premesse, per la parte ricadente nella giurisdizione del Compartimento Marittimo di Augusta, è dichiarata Pericolosa per la navigazione marittima, l’ancoraggio, la pesca ed a tutte le attività comunque connesse all’uso del mare”. Ergo…
In effetti, nei mari italiani vagano senza controllo, alcune centrali nucleari galleggianti, mentre gli obbligatori piani di sicurezza risultano obsoleti o addirittura (nella maggioranza dei casi) sconosciuti sia alla popolazione che alle autorità civili. Oltretutto, in violazione del Trattato internazionale di non proliferazione nucleare.Sia sulla costa calabra che su quella siciliana, l’ignara popolazione è da tempo che avverte distintamente forti ed apparentemente inspiegabili boati, provenienti dal mare, come ha documentato la dottoressa Agnesina Pozzi. Per quale ragione imperscrutabile di Stato queste attività militari dell’Alleanza atlantica, probite negli USA, si fanno invece nei nostri mari, mettendo a repentaglio la vita di milioni di persone e l’ecosistema marino? Tali attività evidentemente pericolose ed illegali, non denotano forse, una mancanza totale di sovranità dell’Italia? La verità va ricomposta partendo dai frammenti in cui è stataspezzettata nella realtà degli eventi. Gli USA hanno fabbricato in gran segreto, armi nucleari così minuscole da poterle tenere in una tasca, e con solo una di essa distruggere un intero edificio di 100 piani.Per caso questi micro ordigni vengono testati nel Mediterraneo, magari in acque territoriali italiane e perfino in aree sismogenetiche?

Il ministro della Difesa, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, è tenuto a rendere conto immediatamente in un contraddittorio pubblico. Sono in attesa!

Riferimenti utili:

colui che aveva a suo tempo denunciato la rete pedofila in Belgio e letto la lettera di Anonymous sulla riapertura del caso Dutroux, insabbiata dalle autorità belghe…

Grazie Signor Presidente. Signori Ministri, Cari Colleghi. E’ proprio vero che il Belgio è il paese del surrealismo! Apprendiamo infatti stamane dalla stampa che l’esercito belga è incapace di sgominare quei pochi elementi islamici radicali esistenti nel suo seno, che non si possono licenziare per mancanza di mezzi giuridici sufficienti ma che, in cambio, decidiamo di aiutare la Francia nella lotta contro il terrorismo tra virgolette, offrendo un aiuto logistico, per l’operazione in Mali.

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http://dadietroilsipario.blogspot.it/2013/01/femen-rivelazioni-veramente-scandalose.html

Una giornalista di un canale televisivo ucraino è riuscita ad infiltrarsi nel controverso movimento femminista FEMEN.

La ragazza è entrata a far parte dell’organizzazione, dichiarandosi convinta sostenitrice delle loro idee e partecipava personalmente alle azioni di protesta in topless, registrando il tutto con una telecamera nascosta. Si è scoperto che dietro gli ideali di emancipazione femminile in realtà ci sono finanziatori dell’Europa e degli Stati Uniti.
Per smascherare FEMEN la giovane giornalista si è dovuta “sacrificare” partecipando alle loro azioni in topless. Per settimane era stata addestrata per come tenere un comportamento aggressivo e come attrarre l’attenzione dei giornalisti fingendo di essere una vittima innocente del “sistema sessista”. Cosa più importante le è stato insegnato come mostrare davanti la telecamera il suo seno.
Il debutto in topless della giornalista è avvenuto a Parigi dove FEMEN aveva recentemente aperto un nuovo ufficio di rappresentanza. Alcune attiviste hanno organizzato una manifestazione nel loro stile mostrando il seno davanti il centro culturale islamico parigino. La giornalista era terrorizzata, respirava l’odio della gente che sentiva derisa la propria fede:
L’azione dimostrativa si sta svolgendo presso un centro culturale islamico e riteniamo che la folla sia pronta ad assalirci, ci salvano solo le telecamere dei giornalisti.
Il viaggio a Parigi è stato pagato direttamente dal movimento FEMEN alla giornalista. I biglietti d’aereo, le camere d’albergo, il taxi e i pasti erano stati quantificati in 1.000 euro al giorno, a parte ma sempre a “costo zero” le spese per gli estetisti e la cosmetica.
Inoltre si è scoperto che le attiviste di FEMEN sono pagate almeno un migliaio di dollari al mese, quasi tre volte il salario medio ucraino. Inoltre il personale a Kiev guadagna circa 2.000 dollari al mese mentre quello della sede parigina diverse migliaia di euro al mese.
Chi così generosamente finanzia questo movimento e quale sia lo sponsor che pubblicizzano le ragazze mostrando il loro seno, rimane avvolto nella nebbia, come si suol dire “mistero della fede”. Si possono solo fare delle ipotesi. La giornalista suggerisce che alcune note persone si sono incontrate con le leader del movimento. Si tratta del miliardario tedesco Helmut Geier, l’imprenditrice tedesca Beate Schober e l’uomo d’affari americano Jed Sunden. L’ultimo sponsor delle FEMEN forse è Wikipedia.

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Da: http://dorsogna.blogspot.com/2013/01/exxon-hates-your-children.html

Il giorno 11 Gennaio 2013 e’ iniziata una nuova campagna pubblicitaria qui negli USA. Dura 30 secondi e si chiama “Exxon hates your children” – “La Exxon odia i tuoi figli”.

Semplice, chiaro, diretto. Senza giri di parole.

Dopo essersi fusa con la Mobil, la Exxon e’ diventata la piu grande ditta petrolifera del mondo, nonche’ l’azienda che fa piu’ profitti sul pianeta, piu’ della Apple, piu di Walmart, a causa della nostra insaziabile sete di petrolio. Nonostante tutto cio’, grazie ai milioni di dollari che spende in attivita’ di lobby a Washington e a livello locale, riceve ancora sussidi governativi e sconti sulle tasse.  E non sono bazzeccole. Nel solo 2011, i petrolieri – Exxon inclusa – hanno ricevuto ben 10 miliardi di dollari, dritti dritti dalle nostre tasse di cittadini, sottoforma di sussidi.

Secondo l’Agenzia Internazionale dell’ Energia  se vogliamo che la temperatura del pianeta aumenti di soli due gradi centigradi, i due terzi delle riserve petrolifere note devono restare sottoterra. L’aumento della temperatura di oltre 2 gradi centigradi e’ considerata pericolosa e sovvertira’ tutti gli ordini naturali ed ecologici del pianeta cosi come lo conosciamo. Alla base dei cambiamenti climatici c’e’ l’attivita’ umana, prima fra tutte, l’uso di fonti di energia fossile.

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“Quando l’intelligenza artificiale e la capacità funzionale e logica delle macchine, risulteranno, essere superiori, più affidabili e produttive di ogni altro intervento umano (che sia fisico o cognitivo), avremo perduto per sempre ogni residuo di libertà – Oggi (23 gennaio 2013), è giunto il tempo di fare “ritorno a casa” – accendere il camino e all’indomani, con il primo sorgere del sole, cominciare a zappare. Diversamente, per noi, sarà schiavitù e prigionia”

Oggi il Sistema è saturo; bloccato. Ogni tentativo di rianimarlo, immettendo sul mercato nuova mercanzia, non fa che peggiorare il suo stato. Sarebbe come se un medico, per curare una pericolosa indigestione, costringesse il suo paziente ad una solenne abbuffata. Il Sistema, come il paziente indigesto, in preda a crampi, conati e nausee, sarà più propenso a vomitare, per liberarsi dalla schiavitù di un disagio non più sopportabile, e dal rischio di collassare. L’indigestione, in questo caso, è simbolica di un consumismo,sfrenato, selvaggio e senza regole che ha congestionato ogni settore della nostra società. Nel bisogno di espellere per liberarsi, possiamo individuare l’ineludibile necessità di fare ritorno ad un passato, regolato dall’impianto etico originario; dalla consapevolezza, dalla conoscenza e dalla ragionevolezza.

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Nucleare: barretta Cesio 137 rubata a Mantova NON pesava 100 grammi

Una barra di Cesio 137 del peso di “100 grammi” viene rubata in una discarica a Mantova. La notizia passa quasi inosservata per la cronaca locale ma gli esperti nucleari si preoccupano dato che, con nonchalance, potrebbe essere una serissima emergenza nucleare degna di un’operazione NCBR e antiterrorismo internazionale. Ma la barretta è in realtà un ago di taratura, e “relativamente” pericolosa.

Il 17 gennaio una barretta di Cesio 137 è stata rubata dagli uffici della discarica di Mariana Mantovana (MN) in località Cascina Olla. Come ha riportato la stampa locale il responsabile della discarica appartenente alla Azienda TEA di Mantova, si accorge del furto dato che la cassaforte in cui, tra l’altro, era conservato il Cesio 137 è stata “smurata” e portata. L’allarme viene quindi lanciato dalla Prefettura che dirama una nota che ha come oggetto il “furto di materiale radioattivo”. Si legge nella nota: “(…)si sono introdotti all’interno degli uffici dell’anzidetta discarica ed hanno asportato una cassaforte a muro contenente, tra l’altro, una piastrina metallica recante cesio 137 del peso di circa 100 grammi, regolarmente detenuta e schermata entro un contenitore cilindrico in piombo, utilizzata, all’interno dell’impianto in parola, per il rilevamento a campione della radioattività dei rifiuti conferiti” (il neretto è nostro, ndr). Leggi il resto di questo articolo »
Gianni Lannes
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