Eric Denece, direttore del Centro studi francese sull’Intelligence, a Les Temps d’Algerie
Fonte: voltairenet.org | Link
Les Temps d’Algerie: Il Presidente della Repubblica francese, François Hollande, ha appena effettuato una visita in Mali e a Timbuktu. Qual’è l’impatto di questa visita presidenziale sul morale delle truppe che operano nel nord del Mali?
Denece Eric: Nessuna, si tratta di una tradizione che il Capo dell’esecutivo visiti le truppe impegnate in un’operazione, soprattutto dopo un successo o un evento importante (ad esempio, un attentato). Si tratta anche di una visita politica per sostenere il governo provvisorio del Mali e incoraggiare la ricerca di una soluzione negoziata con i tuareg. Leggi il resto di questo articolo »
Nell’era del petrolio e del ritorno al nucleare, continuano ad essere completamente ignorati i dispositivi Free Energy, destinati a rimanere prototipi sperimentali non essendo opportunamente valutati dall’industria energetica. Tra questi verranno in particolar modo esaminati i meccanismi a magneti permanenti, basati su fenomeni fisici ben conosciuti senza tuttavia trovare ancora un’applicazione pratica. I dispositivi Free Energy a magneti permanenti rappresentano una prova sufficiente del continuo tentativo di occultamento della verità scientifica, attraverso la disinformazione che cerca di creare miti per renderli sempre più inapplicabili e non replicabili su larga scala. Uno dei casi in esame è quello del Coral Castle costruito secondo la leggenda nell’arco di una notte, da Edward Leedskalnin. La storia narra che conoscesse la tecnologia per annullare la gravità, tecnologia che necessita comunque di quantità elevate di energia. In ogni caso, per produrre l’energia necessaria alla realizzazione tale meccanismo facesse uso della free energy, difatti in loco sono presenti dispositivi con magneti permanenti, le cui caratteristiche sono riscontrabili in numerosi brevetti. Leggi il resto di questo articolo »
Risposta semplice: perchè lui non si candida. Ma andiamo con ordine.
Come ogni bravo cittadino che compie il poprio divere, anch’io mi sto apprestando ad andare a votare, e ho fatto alcuni ragionamenti che rendo pubblici al fine di suscitare dibattito, commenti, critiche (ahi! So già quante ne arriveranno! Ma pazienza..).
Punto primo: non mi asterrò. Lo so bene che “se votare contasse qualcosa, non ce lo lascerebbero fare” (Mark Twain), e anche che “Chi vota non conta nulla, chi conta i voti decide tutto” (Joseph Stalin). Cionondimeno, essendo una delle ultime “libertà” rimaste (pur fra 1000 ma e se) ritengo che sia indispensabile presentarsi, anche perchè gli assenti hanno sempre torto, e TV e giornali si guarderanno bene dal mettere l’accento sulle % di non votanti, ma si concentreranno sulle % dei voti validi. Per cui: io andrò a votare.
Punto secondo: nessuno, fra gli attuali partiti presenti in parlamento, ha mai affrontato i temi veri. Sì, si sono scannati sui matrimoni gay, o su temi altamente ideologici ma del tutto secondari, come il crocifisso nelle scuole, ma nessuno si è mai preoccupato della perdità di sovranità nei confronti dell’Europa (della BCE, sarebbe più corretto specificare), della perdita di sovranità monetaria, della creazione del debito eterno, impagabile matematicamente, che graverà le future generazioni fino a non si sa bene quando, per non parlare di altri temi come le aggressioni militari a paesi stranieri mascherate dall’ipocrito slogan della “difesa preventiva” che hanno sempre visto tutte le forze parlamentari particolarmente compatte e coese. Quindi non PDL (anche quando ha avuto maggioranze schiaccianti non ha fatto quello che avrebbe potuto), no PD (fingono di essere all’opposizione ma sono pro Euro, pro-Monti, Pro debito eterno, Pro-TAV, Pro caserma Ederle a Vicenza, ecc. ecc.), no IDV che in piazza sbraita ma poi vota allineato e compatto con gli altri (vedi trattato di Lisbona, Mes. ecc.), no Lega che urla per l’autonomia e poi, in 20 anni che di fatto è al governo non ha mosso un dito contro il progressivo annientamento dei poteri e delle autonomie locali.
Allora guardiamo al nuovo. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: www.forexinfo.it | Link
L’Unione Europea fa guerra agli euroscettici: 2 milioni di euro per influenzare i social media

Il Daily Telegraph ci propone un articolo in cui si legge che nel timore di unacrescente ostilità verso l’UE, il Parlamento Europeo spenderà quasi 2 milioni di sterline per dei trolls al fine di controllare e bloccare gli euroscettici nei dibattiti via web durante la campagna per le elezioni europeee del prossimo anno.
Ecco la traduzione dell’articolo di Bruno Waterfield sul quotidiano britannico.
Il Daily Telegraph è entrato in possesso di documenti riservati che progettano una spesa e una campagna di propaganda senza precedenti prima e durante le elezioni europee di Giugno 2014. La chiave per la nuova strategia sarà questa: “strumenti di monitoraggio dell’opinione pubblica” volti a “identificare in fase precoce se i dibattiti di natura politica tra i seguaci di social media e blog hanno il potenziale per attrarre i media e gli interessi dei cittadini“. Leggi il resto di questo articolo »
(Tratto da una poesia Sergej Esenin)
La traduzione cantata da Branduardi è di Angelo Maria Ripellino, quella scritta è quella più fedele ma meno poetica di Eridano Bazzarelli. E’ il lampante esempio di quanto il tradurre possa essere arte o artigianato. E’ sempre arduo decidere se mantenere lo spirito della poesia tentando di evocare le stesse immagini in un’altra lingua pur ” tradendo ” il dizionario o ad esso attenersi, piattamente. (59kik) Leggi il resto di questo articolo »
Sono francesi, sono omosessuali – “la maggioranza degli omosessuali” – e non vogliono il matrimonio né l’adozione per le coppie gay. Soprattutto non vogliono essere trattati allo stesso modo delle coppie etero «perché siamo diversi: non vogliamo uguaglianza, ma giustizia».Parliamo dei cittadini francesi gay rappresentati da Homovox, che non chiede il ‘matrimonio per tutti’ – nome del progetto di legge di François Hollande che legalizzerà le nozze gay e l’adozione per le coppie omosessuali – ma “la parola per tutti!”.
“In Francia ci censurano, si ascoltano sempre le lobby LGBT (lesbian, gay, bisexual, transgender); parlano sempre loro nei media, ma la gran parte degli omosessuali sono amareggiati dal fatto che questa lobby parli a loro nome, perché non abbiamo votato per loro e non ci rappresenta”, spiega a Tempi.it Nathalie de Williencourt, portavoce di Homovox. Ecco perché l’associazione parteciperà domenica alla grande Manifestazione per tutti, che vedrà sfilare dai cattolici agli ebrei ai musulmani ai socialisti ai radicali agli omosessuali contro il progetto di legge di Hollande, che comincerà ad essere discusso alla Assemblea nazionale il 29 gennaio. Leggi il resto di questo articolo »
http://www.disinformazione.it/persuasori_occulti.htm
Marcello Pamio – 27 novembre 2012 – tratto da Effervescienza nr. 46 l’inserto di Biolcalenda mese ottobre 2012
www.labiolca.it/effervescienza
“La pubblicità può essere descritta come la scienza di fermare l’intelligenza umana abbastanza a lungo da ricavarne denaro”, Stephen Leacock
Nel 1957 il giornalista Vance Packard scrisse “I persuasori occulti”, un libro che svelava i trucchi psicologici e le tattiche usate dal marketing, per manipolare le nostre menti e convincerci a comprare.
Libro inquietante per l’epoca. Oggi però, i pubblicitari sono diventati più bravi, furbi e spietati.
Grazie ai nuovi strumenti tecnologici, alle scoperte nel campo del comportamento, della psicologia cognitiva e delle neuroscienze, sanno cosa ha effetto su di noi molto meglio di quanto noi stessi possiamo immaginare.
Scansionano i nostri cervelli e mettono in luce le paure più nascoste, i sogni, i desideri; ripercorrono le orme che lasciamo ogni volta che usiamo una tessera fedeltà o la carta di credito al supermercato.
Sanno cosa ci ispira, ci spaventa e cosa ci seduce, e alla fine, usano queste informazioni per celare la verità, manipolarci mentalmente e persuaderci a comprare.
Vediamo alcune strategie messe in atto dai “persuasori”.
Il Kids marketing
Gran parte del budget del marketing è impiegata per impiantare i brand (marchi) nel cervello dei piccoli consumatori, perché le nostre preferenze per i prodotti attecchiscono dentro di noi ancora prima di nascere. Il linguaggio materno è udibile dall’utero, ma quello che non si sapeva è che la musica lascia nel feto un’impressione duratura in grado di plasmare i gusti che avranno da adulti.
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Saipem sotto attacco. Il mondialismo finanziario di rapina ha sguinzagliato il suo Ordine Giudiziario?
Era nell’aria. Ci siamo, i vertici di Saipem – Eni sono inquisiti.
Cacciata dalla Libia e dall’Iran, l’Eni, con la controllata Saipem, conservava i piedi dentro all’Algeria. Il mercato del gas è per noi strategico e non potevamo certo esserne messi fuori. Oggi noi non abbiamo più alcuna sovranità energetica da quando la nostra più grossa centrale termoelettrica quella di Porto Tolle è stata chiusa con la allucinante motivazione di ridotta convenienza. Come se la sicurezza di una nazione si potesse misurare con il parametro della convenienza.
La realtà è che siamo depredati dalla finanza anglosassone e incaprettati dalla Francia, una nazione nuovamente ostile e guerrafondaia con mire egemoniche, guidata da un filoisraeliano, invasore, che detiene la maggior parte del nostro debito pubblico e dalla quale compriamo l’energia elettrica.
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Articolo di Gianni Lannes | Link

Sono arrivato domenica scorsa a Manchester e stasera sono a Kettering. In 4 giorni ho visitato per motivi di lavoro tre stabilimenti di aziende del settore FOOD, il primo piuttosto piccolo, il secondo di medie dimensioni, il terzo dal quale sono uscito poc’anzi è grandissimo, una specie di Barilla del Nortonhamptonshire. In mezzo a un parco di alberi secolari e grandi prati.
Mi sono detto : come in brianza !!! Uguale. Dove ai parchi abbiamo sostituito l’asfalto dei piazzali, e parallepipedi di cemento armato prefabbricato grigi e anonimi, e palazzine uffici prefabbricate anch’esse, adiacenti sempre al loculo (capannone !!!) della produzione, tanto per tenere sempre tutto sotto controllo. Non vero, rag. Brambilla ?
Anche l’architettura in fondo parla del paese in cui ti trovi. In Italia abbiamo il Colosseo e la fortezza di Tiberio a Capri, il teatro greco di Taormina e i bronzi di Riace, le gondole dei canali di Venezia e il palazzo della Signoria, ma lasciandoci tutte queste meraviglie, i nostri antenati sono stati avari di fantasia e bravura da lasciarci in dote, oppure come sono portato a credere, l’abbiamo ricevuta quella dote, e svenduta al primo immobiliarista di passaggio, per la lottizzazione artigianale fuori paese, direzione Usmate Velate, al primo palazzinaro di periferia per 120 villette a schiera denominate “sotto la madonnina” solo perchè ogni villetta ha una finestra che guarda nella direzione del duomo di Milano, che in linea d’aria è solo a 19 km !! Insomma la campagna inglese è un’altra cosa, e l’Italia da qui sembra neppure esistere, sebbene ci sia nato e ci continuo a vivere senza sapere più perchè da tanti anni. Leggi il resto di questo articolo »
di Gianni Lannes
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it
Esiste un sacrosanto principio, innegabile e non questionabile in termini pratici.
Questo principio ci dice che il Denaro rappresenta un bene od un servizio, e non è un bene di per se stesso.
Sicuramente non lo è in forma scritturale, cartacea o elettronica, semmai lo sarebbe solo se fosse fatto di metalli preziosi (Oro e Argento).
Ma già da un pezzo non si utizza più il Gold Standard.
Quando si è capito davvero questo, e non è complicato, si apre all’intelletto un mondo fatto di nuova consapevolezza e nuovo occhio critico riguardo a tutte le più disparate teorie e pratiche economiche esistenti.Non ti fregano più, non ti possono più raccontare niente, non ti possono più far apparire o sentire ignorante solo perchè
‘nonhaistudiatoallabocconienonseilaureatoineconomiapercuinoncapisciuncazzo
enonparlaredicosechenonsai’,
Questo principio dovrebbe, per definizione della parole stessa, essere posto al principio (mi scuso per il gioco di parole), appunto, ed usato come filtro volto a giudicare l’etica e l’onestà di qualsiasi pratica economica, nonché la congruità matematica di qualsiasi ‘affare’che accade o che è accaduto o che accadrà.
Quindi è facile capire se siamo stati fregati dal prossimo o se dai prossimi lo saremmo.
Quindi è facile capire che cosa è una ‘bolla (speculativa)’.
Quindi ti inkazzi quando ti parlano di ‘derivati’.
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Queste le dichiarazioni del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che giovedì sera, alla fine della sua visita in Egitto, ha partecipato ad una conferenza stampa. Il presidente della Repubblica Islamica ha ricordato che l’insicurezza in ognuno dei paesi della regione è un male perchè indubbiamente mette a repentaglio pure la sicurezza delle altre nazioni. Ahmadinejad ribadendo che “non interferire negli affari altrui” è una pietra miliare della politica estera iraniana, ha ricordato che Teheran reputa “libertà, giustizia e rispetto”, i diritti di tutti i popoli e di tutte le nazioni. Il docente dell’Università Elm-o-San’at di Teheran ha poi auspicato che la sua visita in Egitto possa essere l’inizio di un periodo di convergenza tra i due paesi. Egli ha ribadito che il rafforzamento delle relazioni Teheran-Cairo non è un bene solo per i due paesi ma per tutti i paesi della regione. Ahmadinejad ha chiarito che l’Iran “non pone limiti” nella cooperazione con l’Egitto, nemmeno nei settori ad alta tecnologia. “L’Iran è pronto a mettere a disposizione dei fratelli egiziani la sua esperienza”, ha concluso.
Caccia Siria sorvolano TelAviv: le immagini diffuse dalla tv israeliana (VIDEO+sottotitoli in italiano)
Ecco le immagini diffuse del volo dei caccia da parte della tv israeliana, immagini riprese dalla tv siriana ed iraniana.
Ormai sara’ impossibile negare la notizia dinanzi a queste immagini.
La risposta incruenta all’attacco israeliano, una lezione di civiltà.
I siriani come D’Annunzio: sganciano volantini su Israele
di Antonio Rispoli http://www.julienews.it
07/02/2013, 19:34
TEL AVIV (ISRAELE) – C’è un famoso episodio, nella storia italiana: 9 aerei, guidati da Gabriele D’Annunzio, che il 9 agosto del 1918 arrivano su Vienna, per sganciare 50 mila volantini e dimostrare la superiorità aerea dell’Italia sull’Impero Austro-Ungarico. Impresa relativamente facile, considerando che da lì a pochi mesi gli austriaci si sarebbero arresi, stretti nel blocco che li stava affamando.
Oggi la Siria ha organizzato la stessa cosa: tre caccia hanno sorvolato Tel Aviv ed Haifa, sganciando dal cielo volantini sulla popolazione incredula. Il contenuto del volantino, una provocazione: “Possiamo colpirvi quando vogliamo, ma decideremo noi dove e quando. Tanti saluti. Gli avvoltoi siriani”.
A darne la notizia è stata una Tv israeliana, Canale 10. Secondo le prime informazioni, pare che l’antiaerea israeliana non abbia avuto alcun preallarme. Il che, se fosse vero, sarebbe devastante: significherebbe che i siriani hanno la tecnologia per ingannare o accecare i radar israeliani, il che espone il Paese ad un grosso pericolo.
Non lo fanno vigliaccamente i paesi europei,
almeno Algeria e Sudan denunciano l’aggressione israeliana contro la Siria
4 febbraio 2013 – L’Algeria ha condannato con fermezza l’aggressione criminale di Israele contro il Centro di Ricerca Scientifica di Jamraya (campagna di Damasco), sottolineando che si tratta di una violazione della sovranità della Siria e della sua sicurezza territoriale.
Il ministero degli Esteri algerino ha detto, in una dichiarazione rilasciata lunedi, che l’Algeria condanna l’attacco aereo israeliano contro la Siria e la considera una violazione del diritto internazionale.
Anche Il Sudan ha condannato l’aggressione criminale di Israele, invitando tutti gli uomini liberi in tutto il mondo a denunciare questo atto sfacciato e chi sta dietro di esso.
In una dichiarazione rilasciata questo lunedi, il ministero degli Esteri sudanese ha detto che l’attacco è stato effettuato contro un paese sovrano per dirimere questioni personali relative all’entità sionista.
R. Raslan/ H. Sabbagh - SANA - 4/2/2013
SyrianFreePress.net & TG24Siria.com Network
ALEPPO, STRAGE SUL FIUME QUWAIQ:
un altro tentativo criminale di infangare le Forze Armate Siriane
Aleppo, massacro sul fiume Qewaq: un altro tentativo criminale di infangare le Forze Armate Siriane sfruttando l’eccidio di quei cittadini che proprio l’Esercito Arabo Siriano sta difendendo, al caro prezzo del martirio di molti soldati, giovani speranze del popolo.
I terroristi di al-Qaeda/FSA/al-Nousra, armati e supportati dalle potenze legate alla grande usura finanziaria globale, dopo avere trucidato in modo barbarico e disumano decine di civili inermi, inscenano un’assurda ed impossibile commedia, sul letto in secca di questo fiume, smentita dagli stessi cittadini di Aleppo.
Seguite il video.





































