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Israël Italie

I cacciabombardieri italiani Tornado, Eurofighter 2000, F-16 Falcon e altri, che nel 2011 bombardarono la Libia partecipando a 1182 missioni nell’operazione Nato «Unified Protector», sono di nuovo pronti al decollo. Non per una nuova guerra alla Libia, ormai disintegrata e nel caos (anche il terminale del gasdotto per l’Italia è sotto attacco), ma per preparare altre guerre. Parteciperanno in novembre alla più grande esercitazione di guerra aerea mai svoltasi in Israele.

L’esercitazione, denominata «Blue Flag» sul modello di quella della U.S. Air Force, si svolgerà tra due settimane nel Deserto del Negev. Poche e selezionate le forze aeree invitate: quelle di Stati uniti, Italia e Grecia. Complessivamente parteciperanno alla «Blue Flag» oltre 100 aerei e 1000 militari. Sarà una esercitazione a fuoco, con impiego di bombe e missili a guida di precisione. Lo scenario simulerà un attacco in profondità in un territorio nemico dotato di forti difese aeree (come è ad esempio l’Iran): dopo averle neutralizzate, i cacciabolbardieri colpiranno gli obiettivi terrestri rappresentati da bersagli disseminati nel deserto. Nei duelli aerei, l’aviazione nemica sarà impersonificata dall’«Aggressor squadron» delle forze aeree israeliane, i cui piloti vengono addestrati a simulare varie tattiche di combattimento, «in particolare quelle delle forze aeree arabe».

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venerdì 8 novembre 2013 – Fonte: http://informatitalia.blogspot.it/2013/11/10-sintomi-che-la-elite-sta-perdendo-il.html

Di E. Blair
Traduzione di Anticorpi.info
Il karma sta per presentare il conto alla élite. Proprio come i Powers That Be (i potenti – n.d.t.) stanno sperimentando un devastante arresto per i loro piani di guerra in Siria, da tempo sono riconoscibili molti altri sintomi del declino del loro dominio sulla umanità.
Negli ultimi dieci anni l’élite globale è stata impegnata in una folle corsa per consolidare il proprio potere sul mondo. Lo scopo infatti è proprio quello, benché sembri l’intento di un ‘cattivo’ da fumetto. Dopo il 9/11 il piano ha avuto una fortissima accelerazione che ci ha condotti alla crisi finanziaria del 2008, fino ad oggi.
Ciò nonostante il piano è destinato a fallire, perché gli esseri umani sono destinati ad assumere il controllo della loro esistenza ed a liberarsi da chi vorrebbe manovrarli come fossero bestiame. Quanto più l’elite si impegna per controllare l’umanità, tanto più per reazione si incrementa l’entropia. Entropia, per chi non lo sappia, è la assenza di ordine e prevedibilità che conduce ad un graduale declino verso il disordine.

Saudi Arabia militians

di Luciano Lago

L’Arabia Saudita non si rassegna al fallimento della sua strategia per rovesciare il regime laico e socialista di al Assad in Siria e sta procedendo a costituire due battaglioni costituiti da 40.000  miliziani, mercenari provenienti da vari paesi, formati ed addestrati con l’aiuto del Pakistan, della Giordania, degli Emirati Arabi Uniti e del governo francese di Hollande.

Secondo la rivista statunitense Foreign Policy, questi due battaglioni dovrebbero partire per la Siria e vengono addestrati in questi giorni in Pakistan e in Giordania. L’Arabia Saudita provvede al finanziamento di questi  battaglioni incluso il pagamento dei salari ai miliziani, i militari pakistani provvedono all’addestramento.

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Fonte: http://seigneuriage.blogspot.it/2013/11/centro-studi-monetari-proposta-di-legge.html

Proposta di legge d’iniziativa del Centro Studi Monetari:BIGLIETTI DI STATO A CORSO LEGALE

DISEGNO DI LEGGE:

Art. 1.

E’ autorizzata la fabbricazione e l’emissione di biglietti di Stato equivalenti a euro 500.
Con decreti del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, saranno determinate le caratteristiche ed i contingenti dei biglietti stessi.
La data dalla quale i biglietti di cui alla presente legge avranno corso legale, ed il limite per il loro potere liberatorio, saranno stabiliti con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Art. 2

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze è autorizzato a stipulare apposite convenzioni con la Banca d’Italia per regolare tutti i rapporti nascenti, dall’attuazione della presente legge, tra il Tesoro dello Stato e gli istituti privati d’emissione, nonché ad apportare con propri decreti, le eventuali variazioni di bilancio.

Fonte: http://www.tankerenemy.com/2013/11/e-confermato-i-filamenti-di-ricaduta.html#.UnvMS_lwqSo

 

Pubblichiamo le fondamentali analisi eseguite da un laboratorio certificato francese su campioni di composti polimerici, i filamenti la cui dispersione e caduta sono associate al passaggio degli aerei militari e civili impiegati nelle irrorazioni clandestine a bassa ed alta quota. Non sono tele di Aracnidi, a differenza di quanto asserito in modo mendace dagli enti ufficiali preposti alla tutela dell’ambiente, ma fibre composte da ftalati. Le risultanze delle analisi confermano inequivocabilmente quanto da tempo asseriamo, ossia che gran parte delle compagnie commerciali sono coinvolte nelle operazioni di aerosol volte a modificare le condizioni dell’atmosfera: i veleni diffusi, infatti, entrano nella composizione dei carburanti e degli oli lubrificanti aeronautici. Si osservi che molti composti rilevati contengono il micidiale benzene. Per identificare i responsabili, bisogna perciò cercare chi produce e fornisce questi tossici additivi, utili agli scopi della geoingegneria clandestina.

Diversi campioni di filamenti raccolti tra novembre e dicembre 2012 sull’intero territorio francese sono stati inviati al nostro laboratorio da Thénioux. Le fibre provengono da Saint Clément des Levées, de Saint Martin de Crau e da Malabat.  Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.scenarieconomici.it/letta-annuncia-la-vendita-di-quote-di-minoranza-delle-aziende-di-stato-quotate-ecco-cosa-puo-succedere/

Enrico Letta vuole vendere quote di ENEL, ENI , Finmeccanica, ormai lo sta ripetendo con cadenza settimanale. All’atto pratico cosa significa? Sembrerebbe un proclama intelligente e tutto sommato innocuo. Sembrerebbe soltanto, purtroppo. Domanda: ma qualcuno di voi ha mai pensato a quali sono le conseguenze di una discesa della partecipazione dello Stato sotto il 30%, Cassa Depositi e Prestiti inclusa (la proposta Saccomanni per intenderci)? Semplice, al di sopra del 30% c’è l’obbligo di OPA totalitaria. Or dunque, se lo Stato scendesse sotto il 30% un ipotetico investitore straniero potrebbe entrare in dette aziende con una partecipazione del 29,9%, diventando il primo azionista – senza spendere molto – e di fatto indirizzando il Board nelle sue decisioni anche e soprattutto finanziarie (vedasi oltre). Questo è il trucco. Folle secondo me, anche perchè il passo successivo sarebbe quello di prendersi la maggioranza…

VEndesi Stato

Ora, analizziamo ad esempio i conti di ENEL: è letteralmente un gioiello (ENI è anche meglio secondo me). Non importa se sia una partecipata di Stato, io la guardo in comparazione con i peers, risultati alla mano. Pensate ad esempio ad EDF, francese, detenuta per ben oltre il 50% dallo Stato francese: per caso pensate che in Francia non ci siano influenze pubbliche? O pensate che le altre utilities tedesche non siano soggette ad influenze politiche? Ma per piacere, scendiamo dal pero. Dunque, ENEL, statale, dimensioni da pachiderma, con forti influenze politiche ma….. risulta essere la migliore utility in Europa e probabilmente nel mondo, numeri alla manoSi perchè gli splendidi risultati di ENEL sono esenti da liabilities di lungo termine conseguenti dalla disponibilità di impianti con costoso e rischioso smaltimento a fine vita (leggasi assenza di centrali nucleari). Vedete le tabelle sotto, EBITDA al 2015: quello di ENEL è circa il doppio di quello della più grande public company elettrica mondiale (E.ON) e molto simile ad EDF, mostro sacro, azienda con costi di produzione bassissimi a causa della natura della sua produzione (nucleare appunto, all’inizio EDF nacque per produrre armi strategiche, l’energia era un by product, ndr). Si perchè EDF è detenuta oltre al 70% dallo Stato francese ma nessuno osa lamentarsi del fatto che non venga privatizzata o che ci siano influenze pubbliche: ENEL fa risultati molto simili ai colleghi francesi pur anche senza il vantaggio nucleare e tutti la criticano. Ciò dimostra che quegli italiani che la vogliono vendere commettererebbero un grave errore: non si vende mai il gioiello che porta a casa il pane. Ed inoltre, ipotizzando che venisse comprata da un soggetto di un Paese con i tassi di interesse bassi, ad esempio la Germania, nel momento in cui il controllo con maggioranza assoluta fosse straniero la tassazione risultante sul debito aziendale sarebbe certamente un paio di punti più bassa (circa del famoso spread BTP vs. Bund). Ossia un ipotetico compratore tedesco a comprarsela guadagnerebbe nottetempo rispetto ai risultati attuali circa 1 mld di euro all’anno di utile pre-tasse (= 44 mld EUR di debiti di ENEL per 2% di tassi di interesse annuo in meno sul debito). Questo sarebbe certamente un incentivo mica da ridere per un acquirente tedesco, solo per il fatto di essere tedesco! Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.thinknews.it/diffamazione-la-vera-riforma-sta-nella-previsione-di-lite-temeraria-60146/

18 ottobre 2013

Di Dimitri Buffa - Il “mai più carcere per i giornalisti”, in questa legge che ieri è passata alla Camera, non è la sola novità, né la più clamorosa, di questo nuovo rapportarsi al diritto di cronaca e informazione sancito peraltro anche dall’articolo 21 della Costituzione. Ben più pregnante e foriero di sviluppi in questo momento imprevedibili appare infatti l’istituto ad hoc della “lite temeraria”.

Che, intendiamoci, di per sé già esisterebbe, e per tutti i tipi di cause civili dirisarcimento danni, e quindi per analogia applicabile anche ai processi penali per diffamazione, e potremmo persino accorgercene tutti..se solo qualche magistrato si decidesse a applicare la legge.

Ma in Italia vige la prassi che perché sia operativo un principio generale del diritto esso debba essere ribadito almeno due o tre volte. Se del caso in leggi speciali. Così nella fattispecie è passato l’assunto che “in caso di querela temeraria, il querelantepuò essere condannato al pagamento di una somma da mille a 10mila euro in favore delle casse delle ammende.”

Oltre ovviamente alla probabilità di soccombere in successiva azione di rivalsa da parte del querelato che diventerebbe querelante.

La “riconvenzionale” fino agli anni ’80 era anche abbastanza applicata. Non di moda, ma applicata. Poi i magistrati, che quando si parla di diffamazione tendono, salvo poche eccezioni, a prendere le parti del diffamato a prescindere (fosse pure il mostro di Milwaukee) hanno ritenuto di non dare facilmente seguito alle contro querele. In Italia per esempio c’è stata gente che ha perso anhe più di una causa penale di diffamazione intentata da un terrorista islamico solo per averlo definito tale. E, in questi casi, oltre alla mancanza di facoltà di potere dimostrare la presunta temerarietà di una querela per molti cronisti è stato assai arduo persino tentare di illustrare la propria innocenza quando querelati, ad esempio da personaggi come Abu Omar o Rachid Gannouchi. Pur con le relative non piccole differenze o peculiarità.

Comunque la vulgata dei giornali odierni pone più l’accento sulla sostituzione delle pene detentive con quelle pecuniarie, da 5 mila a sessanta mila euro di multa, fatti salvi i risarcimenti in sede civile. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.signoraggio.it/il-terzo-potere-quello-giudiziario-si-sta-forse-svegliando-speriamo-allora-indaghi-finalmente-anche-sulla-banca-ditalia/

 

bizzi_ilrisveglio

Qualcosa è cambiato negli ultimi tempi. Devo dare atto a Alfonso Luigi Marra di aver visto giusto quando ha dichiarato alcuni giorni fa dai microfoni di Radio Radio che il dissidio fra “destra” e “sinistra” che ha caratterizzato il ventennio della Seconda Repubblica di fatto è finito, perché sono venuti meno quegli interessi intorno ai quali esso si sviluppava.

A mio parere ciò sta avvenendo perché è finita una fase, una di quelle tappe prestabilite dal piano di un Nuovo Ordine Mondiale. E probabilmente perché è, di fatto, finito anche il bipolarismo, quel modello alieno alla tradizione politica italiana che i poteri forti vollero imporre alla “repubblica dei partiti” uscita a pezzi dal terremoto di Tangentopoli.

Il dissidio fra “destra” e sinistra” è probabilmente finito non perché si è finalmente realizzata quella pacificazione nazionale tanto auspicata da Aldo Moro, che provò a realizzare Bettino Craxi e che tentò in extremis di costruire Cossiga a colpi di piccone. È probabilmente finito perché oggi “destra” e “sinistra” sono in Italia le due facce della stessa medaglia, una medaglia coniata dai Rotschild e dai Rockfeller e abilmente lucidata da quella Massoneria che rappresenta il braccio operativo occulto del sistema finanziario.

Contro la realizzazione di una vera pacificazione nazionale che avrebbe fatto dell’Italia finalmente un Paese “normale” e più maturo, si formò vent’anni fa un asse di potere golpistico, una triangolazione fra la sinistra, il Terzo Potere dello Stato (quello giudiziario) e il “Quarto Potere”, quello dei media. Questa triangolazione, come un rullo compressore, spazzò via un’intera classe politica e aprì la strada alla definitiva svendita del Paese (e del suo istituto di emissione, la Banca d’Italia) ai poteri bancari e alla grande finanza internazionale, i veri registi occulti che l’avevano pianificata e sostenuta. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.casabettola.org/archives/1697

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Casa Bettola scuola autonomaGiovedì 24 ottobre ore 20.30 presso Casa Bettola

Incontro all’interno del percorso “Altre scuole possibili”

Relatore Gianfranco Bianchi, accompagnante della scuola indigena autonoma.

Vedi il video dell’incontro

 

Un educazione senza aule né lavagne, senza maestri né professori, senza curricula né voti. Autoeducazione viso a viso, con la comunità come soggetto che educa.

La scuoletta della libertà

di Raúl Zibechi, tratto dalla Jornada

Ci sarà un prima e un dopo la scuoletta zapatista. Di quella appena conclusa e di quelle che verranno. Sarà un impatto lento, diffuso, che si farà sentire nel corso di alcuni anni ma che segnerà la vita de los de abajo per decenni. Quel che abbiamo vissuto è stata un’educazione non istituzionale, dove la comunità è il soggetto che educa. Autoeducazione viso a viso, apprendendo con l’anima e col corpo, come direbbe il poeta.

Si tratta di una non pedagogia ispirata alla cultura contadina: selezionare i semi migliori, spargerli in suoli fertili e irrigare la terra affinché si produca il miracolo dello spuntare dei germogli, che non è mai sicuro né si può pianificare.

La escuelita zapatista, dalla quale siamo passati in più di mille allievi nelle comunità autonome, è stato un modo differente di apprendimento e di insegnamento, senza aule né lavagne, senza maestri né professori, senza curricula né voti. Il vero insegnamento comincia con la creazione di un clima di fratellanza tra una pluralità di soggetti prima che con la divisione tra un educatore, con potere e sapere, e gli allievi ignoranti ai quali si devono inculcare le conoscenze. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2013/11/06/-Scie-chimiche-cielo-Ancona_9578863.html

‘Scie chimiche’ nel cielo di Ancona

Forse fibre polimeri rilasciate da aeri, interrogazione LN

06 novembre, 19:40

'Scie chimiche' nel cielo di Ancona(ANSA) – ANCONA, 6 NOV – “Anche nelle Marche nel mese di ottobre si è verificato lo strano fenomeno dei filamenti che piovono dal cielo detti anche ‘Capelli d’angelo’. Sembrava che si trattasse di tele di ragni volanti…ma sembrano piuttosto delle fibre polimeriche rilasciate dagli aerei”. Lo segnala in un’interrogazione il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Zaffini.

Il noto Massone abruzzese, ricco possidente, creatore tra le tante di una rete di interventi e presenze, e di una associazione denominata “Dedalo” da lui stesso, ispiratore di case famiglia appellate “moon”, responsabile “scientifico” della comunità per tossicodipendenti “Saman” anche in “Latina” , e molto altro di piu’, parte ora all’attacco di Beppe Grillo e del movimento popolare a lui e da lui ispirato.
Parliamo dello psichiatra, psicologo, ipnoterapeuta Luigi Cancrini, quello che fa diagnosi pubbliche attribuendosi un ruolo politico-diagnostico e che ha già “diagnostizzato” ad uso politico Berlusconi con un articolo pubblico.
Svelando però così strategie e metodologie sue, ormai analizzate .
[http://cddpsichiatriaepsicologiadeviate.blogspot.it/2012/09/antidedalo-la-psicologia-sistemico.html ] ,
Ma è lo stesso che ha ordito e gestito per conto terzi la criminale trappola nel 2009 tesa al Magistrato Paolo Ferraro, che non doveva capire e stava per capire troppo, e che per la sua “caratteristica” era stato studiato in vitro di nascosto per almeno due decenni come da manuale TAVISTOCK .
Ed è lo stesso “psichiatra” che ha letteralmente montato il caso RIGNANO FLAMINIO , mentre veniva azzerato e nascosto il caso FIORI NEL FANGO DUE ( trecento bambini ROM coinvolti nelle vicende emerse e poi seppellite, nella più grande indagine su pedofilia/efebofilie di apparati deviati , militari e anche professionisti e preti) .
A detta del supermassonico e gladiatorio Luigi Cancrini ( ama la pugna , il combattimento … nascondendosi dietro al Dedalo o a familiari irretiti e trattati ed usati contro il “bersaglio” ), Beppe Grillo sarebbe addirittura preda di “demenza senile” o “ involuzione mentale “ perché ha indicato ruolo, storia e responsabilità di Giorgio Napolitano, ma con lui, anche della cordata degli apparati che vanno emergendo, anche grazie ad un nostro duto lavoro, alla consapevolezza di tutto il paese.
In realtà lo sguaiato attacco “Nazi-komm” di Luigi Cancrini, è rivolto “con il pensiero” anche a Casaleggio, alla mozione di sfiducia per il ministro Cancellieri presentato dal Movimento 5 Stelle, e alla denuncia dei “corridoi politico-giudiziari nella cui penombra si muovono spettri vaganti ed eleganti maggiordomi di gattopardesca memoria”.
Si avete capito bene, il più grande movimento di massa dal basso ( e non certo solo dall’alto ) nella storia della Repubblica sta puntando finalmente la luce proprio anche sulle trame deviate, piccole medie e grandi, di una finta democrazia controllata da quel pericoloso apparato deviato che da due anni e mezzo denuncio, con prove verificabili.
Cancrini esce, costretto, allo scoperto. Il Cascini del “Dap” ( parente stretto del Giuseppe Cascini della Procura di Roma ) viene indicato come intraneo alle logiche che rendono una detenuta speciale pur debilitata anoressica, più uguale degli altri decine di migliaia di detenuti.
Grazie Movimento 5 Stelle, grazie Beppe Grillo.
Se non altro ora sappiamo, a conferma, perché le osservazioni e prove sulle ascendenze di Casaleggio o le piu o meno vere od inventate frequentazioni di Beppe Grillo, guarda caso, sono state propalate da un mondo, anche “complottista”, e che oggi denuncio a mia volta come infiltrato sinanche da servizi segreti deviati o no, talvolta connesso agli stessi poteri sotterranei. Un frammento e cerchia di protezione in rete della segretezza ed identità delle cordate ed apparati deviati, contrario a Grillo ed al Movimento 5 stelle, ma per la stessa identica ragione per cui lo sono Luigi Cancrini, D’Alema, Violante , Napolitano, Letta, Francesco Bruno, Giuseppe Cascini, Stefano Pesci , Agnello Rossi e via via cordata facendo . Una cordata il cui rouge et noir .. rileva, più per un dragone che si staglia nel sottofondo,[http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html ] che per le cromatiche varianti apparenti .
http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/10/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto.html ]. Leggi il resto di questo articolo »

di Gianni Lannes – Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/un-mondo-di-esseri-inferiori-da.html

Malattie inventate in laboratorio e morte. La salute è ormai un lusso nel medioevo tecnologico del terzo millennio corrente. Mentre l’élite globale consolida bunker sotterranei, mangia cibi di prima qualità, e nasconde in casseforti artiche semi biologici; gli sparuti negazionisti – decisamente cretini – compresa gran parte della popolazione mondiale muore lentamente di avvelenamento da scie chimiche,  e per intossicazione da cibo industriale e perfino geneticamente modificato, ormai da decenni. L’imperativo è ovviamente categorico: la gente non deve sapere niente. Altrimenti scoppierebbe una rivoluzione perfino nell’arretrata Italia, imbottita attualmente di crassi ignoranti. Non a caso nel Belpaese è stata chiusa l’anno scorso la banca del seme naturale che aveva sede a Bari. Un tesoro naturale di biodiversità che il popolo italiano quando si sveglierà dal letargo rimpiangerà davvero. Monsanto docet!
Dunque ignoranza galoppante, stupidità contagiosa e avidità senza limiti. Ci sono imbecilli a pagamento o dementi nullafacenti che blaterano di complottismi. E i media sotto padrone pompano le bufale di regime, coadiuvati dagli esperti di turno e da luminari a parcella e poltrona inamovibile. E così le agenzie di intelligence alimentano la confusione, soprattutto su internet. Il problema vero è la mistificazione della realtà in atto a danno dei popoli. Incredibile: le vittime si scannano tra di loro e applaudono pure; insomma sono più realiste del re. Leggi il resto di questo articolo »

Europe ESM

di Luciano Lago

 

I governi  dei fiduciari delle banche: Monti prima e Letta poi, stanno producendo a passo spedito la liquidazione dell’Italia in favore dei capitali stranieri.  Non tutti sanno che, nell’anno appena trascorso, il governo Monti, con il sostegno trasversale del PD e del PDL, ha versato al Fondo Salva Stati (MES) e alle varie altre forme di salvataggio, la bellezza di 40 miliardi di euro.
I dati dei versamenti  sono forniti la Banca d’Italia  con il Supplemento al Bollettino Statistico pubblicato il 15 marzo scorso.

La stessa cifra che il governo Letta  sta programmando  di pagare entro la fine dell’anno in corso: 20 miliardi nel secondo semestre del 2013 , e altri 20 miliardi nel 2014 (forse).

Lo stesso governo che non ha trovato i denari per evitare l’aumento dell’IVA,  il medesimo che fatica a reperire 2 miliardi per evitare la seconda rata dell’IMU, quando si tratta di versare 20 miliardi ai banchieri di Bruxelles, non batte ciglio.

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Fonti: http://www.lastampa.it/2013/11/05/italia/cronache/caso-moro-ex-sottufficiale-gdf-indagato-per-calunnia-FZthxAi65aP8T5Srhxx5ZN/pagina.html

05/11/2013

Aldo Moro

Si tratta dell’ex brigadiere Giovanni Ladu, 57 anni, cagliaritano di origini ma residente da tempo a Novara,
che si è spacciato per un ufficiale
di Gladio con nome Oscar Puddu
Altro che rivelazioni inedite ed esclusive in grado di far luce sul caso Moro. Dietro leprincipali novità del libro «I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia» di Ferdinando Imposimato si nasconde una fonte che per la procura di Roma è un impostore. Di più un calunniatore. Si tratta dell’ex brigadiere della Guardia di finanza in pensione Giovanni Ladu, 57 anni, cagliaritano di origini ma residente da tempo a Novara, che con l’autore del libro si è spacciato per un ufficiale di Gladio con nome da battaglia Oscar Puddu.

 

Ed è proprio nella sua abitazione piemontese che i carabinieri del Ros hanno svolto una perquisizione su mandato della procura di Roma guidata da Giuseppe Pignatone. Il professor Imposimato ha agito in buona fede e si é fidato delle email di Puddu (che non ha mai visto di persona ed era certo, nonostante il dubbio, che non fosse Ladu) e si è rivolto alla Procura di Roma solo a libro stampato, la scorsa primavera.

Tre i colpi di scena fasulli spacciati per veri da Puddu-Ladu: Gladio sapeva dov’era il covo delle Br con Moro prigioniero; lo sorvegliava, con tanto di intercettazioni, da un appartamento al piano di sopra; la liberazione di Moro saltò per volontà della regia omicida che si nascondeva dietro le Br, ovvero Francesco Cossiga e Giulio Andreotti.

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Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
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