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Pubblicato da EUROPA UENEWSott 15, 2013

portog15 OTT – Il Governo portoghese ha deciso di tagliare le pensioni di reversibilità quando il cumulo supera i 2.000 euro. Il provvedimento, subito contestato da cittadini, opposizioni e sindacati, è stato adottato in una riunione urgente svoltasi ieri sera per adottare ulteriori misure di contenimento della spesa.

Secondo fonti Governative, il taglio riguarderebbe solo 25 mila delle 800 mila pensioni di reversibilità attualmente erogate e consentirebbe un risparmio annuo di 100 milioni di euro. Le stesse fonti hanno sostenuto che le minore entrate per i contribuenti verrebbero compensate in parte dall’abbassamento di una specifica tassa sul reddito di pensione.

Il taglio è inserito nel bilancio 2014 che dovrà essere approvato entro domani.

Il Portogallo, che nel 2011 ha ottenuto dalla Troika (UE-BCE-FMI) un prestito di 78 miliardi, deve chiudere il 2014 con un disavanzo del deficit PIL al 4% del PIL. L’obiettivo sembra arduo da raggiungere, tanto che negli ultimi tempi l’esecutivo ha adottato ulteriori misure di contenimento della spesa nella pubblica amministrazione. (ANSAmed).

Fonte: http://www.losai.eu/al-fatto-quotidiano-servio-del-sistema-bancario/#sthash.xNmiNcvS.dpuf

Al Fatto Quotidiano servi del sistema bancario

15.ott 2013 - di Gianluca Monaco -

dall’articolo di Donato Didonna su il FQ : Meccanismo di stabilità europeo, signoraggio e caccia alle streghe.

<Oggi che le piazze sono prevalentemente virtuali, mi preoccupa non poco scoprire che teorie strampalate di sedicenti economisti che trovano magari spazio anche nei programmi di approfondimento del servizio pubblico, grazie all’insostenibile leggerezza con cui vengono selezionati da giornalisti ed autori, fanno sempre più presa in mancanza di autorevole contraddittorio >

Facciamo nostre le parole con le quali il blogger de IL FATTO QUOTIDIANO, Donato Didonna , accusa i sedicenti economisti che si alternano in rete ed in TV per spiegare ognuno la propria teoria. Rifacendoci ad un vecchio proverbio, diciamo a Didonna che “chi di lingua ferisce di lingua perisce“. Anche Didonna appartiene alla schiera dei sedicenti economisti e ci meravigliamo di come gli admin de IL FATTO Quotidiano non controllino le pubblicazioni dei loro bloggers. Lo stesso Didonna nel suo articolo dimostra di essere ignorante per quanto riguarda le origini e le dinamiche di questa ultima crisi che stiamo vivendo dal 2007, d’altronde, se avesse studiato coscientemente la storia economica si sarebbe accorto che questa crisi non è dovuta al fatto che il cittadino italiano spende più di ciò che guadagna o che la classe politica ha sperperato nell’ultimo decennioma è una truffa finanziaria ciclica dipendente dal sistema monetario e finanziario. Fu così anche negli anni ’70, fu così anche negli anni ’30, fu così anche alla fine del 1800 e fu così anche nel ’600 tant’è che Dumas ci scrisse Il Tulpano Nero.

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Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1268922/Tesoro–buco-da-8-miliardi–colpa-dei-derivati-per-entrare-nell-euro.html  26/06/2013

Relazione della Corte dei Conti: gli strumenti finanziari sottoscritti negli Anni Novanta per rincorrere la moneta unica, ristrutturati nel 2012, oggi sono una perdita

 
Tesoro, buco da 8 miliardi:<br />
tutta colpa dei derivati Anni 90 <br />
per entrare subito nell'euro

Bomba a orologeria da8 miliardi di euroche incombe sui nostri conti pubblici. Secondo Repubblica eFinancial Times, che citano la relazione del Tesoro sul debito pubblico inviata alla Corte dei Conti a inizio 2013, i derivati sottoscritti negli anni Novanta per consentire alle casse italiane di farsi trovare pronte per l’appuntamento con l’euro rappresentano una perdita potenziale da almeno 8 miliardi di euro. Si tratta di oltre il 25% degli strumenti di copertura di tassi e di cambio del debito ristrutturati dal ministero dell’Economia nel 2012. Oggi quel fardello del passato presenta il conto e rischia di pesare non poco sui conti pubblici attuali e dei prossimi anni, in un momento già di gravissima sofferenza.

Saccomanni: “Grande malinteso” - Nel mirino ci sarebbe l’attuale presidente della Bce Mario Draghi, che tra 1991 e 2001 è stato direttore generale del Tesoro”. “ll Tesoro italiano rilascerà o ha già rilasciato un comunicato in cui chiarirà tutti questi aspetti”, è il lapidario commento di Draghi. Ed eccolo, quel comunicato. Quanto riportato da Republica eFinancial Times viene definito “illazioni”, mentre il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni parla di “un grande malinteso”: “La copertura ha un costo ma questi sono largamente inferiori ai rischi che si correrebbero nel caso non fossero attivati questi strumenti”, ha detto il ministro a proposito dei derivati.  Leggi il resto di questo articolo »

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Fonte: http://salvatoretamburro.blogspot.it/2013/10/prelievo-forzoso-sui-conti-correnti.html

Nonostante siano anni che cerco di avvisare i miei lettori e\o i clienti del mio studio di consulenza circa il rischio di un prelievo forzoso sui conti correnti, in Italia come nel resto d’Europa, ecco che la conferma di questa profezia viene adesso confermata anche dallo stesso Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Nel recente report semestrale “Monitor delle finanze pubbliche” i diabolici economisti del FMI, allo scopo di rimediare alla crisi dei debiti sovrani, hanno esposto la “geniale” idea di imporre un prelievo forzoso del 10% sui conti correnti di 15 paesi dell’area euro (Italia compresa).
In realtà. la proposta avanzata dal FMI era diventata un facile pronostico già in tempi non sospetti.
Basta analizzare la situazione italiana per rendersi conto che un prelievo forzoso dai conti correnti sembra diventata una scelta obbligata del governo per non far crollare questo castello di carta che è l’Unione europea.
Dati macroeconomici sull’Italia:
- Debito Pubblico: 2.075 miliardi di euro
- Prodotto Interno Lordo: -1,8% (variazione acquisita 2013).
- Rapporto Debito/Pil: 130,40% (previsioni MEF per il 2013).
- Rapporto Deficit/Pil: 2,9% (previsioni MEF per il 2013).
- Disoccupazione: 12%.
- Disoccupazione giovanile: 39,5%.
- Interessi pagati sul debito pubblico: circa 100 miliardi l’anno Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://accademiadellaliberta.blogspot.it/2013/10/em-mmt-se-per-caso-ci-fosse-ancora.html

La piena occupazione  di Mosler della MMT in cui Barnard ci è caduto con tutte le scarpe è una rivisitazione marxiana di quel peggiore trozkismo che prevedeva la dignità e la sua totale realizzazione se non aspirazione  del  ”materiale umano” o dir si voglia “capitale umano” attraverso il lavoro usuraio e usurante. Detto “materiale umano” e/o “Capitale umano” tipiche definizioni che prefigurano una retro cultura comunque globalista e comunque capitalistica sostenuta dalla contropartita comunista e chi ancora non ha collegato le due cose non fa altro che fare da freno all’escatologica storica ma sopratutto umana. L’uomo viene ancora visto come “macchina da lavoro” uno che non sapendo cosa deve fare nella vita e bisogna per forza occupargli la vita. La “cultura americana”, e già questo è un eufemismo, anche nelle più alte punte di umanesimo è sempre imperniata di un pragmatismo che viene fuori da un’ elemento storico proprio di come questa nazione è stata realizzata e cresciuta sotto il capitale e le leggi del capitale, sotto battaglie per il predominio bancario, sotto la tratta degli schiavi e le emigrazioni selvagge per quell’obbiettivo di costruire per far girare l’economia per forza poiché più economia girava (più occupazione c’era) più si muoveva la macchina del denaro che generava debito e quindi interessi.

Draghi-e-la-Bce-non-deludono-ma-la-crisi-non-finisce-cosi_h_partbPubblicato da ECONOMIA

BCE = soggetto sovranazionale e extraterritoriale, sottratto ad ogni controllo e governo democratico Di: Solange Manfredi

Lug  2013   Draghi-e-la-Bce-non-deludono-ma-la-crisi-non-finisce-cosi

C’è da domandarsi se qualcosa è cambiato con l’ingresso dell’Italia in Europa. Ad un analisi approfondita, però, si scopre che non è cambiato quasi nulla. Le anomalie sono addirittura maggiori. Vediamole. I° Anomalia Il 7 febbraio 1992 Giulio Andreotti come Presidente del Consiglio assieme al Ministro degli Esteri Gianni de Michelis e il Ministro del Tesoro Guido Carli (già governatore di Banca d’Italia) firmano il Trattato di Maastricht6. Il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e la Banca centrale europea (BCE) sono stati istituiti dal Trattato di Maastricht. Il SEBC è un’organizzazione, formata dalla BCE e dalle banche centrali nazionali dei paesi dell’Unione europea, che ha il compito di emettere la moneta unica (euro) e di gestire la politica monetaria comune con l’obiettivo fondamentale di mantenere la stabilità dei prezzi. La BCE, proprietà delle banche centrali, le quali ne sono azioniste, è un soggetto privato con sede a Francoforte. Inoltre, ex art. 107 del Trattato di Mastricht, la BCE è esplicitamente sottratta ad ogni controllo e governo democratico da parte degli organi dell’Unione Europea. Tale previsione fa si che la BCE sia una sorta di soggetto sovranazionale ed extraterritoriale. II° Anomalia Le banche centrali nazionali sono le sole sottoscrittrici delle quote del suo capitale. Vediamo allora chi sono i soci della BCE I SOCI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA (BCE) Banca Nazionale del Belgio (2,83%) Banca centrale del Lussemburgo (0,17%) Banca Nazionale della Danimarca (1,72%) Banca d’Olanda (4,43%) Banca Nazionale della Germania (23,40%) Banca nazionale d’Austria (2,30%) Banca della Grecia (2,16%) Banca del Portogallo (2,01%) Banca della Spagna (8,78%) Banca di Finlandia (1,43%) Banca della Francia (16,52%) Banca Centrale di Svezia (2,66%) Banca Centrale d’Irlanda (1,03%) Banca d’Inghilterra (15,98%) Banca d’Italia (14,57%) Come si può notare dallo schema vi sono , tra i sottoscrittori della BCE, tre stati (Svezia, Danimarca ed Inghilterra) che non hanno adottato come moneta l’euro, ma che, in virtù delle loro quote, possono influire sulla politica monetaria dei paesi dell’euro. Anche in questo caso, dalle anomalie ora sottolineate si evince come, nella sostanza, l’Italia abbia ceduto la sua sovranità monetaria ad un soggetto sovranazionale ed extraterritoriale sottratto ad ogni controllo. Tale situazione anomala è stata oggetto, da parte di diversi cittadini, di azioni civili e penali contro la Banca d’Italia. Alcune cause sono ancora in corso, altre si sono già concluse. In un caso, un giudice di pace di Lecce, ha dato ragione ad un cittadino, che aveva denunciato questo stato di cose, condannando la Banca d’Italia a restituirgli il c.d. “ reddito da signoraggio” (sentenza n. 2978/05 emessa a Lecce). La sentenza afferma che la Banca d’Italia (che ricordiamo è al 95% in mano a privati) si è appropriata indebitamente di una somma enorme, pari a 5 miliardi di euro solo tra gli anni 1996-2003 sotto la voce “reddito da signoraggio”. La Banca d’Italia, avverso tale sentenza, ha fatto ricorso in Cassazione. Il 21 luglio 2006 con la sentenza n. 16751 le SS.UU. civile della Cassazione hanno accolto il ricorso di Banca d’Italia sostenendo che: “la pretesa del cittadino nei confronti dell’istituto di emissione esula dall’ambito della giurisdizione, sia essa quella del giudice ordinario, sia del giudice amministrativo, in quanto al giudice non compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sovranazionali: funzioni in rapporto alle quali non è dato configurare una situazione di interesse protetto a che gli atti in cui esse si manifestano assumano o non assumano un determinato contenuto”. In sostanza la Corte di Cassazione ha detto che il problema della politica monetaria non è sindacabile dal giudice, e quindi, quand’anche da tale politica il cittadino riceva un danno, non ha tutela giurisdizionale. A questo punto allora dobbiamo porci queste domande. 1) E’ possibile che non esista un interesse protetto del cittadino a che gli atti compiuti dallo Stato assumano o non assumano un determinato contenuto? 2) E se lo Stato, nell’esplicare le proprie funzioni sovrane, viola un diritto dei cittadini arrecando un danno alla popolazione, è possibile che il cittadino non possa far nulla, neanche adire gli organi giudiziari? Per rispondere alla domanda dobbiamo analizzare il problema alla luce dei principi posti dalla Costituzione.

 

C’è da domandarsi se qualcosa è cambiato con l’ingresso dell’Italia in Europa. Ad un analisi approfondita, però, si scopre che non è cambiato quasi nulla. Le anomalie sono addirittura maggiori. Vediamole.

I° Anomalia

Il 7 febbraio 1992 Giulio Andreotti come Presidente del Consiglio assieme al Ministro degli Esteri Gianni de Michelis e il Ministro del Tesoro Guido Carli (già governatore di Banca d’Italia) firmano il Trattato di Maastricht6.

Il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e la Banca centrale europea (BCE) sono stati istituiti dal Trattato di Maastricht. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-%2F%2FEP%2F%2FNONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF+V0%2F%2FIT

haarprelazionepe

HAARP – Un sistema di armamenti con effetti devastanti sul clima
Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione “Sicurezza e disarmo” del Parlamento europeo tenne
un’audizione in cui si parlò anche di HAARP. Benché invitati, i rappresentanti della NATO e degli
USA preferirono non partecipare. La commissione deplora che gli USA non abbiano inviato nessuno
all’audizione e non abbiano approfittato dell’occasione per commentare il materiale presentato(24).
HAARP, il programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (High Frequency Active Auroral
Research Project) è condotto congiuntamente dall’aeronautica militare e dalla marina militare
americane e dall’Istituto di geofisica dell’Università dell’Alaska di Fairbanks. Progetti analoghi
vengono condotti addirittura in Norvegia, probabilmente in Antartide, ma anche nell’ex Unione
Sovietica(25). HAARP è un progetto di ricerca in cui, attraverso impianti basati a terra e una serie
di antenne, ciascuna alimentata da un proprio trasmettitore, si riscaldano con potenti onde radio parti
della ionosfera(26). L’energia così generata riscalda talune parti della ionosfera provocando buchi e
lenti artificiali. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://coscienzeinrete.net/arte/item/1576-tso-a-lauryn-hill,-perch%C3%A8-complottista

12 Ottobre 2013Scritto da  Redazione

Lauryn HillLauryn Hill, la cantante, vincitrice del prestigioso Grammy award si è vista ordinare da un giudice una “consulenza psicologica a causa delle sue teorie cospirazioniste”. Qual è la sua teoria del complotto? Che l’industria musicale opprime i veri artisti per pompare sciocchezze insensate.

Lo scorso 7 maggio, la Hill è stata condannata a 3 mesi di carcere e 3 di domiciliari, per non aver pagato alcune tasse a seguito del suo ritiro dalle scene dovuto a minacce alla sua famiglia.

Nel giugno dello scorso anno, la Hill ha pubblicato una diatriba su Tumblr lamentandosi di come l’industria musicale è “manipolata e controllata da un complesso industriale militare protetto dai media.”

Come abbiamo evidenziato numerose volte in passato, altri artisti hanno reso chiaro che tutti coloro che non sono conformi alle richieste rigorose dell’industria musicale, o addirittura, come Nicole Scherzinger ha recentemente osservato, non sono pronti a “vendere la propria anima a Satana”, tendono a trovare il successo difficile da mantenere in un settore che punisce gli individui che hanno il coraggio di dire la loro.
In numerosi spettacoli e interventi negli ultimi anni, la Hill ha tentato di avvertire i giovani di come “il cannibalismo della cultura pop” ed il riduzionismo deliberato dell’arte e della musica, danneggino intere generazioni per trasformarli in consumatori passivi, spensierati – e di come l’ispirazione e la creatività vera vengano distrutte in nome del profitto. Leggi il resto di questo articolo »

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Quello che fecero con l’eroina, adesso lo fanno con slot e pornografia che distruggono completamente

la sfera umana dei sentimenti in ambito personale

 

Dmitrij Minin Strategic Culture Foundation 12.10.2013

 

1003166Secondo quanto riferito da fonti dell’intelligence israeliana, la notte del 6-7 ottobre l’esercito governativo siriano ha iniziato una nuova offensiva, questa volta nel sud. Due brigate corazzate  (circa 200 carri armati e veicoli blindati) si dirigevano verso Quneitra. Gli israeliani credono che l’obiettivo immediato di questa grande operazione sia liberare dai ribelli i territori adiacenti alle alture del Golan occupate. Di conseguenza tutti i contatti tra i gruppi militanti illegali e l’esercito israeliano saranno tagliati, e non potranno ricevere assistenza militare da Israele… Inoltre, si presume che questo gruppo avanzerà nel triangolo strategico al confine giordano-israeliano-siriano del Governatorato di Daraa, al fine di impedire alle forze d’invasione e ribelli di crearsi una base in questa zona, per un attacco contro Damasco. I luoghi in cui si accampano vengono già attaccati dall’aviazione siriana. Finora, il comando dell’esercito siriano ha evitato simili grandi operazioni in questa regione, temendo che potessero provocare l’invasione israeliana o giordana, ma gli analisti militari ritengono che dopo la risoluzione del “problema chimico”, con l’aiuto della Russia, abbia preso fiducia e si proponga di raggiungere la vittoria totale.

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http://www.gamerlandia.net/2013/10/11/falsi-buonisti-filantropi-dellultima-ora-utopia-verde/

Pat Jones

utopia

Appaiono al “potere” banchieri e non eletti e la union sacrée parlamentare, fornisce la maschera di legalità al commissariamento del paese. Accostati a loro – come putrida seconda pelle - i media. Media che sostengono la farsa in atto, quella che porterà l’umanità negli ABISSI dell’utopia, in un LIBERALISMO d’ogni gradazione e d’ogni tinta. E le masse, intrise di ignoranza indotta, restano rinsecchite nella loro felice gabbia mentale con la netta convinzione che, attraverso questo nuovo peso politico, si trovi la responsabilità e che ogni decisione sia lecita: privatizzazioni e svendita del paese compresi. Obiettivo: distruzione del concetto di proprietà privata assieme a quella dell’identità e della famiglia.

Cioè, tutta la sontuosa retorica e le piroette degli “ecologisti“, ora avrà bisogno di adattarsi con il mondo reale ovvero, il mondo reale dovrebbe adattarsi a loro. I linguaggi idilliaci - spesso di fattezza orwelliana – gridati in segno di protesta, dovranno ora cedere il passo a qualche realismo politico: roba di dura governance politica. Ma non accadrà facilmente.

Con una così lunga storia della retorica della rivolta, tornare giù al pianeta Terra non sarà facile e – probabilmente – non vi si arriverà molto presto. Da notare il parallelismo mondiale: tutti questi eventi sono dettati in ogni paese, allo stesso tempo. Abbiamo sentito declaratorie utopistiche come “La terra è di tutti” che ricordano gli irrealizzabili progetti babuvisti ne “La Congiura degli Uguali” di Babeuf. Leggiamo proclami da parte di paladini della menzogna sguinzagliati per l’occasione, del genere: “La privatizzazione salverà il paese“. Falso.

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bassano m5s

Sabato a Bassano del Grappa sono stato al “Parlamento in piazza“: carrellata di parlamentari del M5S della zona pedemontana che, a turno, hanno raccontato quello che stanno facendo in parlamento e nelle varie commissioni di cui fanno parte. 10 minuti ciascuno. L’esigenza, molto sentita, deriva dal totale oscurantismo e tentativo di ridicolizzare tutte le attività che il M5S sta portando avanti da quando è in parlamento. Questi parlamentari, alcuni bravi a parlare, altri chiaramente imbarazzati e meno avvezzi a parlare in pubblico, mi hanno tutti però lasciato una buona impressione. Di fatto l’impressione è quella del ragazzo/ragazza della porta accanto che, senza troppo aspettarselo, senza troppo calcolo, si è trovato catapultato in una realtà più grande di lui/lei, lanciati nella tana dei leoni, o meglio dei marpioni, ovverossia politici di professione da decenni abituati ad intrallazzare, combinare, fare e disfare; e questi parveù, questi nuovi arrivati che scombinano le regole, rinunciano ai soldi dei rimborsi, costringono PD e PDL a gettare la maschera e far vedere che sono sempre stati d’accordo su tutto.  Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
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