Grecia, catena di suicidi, venerdì, 14 maggio 2010 – 14:37, (ANSA) – ATENE, 14 MAG
La crisi finanziaria greca sarebbe all’origine di una vera e propria ondata di suicidi registrata in tutto il Paese. Gli ultimi due a togliersi la vita: il proprietario di una panetteria ad Atene che si e’ impiccato nel suo negozio e un meccanico della capitale che si e’ sparato un colpo di fucile.Suicidi sono segnalati in diverse parti del Paese, a Creta, Trikala, Salonicco, Veria e Serres. Aumentate del 70% le chiamate ai centri di assistenza psichiatrica.
Italia, ondata di suicidi – Infermiera senza stipendio si svenava per protesta Morta dopo tre giorni di coma
Napoli, si conclude in tragedia l’eclatante protesta di Mariarca Terracciano, 45 anni, che per giorni si è prelevata 150 mg di sangue. Lunedì si era sentita male: non si è mai ripresa





























Ogni qual volta che leggo di persone suicide perché prossime al default aziendale o familiare, l’istinto mi porta a incazzarmi come e più di una bestia.
Ma brutto cretino che non sei altro, se proprio è la morte prematura e non quella naturale che hai messo in preventivo come risultato finale della tua vita, almeno muori con onore portando con te, almeno uno degli artefici di ciò che ti ha portato a fare questo pensiero e consecutiva azione funesta.
10 in meno di noi equvale a 10 in meno di loro, 100 in meno di noi equivale a 100 in meno di loro, in qualsiasi caso, siamo talmente così superiori di numero che per logica, prima o poi si azzererebbe l’oppressore.
Allora si che verrebbe dato un senso sia alla vita che alla morte, tanto è morire che volevi no!
Questo inoltre dimostra, che si può dare un futuro ai figli e non farli poi vergognare per ciò che hanno fatto i padri, non è poi forse la stessa via che hanno preso a loro tempo i nostri nonni che proprio per questo non abbiamo mai conosciuto o ciò sta ad indicare che come generazione avevano più palle dell’attuale?
La risposta è logica quanto banale, oltre ad essere significativa.
I suicidi non fanno la storia, gli eroi almeno ci provano.
Cara Mariarca,
pur comprendendo ciò che ti ha portato ad intraprendere la reazione che ti ha portato alla morte, non ne comprendo il senso, non credo tu lo abbia fatto per i tuoi figli visto che il risultato finale, li porta ad essere orfani sia di padre che ora di madre, il loro futuro semmai ora è cambiato in peggio e non avranno più quella presenza rassicurante, che solo una madre sa dare come punto di riferimento nella vita di ogni figlio.
Voglio sperare più che altro, che tu lo abbia fatto ciò che hai poi fatto per tua scelta e non sia stata incentivata nel tuo gesto da alcuno.
Nella Roma antica i suicidi avevano la stessa risonanza degli eroi, oggi non è cosi! i suicidi finiscono presto nel limbo dei dimenticati, mentre degli eroi oltre la morte, qualcosa a memoria rimane sempre, se non altro l’orgoglio dei figli generati.
Sono certo, che appartenendo ad una società che non ha alcun motivo per ritenersi ancora tale, considerata la disgregazione in atto in tutte le sue forme, a ciò non avevi pensato, spero solo che la disperazione non porti anche i tuoi figli a proseguire un processo da te avviato.
Riposa ora, anche se dubito che sarà in pace.
Con tutto il rispetto e la solidarietà del caso, e con tutta la simpatia per chi preferisce incazzarsi attivamente … non ci siamo !!!
Mi spiego: farvi credere “presi e persi” è una sottile tattica del potere che invece ha una paura fottuta di una semplice presa di coscienza che “il coltello dalla parte del manico” lo tenete ancora voi !
Le reazioni strumentalizzabili ( compassione per il poveretto e repressione / strumentalizzazione per la reazione attiva ) sono esattamente le vie favorite dal sistema …
Invece basterebbero poche e precise azioni diffuse a livello di comportamento popolare: boicottare banche e prodotti finanziari, astenersi dal voto, astenersi dai media ( altro che correre a comprarvi il “decoder”, brutti coglioni … )
E hai voglia del botto …! Sveglia …
Nei tempi remoti in cui il denaro era conosciuto solo per dare un valore alla merce e non esistevano ne borse ne speculatori , l’umanità tutta stava sicuramente molto meglio.
Nei tempi attuali tutti cercano di arricchirsi , a discapito di altri, accumulando tutto quanto possa essere di valore, sia denaro, quadri, gioielli, oro, ecc. un falso valore che noi abbiamo fissato , stabilito e sedimentato nei secoli.
Abbiamo quindi creato i falsi idoli della ricchezza e potere, abbandonata e lasciata cadere al suo destino la fede in Dio.
Giusto !! perché siamo diventati tutti San Tommaso i soldi si toccano la fede no.
Ma dove ci porteranno tutti questi beni accumulati quando saremo ridotti come la Grecia o forse peggio.