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Ripropongo questo articolo che unisce le cinque leggi biologiche di Hamer con la fisica quantistica di Lipton.

LA NUOVA MEDICINA GERMANICA e LA NUOVA BIOLOGIA AMERICANA

Il capovolgimento diagnostico della medicina e la demolizione del programma del genoma umano: due scoperte scientifiche diverse per un traguardo comune.

Dott. Claudio Trupiano

Un modello tridimensionale del dna

Spesso nel percorso delle scoperte scientifiche abbiamo assistito al raggiungimento di risultati similari o complementari ottenuti, quasi contemporaneamente, da scienziati diversi, oltre che per nazionalità, anche per metodo di ricerca.
Se questo ci fornisce da un lato la garanzia della scientificità delle scoperte, in quanto reciprocamente comprovabili, dall’altro ci conferma che quelle scoperte sono storicamente pronte per l’umanità.
K. Gibran scrisse che non si può insegnare nulla che non sonnecchi già nell’alba della nostra conoscenza.
In questo senso possiamo dire che, grazie a due scienziati, il dr. R. G. Hamer e il dr. Bruce Lipton, stiamo assistendo al raggiungimento di uno straordinario traguardo comune: la definitiva prova scientifica del coinvolgimento della psiche umana nei processi patologici e nei processi biochimici del corpo umano.
Le conseguenze delle loro ricerche sono sconvolgenti, perché con la Nuova Medicina Germanica del dr. Hamer viene ribaltata la diagnostica della medicina, mentre con la Nuova Biologia Americana del dr. B. Lipton viene annullato il determinismo meccanico cellulare.


I risultati raggiunti, l’uno in medicina, il secondo in biologia, si avvallano reciprocamente e soprattutto aprono la strada ad uno straordinario percorso di rivalutazione dell’individuo e della sua componente psichica.
Le due scoperte nascono sulle ceneri di un metodo scientifico di ricerca giunto ormai al capolinea.
Ci riferiamo al sistema di indagine riduzionistica sinora adottata da quasi tutti i settori della ricerca.
Possiamo convenire che, con l’Illuminismo e il Rinascimento, l’uomo si sia dato delle nuove linee guida per lo studio della natura e dei fenomeni biochimici.
Venne abbandonato ogni connessione di indagine riferita a contenuti interpretativi esoterici e religiosi, adottando invece i criteri della verificabilità e riproducibilità dei fenomeni per la classificazione di leggi certe e quindi ritenute
scientifiche.
Questa missione, del tutto condivisibile ed encomiabile, trova la sua massima identificazione nella frase pronunciata da Francis Bacon nel 1543 : “L’uomo dovrà dominare la natura”.
Da allora ad oggi la ricerca non ha più arrestato questo sistema di indagine cercando di analizzare sempre più a fondo ogni fenomeno o reperto, avvalendosi di strumentazioni sempre più sofisticate.
Questo sistema di indagine riduzionistica, ribadiamo validissima ed efficiente nello scopo e nel metodo, ha trovato però il suo limite, e capolinea, proprio nel metodo della strumentazione adottata.
Infatti sia che ci si riferisca al primo rudimentale microscopio, sia che ci si avvalga dei recenti e modernissimi sistemi (TAC, PET, scintigrafia, microscopi elettronici) questo metodo di indagine non può riguardare ciò che non
si vede. Mentre solo ciò che si vede viene considerato e quindi connesso ad una causa o ad un evento. Ed è proprio sulla scorta di questo metodo che stiamo assistendo a tutte le ipotesi di connessione tra eventi del corpo umano e struttura del DNA, secondo il programma del genoma umano.
La conseguenza inevitabile è l’attuale concezione del determinismo meccanico della cellula.
Detto in soldoni è un po’ come se considerassimo le cellule del corpo umano del tutto avulse dalla nostra volontà e dal nostro agire, rimanendo noi impotenti ad osservare il loro comportamento. Per cui, quali vittime predestinate dal destino, quasi per fortuna o sfortuna, non ci resta che attendere e osservare l’evoluzione decisa dalle nostre 53 trilioni di cellule.
Per converso tutto ciò che non trova posto in un vetrino di laboratorio, e quindi in primo luogo la psiche umana, non viene in alcun modo messo in relazione con l’evento organico.
Si comprende quindi perché lo studio dell’individuo in quanto recettore ed effettore di momenti emozionali e psichici sia stato oggetto di materie scientifiche definite psicologia o psichiatria, staccate dal mondo clinico della medicina
e della biologia.
Un riferimento vago ad una connessione tra le differenti discipline lo ritroviamo solo quando sentiamo dire dalla medicina ufficiale che “lo stress” in qualche modo incide sulla nostra salute, ammettendo velatamente che quella “cellula”, pur nel suo programma predeterminato da una sequenza dei nucleotidi del suo DNA cambia .. .in qualcosa!
Credo che mai parola e mai connessione più vaghe siano state dette in un panorama di ricerca scientifica.
Quale persona al giorno d’oggi può dichiararsi non stressata dalla vita moderna? Non per questo ci si ammala e non basta certo andare a ricercare qualche ultracentenario tra i contadini di qualche paese remoto sulla terra per ricollegare una situazione di longevità al non-stress.
E’ pur vero che sino ad oggi si è cercato, in diversi modi e attraverso vari settori della ricerca, una possibile connessione tra la psiche e l’organo, vedi ad esempio la psicosomatica, la PNL, la Medicina Cinese, la Metamedicina.
Ma nessuno aveva trovato la riproducibilità e la verificabilità proprie di una connessione scientifica.
“Ma tanto tuonò finché piovve “. Il dr. B. Lipton, scienziato biologo, ormai di fama intemazionale, sta portando avanti in America la divulgazione della sua scoperta. Come tutti gli scienziati che si sono occupati del programma del genoma umano, per cui tutto viene ricondotto alla struttura del DNA, è partito dalla considerazione base del Dogma scientifico elaborato dopo la scoperta del DNA da parte di Watson e Crick nel 1953:

Secondo questo schema il DNA dunque sarebbe la fonte di ogni segnale da cui si origina il comportamento e la riproduzione della cellula. Questa conclusione è in effetti l’unica consentita da un sistema di indagine che, pur nella
sua valenza scientifica, presenta il grosso limite,

I cromosomi umani.

nella ricerca del rapporto causa-effetto, proprio nell’impostazione riduzionistica. Mentre l’attribuzione di un’attività propria al gene del DNA è solo una deduzione della visione di un determinismo meccanico autonomo
della cellula.
Con un’allegoria è un po’ come se un extraterrestre che, volendo sapere la causa dell’incendio delle case sulla terra, si limitasse
ad osservare chi sta intorno ad una casa che brucia.
Dopo aver analizzato, a supporto del valore statistico, circa 100 incendi ed aver visto sempre la presenza dei pompieri, mentre cambiano proprietari e curiosi, si vedrebbe costretto a sostenere
che la causa degli incendi sono appunto i pompieri.
Allo stesso modo sostenere che il 25% dei carcinomi al seno può essere attribuito alla mutazione di due geni autosomici (BRCA1 e
BRCA2) non può ritenersi una prova scientifica della causa del tumore al seno.

La cellula, vista al microscopio elettronico.

In primo luogo perché una percentualizzazione di un evento non ci fornisce alcuna prova di riproducibilità scientifica, ma soprattutto perché come rileva il dr. Lipton, siamo in effetti di fronte ad una mutazione del gene causata da un altro evento,
sinora mai considerato = il segnale esterno alla cellula.
Le osservazioni del biologo americano nascono da una diversa, ma quanto mai semplice, osservazione del fenomeno biochimico.
Una cellula trova ogni fonte di sostentamento e di vita non dal nucleo centrale, ma dalla membrana esterna. Infatti è risaputo che se ad una cellula viene tolto il suo nucleo, essa continua a sopravvivere.
Mentre se vogliamo la morte di una cellula dobbiamo operare sulla lisi della doppia membrana fosfolipidica. Inoltre, e soprattutto, il dr. Lipton osserva che proprio sulla membrana
esterna di ogni cellula troviamo le PIM (proteine integrali di membrana), veri e propri canali recettori ed effettori per l’entrata e l’uscita dei segnali.
La sequenza dei nucleotidi di un DNA dunque viene a subire delle varianti e delle modificazioni proprio dai segnali esterni. Questi segnali non si riducono solo a molecole biochimiche, ma comprendono anche tutte quelle immissioni di energia determinate dalle sinapsi dei neuroni, che se vogliamo possiamo ancora ricondurre a reazioni biochimiche, ma che in effetti possiamo più facilmente ricollegare alle emozioni e stati psichici provati dall’individuo.
In sostanza la sequenza del processo biochimico del DNA non vede quest’ultimo l’artefice primo dei meccanismi cellulari, ma semplicemente un raccoglitore ed elaboratore di informazioni esterne. Un po’ come l’hardware di un computer che, in base ai dati ricevuti, immagazzina ed elabora i programmi futuri.

Rappresentazione della membrana cellulare.

Le conseguenze sono di tutta evidenza: il DNA non è un “signore” che regola in modo predeterminato, a suo piacimento e a nostra insaputa il divenire delle nostre cellule, ma è una meravigliosa struttura atta a regolare e mediare i segnali esterni, il tutto in un perfetto coordinamento con la vera centrale del nostro corpo: il
cervello.
Per capire come questa fenomenologia biochimica si traduca in un processo fisiologico, definito salute o malattia, troviamo la risposta
nei studi del dr. R.G. Hamer, definiti nella Nuova Medicina Germanica.
Il dr. Hamer, dopo la morte violenta e improvvisa del figlio, non si accontentò di sentirsi dire che a causa dello “stress” subito, una “cellula impazzita” avrebbe deciso di scatenare
un tumore al suo testicolo.
Dopo continui riscontri nello studio di TAC
cerebrali trovò la presenza dei focolai nel cervello che dimostravano la connessione tra evento psichico e organo. Da questa scoperta la sua ricerca ricevette un impulso del tutto nuovo, ma il metodo d’indagine era del tutto diverso rispetto a quello di un esame con un microscopio: occorreva chiedere al paziente cosa gli fosse accaduto.

Secondo le più recenti acquisizioni della biologia americana, la membrana cellulare è in grado di reagire agli stimoli esterni e immagazzinare le informazioni successivamente nella struttura del DNA. Ciò che determina il comportamento della cellula, quindi, non sarebbe il DNA, quanto la membrana cellulare (il vero “cervello della cellula”)

Ci vollero pochi anni per mettere insieme il mosaico, ma dallo studio sinergico dell’embriologia e della filogenesi il dr. Hamer arrivò a dimostrare scientificamente la causa vera (il dr. Lipton direbbe il segnale esterno) che determina un cambiamento cellulare:

Raffigurazione della curva classica bifasica CA - CL - pclA - CE - Tratto da: "Il Cancro e le cosiddette malattie"

Raffigurazione della curva classica bifasica CA – CL – pclA – CE – Tratto da: “Il Cancro e le cosiddette malattie”

il collegamento psiche-cervello-organo.
Le scoperte del dr. Hamer confermano quindi la correlazione tra evento-segnale esterno e riflesso organico, ma il vero significato e portata della Nuova Medicina del dr. Hamer vanno al di là della semplice osservazione della causa psichica.
La vera rivoluzione epocale che consegue alle Leggi Biologiche scoperte dal medico tedesco è la nuova accezione del significato del termine malattia.
Da sempre la malattia è stata intesa come un errore della natura, al quale l’uomo-medicina deve porvi rimedio e i rimedi sinora proposti sono stati infiniti, ma tutti e comunque impostati sul principio suddetto del “brutto male”.
Inoltre ogni sintomo del male, che sia proliferazione o riduzione cellulare, dolore o gonfiore, febbre o infiammazione viene trattato come “sbaglio” della cellula e allora l’obiettivo sinora ricercato non può che essere unico: eliminare il
sintomo.

Raffigurazione del cervello umano ed un Focolaio di Hamer tratto da: “Il Capovolgimento diagnostico”. Secondo le leggi biologiche della Nuova Medicina Germanica, un evento inaspettato e shockante, la DHS, attiva un programma speciale e sensato, denominato programma SBS, a livello cellulare. Questo processo è mediato dal cervello ed è riconoscibile, nelle sue fasi, mediante le immagini alla tomografia computerizzata. I focolai di Hamer rappresentano l’attivazione cerebrale di questo processo e appaiono come dei cerchi concentrici, a bersaglio, durante tutta la fase attiva del conflitto, per poi sfumare, diventare più rigonfi ed edematosi, segno del processo riparativo in atto. La presenza dei focolai, ha permesso al dott. Hamer di verificare nel 100% dei casi le corrispondenze tra contenuto emotivo del conflitto, localizzazione dell’interessamento cerebrale e localizzazione a livello tissutale del singolo organo interessato nella malattia.

Dalla nuova accezione del rapporto causaeffetto scoperta e convalidata dalle ricerche citate ne consegue il nuovo modo di intendere il termine malattia: UN PROGRAMMA SPECIALE BIOLOGICO SENSATO.
Per un’esposizione migliore del concetto riportiamo la curva del processo bifasico scoperto dal dr. Hamer, rimandando il lettore più esigente ai testi del dr. Hamer.
In questa raffigurazione troviamo lo schema base del processo completo, ad oggi sconosciuto alla Medicina Ufficiale, di ciò che sino ad oggi veniva chiamato malattia.
Il Programma Speciale viene attivato da un evento shock, che ci coglie impreparati, acuto drammatico e vissuto con un senso di isolamento.
Questo momento è stato definito dal dr. Hamer DHS (Sindrome di Dirk Hamer) che ci porta immediatamente in uno stato di simpaticotonia, per lo più asintomatico, ma caratterizzato da una fase fredda: mani e piedi freddi, con difficoltà di dormire la notte.
Dopo la soluzione del conflitto (CL conflittolisi) si manifesta la fase successiva (PCL postconflittolisi), proporzionale per intensità e durata alla precedente, e definita vagotonica, con evidenti sintomi di dolori, gonfiori, febbre.
Questa seconda fase è intervallata da un momento di ritorno alla fase di simpaticotonia, definita CE (Crisi epilettoide) determinata da una necessità di riequilibrio del corpo umano, prima di attuare la fase ultima di vagotonia e riportarci in carreggiata.
Non è questa la sede per l’ulteriore approfondimento delle scoperte del dr. Hamer, per cui viene risolto anche il processo fisiologico completo di tutte le cosiddette malattie. Infatti la curva suddetta, sulla base delle derivazioni
embriologiche del corpo umano, ci porta alla comprensione di tutti i fenomeni fisiologici di crescita e riduzione cellulare, aumento o riduzione funzionale, che la Medicina Ufficiale ha classificato con terminologie che indicano
le più svariate patologie.
Si resta invece attoniti quando l’applicazione di queste scoperte diventa oggetto di continue verifiche le cui conclusioni portano il ricercatore a riconoscere la loro validità nella percentuale del 100%, dimostrando e avvalorando così il
termine di Leggi Biologiche.
Attualmente in Italia, grazie all’Associazione A.L.B.A. (Associazione Leggi Biologiche Applicate) si sta continuando ed ampliando lo studio e la verifica delle scoperte del medico tedesco e l’adesione continua e inarrestabile da parte di medici e terapeuti dimostra la verificabilità e riproducibilità scientifica della Nuova Medicina Germanica.
Siamo peraltro di fronte ad una destrutturazione del sistema e la Storia ci insegna che le rivoluzioni non passano “indolori”, ma alla fine il tempo e la forza degli uomini liberi hanno sempre avuto ragione.

Letture consigliate:

44 Commenti a “Nuove scoperte per l’Umanità”

  • luca martinelli:

    semplicemente fantastico. Molti tasselli stanno trovando la loro collocazione, dalla genialita’ di Freud alla concezione orientale dell’uomo e dell’uomo malato. Ma, se vogliamo, anche di quello che dicevano i nostri antenati: Mens sana in corpore sano. Buona giornata a tutti

  • Giorgio Andretta:

    Laura,
    ben vengano Hamer e Lipton, ma non c’è nulla di nuovo sotto il sole, come già sostenuto dal commento che mi precede.
    Sono certo che in futuro ci sarà qlc che esclamerà per aver scoperto l’acqua calda, ma non si potrà denigrare se è vissuto sempre isolato, altra cosa se componente di un organismo sociale come la maggior parte di noi.
    Lipton, con altra chiave discorsiva, non fa altro che dar eco alle enunciazioni vediche di decine di millenni antecedenti alla nostra epoca.
    Mi permetta di consigliarle la lettura della “Fisiologia occulta” di R.Steiner scritta un secolo fa, poi ne parleremo, da notare che non solo non c’erano i microscopi elettronici ma nemmeno quelli classici!
    Buona giornata.

  • La ringrazio del consiglio. Provvederò.
    Buona giornata anche a lei.
    Cordialmente

  • Vero ché la cultura vedica sosteneva quello che sostiene Lipton, Hamer e tanti altri scienziati. Lipton ha dovuto lottare per 30 anni per farsi riconoscere il merito di aver scoperto per primo ( nella medicina moderna ) che siamo noi che controlliamo il DNA e non viceversa. Hamer è stato cacciato in malo-modo dall’albo dei medici, per poi essere riammesso dopo tanti anni. Quando dico a qualcuno che le malattie non esistono, mi trattano come un invasato, segno questo che siamo molto lontani dalle conoscenze antiche, anzi per dirla tutta le abbiamo proprio perse.

  • Giorgio Andretta:

    Costanzo,
    quando si riferisce alla medicina moderna cosa intende?
    Lipton mi è molto simpatico ma, per onestà intellettuale, non gli si può attribuire d’essere stato il primo a scoprire che noi controlliamo il nostro DNA, la paternità si perde nella notte dei tempi!
    Vale quello che ho suggerito a Laura: la lettura della “Fisiologia occulta” specialmente quando Steiner parla delle ghiandole pituitaria e pineale.
    Buon divertimento!

  • Già ordinato. Grazie Giorgio, non vedo l’ora di leggerlo.

    • Giorgio Andretta:

      Costanzo.
      mi fa piacere che abbia raccolto la mia indicazione e con l’occasione devo avvertirla della particolare difficoltà nell’accosto a Steiner. Cmq sono a sua disposizione qualora lo ritenesse utile.
      Se desidera trova molti testi delle conferenze di Rodolfo sul sito di Bellia ed in altri.
      Buona lettura!

  • Sono una Fisioterapista da molti anni e dal 2001 studio la NuovaMedicinaGermanica. Per informazione non c’è solo Alba ma ci sono altri attendibilissimi http://www.nuovamedicinagermanica.it
    E’ una Medicina Validissima con risultati Veri, obbliga ad una crescita ed una presa di Responsabilità che non tutti vogliono ecco la difficoltà di divulgazione e le critiche.
    Per imparare a stare bene devi essere responsabile, nessuno al di fuori di noi ha responsabilità per la nostra salute.
    Ciao e buon lavoro Roberta

  • rino sanna:

    nella recensione si parte da “emozioni e stati psichici provati dall’individuo.” Dal commento di Roberta sembrerebbe potersi dedurre che la nostra salute dipenda dalla nostra capacità di isolarci rispetto ai primi e di essere insensibili, cioè morti rispetto ai secondi.
    Tutto sommato forse conviene ,ogni tanto, “ammalarci” e possibilmente subito dopo curarci.
    Una volta si diceva “piuttosto che niente” è meglio “piuttosto”.
    (rino sanna)

  • Giulietta:

    http://www.disinformazione.it/hamer14.htm

    qui hamer sostiene che Schroeder Zapatero e Chirac si siano incontrati per complottare contro di lui…forse ha bisogno di un pò di psicoterapia? Forse, ed è comprensibile, dopo l’omicidio del povero Dirk ha perso la testa, e non lo dico con ironia….

    • Lino Bottaro:

      Secondo lei Giulietta, Hamer, teologo e oncologo ha bisogno di una psicoterapia, ma le centinaia di persone che lo hanno frequentato lo dipingono come un genio, una persona umile, grondante umanità, vegetariano, di una vivacità intellettuale estremamente rara. Se lei sapesse che per la sanità il mondo intero spende metà del budget destinato allo sviluppo ed alla gestione del bene pubblico allora forse potrebbe accettare anche di una certa possibile veridicità del fatto che espone..
      Ah dimenticavo, chi conosce la NGM non consuma più medicine, perchè riesce a riconoscere le presunte malattie e ancor prima riesce a percepirne le cause. Nel convegno nazionale di NGM a Genova quest’anno erano presenti 540 persone e fra queste una delegazione di medici israeliani… Una cosa è certa, Hamer ha pagato con la prigione la sua ostinazione a voler condividere le sue scoperte. In seguito per aver sostenuto che i numeri dell’olocausto sono diversi da quelli pubblici è dovuto riparare in Norvegia. In Europa come sa la libertà di espressione è un optional: lei puo dire al capo del governo mafioso o puttaniere, anche in assenza di prove, ma non può dire alcunchè che riguardi il popolo eletto. Questa è una realtà dalla quale possiamo evincere quanto potere costoro hanno.

  • Georg:

    Danke schön Herr Hamer.

    Lunga vita e prosperità.

  • Francesco:

    Apprezzo l’articolo, ma ho trovato alcuni concetti abbastanza superficiali e imprecisi… Innanzitutto vorrei dire che la medicina ufficiale non ha mai considerato la cellula come un’entità a sè stante, infatti sappiamo benissimo che essa viene ripetutamente influenzata da “ciò che la circonda”; inoltre conoscevamo già che l’espressione genica a partire dal DNA viene influenzata da “fattori” esterni alla cellula: basti pensare alla fisiologia (UFFICIALE!) della risposta a determinati ormoni (vedasi Cortisolo e congeneri che agiscono proprio sul DNA).
    Infine che significa “dopo continui riscontri nello studio di TAC
    cerebrali trovò la presenza dei focolai nel cervello che dimostravano la connessione tra evento psichico e organo” ??? Non ho letto gli studi ufficiali, ma comunque mi pare già abbastanza discutibile che con una TC (e non TAC) si riescano a valutare dei non meglio precisati “focolai” — ricordo che la TC cerebrale è un esame esclusivamente morfologico e non permette di valutare, ad esempio, un gruppo di neuroni che si attiva in determinate condizioni, cosa che invece permetterebbe di fare una RM ( e non RMN) che appunto consente una valutazione morfo-funzionale — Quindi questi “focolai” avrebbero una struttura morfologica (in altre parole sarebbero delle masse?): non ci credo affatto, ci dev’essere un bias di fondo.
    Inotre è ovvio e si sa di già che le mutazioni hanno una o più cause (il motivo di non sottoporsi oltre un certo numero di esami di radiodiagnostica che fanno uso di radiazioni ionizzandi ne è una).
    Non sono prevenuto nei confronti di tutte (e non solo di queste) le nuove scoperte, a patto però di riuscire inequivocabilmente a dimostrare quello che si dice — altrimenti si può dire di tutto e il contrario di tutto!

    • Daniele:

      ma scusi invece di porsi tante domande si compri il libro.. 1200 pagine, un’infinita’ di pazienti presi caso per caso con relative tac e radiografie, poi ci risentiamo

  • Mauro:

    Non potete scrivere tante cose intelligenti e poi diffondere le teorie di Hammer, un pazzo antisemita che predica di lasciar fare il proprio decorso al cancro.

    Mauro
    Naturopata

  • deborah:

    perche si chiama Nuova Medicina Germanica e non solo Nuova Medicina?
    Grazie
    deborah

    • Hamer dice, in un suo libro, di aver aggiunto la parola Germanica per non confonderla con altre medicine di stampo olistico-naturopatico e per poi brevettarne il nome. Grazie per averci dato modo di far comprendere questa sigla.

  • gigi:

    NGM….provare per credere inutile argomentere.Ciao a tutti Gigi

  • bruno:

    In merito a quanto ho letto sulla possibilità che il pensiero è in grado di modificare la biologia umana inserisco un racconto che merita una profonda riflessione cosa può fare la mente umana al di là del cosciente. “L’ipnosi è un modo di funzionare normale dell’organismo che può sì, essere impiegato consapevolmente da un operatore esperto con finalità terapeutiche, ma in sé è una potenzialità silente che per manifestarsi deve essere orientata al raggiungimento di un obiettivo specifico. È come l’acqua in un bacino di montagna che ha in sé certamente la possibilità di produrre energia elettrica ma perché questa sia è necessario convogliare l’acqua in una condotta in maniera da far girare i generatori. La conoscenza dell’ipnosi, intesa come “potere della rappresentazione mentale”, arricchisce di uno strumento efficacissimo la strumentazione dell’operatore della salute in qualsiasi specializzazione terapeutica esso operi. Mi torna alla mente un fatto che può aiutarla a comprendere. Avevo in terapia un paziente per una sindrome ansioso depressiva. Nel fissargli l’appuntamento per la seduta successiva mi disse se glielo potevo spostare perché in quella data avrebbe dovuto accompagnare il figlio, un bambino che stava frequentando la quarta elementare, in ambulatorio per fargli cauterizzare una verruca che aveva sul ginocchio. Gli dissi che avremmo potuto tentare di eliminare la verruca con l’ipnosi e se ci fossimo riusciti avremmo evitato al bambino quell’intervento che piacevole certo non è. Venne da me con il bambino ed io intervenni. Il tutto si risolse in una ventina di minuti. Dal giorno successivo, era di sabato, la verruca iniziò a sfogliarsi e a cambiare di colore. Il lunedì, tornando a scuola al bambino fu chiesto il perché dell’assenza del venerdì. Egli rispose alla maestra che non era potuto andare alle lezioni perché era stato accompagnato dal padre dallo psicologo per mandare via la verruca che aveva sul ginocchio. La maestra commentò e affermò che gli psicologi non mandano via le verruche perché “fanno solo parole”, per mandare via le verruche era necessario “bruciarle”. La verruca tornò a rifiorire come se fosse stata concimata ed innaffiata. Ci vollero altre due sedute nelle quali io dovetti chiarire al bambino che la sua maestra era sicuramente una bravissima maestra, che tutto sapeva di storia e geografia, ma che probabilmente non era a conoscenza delle recenti, si fa per dire, ricerche sulle potenzialità della mente e che lui e io avremmo dimostrato tali potenzialità alla maestra. La verruca, qualche giorno dopo, scomparve. In quel caso, chi fece dell’ipnosi: io o la maestra? Sicuramente entrambi. L’unica differenza fra lei e me è stata che io, dell’ipnosi, conoscevo il dinamismo, lei no. Non le sfugge certamente il fatto di come l’ipnosi, il potere della parola che si “fa carne”, sia usata a proposito e a sproposito e il più delle volte inconsapevolmente da parte di colui che, per ruolo, ha posizioni di prestigio e potere sulle altre persone. Se i genitori, gli insegnanti, gli operatori della salute conoscessero il potere che hanno e che non sanno d’avere, sarebbero molto più attenti a ciò che esce dalle loro bocche. Colui che conosce l’ipnosi sa che “ferisce più la lingua che la spada” e sa che con il medesimo strumento si può aiutare il compagno di percorso che soffre a vincere la sua sofferenza e a superare meno faticosamente gli ostacoli che incontra sul cammino; purché sappia quel che fa in una strategia terapeutica, teoricamente corretta e sperimentata.”

    Pensate solo come la medicina terrorizza il paziente nel momento che scopre di avere un cancro. Se questa maestra con il suo parlare ha determinato la ricomparsa della verruca cosa può succedere ogni giorno nei nostri rapporti così conflittuali in famiglia e nel sociale?

  • eugenio:

    ma se non fa pratiche mediche xchè si continua a chiamarla medicina germanica ? poi se notate bene le chiamono le teorie del dottor hamer non le pratiche ,xchè in teoria puoi guarire ma in pratica MUORI , a gia si muore è vero ma soffrire ed essere illusi non è giusto , poi credete in ciò che volete se questo vi fa stare meglio . un abbraccio a tutti

  • Duwayce:

    Lunga vita a Hamer?
    Io darei un’occhiata qui.
    http://www.dossierhamer.it/michaela.html

    • Lino Bottaro:

      Lo ho letto tutto con attenzione, ci ho perso una settimana e posso garantire che vi sono un pò di cose vere condite con una botta di falsità di fondo che lo rendono sicuramente un opera depistante preparata con cura meticolosa. Non ho il minimo dubbio anche perchè come sempre quando il diavolo fa le pentole…

    • rocco:

      Caro duwayce,io la inviterei a leggere un qualsiasi libro del dottor hamer e si renderà conto che il dossier? riporta delle grossolane inesattezze che non possono che far sorridere anche coloro che conoscono appena la materia in questione.Sono sicuro che il tutto è stato fatto con l’intento di scoraggiare coloro che sempre più numerosi si affacciano alla nuova medicina,altrimenti non mi spiego come possano venir fuori i seguenti strafalcioni:si parla di una teoria inventata.Errore!!!!! si tratta di una scoperta(hamer lo dice chiaramente),per il conflitto di separazione si deve comunicare con qualcuno da stringere al petto?(dovè scritto?),fumare non fa male?(fumare non fa venire il cancro),il pensiero che farebbe nascere i tumori? il cancro è la risultante di un conflitto biologico e non psicologico come riportato dal cosiddetto dossier.Chiudo con il botto!!!!!!!!! Mangiare un dolce farebbe guarire da un tumore.Se mi indica una di queste affermazioni su di un qualsiasi libro del dott. hamer brucio tutti i miei libri.Ciao.

  • Elena:

    Mi potete chiarire a lato pratico qual’è la differenza tra conflitto biologico e conflitto psicologico?
    Grazie

  • gian:

    a dicembre sono a Rio con mia moglie. con noi c’è sua figlia D.
    ci sono circa 40 gradi, D. va in mare dove al momento ci saranno 7-8-10 gradi(non lo so con precisione, ma sicuro che lo sbalzo termigo è notevole). torna in spiaggia, rimane sotto il sole per 15- 20 minuti, poi dinuovo in acqua.
    risultato: la sera ha già mal di gola, poi sale la febbre a 39. il giorno dopo febbre a 40. si va all’ospedale e le danno una medicina solo per abbassare la febbre. la serra sta meglio. il giorno dopo la febbre è a 44 (mai visto in vita mia). si torna all’ospedale. fortunatamente c’è un’altro medico che almeno le guarda la gola. quindi antibiotici, antiinfiammatori, e riduttore di febbre 5 giorni ed è guarita. chi l’ha guarita in questo caso? non tutta la medicina ufficiale è fatta per farci ammalare o ucciderci( come qualcuno sostiene). in questo caso le ha salvato la vita.
    negli stessi giorni il fratello di D. che le è molto legato, lontano più di 2000km. si ammala con febbre sopra i 40. D viene informata, alza la cornetta e chiama casa e fa sentire la sua voce al fratello. poche ore ed è guarito. chi lo ha salvato questa volta?
    tutte la scenze dovrebbe collaborare per il bene dell’umanità e non permettere a bigFarma. di avere il monopolio sulle nostre vite solo a scopo di lucro…
    lunga vita….

    • Tao Crocus:

      La sua fretta di guarire la figlia (che ammalata potrebbe solo essere di impiccio,o almeno questo è il sentito di alcuni genitori in vacanza) per godervi le vacanze le ha dato la possibilità di pensare che gli antibiotici e gli antiinfiammatori siano serviti…Se la lasciava tranquillamente nel letto al caldo,facendole bere molta acqua,anziché una settimana in 3-4 giorni poteva farsi le vacanze senza passare dall’ospedale. E se conosceva un po’ di NMG magari si accorgeva che per alcuni bambini,la partenza per le vacanze è “difficile da mandare giù” e scommetto che si è ammalata il giorno successivo dell’atterraggio a Rio.
      Saluti!

  • max:

    Dagli scritti del Beato Berardo Atonna : “La malattia non deve mettere spavento, deve piuttosto essere causa di gioia , perché è un dono speciale dell’amore di Dio : purifica dalle colpe, arricchisce di un tesoro di meriti, conduce alla perfezione, avvicina al cielo, unisce a Gesu Cristo e ci rende simili a Lui.Il malato è un’anima che il Signore ha scelta per lavorare con le sue stesse mani. La malattia è la più espiatoria di tutte le sofferenze, perché opera nello stesso tempo sul corpo e sull’anima : tormenta le membra, si attacca a tutti i sensi, priva del sonno e del cibo, colma di noie, di timori, mette sotto l’altrui dipendenza, fa soffrire le pene del disprezzo, dell’abbandono, ma ci dà un quasi certezza della nostra salvezza eterna.Vi sono pochi mezzi più efficaci della malattia per salvare l’anima, poiché essa allontana quasi ogni occasione di peccato, e dà opportunità di praticare tutte le virtù.Un ammalato ha poco da fare per salvarsi: riconoscere la mano di Dio che lo percuote giustamente, chiedergli la guarigione, tentare tutti i rimedi che sono indicati, sì, ma poi sottomettersi con amore alla divina volontà e unire le proprie sofferenze a quelle di Gesù Cristo.Non attribuite il vostro stato né all’aria infetta né ad altro accidente materiale: guardate più in alto; è Dio che per un amore affatto speciale vuol farvi simile al suo figliuolo Gesù : Dio vuol fare di voi un magnifico crocifisso .Lo scultore che vuol fare un crocifisso dà colpi di martello a destra e sinistra; la malattia è ancora un sacrificio, poiché essa fa dell’infermo un’ostia viva e santa, è una vittima per i peccati propri e altrui.

  • spero ke ki ha commentato fin’ora, conosca la composizione dell’aura del corpo, l’energia vitale, la catena enzimatica, il potenziale ossido riduttivo ……. !! ma ki conosce il PROTOCCOLLO ke il corpo usa per riportare i parametri sopra citati in “ambito ottimale > salutistico ” per alcalinizzare il sangue onde poter garantire un’ottima protezione per la massima attività cellulare ? batteri e virus ??? non stanno a guardare. ma sono molto più attivi ed indipendenti dal valore ottimale massimo raggiungibile dal pH del sangue !!! benissimo …. un’ottima solizione c’è: utilizzare il PROTOCOLLO CELLULARE UMANO avendo cura di conoscere attentamente, cause ed effetti delle PERTURBAZIONI DINAMIKE AMBIENTALI … salutoni a tutti e … buona salute

  • Marco Pagella:

    Veramente da anni molti studi hanno dimostrato il ruolo dei fattori psichici nell’etiologia e nella patogenesi di molti disturbi, fra cui anche le neoplasie.
    Peraltro ho letto gli scritti di Hamer e mi sembrano solo un guazzabuglio di pseudospiritualismo e teorie tutt’altro che provate .
    Hamer inoltre presenta sintomi che farebbero sospettare una sindrome paranoidea .
    Ed i tumori maligni , ammessa la componente psicologica, in molti casi hanno sicuramente una etiologia esterna : radiazioni ionizzanti, sostanze chimiche, virus .
    Tutti quelli che a Casale Monferrato si sono ammalati di mesotelioma non avevano elaborato traumi psichici o piuttosto erano stati esposti per decenni all’amianto ?
    Che dice il Dottor Hamer sul punto ?

  • MEDICO:

    TUTTE BALLE!!! LA NUOVA MEDICINA GERMANICA E’ UN IMBROGLIO, SONO SOLO UN SACCO DI SCIOCCHEZZE SENZA ALCUN FONDAMENTO SCIENTIFICO, HAMER E’ UN IMBROGLIONE E UN CRIMINALE, E HA FATTO MORIRE TANTA GENTE; NON CREDETE A QUESTI PAZZI E IMBROGLIONI, SE NON STATE BENE RIVOLGETEVI A VERI MEDICI, SPECIALISTI ESPERTI

  • MEDICO:

    avete paura a pubblicare le critiche vero? ignoranti, imbroglioni e anche vigliacchi! TUTTE FARNETICAZIONI E INVENZIONI! HAMER E’ UN FOLLE!

  • MEDICO:

    ma come fate a difendere con tanta forza e convinzione idee tanto deliranti? pensate che la scienza sia un hobby? un giorno uno si sveglia e si inventa una teoria dal nulla, senza evidenze scientifiche, anzi pretendendo di stravolgere conoscenze più che consolidate; e tanti gli vanno dietro, senza capire di cosa parla; per capire di scienza e medicina bisogna studiare, per anni, sui libri; le scoperte e le invenzioni vanno pubblicate su riviste riconosciute a livello internazionale, e le teorie vanno provate; ma qui non c’è proprio niente da provare, perchè le teorie di Hamer sono totali assurdità; voi invece crete di saperne più di chi ha studiato semplicemente perchè avete letto qualcosa su internet; invenzioni e farneticazioni di un folle e criminale; patetici

  • RoccoM:

    A meno che lei non crede che ci siano sempre più persone masochiste in giro, visto che sono più di trent’anni che il dottor Hamer ha scoperto le 5 leggi biologiche e sempre più persone si affacciano a queste scoperte(compresi i medici che sistematicamente incontro ai vari corsi a cui partecipo),dovrà convenire che solo una verifica consapevole e attenta può spostare una persona da una situazione di incertezza che la medicina ufficiale propone ad una medicina scientifica. Io non difendo la nuova medicina germanica, l’ho verificata sulla mia pelle. Il suo post è un inutile e maldestro tentativo di denigrare una materia che neppure conosce. Se si fosse informato infatti avrebbe saputo che alcuni anni fa è stato depositato presso il ministero della salute una richiesta di verifica sulle 5 leggi biologiche scoperte dal dottor Hamer senza che ad oggi ci sia stata nessuna risposta, figuriamoci se i poteri forti acconsentirebbero ad una pubblicazione su riviste scientifiche. Veniamo ora alle certezze giusto per chiarire ciò che la indigna…..Il dottor Hamer non ha inventato nulla, ha solo scoperto ciò che in natura esiste da sempre verificandolo nella clinica in cui lavorava, la medicina non è una scienza, non c’è nulla di consolidato nelle teorie mediche al punto che non si conosce la causa delle malattie. basta dare un’occhiata alle riviste che voi medici ricevete dove è prevalente la frase EZIOLOGIA SCONOSCIUTA. Internet mi ha solo confermato che la strada da me intrapresa 9 anni fa è quella giusta.Spero di poterla salutare in occasione di corsi o conferenze che si svolgono in tutta italia. Buona verifica.

  • dars:

    Concordo con medico. Praticamente a dar retta ai fautori della cosiddetta medicina psicosomatica pensando di bere un veleno bevendo acqua dovremmo star male davvero !!!! Peccato però che la stessa medicina crede a queste cose per “spiegare” guarigioni misteriose. Un po’ contraddittorio……

  • Il Dott. Hamer è semplicemente un GRANDE, un Vero UOMO ed un GRANDE MEDICO!
    Cosa vogliamo di più da lui, leggete attentamente la sua storia e la risposta se è in Buona o cattiva fede ricercatela dentro di VOI.

    Divulgate a tutti questa Medicina altrimenti Lui avrebbe sprecato la Sua vita per niente.
    Scrivetemi pure per molte testimonianze!

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