Un amico mi diceva ieri mattina che l’attacco alla Freedom Flotilla è il genere di avvenimenti da trattare con sarcasmo e paradosso, per non impelagarsi in discussioni lunghe e inutili. Non c’è stato bisogno di farlo perché ci ha pensato l’ufficio stampa del governo israeliano…
NF
La follia dei media del governo israeliano
Fonte: Aljazeera Trad. NF
Per settimane il governo israeliano ha martellato i giornalisti con dichiarazioni, comunicati stampa e video clip per dimostrare che Gaza non sta subendo una crisi umanitaria, che non risultano carenze di importazioni di beni nella Striscia, e persino deridendo la sofferenza del popolo di Gaza raccomandando nomi di ristoranti sulla costa.
E’ arrivato persino a dichiarare che le persone a bordo della Freedom Flotilla avevano dei legami con Al Qaeda e altre organizzazioni terroristiche. Ci hanno mostrato video clip elaborati con immagini dei militari per sostenere la loro versione degli avvenimenti a bordo della nave Mavi Marmara, resoconti oramai ampiamente smentiti dai racconti dei testimoni oculari.
E’ la loro versione dei fatti, ed è sicuramente un loro diritto sostenerla.
Ma il recente video uscito venerdì dall’ufficio stampa del governo israeliano (dipendente dall’Ufficio del Primo ministro e responsabile dell’accreditazione ai giornalisti) è di cattivo gusto, offensivo per le persone uccise e ferite sulla Freedom Flotilla e sicuramente sconcertante, specie se si pensa che è stato elaborato dalla vice redattore in capo del Jerusalmen Post Caroline Glick, che come secondo lavoro collabora per l’American Center for Security Policy a Washington, DC. (Approfondimenti su Caroline Glick e il suo ruolo ambiguo come sostenitrice Israeliana e giornalista credibile nei media mainstream americani e israeliani qua)
WE CON THE WORLD
Venerdì pomeriggio, il governo israeliano ha diramato la seguente mail:
A causa di un nostro malinteso, abbiamo per inavvertenza attivato un link a un video che ci era stato inviato per controllo. Non era destinato alla diffusione generale. Il contenuto del video non rappresenta in alcun modo la posizione ufficiale dell’ufficio stampa del governo né dello Stato d’Israele.
Ci scusiamo per qualsiasi disturbo e ringraziamo per la pazienza e la comprensione.
Efraim Roseman
TESTO DELLA CANZONE TRADOTTO
Ci sono momenti in cui
dobbiamo darci in spettacolo
per il mondo il web e cnn
non ci sono morti allora
la migliore cosa che possiamo fare
è creare il più grosso bluff di tutti
dobbiamo andare avanti
fare finta giorno dopo giorno
che a Gaza c’è fame, crisi e la peste
perché i miliardi di aiuti
non bastano per i bisogni di base
come il formaggio o i missili per i bimbiFaremo abbandonare al mondo la ragione
faremo credere che Hamas è mamma Teresa
siamo viaggiatori spacifici con pistole e i nostri pugnali
la verità non troverà mai spazio nelle vostre TVOooh, li pugnaleremo al cuore
tanto sono soldati non gliene frega niente a nessuno
siamo piccoli
e abbiamo fatto le foto con le “colombe”Come ci ha mostrato Allah
non c’è domanda dei fatti
così avremo sempre il controllo
faremo abbandonare al mondo la ragione
faremo credere a tutti che Hamas è mamma Teresa
siamo pacifici viaggiatori ed esibiamo i nostri pugnali
la verità non troverà mai spazio nelle vostre TVL’islam e il terrore rallegrano il vostro umore?
ma vi preoccupate che non sia un belvedere?Beh non capite che non avete che da definirvi
attivisti per la pace e l’aiuto umanitarioFaremo abbandonare al mondo la ragione
faremo credere a tutti che Hamas è mamma Teresa
siamo viaggiatori pacifici, esibiamo i nostri pugnali
la verità non troverà mai spazio nelle vostre TVFottiamo il mondo, fottiamo le persone
faremo credere a tutti che idf è jack lo squartatore
siamo viaggiatori pacifici, esibiamo i nostri pugnali
la verità non troverà mai spazio nelle vostre TV





























guardate questa foto
http://www.informazionecorretta.it/comuni/php/file_get.php?w=KT08N993TUIB7JKFJLBAEHVISW08D5IX
e una volta salvata nella cartella immagini ingranditela
Fin da subito è possibile visualizzare, che la foto è piena di sole che entra da una finestra ed illumina i volti della gente, lo stesso sole, che ovviamente non poteva esserci di certo alle 4 di notte, ora in cui i commandos israeliani hanno attaccato la floglilla, inoltre è possibile anche visionare con un software apposito (cercatelo con google, si chiama JPEGsnoop ed è gratuito), che smaschera i ritoccamenti fatti con photoshop, quello di paventare che l’arabo abbia un coltello vero in mano, seppur ricurvo, è stato posizionato troppo in basso e la grandezza del manico che ne esce, lascia presupporre che anche le dita della mano siano troppo chiuse per avere qualcosa al loro interno.
Questo perché il soggetto alza solo un pugno, un pugno disarmato.
informazione corretta? semmai informazione mendace! come tutte le cose che producono i propagandisti dello stato-rubato di israele.
Quando non ammazzano, unico loro forte è rubare, rubare, rubare…
P.s.: salvatela la foto, che quando girerà in rete come prova che i siti ebraici rimettono solo il falso senza vergogna alcuna, la toglieranno di sicuro.