Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Fonte: http://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/06/aldo-moro-assassinato-per-500-lire.html

Estate 1964 Piano Solo, il tentato “golpe” del comandante dell’Arma dei carabinieri, generale Giovanni De Lorenzo. Nel 1967, una serie di inchieste dell’«Espresso» farà scoppiare lo scandalo. Tra i due fatti: emissione di 300.000 biglietti di stato da 500 lire…

3-5 maggio 1965 A Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, si tiene il convegno dell’Istituto Pollio sulla guerra rivoluzionaria. È, secondo molti, la prima tappa della strategia della tensione.

500 lire Aretusa Formato – Biglietto: 110 x 55 mm – a destra: testa di Aretusa – Filigrana: Fasce di cornucopie sui lati sinistro e destro del biglietto – Stampa: Officine dell’Istituto Poligrafico dello Stato di Roma – Data Decreto Emissione: 20.06.1966 – Firme: Stammati – Gubbels – Ventura Signoretti Tiratura Migliaia: 300.000

28 novembre 1966 Il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Giordano Gamberini, affida a Licio Gelli la ricostituzione della loggia massonica Propaganda 2, allora denominata “Raggruppamento Gelli/P2”.

1 luglio 1966 Nasce il Sid, il Servizio informazioni Difesa. Il primo direttore è Eugenio Henke.

1967 Maletti è in Grecia da ormai quattro anni, in qualità di addetto militare. Il 21 aprile, i colonnelli ellenici organizzano il colpo di Stato: è l’inizio della “dittatura”.

500 lire Mercurio

Biglietto della Repubblica Italiana diffuso dal 1974 al 1979. Il dritto presenta la testa del dio Mercurio. La cartamoneta ha avuto una tiratura di novecento milioni di pezzi va a “sostituire” la precedente 500 lire con Aretusa.

1974 L’inchiesta del giudice padovano Giovanni Tamburino porta allo smascheramento dell’organizzazione Rosa dei venti.

25 aprile 1974 Rivoluzione dei garofani in Portogallo. Crolla il regime salazarista.

27 aprile 1974 Attentato alla scuola slovena di Trieste.

28 maggio 1974 Strage di piazza della Loggia a Brescia. Racconterà poi Digilio che la bomba è stata messa, per quanto a sua conoscenza, dal gruppo ordinovista veneto, con l’avallo degli americani.

30 maggio 1974 A Pian del Rascino (Ri), i carabinieri uccidono in un conflitto a fuoco Giancarlo Esposti, impegnato in un campo paramilitare.

Fine luglio 1974 Riunione nell’ufficio di Andreotti, all’epoca ministro della Difesa. Sono presenti l’ammiraglio Mario Casardi, nuovo direttore del Sid, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Enrico Mino, e per il Sid anche il generale Maletti, il tenente colonnello Romagnoli e il capitano Labruna. Lo scopo della riunione è esaminare i nastri registrati da La Bruna nel corso dei suoi colloqui con Orlandini. Alcuni nomi vengono censurati.

4 agosto 1974 Strage dell’Italicus. 9 agosto 1974 Richard Nixon si dimette dalla carica di presidente degli Stati Uniti. (Nel 1073 erano scaduti gli accordi sewgreti smithsoniani che mantenevano una conversione parziale in oro del dollaro USA solo per “alcune” banche centrali)

14 agosto 1974 Viene arrestato Guido Giannettini.

24 agosto 1974 Muore a Cadice il principe Borghese.

15 settembre 1974 Andreotti presenta alla magistratura un dossier sul golpe Borghese diviso in tre parti. Si tratta del celebre “malloppino”, come lo definirà Pecorelli: molti nomi sono stati epurati.

31 ottobre 1974 Vito Miceli è arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla Rosa dei venti.

5 giugno 1975 Viene scaricata la fonte Turco, alias Gianni Casalini.

28 febbraio 1976 Il generale Maletti e il capitano Labruna vengono arrestati nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di piazza Fontana.

Autunno 1977 Scioglimento del Sid. Al suo posto, nascono il Sisde e il Sismi.

2 marzo 1978: la Gladio viene incaricata di cercare Aldo Moro 14 giorni prima che venisse rapito…

16 marzo 1978 Aldo Moro viene rapito da un commando paramilitare.

9 maggio 1978 Assassinio di Aldo Moro.

23 febbraio 1979 La Corte d’Assise di Catanzaro condanna Maletti a quattro anni e sei mesi e Labruna a due anni di reclusione per favoreggiamento. Ergastolo per Freda, Ventura e Giannettini.

20 marzo 1979 Viene ucciso Mino Pecorelli.

Nel 1974, 1976 e 1979 furono emessi biglietti di stato da 500 lire con la testa alata del dio Mercurio. Le dimensioni erano 115 x 59 mm. Si trattava anche in questo caso di un biglietto di stato stampato dal Poligrafico dello Stato. È stata l’ultima emissione repubblicana in cartamoneta, per un controvalore di 45 miliardi di lire dell’epoca.

Marco Saba, 13 giugno 2010

12 Commenti a “Aldo Moro: assassinato per…500 lire? Marco Saba”

  • Mondart:

    O meglio: per quello che le 500 Lire rappresentavano: moneta di stato … o meglio ancora: per convincere i politici dell’ epoca a “mettere in mani private il diritto di battere moneta”.

    Non a caso con l’ inizio della strategia della tensione nella stessa giornata di Piazza Fontana, esplodono bombe in altre due banche … un bel segnale, neanche tanto in codice …

    … evidentemente destinato ad intimidire chi ancora si opponeva alla privatizzazione che sarebbe presto sopraggiunta. E con essa il regime di “Dittatura Democratica Occidentale”.

  • Edmont Dantes:

    Ricostrustruzione dei fatti molto bella ed articolata, voglio dare una mano, in Via Gradoli allo stesso numero civico nei mesi scorsi si e’ svolto un altro complotto che vedeva un intreccio forze dell’ ordine, politici…e altro.

  • SDEI:

    Mondart hai messo nuovamente il dito sulla piaga “infetta” aperta della dittatura FINANZIARIA GLOBALE, gira e rigira sempre sul “Signoraggio Bancario” ritorniamo; ho letto su siti “indipendenti” che almeno 4 (o 6) Presidenti degli STATI UNITI sono stati assassinati perchè avevano reintrodotto il diritto di stampare la loro moneta (il dollaro) dalla zecca di STATO, l’ ultimo di questi “martiri” è stato proprio J.F. KENNEDY !!! CONFERMI,……..tutto questo !!!???

  • Giorgio Andretta:

    Credevo che Moro fosse stato assassinato perchè aveva fatto entrare i comunisti nell’area di governo, mi sbagliavo?
    Nella confusione e nel torbido ognuno può pescare senza essere visto.
    A leggervi.

  • Mondart:

    @ SDEI: Certo, ormai lo sanno anche i sassi …

    @ GIORGIO: Anche, probabilmente … del resto la “minaccia del comunismo” era allora l’ equivalente odierno della “minaccia del terrorismo”: un comoda salsa con cui condire tutti i piatti …

    Ma è il “fil rouge” che stava dietro TUTTE le trame eversive il vero indicatore che si stava allora aprendo la via a quella che sarebbe stata questa “seconda repubblica” … ossia si stava sostituendo ad uno stato comunque legittimato dal popolo questa aristocrazia legittimata dal soldo …

    Il signoraggio certo … non è che uno dei mezzi di attuazione di quel Potere, assieme ai tanti altri

  • Giorgio Andretta:

    Mondart,
    poteva dirlo subito che lei è del dichiarato napoleonico, cioè:”Per far la guerra ci vogliono 3 cose: l’argent, l’argent e l’argent.”
    I miei avi mi hanno trasmesso un’indicazione: “segui sempre la “bava” del denaro”.
    A rileggerla.

  • regixx:

    Solo una correzione di natura numerica, la cifra non era di 45 miliardi dell’epoca, ma dieci volte superiore(Saba ha dimenticato un zero), e cioè 450 miliardi.
    Se si considera che un appartamento di 90metri quadrati all’epoca(nel 1975 esattamente) costava, contratto alla mano, 9 milioni e 300 mila lire in un capoluogo di provincia, non in un paesello, e tenuto ovviamente conto dell’inflazione, oggi sarebbe l’equivalente di 8 miliardi e 200 milioni di euro(free of charge), considerando che erano solo pezzi da 500 lire, Moro ci aveva preso gusto evidentemente. A mio avviso ha fatto la stessa fine di Kennedy, Lincoln e compagnia. Altro che BR!

  • [...] fatte stampare da Aldo Moro (ora capite perchè i Servizi Segreti deviati hanno dovuto inventarsi le finte Brigate Rosse?). Le banche Centrali posseggono il denaro che in questo momento hai nel portafogli e stanno [...]

    • La banca centrale in Italia era la Banca d’Italia, non era la BCE.
      E la Banca d’Italia emetteva moneta sovrana. Il debito sovrano significa ricchezza per la popolazione perché lo Stato emette un credito nei suoi confronti che viene ‘rimborsato’ solo in parte con le tasse.

      Le tasse stesse non servono a pagare stipendi pubblici, lavori ed opere ma semplicemente ca mantenere stabile l’inflazione.

      I soldi delle tasse in uno Stato a moneta sovrana vengono prelevati e distrutti letteralmente sia se sotto forma elettronica (cancellati dai conti correnti dei cittadini) che cartacea.

      Infatti se uno Stato a moneta sovrana può stampare denaro da sé è sufficiente che lo stampi anche per pagare i dipendenti pubblici e le forniture ad esso necessarie.

  • Scusate ma forse c’è un refuso nella cifra emessa.
    300.000 biglietti da 500 lire fanno 150 milioni di lire. Il valore di una villa negli anni ottanta.

  • Ma all’epoca Bankitalia e Tesoro erano ancora fusi assieme e la moneta era sovrana.

    Che senso aveva creare una moneta complementare?

    Lo stato emettendo moneta non si indebitava con nessuno se non con sé stesso esattamente come avviene in qualsiasi altro Stato a moneta sovrana.
    Di quale debito si parla allora?

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Rafael Correa per la terza volta diventato Presidente dell'Ecuador
     QUITO-Rafael Correa per la terza volta è diventato Presidente dell'Ecuador, giurando alla cerimonia a Quitо, comunicano i media latinoamericani. Secondo i risultati delle elezioni di febbraio ha ricevuto oltre il 57%, garantendo la sua vittoria già al primo turno.    Con il suo avvento al potere nel 2007 Correa ha iniziato a svolgere una politica econo […]
  • Sì del presidente Assad alla conferenza di Ginevra 2
     DAMASCO-Il presidente Siriano Bashar Assad ha accettato di prendere parte alla conferenza internazionale sul futuro del Paese, cosiddetta Ginevra 2, promossa da Usa e Russia. Lo fa sapere il ministero degli Esteri di Mosca, tramite il portavoce Alexander Lukashevich.    La conferenza dovrebbe tenersi tra due settimane ma Lukashevich ha aggiunto che è imposs […]
  • Beijing: Xi Jinping incontra Choe Ryong Hae
    PECHINO-Il 24 maggio a Beijing, il segretario generale del CC del PCC e presidente cinese Xi Jinping ha incontrato Choe Ryong Hae, inviato speciale del primo segretario del partito dei lavoratori della Corea del Nord Kim Jong-Un e membro permanente dell'Ufficio politico del CC del Partito dei lavoratori della Corea del nord. Nel corso dell'incontro […]
  • Spagna: figlia del Re sotto inchiesta per frode fiscale
     MADRID - Il caso Noos, la frode fiscale che ha travolto il genero del re di Spagna, Inaki Urdangarin, si e' allargato alla moglie, l'infanta Cristina. La secondogenita di Juan Carlo e' sospettata di presunti reati fiscali. Il giudice, malgrado il parere contrario della procura, ha chiesto all'agenzia delle entrate iberica di indagare sui […]
  • L'Unione Africana amplificherà le sue attività
     MOSCA-L'Unione Africana amplifica la sua attività, ha dichiarato il rappresentante speciale del Presidente della Russia per l’Africa Mikhail Marghelov. Sotto l'egida dell'organizzazione saranno create le forze di intervento rapido che si occuperanno della risoluzione dei conflitti in diverse regioni.   Marghelov ha sottolineato che il rovesci […]
Antonella Randazzo
  • Amministrative: domani 564 comuni al voto, occhi puntati su Roma
    (AGI) - Roma, 25 mag. - Domani tornata di elezioni amministrative; poco piu' di 7 milioni di italiani saranno chiamati alle urne per il rinnovo di 564 consigli comunali e del consiglio regionale della Valle d'Aosta. Il risultato piu' atteso e' quello di Roma, dove lo scontro vero e' a quattro: il sindaco uscente Gianni Alemanno, Igna […]
  • Pd: Renzi, "idee non avvocati per battere Berlusconi e Grillo"
    (AGI) - Bologna, 25 mag. - "Per battere Berlusconi e Grillo e per mandarli a casa, il Pd deve tirare fuori le idee non gli avvocati", ne e' convinto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, arrivato a Bologna per incontrare gli studenti della Johns Hopkins University in occasione della chiusura dell'anno accademico. "Pensare, come ha fat […]
  • Duello Berlusconi-Grillo "M5S burattini" "Attento nano"
    (AGI) - Roma, 25 mag. - Da San Giovanni al Colosseo. Si e' chiusa nelle piazze romane la campagna elettorale per la corsa al Campidoglio, con un botta e risposta finale tra Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Tutti i big sono in campo per sostenere il proprio candidato: il centrodestra, con il cavaliere, ha scelto l'Arco di Costantino per la chiusura […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it