di Massimo Fini http://www.massimofini.it/
Sull’onda emotiva di un recente fatto di cronaca (la giovane madre di Passo Corese che ha buttato dalla finestra la figlioletta di sei mesi) i ginecologi della Società Italiana (Sigo) e Antonio Picano presidente della Pia associazione strade onlus, una ong (le Ong sono più pericolose degli Omg) che intende difendere i neonati dalle loro madri, propongono di sottoporre le mamme “depresse” al trattamento sanitario obbligatorio (Tso) sulle orme di quanto è previsto dalle legge 180 per i malati di mente.
È proprio vero che le vie dell’Inferno sono lastricate di buone intenzioni. Il trattamento sanitario obbligatorio è un provvedimento del tutto eccezionale, in deroga dell’articolo 92 della Costituzione per il quale “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario”, che si applica ai malati di mente veri, psicopatici e schizofrenici, e solo quando sono, come si dice in gergo “in acuzie” cioè danno in escandescenze e c’è la certezza che stanno facendo del male a sè stessi e il concreto pericolo che lo possano fare agli altri.
Siamo nell’ambito dell’eccezionalità. La “depressione post partum” è invece un fenomeno comunissimo e direi quasi fisiologico che colpisce quasi ogni madre dopo le fatiche, fisiche e psicologiche, di nove mesi di gravidanza e il senso di vuoto che lasciano spesso le imprese portate a termine. In ogni caso sono almeno 75mila in Italia le donne che ogni anno soffrono in modo dichiarato (riferendosi cioè solo a quelle che ricorrono al medico) per “depressione post partum”. Cosa facciamo? Obblighiamo 75mila donne a sottoporsi al Tso, che, come dice lo psichiatra Alberto Siracusano, “equivale alla sospensione di tutti i diritti della persona”, per evitare un pericolo del tutto ipotetico? Inoltre il provvedimento non risolverebbe il problema perchè resterebbero fuori tutte le madri che, non ammettendo di essere depresse, non si rivolgono al medico, che sono potenzialmente le più pericolose, e anzi lo aggraverebbe perchè molte mamme “depresse”, nel timore di essere sottoposte al Tso, non si rivolgerebbero al medico. Obbietta Picano che non si tratta di rinchiudere le madri in un ospedale psichiatrico, “basterebbero degli operatori qualificati che restano 24 ore su 24 a fianco della mamma, a casa”.
A parte il fatto che la presenza permanente nella propria casa di un estraneo rischierebbe di mandare in tilt non solo la madre ma l’intera famiglia, si avverte alle spalle di questi sostenitori della “linea dura” (così essi stessi la chiamano) una delle ossessioni tipiche dell’epoca: la pretesa di controllare tutto, di assicurarsi e riassicurarsi su tutto. L’illusione delirante, che ha preso la nostra Scienza e con essa l’intera società, di poter tenere tutto sotto controllo. E questo è umanamente impossibile. L’imprevedibile, l’incontrollabile, il Caso, come sapevano bene i Greci, è sempre dietro l’angolo. E noi faremmo bene ad accettarlo come un fatto ineludibile della vita.
Solo i morti sono al riparo da tutto. Chi vive no. E non possiamo martirizzare 75mila donne, togliergli, oltre che ogni diritto, il decorso naturale della loro recente maternità, fra cui c’è anche l’umanissima “depressione post partum” (e la depressione, come sanno gli psicoanalisti, ha anche un aspetto positivo perché è una difesa e un momento di rielaborazione della nostra personalità di fronte a dei fatti nuovi), solo perchè, in linea puramente ipotetica, una o due di esse potrebbero commettere un infanticidio.





























Sulla depressione post-partum consiglio i libri:
“La Prima Ferita” e “Il Senso di Appartenenza” di Willi Maurer
Mi viene in mente l’ accanimento terapeutico, Welby ecc …
Ma si tratta ben più di semplice desiderio di controllo: è una operazione di debunking.
Ossia si vuole instillare nell’ opinione pubblica il seguente dubbio: come mai un potere che sembra reo di tante nefandezze, che non si cura di far morire bimbi di fame, soldati per inutili guerre, ecc ecc, si occuperebbe tanto del nostro benessere ?
Tali comportamenti del potere hanno il solo, unico scopo di mandare in tilt le capacità logiche …
Infatti lo sprovveduto teleutente sarà pronto a schierarsi dalla parte della “giusta causa della difesa della vita” … e continuerà a pensare che no, non può essere che il Potere mandi i suoi figli a combattere guerre inutili, lasci morire bimbi di fame, ecc. ecc.
Queste operazioni hanno il solo scopo di non distogliere le “anime belle” dalla loro beata ignoranza, dalle loro pie illusioni che chi si prende tanto a cuore il destino degli indifesi no, non può commettere nefandezze …
E così, non a caso le tante ong e Associazioni massoniche varie di assistenza, sono finanziate dagli stessi che finanziano i conflitti …
Insomma, è sempre il solito Polpettone Propaganda.
Prevenire è meglio che curare. Alla luce di questo assunto sono per l’eugenetica astrale e per munire di patentino di procreabilità ogni individuo, dal momento che per cercare funghi necessita di un’autorizzazione non vedo perchè non lo si debba imporre per figliare. Altra cosa è l’appagamento erotico/sessuale.
Jacopo ed altri, non è che detenete qualche partecipazione azionaria in una delle tante società editrici?
Piacevolmente.
Giorgio, mi chiami in causa anche se stavolta non c’entro
Se avessi partecipazioni azionarie, preferirei averle alla Mondadori o alla Feltrinelli, così ci farei qlk utile da investire per il bene comune e magari proporrei una linea editoriale +..antropocratica
Scherzi a parte, sono d’accordo sull’eugenetica astrale, dato che trasmettiamo ai figli la nostra percezione della realtà ed esperienza.
jacopo,
la chiamo in causa perchè sono nauseato dalle citazioni, dal momento che non c’è nulla di nuovo sotto il sole, è sufficiente che comunichi o condivida il suo convincimento, tanto citazioni o no viene cmq contestato, come la storia recente di questo sito sta a dimostrare.
Citazionalmente.
@ Andreatta
in che senso avrei ammesso il peccato originale nell’ultimo commento alle scie chimiche?
(glielo chiedo qui x mantenere la promessa)
E’ transitato a sinistra.
Se controlla anche la maggior parte dei vertici della Lega Nord condivide con lei il PECCATO.
Sono stato sufficientemente chiaro??