Fonte: Cobraf
12.08.2010. Oggi le borse hanno perso a seconda dei casi dal -3% al -5%, come grafici e numeri niente di grave nel contesto di un rimbalzo del 10% medio dai minimi del 2 luglio.
Ma nei giorni come oggi quando le autorità monetarie intervengono e “comunicano” e il mercato invece di essese rassicurato reagisce franando il cedimento può in qualsiasi momento avvitarsi su stesso e diventare un -10% in un paio di ore per S&P, Dow Jones e Nasdaq come era successo il 6 maggio.
Fino all’ultimo quasi tutti si guardano intorno e fino quando vedono che gli altri stanno calmi e non si agitano anche loro fanno finta di niente e ovviamente tutti guardano per essere rassicurati ai capi, alle persone al vertice, aspettano che appaiano, parlino e dedicano e poi controllato se anche gli altri ne vengono rassicurati. Ma sotto sotto molti intuiscono cosa sta succedendo e sono molto nervosi e pronti alla fuga appena notano segni che le autorità non vengono più credute.
Questo perchè anche se si tratta di personaggi importanti a Washington investiti delle massime cariche istituzionali le cui decisioni sono commentate con rispetto da migliaia di esperti, accademici, politici e gestori quello che stanno facendo è UNA FARSA.
Nell’agosto 1998 il panico sulla Russia fu scatenato dalla decisione della Banca Centrale Russa di stampare moneta per comprare lei titoli di stato russi. Questo è precisamente quello che ha annunciato ieri la FED, anche se leggendo i titoli e commenti nelle pagine economiche non te ne accorgeresti. Stiamo assistendo, con modalità diverse, al crollo degli USA simile in qualche modo a quello dell’URSS del 1989 o 1998, perchè quando un paese ha accumulato troppo debito e insiste ad accumulare altro debito e metà di questo debito è estero prima o poi c’è il crac.
“…if the same International Monetary Fund (IMF) team that managed the financial crisis in the former super power in 1998 now turned up at the US Treasury, they would withdraw support for current US policy immediately.
“The big evil for the IMF in Russia in 1998 was the prospect of the central bank funding government debt. The Fed is now even buying mortgage-backed securities” he noted.
America is a “Mickey Mouse economy” that is technically bankrupt





























Però è da tanto che si continuano a dire queste cose e i globalisti sono sempre li a dirigere i fili saldi nelle loro posizioni.
Troppe supposizioni e troppe chiacchere a vuoto.