L’Italia non ha avuto solo politici larva. Le è riuscito addirittura di portare al Quirinale un Presidente serio come Pertini.
Oggi che abbiamo l’Usraeliano Napolitano lo rimpiangiamo in modo particolare. Ma non disperiamo i tempi cambieranno ed il vento soffia ancora…
Sembra che solo Ciarrapico abbia ancora palle da poter parlare





























Le cose belle durano poco,..infami e traditori sono come dei Funghi che nascono aspettando il raccoglitore
Egr.Lino,
conoscendola le propongo di ritirare quest’articolo.
Gl’individuo in questione ha la mani che grondano sangue!!!!!!
Dovrebbe, se mi è concesso, leggersi i 6 tomi sul karma di R. Steiner. Sono illuminanti!
Auguri per il suo fine settimana.
Chi uccide una persona è un omicida, chi fa uccidere un milione di persone (come Bush in Iraq, per giunta con falsi pretesti) è uno statista.
Pertini fu un furbastro che sfruttò il suo momento, era di famiglia benestante, ad aver mani che grondano sangue sono gli anglo, da sempre
http://cronologia.leonardo.it/mondo35c.htm
Certo non osò l’azzardo: a Treviso dove gli angloamericani in due ore di bombardamento il 7 aprile 1944 demolirono e incendiarono proditoriamente il centro storico medioevale uccidendo settemila civili,come anche a Gorla non andò mai. Erano o non erano gli alleati ?
Lo sentii lamentarsi una volta che mentre lui Pertini festeggiava la vittoria partigiana suo fratello internato in Germania entrava in un forno crematorio per morire. Ma …! il fratello molto verosimilmente morì come Mafalda di Savoia direttamente o indirettamente a causa degli algidi piloti anglo-americani che misero la nostra Europa a ferro e fuoco.
Stimatissimo lino (l’altro),
il suo commento mi ha illuminato la giornata e di ciò gliene sarò sempre riconoscente.
Ad onor del vero tutto ciò che lei indica, e di più, è stato trasmesso anche dalla RAI a cura di Giovanni Minoli nel programma “La storia siamo noi” e se non bastasse esiste una quantità impressionante di letteratura circa le valorose gesta compiute dal già presidente in questione.
Ogni tanto nel denso buio del panorama della rete si affaccia qualche face a portare un po’ di luce.
La ringrazio nuovamente, sarà un piacere rileggerla.
Buona giornata.
P.s. La ringrazio anche dei link suggeriti, repetita iuvant.
Quelle di Pertini sono belle parole, coraggiose rispetto ai suoi successori. Ma a volre tralasciare le parole e guardare i fatti, sorge legittima una domanda: le popolazioni venete del Carso e dell’Istria che furono trucidate dai “partigiani” di Tito con il collaborazionismo esplicito del CLNAI di Pertini non godevano dello stesso legittimo diritto dei palestinesi?
Per chi non fosse a conoscenza dell’argomento, invito alla visione del post dello storico Marco Pirina:
http://www.stampalibera.com/?p=14180