Aggressioni ai giornali e blog di comunicazione. L’assoluzione del professor Antonio Caracciolo e l’omissione della relativa notizia, rivela i metodi usati dai disinformatori.
Ecco disvelato un metodo di controllo della stampa da parte del Potere.
Sinistra sempre più gregge
Ma la cosa che rattrista di più è il fatto che l’intera pseudo sinistra si sia accodata con la coda fra le gambe alle tesi anti Giornale, incuranti poveri, che proprio i giornali vicini alle loro posizioni avevano già sparato bordate contro la “povera” donna. Se andate sul sito del Giornale vedete tutti gli articoli postati dal gruppo De Benedetti e da altri contro la Presidente di Confindustria…
Ll’unico vero scopo e vera funzione dei politici di sinistra sembra purtroppo essere l’ eliminazione di Berlusconi. E non importa se questo politico si oppone ai poteri di distruzione internazionali tentando accordi politico-commerciali, cercando di mettere in salvo l’economia e quindi la vera indipendenza italiana. L’operazione si sta concretizzando con i contratti commerciali con i veri detentori del potere economico e cioè con la Cina, la Russia, la Libia, la Bielorussia, l’Iran, Turchia, Germania ecc. Quasi nessuno guarda cosa sta facendo ‘sto governo zoppo o si interessa della nostra indipendenza, l’importante è lapidare il Berlusca! A chi scrive non è mai piaciuto Berlusconi ma ho imparato a non giudicare le persone ma i fatti che queste producono.
La rivolta delle pecore
La sinistra tutta, quella sinistra per cui ho combattuto e sprecato negli anni scorsi (non recenti) il mio fiato, perduta la nobile identità di parte politica a sostegno dei deboli, mi appare schierata (dopo essere stata per anni plagiata dal gruppo mediatico di De Benedetti), con il potere, che li utilizzerà come utili idioti nel perseguimento dei suoi scopi antidemocratici. Ah come capisco il professor Gianfranco La Grassa nelle sue disilluse sfuriate contro questi personaggi infidi! Allo scopo fiancheggiatore i “sinistri” si sono schierati non solo con i padroni, ma anche coni loro servi, proprio come l’alleato Fini, l’usraeliano. In questa ottica va vista la meschinella solidarietà espressa alla Marcegaglia, contro il presunto dossier. Il dossier ricordiamocelo, ha solo ufficialmente dato il pretesto, per la perquisizione al Giornale.
Il motivo vero appare solo e sempre quello di cercare appigli per spodestare il Capo del Governo di una nazione che tenta disperatamente di sottrarsi alla rapina totale, al baratro economico che i nostri Atlantoguardiani hanno in mente per noi. Vogliono usarci come loro zattera per tentare di reggersi ancora un pò prima di affogare e portarci con loro.
Di questo non si parla purtroppo da nessuna parte e la Lega, che dovrebbe essere a naturale difesa di uno stato delle regioni indipendente… va a mangiarsi la Vacinara con un individuo come Alemanno- SPQR!
E’ bene inoltre fare qualche disincantata riflessione sul fatto discusso da tanti blog nazionali e cioè che proprio il Potere sovra nazionale atlantico sembra essere stato quello che ha portato al governo lo stesso Silvio Berlusconi. Quel potere che quando non aveva altri da piazzare aveva rivolto la sua attenzione verso il Cavaliere e che oggi lo vuole sostituire con sbirri più ubbidienti, come i bolscevichi nazionali…, dico bene Prof. La Grassa?
Lo scopo di Stampa Libera
Noi, e per noi intendo i redattori ed i lettori affezionati, quei mille e rotti iscritti che ricevono giornalmente nei loro PC le nostre notizie, ci schieriamo a favore di quella libertà di espressione che non ha padroni e ci obbliga moralmente ad essere solidali con il Giornale, un quotidiano di cui non condividiamo magari buona parte dei contenuti, ma del quale sosteniamo la libertà di espressione, come sosteniamo la liberta di espressione del Prof. Caracciolo ed anche dei suoi acerrimi nemici se ce ne fosse bisogno.
La vera gioia, la vera soddisfazione nella vita di ognuno di noi, la si ottiene con la condivisione. La condivisione del bello, del buono che c’è, che ci passa accanto. Non vi è condivisione senza una comune consapevolezza. Senza libertà di conoscenza non può essere trasposta la condivisione e senza condivisione non esiste la vera la felicità.
Ecco la nostra vera missione, il motivo per cui Stampa Libera esiste: donare conoscenza per favorire la consapevolezza, per arrivare alla condivisione del bello della vita. Provate ad andare in vacanza con amici che si entusiasmano quanto voi per quello che scoprite insieme, e poi provate ad andare in un posto analogo o nello stesso posto da soli. Allora capirete che senza condivisione non ci si diverte, non si vive bene.
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Ripubblico ad un anno di distanza, il nostro articolo riguardante il fattaccio occorso al professor Caracciolo, pubblicato in questo sito con sotto le facce dei principali aggressori, così, per un senso di giustizia.
In seguito a un articolo di Repubblica che demonizzava la figura del ricercatore Professor Antonio Caracciolo della Sapienza di Roma per la sua posizione anti-israeliana, i nostri governanti come “cani da guardia della “democrazia di tipo esportazione” si sono subito lanciati a ingiuriare il Nostro con una veemenza ignomignosa. (foto a lato gli autori degli interventi più aggressivi)
Noi di Stampa Libera abbiamo forse un piccolo pregio e cioè di semplificare le cose e cercare di farle comprendere.
E’ per questo, e per un innato senso di giustizia, che entriamo sull’argomento, ma vorremmo prima sapere cosa ha esattamente detto e chi è il Ricercatore Professor Antonio Caracciolo. Ecco nel suo blog la sua versione.
Prima però dobbiamo rivelare alcune cosette e cioè: perché Israele ha fatto diventare l’Olocausto il fatto mediaticamente più rilevante attualmente nel pianeta?
- Perché ha offeso la dignità umana ed é stato un crimine contro l’umanità.
- Perché si impone ricordarlo affinché il fatto non si ripeta.
- Perché è un argomento mediatico che crea consenso alla religione ebraica.
- Perché crea consenso o dà in alibi alle incursioni belliche di Israele.
- Perché dal numero di morti nei campi, presunto, derivano i giganteschi danni di guerra che Israele ha incassato e che hanno garantito la sopravvivenza stessa dello Stato.
- Perché pone la stessa Israele in posizione di vittima. Le permette di essere in una posizione morale tale da indurre un senso di colpa verso i governi che hanno favorito e anche solo ignorato la loro disgrazia. Ciò li pone in una situazione che permette loro di richiedere una posizione di privilegio e di richiesta di aiuto in vari campi. Ma è a livello mediatico che hanno ottenuto. Oggi persone simpatizzanti di Israele hanno di fatto monopolizzato il mercato a livelli totalizzanti e inimmaginabili.
Dobbiamo dire anche che Repubblica, che ha fatto scoppiare il caso, appartiene ad un editore sionista, De Benedetti, e che in questo fatto si è adoperata, secondo il professor Caracciolo, in modo disonesto per scrivere cose non dette o forzandone il senso.
Un’ultima considerazione: gli studiosi che divulgano fatti, ricerche, studi e notizie non conformi sull’Olocausto (divenuto un dogma) sono perseguiti in varie nazioni per “Libertà di Pensiero” e dovrebbero essere perseguiti secondo legge emanata dall’ultimo governo Prodi anche in Italia. Quindi cari lettori siamo già arrivati qui: vietato pensare con le nostre teste ed obbligo di consenso su tesi del potere costituito. E’ di fatto una dittatura che l’uomo in epoca moderna non aveva ancora subito.
Ma questa vicenda, unitamente all’insistente ostinazione mediatica sulla Soha che il premier israeliano Netanyiau ha portato avanti nel recente congresso ONU rileva il pericolo di un pensiero latente che sta facendosi strada e cioè, che la gente non creda alle le cifre sull’Olocausto. Sarebbe un grosso guaio per Israele se questa tendenza di pensiero prendesse piede! Potrebbero essere messe in discussione molte cose come elencate nei punti sopra esposti.
Per quanto mi riguarda non sono sufficientemente documentato per poter sostenere le varie ipotesi riguardanti il numero e le modalità delle morti. Sono solidale con quanti hanno sofferto ed i tanti che hanno visto i loro cari perire nei campi di concentramento. Oggi purtroppo però una cosa salta all’occhio vedendo la sistematica aggressione contro quella minoranza di persone che è contro o dissente le teorie ufficiali. Costoro si trovano oggi perseguitati ne più ne meno come lo furono gli ebrei durante la seconda guerra; sembra quasi che si stia avvicinando una persecuzione con i simpatizzanti e rappresentanti, di Israele nel ruolo invertito di oppressori… Penso che per ogni spirito libero questo fatto, questa aggressione al Professor Caracciolo, debba essere percepito per l’enorme e devastante potenzialità di deleterio sviluppo che intrinsecamente possiede ed è lo stesso che ha alimentato il fanatismo nazista che ovviamente con sentita solidarietà per gli oppressi, qui pubblicamente deploro. Quando iniziò la prevaricazione nazi-fascista tanti se ne lavarono le mani; finchè un bel giorno toccò anche a loro. Troppo tardi, la storia avrebbe fatto il suo corso.
La vigliaccheria dell’uomo e l’appoggio dei deboli ai più forti è di tipo biologico e quindi naturale, lo so bene, ma noi che siamo “quelli che stavamo aspettando” non possiamo accettare con piaggeria questa ignobile sottomissione a tutti i livelli, al peggio che avanza. Difendere oggi il più debole per senso di giustizia può voler dire difendere domani altri per una vaccinazione resa obbligatoria, o altri ancora rei di resistere ad un potere dittatoriale. Questo per non doverci chiedere a tempo scaduto dovè finito il nostro stato di diritto e la nostra dignità.
Lino Bottaro






























“Sinistro” Lino,
pur infilandomi i guanti mi associo alla sua solidarietà a “Il Giornale”.
Sono vittima di un riflesso condizionato, quando sento o leggo il nome di Gianfranco Fini immediatamente mi corre alla mente Luciano Gaucci ed Elisabetta Tulliani avvinghiati in un amplesso orale.
Uno dei maggiori business attuali è il trattamento dei rifiuti di ogni natura.
A rileggerla “sinistramente”.
ma certo! Articolo innanzitutto di buon senso. Per chi si sforza di essere al di sopra delle parti non è una sorpresa scoprire i gravissimi danni che un maggiordomo della banda Goldman Sachs, Romano Prodi, ha causato al nostro paese. Mi sono accorto da un pezzo che invece il cavaliere di Arcore, paradossalmente, fa gli interessi nazionali. Aggiungo anche che so benissimo che non andra’ mai in galera e non perche’ si chiama Berlusconi ma perche’ è un potente con grembiulino e compasso. “loro” in galera non ci sono mai andati e mai ci andranno, almeno finche’ la democrazia rimarra’ “finta”. D’altra parte sappiamo anche che non è la finta sinistra che lo fara’ cadere bensi’ i poteri forti e illuminati europei, o meglio inglesi. Tutte queste piccole considerazioni si inseriscono in un gioco ancora piu’ grande che riguarda il capitalismo terminale. Stiamo a guardare e vedremo come andra’ a finire. Come ho avuto gia’ modo di dire, non credo a cambiamenti operati dal basso, soprattutto quando questo “basso” è il principale sostenitore, consapevole o inconsapevole, di questo sistema. Prima la presa di coscienza e poi le azioni conseguenti. Buona giornata a tutti.
noto con estremo piacere che molte persone iniziano a prendere coscienza delle varie verità, o meglio, delle bugie che ci raccontano tutti i giorni, da anni, dai tempi della scuola. L’anti-berlusconismo accanito e cieco, oramai rivela la sua inutilità. Fa sorridere il fatto che i grandi controllori vadano a pagare Fini piuttosto che rimpinguare le casse di una sinistra di cui non si fidano piu. Per fortuna. Importante è chiarire che il nostro dovrà uno stato sovrano al pari dell’Ecuador, del Brasile o dell’Iran. Comprendo la paura, ma la strada che ci stanno facendo percorrere è disastrosa, e lo percepiamo concretamente tutti i giorni. A tal proposito suggerisco al nostro governo una maggiore diffusione di informazione corretta.
posso confermare che libero.it boicotta stampalibera.com mettendo in spam messaggi che nel corpo abbiano questo link; non concordo sul boicottaggio google: se cerchi stampa spazio libera, è chiaro che esce di tutto, poichè sono cmq parole comuni ed ordinarie; cercanto http://www.stampalibera.com, escono decine di pagine con tutti gli articoli. Insomma, credo sia un fattore tecnico. Spero.