fonte: Corriere della Sera
Il leader iraniano: «Fermare il secolarismo e la tendenza dell’uomo a concentrarsi solo sulla vita materiale»
NELLA MISSIVA IL RINGRAZIAMENTO PER LA CONDANNA DEL ROGO DEL CORANO
Ahmadinejad scrive al Papa «Santa alleanza contro la laicità»
Il leader iraniano: «Fermare il secolarismo e la tendenza dell’uomo a concentrarsi solo sulla vita materiale»
Mahmoud Ahmadinejad ha scritto una lettera a Benedetto XVI, cui ha proposto «una collaborazione fra religioni divine» per fermare «il secolarismo e la crescente tendenza dell’uomo a concentrarsi solo sulla vita materiale». Il presidente iraniano è preoccupato «della mancanza di riguardo dell’umanità per gli insegnamenti delle religioni divine diffuse da» queste «scuole» di pensiero.
LA MISSIVA – Nella lettera Ahmadinejad ha chiesto ai fedeli delle «religioni divine» di guidare la battaglia per «instaurare la giustizia, sradicare l’oppressione e sconfiggere le pratiche discriminatorie». In sintesi il presidente iraniano, si legge nel sito web della presidenza iraniana, ha offerto al Papa la disponibilità dell’Iran a creare un «cambiamento nell’attuale ordine mondiale». Ahmadinejad ha anche ringraziato Benedetto XVI per aver denunciato «gli insulti» contro il Corano del pastore Usa Terry Jones che aveva minacciato di bruciare copie del Corano.
Il portavoce della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha confermato che Benedetto XVI ha ricevuto mercoledì scorso la lettera di Ahmadinejad rimandando, per quanto riguarda il contenuto, a quanto diffuso dalla presidenza iraniana. Padre Lombardi ha spiegato infatti che, mercoledì scorso, al termine dell’udienza, il «vicepresidente iraniano è stato ricevuto dal Santo Padre. Era accompagnato dall’ambasciatore, ha dato al Papa il messaggio e il Papa lo ha ringraziato».





























Sono rimasto colpito dalla lettera inviata al papa (minuscolo voluto) da parte di Mahmoud Ahmadinejad, infatti il primo è una guida spirituale, il secondo una politica.
Come può fornire suggerimenti ad un sommozzatore chi è astronauta?
Si spera nell’influenza politica del vaticano (minuscolo voluto!) per evitare l’escalation verso la preparatoria guerra all’Iran. Sappiamo che se i popoli si svegliano, si può evitare che 4 ***** prendano il sopravvento…
La guerra all’Iran non si farà, credo che lo scopo di Ahmadinejad sia solo squisitamente opportunistico: parla col papa per arrivare ai poteri forti internazionali. Il papa è solo una delle tante voci dell’Occidente, una voce molto influente non c’è dubbio.
L’occasione era il Sinodo dei Vescovi per il medio oriente
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Verso una religione panteista e universale
URI (Iniziativa delle
Religione Unite)
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LA PERCICOLOSA INDIGESTIONE DEL SISTEMA
Per gli stessi motivi e con gli stessi strumenti, attraverso i quali, il Sistema Liberista Relativista si é imposto e insediato, così si spegnerà.
Quando questo accadrà, i territori industrializzati, che hanno fatto del progresso tecnologico, la loro bandiera (noncuranti delle conseguenze e controindicazioni di una tale scelta insensata), pagheranno il prezzo della loro ignoranza e stupidità.
Gli individui ancora integri, non contaminati (per ragioni di circostanze e di opportunità), diversamente, approfitteranno della loro condizione (un tempo derisa e vilipesa) per mettere a frutto la loro conoscenza, terreno di cultura di una nuova rinascita.
Oggi il Sistema è saturo; bloccato. Ogni tentativo di rianimarlo, immettendo sul mercato nuova mercanzia, non fa che peggiorare il suo stato. Sarebbe come se un medico, per curare una pericolosa indigestione, costringesse il suo paziente ad una solenne abbuffata.
Il Sistema, come il paziente indigesto, in preda a crampi, conati e nausee, sarà più propenso a vomitare, per liberarsi dalla schiavitù di un disagio non più sopportabile, e dal rischio di collassare.
L’indigestione, in questo caso, è simbolica di un consumismo selvaggio e senza regole che ha congestionato ogni settore della nostra società. Nel bisogno di espellere per liberarsi, possiamo individuare l’ineludibile necessità del ritorno ad un passato, regolato dall’impianto etico originario, dalla consapevolezza e ragionevolezza.
Quando, oggi, sento ancora parlare di sviluppo e crescita, come i soli strumenti idonei per combattere la crisi del capitalismo, mi vengono i brividi e, ancora di più, prendo coscienza di quanto, le conquiste di questo secolo, siano state nefaste per tutta l’umanità.
Gianni Tirelli
Per caso Ahmadinejad vuole imitare il Dr.Frankenstein?