Dopo il primo breve saggio su che cosa è in realtà il denaro (vedi), dove si chiarivano alcuni concetti sostanziali, vediamo l’ultimo aspetto fondamentale, poi ci faremo un breve viaggio sulla realtà attuale e su come ci siamo arrivati…
A tutte le persone di buonsenso chiedo: di chi è la proprietà della moneta al momento della sua emissione e chi le da valore?
Se Bankitalia o la BCE (Banca Centrale Europea) o la FED stampassero banconote in un’isola deserta, quale valore avrebbero quelle banconote? Nessuno le userebbe, quindi ZERO.
Il loro valore si limiterebbe al valore della carta, all’inchiostro utilizzato e alla manodopera per la stampa; la loro proprietà si limiterebbe alla proprietà di quei pezzi di carta (chiamati banconote).
Ma allora, chi da valore a queste banconote visto che non sono coperte da nessun controvalore.
Fino al 1972, almeno i dollari avevano una copertura in oro, ma da allora NON più.
CHI da valore a questi dannati soldi che non bastano mai e che non sono mai tuoi?
Tu ed io che li accettiamo come controvalore per il nostro lavoro.
Potrebbe ancora avere un senso se la Banca d’Italia fosse di proprietà del popolo italiano, tramite lo stato che rappresenta tutti noi, noi siamo lo Stato e lì a dirigere ci dovrebbe essere qualcuno che cura i nostri interessi (sich!).
Purtroppo Bankitakia è una S.p.a. posseduta al 95% da privati, che stampa i nostri soldi, ce li presta e chiede allo stato italiano (a noi) un controvalore in titoli di stato che fruttano anche interessi a chi li possiede e che noooi dobbiamo ripagare col nostro sudore in soldini chiamati tasse.
Poi, come se non bastasse, Bankitalia iscrive questi soldi che ci presta come passività nei suoi bilanci evadendo anche le tasse!
Se fosse una barzelletta ci sarebbe da ridere a crepapelle per settimane.
Ma è la realtà, ed è quello che sta accadendo in Italia dal 1992, quando i nostri politici sono stati inermi e/o conniventi verso un manipolo di banchieri internazionali che hanno rubato la proprietà della nostra Banca d’Italia attraverso oscure manipolazioni che comprendono la svalutazione della Lira del 30% fatta da Giuliano Amato, oltre a numerose nostre industrie statali gioiello finite “privatizzate” (leggi svendute) ai soliti noti banchieri internazionali, ivi comprese, alla fine, tutte le banche a partecipazione statale o di proprietà statale, cioè nostre; in questo modo ci hanno fregato. Quattro giudici irresponsabili alimentavano lo starnazzare di tutta la stampa italiana con arresti e processi alla nostra, quasi intera, classe politica di allora e distoglievano la nostra attenzione dai veri fatti e accadimenti importanti, qualcuno stava mettendo le sue mani lorde sulle nostre proprietà e ci stava gabbando alla grande! Siamo stati svenduti, quasi regalati, gabbati.
La ‘giusta e sacrosanta Tangentopoli’ forse così giusta e sacrosanta non è stata?
Si è forse solamente fatto fuori chi si stava opponendo alla grande macchinazione?
Comunque e di fatto ora LORO ci stampano le nostre banconote che noi dobbiamo ripagare con la cifra che c’è scritta sopra e non al loro valore di costo (costo: carta + inchiostro + manodopera di stampa + gli concederei un po’ di guadagno come ad una normale tipografia).
Questo si chiama Signoraggio (vedi).
I soldi non sono più nostri, abbiamo perso la sovranità popolare sulla moneta, “sovranità popolare” sancita dalla nostra Costituzione all’articolo 1.
Benvenuto nella realtà, o se preferisi far finta di niente torna in matrix ed amici come prima.
I nostri politici non contano nulla, sono i pochi finanzieri e banchieri internazionali che, fuori dalle leggi e dal controllo di qualsiasi stato sovrano, dettano legge sull’economia, la politica, il cibo, la cultura, la (dis)informazione che ci propinano riuscendo a farci credere che stiamo bene e che tutto procede col solito tran tran. In realtà siamo come tanti Pinocchietti nel paese dei balocchi.
Non ti lamentare se fra un po’ ti accorgerai che stai ragliando (o forse stai già ragliando e quindi non te ne sei accorto), o se ti ritroverai psicofarmacolizzato o lobotomizzato.
E il bello ha da venire nelle prossime puntate, resta sintonizzato su Stampa Libera.
Ascanio
































Qualcosa si deve fare! E’ colpa del signoraggio bancario che ad esempio in Grecia ci sono tutti quei casini con tagli di stipendi e pensioni! Tutti soldi tolti a noi e dati a questi pochi!
E questo fa anche capire la menzogna di “eventi importanti” come gli europei di calcio, che avvennero in Grecia. Dovevano rilanciare l’economia, e invece hanno rilanciato solo le tasche di qualche criminale.