
Manifesto di informazione sul Programma politico di Di Pietro; realizzato con il denaro degli elettori.
Serena, una nostra lettrice scrive questo commento all’articolo Ruby Nadia Bunga Bunga… di Francesco Amato da me postato:
Concordo pienamente con quanto detto da Francesco. Questo sito web e‘ uno dei piu belli e interessanti che abbia mai visto ma in qualche modo si vuole cercare di continuare a difendere un personaggio come Silvio Berlusconi, come se quest‘ultimo fosse uno che combatte contro gli Illuminati (o che non ne segue la sua corrente principale). Silvio Berlusconi (come gli Illuminati e i loro burattini) e‘ anche lui un corrotto e un poco di buono e come tale, visto che ricopre una carica importante come quella di presidente del consiglio, va trattato. Anche lui ha cercato (come fanno gli Illuminati) di avere un controllo totale sui mezzi di informazione, si e‘ comportato come uno di quei giocatori di scacchi che non rispettano le regole e ora dobbiamo pure difenderlo? Chi di spada ferisce, di spada perisce! E anche se ci fosse una congiura internazionale contro di lui, l‘anormalita‘ sarebbe da entrambe le parti: ecco perche‘, ricollegandomi a quello che diceva intelligentemente invece Alex, l‘unica vera soluzione per il nostro paese sarebbe quello di favorire coloro che propongono una vera democrazia diretta, cambiando completamente la costituzione italiana in tale direzione (tanto gli articoli piu importanti come “la legge e‘ uguale per tutti”, “l‘Italia puo intervenire militarmente solo se lei o suoi alleati vengono attaccati”, “tutti hanno diritto a una casa”, “la repubblica italiana e‘ fondata sul lavoro” non sono mai stati rispettati e nessun giudice in Italia e mai vigliaccamente intervenuto quando questi articoli fondamentali son stati ripetutamente violati)
Ringrazio particolarmente Serena per il complimento al nostro operato, che è per noi megalomani masochisti alimento per l’anima.
Rispondo in merito a Berlusconi anticipandole che condivido quanto da lei scritto ed aggiungendo argomenti a quello che io definirei il nocciolo della questione e cioè il pericolo grave che in questo momento stiamo correndo dal punto di vista della sovranità politica e di identità di popolo italico.
L’uomo, il Cavaliere piccolo piccolo, non mi piace e credo che sia stato una vera iattura per l’Italia avendo lo stesso sposato il concetto globalista destabilizzante nella sua politica di rimbecillimento mediatico delle massse di massonica indicazione. E’ stato catapultato alla direzione della politica nazionale e non abbiamo avuto scelta; l’uomo è stato posto dov’è dai poteri forti d’oltreoceano pensando di poterlo manovrare a vita.
Molti di quanti scrivono di politica in Stampa Libera hanno fatto un percorso a “U” tornando sui propri passi e riconsiderando l’evoluzione della politica italiana. Non è precisamente una sindrome di Stoccolma nella quale il carcerato alla fine si innamora dell’aguzzino, non siamo affatto innamorati di Berlusconi, ma partendo da una conoscenza approfondita di quanto i poteri forti ci stiano cucinando a fuoco lento, abbiamo modificato le nostre convinzioni originali non circa l’uomo ma circa l’opportunità della sua permanenza.
Quando americani ed inglesi insistono a parlare, pubblicare, raccomandare, finanziare, fare pressioni sul governo e sulla UE perchè siano bloccate tutte le politiche di autonomia energetica della nostra nazione, perchè le nostre aziende siano controllate con le loro intercettazioni telefoniche, perchè l’OMS possa imporci una vaccinazione di massa, perchè le multinazionali dei veleni impongano l’OGM, perchè ci impongano di comprare i loro dollari senza valore per salvare le loro economie facendoci crollare nel baratro (vedi ad esempio la storia truffaldina studiata a tavolino di Lehman,) allora significa che questi ci vogliono disintegrare – forse questa è la parola giusta-.
E’ da evidenziare poi che i togati per abbattere Silvio devono giudicare sulla base delle dichiarazioni di pentiti che i servizi segreti, quelli che confezionano stragi per intenderci, diretti da nazioni ostili, ci hanno all’uopo spedito o imbeccato, tipo Buscetta o Spatuzza. E’ interessante scoprire poi che questi stessi Stati Burattinai hanno come referenti in Italia i vari D’Alema, Veltroni, Fini, Vendola, Di Pietro, Casini, Pannella Draghi, Prodi, Schioppa ed altri subdoli individui, come abbiamo evidenziato nelle tante pubblicazioni sufragate da numeri e date.
Come dovremo comportarci? Le richieste di moralità poi ci arrivano dagli anglosassoni, dai politici presunti “protestanti”, proprio loro che sono per la gran parte pedofili. (Solo in questa condizione di ricattabili sono messi a dirigere la politica; abbiamo postato degli articoli in tal senso, vedi i governi Gordon Brown e Blair).
Quindi siamo arrivati alla conclusione che nell’attuale vulnerabilissima situazione economica il Cavalier B. con il suo nazionalismo di convenienza possa essere di utilità per arginare il fiume dilagante dei conquistatori della nostra economia e del mondo.
La pluralità di informazione non la avremo certo quando se ne andrà il Caimano perchè c’è già lo squalo Murdoc in rapida e trionfale avanzata avendo già fatto accordi con il gruppo editoriale di elevata faziosità di Carlo De Benedetti: Repubblica-Espresso. Questi occuperanno definitivamente ogni media italico con buona pace per tutti. Ricordo al proposito che è stato proprio Franco Ricardo Levi il gentiluomo a doppio passaporto italiano e isrtaeliano a presentare a Prodi il progetto di legge ammazza blog fortunatamente sventato con la caduta del governo degli eletti di sinistra, che di sinistra hanno solo 2 arti.
Quindi la nostra posizione non è in difesa del Silvio trombante ma è la consapevolezza che caduto lui saremo svenduti al miglior offerente.
Poi per quanto riguarda quello che abbiamo sentito in Radio e TV mi permetto di credere ad un 5% di quanto ci blaterano addosso. Ad essere schietto dubito fortemente che il nostro Capo del governo possa avere una vita sessuale attiva!
Via, è tutta una buffonata, fumo negli occhi per il popolo e argomenti alle toghe del regime globalista per cercare di buttarlo fuori; come Craxi e i Democristiani, come quasi tutti i leader europei che si sono opposti al globalismo di rapina anglosassone.
Allora forse fanno meno danni i “buzzurri” della Lega ed i satrapi del PDL pur nella loro impresentabile condizione.
Il tragico è, che se il nuovo è Vendola, ne vedremo delle belle. Con i vari Sircana, Marrazzo, Luxuria, Vendola e altri non abbiamo certo degli esempi luminosi da seguire in alternativa al presunto tombeur de femmes.
Ritengo che sia stato utile sollevare l’argomento del pro/contro il Caimano ed avermi permesso di chiarire almeno una parte del sottaciuto senso delle cose.
Per finire volevo ribadire se ce ne fosse ancora bisogno, che l’articolo di Francesco Amato voleva esprimere lo sdegno per le campagne di disinformazione e livore alle quali abbocchiamo con regolarità più o meno tutti e non entrava in merito al personaggio di cui credo abbiamo detto quanto basta.





























dice bene Serena quando sostiene la necessita’ di una democrazia diretta. Benvenuta tra noi. Ma dal momento che non si puo’ fare perche’nessuno di noi è disposto a farsi sparare addosso dai cani da guardia dei padroni, come ci siamo piu’ volte detti, non rimane che accettare il male minore. Ora, grazie alla convinzione maturata nei decenni di non schierarmi per nessuna delle parti, sostengo che Berlusconi rappresenti il male minore. Su’, non imputiamogli quello che non gli compete e riconosciamogli i meriti. Il framassone Berlusconi non solo non ha fatto danni gravi all’Italia ma sicuramente ha procurato dei vantaggi, innegabili da chiunque abbia onesta’ intellettuale. Per esempio, l’aver mandato l’Eni a partecipare la costruzione del North Stream è stato un bel colpo a favore della nostra sicurezza energetica. Dicasi lo stesso per il risultato della visita di Gheddafi a Roma: sempre l’Eni ha ottenuto la concessione di cercare petrolio e gas nel deserto libico fino al 2040.Se pensiamo invece ai danni incalcolabili fatti dal Prodi, dobbiamo veramente piangere lacrime amare. Tutto il resto ha poca importanza, tanto meno i festini in villa. Il degrado del nostro povero paese non è colpa di Berlusconi, ma è colpa nostra e solo nostra. Non mi stanchero’ mai di ricordare che “la classe politica di un paese rappresenta sempre e solo il livello di civilta’ e cultura del paese stesso”. In altre parole Berlusconi e amici non sono marziani, ma carne della nostra carne e sangue del nostro sangue. Buona serata.
Concordo pienamente su quanto avete detto, sia nell’articolo che nei commenti(Luca Martinelli e Serena), l’unica possibilità per un cittadino “normale” (che lavora onestamente e rispetta il prossimo)è quella di scegliere il male minore visto che non ci sono alternative. A livello personale io, la casa in cui abito con la mia famiglia, me la sono fatta con tanti sacrifici vedi ferie casalinghe e straordinari di lavoro festivo, i compagni (Amato)me l’hanno caricata di ICI che Berlusconi ha tolta, sui miei pochi sudati risparmi, sempre il solito di prima, ha fatto nel lontano passato un prelievo speciale (l’otto per mille se ben ricordo)mentre loro hanno provveduto in tempo a far sparire i loro consistenti conti bancari.Concludo con una affermazione non mia ma che condivido pienamente :Senza servi niente padroni!
La situazione descritta è la verità. Adesso ci troviamo in una situazione profetica, siamo entrati in una fase della storia dove gli uomini non potranno cambiare gli eventi. Il mondo è diretto verso il multipolarismo, il terremoto geopolitico anche se dovessero riuscire a disfarsi di Berlusconi continuerà in Italia in Europa, l’Europa vivrà una situazione simile a quella nel periodo del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. L’Europa non potrà restare unita, una parte guarderà ad Oriente, un altra parte ad Occidente. Anche se gli USA vorranno cambiare i tempi e le stagioni, non potranno mai modificare il corso profetico. Fare cadere Berlusconi non sarà facile in quanto non è solo, e non ingenuamente assiste al declino USA e al rimergere dell’Impero Russo. La Cina e la Russia sono Re vicini agli Stati che vogliono fare affari con loro.
BUNGA BUNGA: Attività sessuale di gruppo in cui tanti lo mettono nel culo ad uno solo. LODO ALFANO:
Attività sessuale di gruppo in cui uno solo lo mette nel culo a tutti.
@ Lino, hai scritto un articolo veramente chiaro ed esaustivo, di cui credo molti lettori avessero bisogno (e forse altri ne avranno in futuro). Grazie.
Grande articolo questo tuo Lino, veramente grande e giuste le osservazioni esposte!
Mi domando solo, se questo articolo fosse stato esposto ipoteticamente su di un giornale, in quanti avrebbero capito le differenze?
Constatiamo che pur vivendo in una Nazione dove il cosiddetto “genio italico” dei suoi figli, è nettamente al di sopra di ogni altra nazione, quando si parla di politica scatta una molla che anziché portarci avanti come in tutte le cose, essa ci porta inesorabilmente indietro, cancellando quanto di buono siamo capaci di produrre. Infatti è facile notare, come i commenti volti alla politica, abbiano lo stesso stonato sapore di quelli che si esprimono dopo un incontro calcistico e come tali, lasciano il tempo che trovano e nulla più, questo sembra quasi un tabù, che l’italica gente non riesce a superare, se non con commenti da tifoseria estrema, dove anche un calcio che spezza la gamba all’avversario è cosa buona e giusta, solo perché l’ha dato uno facente parte alla tua squadra.
Possibile che il “gusto delle cose” che ci contraddistingue in ogni altra situazione, la politica sia capace di azzerarlo? a cosa è dovuto tutto questo? dove è il fallo che ci impedisce di crescere e progredire come in tutte le altre cose? Io credo sia questo il punto su cui bisogna lavorare, per portare anche la politica a livello di tutte le cose che ci contraddistinguono tra i nostri connazionali.
Peraltro mi trovi d’accordo quando affermi che la mercificazione politica, non è che un derivato assassino dovuto più ad elementi esterni (anglosassoni) che manovrano gli interni (…D’Alema, Veltroni, Fini, Vendola, Di Pietro, Casini, Pannella Draghi, Prodi, Schioppa ed altri subdoli individui) elementi che dovremmo con naturalezza isolare in quarantena, augurandoci che come accade per i virus sia la cura giusta da perseguire, e dia garanzia di successo tale da distruggerli per poter poi risorgere come popolazione, che come e più di altri meritiamo, proprio per le nostre specifiche caratteristiche.
Alla stessa stregua concordo col fatto che per quanto sia, Berlusconi a 74 anni, seppur con l’aiutino, più di tanto non è che possa aspettarsi e sarebbe più onesto, anche per azzerare le malignità sulle quali i suoi nemici poi apportano illazioni, che lui anziché atteggiarsi a superuomo mostrasse i limiti che comporta la sua età, la differenza già la fa che non deve accontentarsi che respira, viste le belle figliole di cui si circonda, ma purtroppo è talmente vanesio che anche se avesse 94 anni, piuttosto che i suoi 74, direbbe atteggiandosi a grand amateur le stesse cose.
Lino Bottaro si è guadagnato il mio rispetto.
Il che non è poco.
Almeno per quel che mi riguarda.
Ezio quando affermi che Berlusconi ti ha sgravato dell’ICI devo pensare che rientri nella categoria dei redditi alti,perchè ai bassi e medi redditi il taglio totale o fino al 50% è stato fatto da Prodi,mai rientrato nelle mie simpatie da quando era IRI.Chissà Emma Marcegaglia o Colaninno jr.come saranno felici di non pagare piu’ l’ICI sui loro mega appartamenti in centro a Mantova.
Mi sembra che sul Berlusconi ultimo bastione contro le svendite del patrimonio pubblico IRI ci stiamo illudendo troppo,non mi sembra che l’affare Alitalia sia un esempio di sovranità berlusconiana ma una svendita ad AIRFrance mascherata da una cordata di appartenenti proprio alla lobby italiota di Goldman Sach che svendette il patrimonio IRI negli anni ’90 e come allora tutto a carico del contribuente.In quanto ai rapporti geoeconomici con Russia, Libia ed Iran,quest’ultimo paese insultato dal nuovo Mattei di Arcore per mendicare protezione sionista,la Politica Estera è decisa dall’ENI mica da frattini e dal suo capo.
Condivido il pensiero di Andrea sull’Alitalia: di fatto B ha solo ritardato l’acquisizione francese (forse l’unica cosa che potesse fare, ma cmq non è poco) e ora già si parla di AirFrance come probabile compratore dal 2012! Da ricordare inoltre che, affianco a lui, la Lega tifava per la Lufthansa…chi ha orecchie per intendere…