Sinistri e destri uniti contro natura per rovesciare il Caimano e consegnare l’Italia ai poteri forti stranieri. Ovvero la Maialata! ndr
G. P. * fonte: Conflitti e strategie
Annibale è alle porte. Ormai quella linea Maginot contro gli invasori che Berlusconi aveva potuto erigere nel 1994 – sostenuto da alcuni spezzoni delle grandi imprese pubbliche, da settori del Vaticano e dall’elettorato DC-Psi, stordito dagli arresti dei suoi referenti politici ma non disponibile a passare con i liquidatori cattocomunisti – si sta frantumando in mille pezzi. Le iene e gli sciacalli si sono riposizionati feralmente per braccare un Paese sfiancato dalla crisi e disorientato dal marasma istituzionale.
L’elenco dei profittatori che tireranno lo stivale da un lato e dall’altro fino a lacerarlo e sbrindellarlo è lungo e diversificato. Ovviamente, la regia di tale nequizioso programma è transatlantica ma gli agitatori e gli attori arruolati da questi ambienti stranieri per portare in porto le loro nefaste intenzioni sono tutti nostrani. Si è formato un lungo fronte politico-economico di nemici che solo gli stupidi propagandisti di un centro-destra ancora lontano dalla comprensione degli eventi possono definire di sinistra. Da Fini a Bersani, da Casini a Di Pietro, dal Presidente della Repubblica alla magistratura politicizzata, dal salotto banco-industriale fino alla mafia (quest’ultima da sempre filoamericana e forse per ciò duramente colpita dal governo che, come mai accaduto precedentemente, ne ha decapitato i vertici più pericolosi
al fine d’impedire che questi prestassero troppo aiuto ai malintenzionati d’oltreoceano) sono tutti d’accordo che Berlusconi deve essere tolto di mezzo per riportare l’Italia entro confini di maggiore controllabilità e subordinazione all’ordine occidentale. A questo punto B. dovrebbe abbandonare il Palazzo dove gli intrighi lo stanno stritolando e sciogliere il nodo gordiano della crisi del suo esecutivo direttamente nelle piazze. Dovrebbe chiamare a raccolta i suoi sostenitori, compreso il popolo focoso della lega, riempiendo le strade e le vie delle principali città italiane, dimostrando così ai tragicatori asserragliati nelle torri d’avorio istituzionali che da questa debacle si esce solo con il voto. Se B. riesce a creare questo contesto di pressione popolare, Napolitano non potrà far finta di nulla, non potrà snobbare la volontà di una parte cospicua degli italiani e, soprattutto, non vorrà rischiare che l’impasse politica attuale si trasformi in subbuglio sociale con tutto ciò che questo comporterebbe anche per la sua posizione presidenziale. Questa è l’unica possibilità che resta al Cavaliere per sopravvivere politicamente e per preservarsi imprenditorialmente. Annibale ed i Cartaginesi possono ancora essere respinti, ma è rimasto davvero poco tempo.





























Concordo con Lino Bottaro.
Analisi esaustiva e veritiera.
Si certo che B. inizi a raccontare del servilismo italico nei confronti degli USA,che denunci le mosse della perfida Albione a mezzo suoi agenti come Draghi – DeBenedetti per papparsi i succolenti avanzi dell’IRI,che sputtani il regime sionista e le sue banche, che annunci l’intesa economico-energetico-militare con la Russia e ci porti fuori dalla NATO, e dopo aver sdoganato il campione dei diritti umani Gheddafi dica in modo esplicito che per l’Italia l’Iran è un patner affidabile e sincero,come i Wanabiti sauditi lo sono per gli USA.Berlusconi non ha il coraggio delle idee e senzo di Stato come Mattei, non ha lungimiranza politica nè forza morale di Moro,non ha la spregiudicatezza ed il machismo di Craxi,ma è solo un parvenu che fa affari personali spacciandosi per statista sempre pronto ad essere solidale con chi bombarda ma anche con i bombardati.Dopo 7anni e mezzo di malgoverno ha fatto piu’ favori al salotto buono confindustriale del Mortadella.
Tanto gli USA avranno altro a cui pensare nel prossimi anni e la Politica Estera di ENI e Finmeccanica è autonoma dai pagliacci che si alternano al Governo.
chiamasi GOLPE il tentativo di insediare un governo non voluto dal popolo; mr Rotschild, premonitore: abbiamo paura solo dell’autodeterminazione dei popoli.
3 – QUI NEW YORK. GOVERNATORI CHE PARTONO (POLVERINI), GOVERNATORI CHE ARRIVANO (VENDOLA)
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-20272.htm
Sono d’accordo con Silvio “Analisi esaustiva e veritiera”.Tutto il resto è livore, veleno e insinuazioni che non hanno il fondamento di prove documentali.
IO DIFFIDO…di G.P.
Dopo gli elenchi delle storture italiane declamati da Fabio Fazio e dai suoi amici nella trasmissione “Vieni via con me”, andata in onda ieri sera su Raitre…
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/23609387/io-diffidodi-gp
Nonostante B. ha cercato di cambiare il sistema non c’è riuscito, perché lui è vittima di esso, è cresciuto grazie ad esso e non se ne può uscire se non rischiando di grosso, cosa che non farà. La dimostrazione è la situazione dell’Italia oggi: sempre peggio. B. non è riuscito ha mettere neanche una pezza , un ostacolo per fermare il grande giogo globale, perchè avrebbe significato rischiare gli eventi del rimpianto governo polacco. Il fatto che una sinistra al potere sia ancora peggio di B questo non significa che egli sia da preferire. A parer mio non è utile preferire nè l’uno nè l’altro. Preferisco il popolo anche se ancora è dormiente.
Avete visto la trasmissione di Fazio e Saviano?
Ebbene, avete avuto un assaggio del nuovo regime che ci attende dopo la caduta di ‘papi Silvio’.
Alcune tristi verità sul famoso scrittore Roberto Saviano:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/10/alcuni-tristi-verita-sul-famoso.html
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/10/saviano-al-gore-e-magari-gabbanelli-e.html
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=136&aid=31559
…su Grillo, Travaglio e Santoro:
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/09/esplosione-sociale-derivante-dalla.html
io non riesco a capire come fa il popolo italiano a non svegliarsi..
Berlusconi non è un santo e non mi è neanche tanto simpatico però dichiaro quanto segue : sono un modesto pensionato che nei suoi anni di lavoro subalterno con fatica e sudore si è fatto una piccola casa indipendente, bene! i “compagni” vedi Amato mi hanno caricato sulle spalle la famosa ICI, Berlusconi me l’ha tolta. Allora cosa devo pensare di quelli che dicono di proteggere i lavoratori dipendenti? ( Sono un stato dipendente della distrutta “Olivetti & C. SPA” di Ivrea e sull’operato di certe forze politiche in merito a tale operato potrei scrivere un libro non proprio edificante)
Carissimo Maurizio, non si chiama GOLPE ma nuovo ordine mondiale o N.W.O. cosa che tutti negano ma che ci viene sempre ricordata dai vari governanti di turno,Bush, Napolitano, Sarkosy, Ratzinger, chiamiamo le cose col loro vero nome.